Un libro per riflettere su lavoro e disability management
È appena uscito il volume "Disability management, welfare e permessi solidali", curato da Silvia Stefanovichj e corredato da una prefazione di Annamaria Furlan. Il libro, edito dalle Edizioni Lavoro, raccoglie diverse esperienze di accomodamento ragionevole e disability management frutto del partenariato tra parti datoriali e sindacato. Il testo è frutto dei lavori del workshop realizzato nel dicembre scorso in occasione del Premio Cisl "Flavio Cocanari" nel decennale della Convenzione ONU.
 
Contrattazione decentrata ed economia sociale: un circolo virtuoso per l'occupazione
In occasione del XII Congresso di CISL Lombardia, Guido Costa ha intervistato Maurizio Ferrera sul potenziale ruolo del welfare contrattuale all’interno della sempre più necessaria riforma dei sistemi di protezione sociale. Secondo il docente dell'Università degli Studi di Milano, una maggiore sinergia tra contrattazione decentrata ed economia sociale possono generare un circolo virtuoso per l'occupazione.
 
Non c'è Unione se non si rafforzano diritti e tutele: il contributo della Cisl al Pilastro Sociale Europeo
Nel marzo dello scorso anno la Commissione Europea ha presentato una prima stesura del “Pilastro europeo dei diritti sociali”. Da allora si è avviato un processo di consultazione con lo scopo di raccogliere indicazioni e posizioni dei diversi attori dell'UE. A questo processo ha partecipato anche la Cisl, che ha presentato alla Camera dei Deputati un proprio documento relativo al Pilastro Sociale Europeo. Grazie al contributo di Maurizio Bernava, Segretario Nazionale di Cisl, vi presentiamo i punti principali di questo documento.
 
Il sindacato SNFIA presenta il progetto "Abili Oltre"
Una Smart Community che vuole puntare i riflettori sulla necessità e opportunità di ripensare ad una produttività economica che sia orientata allʼinclusione della diversità. È questa la fisionomia di Abili Oltre, progetto ideato da SNFIA - Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici insieme ad ADAPT che si sta realizzando a Roma. Ne abbiamo parlato con Marino D’Angelo, Segretario Generale di SNFIA, che ci ha raccontato origine e obiettivi di questa iniziativa. Una Smart Community pensata per costruire nuovi modelli lavorativi orientati all’armonizzazione dei singoli individui con le strutture gestionali d’impresa
 
Il "pluralismo" europeo è nelle mani dei sindacati
Nel corso di un incontro sul futuro dell'UE, la Confederazione europea dei sindacati ha discusso una articolata piattaforma di richieste volte a rafforzare la dimensione sociale dell’integrazione. L’agenda è interessante perché intreccia due fili rivendicativi distinti. Il primo chiede più spazi per politiche nazionali di welfare. Il secondo chiede strumenti comuni UE per promuovere crescita e coesione. Il tutto in un quadro di sostenibilità economica e finanziaria.
 
“Il Mio Welfare”: la piattaforma web per il welfare di Cisl Lombardia
"Il Mio Welfare” è uno strumento ideato da Cisl Lombardia e Fnp Lombardia per fornire un sostegno concreto al lavoro di delegati e attivisti Cisl di tutte le categorie. Si tratta di un compendio di informazioni di primo livello, con rimandi ad approfondimenti rispetto ai temi sociali, socio-sanitari e sanitari, mirati alle esigenze della famiglia e dei suoi componenti. Per conoscere i dettagli di questa iniziativa, abbiamo intervistato Valerio Colleoni, Responsabile del Dipartimento Welfare di Cisl Lombardia.
 
Il sindacato che guida i giovani dalla scuola al lavoro
Cinquanta studenti provenienti dall’Istituto “B. Cavalieri” lunedì 11 gennaio hanno partecipato al primo degli incontri di orientamento che la CISL sta organizzando per i progetti di “alternanza” con la collaborazione dei referenti delle scuole milanesi. Benedetta Cosmi, sul blog La Nuvola del Lavoro del Corriere della Sera, racconta come il sindacato stia cambiando il proprio ruolo aprendosi verso ambiti dove una volta non era solito operare, come appunto la scuola. | Benedetta Cosmi, La Nuvola del Lavoro, 14 gennaio 2016
 
Meccanici: «Spazio al welfare aziendale»
«La ricchezza va distribuita là dove essa viene generata. Cioè nell’impresa. La ricchezza va distribuita soltanto dopo che essa è stata effettivamente generata. La contrattazione di secondo livello va estesa». Fabio Storchi usa parole semplici, quasi da fabbrica. Il presidente di Federmeccanica è reduce dall’incontro con i segretari dei sindacati metalmeccanici. | Paolo Bricco, Sole 24 Ore, 23 dicembre 2015
 
Sindacato, contrattazione e RSI: quale nesso? Intervista a Maurizio Petriccioli
Quale ruolo può avere il sindacato nello sviluppo della Responsabilità sociale delle imprese? Ne abbiamo parlato con Maurizio Petriccioli, Segretario confederale della CISL alla guida del Dipartimento di democrazia economica, economia sociale, fisco, previdenza e riforme istituzionali. Un dialogo in cui si delinea la crescente importanza della contrattazione tra le parti sociali, che però sono chiamate ad allargare il proprio raggio d’azione, passando dal livello nazionale a quello internazionale per affrontare le sfide della globalizzazione.
 
Furlan: il welfare aziendale non sostituirà il sindacato
"Non saremo mai una società post-sindacale, la mediazione fra le parti non può essere sostituita dalla legge o dal paternalismo fai da te. Ma certo, il mondo del lavoro è cambiato, sono cambiati i contratti, il modi di produrre. E anche i sindacati devono cambiare. Altrimenti conteranno sempre meno." Il Segretario Generale della CISL Anna Maria Furlan parte dalla crisi del sindacato, raccontata da Dario Di Vico, per parlare del futuro.
 
