Politiche attive, donne e territorio: il Progetto Vasi Comunicanti nel Lazio
Promosso dall’Assessorato per il Lavoro e la Formazione della Regione Lazio e da Eyes Srl, Vasi Comunicanti ha come obiettivo la creazione di una sinergia tra le misure per l’occupabilità dei soggetti deboli e le caratteristiche socio-economiche del territorio dell’Area Vasta Pontina, incentivando uno sviluppo dinamico tra famiglie ed aziende attraverso un meccanismo che fa riferimento, appunto, al principio dei vasi comunicanti. Strumento innovativo del progetto è il sistema dei voucher che permette la conciliazione della vita privata con la vita professionale fornendo servizi che spaziano dalla cura del bambino o dell’anziano non autosufficiente al servizio di trasporto per recarsi al tirocinio, dal finanziamento di corsi di formazione alla cura della casa.
 
Welfare senza confini. Nasce a Pulfero il primo asilo nido transfrontaliero
I tempi di crisi ci impongono di impiegare al meglio le risorse disponibili. Anche quando queste arrivano da oltreconfine. E’ questa l’idea alla base della creazione del primo asilo nido transfrontaliero che sorgerà a Pulfero (Udine) dalla collaborazione tra i comuni di Pulfero e Kobarit (Caporetto), tra Italia e Slovenia. Un’esperienza altamente innovativa che ci dimostra come la sinergia con l’Unione Europea e una più profonda integrazione tra i suoi Paesi possano produrre effetti positivi anche in materia di servizi sociali.
 
Il bando 2013 per la conciliazione in Lombardia
E' stato finalmente pubblicato il bando della Regione Lombardia per l'anno 2013. L’avviso pubblico è diviso in due aree di intervento: la promozione di progetti di welfare aziendale e interaziendale, e l’erogazione dello strumento Dote Conciliazione Servizi alla Persona. Entrambe le sezioni contengono importanti novità.
 
Abolito il quoziente famiglia di Parma
Lo scorso 26 novembre il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, con una delibera ha imposto la sospensione del cosiddetto Quoziente Parma, un innovativo strumento di welfare concepito per sostenere le famiglie con più figli e/o anziani a carico. Il quoziente, seppur imperfetto, appariva una misura molto interessante, quali sono dunque le ragioni che hanno portato a questo provvedimento? Gabriella Meroni, Vita, 11 dicembre 2012
 
I servizi per la prima infanzia del Comune di Parma: l’esperienza di ParmaInfanzia
La crisi economico-finanziaria che ha investito il nostro paese rischia di compromettere la capacità degli enti locali di continuare ad erogare servizi per la prima infanzia di qualità e a costi sostenibili per le famiglie. Nel contesto nazionale, la realtà di Parma appare, da questo punto di vista, particolarmente interessante: nel 2003, da una collaborazione tra il Comune di Parma e Pro.Ges. s.c.r.l., è nata ParmaInfanzia SpA, una società per azioni a capitale misto pubblico/privato che gestisce e sviluppa servizi rivolti all’infanzia. Abbiamo intervistato la dott.ssa Isabella Menichini, che ha svolto per diversi anni il ruolo di direttore dell’Area Servizi alla persona e alla famiglia del Comune di Parma.
 
Lombardia: un nuovo bando a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione
Il 25 ottobre scorso Regione Lombardia ha approvato una delibera che stanzia risorse a sostegno di iniziative di welfare aziendale ed interaziendale e per l’estensione della dote conciliazione servizi alla persona e servizi all'impresa sull’intero territorio regionale. Il provvedimento mira a favorire l’occupazione femminile, ridurre le dimissioni per incompatibilità fra esigenze del lavoro e compiti di cura, facilitare l’accesso ai servizi di welfare territoriale, sostenere le imprese che intendono sviluppare modelli di welfare aziendale e di organizzazione del lavoro family friendly.
 Da questa delibera scaturirà nelle prossime settimane un bando sul welfare aziendale e sulla dote conciliazione.
 
Quando i capi di Gucci e Louis Vuitton saranno i nuovi prefetti
Dario Di Vico sulle pagine del Corriere della Sera indica come, nonostante la recente riforma delle province, gli attori che maggiormente collaborano allo sviluppo di molte aree del Paese non siano province o prefetture ma, piuttosto, le grandi aziende che collaborano per lo sviluppo del territorio in cui operano. Dario Di Vico, Corriere della Sera, 3 novembre 2012
 
Le reti territoriali lombarde per la conciliazione e le sfide dell’innovazione sociale
Venerdì 12 ottobre, presso la Sala Conferenze dell’Azienda Sanitaria Locale di Pavia, si è tenuto il seminario dal titolo “Nasce la rete territoriale per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro a Pavia: le sfide dell’innovazione sociale”. Il seminario ha aperto un articolato ciclo di formazione sui temi della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, progettato e realizzato dal Centro di Ricerca Interdipartimentale “Studi di Genere” dell’Università degli Studi di Pavia, che si snoderà nei prossimi mesi e che terminerà nel maggio 2013.
 
