A Napoli il primo Street Store per persone senza dimora
Nascono a Napoli gli "street store" per persone "senza fissa dimora". Si tratta di "negozi di strada" dove i cittadini potranno lasciare in dono abiti e altri oggetti che ritengono possano essere utili a persone in gravi difficoltà economiche. Abiti e oggetti, dopo essere stati selezionati e "rigenerati" a cura dei soggetti che avranno in gestione uno o più "strett store" saranno messi a disposizione dei "senza fissa dimora". | Repubblica Napoli, 4 agosto 2015
 
Percorsi di secondo welfare entra nella rete sulla Sharing Economy di Milano
Più volte abbiamo sottolineato come la sharing economy sia una prospettiva molto interessante entro cui si svilupperanno le politiche – in particolare sociali – delle città del futuro. Per questa ragione abbiamo scelto di candidarci per entrare far parte del network del Comune di Milano che si occupa di questo tema, in modo da offrire le competenze acquisite dal nostro Laboratorio e, soprattutto, per poterci confrontare con i diversi attori, sia pubblici che privati, attivi in questo ambito.
 
Riforma del Sistema Sanitario lombardo: prime osservazioni dal Sindacato
Il 29 giugno scorso è stato approvato dalla Commissione III della Regione Lombardia il progetto di legge 228 “Evoluzione del Sistema Socio-Sanitario Lombardo”, attualmente in discussione presso il Consiglio Regionale. Per approfondire i contenuti e le prospettive della proposta abbiamo intervistato Paola Gilardoni, Segretario USR CISL Lombardia, che ci ha fornito le prime osservazioni e il punto di vista del sindacato sulla riforma che vuole cambiare il volto della sanità lombarda.
 
Invorio: dove le tasse non pagate si saldano lavorando per la comunità
Il cittadino non ha i soldi per pagare le tasse comunali? A Invorio, Novara, possono chiedere volontariamente il "baratto amministrativo" i residenti maggiorenni con indicatore Isee non superiore a 8.500 euro con tributi comunali non pagati o che hanno ottenuto contributi come inquilini morosi negli ultimi 3 anni. Due cittadini si sono già messi in fila. Una richiesta è al vaglio, per l’altra c’è già un progetto ad hoc.
 
Il progetto "3 Azioni" della Città Metropolitana di Torino
In occasione del convegno "L’inserimento socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico" promosso dall'ISLFOL, la Città Metropolitana di Torino ha presentato il progetto "3 Azioni". L'iniziativa, realizzata grazie alle risorse del Fondo Regionale Disabili, ha cercato di promuovere attraverso strumenti innovativi l'inclusione lavorativa di persone con problematiche psichiche, ponendosi in sinergia con numerosi altri progetti messi in campo dall'ex Provincia di Torino.
 
Milano apre i cortili per le feste di vicinato
Venerdì 3 luglio la città di Milano ha aperto i propri cortili per "La festa del vicinato" che, già "celebrata" in numerose città europee, è diventata il primo appuntamento cittadino per favorire i rapporti di buon vicinato, rafforzare i legami di prossimità e di solidarietà e diffondere politiche di prevenzione della sicurezza urbana.
 
Milano lancia il think tank pubblico su innovazione e inclusione sociale
Sviluppare una rete che tenga insieme i ricercatori milanesi che lavorano sui temi di interesse pubblico per dare visibilità alla conoscenza come bene comune, per favorire lo sviluppo della città nel segno dell’innovazione e dell’inclusione sociale. E' questo l’obiettivo della call lanciata dal Comune di Milano, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, per la creazione del primo "Laboratorio metropolitano per la conoscenza pubblica" dedicati ai temi dell'innovazione e dell'inclusione sociale.
 
Censis: con la crisi fondi per il sociale prosciugati da 1,6 miliardi a 297 milioni di euro
Il Fondo per le Politiche Sociali è stato istituito nel 1997 per trasferire risorse aggiuntive agli enti locali e garantire l'offerta di servizi di welfare (come ad esempio gli interventi rivolti agli anziani, ai minori e ai disabili) ai cittadini. Nel periodo compreso fra il 2007 e il 2014 il Fondo è stato ridotto dell'81% passando da 1,6 miliardi di euro nel 2007 a 43,7 milioni nel 2012, per poi risalire fino 297,4 milioni nel 2014.
 
