Parma: comunità che sostengono le famiglie
A Parma le associazioni di volontariato hanno costruito una rete di welfare che non solo offre sostegno alle famiglie e ai cittadini, ma promuove benessere, lavorando sulle relazioni, sul lavoro di comunità e sulla cittadinanza attiva. Il presupposto è di creare una rete che superi l’idea della famiglia come “presidio da accudire”, favorendo invece un approccio in cui le famiglie stesse, in modo attivo, individuino problemi e offrano soluzioni. Abbiamo incontrato le rappresentanti delle associazioni coinvolte, che ci hanno raccontato la loro storia.
 
WILCO: innovare il welfare locale per favorire la coesione
Continuano gli approfondimenti dedicati ai progetti finanziati nell’ambito del 7^programma quadro dell’Unione Europea. Dopo COPE, LOCALISE, FLOWS e IMPROVE, presentiamo WILCO (Welfare innovations at the local level in favour of cohesion), progetto triennale che indaga in che modo i sistemi di welfare locale possano favorire la coesione sociale, e che ruolo abbia l’innovazione in questo processo.
 
Milano anticipa Renzi: sussidi in cambio di corsi o attività sociali
Contributi a disoccupati in cambio della frequenza a corsi di formazione o azioni di volontariato. E' su queste basi che si fonda il nuovo "Patto per il riscatto sociale" ideato dal Comune di Milano, che erogherà contributi di integrazione al reddito a persone disoccupate in cambio dell'impegno da parte del beneficiario a seguire un programma di interventi di inclusione sociale attiva per sei mesi attraverso borse lavoro, percorsi formativi, azioni di volontariato, partecipazione a laboratori occupazionali. | Repubblica Milano, 4 aprile 2014
 
Giovani a Perugia. Vissuti urbani e forme del tempo
Il libro "Giovani a Perugia. Vissuti urbani e forme del tempo", a cura di Ambrogio Santambrogio, è il risultato di una ricerca svolta a Perugia nel corso dell’anno 2013 che mira a comprendere il rapporto dei giovani perugini con il contesto urbano. La ricerca commissionata dal Comune di Perugia, pur prendendo in considerazione una base territoriale limitata, affronta in modo trasversale una serie di problematiche che riguardano la condizione giovanile al di là di ogni peculiarità localistica. Vi presentiamo i principali risultati.
 
Tra crisi del mattone e povertà abitativa, si può “recuperare”?
Continuano gli approfondimenti di Percorsi di secondo welfare per il blog di Cittalia. Il nuovo post di Chiara Lodi Rizzini riflette sulle conseguenze che la recessione ha non solo sulla povertà abitativa, ma anche sull’intero settore edilizio, determinando delle azioni di ridimensionamento che rischiano di lasciare interi edifici, se non intere aree urbane, in stato di abbandono, con pesanti ripercussioni in termini di degrado urbano e equilibrio sociale.
 
Liguria: un bando per le reti d’impresa
Dal 15 aprile al 9 maggio 2014, attraverso il sito della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico, sarà possibile presentare domanda di finanziamento per progetti finalizzati a sostenere la competitività del sistema ligure attraverso la creazione e lo sviluppo di reti di imprese. Tra le azioni privilegiate dal bando anche la creazione di sistemi di welfare aziendale su base territoriale.
 
Reti di conciliazione lombarde: ecco il piano attuativo
La Regione Lombardia ha emanato il decreto n. 2058, che contiene le modalità attuative della delibera n. 1081 del 12 dicembre 2013 sulla valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione attraverso il rinnovato impegno regionale verso le Reti Territoriali di Conciliazione. Il documento definisce le modalità di attuazione del provvedimento sulle Reti Territoriali e fornisce il modello di accordo per la realizzazione delle nuove “alleanze locali di conciliazione” predisposte all’interno della precedente delibera. Quali sono le principali novità?
 
