Sharing Economy: cosa consiglieresti al Comune di Milano?
Il Comune di Milano ha avviato un percorso per capire come meglio promuovere e regolamentare la cosiddetta "sharing economy" (o economia collaborativa) in città. Tutti coloro che sono interessati possono leggere le "linee di indirizzo" a cui il Comune sta lavorando e trasmettere i propri commenti entro il prossimo 18 Novembre. I commenti potranno essere trasmessi sia in formato "suggerimento" che con la compilazione di un questionario.
 
La cooperazione pubblico-privato per l’assistenza agli anziani: l’esperienza di Novara
Da aprile del 2013, il Comune di Novara è impegnato nella costruzione di una sede permanente per la cooperazione pubblico-privato in materia di assistenza agli anziani. Il progetto, chiamato ‘Casa Comune’, è frutto del Programma di Cooperazione Trasfrontaliera Italia-Svizzera e nei prossimi mesi entrerà in una fase cruciale. I protagonisti del welfare già attivi sui territori saranno infatti impegnati nella definizione di un modello di governance per la gestione degli interventi, con l'obiettivo di definire una nuova modalità di lavoro in grado di mettere in rete i diversi soggetti che intervengono nell’assistenza domiciliare all’anziano.
 
Torino BeBi, l’Atlante dell’infanzia
E’ stata presentata "Torino BeBi”, un'innovativa applicazione che mappa oltre 1000 punti di interesse specifici per la prima infanzia e permette di ricostruire dettagliatamente la distribuzione dei bambini 0-5 anni e le loro condizioni di vita attraverso un'ampia galleria di mappe tematiche. Ideata per aiutare i decisori, pubblici e privati, ad operare le scelte più congrue in materia di politiche per la prima infanzia, può essere utilizzata facilmente da tutti cittadini che vogliano osservare da vicino come funziona la città dei bambini da 0 a 5 anni.
 
Dialoghi di futuro: i Comuni per il welfare che verrà
La consapevolezza di vivere in una fase storica di grande trasformazione e di possibili svolte, anche imprevedibili, porta con sé sentimenti contrastanti, attese, speranze, ma anche la necessità di provare a proiettare lo sguardo più avanti, per prepararsi oggi alle sfide di cambiamento di domani. E’ su queste premesse che l’Azienda Speciale Consortile Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale, in occasione dei dieci anni di attività, organizza per il 23 ottobre 2014 un evento sui temi del mondo dei servizi dedicati al welfare.
 
Comuni e territori: innovare dentro la crisi
L’Osservatorio sugli effetti sociali della crisi, costituito grazie alla collaborazione fra Ires Piemonte e Centro Einaudi, promuove una serie di seminari di confronto tra esperti e operatori che, da diversi punti di vista, si occupano della crisi, dei suoi effetti sul tessuto sociale locale e delle reazioni per fronteggiarla. Prossimo appuntamento per il 20 maggio 2013 con il seminario “Comuni e territori: innovare dentro la crisi. L’evento si terrà martedì 20 Maggio, dalle ore 9.30 alle 13.00, presso la Sala Conferenze di Ires Piemonte, Via Nizza 18, Torino.
 
Sondaggio sul volontariato al tempo della crisi
Un'indagine dell'Osservatorio Socialis e Istituto Ixè che ha preso in considerazione due temi: "La crisi e i valori degli italiani" e "Gli italiani e il volontariato". Il 51% degli intervistati dichiara che chi svolge attività di volontariato lo fa perché lo ritiene utile per gli altri; il 43% perché "fa star bene con sé stessi"; il 16% risponde "perché è necessario, visto che lo Stato non provvede a tutte le necessità". | Il Sole 24 Ore, 24 aprile
 
Parma: comunità che sostengono le famiglie
A Parma le associazioni di volontariato hanno costruito una rete di welfare che non solo offre sostegno alle famiglie e ai cittadini, ma promuove benessere, lavorando sulle relazioni, sul lavoro di comunità e sulla cittadinanza attiva. Il presupposto è di creare una rete che superi l’idea della famiglia come “presidio da accudire”, favorendo invece un approccio in cui le famiglie stesse, in modo attivo, individuino problemi e offrano soluzioni. Abbiamo incontrato le rappresentanti delle associazioni coinvolte, che ci hanno raccontato la loro storia.
 
