Welfare, l'innovazione si fa in Comune
Nella redazione di Vita quattro amministratori comunali - i tre assessori alle Politiche Sociali di Brescia, Pavia e Milano più la direttrice dell'assessorato al Welfare di Parma - per la prima volta si sono confrontati attorno allo stesso tavolo. Sul sito di Vita il riassunto del dialogo tra Felice Scalvini, Rodolfo Faldini, Pierfrancesco Majorino e Isabella Menichini. | Vita, 6 novembre 2013
 
Cittadini e enti locali nella crisi economica
Nell’ambito dell’Assemblea annuale dell’Anci, sono state presentate alcune ricerche che indagano, in particolare, la condizione di enti locali e cittadini nell’attuale congiuntura socio-economica. Presentiamo qui i risultati, alcuni dei quali inaspettati. Ad esempio, si afferma il ruolo dei Comuni che, nonostante i vincoli e i tagli ai finanziamenti, continuano a investire nelle politiche sociali, oltre a guadagnare una fiducia crescente da parte dei cittadini.
 
Multiwelfare: le trasformazioni dei welfare territoriali nella società dell’immigrazione
E’ stato recentemente pubblicato da FIERI il rapporto “Multiwelfare. Le trasformazioni dei welfare locali nella società dell’immigrazione”. Il Multiwelfare guarda sia alla pluralità dell’offerta di welfare che a quella della domanda, in una società in cui cresce la presenza straniera modificando la composizione demografica e incrementando la diversità culturale. La ricerca, in particolare, analizza il rapporto circolare tra questa doppia pluralità evidenziando come l’offerta non si modelli in modo reattivo e meccanico alla domanda, ma la possa influenzare fortemente.
 
Percorsi di coesione sociale per un nuovo welfare di comunità
Comunità, welfare e coesione sociale sono stati i temi al centro della conferenza “Percorsi di coesione sociale per il nuovo welfare di comunità” che si è svolta a Mantova il 19 ottobre scorso. A partire dal progetto “L’arco e le pietre”, nato dallo sforzo comune di Arci e numerosi partner locali, primo tra tutti il Comune di Mantova, l'evento è stato un’occasione per riflettere sul presente e futuro del welfare di comunità.
 
Censimento Istat: il boom del settore non profit lombardo
Sono stati presentati a Milano i dati regionali del 9° Censimento dell’industria e servizi, istituzioni e non profit dell’Istat. Per quanto riguarda il mondo delle imprese lombarde, i numeri mostrano livelli di occupazione essenzialmente invariati rispetto alle rilevazioni 2001, mentre - a seguito degli interventi di razionalizzazione dell’amministrazione pubblica - gli occupati nelle istituzioni sono sensibilmente diminuiti. Si registra invece un boom – a livello nazionale e ancor più marcato in Lombardia - del settore non-profit, sia per numero di associazioni che per quota di addetti.
 
MI Generation Camp, per uscire dal giovanilismo
Si è concluso domenica 29 settembre il Mi Generation Camp, il primo Forum delle Politiche Giovanili del Comune di Milano. Una tre giorni per creare un dialogo tra i giovani che vivono, studiano e lavorano a Milano, le istituzioni e le realtà del territorio. L'evento ha rappresentato l'avvio di un percorso che punta a creare politiche innovative che siano partecipate e in grado di cogliere i cambiamenti della società, superando la retorica che spesso accompagna questi strumenti.
 
Welfare comunale, la rivoluzione di Brescia
Welfare comunitario e azzeramento dei bandi nelle procedure di assegnazione dei servizi sociale. E ancora: un nuovo protagonismo dei soggetti sociali del territorio, le cooperative sociali in primis, riconosciute non solo gestore o fornitore di servizi, ma di vera e propria «impresa che conosce e integra le istanze, i bisogni e le risorse della popolazione e della comunità». Felice Scalvini, assessore ai Servizi sociali e alle Politiche per la famiglia a Brescia in questi giorni sta mettendo a punto un programma di governo davvero innovativo. Lo anticipa Stefano Arduini sul sito di Vita, che nel prossimo numero presenterà un'analisi approfondita sul tema. | Stefano Arduini, Vita, 30 settembre 2013
 
