Finanza d’impatto, l’Europa avanza e la Sardegna ci crede
Per una fortunata coincidenza, la Giunta Regionale della Sardegna ha costituito il suo fondo di Social Impact Investing, prima tra le amministrazioni pubbliche italiane, proprio nel giorno in cui la Commissione Europea ha manifestato concretamente e pubblicamente la volontà di promuovere gli investimenti a impatto sociale tra gli strumenti finanziari del fondo sociale europeo. | Mario Calderini, Nòva - Sole 24 Ore, 7 febbraio 2016
 
Milano, dalla badante di condominio al dog sitter: il Welfare condiviso è online
Milano, dalla badante di condominio al dog sitter: il Welfare condiviso è online, La Repubblica Milano, 6 febbbraio 2016
 
Milano, una casa per mamme in difficoltà e famiglie sfrattate: i 17 nuovi alloggi del Comune
Milano, una casa per mamme in difficoltà e famiglie sfrattate: i 17 nuovi alloggi del Comune, La Repubblica Milano, 4 febbraio 2016
 
La Regione Piemonte vuole riformare le Ipab
Le riforme della Regione Piemonte nel settore della sanità pubblica-privata e dell’assistenza promettono di rivoluzionare anche un universo parallelo, finora cristallizzato: quello delle Ipab, le storiche Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza che si occupano degli anziani e degli infermi ma sono attive anche nel campo dell’istruzione e dell’accompagnamento dei minori. In Piemonte se ne contano 274, protagoniste di un’offerta variegata basata su un percorso secolare. | Alessandro Mondo, La Stampa, 27 gennaio 2015
 
Alpine Space Programme: in Piemonte will be experimented the Community Nurse
In the surroundings of Cuneo, starting from the second half of february, a new professional figure will be experimented which could end up modifying the overall structure of home help in the Region of Piemonte. We are speaking about the Family and Community Nurse who will be responsible for helping elderly people to live autonomously in their own place as long as possible.
 
Roma, il welfare di comunità per uscire dalla crisi
Secondo Federico Mento (Human Foundation) una delle priorità da affrontare a Roma è comprendere come le istituzioni e la politica possano accompagnare e favorire la gemmatura di queste esperienze di welfare di comunità, costruendo alleanze larghe nella città affinché la programmazione dei servizi sappia soddisfare i bisogni dei cittadini e delle comunità e che, attraverso una puntuale attività di valutazione, sia in grado di comprendere l'impatto sociale degli interventi. | Federico Mento, Huffington Post, 13 gennaio 2016
 
In Piemonte arriva l’infermiere di comunità
A partire dalla seconda metà di febbraio nel Cuneese inizierà la sperimentazione di una nuova figura professionale che si propone di cambiare la geometria delle cure domiciliari in Piemonte: l’infermiere di famiglia e di comunità. Questo soggetto aiuterà gli anziani a vivere autonomamente nel proprio domicilio il più a lungo possibile, offrendo loro supporto nelle attività della vita quotidiana, nell’assistenza nelle terapie e nel monitoraggio dei vari indicatori di salute.
 
A Bolzano bonus mensile per i papà in congedo parentale
In Alto Adige un progetto pilota prevede di finanziare un bonus dedicato alle famiglie nelle quali decidono di dedicare tempo alla cura dei figli usufruendo dei congedi parentali previsti dai contratti di lavoro. Un bonus mensile a integrazione dello stipendio da finanziare con il recupero dei soldi non dovuti agli ex consiglieri regionali per lo scandalo dei vitalizi. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 8 gennaio 2016
 
Emilia, svolta Gualmini: “Alloggi pubblici solo ai veri bisognosi”
L’assessore regionale Elisabetta Gualmini rilancia la sua battaglia per "un alloggio popolare che non sia più un vitalizio" in un momento in cui il problema della casa è molto sentito, soprattutto nel capoluogo emiliano. L’idea è quella dei vasi comunicanti: se si riesce "ad aumentare il turn over" di uso degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) accompagnando verso soluzioni più vicine al libero mercato la fascia “grigia” di chi non è in povertà ma fa fatica a pagare l’affitto, si liberano più posti per i nuovi poveri. | Eleonora Capelli, Repubblica Bologna, 5 gennaio 2016
 
Secondo welfare e ''Casa Comune''
Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare, è stata intervistata da Sandro Devecchi del Corriere di Novara. Al centro della chiaccherata la presentazione del Secondo Rapporto sul secondo welfare, ed in particolare il capitolo dedicato all'esprienza di "Casa Comune", progetto sviluppato dalla città di Novara nell'ambito di un bando Interreg. | Sandro Devecchi, Corriere di Novara, 21 dicembre 2015
 
Spazio Anziani Novara: una giusta intuizione
E' una grande soddisfazione quella che esprimono l'assessore regionale alle Politiche sociali Augusto Ferrari e la collega a livello comunale Elia Impaloni per il riconoscimento ricevuto dalla città piemontese nell'ambito del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia. | Valentina Sarmenghi, Corriere di Novara, 21 dicembre 2015
 
