PARTI SOCIALI / Enti Bilaterali
 
La bilateralità artigiana in Emilia-Romagna
Lunedì 28 novembre, a Bologna presso il Palazzo Gnudi, si è tenuto il convegno per i 25 anni dell'EBER – Ente Bilaterale dell'Artigianato dell'Emilia Romagna. Nel corso della mattinata si sono ripercorsi gli eventi più significativi della storia di questo ente bilaterale e si è cercato di fare il punto della situazione sulla bilateralità nazionale e regionale. Valentino Santoni ci riportia i punti salienti emersi durante il convegno.
 
Bilateralità e territorio: il caso dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato delle Marche
La Legge 2/2009 prima, la Riforma Fornero poi e, infine, il Jobs Act, hanno progressivamente rafforzato il ruolo degli enti e dei fondi bilaterali. Grazie a questa legislazione le prestazioni erogate da tali soggetti sono spesso divenute un diritto contrattuale per i lavoratori. Considerando oggi la bilateralità come una colonna del secondo welfare, in questo approfondimento presentiamo l’esperienza di un ente bilaterale profondamente radicato nel suo territorio: l’EBAM, Ente Bilaterale dell’Artigianato delle Marche.
 
Lezioni universitarie per gli operai: il welfare secondo Confapi e Fiom
La strana coppia Maurizio Casasco e Maurizio Landini, rispettivamente presidente di Confapi e segretario generale della Fiom, hanno dato vita a un nuovo modo di guardare al futuro di imprese e lavoratori. Nel concreto è stato creato un ente bilaterale (Ebm) certificato, che con il contributo di alcune università italiane, Brescia compresa, ha un obiettivo chiaro: sostenere il diritto, dei lavoratori e dei loro figli, alla formazione universitaria. | Roberto Giulietti, Corriere della Sera, 4 maggio 2016
 
WILA, il welfare degli artigiani lombardi
A tre anni dall'accordo fra le parti che ne aveva previsto l’istituzione, WILA – il fondo “Welfare Integrativo Lombardo dell’Artigianato” ha cominciato a muovere i primi passi. Destinato ai lavoratori del comparto artigiano, il fondo – che assicura prestazioni di assistenza sanitaria e forme di sostegno alla famiglia – rappresenta un’interessante espressione del cosiddetto welfare bilaterale territoriale. Per capire meglio la genesi e i possibili sviluppi di WILA, abbiamo raccolto il punto di vista di Angelo Carrara, vicepresidente di Confartigianato Lombardia e vicepresidente del fondo.
 
Welfare integrativo: le esperienze e i risultati del sistema edile di Perugia
Di fronte alla crisi dei tradizionali sistemi pubblici di protezione sociale, negli ultimi anni le imprese perugine del settore edile hanno cercato di individuare nuove modalità per rispondere ai rischi e bisogni cui sono sottoposti i propri lavoratori. Così dal 2013, in conseguenza alle direttive del contratto integrativo messo in atto della Cassa Edile di Perugia, questi ultimi godono di diversi benefici sul fronte del welfare integrativo. Se ne è discusso in un convegno svoltosi il 9 gennaio nel capoluogo umbro.
 
Trento, firmato il Protocollo d'intesa per l’assistenza sanitaria integrativa
Il 22 giugno scorso la Provincia autonoma di Trento e le parti sociali hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa per l'assistenza sanitaria integrativa, che stabilisce la messa a punto di un modello a carattere territoriale grazie al quale sarà possibile istituire un fondo che si rivolge ai lavoratori, dipendenti o autonomi, che non abbiano ancora un'assistenza sanitaria integrativa o che ne abbiano una legata a un fondo nazionale o aziendale.