WILCO: innovare il welfare locale per favorire la coesione
Continuano gli approfondimenti dedicati ai progetti finanziati nell’ambito del 7^programma quadro dell’Unione Europea. Dopo COPE, LOCALISE, FLOWS e IMPROVE, presentiamo WILCO (Welfare innovations at the local level in favour of cohesion), progetto triennale che indaga in che modo i sistemi di welfare locale possano favorire la coesione sociale, e che ruolo abbia l’innovazione in questo processo.
 
Milano anticipa Renzi: sussidi in cambio di corsi o attività sociali
Contributi a disoccupati in cambio della frequenza a corsi di formazione o azioni di volontariato. E' su queste basi che si fonda il nuovo "Patto per il riscatto sociale" ideato dal Comune di Milano, che erogherà contributi di integrazione al reddito a persone disoccupate in cambio dell'impegno da parte del beneficiario a seguire un programma di interventi di inclusione sociale attiva per sei mesi attraverso borse lavoro, percorsi formativi, azioni di volontariato, partecipazione a laboratori occupazionali. | Repubblica Milano, 4 aprile 2014
 
Giovani a Perugia. Vissuti urbani e forme del tempo
Il libro "Giovani a Perugia. Vissuti urbani e forme del tempo", a cura di Ambrogio Santambrogio, è il risultato di una ricerca svolta a Perugia nel corso dell’anno 2013 che mira a comprendere il rapporto dei giovani perugini con il contesto urbano. La ricerca commissionata dal Comune di Perugia, pur prendendo in considerazione una base territoriale limitata, affronta in modo trasversale una serie di problematiche che riguardano la condizione giovanile al di là di ogni peculiarità localistica. Vi presentiamo i principali risultati.
 
Tra crisi del mattone e povertà abitativa, si può “recuperare”?
Continuano gli approfondimenti di Percorsi di secondo welfare per il blog di Cittalia. Il nuovo post di Chiara Lodi Rizzini riflette sulle conseguenze che la recessione ha non solo sulla povertà abitativa, ma anche sull’intero settore edilizio, determinando delle azioni di ridimensionamento che rischiano di lasciare interi edifici, se non intere aree urbane, in stato di abbandono, con pesanti ripercussioni in termini di degrado urbano e equilibrio sociale.
 
Majorino ribatte a D’Alfonso: "Se si tocca il modello di welfare mi dimetto"
Dopo aver letto le dichiarazioni dell'assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano Franco D’Alfonso, l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino ha esposto tutto il suo disaccordo sul suo profilo Facebook, minacciando anche le dimissioni dalla sua carica.
 
Milano, l'assessore D'Alfonso: "Rivedere il modello di welfare"
Occorre rivedere il modello del welfare riqualificando e razionalizzando la spesa per i Servizi sociali. E' questo in sintesti il pensiero l’assessore alle Attività produttive del Comune di Milano Franco D’Alfonso che, a pochi giorni dalla ripresa della discussione sul bilancio 2014, è andato a toccare un tema che da sempre rappresenta un terreno minato da cui i politici tendenzialmente si tengono ben lontani. "Non è pensabile che quasi 300 milioni di spesa possano essere considerati come intoccabili ed indiscutibili". | Maurizio Giannatasio, Corriere della Sera, 12 marzo 2014
 
Perugia, dal mondo della cooperazione l'impulso per un "secondo welfare"
Ri-Evoluzione Welfare, è possibile? Questo il filo conduttore dei tre incontri organizzati dal Comune di Perugia in collaborazione con i Consorzi di cooperative sociali, Abn, Auriga e Moltiplica. Il 6 marzo si è svolto l'ultimo degli appuntamenti previsti, cui ha partecipato anche Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare. Qui il racconto in breve della giornata. |Tutto Oggi, 7 marzo 2014
 
Siamo pronti per il coworking?
Dopo l'articolo di Chiara Lodi Rizzini su Welfare locale, crisi e innovazione, un altro contributo targato Percorsi di secondo welfare per il blog di Cittialia. Il post firmato da Giulia Mallone si incentra sull'interessante tema del coworking che, nato a metà degli anni '90, oggi conosce una nuova vita grazie a tantissime nuove iniziative sia in Italia che in Europe: secondo il magazine Deskmag nel 2012 nel vecchio continente gli spazi di coworking attivi erano già 878. Ma di cosa si tratta esattamente?
 
