Censimento Istat: il boom del settore non profit lombardo
Sono stati presentati a Milano i dati regionali del 9° Censimento dell’industria e servizi, istituzioni e non profit dell’Istat. Per quanto riguarda il mondo delle imprese lombarde, i numeri mostrano livelli di occupazione essenzialmente invariati rispetto alle rilevazioni 2001, mentre - a seguito degli interventi di razionalizzazione dell’amministrazione pubblica - gli occupati nelle istituzioni sono sensibilmente diminuiti. Si registra invece un boom – a livello nazionale e ancor più marcato in Lombardia - del settore non-profit, sia per numero di associazioni che per quota di addetti.
 
Emilia Romagna, nasce Valori Sociali
E’ nata lo scorso aprile Valori Sociali, sezione tematica del sito dell'Assessorato alle Politiche sociali della Regione Emilia Romagna dedicata alle esperienze di welfare più innovative del territorio. Un'iniziativa che vuole promuovere la rigenerazione del sistema sociale regionale attraverso il lavoro di comunità e il welfare partecipato.
 
Liguria: verso l’integrazione tra pubblico e Terzo Settore
La Regione Liguria – prima tra le Regioni italiane - ha approvato lo scorso dicembre il Testo Unico sulle norme del Terzo Settore, che razionalizza e innova l’intera normativa regionale in materia. Si tratta di un “evento” che oltre ad avere un’evidente utilità pratica - semplificare i rapporti tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore – ha un notevole impatto culturale, riconoscendo ufficialmente il ruolo che esso svolge nella funzione sociale. La normativa valorizza infatti la partecipazione dei soggetti attivi nel Terzo Settore nell’ambito socio-sanitario, educativo, ambientale, culturale, sportivo e ricreativo, dando così un notevole impulso all’attuazione della legge 328/2000 e all’applicazione del principio di sussidiarietà.
 
Allo Stato sociale ci pensano le Regioni
Il welfare ha bisogno di un nuovo repertorio di soluzioni, di un nuovo lessico e di un rapporto virtuoso tra pubblico e privato per sfuggire dagli schemi triti e ritriti del passato o dalla lamentela perenne rimpiangendo ciò che non ci sarà più. Gli enti locali ci stanno provando, seppure tra mille difficoltà e un disagio sociale sempre più mordente. A spiegarlo è Elisabetta Gualmini su La Stampa in un articolo dedicato ai cambiamenti dello Stato Sociale italiano. | Elisabetta Gualmini, La Stampa, 15 aprile 2013
 
Politiche attive, donne e territorio: il Progetto Vasi Comunicanti nel Lazio
Promosso dall’Assessorato per il Lavoro e la Formazione della Regione Lazio e da Eyes Srl, Vasi Comunicanti ha come obiettivo la creazione di una sinergia tra le misure per l’occupabilità dei soggetti deboli e le caratteristiche socio-economiche del territorio dell’Area Vasta Pontina, incentivando uno sviluppo dinamico tra famiglie ed aziende attraverso un meccanismo che fa riferimento, appunto, al principio dei vasi comunicanti. Strumento innovativo del progetto è il sistema dei voucher che permette la conciliazione della vita privata con la vita professionale fornendo servizi che spaziano dalla cura del bambino o dell’anziano non autosufficiente al servizio di trasporto per recarsi al tirocinio, dal finanziamento di corsi di formazione alla cura della casa.
 
Il bando 2013 per la conciliazione in Lombardia
E' stato finalmente pubblicato il bando della Regione Lombardia per l'anno 2013. L’avviso pubblico è diviso in due aree di intervento: la promozione di progetti di welfare aziendale e interaziendale, e l’erogazione dello strumento Dote Conciliazione Servizi alla Persona. Entrambe le sezioni contengono importanti novità.
 
Lombardia: un nuovo bando a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione
Il 25 ottobre scorso Regione Lombardia ha approvato una delibera che stanzia risorse a sostegno di iniziative di welfare aziendale ed interaziendale e per l’estensione della dote conciliazione servizi alla persona e servizi all'impresa sull’intero territorio regionale. Il provvedimento mira a favorire l’occupazione femminile, ridurre le dimissioni per incompatibilità fra esigenze del lavoro e compiti di cura, facilitare l’accesso ai servizi di welfare territoriale, sostenere le imprese che intendono sviluppare modelli di welfare aziendale e di organizzazione del lavoro family friendly.
 Da questa delibera scaturirà nelle prossime settimane un bando sul welfare aziendale e sulla dote conciliazione.
 
Le reti territoriali lombarde per la conciliazione e le sfide dell’innovazione sociale
Venerdì 12 ottobre, presso la Sala Conferenze dell’Azienda Sanitaria Locale di Pavia, si è tenuto il seminario dal titolo “Nasce la rete territoriale per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro a Pavia: le sfide dell’innovazione sociale”. Il seminario ha aperto un articolato ciclo di formazione sui temi della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, progettato e realizzato dal Centro di Ricerca Interdipartimentale “Studi di Genere” dell’Università degli Studi di Pavia, che si snoderà nei prossimi mesi e che terminerà nel maggio 2013.
 