Majorino ribatte a D’Alfonso: "Se si tocca il modello di welfare mi dimetto"
Dopo aver letto le dichiarazioni dell'assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano Franco D’Alfonso, l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino ha esposto tutto il suo disaccordo sul suo profilo Facebook, minacciando anche le dimissioni dalla sua carica.
 
Milano, l'assessore D'Alfonso: "Rivedere il modello di welfare"
Occorre rivedere il modello del welfare riqualificando e razionalizzando la spesa per i Servizi sociali. E' questo in sintesti il pensiero l’assessore alle Attività produttive del Comune di Milano Franco D’Alfonso che, a pochi giorni dalla ripresa della discussione sul bilancio 2014, è andato a toccare un tema che da sempre rappresenta un terreno minato da cui i politici tendenzialmente si tengono ben lontani. "Non è pensabile che quasi 300 milioni di spesa possano essere considerati come intoccabili ed indiscutibili". | Maurizio Giannatasio, Corriere della Sera, 12 marzo 2014
 
Perugia, dal mondo della cooperazione l'impulso per un "secondo welfare"
Ri-Evoluzione Welfare, è possibile? Questo il filo conduttore dei tre incontri organizzati dal Comune di Perugia in collaborazione con i Consorzi di cooperative sociali, Abn, Auriga e Moltiplica. Il 6 marzo si è svolto l'ultimo degli appuntamenti previsti, cui ha partecipato anche Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare. Qui il racconto in breve della giornata. |Tutto Oggi, 7 marzo 2014
 
Il percorso formativo “Reti Locali per la Conciliazione”
Come costruire processi locali di conciliazione partecipati e incisivi? Come coinvolgere i diversi attori del territorio? Come utilizzare in modo proficuo i fondi a disposizione? Come far evolvere le organizzazioni diminuendo i costi e aumentando il benessere di chi vi lavora? Sono alcune delle domande cui risponderà il percorso formativo integrato “Reti Locali per la Conciliazione” organizzato da Percorsi di secondo welfare e Variazioni Srl e aperto a tutti gli attori pubblici e privati interessati al tema.
 
Welfare locale e occupazione femminile: il progetto FLOWS
Il progetto FLOWS mira a comprendere come i sistemi locali di welfare in 11 città europee influenzino la partecipazione femminile al mercato del lavoro e come tale occupazione si ripercuota sul corso di vita di uomini e donne, sulla struttura delle diseguaglianze, sulla coesione sociale e sulla sostenibilità del modello sociale europeo. Per raggiungere questo obiettivo, l’attenzione dei ricercatori FLOWS si è concentrata principalmente su due servizi considerati strategici: l’assistenza agli anziani non-autosufficienti e i servizi all’infanzia.
 
Reti Territoriali di Conciliazione: le nuove strategie di Regione Lombardia
Considerati i risultati conseguiti in via sperimentale dalle reti territoriali nel triennio 2011-2013 e la loro importanza strategica per la diffusione della cultura della conciliazione famiglia-lavoro, la Regione Lombardia ha deciso di proseguire e investire su questa linea di intervento. Le strategie per il prossimo biennio sono contenute nella DGR X/1081 emanata il 12 dicembre 2013, che ribadisce la volontà della Regione di investire sul tema della conciliazione famiglia lavoro, tenendo conto sia delle politiche promosse in questo senso a livello europeo e nazionale che delle scelte finora adottate a livello regionale.
 
Siamo pronti per il coworking?
Dopo l'articolo di Chiara Lodi Rizzini su Welfare locale, crisi e innovazione, un altro contributo targato Percorsi di secondo welfare per il blog di Cittialia. Il post firmato da Giulia Mallone si incentra sull'interessante tema del coworking che, nato a metà degli anni '90, oggi conosce una nuova vita grazie a tantissime nuove iniziative sia in Italia che in Europe: secondo il magazine Deskmag nel 2012 nel vecchio continente gli spazi di coworking attivi erano già 878. Ma di cosa si tratta esattamente?
 