Garantire i servizi alla persona nella crisi. La fondazione Cresci@Mo di Modena
Settembre, è tempo di tornare a scuola, anche per i più piccoli. Ma le misure di austerità poste agli enti locali sulla spesa per il personale e il reclutamento stanno creando difficoltà crescenti a numerosi Comuni italiani anche nell’erogazione dei servizi per l’infanzia. Per far fronte a questo problema il Comune di Modena ha istituito nel maggio 2012 la Fondazione Cresci@Mo, a cui abbiamo già dedicato alcuni approfondimenti. Dopo il primo anno di attività, ecco i risultati.
 
Comuni, come sopravvivere in tempi di crisi? L’esperienza di Forlì
Come possono gli enti locali continuare a garantire i servizi sociali ai propri cittadini se la crisi ne aumenta i bisogni? Come possono fare innovazione nonostante i tagli alla spesa pubblica? Ne abbiamo parlato con l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Forlì, Davide Drei, e con Fausta Martino, dell’Unità Innovazione Sociale e Valutazione dei Piani di Zona. Un Comune che sta cercando di rinnovarsi facendo leva sulla partecipazione di tutti gli attori sociali e delle comunità locali, mettendo a frutto l’esperienza dei Piani di Zona.
 
Alloggi scontati ai giovani che si impegnano nel volontariato
A Milano parte il progetto 'Ospitalità solidale' del Comune: 22 minialloggi da destinare a giovani fra i 18 e i 30 anni, con un reddito mensile inferiore ai 1.500 euro, che in cambio offriranno ore di volontariato. Le attività di vicinato solidale risponderanno alle esigenze del quartiere e saranno principalmente: doposcuola, animazione culturale-ricreativa, attività di coesione sociale, supporto al Comune per la diffusione del rispetto delle regole e del corretto uso degli spazi comuni. I contratti di locazione avranno durata pari a quella del rapporto lavorativo o di formazione in corso e i canoni non saranno mai superiori ai 300 euro mensili. | Repubblica Milano, 14 luglio 2013
 
Viminale: 730 milioni per anziani e infanzia
E’ stato presentato il 9 luglio il programma nazionale ‘Servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti’ per l'attuazione di programmi che favoriscano la coesione tra le regioni dell'Unione Europea, riducendo le disparità esistenti. Obiettivo condiviso: trasformare le risorse in servizi, assicurando minore carico sulle famiglie offrendo, al contempo, nuove opportunità di lavoro e maggiori possibilità di inserimento nel mercato del lavoro per le donne. Destinatari saranno gli enti locali delle quattro Regioni ricomprese nell'obiettivo Convergenza: Puglia, Calabria, Sicilia, Campania.
 
Emilia Romagna, nasce Valori Sociali
E’ nata lo scorso aprile Valori Sociali, sezione tematica del sito dell'Assessorato alle Politiche sociali della Regione Emilia Romagna dedicata alle esperienze di welfare più innovative del territorio. Un'iniziativa che vuole promuovere la rigenerazione del sistema sociale regionale attraverso il lavoro di comunità e il welfare partecipato.
 
A Casa di Zia Jessy, il condominio solidale
Si trova a Torino A Casa di Zia Jessy, un “condominio solidale” dove convivono generazioni, culture e percorsi di vita diversi. Uno spazio dove trovare un alloggio temporaneo durante una fase di fragilità o mentre si ricerca la propria autonomia. Ma anche un interessante esempio di secondo welfare nato dalla collaborazione tra Comune, Compagnia di San Paolo e Terzo Settore.
 
Assistenza medica solidale per tutti i cittadini: il progetto di Carugate
Manovre correttive e tagli alla sanità pubblica e al sistema pensionistico, uniti alle ripercussioni della crisi economico-finanziaria sulla vita quotidiana, mettono in crisi i bilanci familiari, soprattutto quando su questi pesa l'assistenza a persone non autosufficienti. Per rispondere a queste problematiche a Carugate, Comune alle porte di Milano, è in via di definizione un progetto che mira alla costituzione di un Fondo sanitario integrativo per tutti i cittadini residenti.
 
