Jobs Act: cosa cambia davvero per le donne? Una prima valutazione dei sindacati
Il decreto attuativo del Jobs Act che disciplina le misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e lavoro è entrato in vigore il 25 giugno 2015. Le principali novità del decreto riguardano la disciplina dei congedi, i tempi di fruibilità e le categorie di lavoratori coinvolti. Ma a fronte delle nuove disposizioni per le donne è cambiato qualcosa? Ecco cosa ne pensano i principali sindacati italiani.
 
Maternità e paternità, cosa cambia con il Jobs Act
Ai blocchi di partenza il decreto 187. Nei giorni scorsi la Cgil, insieme all'Inca, ha partecipato alle audizioni che si sono svolte presso il Senato sul decreto 187 di prossima pubblicazione, sui temi della conciliazione dei tempi di vita, cura e l...
 
I sindacati in Europa e i pericoli (non visti)
Tempi difficili per il sindacalismo europeo: gli iscritti calano, la capacità di incidere sulle decisioni dei governi è diminuita, il raggio della contrattazione collettiva si è ristretto, sia in termini di contenuti che di imprese coinvolte. Inoltre, i sondaggi ci dicono che buona parte dei lavoratori europei pensano che i sindacati siano utili in linea di principio, ma non hanno fiducia nelle organizzazioni esistenti. Di fronte a questi fattori appare evidente come il «corporativismo competitivo» vada superato, ma perché questo avvenga occorre una approfondita riflessione fra i sindacati del Nord e quelli del Sud Europa.
 
Jobs Act e conciliazione famiglia-lavoro: le proposte della CISL
La Cisl ha sviluppato un documento per riflettere sulle misure legate a maternità e conciliazione famiglia-lavoro che saranno adottate attraverso il Jobs Act. Il sindacato negli ultimi anni ha infatti prestato particolare attenzione verso le tante istanze provenienti da lavoratori e lavoratrici con carichi di cura, che sono state raccolte dai delegati e dagli sportelli maternità/paternità/disabilità del Patronato Inas. I tre interventi ritenuti prioritari, che non comporterebbero oneri aggiuntivi per le finanze pubbliche, riguardano l'estensione del congedo parentale, il godimento frazionato di quest'ultimo, la piena compatibilità tra i diversi istituti volti a tutelare i vari aspetti di cura dei lavoratori.
 
Lombardia: accordo per consolidare il servizio NUE 112
La Direzione dell’Agenzia Regionale per l'Emergenza Urgenza (AREU) e le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria CGIL CISL UIL Lombardia nel settembre scorso hanno sottoscritto un accordo quadro per l'estensione in Lombardia del servizio NUE 112 - Numero Unico di Emergenza. L'intesa porta a compimento il progetto di politica attiva intrapreso in Regione a partire dal 2012, che ha consentito l'impiego di lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione guadagni straordinaria e mobilità nelle attività delle centrali dopo un percorso di riqualificazione.
 
Welfare integrativo: le esperienze e i risultati del sistema edile di Perugia
Di fronte alla crisi dei tradizionali sistemi pubblici di protezione sociale, negli ultimi anni le imprese perugine del settore edile hanno cercato di individuare nuove modalità per rispondere ai rischi e bisogni cui sono sottoposti i propri lavoratori. Così dal 2013, in conseguenza alle direttive del contratto integrativo messo in atto della Cassa Edile di Perugia, questi ultimi godono di diversi benefici sul fronte del welfare integrativo. Se ne è discusso in un convegno svoltosi il 9 gennaio nel capoluogo umbro.
 
Il welfare occupazionale volontario: i dati della ricerca "Prowelfare"
L’Osservatorio Sociale Europeo ha di recente pubblicato i risultati della ricerca "Providing Welfare through Social Dialogue” (ProWelfare) finanziata dalla Commissione Europea e coordinata dalla Confederazione Europea dei Sindacati (CES) insieme all’Osservatorio Sociale Europeo. La ricerca si è concentrata sul “welfare occupazionale volontario” (WoV), ovvero sulle prestazioni sociali fornite su base volontaria e come risultato di un accordo bilaterale fra le parti sociali o di un’iniziativa unilaterale intrapresa dai datori di lavoro, un tipo di protezione sociale sta diventando sempre più diffusa nei paesi europei.
 
La valorizzazione della rete per sostenere chi lavora: Welfa-RE
Nei mesi passati vi abbiamo raccontato l'esperienza di imprese di grandi dimensioni che hanno scelto di sviluppare misure interne di welfare aziendale, ma anche di realtà più piccole che, in contesti territoriali limitati, attraverso i contratti di rete hanno scelto di collaborare insieme per garantire determinati servizi ai propri dipendenti. Dall’Emilia Romagna arriva ora una nuova interessante esperienza che punta a creare un sistema di welfare aziendale non limitato a una singola realtà o un gruppo ristretto di imprese, ma composto da una vasta rete di aziende collegate alla stessa associazione datoriale: ecco il progetto Welfa-RE di Unindustria Reggio Emilia
 
La prima prova (italiana) della cogestione
Nel nostro Paese, a dispetto dell'articolo 46 della Costituzione che ne auspica la promozione, la partecipazione economica dei lavoratori nelle imprese è stata vista con sospetto sin dagli albori della Repubblica. Ma mentre la Cisl a partire dagli anni Novanta ha fatto della partecipazione finanziaria dei lavoratori una parte integrante della propria strategia, sia nell'arena delle relazioni industriali che in sede di concertazione con il governo, la Cgil appare ancora oggi diffidente nei confronti di esperienze di "democrazia economica".
 
