Le Smart City sono un pericolo per la democrazia?
Da una parte la citt pensata da e per i cittadini, con iniziative dal basso verso lalto, in cui la tecnologia gioca un ruolo importante ma non viene imposta e gestita dai governi o dalle amministrazioni municipali: nasce dalle innovazioni che rivoluzionano il mercato e i servizi pubblici. Dallaltra parte c il modello della pianificazione, del controllo, degli investimenti pubblici, in cui primeggia lUnione Europea che ha stanziato 15 miliardi di euro per il solo periodo 2014-2016, nellambito del programma Horizon 2020. | Federico Guerrini, La Stampa, 21 gennaio 2015
 
Milano: via al recupero degli alloggi sfitti di proprietà comunale
Vi abbiamo raccontato in pi occasioni della condizione in cui si trovano molti Comuni italiani, chiamati ad affrontare contemporaneamente la crescita del fenomeno dellemergenza abitativa e un vasto patrimonio immobiliare la cui gestione e manutenzione spesso insostenibile. Nuove soluzioni sono tuttavia possibili, come dimostra il progetto dellAlbergo Sociale Diffuso di Milano che, grazie alla collaborazione tra Comune, Fondazione Cariplo ed altri attori locali, recuperer 35 alloggi sottosoglia da destinare a modalit abitative innovative.
 
FabriQ: dal Comune di Milano un aiuto alle giovani imprese
Si aperta lo scorso dicembre la seconda edizione del bando FabriQ per il sostegno allo sviluppo di progetti imprenditoriali nel campo dellinnovazione sociale. Lincubatore di innovazione sociale del Comune di Milano finanzier infatti sette progetti imprenditoriali selezionati nellambito di tre tematiche: Smart city, Servizi per una citt accessibile e Sharing economy. E possibile presentare domanda fino al 16 marzo 2015.
 
Residenze collettive, un modello socialmente innovativo
Uno degli effetti della crisi socialmente pi impattanti riscontrabile nelle difficolt di molte famiglie nel fronteggiare le spese per labitazione. Di fronte a queste problematiche in diverse aree del Paese si sono sviluppate esperienze di abitare collettivo che hanno assunto forme varie e complesse. Limitandosi al solo caso italiano, il panorama dellabitare comunitario risulta piuttosto variegato e comprende almeno quattro categorie principali: condomini solidali, residenze temporanee, edilizia sociale privata e cohusing. Luca Davico e Luca Sgambetterra ci raccontano alcune esperienze sviluppatesi a Torino.
 
Reti di conciliazione e nuove alleanze territoriali: il Piano della ASL di Milano
Allinterno del Laboratorio sul secondo welfare ci siamo occupati da subito delle Reti territoriali di conciliazione, che rappresentano in modo esemplificativo che cosa il secondo welfare e come si realizza, favorendo il passaggio da un welfare che garantisce protezione sociale a un welfare che diventa veicolo di promozione sociale. In questo contributo, Franca Maino presenta alcune considerazioni sul Piano territoriale di conciliazione della ASL Milano, risultato di una lettura ragionata del Piano condivisa in occasione della presentazione avvenuta il 16 dicembre scorso presso la sede della ASL Milano.
 
Si può finanziare il pubblico con il crowdfunding?
Il Comune di Milano ha da poco lanciato la propria sperimentazione di crowdfunding per sostenere progetti di innovazione e imprenditoria sociale, che nei prossimi mesi potranno candidarsi a ricevere un cofinanziamento del valore massimo di 50mila euro a progetto. Dopo la pioneristica campagna lanciata a Bologna con Un passo per San Luca, anche Milano sembra dunque orientarsi sulla via del crowdfunding civico, mettendo sul piatto ben 400mila euro complessivi. | Ivana Pais e Tiziano Bonini, La Nuvola del Lavoro, 9 gennaio 2015
 
Smart Milano: ecco il Civic Crowdfunding meneghino
Milano ha deciso: vuole essere una citt smart. E vuole esserlo in maniera innovativa. A dimostrarlo la scelta intrapresa dal Comune che, negli ultimi giorni del 2014, ha approvato una delibera per realizzare un sistema di crowdfunding civico finalizzato a costituire in modo partecipato e condiviso nuove reti di servizi dedicati ai cittadini. Rispetto ad altre esperienze di civic crowdfunding sviluppate nel nostro Paese il progetto meneghino presenta diversi aspetti molto interessanti che vogliamo raccontarvi.
 
