In Italia è finalmente l’ora del riuso
Sembra che il riuso edilizio stia finalmente diventando pratica. Almeno è questo quello che il progetto “Proposta immobili 2015”, per la vendita e la valorizzazione di 700 edifici, lascia intendere. Roberto Reggi, direttore del Demanio, racconta il progetto ma anche tutte gli altri strumenti che la cittadinanza attiva può sfruttare per recuperare e sfruttare l'immensa ricchezza edilizia del Paese.
 
Asili nido comunali aperti anche nel weekend, la proposta di Bologna
Non solo d’estate, ma anche nei fine settimana. Arriva da Bologna la proposta di riformare gli orari degli asili nido e delle materne comunali adattandoli alle nuove esigenze delle famiglie italiane, sempre più spesso alle prese con lavori che, quando ci sono, richiedono turni che mal si conciliano con gli orari "classici" delle scuole per i più piccoli. Un’ipotesi che altri Paesi, come gli Stati Uniti, hanno già trasformato in realtà, con asili nido aperti 24 ore al giorno per tutta la settimana, e che pure in Italia conta qualche precedente.
 
Il Community Welfare nei servizi di cura
Il community welfare è un riferimento sempre più frequente nelle proposte di riforma del welfare, per quanto caratterizzato da un dibattito pubblico ancora incerto tra coloro che lo vedono come un’evoluzione dello stato sociale contemporaneo, e chi invece come un ritrarsi dell’ente pubblico e un ritorno al passato. In questo contributo, proveremo a esplicitarne alcuni nodi concettuali analizzando l’applicazione del community welfare nei servizi di cura come soluzione per fronteggiare le sfide derivanti dalla crescita e differenziazione della domanda di cura, fattori che rendono inadeguate ed economicamente insostenibili le risposte fornite dallo stato sociale.
 
Il Fondo Anti Crisi del Comune di Bologna
Il Comune di Bologna ha istituito il Fondo Anti Crisi per lo Sviluppo, attualmente pari a 15.1 milioni di euro. Il fondo è stato destinato alla realizzazione di interventi volti al contrasto all’emergenza abitativa, alla creazione dell’occupazione e al contrasto all’emergenza sociale. ActionAid, in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca Sociale, e grazie al supporto del Comune di Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ha pubblicato un rapporto di monitoraggio e valutazione degli interventi realizzati mediante il fondo.
 
Comunità possibile: possibilità per crescere. A Magenta le reti si mettono in rete
Dopo Milano, Sondrio e Lecco, la quarta tappa del nostro viaggio alla scoperta dei progetti che hanno vinto il Bando Welfare in Azione 2014 di Fondazione Cariplo ci porta nel Magentino, nella zona ovest dell’hinterland milanese. Qui un numero molto significativo di attori del territorio hanno scelto di mettersi in rete per rispondere alle esigenze delle famiglie con figli piccoli, coordinando le loro attività per sviluppare servizi più partecipati e condivisi da realizzare sul territorio di 13 comuni dell’area, dove vivono poco meno di 130.000 persone.
 
OnToMap: un semantic web service per la costruzione di conoscenza territoriale
Nel campo della pianificazione territoriale, l’uso delle nuove tecnologie informatiche rappresenta una componente sempre più rilevante per il coinvolgimento dei cittadini nella costruzione di conoscenza territoriale a supporto della decisione. Su questa base è nato il progetto OnToMap - Mappe di Comunità 3.0, con l’obiettivo di proporre un nuovo approccio al tema della partecipazione dei cittadini alla costruzione della conoscenza territoriale, tramite l’utilizzo di piattaforme web collaborative. Il progetto utilizza un’ontologia del territorio per fornire alle pubbliche amministrazioni uno strumento di supporto alle decisioni politiche, favorendo un rapporto di dialogo trasparente tra cittadini e istituzioni. Sviluppare un’ontologia urbana significa costruire consenso tecnico-scientifico su un glossario che comprende e seleziona le definizioni concettuali esistenti, creando così uno schema dinamico e integrato della rappresentazione spaziale e semantica dei luoghi.
 