Più tutele in cambio di produttività. Benvenuti nella società post-sindacale
Una volta ci si chiedeva se il sindacato in una data vertenza avesse ragione oppure no, oggi molto più brutalmente ci si chiede se le grandi confederazioni sopravviveranno oppure no. Secondo Dario Di Vico, che sulle pagine del Corriere della Sera offre la propria riflessione sul tema, a determinare questo slittamento di giudizio non è intervenuto un episodio-clou, come una nuova marcia dei 40 mila, e nemmeno ci sono file di iscritti che stracciano la tessera davanti alla sedi di Cgil-Cisl-Uil. A condurre il sindacato verso l'irrilevanza è un'erosione combinata nella capacità di leggere il mutamento, nell'autorevolezza e nella rappresentatività.
 
Riordino del Sistema sanitario e socio-sanitario lombardo e compartecipazione alla spesa sanitaria
Nell'ambito del confronto con la Regione Lombardia sul riordino del sistema sanitario regionale, i sindacati CGIL, CISL e UIL hanno richiesto unitariamente di rivedere il costo ed il sistema della compartecipazione alla spesa sanitaria e socio-sanitaria sostenuta dalle famiglie lombarde.
 
Negli integrativi la ricetta anti-crisi
Negli integrativi la ricetta anti-crisi | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 18 agosto 2015
 
Jobs Act: cosa cambia davvero per le donne? Una prima valutazione dei sindacati
Il decreto attuativo del Jobs Act che disciplina le misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e lavoro è entrato in vigore il 25 giugno 2015. Le principali novità del decreto riguardano la disciplina dei congedi, i tempi di fruibilità e le categorie di lavoratori coinvolti. Ma a fronte delle nuove disposizioni per le donne è cambiato qualcosa? Ecco cosa ne pensano i principali sindacati italiani.
 
Maternità e paternità, cosa cambia con il Jobs Act
Ai blocchi di partenza il decreto 187. Nei giorni scorsi la Cgil, insieme all'Inca, ha partecipato alle audizioni che si sono svolte presso il Senato sul decreto 187 di prossima pubblicazione, sui temi della conciliazione dei tempi di vita, cura e l...
 
I sindacati in Europa e i pericoli (non visti)
Tempi difficili per il sindacalismo europeo: gli iscritti calano, la capacità di incidere sulle decisioni dei governi è diminuita, il raggio della contrattazione collettiva si è ristretto, sia in termini di contenuti che di imprese coinvolte. Inoltre, i sondaggi ci dicono che buona parte dei lavoratori europei pensano che i sindacati siano utili in linea di principio, ma non hanno fiducia nelle organizzazioni esistenti. Di fronte a questi fattori appare evidente come il «corporativismo competitivo» vada superato, ma perché questo avvenga occorre una approfondita riflessione fra i sindacati del Nord e quelli del Sud Europa.
 
Jobs Act e conciliazione famiglia-lavoro: le proposte della CISL
La Cisl ha sviluppato un documento per riflettere sulle misure legate a maternità e conciliazione famiglia-lavoro che saranno adottate attraverso il Jobs Act. Il sindacato negli ultimi anni ha infatti prestato particolare attenzione verso le tante istanze provenienti da lavoratori e lavoratrici con carichi di cura, che sono state raccolte dai delegati e dagli sportelli maternità/paternità/disabilità del Patronato Inas. I tre interventi ritenuti prioritari, che non comporterebbero oneri aggiuntivi per le finanze pubbliche, riguardano l'estensione del congedo parentale, il godimento frazionato di quest'ultimo, la piena compatibilità tra i diversi istituti volti a tutelare i vari aspetti di cura dei lavoratori.
 
Lombardia: accordo per consolidare il servizio NUE 112
La Direzione dell’Agenzia Regionale per l'Emergenza Urgenza (AREU) e le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria CGIL CISL UIL Lombardia nel settembre scorso hanno sottoscritto un accordo quadro per l'estensione in Lombardia del servizio NUE 112 - Numero Unico di Emergenza. L'intesa porta a compimento il progetto di politica attiva intrapreso in Regione a partire dal 2012, che ha consentito l'impiego di lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione guadagni straordinaria e mobilità nelle attività delle centrali dopo un percorso di riqualificazione.
 
La prima prova (italiana) della cogestione
Nel nostro Paese, a dispetto dell'articolo 46 della Costituzione che ne auspica la promozione, la partecipazione economica dei lavoratori nelle imprese è stata vista con sospetto sin dagli albori della Repubblica. Ma mentre la Cisl a partire dagli anni Novanta ha fatto della partecipazione finanziaria dei lavoratori una parte integrante della propria strategia, sia nell'arena delle relazioni industriali che in sede di concertazione con il governo, la Cgil appare ancora oggi diffidente nei confronti di esperienze di "democrazia economica".
 
Confindustria, Cgil, Cisl e Uil trovano l'accordo sulla rappresentanza sindacale in azienda
Cgil, Cisl e Uil e Confindustria hanno raggiunto l'accordo sulla rappresentanza e la democrazia sindacale. I leader dei sindacati Susanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti ed il presidente degli industriali, Giorgio Squinzi, hanno siglato l'intesa dopo 4 ore di confronto. L'intesa era attesa da decenni e segna la fine degli accordi separati tra sindacati e Confindustria: con la firma si stabiliscono nuove regole per misurare la rappresentatività delle varie organizzazioni sindacali e per dare certezza agli accordi.
 

 
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