Milano, l'assessore D'Alfonso: "Rivedere il modello di welfare"
Occorre rivedere il modello del welfare riqualificando e razionalizzando la spesa per i Servizi sociali. E' questo in sintesti il pensiero l’assessore alle Attività produttive del Comune di Milano Franco D’Alfonso che, a pochi giorni dalla ripresa della discussione sul bilancio 2014, è andato a toccare un tema che da sempre rappresenta un terreno minato da cui i politici tendenzialmente si tengono ben lontani. "Non è pensabile che quasi 300 milioni di spesa possano essere considerati come intoccabili ed indiscutibili". | Maurizio Giannatasio, Corriere della Sera, 12 marzo 2014
 
Perugia, dal mondo della cooperazione l'impulso per un "secondo welfare"
Ri-Evoluzione Welfare, è possibile? Questo il filo conduttore dei tre incontri organizzati dal Comune di Perugia in collaborazione con i Consorzi di cooperative sociali, Abn, Auriga e Moltiplica. Il 6 marzo si è svolto l'ultimo degli appuntamenti previsti, cui ha partecipato anche Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare. Qui il racconto in breve della giornata. |Tutto Oggi, 7 marzo 2014
 
Siamo pronti per il coworking?
Dopo l'articolo di Chiara Lodi Rizzini su Welfare locale, crisi e innovazione, un altro contributo targato Percorsi di secondo welfare per il blog di Cittialia. Il post firmato da Giulia Mallone si incentra sull'interessante tema del coworking che, nato a metà degli anni '90, oggi conosce una nuova vita grazie a tantissime nuove iniziative sia in Italia che in Europe: secondo il magazine Deskmag nel 2012 nel vecchio continente gli spazi di coworking attivi erano già 878. Ma di cosa si tratta esattamente?
 
Milano, quali spunti dal terzo Forum sulle Politiche Sociali?
Il 3° Forum sulle Politiche Sociali del Comune di Milano ha voluto raccontare “Tutta la Milano possibile”, ovvero i mille volti del disagio sociale e delle risposte che pubblico, privato, terzo settore e cittadini possono mettere in campo per affrontarlo. Un evento che in nove giorni ha registrato più di 4 mila presenze in oltre 40 appuntamenti dove sono intervenute decine di relatori del mondo non profit, delle istituzioni, della cultura e delle imprese. Fare leva sulle “forze propulsive” presenti sul territorio ed integrare servizi e settori sociali sono alcune delle ricette pensate per cambiare le politiche della città.
 
Pisapia: Milano è un modello, ma basta tagli al welfare
Aprendo il 3° Forum delle politiche sociali il sindaco di Milano ha sottolineato come nonostante la crisi, che ha triplicato le richieste di assistenze, la città abbia dimostrato una grande capacità di sviluppo delle politiche sociali. Tuttavia, ha dichiarato Pisapia, occorre che il governo adesso abbandoni la politica dei tagli e anzi aiuti le amministrazioni locali sul fronte del welfare. | Zita Dazzi, Repubblica Milano, 25 gennaio 2014
 
A Milano arriva il Terzo Forum delle Politiche Sociali
Dal 24 gennaio al 1 febbraio si terrà a Milano il 3^Forum delle politiche sociali “Tutta la Milano possibile”. Un titolo che suggerisce una visione globale, omnicomprensiva, per quanto riguarda le politiche sociali, ma anche riguardo ai soggetti coinvolti: dall'associazionismo alla cooperazione, dall'impresa sociale al volontariato, dalla cultura al sapere, dalle forze sindacali a quelle economiche, che si "scambieranno" per ragionare assieme delle priorità e degli obiettivi capaci di alimentare un radicale cambiamento di orientamenti e pratiche per una città che sappia guardare al suo futuro e nella quale nessuno si senta escluso.
 