Benvenuti al Sud: in Basilicata, con il petrolio “reddito minimo” garantito
La Basilicata si prepara a garantire un reddito minimo (a circa 8.000 famiglie prive di entrate economiche sicure e dignitose) grazie agli indennizzi incassati dalle compagnie che estraggono il petrolio. | Claudio Del Frate, Corriere della Sera, 17 dicembre 2015
 
Accoglienza dei migranti, le possibili risposte degli enti locali
La Giornata formativa per amministratori pubblici "Quale funzione degli Enti locali nelle politiche di asilo e accoglienza dei migranti?", organizzata il 23 ottobre 2015 dall’AICCRE, dal Consiglio regionale del Piemonte e dalla Consulta europea ha inteso proporre un primo sviluppo operativo dell’ampio lavoro di analisi e proposta politica contenuto nel paper "Per una politica europea di asilo, immigrazione e accoglienza", presentato il 15 giugno scorso.
 
Connessioni educative: la città come ecosistema formativo
Dal 12 al 15 novembre, si è tenuto a Torino il primo Festival dell'Educazione, promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative della Città di Torino. Il Festival, intitolato “Connessioni educative. La città come ecosistema formativo”, ha voluto sottolineare il legame, oltremodo necessario, tra scuola e territorio. Tutte le parti della città, dalle università ai quartieri più poveri e marginali, possono infatti diventare spazi per la formazione di conoscenza, formale o informale. Per questo si può parlare delle città come ecosistemi formativi.
 
Fondo politiche giovanili: ai Comuni 6,5 milioni per interventi ad hoc
Circa 6,5 milioni di euro ai Comuni per finanziare interventi rivolti ai giovani. E' quanto previsto dall'accordo siglato tra l’Anci e il Dipartimento della gioventù della Presidenza del Consiglio, presentato a Roma nella sede dell’associazione dei sindaci, che ripartisce così la quota del Fondo nazionale politiche giovanili 2014 e le economie recuperate dalle intese degli anni precedenti rimaste inutilizzate.
 
I Comuni punteranno sui voucher per sostenere gli interventi sociali?
L’Associazione Nazionale Comuni Italiani, durante la 32ª Assemblea nazionale svoltasi a Torino, ha stretto un accordo con QUI! Group che permetterà alle amministrazioni locali di erogare i contributi di welfare sotto forma di voucher sociali. L’obiettivo dell’intesa è evitare la dispersione di denaro pubblico, garantendo destinazione certa ai fondi stanziati per le politiche sociali dei Comuni grazie a strumenti come buoni acquisto, buoni bebè, voucher assistenza domiciliare e mobility voucher.
 
Le prospettive del Patto per il sociale del Piemonte: intervista all’Assessore Augusto Ferrari
Il “Patto per il sociale della Regione Piemonte”, recentemente adottato dalla Giunta con una specifica delibera, mira a ridefinire gli strumenti di programmazione delle politiche sociali puntando sull’integrazione fra attori, organizzazioni e istituzioni. La costruzione del Patto è frutto del lavoro promosso dal'Assessorato alle Politiche Sociali e si è contraddistinto per una lunga attività di confronto con i territori. Abbiamo discusso dei contenuti e delle prospettive future del Patto con l’Assessore Augusto Ferrari.
 
I referti? A ritirarli pensa il maggiordomo di via
Ritirare referti, prenotare visite oppure sbrigare pratiche. Un maggiordomo è un aiuto essenziale per chi lavora. Lo ha dimostrato il progetto "Libera tempo a Pavia", nato da un'alleanza locale tra Provincia, Consigliere di parità provinciale, Comune di Pavia, Cna Pavia e Cesvip Lombardia, per promuovere innovative azioni di family friendly nella pubblica amministrazione, sostenere le imprese attraverso interventi di welfare interaziendale e promuovere progetti innovativi di orientamento all'occupazione nei servizi legati alla conciliazione famiglia-lavoro”. | Il Giorno, 11 novembre 2015
 
Torino, capitale del welfare alternativo. Tutto merito delle 9 "case di quartiere"
Quando, otto anni fa, è stata inaugurata la prima a Mirafiori Nord nessuno aveva pensato di chiamarla «casa del quartiere», ma con il passare del tempo e l'apertura delle altre otto in giro per la città la definizione è diventata ovvia: «Ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito di avere risposto a bisogni presenti in vari quartieri e che eravamo diventati un punto di riferimento» racconta Renato Bergamin, referente della rete delle case del quartiere di Torino.
 
Patto per il Sociale in Piemonte: i contenuti
Lo scorso 19 ottobre la Giunta regionale del Piemonte ha approvato “Il Patto per il sociale delle Regione Piemonte 2015/2017”. Il Patto risponde all’obiettivo di dotare l'ente regionale di uno strumento di programmazione delle politiche sociali ed è il risultato di un lungo lavoro di confronto con i territori promosso dall’Assessore Augusto Ferrari, avviato fin dal suo insediamento nella primavera del 2014.
 

 
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