Verso il Patto per il Sociale in Piemonte. Intervista all’assessore Ferrari
L’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte Augusto Ferrari ha lanciato il “Patto per le Politiche Sociali”. Attraverso l’ampia partecipazione dei soggetti interessati, il patto mira a definire gli obiettivi di politica sociale del prossimo biennio e a individuare le modalità per raggiungerli. Per l’avvio del patto sono stati previsti sette incontri rivolti a quanti operano in campo sociale. Nella nostra intervista, l’Assessore ci racconta i dettagli di questa esperienza.
 
La nuova Regione della Gualmini: «Avanti con il privato nel welfare»
Elisabetta Gualmini, nuova vicepresidente (con delega al welfare) della Regione Emilia-Romagna, racconta al Corriere della Sera le prospettive delle politiche sociali regionali. Di seguito alcuni degli spunti più interessanti | Corriere di Bologna, 26 dicembre 2014
 
Donne e lavoro: l’analisi di Eupolis sulla Lombardia
Al convegno “Donne e Lavoro. Quale innovazione sociale per uscire dalla crisi?”, Eupolis ha presentato primi risultati del “Rapporto biennale 2012/2013 sull’occupazione femminile e maschile in Lombardia nelle imprese con più di 100 dipendenti”, in fase di pubblicazione. Dando per assodato che sono ancora numerose le difficoltà che le donne incontrano nel mondo del lavoro, lo studio ha provato tuttavia a verificare l’ipotesi che, complice la profonda crisi dei modelli economici e produttivi, negli ultimi anni la tradizionale preferenza accordata alla forza lavoro maschile sia stata implicitamente messa in discussione, mentre l’occupazione femminile abbia registrato una sostanziale tenuta e, talora, alcuni elementi di preferenza. Vi presentiamo i principali risultati.
 
Donne, lavoro e innovazione sociale: la strategia lombarda per uscire dalla crisi
Nel corso del convegno “Donne e Lavoro. Quale innovazione sociale per uscire dalla crisi?” promosso dalla Consigliera di Parità della Regione Lombardia, è stato presentato lo studio dal titolo “Definizione di un modello lombardo a sostegno dell’occupazione femminile per la promozione delle pari opportunità. Indicazioni per una strategia di sistema”, realizzato dalla Associazione IRENE. Il documento mira ad identificare e valorizzare le sinergie effettive e potenziali degli interventi attuativi nei diversi settori, nella prospettiva della definizione di una strategia unitaria di programmazione e attuazione delle politiche di promozione della parità tra uomini e donne.
 
La strada dell'economia civile per ridurre i divari regionali
La persistenza dei divari regionali che affliggono l'Italia dal periodo post-unitario è ormai evidenziata da diversi studi che forniscono un quadro esauriente dell’evoluzione dei tanti dualismi tra Centro-Nord e Sud, di natura economica, sociale e civile. Tuttavia, nessuno dei paradigmi finora utilizzati per superare questa condizione ha ottenuto risultati soddisfacenti. Stefano Zamagni riflettendo sui diversi aspetti di questa complessa questione, individua in una vitale economia civile la strada privilegiata per colmare il gap.
 
La Lombardia finanzia le reti per il lavoro
Ancora una volta Regione Lombardia punta sulle Reti. Attraverso la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro è stato infatti varato “Azioni di Rete per il Lavoro”, bando che favorirà l’occupazione supportando sistemi di “governance territoriale”. La Regione si propone di accompagnare, attraverso uno stanziamento totale di 3 milioni di euro, quegli attori economici e sociali che operano sui territori per la creazione di partnership pubblico-privato volte ad affrontare e gestire le sfide causate dalla difficile situazione economica.
 
Lombardia: nuovo bando per progetti con finalità di solidarietà sociale
Per il biennio 2014/15 Regione Lombardia stanzia contributi a sostegno dei progetti con finalità di solidarietà sociale presentati dalle Associazioni senza scopo di lucro e dalle Associazioni di promozione sociale iscritte al registro regionale e ai registri provinciali dell'associazionismo. Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 7 ottobre 2014.
 