Lombardia: approvato il Piano per la sicurezza sul lavoro
Dopo un articolato confronto tra le parti sociali, la Regione Lombardia ed i soggetti istituzionali con competenze in tema di salute e sicurezza sul lavoro in ambito regionale, il 20 dicembre scorso la Giunta regionale ha dato il via libera alla delibera di approvazione del Piano Regionale per la promozione della Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, che avrà una valenza quinquennale per il periodo 2014-2018.
 
Confindustria, Cgil, Cisl e Uil trovano l'accordo sulla rappresentanza sindacale in azienda
Cgil, Cisl e Uil e Confindustria hanno raggiunto l'accordo sulla rappresentanza e la democrazia sindacale. I leader dei sindacati Susanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti ed il presidente degli industriali, Giorgio Squinzi, hanno siglato l'intesa dopo 4 ore di confronto. L'intesa era attesa da decenni e segna la fine degli accordi separati tra sindacati e Confindustria: con la firma si stabiliscono nuove regole per misurare la rappresentatività delle varie organizzazioni sindacali e per dare certezza agli accordi.
 
FeLSA CISL e l'impegno per i giovani in cerca di lavoro
In un momento drammatico come quello attuale sono tante le forze sociali che, volenti o nolenti, sono chiamate a rinnovarsi per rispondere coerentemente ai nuovi rischi e bisogni che interessano i cittadini italiani. Tra di esse i sindacati che, consci delle difficoltà che interessano anche e soprattutto il mondo del lavoro, hanno iniziato a mettersi in discussione e stanno progressivamente sviluppando misure innovative per supportare chi si trova in difficoltà. La Cisl di Milano, ad esempio, ha recentemente aperto uno sportello che supporta i giovani che per la prima volta si affacciano sul mercato del lavoro.
 
Forum Famiglie scrive ai 10 saggi: ripristinare welfare annichilito
Il Forum delle Famiglie ha scritto ai dieci "saggi" nominati dal Presidente della Repubblica, chiedendo loro misure di welfare più attente ai bisogni delle famiglie italiane | Asca.it, 3 aprile 2013
 
Il Progetto NUE 112: un’opportunità anche sotto il profilo occupazionale
A partire dal mese di ottobre scorso in Regione Lombardia, dopo una prima sperimentazione a Varese, è stato avviato il percorso per la diffusione sul territorio lombardo di un'organizzazione del soccorso basata su di un numero unico per tutte le tipologie di emergenza, il 112, come già in uso in gran parte d'Europa. Il Progetto NUE 112 rappresenta un positivo esempio di azione congiunta e sinergica tra istituzioni, enti regionali e provinciali e parti sociali che, in un percorso innovativo di qualificazione del servizio pubblico, ha permesso anche di sostenere azioni concrete di politica attiva di riqualificazione professionale.
 
Dal salario al welfare: intervista a Pier Giorgio Caprioli di Cisl Lombardia
Complice la crisi diminuiscono i contratti aziendali sul salario e aumentano quelli che si occupano di welfare che, tra il 2010 e il 2011, sono aumentati del 60%. Restringendosi le risorse a disposizione si è infatti passati dal rivendicare il salario a rivendicare miglioramenti normativi con effetti indiretti sui salari stessi, ma non senza resistenze da parte di molti lavoratori restii ad accettare benefici che riguardano soltanto chi ne ha bisogno. Un tema complesso che Pier Giorgio Caprioli, responsabile dell'Osservatorio Contrattazione di Cisl Lombardia, ha affrontato tenendo conto dei numerosi fattori in gioco.
 
Non è facile dire crescita
A distanza di pochi giorni l’una dall’altra, Confindustria e Cgil sono entrate ufficialmente nel dibattito elettorale presentando le loro «agende» su crescita e occupazione. Si tratta di una buona notizia, per almeno due ragioni. | Maurizio Ferrera, Corriere della Sera, 26 gennaio 2013
 
Milano: sottoscritto l’accordo sul Fondo di garanzia per lavoratori in difficoltà
E’ stato sottoscritto il 9 gennaio da Cgil, Cisl e Uil insieme alle principali associazioni datoriali dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dei servizi, l’accordo che istituisce il Fondo di garanzia per lavoratori in difficoltà. L’obiettivo è di tutelare il reddito dei lavoratori che vengono collocati in cassa integrazione erogando anticipatamente le indennità.
 
Un sindacato al lavoro, per il lavoro
Possiamo fare un bilancio dell'anno appena concluso? Cosa ha fatto e cosa invece potrà fare nel 2013 il sindacato per i giovani italiani? Ci ha risposto Daniel Zanda, Segretario Generale della FeLSA – Federazione Lavoratori Somministrati Autonomi ed Atipici CISL Lombardia.
 
Festival delle generazioni: facciamo un bilancio?
Il Festival delle Generazioni, la tre giorni di incontri organizzata a Firenze dalla Federazione Nazionale Pensionati Cisl con la S3.Studium per affrontare la questione inter-generazionale, si è svolto nel fine settimana del 12-14 ottobre con un denso programma di eventi informativi, culturali e di svago in diversi luoghi della città. Paola Gilardoni, Segretario USR CISL Lombardia e "giovane" dell'organizzazione, ci ha dato le sue impressioni sul Festival e ci ha raccontato come vede le prospettive del sindacato per il prossimo futuro.
 
Festival delle Generazioni: l'intervista a Valeriano Formis
Il panorama delineato dallo studio “Generazioni. Giovani e anziani nel 2020” evidenzia certamente l’opportunità di un momento di incontro e dialogo tra le generazioni, e al tempo stesso introduce la necessità di una seria riflessione circa il futuro dell’organizzazione e il suo compito di rappresentanza. Abbiamo chiesto a Valeriano Formis, Segretario Generale Pensionati della Cisl lombarda, un bilancio a caldo rispetto all’iniziativa, e un commento sulle conclusioni dello studio presentato durante i lavori.
 

 
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