Dalle città intelligenti alle città resilienti
Milano entrata a fare parte del progetto 100 Resilient Cities, network promosso dalla Rockefeller Foundation per diffondere e sviluppare in tutto il mondo strategie urbane improntate alla resilienza. Ma che cosa sono le citt resilienti? Per meglio comprendere questo concetto Arup ha elaborato il City Resilience Framework, che offre una lente per comprendere la complessit delle citt, identificare le aree di criticit e rischio e le risorse disponibili per predisporre un piano di azioni e programmi che possano migliorarne la resilienza.
 
Censis: Italia, rischio periferie. 60 su 100 hanno paura della povertà
Esplora il significato del termine: Il 48esimo rapporto: nel Paese non c pi coesione sociale, il ceto medio corroso, non siamo pi indenni dal pericolo dei disordini come nelle periferie parigine Il 48esimo rapporto: nel Paese non c pi coesione sociale, il ceto medio corroso, non siamo pi indenni dal pericolo dei disordini come nelle periferie parigine
 
A Milano squadre antidegrado composte da disoccupati
Sono composte da persone disoccupate da pi anni le squadre antidegrado del Comune di Milano che dal 1 dicembre, insieme ai dipendenti dell'Amsa, puliranno strade, raccoglieranno piccoli rifiuti stradali delle zone pi difficili di Milano. In tutto coinvolgeranno 50 persone, da tempo seguite dal servizio comunale Adulti in difficolt, che avranno cos l'opportunit di svolgere un tirocinio di tre mesi.
 
Smart cities, le città intelligenti
Le citt contemporanee stanno diventando sempre pi smart, cio intelligenti, sveglie, che se la sanno cavare. Ma anche eleganti, di bellaspetto, quindi pi attrattive e vivibili. E alla moda, cio al passo coi tempi, ai quali si adeguano velocemente. Nel grande contenitore delle smart cities stanno tuttavia confluendo una vasta gamma di interpretazioni, visioni e iniziative che rendono difficile darne una definizione precisa. Cerchiamo allora di fare chiarezza e individuare come si pu fare di una citt, una citt smart.
 
Anziani non-autosufficienti: le proposte per la città di Bologna
Lo scorso 30 ottobre, larea welfare del centro di documentazione - Laboratorio Urbano di Bologna ha presentato il suo documento propositivo in materia di non-autosufficienza degli anziani nellarea bolognese. Questo documento attribuisce un ruolo di primo piano alla cooperazione pubblico/privato e appare quindi particolarmente interessante in una prospettiva di Secondo Welfare. Abbiamo analizzato nel dettaglio i contenuti.
 
Sharing Economy: cosa consiglieresti al Comune di Milano?
Il Comune di Milano ha avviato un percorso per capire come meglio promuovere e regolamentare la cosiddetta "sharing economy" (o economia collaborativa) in citt. Tutti coloro che sono interessati possono leggere le "linee di indirizzo" a cui il Comune sta lavorando e trasmettere i propri commenti entro il prossimo 18 Novembre. I commenti potranno essere trasmessi sia in formato "suggerimento" che con la compilazione di un questionario.
 