Nidi e welfare, è ora di cambiare
Su Corriere Bologna l'assesore al Welfare della Regione Romana, Elisabetta Gualmini, affronta il tema dei contributi regionali agli asili nidi privati. Dal prossimo anno scolastico, infatti, non saranno più erogati i contributi alle famiglie derivanti dai fondi europei dedicati a tale misura. Ciononostante, tramite il Fondo sociale regionale, il Governo regionali è impegnato a supplire al vuoto di risorse e a finanziare il voucher anche per i prossimi due anni. Dall'assessore, poi, altre interessanti considerazioni sulla situazione sociale dell'Emilia Romagna e del Paese. | Elisabetta Gualmini, Corriere Bologna, 10 aprile 2015
 
Meno sfratti per gli inquilini, più garanzie per i proprietari: Milano prova la “terza via”
E’ stata firmata il 26 marzo la convenzione con cui Comune di Milano e Fondazione Welfare Ambrosiano hanno dato vita all’Agenzia sociale per la locazione. Obiettivo? Favorire l’incontro tra la domanda di quelle famiglie che hanno un bisogno abitativo intermedio tra l’edilizia popolare e il libero mercato e l’offerta dei proprietari privati di alloggi; incoraggiare la stipula di contratti a canone concordato, finanziariamente più sostenibile per gli inquilini; ridurre il rischio di sfratti per morosità incolpevole attraverso nuove garanzie a tutela dei proprietari.
 
Welfare di tutti: ecco come cambierà la domiciliarità a Milano
Per inquadrare meglio la portata del nuovo Bando Welfare in Azione di Fondazione Cariplo, e aiutare enti ed organizzazioni a capire quali siano le migliori modalità da seguire per partecipare al bando, abbiamo scelto di raccontarvi le sette migliori proposte che si sono aggiudicate l’edizione dello scorso anno. Il primo progetto di cui ci occupiamo è “Welfare di tutti”, iniziativa promossa dal comune di Milano per migliorare il sistema di welfare domiciliare in un’ottica maggiormente inclusiva grazie ad una maggiore sinergia tra enti pubblici, organizzazione del terzo settore e cittadini.
 
Openbilanci: quanto spendono i Comuni per il sociale?
Gli enti locali sono i principali finanziatori della spesa sociale locale. E’ evidente, quindi, che le scelte degli amministratori possono avere un grande impatto sulla quantità e sulla qualità dei servizi che i cittadini ricevono, determinando forti differenze a livello territoriale. Per questo motivo è importante potere conoscere le scelte effettuate dai propri amministratori così da valutarne l’operato. Un obiettivo oggi più facile da raggiungere grazie ai nuovi strumenti tecnologici, tra cui il portale Openbilanci, che mette a diposizione una grande quantità di dati ufficiali, pronti per essere scaricati da cittadini, media e ricercatori.
 
ActionAid e la Nuova Carta Acquisti a Torino. La nostra intervista a Luca Fanelli
L’organizzazione internazionale ActionAid, tradizionalmente impegnata nella lotta alla fame nel Sud del mondo, da qualche anno realizza progetti in materia di povertà anche sul territorio italiano. In particolare, nella città di Torino ActionAid ha partecipato alla realizzazione di alcuni dei “progetti personalizzati” di attivazione previsti nell’ambito dell’implementazione della Nuova Carta Acquisti. Ne abbiamo parlato con Luca Fanelli, referente territoriale di ActionAid in Piemonte.
 
Milano lancia il welfare di condominio: baby sitter e badanti saranno condivisi
A Milano sarà presto possibile condividere la baby sitter per i figli o la badante per i nonni con altre famiglie dello stesso condominio, strada o quartiere. Il Comune grazie alla vittoria del primo bando Welfare di Comunità di Fondazione Cariplo nei prossimi mesi darà infatti il via all'innovativo progetto "Welfare di tutti", dedicato a chi necessita di assistenza domiciliare per anziani, disabili o minori. | Zita Dazzi, La Repubblica, 26 febbraio 2015
 
Come cambia la rappresentanza politica femminile?
La sistematica sottorappresentanza femminile nelle istituzioni politiche è attualmente uno dei temi maggiormente dibattuti sia a livello nazionale che internazionale. L’introduzione del sistema delle quote e gli interventi legislativi recenti stanno tuttavia generando una ricalibratura tra i generi all’interno delle istituzioni politiche, come dimostra questa ricerca realizzata su un campione di 25 comuni capoluoghi di provincia. Quali strumenti risultano di maggiore successo? Come stanno cambiando i meccanismi della rappresentanza?
 
