Belluno: un fondo welfare territoriale per far ripartire la provincia
Un fondo di welfare territoriale che dovrebbe, negli intenti, nei prossimi tre anni, avviare dei piani concreti di sostegno ai giovani, alle famiglie, agli anziani per invertire la tendenza allo spopolamento del territorio. E' questo il progetto messo in atto a Belluno da: i Comuni del territorio, i sindacati, il Consorzio Bim Piave, le categorie economiche, sotto il coordinamento della Provincia di Belluno | Corriere delle Alpi, 13 luglio 2018
 
Non chiamatele periferie
La Commissione d'inchiesta parlamentare sulle periferie ci ha fornito una fotografia impietosa: tanti quartieri ghetto ai confini delle aree urbane, ma anche forme di disagio a "macchia di leopardo" in centri storici e aree insospettabili. Negli ultimi anni il Pubblico ha iniziato a muoversi per affrontare la situazione, ma occorre puntare sull'alleanza con privati e Terzo Settore per affrontare la sfida. Ne parla Davide Illarietti all'interno della nuova inchiesta di Secondo Welfare per Corriere Buone Notizie.
 
Ritrovare nei quartieri l'energia costruttiva
Le periferie spesso anticipano tendenze e questioni sociali emergenti a livello nazionale, come cambiamenti demografici, cambiamenti culturali e aumento della deprivazione. Le "energie" che vengono da questi territori possono rivelarsi distruttive, ma la politica, insieme ai corpi sociali, ha la possibilità di favorirne invece una dimensione positiva e costruttiva. Ce ne parla Chiara Lodi Rizzini nell'ambito dell'inchiesta realizzata da Secondo Welfare per Corriere Buone Notizie.
 
Torino: 24 tirocini extracurriculari all'interno del Progetto AxTo
All'interno del progetto AxTo (Azioni per le periferie torinesi) è stato recentemente pubblicato un avviso pubblico per finanziare 24 tirocini extracurriculari rivolti all'inserimento o al reinserimento lavorativo di giovani under 35. La scadenza per la presentazione delle domande è alle ore 12.00 del 4 giugno 2018. Trovate tutte le informazioni in questo articolo.
 
Cartellino addio, si lavora fuori dall'ufficio: la sperimentazione in Emilia Romagna
Al lavoro con portatile e telefonino nel coworking anzichè negli uffici di viale Aldo Moro. La Regione Emilia-Romagna sperimenta lo smartworking in collaborazione con Microsoft: una modalità di lavoro finora utilizzata solo da aziende private. Ora ci si prova negli uffici pubblici. Dal 4 giugno per sei mesi un centinaio di dipendenti di diversi settori potranno lavorare senza recarsi in ufficio e senza timbrare il cartellino | La Repubblica, 21 maggio 2018
 
Al via la Settimana del Lavoro Agile 2018
Dal 21 al 25 maggio, si svolgerà in tutta Italia la Settimana del Lavoro Agile con l'obiettivo di mettere a tema e promuovere iniziative di smart working per i dipendenti di aziende pubbliche e private, misurando l'impatto e i risultati ottenuti all'interno delle varie organizzazioni. Come negli anni precedenti, anche il nostro Laboratorio ha scelto di aderire all'iniziativa.
 
Calabria, come uscire dall'eclissi del welfare
In Calabria la spesa per le politiche sociali è di 27 euro pro capite contro i 110 euro di media nazionale e i comuni calabresi, tra il 2001 e il 2015 hanno speso soltanto il 5,2% per il sociale a fronte di un dato medio nazionale del 13%. A partire da questi record negativi si è sviluppata la discussione nel convegno “La Calabria di domani. Le politiche sociali regionali e la riforma del welfare”, tenutosi lo scorso 12 aprile 2018 | Agensir, 12 aprile 2018
 
Dal Trentino alla Sardegna, ecco il Network nazionale dei Comuni amici della famiglia
Il Network dei "Comuni amici della famiglia" è un progetto che si propone di sensibilizzare le amministrazioni comunali in materia di politiche per il sostegno alle famiglie e alla genitorialità. L'iniziativa - nata nell'ottobre 2017 grazie alla Provincia autonoma di Trento - conta già più di 20 realtà aderenti. In questo articolo, la nostra Elena Barazzetta ci spiega di cosa si tratta e come agisce.
 
Il nuovo welfare abitativo lombardo. Opportunità per chi?
A giugno 2016 è stato approvato dal Consiglio Regionale della Lombardia il nuovo Testo di Riforma dell’edilizia popolare, con il titolo "Disciplina regionale dei servizi abitativi". Il nuovo sistema prevede la possibilità che a erogare i diversi servizi, attraverso un sistema di accreditamento, non sia più solo l’istituzione pubblica, ma anche soggetti privati, sul modello di quanto già succede nella sanità lombarda: operatori immobiliari, Terzo settore, cooperative | Veronica Pujia, Sbilanciamoci.info, 27 marzo 2018
 
La comunità è protagonista delle politiche sociali in Piemonte: intervista ad Augusto Ferrari
Il "Patto per lo sviluppo di comunità solidali" della Regione Piemonte, approvato la scorsa settimana dalla Giunta, individua alcune priorità per rispondere ai bisogni sociali emergenti sul territorio regionale. In questa intervista ad Augusto Ferrari, Assessore regionale alle Politiche sociali, abbiamo approfondito i contenuti del documento e gli obiettivi concreti che intende perseguire nei prossimi anni.
 
