Milano capitale del welfare. Pronti 98 milioni per i redditi bassi
Sono 101 mila le persone che vivono a Milano in condizioni di povertà assoluta. Il rapporto Caritas parla di un aumento del 21 per cento dei senza fissa dimora e di una crescita esponenziale di italiani in stato di bisogno. Anche per queste ragioni, sono pronti importanti investimenti nel welfare locale | Elisabetta Soglio, Il Corriere, 26 febbraio 2017
 
In Lombardia continua l’esperienza delle Reti territoriali di conciliazione
Il 15 gennaio 2017 si è concluso il Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, che ha permesso di sviluppare numerose sinergie operative tra i diversi stakeholder e creare nuovi servizi di work-life balance. Con una nuova Delibera la Giunta Regionale ha dettato le linee per implementare ulteriori azioni a diffusione della cultura della conciliazione vita-lavoro e sperimentare nuove progettualità sul territorio nei prossimi due anni.
 
Il nuovo paradigma della Calabria sul lavoro: basta assistenzialismo, avanti sulle politiche attive
Per affrontare l'ormai cronica emergenza del lavoro la Regione Calabria ha varato un piano da 280 milioni di euro che, coinvolgendo privato sociale, terzo settore e organizzazioni datoriali, vuole incrementare l'occupabilità di giovani, donne, soggetti vulnerabili. Il piano è strutturato in differenti azioni che racchiudono altrettanti progetti di politiche attive, frutto di un lavoro sinergico tra la Regione e partenariato sociale. Ce lo spiega Federica Roccisano, Assessore a Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche giovanili.
 
Milano, pubblico e privato uniti per offrire check-up cardiologici a chi è in difficoltà
L’iniziativa Care for Community nasce per promuovere la cultura della salute e della prevenzione. Un progetto di responsabilità sociale rivolto alle persone in stato di bisogno a cui verrà offerta l’opportunità di effettuare gratuitamente un check-up cardiologico.
 
Casa: 111 milioni da Governo e Regione Lombardia per nuove soluzioni abitative
Governo e Regione Lombardia investiranno 111 milioni di euro per sperimentare nuove soluzioni abitative. È quanto annunciato nel corso del convegno “Abitare nel futuro: prospettive per le politiche abitative tra sviluppo urbano e inclusione sociale” svoltosi a Palazzo Lombardia. L’accordo di programma, che dovrà essere concluso entro marzo, coinvolgerà altri soggetti del privato profit e non profit, con il duplice obiettivo di favorire lo sviluppo del territorio e dare risposta alla nuova domanda abitativa.
 
Nuovi servizi educativi in Emilia Romagna: la sfida per un nuovo welfare
La nuova legge regionale dell'Emilia Romagna sui servizi educativi per l’infanzia, oltre alla dibattuta disposizione sull’obbligo vaccinale, propone alcune interessanti risposte ai nuovi scenari sociali che hanno messo in crisi la “terra degli asili nido”. Il provvedimento, infatti, che ha come obiettivo primario quello di coinvolgere il maggior numero possibile di bambini nei servizi educativi per la prima infanzia mettendo le famiglie nella condizione di accedere al più ampio novero di possibilità.
 
Superticket sanitario: cosa succede in Regione Lombardia?
Il 20 dicembre scorso, nel corso dei lavori del Consiglio regionale per l'approvazione del bilancio di previsione 2017-2019, è stato approvato un emendamento che impegna la Giunta Regionale della Lombardia ad adottare le opportune misure dirette all’ampliamento delle esenzioni, ovvero alla rimodulazione in riduzione, del cosiddetto superticket. Abbiamo chiesto a Paola Gilardoni, Segretario Regionale Cisl Lombardia, di spiegarci meglio la questione.
 
Welfare di comunità: le innovazioni che vengono dall'Emilia Romagna
Di fronte alla crescente complessità di alcune tematiche legate alle politiche sociali, negli ultimi anni in Emilia Romagna sono state realizzate una serie di sperimentazioni di welfare comunitario attraverso il sistema del Community Lab. Alcune delle esperienze più significative sono ora raccontate in 8 brevi video, realizzati su impulso della Regione, che documentano l'impatto generato tramite questo metodo su diversi territori.
 
Milano capitale delle social street. E la cittadinanza attiva entra in Comune: arriva l'albo del welfare libero
A Milano sono sempre di più i casi di cittadinanza attiva che passano per le cosiddette social street. Reti informali sempre più estese, con cui adesso il Comune vuole stringere un patto di collaborazione. Facendo nascere ufficialmente un Albo. Nessun timbro, nessuna interferenza, assicurano. Ma è così, creando quell'elenco, che il Comune potrà lavorare con le social street su singoli progetti sociali e sciogliere i nodi burocratici che magari imbrigliano l'organizzazione di un'attività in strada o di un'iniziativa. | Repubblica Milano, 3 gennaio 2016
 
Patti di collaborazione tra cittadini e amministrazioni nelle “Città del Regolamento”
Nuove alleanze alla pari per sviluppare azioni inedite di welfare: è quanto si sta sviluppando in numerose città italiane a partire dal Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, adottato per la prima volta a Bologna nel 2014. Uno strumento attraverso il quale le organizzazioni della società civile propongono interventi sul proprio territorio, che si realizzano con il contemporaneo impegno di cittadini e Comune. Ne parla Daniela Ciaffi nel numero 5/2016 di Wefare Oggi.
 
