L'Italia della Social Innovation passa da Comuni e Regioni
Che cosa hanno in comune Milano, Ascoli Piceno, Palermo e Bari? Sono Comuni legati da una scommessa condivisa: aver puntato su politiche pubbliche di innovazione sociale. Una scelta programmatica, declinata con sfumature e risultati differenti, che per disegnano una mappa delle tante sperimentazioni in atto che, da Nord a Sud, stanno ridefinendo i modelli di intervento pubblico per la promozione dello sviluppo locale.
 
Rigenerazione urbana: il problema non è la caduta, ma l'atterraggio
In un articolo di alcuni giorni fa Mario Calderini e Paolo Venturi individuavano un passaggio chiave affinch la rigenerazione urbana possa essere un processo virtuoso: lesistenza di un capitale sociale attivabile, in grado di orientare e pilotare la rigenerazione verso approdi comunitari. Federico Mento, direttore di Human Foundation, per si chiede: cosa accade laddove questo capitale sociale fragile e difficilmente attivabile?
 
Habitat Microaree: un'esperienza di welfare di comunità a Trieste
A Trieste il Comune, l'Azienda sanitaria, l'ATER, le organizzazioni di Terzo Settore e i cittadini si sono messi insieme per realizzare interventi di empowerment in 13 microaree della citt corrispondenti a comprensori di edilizia popolare ad alta densit abitativa. In ciascuna area nata una sede dove si sviluppano idee e servizi che aiutano a costruire comunit in grado di identificare i propri bisogni e attivarsi per rispondervi.
 
La scelta di Bologna: i quartieri, culle di welfare
Nati storicamente come centri di raccolta delle istanze politiche e sociali dei cittadini, i quartieri bolognesi nellultimo decennio hanno progressivamente perso molte funzioni gestionali poich ricollocate a livello centrale. Recentemente hanno tuttavia accentuato i propri poteri consultivi e di rappresentanza, caratterizzandosi come luoghi della partecipazione in cui promuovere, anche con l'ausilio di nuove modalit sociali e tecnologiche, la presenza e il coinvolgimento della cittadinanza e di tutte le realt del territorio.
 
Il nuovo paradigma della Calabria sul lavoro: basta assistenzialismo, avanti sulle politiche attive
Per affrontare l'ormai cronica emergenza del lavoro la Regione Calabria ha varato un piano da 280 milioni di euro che, coinvolgendo privato sociale, terzo settore e organizzazioni datoriali, vuole incrementare l'occupabilit di giovani, donne, soggetti vulnerabili. Il piano strutturato in differenti azioni che racchiudono altrettanti progetti di politiche attive, frutto di un lavoro sinergico tra la Regione e partenariato sociale. Ce lo spiega Federica Roccisano, Assessore a Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche giovanili.
 
Sinergie tra bilancio partecipativo e regolamento di amministrazione condivisa
Quali vantaggi possano derivare dalla costruzione del bilancio partecipativo e dalla concomitante diffusione del regolamento di amministrazione condivisa? Graziano Maino vede una doppia opportunit: utilizzare la costruzione del bilancio partecipativo per diffondere la conoscenza del regolamento e sperimentare il bilancio partecipativo come una forma di contributo alla programmazione della spesa secondo i canoni dell'amministrazione condivisa.
 
Rigenerare spazi nelle periferie: un modello di intervento
A partire da un progetto realizzato nella periferia ovest di Pavia, Marco Cau propone un modello di intervento semplice, adottabile e adattabile per sviluppare unazione di rigenerazione partecipata di un luogo outdoor. Un percorso, della durata di dodici mesi, volto a ridefinire le periferie come luoghi di innovazione e sperimentazione: ecosistemi dove partnership cross-sector inconsuete fanno germogliare e crescere progetti trasversali.
 
Milano 2016: quale futuro per il welfare della città?
La diffusione di nuove forme di povert, l'aumento della disoccupazione (soprattutto giovanile), lafflusso di un numero crescente di migranti, la necessit di trovare nuovi strumenti per conciliare vita e lavoro, l'emergenza casa: sono solo alcune delle grandi sfide che Milano ha dovuto affrontare negli ultimi anni, mettendo alla prova la propria capacit di reazione e, soprattutto, la propria propensione all'innovazione. Ne abbiamo parlato con Stefano Parisi e Beppe Sala, candidati a sindaco di Milano nelle ormai prossime elezioni amministrative del 5 giugno.
 
Cosa possono fare i Comuni per supportare il volontariato?
In che modo un Comune pu aiutare le organizzazioni di volontariato a realizzare le proprie attivit? Si pu immaginare che, nonostante l'attuale situazione dei conti pubblici, lente locale possa finanziarle attraverso il proprio bilancio? Una amministrazione pu sostenere in maniera efficiente ed efficace i volontari anche senza risorse finanziarie aggiuntive? Graziano Maino propone alcune considerazioni a partire da queste domande, con l'intento di avviare una riflessione pi ampia sul tema.
 
Milano Smart City: il Libro Bianco di Palazzo Marino sullinnovazione sociale
Cristina Tajani, Assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano, ha presentato il Libro Bianco di Milano sullInnovazione Sociale. La ricerca racconta i processi innovativi sviluppati nel capoluogo lombardo tra il 2012 e il 2016 per rispondere ai bisogni emergenti trovando nuove soluzioni o creando nuove combinazioni con le risorse gi presenti sul territorio. Un'iniziativa che si inserisce nel pi ampio progetto di Milano Smart City, orientato a migliorare lattrattivit della citt per cittadini, city users e imprese.
 
In difesa della programmazione sociale: corretta, necessaria e partecipata
Ugo Carlone, docente di Programmazione delle politiche sociali allUniversit degli Studi di Perugia e autore del volume "Introduzione alla programmazione sociale. Come, cosa, perch?", affronta il tema della programmazione sociale alla luce delle crescenti difficolt del welfare state italiano. Attraverso la programmazione infatti possibile individuare il luogo dove si vuole arrivare e il percorso necessario per raggiungerlo. Nel caso delle politiche sociali significa una societ pi equa e un processo logico, efficace ed efficiente per realizzarla.