Piemonte: una nuova strategia per lo sviluppo di comunità solidali
La Giunta Regionale del Piemonte ha approvato il Patto per lo sviluppo di comunità solidali, un documento che si propone di individuare le priorità di intervento nell'ambito delle politiche sociali regionali. All'interno del Piano sono proposti cinque ambiti d'azione: integrazione socio-sanitaria; contrasto alla povertà; sostegno alle responsabilità genitoriali e alle famiglie; politiche di welfare abitativo; servizio civile universale.
 
Una agenda per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile
ASviS, l'Alleanza per lo sviluppo sostenibile, e Urban@it, il Centro nazionale di studi per le politiche urbane, hanno pubblicato l'Agenda Urbana per lo sviluppo sostenibile. Il documento si propone come uno strumento di lavoro per le amministrazioni locali e le organizzazioni della società civile e come mezzo attraverso il quale coinvolgere i cittadini nel perseguimento di obiettivi di sviluppo sostenibile.
 
Beatrice, un progetto innovativo di welfare aziendale territoriale della Valle Seriana
Il 21 febbraio l'Alleanza dell'Ambito Territoriale Albino-Valle Seriana ha presentato Beatrice, progetto implementato all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia (DGR 5969/16). Si tratta di un progetto di welfare territoriale particolarmente innovativo e sviluppato in rete fra Comuni, imprese e Terzo Settore, attraverso una piattaforma costruita in sinergia tra pubblico e privato a favore di aziende e servizi locali.
 
I Distretti famiglia della Provincia autonoma di Trento: una visione d'insieme
I Distretti famiglia, istituiti dalla legge 1/2011 della Provincia autonoma di Trento, sono associazioni volontarie di organizzazioni pubbliche e private, dislocate sul territorio che, agendo secondo una nuova logica di welfare, sostengono il benessere della famiglia e promuovono la conciliazione vita-lavoro. Virginia Negri ci racconta cosa sono e come operano.
 
La coesione sociale è la prossima sfida per il Piemonte (e per l'Italia): intervista ad Augusto Ferrari
Fra pochi giorni la Giunta Regionale del Piemonte approverà il Patto per lo sviluppo di comunità solidali, un documento di programmazione delle priorità e degli strumenti di politiche sociali. Ne abbiamo parlato con l'assessore regionale alle Politiche sociali, della famiglia e della casa, Augusto Ferrari. Qui trovate la prima parte dell'intervista.
 
Quale futuro per il welfare lombardo?
In previsione delle imminenti elezioni regionali, i ricercatori di LombardiaSociale – in collaborazione con il Forum del Terzo Settore della Lombardia – hanno posto ai principali candidati alla Presidenza della Lombardia dieci domande su altrettanti temi ritenuti fondamentali per il futuro del welfare lombardo. Le abbiamo sintetizzate in questo approfondimento.
 
Nido e asilo con lo sconto per chi lavora a Rubano
Un progetto di welfare aziendale che coinvolge Comune, aziende, lavoratori, sindacati e scuole dell'infanzia. A Rubano (Padova) dopo quattro anni di lavoro sta per partire un progetto che agevoli i dipendenti delle aziende rubanesi, i quali potranno portare i loro figli nelle scuole dell'infanzia e nei nidi del paese, pagando le rette abbassate, come se fossero residenti | Cristina Salvato, Il Mattino di Padova, 3 febbraio 2018
 
Habitat Microaree: un'esperienza di welfare di comunità a Trieste
A Trieste il Comune, l'Azienda sanitaria, l'ATER, le organizzazioni di Terzo Settore e i cittadini si sono messi insieme per realizzare interventi di empowerment in 13 microaree della città corrispondenti a comprensori di edilizia popolare ad alta densità abitativa. In ciascuna area è nata una sede dove si sviluppano idee e servizi che aiutano a costruire comunità in grado di identificare i propri bisogni e attivarsi per rispondervi.
 
Bologna, se la famiglia è un condominio: ecco il co-housing
Un condominio a sei piani e che profuma di nuovo in via del Porto a Bologna. Una via che è diventata il nome di un progetto di cohousing sociale che non ha eguali in Italia. Ci sono voluti più di due anni perché vedesse la luce, ma ora questo esperimento abitativo ha tutte le carte in regola per brillare: è un’impresa far convivere 27 adulti e 7 bambine | Daniela Corneo, Corriere di Bologna, 23 gennaio 2018
 
Maternità e lavoro, dalla Regione un incentivo per sostenere le donne
Incentivare il rientro al lavoro delle donne in seguito alla nascita di un figlio e, al tempo stesso, favorire la condivisione delle responsabilità di cura famigliare tra i genitori, stimolando i papà a usufruire maggiormente dei congedi parentali. Sono gli obiettivi della delibera di indirizzo approvata dalla Regione Piemonte - su proposta delle assessore alle Pari Opportunità, Monica Cerutti, e al Lavoro, Gianna Pentenero - finanziata con risorse regionali ed europee per 500 mila euro | Alessandro Mondo, La Stampa, 25 gennaio 2018
 

 
Pagina 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16