La cooperazione pubblico-privato per lassistenza agli anziani: lesperienza di Novara
Da aprile del 2013, il Comune di Novara impegnato nella costruzione di una sede permanente per la cooperazione pubblico-privato in materia di assistenza agli anziani. Il progetto, chiamato Casa Comune, frutto del Programma di Cooperazione Trasfrontaliera Italia-Svizzera e nei prossimi mesi entrer in una fase cruciale. I protagonisti del welfare gi attivi sui territori saranno infatti impegnati nella definizione di un modello di governance per la gestione degli interventi, con l'obiettivo di definire una nuova modalit di lavoro in grado di mettere in rete i diversi soggetti che intervengono nellassistenza domiciliare allanziano.
 
Torino BeBi, lAtlante dellinfanzia
E stata presentata "Torino BeBi, un'innovativa applicazione che mappa oltre 1000 punti di interesse specifici per la prima infanzia e permette di ricostruire dettagliatamente la distribuzione dei bambini 0-5 anni e le loro condizioni di vita attraverso un'ampia galleria di mappe tematiche. Ideata per aiutare i decisori, pubblici e privati, ad operare le scelte pi congrue in materia di politiche per la prima infanzia, pu essere utilizzata facilmente da tutti cittadini che vogliano osservare da vicino come funziona la citt dei bambini da 0 a 5 anni.
 
Dialoghi di futuro: i Comuni per il welfare che verrà
La consapevolezza di vivere in una fase storica di grande trasformazione e di possibili svolte, anche imprevedibili, porta con s sentimenti contrastanti, attese, speranze, ma anche la necessit di provare a proiettare lo sguardo pi avanti, per prepararsi oggi alle sfide di cambiamento di domani. E su queste premesse che lAzienda Speciale Consortile Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale, in occasione dei dieci anni di attivit, organizza per il 23 ottobre 2014 un evento sui temi del mondo dei servizi dedicati al welfare.
 
Comuni e territori: innovare dentro la crisi
LOsservatorio sugli effetti sociali della crisi, costituito grazie alla collaborazione fra Ires Piemonte e Centro Einaudi, promuove una serie di seminari di confronto tra esperti e operatori che, da diversi punti di vista, si occupano della crisi, dei suoi effetti sul tessuto sociale locale e delle reazioni per fronteggiarla. Prossimo appuntamento per il 20 maggio 2013 con il seminario Comuni e territori: innovare dentro la crisi. Levento si terr marted 20 Maggio, dalle ore 9.30 alle 13.00, presso la Sala Conferenze di Ires Piemonte, Via Nizza 18, Torino.
 
Sondaggio sul volontariato al tempo della crisi
Un'indagine dell'Osservatorio Socialis e Istituto Ix che ha preso in considerazione due temi: "La crisi e i valori degli italiani" e "Gli italiani e il volontariato". Il 51% degli intervistati dichiara che chi svolge attivit di volontariato lo fa perch lo ritiene utile per gli altri; il 43% perch "fa star bene con s stessi"; il 16% risponde "perch necessario, visto che lo Stato non provvede a tutte le necessit". | Il Sole 24 Ore, 24 aprile
 
Parma: comunità che sostengono le famiglie
A Parma le associazioni di volontariato hanno costruito una rete di welfare che non solo offre sostegno alle famiglie e ai cittadini, ma promuove benessere, lavorando sulle relazioni, sul lavoro di comunit e sulla cittadinanza attiva. Il presupposto di creare una rete che superi lidea della famiglia come presidio da accudire, favorendo invece un approccio in cui le famiglie stesse, in modo attivo, individuino problemi e offrano soluzioni. Abbiamo incontrato le rappresentanti delle associazioni coinvolte, che ci hanno raccontato la loro storia.
 
WILCO: innovare il welfare locale per favorire la coesione
Continuano gli approfondimenti dedicati ai progetti finanziati nellambito del 7^programma quadro dellUnione Europea. Dopo COPE, LOCALISE, FLOWS e IMPROVE, presentiamo WILCO (Welfare innovations at the local level in favour of cohesion), progetto triennale che indaga in che modo i sistemi di welfare locale possano favorire la coesione sociale, e che ruolo abbia linnovazione in questo processo.
 

 
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