Il Piano di sviluppo del welfare della città di Milano
Il 25 settembre, il Consiglio comunale di Milano ha approvato il nuovo Piano di zona per il periodo 2012-2014, denominato “Piano di sviluppo del welfare”. La volontà di dare vita, con tale documento, ad una vera e propria “svolta” nelle politiche per il welfare di Milano è sostenuta da una forte carica valoriale, ispirata ad una visione di universalismo selettivo che viene non solo dichiarata con grande trasparenza nelle pagine iniziali del documento, bensì coerentemente declinata nelle azioni previste con riferimento ai singoli ambiti di policy.
 
Solo il 18,7% dei bimbi all'asilo nido. Strutture carenti ma scelta è personale
Linda Varlese, la Repubblica, 3 ottobre 2012
 
Il welfare in Italia e la sfida delle smart cities
Il fiorire di iniziative attorno al tema della città smart pone sempre più le “ricette” per territori intelligenti al centro del dibattito nazionale ed internazionale sulle vie d’uscita alla crisi economica e sociale che sta investendo l’Europa. Il rapporto “Smart Cities in Italia: un’opportunità nello spirito del Rinascimento per una nuova qualità della vita” di The European House - Ambrosetti e l'e-book “Il percorso verso la città intelligente” di Cittalia mettono a fuoco gli sviluppi più recenti della ricerca sul tema, anche nella prospettiva delle sue ricadute nel settore delle politiche sociali.
 
Povero un milanese su cinque, stanziati 400 milioni per il welfare
La giunta milanese approva il piano per il welfare 2012-2014, prevedendo lo stanziamento di circa 400 milioni di euro per le politiche sociali. Non molto se si tiene conto della situazione drammatica che vive il capoluogo lombardo: secondo i dati presentati dal Comune un milanese su cinque risulta povero. Andrea Senesi, Corriere della Sera, 7 settembre 2012
 
Occupazione femminile e conciliazione vita-lavoro nel Mezzogiorno: il caso della Regione Puglia
Con l’avvio della programmazione dei fondi europei 2007-2013, la Regione Puglia ha scelto di investire sull’esigibilità dei diritti sociali e del diritto al benessere e alla dignità di tutti i cittadini, e in particolare delle cittadine pugliesi. Con l’obiettivo di dimostrare che anche nel settore sociale gli investimenti “produttivi” generano nuova e buona occupazione, e concorrono a determinare le condizioni di attrattività del territorio.
 
Periferie, welfare, cultura diffusa due miliardi per 'Milano domani'
Periferie, welfare e cultura nei progetti della giunta di Giuliano Pisapia per gli investimenti del prossimo triennio.
 
«Welfare salvo, senza i soldi di Roma»
Massimo Sesena, Gazzetta di Reggio, 6 agosto 2012
 
Le reti di conciliazione in Lombardia: una prima valutazione
A quasi due anni dall’inizio della sperimentazione delle reti di conciliazione territoriali, la DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale ha avviato - insieme a Eupolis Lombardia e invitando esperti e docenti a intervenire - un percorso di valutazione degli esiti del nuovo modello di governance territoriale.
 
Patto per il welfare: ecco come realizzare un vero sistema sussidiario
Roberto Albonetti, Direttore generale della Direzione Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia, commenta il "Patto per il welfare" in fase di definizione.
 
Censis "Roma città accogliente", la crisi mette al centro la famiglia
Il recente rapporto del Censis "Il valore del Sociale a Roma", presentato a Roma in occasione degli Stati generale del sociale e della famiglia di Roma Capitale ha fotografato la situazione in cui si trova la città eterna: una città attraversata da numerose divisioni e contraddizioni, ma ancora capace di esprimere solidarietà e accoglienza. Tra i temi trattati anche quello della famiglia: nonostante i grandi cambiamenti demografici in corso essa svolge ancora un ruolo centrale, specialmente se si tiene conto del suo contributo in tema di welfare.
 
Ripensare allo sviluppo del welfare locale: l'indagine di Cittalia
Cittalia – Centro europeo di studi e ricerche per i comuni e le città – è una fondazione costituita dall’ANCI per lo studio delle trasformazioni della società e dell’economia. L'indagine fornisce una fotografia delle principali dinamiche demografiche, sociali ed economiche che hanno caratterizzato il paese negli ultimi anni e che sono destinate ad avere un impatto molto significativo sul contesto di adozione delle politiche sociali.
 
Welfare territoriale e conciliazione: la rete di Lecco
Come ha recentemente ricordato il presidente Formigoni, la conciliazione tra vita lavorativa e famigliare e “il tema qualificante dell’epoca contemporanea”. Dal 2010 in poi l’amministrazione regionale ne ha fatto uno degli obiettivi primari del proprio intervento, attraverso a creazione e il sostegno alle reti di conciliazione, momenti di incontro di tutte le realtà territoriali, pubbliche e private, che si occupano di conciliazione e sostegno alla famiglia. L'esperienza positiva della rete di Lecco ha portato anche alla pubblicazione di un interessante studio sul mercato del lavoro femminile nella provincia.
 

 
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