GOVERNI LOCALI / Regioni
Come sono andati gli Stati generali della conciliazione e welfare aziendale di Regione Lombardia
Breve sintesi dei principali risultati emersi nel corso dell'evento e primi materiali di lavoro prodotti nel corso dei workshop tematici
11 aprile 2016

Il 6 e 7 aprile 2016 a Milano, presso la sede della Regione Lombardia, si sono svolti i primi Stati generali della conciliazione famiglia-lavoro e del welfare aziendale, organizzati dall'Assessorato regionale al Reddito d'autonomia e inclusione sociale. L'evento, dopo i saluti istituzionali dell'assessore Giulio Gallera, è stato aperto da Franca Maino, Direttrice di Percorsi di secondo welfare, che è intervenuta sul tema "Reti territoriali per la conciliazione e alleanze locali: primi risultati e prospettive future", cui è seguito un intervento di Emmanuele Massagli, Presidente di ADAPT, sulle novità introdotte dal jobs act e dalla legge di stabilità 2016 in tema di welfare aziendale.
 

 Video di presentazione dei primi Stati Generali della Conciliazione e Welfare Aziendale

La mattinata è proseguita con gli interventi di Valentina Aprea, Assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro, e di Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo Economico, che hanno sottolineato le azioni messe in campo dai propri assessorati per facilitare la conciliazione tra i tempi di vita e lavoro dei cittadini lombardi. Si sono quindi svolte due tavole rotonde, incentrate sulle best practices sviluppate dalle Alleanze locali di Conciliazione della Lombardia e su alcune buone pratiche di conciliazione e welfare aziendale. Alla prima hanno partecipato Leonardo Orlando, Responsabile sviluppo manageriale e sistemi retributivi di UBI Banca, Barbara Novellini, “Rappresentante Legale” Novellini Spa e Emanuela Danili, Responsabile ufficio politiche giovanili e pari opportunità del Comune di Monza; alla seconda Licia Ronzulli, Vice Presidente Fiera Milano SpA, Norman Pagani, Direttore Compensation & Benefits Centre of Expertise and Expat Management di Nestlè Italia e Sandra Mori, General Counsel di Coca-Cola Europe Group.

Nel pomeriggio di mercoledì 6 aprile si sono quindi svolte sei sessioni di lavoro, a ognuna delle quali hanno partecipato più di 50 persone in rappresentanza di attori pubblici e privati (aziende, organizzazioni terzo settore, PA, sindcati, enti datoriali). I worksohp sono stati dedicati al contributo fornito dalle Reti Territoriali di Conciliazione in tema di work-life balance e sviluppo del welfare aziendale sotto diversi punti di vista :

  • Smart working, Co-working e lavoro flessbile (diretto da Arianna Visentini, Presidente di Variazioni srl)
  • Sviluppi e prospettive dei servizi per la cura dei figli e dei parenti fragili (Donatella Bramanti, Professore Associato in Scienze dell’educazione e della formazione presso l’Università Cattolica)
  • Il futuro della contrattazione territoriale e di secondo livello (Giulia Mallone, Ricercatrice, Laboratorio “Percorsi di secondo welfare”)
  • Secondo welfare e reti multi-attore: quali prospettive per le reti territoriali di conciliazione? (Franca Maino, Direttrice del Laboratorio “Percorsi di secondo welfare”)
  • L'impresa nel welfare territoriale: impatto sulle performance e sulla creazione di valore condiviso (Laura Maria Ferri, Ricercatrice in economia aziendale presso Università Cattolica del Sacro Cuore – ALTIS)
  • La conciliazione famiglia-lavoro nella pubblica amministrazione (Elena Zuffada, Professore ordinario economia presso Università Cattolica del Sacro Cuore – ALTIS​​) 


Il video di presentazione sessione presieduta da Giulia Mallone


Nel corso della giornata del 7 aprile i responsabili delle sessioni hanno presentato i principali risultati emersi nel corso dei sei workshop, sottolinenado tra l'altro alcuni elementi trasversali le diverse sessioni, come la necessità di una migliore comunicazione da parte delle RTC e la possibilità di potenziare le occasioni di formazione degli attori partecipanti alle Reti. Dopo una sintesi svolta da Giovanni Daverio, Direttore Generale Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale, si è svolta la tavola rotonda "La nuova frontiera delle reti di conciliazione: il modello lombardo tra welfare territoriale e welfare aziendale", cui hanno partecipato Elena Centemero (Presidente della Commissione Equality and Non Discrimination del Consiglio d’Europa), Sergio Urbani (Segretario Generale Fondazione Cariplo), Alberto Ribolla (Presidente Confindustria Lombardia), Paolo Galassi (Presidente API), Angelo Carrara (Vice-Presidente Confartigianato Lombardia) e Paola Gilardoni (Segretario Regionale Cisl Lombardia con delega al Welfare e Sanità).


Il video di presentazione della sezione presieduta da Franca Maino
 

 

L'assessore Giulio Gallera, concludendo gli Stati Generali ha affermato che: "il lavoro che ci è stato restituito da queste due giornate di confronto con gli stakeholder della conciliazione e del welfare aziendale è stato prezioso: quello che è emerso è che le Reti di conciliazione possono essere lo strumento migliore per dar corpo ad un nuovo modello di welfare, che integri le risorse pubbliche e quelle private, quindi delle aziende presenti sul territorio, al fine di rispondere ai bisogni delle comunità".

Gallera ha quindi affermato che il prossimo obiettivo della Regione è quello di agevolare l'autosostenibilità delle Reti, cioè che esse, considerata la riduzione delle risorse, da parte dello Stato, a favore degli interventi per la conciliazione, abbiano la capacità di recuperare sul territorio, da aziende o altri soggetti, i finanziamenti per realizzare i progetti. "Si tratta di una grande sfida, ma sono sicuro che attraverso un lavoro di squadra riusciremo a vincere. Prima della fine di questa legislatura faremo la seconda edizione degli Stati Generali della Conciliazione e Welfare aziendale per vedere se saremo riusciti a raggiungere questo obiettivo".


Per approfondire

Tutti i video di presentazione dei workshop tematici

I materiali di lavoro emersi nel corso workshop

 


Stati generali della conciliazione famiglia-lavoro e welfare aziendale

Reti territoriali per la conciliazione e alleanze locali in Lombardia

Reti di conciliazione e nuove alleanze territoriali: il Piano della ASL di Milano

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