Milano, quali spunti dal terzo Forum sulle Politiche Sociali?
Il 3° Forum sulle Politiche Sociali del Comune di Milano ha voluto raccontare “Tutta la Milano possibile”, ovvero i mille volti del disagio sociale e delle risposte che pubblico, privato, terzo settore e cittadini possono mettere in campo per affrontarlo. Un evento che in nove giorni ha registrato più di 4 mila presenze in oltre 40 appuntamenti dove sono intervenute decine di relatori del mondo non profit, delle istituzioni, della cultura e delle imprese. Fare leva sulle “forze propulsive” presenti sul territorio ed integrare servizi e settori sociali sono alcune delle ricette pensate per cambiare le politiche della città.
 
Pisapia: Milano è un modello, ma basta tagli al welfare
Aprendo il 3° Forum delle politiche sociali il sindaco di Milano ha sottolineato come nonostante la crisi, che ha triplicato le richieste di assistenze, la città abbia dimostrato una grande capacità di sviluppo delle politiche sociali. Tuttavia, ha dichiarato Pisapia, occorre che il governo adesso abbandoni la politica dei tagli e anzi aiuti le amministrazioni locali sul fronte del welfare. | Zita Dazzi, Repubblica Milano, 25 gennaio 2014
 
A Milano arriva il Terzo Forum delle Politiche Sociali
Dal 24 gennaio al 1 febbraio si terrà a Milano il 3^Forum delle politiche sociali “Tutta la Milano possibile”. Un titolo che suggerisce una visione globale, omnicomprensiva, per quanto riguarda le politiche sociali, ma anche riguardo ai soggetti coinvolti: dall'associazionismo alla cooperazione, dall'impresa sociale al volontariato, dalla cultura al sapere, dalle forze sindacali a quelle economiche, che si "scambieranno" per ragionare assieme delle priorità e degli obiettivi capaci di alimentare un radicale cambiamento di orientamenti e pratiche per una città che sappia guardare al suo futuro e nella quale nessuno si senta escluso.
 
Pronto il piano per l'infanzia: Milano a misura di bambino
Dall’albo comunale delle tate a quello per organizzare a un prezzo accessibile il compleanno per proprio figlio. Dalla possibilità di avere a disposizione spazi (tra cui beni confiscati alle mafie) per far nascere ludoteche autogestite dai genitori ai finanziamenti per garantire il doposcuola ai figli della crisi. Dai progetti per far scoprire Milano ai ragazzi al Garante dell’infanzia, fino ai nonni che leggeranno le fiabe nei condomini. Nel 'piano dell’infanzia' che Palazzo Marino sta scrivendo, e che probabilmente sarà reso operativo da una delibera prevista per fine mese, si delinea una città che vuole diventare a misura di bambino | Alessia Gallione, Repubblica Milano, 7 gennaio 2014
 
A Sassari, “vicini più vicini”
E’ ormai consolidata l’idea che la crisi si possa affrontare, almeno in parte, lavorando sulla comunità, recuperando le relazioni interpersonali, creando forme di collaborazione e mutuo sostegno tra individui. Da dove partire? Ovviamente da coloro che sono fisicamente “più vicini”, ad esempio dai vicini di casa, che condividono spazi e spesso abitudini. Ecco perché sono sempre più frequenti le proposte per la creazione di condomini solidali, tra cui “Vicini più vicini”, che sta prendendo vita a Sassari grazie al sostegno della Provincia, di numerose associazioni locali e di Fondazione CON IL SUD.
 
A Bologna la prima social street italiana
Un'idea tanto banale quanto geniale: perché non trasformare le amicizie su Facebook in amicizie vere? E perché non aiutarsi come si faceva un tempo? Ecco le risposte. Che diventano anche una soluzione anti crisi. Grazie ad un’intuizione a costo zero, un gruppo su Facebook, Federico Bastiani ha trasformato la sua via, una strada della vecchia Bologna, in una palestra di buone pratiche, una community di buon vicinato dal successo contagioso.
 

 
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