Nido e asilo con lo sconto per chi lavora a Rubano
Un progetto di welfare aziendale che coinvolge Comune, aziende, lavoratori, sindacati e scuole dell'infanzia. A Rubano (Padova) dopo quattro anni di lavoro sta per partire un progetto che agevoli i dipendenti delle aziende rubanesi, i quali potranno portare i loro figli nelle scuole dell'infanzia e nei nidi del paese, pagando le rette abbassate, come se fossero residenti | Cristina Salvato, Il Mattino di Padova, 3 febbraio 2018
 
Bologna, se la famiglia è un condominio: ecco il co-housing
Un condominio a sei piani e che profuma di nuovo in via del Porto a Bologna. Una via che è diventata il nome di un progetto di cohousing sociale che non ha eguali in Italia. Ci sono voluti più di due anni perché vedesse la luce, ma ora questo esperimento abitativo ha tutte le carte in regola per brillare: è un’impresa far convivere 27 adulti e 7 bambine | Daniela Corneo, Corriere di Bologna, 23 gennaio 2018
 
Maternità e lavoro, dalla Regione un incentivo per sostenere le donne
Incentivare il rientro al lavoro delle donne in seguito alla nascita di un figlio e, al tempo stesso, favorire la condivisione delle responsabilità di cura famigliare tra i genitori, stimolando i papà a usufruire maggiormente dei congedi parentali. Sono gli obiettivi della delibera di indirizzo approvata dalla Regione Piemonte - su proposta delle assessore alle Pari Opportunità, Monica Cerutti, e al Lavoro, Gianna Pentenero - finanziata con risorse regionali ed europee per 500 mila euro | Alessandro Mondo, La Stampa, 25 gennaio 2018
 
Dopo di Noi: cosa hanno programmato le regioni
La normativa nazionale sul Dopo di Noi (legge 112/2016) lascia alle regioni un certo grado di autonomia e flessibilità nella realizzazione dei singoli programmi attuativi, pensati e ragionati in relazione alle peculiarità e alle esigenze dei diversi contesti regionali. Per ricostruire una prima mappa conoscitiva, abbiamo analizzato i provvedimenti di nove regioni dimostrando come siano stati previsti criteri di intervento diversi e spunti innovativi |Claudio Castegnaro, Eleonora Gnan, LombardiaSociale.it, 16 gennaio 2018
 
Emilia Romagna. Per gli anziani si sperimenta la coabitazione come antidoto alla solitudine
Continuare a vivere in casa propria, anche quando la malattia rende difficile continuare a farlo senza incontrare difficoltà a svolgere le attività quotidiane. E' un tema molto presente in Emilia-Romagna, che coinvolge fasce sempre più estese della popolazione | Regioni.it, 9 gennaio 2018
 
Welfare e innovazione: in Trentino nasce il Reddito di attivazione al lavoro
Si chiama Real, ovvero Reddito di attivazione al lavoro, ed è entrato in vigore il 1° gennaio del 2018. Con questo strumento il Trentino si pone un obiettivo ben preciso: incentivare le persone disoccupate ad attivarsi, con il sostegno della rete dei servizi per l'impiego, al fine di accedere ad un nuovo impiego, scoraggiando comportamenti troppo passivi e attendisti e puntando soprattutto alla fascia più esposta al rischio della disoccupazione di lungo periodo | L'Adige.it, 30 dicembre 2017
 
Un "welfare territoriale" per contrastare lo spopolamento in provincia di Belluno
In provincia di Belluno, i sindacati dei pensionati di Cgil e Cisl - insieme con le rispettive confederazioni - hanno ideato un progetto di "welfare territoriale" con lo scopo di contrastare lo spopolamento del territorio. L'iniziativa prevede l'istituzione di un fondo che sarà finanziato da: il Fondo per i comuni confinanti, il Consorzio Bim, i Comuni e le Unioni montane. A fare da cabina di regia sarà la Provincia | Corriere delle Alpi, 14 dicembre 2017
 
La famiglia e i comuni al centro del welfare di prossimità
Quando si parla della inevitabile complementarietà di pubblico e privato, soprattutto nei servizi di welfare, c'è chi reclama una centralità del "pubblico". Ma se non si chiarisce che cosa spetta al "pubblico" (e con quali risorse il "pubblico" deve svolgere ciò che gli spetta) restano affermazioni vuote | Guido Castelli, Huffington Post, 12 dicembre 2017
 
Milano, polizze, badanti, case di riposo: ora c'è il gruppo d'acquisto
Contratti da stipulare collettivamente (in modo da avere maggiore forza nella trattativa) e logica del gruppo d’acquisto. Applicato ai servizi sociali. L’idea originale è di un gruppo di amici che due settimane fa hanno fondato l’associazione non profit «Punto welfare» | Elisabetta Andreis, Il Corriere della Sera, 12 dicembre 2017
 
