Roma, il welfare di comunità per uscire dalla crisi
Secondo Federico Mento (Human Foundation) una delle priorità da affrontare a Roma è comprendere come le istituzioni e la politica possano accompagnare e favorire la gemmatura di queste esperienze di welfare di comunità, costruendo alleanze larghe nella città affinché la programmazione dei servizi sappia soddisfare i bisogni dei cittadini e delle comunità e che, attraverso una puntuale attività di valutazione, sia in grado di comprendere l'impatto sociale degli interventi. | Federico Mento, Huffington Post, 13 gennaio 2016
 
Secondo welfare e ''Casa Comune''
Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare, è stata intervistata da Sandro Devecchi del Corriere di Novara. Al centro della chiaccherata la presentazione del Secondo Rapporto sul secondo welfare, ed in particolare il capitolo dedicato all'esprienza di "Casa Comune", progetto sviluppato dalla città di Novara nell'ambito di un bando Interreg. | Sandro Devecchi, Corriere di Novara, 21 dicembre 2015
 
Spazio Anziani Novara: una giusta intuizione
E' una grande soddisfazione quella che esprimono l'assessore regionale alle Politiche sociali Augusto Ferrari e la collega a livello comunale Elia Impaloni per il riconoscimento ricevuto dalla città piemontese nell'ambito del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia. | Valentina Sarmenghi, Corriere di Novara, 21 dicembre 2015
 
Accoglienza dei migranti, le possibili risposte degli enti locali
La Giornata formativa per amministratori pubblici "Quale funzione degli Enti locali nelle politiche di asilo e accoglienza dei migranti?", organizzata il 23 ottobre 2015 dall’AICCRE, dal Consiglio regionale del Piemonte e dalla Consulta europea ha inteso proporre un primo sviluppo operativo dell’ampio lavoro di analisi e proposta politica contenuto nel paper "Per una politica europea di asilo, immigrazione e accoglienza", presentato il 15 giugno scorso.
 
Connessioni educative: la città come ecosistema formativo
Dal 12 al 15 novembre, si è tenuto a Torino il primo Festival dell'Educazione, promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative della Città di Torino. Il Festival, intitolato “Connessioni educative. La città come ecosistema formativo”, ha voluto sottolineare il legame, oltremodo necessario, tra scuola e territorio. Tutte le parti della città, dalle università ai quartieri più poveri e marginali, possono infatti diventare spazi per la formazione di conoscenza, formale o informale. Per questo si può parlare delle città come ecosistemi formativi.
 
Fondo politiche giovanili: ai Comuni 6,5 milioni per interventi ad hoc
Circa 6,5 milioni di euro ai Comuni per finanziare interventi rivolti ai giovani. E' quanto previsto dall'accordo siglato tra l’Anci e il Dipartimento della gioventù della Presidenza del Consiglio, presentato a Roma nella sede dell’associazione dei sindaci, che ripartisce così la quota del Fondo nazionale politiche giovanili 2014 e le economie recuperate dalle intese degli anni precedenti rimaste inutilizzate.
 
I Comuni punteranno sui voucher per sostenere gli interventi sociali?
L’Associazione Nazionale Comuni Italiani, durante la 32ª Assemblea nazionale svoltasi a Torino, ha stretto un accordo con QUI! Group che permetterà alle amministrazioni locali di erogare i contributi di welfare sotto forma di voucher sociali. L’obiettivo dell’intesa è evitare la dispersione di denaro pubblico, garantendo destinazione certa ai fondi stanziati per le politiche sociali dei Comuni grazie a strumenti come buoni acquisto, buoni bebè, voucher assistenza domiciliare e mobility voucher.
 
Da Novara una proposta formativa per le Assistenti Familiari
La figura dell’Assistente Familiare va assumendo un ruolo centrale nelle odierne modalità di risposta ai crescenti fabbisogni della popolazione anziana. La formazione di queste professionalità, tuttavia, risulta ad oggi molto complessa a causa del peculiare funzionamento del mercato del lavoro su questo fronte. La proposta messa a punto all’interno del Progetto Casa Comune intende offrire percorsi alternativi che possano sviluppare nuovi modelli di assistenza domiciliare sui territori.
 
Comuni e politiche abitative: Milano rinnova l’accordo sul canone concordato
Il 24 giugno 2015, dopo 16 anni, il Comune di Milano ha rinnovato l’accordo relativo al canone concordato. Con questo provvedimento, unitamente agli incentivi offerti dall’Agenzia Sociale Milano Abitare, si cercherà di promuovere soluzioni calmierate per contrastare il disagio abitativo della città. L’accordo, la cui efficacia sarà da valutare nei prossimi mesi, apre comunque scenari interessanti riguardo alle iniziative che gli enti locali possono intraprendere in materia di politiche abitative.
 
A Napoli il primo Street Store per persone senza dimora
Nascono a Napoli gli "street store" per persone "senza fissa dimora". Si tratta di "negozi di strada" dove i cittadini potranno lasciare in dono abiti e altri oggetti che ritengono possano essere utili a persone in gravi difficoltà economiche. Abiti e oggetti, dopo essere stati selezionati e "rigenerati" a cura dei soggetti che avranno in gestione uno o più "strett store" saranno messi a disposizione dei "senza fissa dimora". | Repubblica Napoli, 4 agosto 2015
 
Invorio: dove le tasse non pagate si saldano lavorando per la comunità
Il cittadino non ha i soldi per pagare le tasse comunali? A Invorio, Novara, possono chiedere volontariamente il "baratto amministrativo" i residenti maggiorenni con indicatore Isee non superiore a 8.500 euro con tributi comunali non pagati o che hanno ottenuto contributi come inquilini morosi negli ultimi 3 anni. Due cittadini si sono già messi in fila. Una richiesta è al vaglio, per l’altra c’è già un progetto ad hoc.
 