Dopo Londra, anche Milano avrà il suo Fondo per lo sviluppo urbano
Milano ha dato vita al primo Fondo per lo sviluppo urbano, confermandosi così capitale italiana non soltanto della finanza tout court, ma anche di quel capitalismo “paziente” che vede nella collaborazione tra pubblico e privato il mezzo per realizzare obiettivi di riqualificazione urbana ed edilizia altrimenti difficili da realizzare. Il capologo lombardo diventa così il primo Comune italiano, e il secondo europeo, a dotarsi di uno strumento finanziario di questo genere. In Europa, finora, lo aveva fatto – e con successo – soltanto Londra.
 
Politiche abitative: il nuovo Piano dell’Emilia Romagna
L’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna ha approvato il Piano coordinato e pluriennale delle politiche abitative, lo strumento di programmazione volto al coordinamento e all’integrazione degli interventi per le politiche abitative. Oltre a confermare alcune delle misure promosse dalla precedente legislatura, il piano ha introdotto alcune importanti novità, tra cui la promozione del social housing, la rigenerazione del patrimonio abitativo pubblico e l’aggiornamento delle regole per l’accesso e la permanenza nelle case popolari.
 
TOC ! TOC ! Una app online per le pari opportunità
E’ stato presentato alla Casa dei Diritti del Comune di Milano il progetto “Creazione di un'applicazione per le pari opportunità” - TOC ! TOC ! Lombardia, realizzato nell'ambito dell'iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia – 2013”. L'iniziativa regionale utilizza un portale web e una app per aiutare le donne a trovare servizi e le strutture di cui hanno bisogno. Un progetto nato dalla partnership tra diversi attori, che mira a risolvere i problemi quotidiani delle donne lombarde.
 
In Italia è finalmente l’ora del riuso
Sembra che il riuso edilizio stia finalmente diventando pratica. Almeno è questo quello che il progetto “Proposta immobili 2015”, per la vendita e la valorizzazione di 700 edifici, lascia intendere. Roberto Reggi, direttore del Demanio, racconta il progetto ma anche tutte gli altri strumenti che la cittadinanza attiva può sfruttare per recuperare e sfruttare l'immensa ricchezza edilizia del Paese.
 
Asili nido comunali aperti anche nel weekend, la proposta di Bologna
Non solo d’estate, ma anche nei fine settimana. Arriva da Bologna la proposta di riformare gli orari degli asili nido e delle materne comunali adattandoli alle nuove esigenze delle famiglie italiane, sempre più spesso alle prese con lavori che, quando ci sono, richiedono turni che mal si conciliano con gli orari "classici" delle scuole per i più piccoli. Un’ipotesi che altri Paesi, come gli Stati Uniti, hanno già trasformato in realtà, con asili nido aperti 24 ore al giorno per tutta la settimana, e che pure in Italia conta qualche precedente.
 
Il Community Welfare nei servizi di cura
Il community welfare è un riferimento sempre più frequente nelle proposte di riforma del welfare, per quanto caratterizzato da un dibattito pubblico ancora incerto tra coloro che lo vedono come un’evoluzione dello stato sociale contemporaneo, e chi invece come un ritrarsi dell’ente pubblico e un ritorno al passato. In questo contributo, proveremo a esplicitarne alcuni nodi concettuali analizzando l’applicazione del community welfare nei servizi di cura come soluzione per fronteggiare le sfide derivanti dalla crescita e differenziazione della domanda di cura, fattori che rendono inadeguate ed economicamente insostenibili le risposte fornite dallo stato sociale.
 
Il Fondo Anti Crisi del Comune di Bologna
Il Comune di Bologna ha istituito il Fondo Anti Crisi per lo Sviluppo, attualmente pari a 15.1 milioni di euro. Il fondo è stato destinato alla realizzazione di interventi volti al contrasto all’emergenza abitativa, alla creazione dell’occupazione e al contrasto all’emergenza sociale. ActionAid, in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca Sociale, e grazie al supporto del Comune di Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ha pubblicato un rapporto di monitoraggio e valutazione degli interventi realizzati mediante il fondo.
 