I servizi educativi per la prima infanzia in Emilia-Romagna
E' stato pubblicato il rapporto sui servizi educativi per la prima infanzia dell’Emilia-Romagna il quale conferma che, con poco più di 1.000 nidi d’infanzia e 38.278 posti, la regione si mantiene in linea con gli obiettivi europei, nonostante si registri per la prima volta dopo molti anni un calo dei bambini iscritti (-2,7%).
 
L'associazionismo familiare in Umbria: cura, dono ed economia del bene comune
Che la famiglia sia il pilastro del welfare italiano è noto. Ma anche l’associazionismo familiare – sia formale che informale - sta acquisendo una rilevanza crescente nel sostegno alle famiglie e ai loro componenti, nonostante la conoscenza di questo fenomeno sia ancora limitata. Per colmare questa lacuna, l’Assessorato al Welfare della Regione Umbria ha promosso una ricerca i cui risultati sono raccolti nel volume “L’associazionismo familiare in Umbria: cura, dono ed economia del bene comune”, di Pierluigi Grasselli e Cristina Montesi (Franco Angeli Editore).
 
Emilia Romagna, via ai preparativi del Caregiver Day
Si terrà a Carpi (MO) dal 28 al 31 maggio 2014 l’edizione annuale del Caregiver Day dell’Emilia Romagna, una quattro giorni di attività seminariali, eventi culturali, laboratori ed approfondimenti finalizzati a dare visibilità e riconoscimento al ruolo dei familiari, conviventi o figure amiche che si prendono cura di un caro non autosufficiente. L’iniziativa segue tra l’altro l’approvazione della legge regionale che dà riconoscimento alla figura del caregiver istituendo azioni concrete di supporto, formazione e assistenza.
 
Liguria: un bando per le reti d’impresa
Dal 15 aprile al 9 maggio 2014, attraverso il sito della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico, sarà possibile presentare domanda di finanziamento per progetti finalizzati a sostenere la competitività del sistema ligure attraverso la creazione e lo sviluppo di reti di imprese. Tra le azioni privilegiate dal bando anche la creazione di sistemi di welfare aziendale su base territoriale.
 
Reti di conciliazione lombarde: ecco il piano attuativo
La Regione Lombardia ha emanato il decreto n. 2058, che contiene le modalità attuative della delibera n. 1081 del 12 dicembre 2013 sulla valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione attraverso il rinnovato impegno regionale verso le Reti Territoriali di Conciliazione. Il documento definisce le modalità di attuazione del provvedimento sulle Reti Territoriali e fornisce il modello di accordo per la realizzazione delle nuove “alleanze locali di conciliazione” predisposte all’interno della precedente delibera. Quali sono le principali novità?
 
Reti Territoriali di Conciliazione: le nuove strategie di Regione Lombardia
Considerati i risultati conseguiti in via sperimentale dalle reti territoriali nel triennio 2011-2013 e la loro importanza strategica per la diffusione della cultura della conciliazione famiglia-lavoro, la Regione Lombardia ha deciso di proseguire e investire su questa linea di intervento. Le strategie per il prossimo biennio sono contenute nella DGR X/1081 emanata il 12 dicembre 2013, che ribadisce la volontà della Regione di investire sul tema della conciliazione famiglia lavoro, tenendo conto sia delle politiche promosse in questo senso a livello europeo e nazionale che delle scelte finora adottate a livello regionale.
 
Censimento Istat: il boom del settore non profit lombardo
Sono stati presentati a Milano i dati regionali del 9° Censimento dell’industria e servizi, istituzioni e non profit dell’Istat. Per quanto riguarda il mondo delle imprese lombarde, i numeri mostrano livelli di occupazione essenzialmente invariati rispetto alle rilevazioni 2001, mentre - a seguito degli interventi di razionalizzazione dell’amministrazione pubblica - gli occupati nelle istituzioni sono sensibilmente diminuiti. Si registra invece un boom – a livello nazionale e ancor più marcato in Lombardia - del settore non-profit, sia per numero di associazioni che per quota di addetti.
 