Pronto il piano per l'infanzia: Milano a misura di bambino
Dall’albo comunale delle tate a quello per organizzare a un prezzo accessibile il compleanno per proprio figlio. Dalla possibilità di avere a disposizione spazi (tra cui beni confiscati alle mafie) per far nascere ludoteche autogestite dai genitori ai finanziamenti per garantire il doposcuola ai figli della crisi. Dai progetti per far scoprire Milano ai ragazzi al Garante dell’infanzia, fino ai nonni che leggeranno le fiabe nei condomini. Nel 'piano dell’infanzia' che Palazzo Marino sta scrivendo, e che probabilmente sarà reso operativo da una delibera prevista per fine mese, si delinea una città che vuole diventare a misura di bambino | Alessia Gallione, Repubblica Milano, 7 gennaio 2014
 
A Sassari, “vicini più vicini”
E’ ormai consolidata l’idea che la crisi si possa affrontare, almeno in parte, lavorando sulla comunità, recuperando le relazioni interpersonali, creando forme di collaborazione e mutuo sostegno tra individui. Da dove partire? Ovviamente da coloro che sono fisicamente “più vicini”, ad esempio dai vicini di casa, che condividono spazi e spesso abitudini. Ecco perché sono sempre più frequenti le proposte per la creazione di condomini solidali, tra cui “Vicini più vicini”, che sta prendendo vita a Sassari grazie al sostegno della Provincia, di numerose associazioni locali e di Fondazione CON IL SUD.
 
A Bologna la prima social street italiana
Un'idea tanto banale quanto geniale: perché non trasformare le amicizie su Facebook in amicizie vere? E perché non aiutarsi come si faceva un tempo? Ecco le risposte. Che diventano anche una soluzione anti crisi. Grazie ad un’intuizione a costo zero, un gruppo su Facebook, Federico Bastiani ha trasformato la sua via, una strada della vecchia Bologna, in una palestra di buone pratiche, una community di buon vicinato dal successo contagioso.
 
Welfare, l'innovazione si fa in Comune
Nella redazione di Vita quattro amministratori comunali - i tre assessori alle Politiche Sociali di Brescia, Pavia e Milano più la direttrice dell'assessorato al Welfare di Parma - per la prima volta si sono confrontati attorno allo stesso tavolo. Sul sito di Vita il riassunto del dialogo tra Felice Scalvini, Rodolfo Faldini, Pierfrancesco Majorino e Isabella Menichini. | Vita, 6 novembre 2013
 
Cittadini e enti locali nella crisi economica
Nell’ambito dell’Assemblea annuale dell’Anci, sono state presentate alcune ricerche che indagano, in particolare, la condizione di enti locali e cittadini nell’attuale congiuntura socio-economica. Presentiamo qui i risultati, alcuni dei quali inaspettati. Ad esempio, si afferma il ruolo dei Comuni che, nonostante i vincoli e i tagli ai finanziamenti, continuano a investire nelle politiche sociali, oltre a guadagnare una fiducia crescente da parte dei cittadini.
 
Percorsi di coesione sociale per un nuovo welfare di comunità
Comunità, welfare e coesione sociale sono stati i temi al centro della conferenza “Percorsi di coesione sociale per il nuovo welfare di comunità” che si è svolta a Mantova il 19 ottobre scorso. A partire dal progetto “L’arco e le pietre”, nato dallo sforzo comune di Arci e numerosi partner locali, primo tra tutti il Comune di Mantova, l'evento è stato un’occasione per riflettere sul presente e futuro del welfare di comunità.
 
MI Generation Camp, per uscire dal giovanilismo
Si è concluso domenica 29 settembre il Mi Generation Camp, il primo Forum delle Politiche Giovanili del Comune di Milano. Una tre giorni per creare un dialogo tra i giovani che vivono, studiano e lavorano a Milano, le istituzioni e le realtà del territorio. L'evento ha rappresentato l'avvio di un percorso che punta a creare politiche innovative che siano partecipate e in grado di cogliere i cambiamenti della società, superando la retorica che spesso accompagna questi strumenti.
 