Parma: la comunità finanzia l’acquisto di mezzi di trasporto a servizio della cittadinanza
Si è conclusa l’edizione 2014 di Parma Facciamo Squadra, dedicata all’isolamento e all’esclusione sociale derivanti dalla mancanza di “mobilità” per categorie fragili come disabili, anziani e persone in cura. Una campagna durata sei mesi grazie alla quale sono stati raccolti 195mila euro da destinare all’acquisto di pulmini e ambulanze che saranno gestite da Assistenza Pubblica Parma, Croce Rossa, ANCeSCAO e UNITALSI e al servizio di tutta la cittadinanza. Un esempio di come, grazie alla mobilitazione organizzata degli attori locali - dall’amministrazione ai cittadini, dalle imprese al mondo del volontariato - sia possibile perseguire iniziative di interesse pubblico anche in tempi di risorse scarse, alla stregua di quanto accade con il crowdfunding.
 
Integrare il welfare, sviluppare la White Economy: prospettive del modello emiliano
Si è svolto a Bologna il convegno “Integrare il welfare, sviluppare la white economy” promosso da UniPol Emilia Romagna e Censis per discutere degli strumenti di welfare pubblici e privati che possano, oltre che dare risposte ai cittadini, rilanciare la crescita economica e l’occupazione. Durante il convegno è stato anche presentato il rapporto “Welfare Italia. Focus sulle famiglie dell’Emilia Romagna” che racconta lo stato del welfare della regione, individuando importanti suggerimenti per le scelte future.
 
Welfare, la sfida di Brescia: collaborazione e zero gare
Brescia si prepara a diventare la prima città italiana libera dalle gare d’appalto e dalla competizione al ribasso nei servizi sociali. Una novità che, se avrà successo, ha tutte le caratteristiche per fare scuola e rivoluzionare l’ambito dei rapporti tra le amministrazioni locali, i soggetti che operano sul territorio e le comunità. La parola chiave è "co-progettazione", che in parole povere significa uscire da una logica in cui l’amministrazione comunale individua il bisogno del territorio e affida la gestione del servizio attraverso una gara, per passare a una prospettiva nella quale il Comune incentiva la comunità a progettare insieme e a collaborare. | Massimo Calvi, Avvenire, 7 febbraio 2015
 
Verso il Patto per il Sociale in Piemonte. Intervista all’assessore Ferrari
L’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte Augusto Ferrari ha lanciato il “Patto per le Politiche Sociali”. Attraverso l’ampia partecipazione dei soggetti interessati, il patto mira a definire gli obiettivi di politica sociale del prossimo biennio e a individuare le modalità per raggiungerli. Per l’avvio del patto sono stati previsti sette incontri rivolti a quanti operano in campo sociale. Nella nostra intervista, l’Assessore ci racconta i dettagli di questa esperienza.
 
Whittier, la città dove tutti vivono sotto lo stesso tetto
Whittier è una la cittadina dell’Alaska dove ognuno vive, lavora e va a scuola nello stesso edificio. Un’intera comunità di circa 200 persone che si trova per diversi mesi l'anno sotto un unico tetto, in una vecchia installazione militare dell'esercito americano. La vita scorre lenta nelle stanze e nei lunghi corridoi, dove i residenti passeggiano in pantofole e pigiama. Qui, però, nessuno si sente solo. Si vive a stretto contatto, ci si conosce tutti, si cresce assieme e si lavora. Potremmo considerarlo un esempio di "cohousing forzato"? |
 
Le Smart City sono un pericolo per la democrazia?
Da una parte la città pensata da e per i cittadini, con iniziative dal basso verso l’alto, in cui la tecnologia gioca un ruolo importante ma non viene imposta e gestita dai governi o dalle amministrazioni municipali: nasce dalle innovazioni che rivoluzionano il mercato e i servizi pubblici. Dall’altra parte c’è il modello della pianificazione, del controllo, degli investimenti pubblici, in cui primeggia l’Unione Europea che ha stanziato 15 miliardi di euro per il solo periodo 2014-2016, nell’ambito del programma Horizon 2020. | Federico Guerrini, La Stampa, 21 gennaio 2015
 
Milano: via al recupero degli alloggi sfitti di proprietà comunale
Vi abbiamo raccontato in più occasioni della condizione in cui si trovano molti Comuni italiani, chiamati ad affrontare contemporaneamente la crescita del fenomeno dell’emergenza abitativa e un vasto patrimonio immobiliare la cui gestione e manutenzione è spesso insostenibile. Nuove soluzioni sono tuttavia possibili, come dimostra il progetto dell’Albergo Sociale Diffuso di Milano che, grazie alla collaborazione tra Comune, Fondazione Cariplo ed altri attori locali, recupererà 35 alloggi sottosoglia da destinare a modalità abitative innovative.
 

 
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