Torino: welfare pubblico e attenzione alla reciprocità e alla solidarietà attraverso il cibo
Sono stati presentati nei giorni scorsi, a Torino, due progetti pensati per le famiglie e le persone bisognose: "Fa bene" e "Giornata della colletta alimentare 2017" | Torino Oggi, 27 novembre 2017
 
Servizi socio-sanitari, la sfida del futuro è il "welfare di comunità"
Lo scorso mercoledì 15 novembre, gli operatori dei servizi sociali e sanitari di tutta la Romagna si sono incontrati nel Salone Estense della Rocca di Lugo per parlare di progetti e strumenti per la programmazione e la gestione dei servizi da attuare nel territorio per il prossimo triennio | Ravenna Today, 18 novembre 2017
 
Il nuovo welfare del Paese deve nascere nel territorio
Politiche di inclusione e di protezione sociale sono due facce della stessa medaglia. Drammaticamente d'attualità. Sia in relazione alle migrazioni in atto, sia in riferimento a un sensibile impoverimento delle nostre famiglie. È il tema del welfare | Huffington Post, 11 novembre 2017
 
Roccisano: più reti e più comunità, per il Sud servono politiche non convenzionali
Su Vita l'assessore al Welfare della Regione Calabria Federica Roccisano sottolinea come «i soli interventi classici rischiano di avere un impatto parziale se agiscono esclusivamente su aspetti di tipo quantitativo (PIL, occupazione) senza incidere sul benessere sociale delle persone e delle comunità che rappresenta la chiave principale per creare sviluppo in Calabria come nelle altre regioni del Mezzogiorno» | Federica Roccisano, Vita, 31 luglio 2017
 
Milano, quel "già e non ancora" che ispira l'Italia
Esiste un "modello Milano" oppure no? Non si tratta di coltivare alcuna forma di campanilismo, ma di capire se esiste un punto che possa far da volano per una ripresa in tutto il Paese. Perché storicamente Milano e la Lombardia hanno avuto questa funzione. È quanto si proprone il Rapporto sulla città Milano 2017 della Fondazione Ambrosianeum presentato il 3 luglio. | Silvia Becciu, Il Sussidiario, 4 luglio 2017
 
Ecco perché solo a Bolzano nascono ancora tanti bimbi
L'Alto Adige si è riconfermato anche quest’anno la “culla” d’Italia: la Provincia di Bolzano, secondo l’ultimo Rapporto Istat, è l’unica ad avere la popolazione in aumento (più 1,4) e un tasso di natalità ben più alto rispetto alla media nazionale (1,78 gli per donna contro 1,34) | Alberto Laggia, Famiglia Cristiana, 16 giugno 2017
 
Welfare, i dodici progetti sociali che cambiano il territorio
Il Welfare si fa in dodici. Dagli alloggi per persone in difficoltà, per anziani soli ma autosufficienti, agli spazi per i servizi territoriali del Comune, luoghi di incontro e coworking. Dodici sono i progetti per il sociale «nati nella nostra città» e destinati a «cambiare il territorio» ha spiegato l’assessore Pierfrancesco Majorino, parlando al Forum delle Politiche Sociali, ospite della Fondazione Feltrinelli.
 
Milano capitale del welfare. Pronti 98 milioni per i redditi bassi
Sono 101 mila le persone che vivono a Milano in condizioni di povertà assoluta. Il rapporto Caritas parla di un aumento del 21 per cento dei senza fissa dimora e di una crescita esponenziale di italiani in stato di bisogno. Anche per queste ragioni, sono pronti importanti investimenti nel welfare locale | Elisabetta Soglio, Il Corriere, 26 febbraio 2017
 
Milano, pubblico e privato uniti per offrire check-up cardiologici a chi è in difficoltà
L’iniziativa Care for Community nasce per promuovere la cultura della salute e della prevenzione. Un progetto di responsabilità sociale rivolto alle persone in stato di bisogno a cui verrà offerta l’opportunità di effettuare gratuitamente un check-up cardiologico.
 
Milano capitale delle social street. E la cittadinanza attiva entra in Comune: arriva l'albo del welfare libero
A Milano sono sempre di più i casi di cittadinanza attiva che passano per le cosiddette social street. Reti informali sempre più estese, con cui adesso il Comune vuole stringere un patto di collaborazione. Facendo nascere ufficialmente un Albo. Nessun timbro, nessuna interferenza, assicurano. Ma è così, creando quell'elenco, che il Comune potrà lavorare con le social street su singoli progetti sociali e sciogliere i nodi burocratici che magari imbrigliano l'organizzazione di un'attività in strada o di un'iniziativa. | Repubblica Milano, 3 gennaio 2016
 
A Milano buoni spesa per 800 famiglie bisognose
Il Municipio 7 ha varato con Esselunga una nuova misura per le famiglie bisognose: buoni spesa da distribuirsi mediante gli elenchi a disposizione dei servizi sociali. Un aiuto diretto quindi, a vantaggio di persone a carico dei servizi sociali: 600 anziani e 200 disabili. | Alberto Giannoni, Il Giornale, 29 dicembre 2016
 

 
Pagina 1 2 3 4 5 6