Welfare comunale, la rivoluzione di Brescia
Welfare comunitario e azzeramento dei bandi nelle procedure di assegnazione dei servizi sociale. E ancora: un nuovo protagonismo dei soggetti sociali del territorio, le cooperative sociali in primis, riconosciute non solo gestore o fornitore di servizi, ma di vera e propria «impresa che conosce e integra le istanze, i bisogni e le risorse della popolazione e della comunità». Felice Scalvini, assessore ai Servizi sociali e alle Politiche per la famiglia a Brescia in questi giorni sta mettendo a punto un programma di governo davvero innovativo. Lo anticipa Stefano Arduini sul sito di Vita, che nel prossimo numero presenterà un'analisi approfondita sul tema. | Stefano Arduini, Vita, 30 settembre 2013
 
Garantire i servizi alla persona nella crisi. La fondazione Cresci@Mo di Modena
Settembre, è tempo di tornare a scuola, anche per i più piccoli. Ma le misure di austerità poste agli enti locali sulla spesa per il personale e il reclutamento stanno creando difficoltà crescenti a numerosi Comuni italiani anche nell’erogazione dei servizi per l’infanzia. Per far fronte a questo problema il Comune di Modena ha istituito nel maggio 2012 la Fondazione Cresci@Mo, a cui abbiamo già dedicato alcuni approfondimenti. Dopo il primo anno di attività, ecco i risultati.
 
Comuni, come sopravvivere in tempi di crisi? L’esperienza di Forlì
Come possono gli enti locali continuare a garantire i servizi sociali ai propri cittadini se la crisi ne aumenta i bisogni? Come possono fare innovazione nonostante i tagli alla spesa pubblica? Ne abbiamo parlato con l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Forlì, Davide Drei, e con Fausta Martino, dell’Unità Innovazione Sociale e Valutazione dei Piani di Zona. Un Comune che sta cercando di rinnovarsi facendo leva sulla partecipazione di tutti gli attori sociali e delle comunità locali, mettendo a frutto l’esperienza dei Piani di Zona.
 
Alloggi scontati ai giovani che si impegnano nel volontariato
A Milano parte il progetto 'Ospitalità solidale' del Comune: 22 minialloggi da destinare a giovani fra i 18 e i 30 anni, con un reddito mensile inferiore ai 1.500 euro, che in cambio offriranno ore di volontariato. Le attività di vicinato solidale risponderanno alle esigenze del quartiere e saranno principalmente: doposcuola, animazione culturale-ricreativa, attività di coesione sociale, supporto al Comune per la diffusione del rispetto delle regole e del corretto uso degli spazi comuni. I contratti di locazione avranno durata pari a quella del rapporto lavorativo o di formazione in corso e i canoni non saranno mai superiori ai 300 euro mensili. | Repubblica Milano, 14 luglio 2013
 
A Casa di Zia Jessy, il condominio solidale
Si trova a Torino A Casa di Zia Jessy, un “condominio solidale” dove convivono generazioni, culture e percorsi di vita diversi. Uno spazio dove trovare un alloggio temporaneo durante una fase di fragilità o mentre si ricerca la propria autonomia. Ma anche un interessante esempio di secondo welfare nato dalla collaborazione tra Comune, Compagnia di San Paolo e Terzo Settore.
 
Assistenza medica solidale per tutti i cittadini: il progetto di Carugate
Manovre correttive e tagli alla sanità pubblica e al sistema pensionistico, uniti alle ripercussioni della crisi economico-finanziaria sulla vita quotidiana, mettono in crisi i bilanci familiari, soprattutto quando su questi pesa l'assistenza a persone non autosufficienti. Per rispondere a queste problematiche a Carugate, Comune alle porte di Milano, è in via di definizione un progetto che mira alla costituzione di un Fondo sanitario integrativo per tutti i cittadini residenti.
 
Welfare e famiglia: l’Agenzia per la famiglia del Comune di Udine
Le famiglie sono uno degli ammortizzatori sociali più efficaci in tempo di crisi. Riconoscerne e valorizzarne il ruolo nell’ambito delle politiche sociali – mettendole in rete e promuovendo progetti condivisi – significa quindi sia migliorare la qualità degli interventi che aiutare l’ente pubblico a offrire quei servizi che sempre più spesso non riesce a fornire a causa della mancanza di fondi. Nasce così, a Udine, l’Agenzia per la famiglia, un progetto integrato per rilanciare il welfare locale e realizzare una rete attiva che possa intervenire su un tema complesso e importante come quello degli aiuti alle famiglie.
 

 
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