Liguria: verso l’integrazione tra pubblico e Terzo Settore
La Regione Liguria – prima tra le Regioni italiane - ha approvato lo scorso dicembre il Testo Unico sulle norme del Terzo Settore, che razionalizza e innova l’intera normativa regionale in materia. Si tratta di un “evento” che oltre ad avere un’evidente utilità pratica - semplificare i rapporti tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore – ha un notevole impatto culturale, riconoscendo ufficialmente il ruolo che esso svolge nella funzione sociale. La normativa valorizza infatti la partecipazione dei soggetti attivi nel Terzo Settore nell’ambito socio-sanitario, educativo, ambientale, culturale, sportivo e ricreativo, dando così un notevole impulso all’attuazione della legge 328/2000 e all’applicazione del principio di sussidiarietà.
 
Welfare e famiglia: l’Agenzia per la famiglia del Comune di Udine
Le famiglie sono uno degli ammortizzatori sociali più efficaci in tempo di crisi. Riconoscerne e valorizzarne il ruolo nell’ambito delle politiche sociali – mettendole in rete e promuovendo progetti condivisi – significa quindi sia migliorare la qualità degli interventi che aiutare l’ente pubblico a offrire quei servizi che sempre più spesso non riesce a fornire a causa della mancanza di fondi. Nasce così, a Udine, l’Agenzia per la famiglia, un progetto integrato per rilanciare il welfare locale e realizzare una rete attiva che possa intervenire su un tema complesso e importante come quello degli aiuti alle famiglie.
 
Scuole d'infanzia: il valore aggiunto del sistema integrato del Comune di Bologna
Il 26 maggio prossimo a Bologna si terrà un referendum consultivo riguardante le scuole dell’infanzia operanti sul territorio cittadino. Tuttavia, da tema locale apparentemente marginale, le questioni dibattute nel capoluogo emiliano sono arrivate ad ottenere una risonanza nazionale, tanto da essere divenute oggetto di una interrogazione parlamentare. In questo breve dossier vi spieghiamo quello che sta succedendo a Bologna e perché interessa tutto il Paese e il sistema scolastico in generale.
 
Modena: nasce Portobello, un "market di comunità" contro la povertà alimentare
La povertà cresce e colpisce sempre più famiglie – anche italiane - per le quali il semplice acquisto di beni di prima necessità diventa spesso un problema. Stanno così nascendo diverse iniziative a livello locale, dei supermercati solidali che facilitano l’accesso a tali beni e che presentano interessanti aspetti innovativi. Tra questi comincerà tra poco anche l’esperienza di Portobello, un progetto di comunità realizzato a Modena, in cui ciascuno - cittadini, imprese, associazioni ed istituzioni - è chiamato ad offrire quanto è nelle sue possibilità per aiutare la città a attraversare la crisi economica.
 
Il convegno "Politiche sociali, attrattività e sviluppo del territorio"
Il 19 aprile scorso RisorseComuni ha organizzato a Legnano un interessante convegno sul tema “Politiche sociali, attrattività e sviluppo del territorio”. All’evento hanno partecipato numerosi esponenti degli enti locali, che hanno potuto offrire il proprio punto di vista sulle varie questioni proposte, ma anche accademici e esperti che hanno messo sul tavolo le proprie conoscenze per meglio affrontare i temi in esame. I materiali presentati nel corso dell'evento sono ora disponibili online.
 
Nuovi poveri, la crisi e le capacità di risposta
Che la povertà in Italia sia drasticamente in aumento è ormai chiaro per tutti. Ma chi sono i poveri oggi? Se ne è discusso nel convegno “Nuovi poveri: la crisi e le capacità di risposta” promosso dalla rete Volontari per il lavoro e dall’Università di Parma, col patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia e del Comune di Parma. Scopo dell’iniziativa, conoscere i nuovi poveri e capire come riformare le risposte sociali al fine di poterli includere e aiutare in modo efficace.
 

 
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