Milano apre i cortili per le feste di vicinato
Venerdì 3 luglio la città di Milano ha aperto i propri cortili per "La festa del vicinato" che, già "celebrata" in numerose città europee, è diventata il primo appuntamento cittadino per favorire i rapporti di buon vicinato, rafforzare i legami di prossimità e di solidarietà e diffondere politiche di prevenzione della sicurezza urbana.
 
Milano lancia il think tank pubblico su innovazione e inclusione sociale
Sviluppare una rete che tenga insieme i ricercatori milanesi che lavorano sui temi di interesse pubblico per dare visibilità alla conoscenza come bene comune, per favorire lo sviluppo della città nel segno dell’innovazione e dell’inclusione sociale. E' questo l’obiettivo della call lanciata dal Comune di Milano, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, per la creazione del primo "Laboratorio metropolitano per la conoscenza pubblica" dedicati ai temi dell'innovazione e dell'inclusione sociale.
 
Dopo Londra, anche Milano avrà il suo Fondo per lo sviluppo urbano
Milano ha dato vita al primo Fondo per lo sviluppo urbano, confermandosi così capitale italiana non soltanto della finanza tout court, ma anche di quel capitalismo “paziente” che vede nella collaborazione tra pubblico e privato il mezzo per realizzare obiettivi di riqualificazione urbana ed edilizia altrimenti difficili da realizzare. Il capologo lombardo diventa così il primo Comune italiano, e il secondo europeo, a dotarsi di uno strumento finanziario di questo genere. In Europa, finora, lo aveva fatto – e con successo – soltanto Londra.
 
In Italia è finalmente l’ora del riuso
Sembra che il riuso edilizio stia finalmente diventando pratica. Almeno è questo quello che il progetto “Proposta immobili 2015”, per la vendita e la valorizzazione di 700 edifici, lascia intendere. Roberto Reggi, direttore del Demanio, racconta il progetto ma anche tutte gli altri strumenti che la cittadinanza attiva può sfruttare per recuperare e sfruttare l'immensa ricchezza edilizia del Paese.
 
Asili nido comunali aperti anche nel weekend, la proposta di Bologna
Non solo d’estate, ma anche nei fine settimana. Arriva da Bologna la proposta di riformare gli orari degli asili nido e delle materne comunali adattandoli alle nuove esigenze delle famiglie italiane, sempre più spesso alle prese con lavori che, quando ci sono, richiedono turni che mal si conciliano con gli orari "classici" delle scuole per i più piccoli. Un’ipotesi che altri Paesi, come gli Stati Uniti, hanno già trasformato in realtà, con asili nido aperti 24 ore al giorno per tutta la settimana, e che pure in Italia conta qualche precedente.
 
Il Community Welfare nei servizi di cura
Il community welfare è un riferimento sempre più frequente nelle proposte di riforma del welfare, per quanto caratterizzato da un dibattito pubblico ancora incerto tra coloro che lo vedono come un’evoluzione dello stato sociale contemporaneo, e chi invece come un ritrarsi dell’ente pubblico e un ritorno al passato. In questo contributo, proveremo a esplicitarne alcuni nodi concettuali analizzando l’applicazione del community welfare nei servizi di cura come soluzione per fronteggiare le sfide derivanti dalla crescita e differenziazione della domanda di cura, fattori che rendono inadeguate ed economicamente insostenibili le risposte fornite dallo stato sociale.
 
Il Fondo Anti Crisi del Comune di Bologna
Il Comune di Bologna ha istituito il Fondo Anti Crisi per lo Sviluppo, attualmente pari a 15.1 milioni di euro. Il fondo è stato destinato alla realizzazione di interventi volti al contrasto all’emergenza abitativa, alla creazione dell’occupazione e al contrasto all’emergenza sociale. ActionAid, in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca Sociale, e grazie al supporto del Comune di Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ha pubblicato un rapporto di monitoraggio e valutazione degli interventi realizzati mediante il fondo.
 
Comunità possibile: possibilità per crescere. A Magenta le reti si mettono in rete
Dopo Milano, Sondrio e Lecco, la quarta tappa del nostro viaggio alla scoperta dei progetti che hanno vinto il Bando Welfare in Azione 2014 di Fondazione Cariplo ci porta nel Magentino, nella zona ovest dell’hinterland milanese. Qui un numero molto significativo di attori del territorio hanno scelto di mettersi in rete per rispondere alle esigenze delle famiglie con figli piccoli, coordinando le loro attività per sviluppare servizi più partecipati e condivisi da realizzare sul territorio di 13 comuni dell’area, dove vivono poco meno di 130.000 persone.
 
OnToMap: un semantic web service per la costruzione di conoscenza territoriale
Nel campo della pianificazione territoriale, l’uso delle nuove tecnologie informatiche rappresenta una componente sempre più rilevante per il coinvolgimento dei cittadini nella costruzione di conoscenza territoriale a supporto della decisione. Su questa base è nato il progetto OnToMap - Mappe di Comunità 3.0, con l’obiettivo di proporre un nuovo approccio al tema della partecipazione dei cittadini alla costruzione della conoscenza territoriale, tramite l’utilizzo di piattaforme web collaborative. Il progetto utilizza un’ontologia del territorio per fornire alle pubbliche amministrazioni uno strumento di supporto alle decisioni politiche, favorendo un rapporto di dialogo trasparente tra cittadini e istituzioni. Sviluppare un’ontologia urbana significa costruire consenso tecnico-scientifico su un glossario che comprende e seleziona le definizioni concettuali esistenti, creando così uno schema dinamico e integrato della rappresentazione spaziale e semantica dei luoghi.
 

 
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