Milano, quali spunti dal terzo Forum sulle Politiche Sociali?
Il 3° Forum sulle Politiche Sociali del Comune di Milano ha voluto raccontare “Tutta la Milano possibile”, ovvero i mille volti del disagio sociale e delle risposte che pubblico, privato, terzo settore e cittadini possono mettere in campo per affrontarlo. Un evento che in nove giorni ha registrato più di 4 mila presenze in oltre 40 appuntamenti dove sono intervenute decine di relatori del mondo non profit, delle istituzioni, della cultura e delle imprese. Fare leva sulle “forze propulsive” presenti sul territorio ed integrare servizi e settori sociali sono alcune delle ricette pensate per cambiare le politiche della città.
 
Pisapia: Milano è un modello, ma basta tagli al welfare
Aprendo il 3° Forum delle politiche sociali il sindaco di Milano ha sottolineato come nonostante la crisi, che ha triplicato le richieste di assistenze, la città abbia dimostrato una grande capacità di sviluppo delle politiche sociali. Tuttavia, ha dichiarato Pisapia, occorre che il governo adesso abbandoni la politica dei tagli e anzi aiuti le amministrazioni locali sul fronte del welfare. | Zita Dazzi, Repubblica Milano, 25 gennaio 2014
 
A Milano arriva il Terzo Forum delle Politiche Sociali
Dal 24 gennaio al 1 febbraio si terrà a Milano il 3^Forum delle politiche sociali “Tutta la Milano possibile”. Un titolo che suggerisce una visione globale, omnicomprensiva, per quanto riguarda le politiche sociali, ma anche riguardo ai soggetti coinvolti: dall'associazionismo alla cooperazione, dall'impresa sociale al volontariato, dalla cultura al sapere, dalle forze sindacali a quelle economiche, che si "scambieranno" per ragionare assieme delle priorità e degli obiettivi capaci di alimentare un radicale cambiamento di orientamenti e pratiche per una città che sappia guardare al suo futuro e nella quale nessuno si senta escluso.
 
Pronto il piano per l'infanzia: Milano a misura di bambino
Dall’albo comunale delle tate a quello per organizzare a un prezzo accessibile il compleanno per proprio figlio. Dalla possibilità di avere a disposizione spazi (tra cui beni confiscati alle mafie) per far nascere ludoteche autogestite dai genitori ai finanziamenti per garantire il doposcuola ai figli della crisi. Dai progetti per far scoprire Milano ai ragazzi al Garante dell’infanzia, fino ai nonni che leggeranno le fiabe nei condomini. Nel 'piano dell’infanzia' che Palazzo Marino sta scrivendo, e che probabilmente sarà reso operativo da una delibera prevista per fine mese, si delinea una città che vuole diventare a misura di bambino | Alessia Gallione, Repubblica Milano, 7 gennaio 2014
 
A Sassari, “vicini più vicini”
E’ ormai consolidata l’idea che la crisi si possa affrontare, almeno in parte, lavorando sulla comunità, recuperando le relazioni interpersonali, creando forme di collaborazione e mutuo sostegno tra individui. Da dove partire? Ovviamente da coloro che sono fisicamente “più vicini”, ad esempio dai vicini di casa, che condividono spazi e spesso abitudini. Ecco perché sono sempre più frequenti le proposte per la creazione di condomini solidali, tra cui “Vicini più vicini”, che sta prendendo vita a Sassari grazie al sostegno della Provincia, di numerose associazioni locali e di Fondazione CON IL SUD.
 

 
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