Emilia Romagna, nasce Valori Sociali
E’ nata lo scorso aprile Valori Sociali, sezione tematica del sito dell'Assessorato alle Politiche sociali della Regione Emilia Romagna dedicata alle esperienze di welfare più innovative del territorio. Un'iniziativa che vuole promuovere la rigenerazione del sistema sociale regionale attraverso il lavoro di comunità e il welfare partecipato.
 
Liguria: verso l’integrazione tra pubblico e Terzo Settore
La Regione Liguria – prima tra le Regioni italiane - ha approvato lo scorso dicembre il Testo Unico sulle norme del Terzo Settore, che razionalizza e innova l’intera normativa regionale in materia. Si tratta di un “evento” che oltre ad avere un’evidente utilità pratica - semplificare i rapporti tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore – ha un notevole impatto culturale, riconoscendo ufficialmente il ruolo che esso svolge nella funzione sociale. La normativa valorizza infatti la partecipazione dei soggetti attivi nel Terzo Settore nell’ambito socio-sanitario, educativo, ambientale, culturale, sportivo e ricreativo, dando così un notevole impulso all’attuazione della legge 328/2000 e all’applicazione del principio di sussidiarietà.
 
Allo Stato sociale ci pensano le Regioni
Il welfare ha bisogno di un nuovo repertorio di soluzioni, di un nuovo lessico e di un rapporto virtuoso tra pubblico e privato per sfuggire dagli schemi triti e ritriti del passato o dalla lamentela perenne rimpiangendo ciò che non ci sarà più. Gli enti locali ci stanno provando, seppure tra mille difficoltà e un disagio sociale sempre più mordente. A spiegarlo è Elisabetta Gualmini su La Stampa in un articolo dedicato ai cambiamenti dello Stato Sociale italiano. | Elisabetta Gualmini, La Stampa, 15 aprile 2013
 
Politiche attive, donne e territorio: il Progetto Vasi Comunicanti nel Lazio
Promosso dall’Assessorato per il Lavoro e la Formazione della Regione Lazio e da Eyes Srl, Vasi Comunicanti ha come obiettivo la creazione di una sinergia tra le misure per l’occupabilità dei soggetti deboli e le caratteristiche socio-economiche del territorio dell’Area Vasta Pontina, incentivando uno sviluppo dinamico tra famiglie ed aziende attraverso un meccanismo che fa riferimento, appunto, al principio dei vasi comunicanti. Strumento innovativo del progetto è il sistema dei voucher che permette la conciliazione della vita privata con la vita professionale fornendo servizi che spaziano dalla cura del bambino o dell’anziano non autosufficiente al servizio di trasporto per recarsi al tirocinio, dal finanziamento di corsi di formazione alla cura della casa.
 
Il bando 2013 per la conciliazione in Lombardia
E' stato finalmente pubblicato il bando della Regione Lombardia per l'anno 2013. L’avviso pubblico è diviso in due aree di intervento: la promozione di progetti di welfare aziendale e interaziendale, e l’erogazione dello strumento Dote Conciliazione Servizi alla Persona. Entrambe le sezioni contengono importanti novità.
 
Lombardia: un nuovo bando a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione
Il 25 ottobre scorso Regione Lombardia ha approvato una delibera che stanzia risorse a sostegno di iniziative di welfare aziendale ed interaziendale e per l’estensione della dote conciliazione servizi alla persona e servizi all'impresa sull’intero territorio regionale. Il provvedimento mira a favorire l’occupazione femminile, ridurre le dimissioni per incompatibilità fra esigenze del lavoro e compiti di cura, facilitare l’accesso ai servizi di welfare territoriale, sostenere le imprese che intendono sviluppare modelli di welfare aziendale e di organizzazione del lavoro family friendly.
 Da questa delibera scaturirà nelle prossime settimane un bando sul welfare aziendale e sulla dote conciliazione.
 

 
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