Comunità possibile: possibilità per crescere. A Magenta le reti si mettono in rete
Dopo Milano, Sondrio e Lecco, la quarta tappa del nostro viaggio alla scoperta dei progetti che hanno vinto il Bando Welfare in Azione 2014 di Fondazione Cariplo ci porta nel Magentino, nella zona ovest dell’hinterland milanese. Qui un numero molto significativo di attori del territorio hanno scelto di mettersi in rete per rispondere alle esigenze delle famiglie con figli piccoli, coordinando le loro attività per sviluppare servizi più partecipati e condivisi da realizzare sul territorio di 13 comuni dell’area, dove vivono poco meno di 130.000 persone.
 
OnToMap: un semantic web service per la costruzione di conoscenza territoriale
Nel campo della pianificazione territoriale, l’uso delle nuove tecnologie informatiche rappresenta una componente sempre più rilevante per il coinvolgimento dei cittadini nella costruzione di conoscenza territoriale a supporto della decisione. Su questa base è nato il progetto OnToMap - Mappe di Comunità 3.0, con l’obiettivo di proporre un nuovo approccio al tema della partecipazione dei cittadini alla costruzione della conoscenza territoriale, tramite l’utilizzo di piattaforme web collaborative. Il progetto utilizza un’ontologia del territorio per fornire alle pubbliche amministrazioni uno strumento di supporto alle decisioni politiche, favorendo un rapporto di dialogo trasparente tra cittadini e istituzioni. Sviluppare un’ontologia urbana significa costruire consenso tecnico-scientifico su un glossario che comprende e seleziona le definizioni concettuali esistenti, creando così uno schema dinamico e integrato della rappresentazione spaziale e semantica dei luoghi.
 
Nidi e welfare, è ora di cambiare
Su Corriere Bologna l'assesore al Welfare della Regione Romana, Elisabetta Gualmini, affronta il tema dei contributi regionali agli asili nidi privati. Dal prossimo anno scolastico, infatti, non saranno più erogati i contributi alle famiglie derivanti dai fondi europei dedicati a tale misura. Ciononostante, tramite il Fondo sociale regionale, il Governo regionali è impegnato a supplire al vuoto di risorse e a finanziare il voucher anche per i prossimi due anni. Dall'assessore, poi, altre interessanti considerazioni sulla situazione sociale dell'Emilia Romagna e del Paese. | Elisabetta Gualmini, Corriere Bologna, 10 aprile 2015
 
Meno sfratti per gli inquilini, più garanzie per i proprietari: Milano prova la “terza via”
E’ stata firmata il 26 marzo la convenzione con cui Comune di Milano e Fondazione Welfare Ambrosiano hanno dato vita all’Agenzia sociale per la locazione. Obiettivo? Favorire l’incontro tra la domanda di quelle famiglie che hanno un bisogno abitativo intermedio tra l’edilizia popolare e il libero mercato e l’offerta dei proprietari privati di alloggi; incoraggiare la stipula di contratti a canone concordato, finanziariamente più sostenibile per gli inquilini; ridurre il rischio di sfratti per morosità incolpevole attraverso nuove garanzie a tutela dei proprietari.
 
Welfare di tutti: ecco come cambierà la domiciliarità a Milano
Per inquadrare meglio la portata del nuovo Bando Welfare in Azione di Fondazione Cariplo, e aiutare enti ed organizzazioni a capire quali siano le migliori modalità da seguire per partecipare al bando, abbiamo scelto di raccontarvi le sette migliori proposte che si sono aggiudicate l’edizione dello scorso anno. Il primo progetto di cui ci occupiamo è “Welfare di tutti”, iniziativa promossa dal comune di Milano per migliorare il sistema di welfare domiciliare in un’ottica maggiormente inclusiva grazie ad una maggiore sinergia tra enti pubblici, organizzazione del terzo settore e cittadini.
 

 
Pagina 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14