Occupazione femminile e conciliazione vita-lavoro nel Mezzogiorno: il caso della Regione Puglia
Con l’avvio della programmazione dei fondi europei 2007-2013, la Regione Puglia ha scelto di investire sull’esigibilità dei diritti sociali e del diritto al benessere e alla dignità di tutti i cittadini, e in particolare delle cittadine pugliesi. Con l’obiettivo di dimostrare che anche nel settore sociale gli investimenti “produttivi” generano nuova e buona occupazione, e concorrono a determinare le condizioni di attrattività del territorio.
 
Le reti di conciliazione in Lombardia: una prima valutazione
A quasi due anni dall’inizio della sperimentazione delle reti di conciliazione territoriali, la DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale ha avviato - insieme a Eupolis Lombardia e invitando esperti e docenti a intervenire - un percorso di valutazione degli esiti del nuovo modello di governance territoriale.
 
Patto per il welfare: ecco come realizzare un vero sistema sussidiario
Roberto Albonetti, Direttore generale della Direzione Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia, commenta il "Patto per il welfare" in fase di definizione.
 
Lombardia: il progetto "Amministratore di sostegno"
Nel corso del convegno “L’esperienza della Brianza in materia di Amministrazione di Sostegno: cose fatte e cose da fare”, svoltosi lo scorso 4 giugno presso il Teatro Binario 7 di Monza, si è ampliamente discusso di Amministrazione di sostegno e del relativo impegno di istituzioni e società civile della Lombardia nei confronti di questo istituto giuridico.
 
Enti locali e Terzo settore per sostenere i giovani
Il 21 maggio 2012, la giunta di Regione Emilia-Romagna ha deliberato l’adozione di “Contributi a sostegno di interventi rivolti ad adolescenti e giovani promossi dagli Enti locali e da soggetti privati", con l'obiettivo di promuove le condizioni di salute fisica, mentale e sociale delle giovani generazioni.
 
La conciliazione famiglia-lavoro in Lombardia e nel mondo
In occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie 2012, che si tiene a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012, la Regione Lombardia ha organizzato in collaborazione con l’ALTIS Alta Scuola di Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, l’evento pubblico per la premiazione delle realtà - aziendali, non-profit e della pubblica amministrazione - che hanno implementato i migliori programmi di work-life balance per i propri dipendenti.
 
Invecchiamento attivo: le iniziative di Regione Emilia-Romagna
Nell’ambito dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, Regione Emilia-Romagna intende aprire una nuova fase di attività di indirizzo politico, caratterizzata da forti specificità nel settore.
 
Conciliazione famiglia lavoro e innovazione politico-istituzionale
Le numerose iniziative realizzate in ambito di conciliazione tra vita familiare e lavorativa dalla Regione Lombardia riflettono un significativo cambio di approccio rispetto al tema del welfare. Discostandosi infatti dall’idea “classica” dell’ente pubblico come primo e solo attore del welfare, l’amministrazione lombarda ha iniziato a lavorare per il progressivo coinvolgimento dei tanti soggetti, pubblici e privati, che operano sul territorio.
 
Responsabilità Sociale d’Impresa in Piemonte: l’intesa tra Regione e Unioncamere
Il 12 novembre 2009, Regione Piemonte e Unioncamere hanno firmato un protocollo d’intesa triennale in materia di “sviluppo economico e competitività territoriale”. L’obiettivo è quello di coniugare la mission del sistema camerale, legata allo sviluppo della produttività delle imprese, con le attribuzioni regionali in materia di politiche territoriali, in un’ottica di sostenibilità sociale ed ambientale.
 
Il convegno “Famiglia e lavoro: politiche di conciliazione” e la presentazione del progetto audit nella Regione Veneto
Nel corso dell'iniziativa, organizzata presso il Crowne Plaza di Padova, si è trattato di famiglia e mondo del lavoro e delle possibili politiche di conciliazione da mettere in campo per bilanciare queste due sfere. Ai lavori hanno partecipato accademici ed esperti del tema, oltre ad esponenti di istituzioni nazionali, estere e comunitarie.
 
Lombardia e PMI: presentato il bando per la conciliazione
Giovedì 15 marzo 2012 e stato presentato a Milano il bando regionale per favorire la conciliazione vita-lavoro nelle piccole e medie imprese. L’evento, organizzato dallo Sportello CSR della Camera di Commercio di Milano e dall’Assessorato Occupazione e Politiche del Lavoro della Regione Lombardia, ha raccolto un pubblico eterogeneo composto di datori di lavoro, consulenti e cooperative sociali. Il bando offre alle aziende fino a 249 dipendenti un servizio di consulenza gratuito finalizzato all’introduzione di strumenti di flessibilità per i dipendenti, che riescano anche a conciliarsi con gli obiettivi di produttività aziendale.
 
Uno sviluppo umano sostenibile: il caso basco
Juan José Ibarretxe Markuartu, primo ministro basco dal 1999 al 2009, ha recentemente redatto un interessante rapporto sulla linea politica adottata nei Paesi Baschi nell’ultimo decennio. A partire dalla fine degli anni Novanta, la politica economica e quella sociale basca si sono sempre più orientate all’impiego degli strumenti dell’innovazione, favorendo la nascita di network pubblico-privati in grado di garantire un efficiente utilizzo delle risorse in chiave di sviluppo umano sostenibile.
 

 
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