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Lombardia: accordo per consolidare il servizio NUE 112
Strumento innovativo in vista di EXPO 2015, sviluppa politiche attive per i lavoratori in CIG e creerà nuovi posti di lavoro. Ecco i contenuti dell'intesa
07 gennaio 2015

L'11 settembre 2014 la Direzione dell’Agenzia Regionale per l'Emergenza Urgenza (AREU) e le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria CGIL CISL UIL Lombardia hanno sottoscritto un accordo quadro per l'estensione in Lombardia del servizio NUE 112 - Numero Unico di Emergenza, servizio innovativo che ha visto nel panorama nazionale proprio la Lombardia come prima regione ad implementare il modello europeo di gestione delle chiamate di emergenza.


Sperimentazione e sviluppo del progetto 

Il servizio "Numero Unico europeo d'Emergenza 112" rappresenta un modello di servizio di emergenza che ripropone quello già adottato in diversi Paesi europei. Tutte le telefonate di emergenza confluiscono in un'unica centrale operativa (Call Center NUE 112), qualsiasi numero di soccorso il chiamante abbia composto, compreso lo stesso 112. Gli operatori del Call Center smistano le chiamate, dopo aver localizzato il chiamante e individuata l'esigenza, all'ente competente per la gestione dell'evento di emergenza: Arma dei Carabinieri (112), Polizia di Stato (113), Vigili del Fuoco (115), Emergenza Sanitaria (118).

Il progetto è stato avviato nel giugno del 2010 a Varese ed è stato esteso alla provincia di Como nel luglio 2012, alle province di Monza Brianza e Lecco nell’ottobre dello stesso anno e il 6 novembre a Bergamo per un totale di oltre 3.700.000 abitanti. Ad essi si è aggiunta dal 3 dicembre 2013 la provincia di Milano, per altri tre milioni di abitanti. 

Nel corso del 2012, nell'ambito del progetto di estensione del Servizio NUE 112, si erano già realizzate in Lombardia specifiche intese per regolamentare il coinvolgimento di lavoratori percettori di ammortizzatori, attraverso un percorso di politiche attive rivolto ai lavoratori in difficoltà occupazionale, per consentire l'apertura e il funzionamento dei Call Center di Varese (che copre le aree di Varese, Como, Lecco, Bergamo, Monza) e successivamente di Milano. Con riferimento al Call Center di Brescia il 17 dicembre è stato infine avviato il servizio per la copertura delle aree di Cremona, Lodi, Pavia mentre sono ancora da includere le province di Mantova e Sondrio.


Il consolidamento a livello regionale

L'accordo di settembre, a cui è seguita la delibera regionale del 7 ottobre 2014, prevede il consolidamento del servizio NUE 112 gestito da AREU su tutto il territorio regionale con l'istituzione di una Centrale di primo livello che assicuri un'unica prima risposta a tutte le chiamate di soccorso, attivando gli interventi delle centrali di secondo livello (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Emergenza Sanitaria) competenti per la gestione dell'emergenza

Con il consolidamento del NUE 112 sono state create 170 nuove posizioni lavorative in AREU, in una prima fase a tempo determinato. Di queste posizioni 160 sono costituite da operatori tecnici che opereranno nelle centrali di Varese, Milano e Brescia e 10 posizioni con funzioni gestionali presso la sede centrale dell’unità di direzione. L'accordo prevede che, nell'ambito del percorso di assestamento del servizio, si procederà alla stabilizzazione delle posizioni entro dicembre del 2016. L'intesa, con l'assunzione degli operatori tecnici, porta inoltre a compimento proprio quel progetto di politica attiva intrapreso in Regione nel 2012 che ha consentito l'impiego di lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione guadagni straordinaria e mobilità nelle attività delle centrali dopo un percorso di riqualificazione (come avevamo già illustrato in un nostro precedente articolo).

Si è trattato di un percorso che ha consentito di mettere a punto e consolidare un servizio innovativo che mira a qualificare la risposta di intervento in caso emergenza (servizio che si rivelerà strategico anche in vista di EXPO 2015) e, nel contempo, stante la particolare difficoltà economica ed occupazionale anche del territorio lombardo, di contribuire alla creazione di nuove opportunità occupazionali e professionali.


L'app WHERE ARE U 

Va anche segnalato che contestualmente alla approvazione della delibera regionale AREU ha predisposto e reso operativa una nuova applicazione, scaricabile gratuitamente sugli smartphone, che permette di effettuare chiamate di emerganza e inviare contemporaneamente la posizione esatta del chiamante alle centrali del NUE 112 in Lombardia tramite il sistema satellitare GPS. L'app “WHERE ARE U” è in grado di dialogare con il sistema operativo delle centrali pubbliche 112, i Call Center NUE 112 della Lombardia, e permette una localizzazione puntuale anche nei casi in cui il chiamante non è in grado di fornire dati precisi sulla sua posizione. 


Riferimenti

Accordo quadro AREU - sindacati

Materiale informativo sull' app WHERE ARE U

AREU Lombardia

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Matteo Oriali | 07.01.2015
Bene per la Lombardia, ma nel resto dell'Italia? Sono passati 4 anni dall'avvio della sperimentazione e nella maggioranza del territorio nazionale rispondo ancora i carabinieri o sbaglio? O l'esperimento non funziona oppure, come al solito, siamo impantanati in chissà quali problemi burocratici... Comunque molto interessante la scelta della regione lombarda di coinvolgere i cassaintegrati. Se il servizio vedrà la luce anche in altre regioni sarà certo un bel esempio da seguire.
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