A Milano buoni spesa per 800 famiglie bisognose
Il Municipio 7 ha varato con Esselunga una nuova misura per le famiglie bisognose: buoni spesa da distribuirsi mediante gli elenchi a disposizione dei servizi sociali. Un aiuto diretto quindi, a vantaggio di persone a carico dei servizi sociali: 600 anziani e 200 disabili. | Alberto Giannoni, Il Giornale, 29 dicembre 2016
 
Esperienze di secondo welfare in Lombardia: a che punto siamo
Il 14 dicembre davanti alla Commissione Sanità e Politiche Sociali del Consiglio Regionale della Lombardia è stato presentato il policy paper "Esperienze di secondo welfare in Lombardia: a che punto siamo". Il documento, redatto da Giulio Pasi su mandato di Eupolis Lombardia, si propone di inquadrare genesi, definizioni, esperienze, opportunità e rischi del secondo welfare, oltre ad offire dati e informazioni che permettano di comprenderne la diffusione (e l'ormai evidente rilevanza) di tale fenomeno sul territorio lombardo.
 
Tempi di vita e di lavoro: un equilibrio possibile? Risultati e prospettive delle Intese di Conciliazione
Mercoledì 14 dicembre si è svolto l’evento di presentazione delle azioni realizzate dalle Regioni italiane all’interno delle Intese di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, stipulate grazie ai fondi stanziati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. A sei anni di distanza dall’avvio delle progettualità, si è discusso su quanto è stato fatto finora e sulle prospettive future della conciliazione vita lavoro.
 
Presentata la riforma del welfare della Calabria
Il 12 dicembre Federica Roccisano, Assessore al Lavoro e Politiche sociali della Calabria, ha presentato la nuova riforma del welfare regionale. Secondo i promotori, la riforma permetterà il superamento di fattori che negli ultimi anni hanno messo in difficoltà il sistema regionale: mancanza di programmazione, carenza di innovazione, inesistenza di integrazione socio-sanitaria e insufficienza di risorse a bilancio.
 
La riforma delle II.PP.A.B. in Piemonte: è il momento di andare avanti
La Regione Piemonte deve dar seguito al processo di riordino delle II.PP.A.B. avviato lo scorso 15 dicembre 2015 con l’approvazione del disegno di legge n.193 “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza” da parte della Giunta Regionale. A sostenerlo, nel numero di ottobre del periodico “Agorà del welfare” è l’Assessore alle Politiche Sociali, alla Casa e alla Famiglia della Regione Piemonte, Augusto Ferrari.
 
I beni comuni per costruire una Milano condivisa
Il 24 ottobre a Milano si svolgerà il convegno "Milano città condivisa - Prendersi cura dei beni comuni per costruire comunità e liberare energie". L'evento si presenta come un'occasione importante per riconoscere l’impegno dei tanti cittadini che già si prendono cura dei beni comuni urbani, ma anche per chiamare a raccolta tutti coloro che, in questa prospettiva, sono disposti ad impegnarsi nell’interesse generale.
 
Milano: così nei quartieri cresce il miniwelfare
I ritagli di tempo possono fare la differenza, perché messi insieme uno con l'altro, a volte diventano progetti e iniziative che trasformano la vita di un condominio o di un quartiere. Sostegno ai vicini in difficoltà, spazi recuperati e aperti ai residenti, persone che mettono a disposizione un pomeriggio per aiutare chi abita nel portone di fianco: a Milano c'è un welfare di quartiere che sempre più spesso riesce a fare la differenza. | Luca De Vita, Repubblica Milano, 16 ottobre 2016
 
Sistemi di welfare urbano a confronto: l'analisi del 17° Rapporto Giorgio Rota
Check Up, il 17° Rapporto Giorgio Rota - presentato l’8 ottobre scorso a Torino - offre una panoramica su diversi temi urbani, dalla pianificazione urbanistica alla mobilità, dal funzionamento della “macchina” comunale ai servizi urbani. Tra questi ultimi viene dedicata un’attenzione specifica a quelli di welfare, con diversi approfondimenti comparativi tra le metropoli italiane, attraverso diversi indicatori di dotazione e di “performance”. L'approfondimento di Luca Davico.
 
Partnership pubblico-privato per lo sviluppo locale: il caso dei Distretti Famiglia trentini
Il prossimo 12 ottobre a Cavalese, in provincia di Trento, si svolgerà il secondo meeting dei Distretti Famiglia del Trentino sul tema “Territorio e rete: le partnership pubblico-privato per lo sviluppo locale”. La comprovata capacità dei Distretti di creare partnership pubblico-private capaci di favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico dei territori - grazie soprattutto al non scontato ruolo di regia svolto dall'attore pubblico - fanno dell'evento un'occasione interessante per approfondire un modello rodato di secondo welfare.
 
Premio ER.RSI “Innovatori Responsabili: le imprese dell’Emilia-Romagna per gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030”
Con lo scopo di promuovere la cultura della responsabilità sociale d’impresa, la Regione Emilia-Romagna ha dato il via alla seconda edizione del premio ER.RSI sul tema “Innovatori Responsabili: le imprese dell’Emilia-Romagna per gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030”, un concorso volto a premiare le esperienze significative di responsabilità sociale e innovazione responsabile promosse dalle imprese sul territorio regionale. I soggetti interessati possono inviare alla Regione Emilia-Romagna la propria candidatura entro il 10 ottobre 2016.
 

 
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