Paolo Venturi

Paolo Venturi è direttore di AICCON, Centro Studi promosso dall’Università di Bologna, insieme a
Organizzazioni del Terzo Settore e al movimento cooperativo. 

 

 
Serve un nuovo paradigma di sviluppo per la rigenerazione urbana
Mario Calderini e Paolo Venturi riflettono di rigenerazione urbana sottolineando la necessit di ricucire la lacerazione profondissima che oggi esiste tra politica, innovazione e societ. Una divisione che potrebbe essere colmata adottando un nuovo paradigma che integri inscindibilmente progettazione sociale, sviluppo urbano e investimenti immobiliari, in particolare nelle grandi operazioni di rigenerazione nelle aree periferiche delle nostre citt.
 
L'importanza e la necessità di orientare all'impatto l'azione delle Fondazioni di origine bancaria
Le Fondazioni di origine bancaria svolgono oggi un ruolo fondamentale per la costruzione di un nuovo modello welfare di comunit che possa offrire risposte flessibili e adattabili ai cambiamenti sociali in atto negli ultimi anni. A partire dall'esperienza della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forl, i ricercatori di AICCON hanno riflettuto dell'evoluzione delle modalit d'azione di queste Fondazioni, soprattutto per quel che riguarda i processi di valutazione.
 
Il bisogno del lavoro
Riconoscere che quello del lavoro soprattutto un bisogno fondamentale dell'uomo decisivo tanto quanto la sua affermazione come diritto. E ci per la semplice ragione che, come la storia insegna, i diritti purtroppo possono essere sospesi o addirittura negati; i bisogni, se fondamentali, no. I bisogni come reciprocit, fraternit, libert, amore, non possono essere infatti rivendicati come diritti. Piuttosto, essi sono espressi come pre-requisiti di ogni ordine sociale. Ne riflette Paolo Venturi all'interno del blog Tempi Ibridi.
 
Il margine della coesione sociale
La marginalit non solo un tratto periferico e distante da ci che per molti costituisce il centro, ma pu essere intesa come surplus e come risorsa tacita da esplorare e capitalizzare per ridefinire ci che valore. Grazie, soprattutto, alla modalit con cui si decide di governare l'innovazione tecnologia. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog "Tempi Ibridi".
 
L'innovazione (irreversibile) del secondo welfare
Il 21 marzo a Salerno, nel corso del convegno "Da Antonio Genovesi al secondo welfare", stato presentato il Terzo Rapporto sul secondo welfare, successivamente commentato da Paolo Venturi. Con la sua riflessione il direttore di AICCON ha aiutato a comprendere meglio il ruolo che va assumendo il secondo welfare nel nostro Paese e permesso di cogliere in maniera pi profonda alcune dinamiche che lo contraddistinguono.
 
La questione della misurazione dell'impatto sociale. Proposta di un percorso intenzionale
In un articolo pubblicato sul numero 6/2017 di Welfare Oggi il direttore di AICCON Paolo Venturi approfondisce il complesso tema della misurazione dell'impatto sociale, entrato con vigore nel dibattito pubblico in seguito all'approvazione della Riforma del Terzo Settore. Lo studioso definisce le motivazioni per cui un ente del Terzo Settore dovrebbe valutare le proprie attivit e propone un percorso intenzionale alla valutazione.
 
Le virtù dei nuovi scambi
Dopo i fallimenti di Stato e Mercato la valorizzazione della reciprocit e della condivisione pu favorire la generazione di valore attraverso servizi collaborativi. La reciprocit cessa infatti di essere una componente marginale degli scambi per diventare la base di investimenti sociali. Lo sostengono Flaviano Zandonai e Paolo Venturi all'interno del loro blog "Tempi Ibridi", con cui Percorsi di secondo welfare ha scelto di "contaminarsi".
 
Welfare di comunità ad elevato impatto sociale: il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria
Dalle fondazioni di origine bancaria pu svilupparsi un nuovo welfare di comunit, cio un modello realizzato da una pluralit di attori, sostenibile, equo, accessibile e promotore di comportamenti responsabili e di cittadinanza attiva? Sara Rago e Paolo Venturi riflettono di questo tema a partire da "Territori di Comunit", un progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Forl.
 
L'ingaggio della conoscenza che reinventa limpresa
L'incrocio tra capacit di dialogo allargata e produzione di conoscenza orientata allo sviluppo pu generare un meccanismo di apprendimento virtuoso per le imprese. A condizione che lobiettivo sia la creazione di significati il pi possibile condivisi rispetto alle iniziative intraprese. quanto sostengono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo interessante contributo pubblicato sul blog "Tempi Ibridi".
 
La via stretta dellefficienza
Oggi per l'impresa sociale necessario ridefinire lefficienza per riscoprire elementi finalistici misurabili come impatto sociale. Costruire organizzazioni efficienti per dare risposte ai bisogni quotidiani infatti il miglior modo per dimostrare che cooperare e condividere funziona e conviene. Per l'impresa sociale, quindi, produrre in modo efficiente per una larga platea di beneficiari ormai un imperativo non disgiunto dalla dimensione di missione. Ne scrivono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai su Tempi Ibridi.
 
Il terzo tempo della cooperazione sociale
La riforma del Terzo settore arrivata a una fase cruciale. Dopo l'approvazione della legge quadro il tempo dei passaggi parlamentari e delle organizzazioni di rappresentanza che sono alle prese con i decreti attuativi, materia tecnica ma assai rilevante per il destino della prima norma che riguarda la "terza via" tra stato e mercato. Per quanto riguarda l'impresa sociale l'obiettivo di sbloccare il potenziale, fin qui latente, di quel non profit produttivo e, al tempo stesso, di includere la dimensione dell'impresa for profit nel perimetro del Terzo settore.
 
Il terziario sociale e la trappola dei servizi
Mentre agricoltura e industria sembrano aver individuato pi chiaramente percorsi di gestione del cambiamento capaci di ricombinare tecnologia e componente umana, leconomia dei servizi fatica ad assorbire limpatto tecnologico per farne innovazione sociale e sviluppo economico. Come affrontare questa sfida senza cadere nella "trappola dei servizi"? Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo approfondimento. Che tra l'altro segna l'avvio della collaborazione tra Tempi Ibridi e Percorsi di secondo welfare.
 
L'impresa giovane è «ibrida». Il sociale non ha più confini
La societ sta cambiando velocemente e con essa le organizzazioni che la compongono. L'emersione di nuovi i bisogni, il mutamento delle motivazioni delle persone, il ruolo crescente delle tecnologie nel rapporto con la realt: sono tutti fattori che richiedono nuovi meccanismi di generazione del valore, che tendano a ricombinare sociale ed economico e non a separarlo. in questo contesto che occorre riflettere maggiormente sulle imprese ibride.
 
Ci serve una nuova educazione all'imprenditorialità
Limprenditorialit sta andando verso una nuova stagione che si caratterizza, da un lato, per il rifiuto di un modello basato sulla massimizzazione del profitto in favore di un modello centrato sul principio di reciprocit e, dall'altro, per lo sforzo di dare un senso allattivit dimpresa, che non pu trovare nel mero profitto il suo unico fine. Ma per incanalare questa tendenza occorrono nuovi percorsi di educazione all'imprenditorialit. Ce ne parla Paolo Venturi.
 
Da spazi a luoghi: i risultati dell'indagine conoscitiva di AICCON per le GdB2016
Quest'anno le Giornate di Bertinoro intendono raccogliere proposte per la costruzione di una nuova "ecologia dello sviluppo" attraverso l'analisi e linterpretazione delle interazioni tra i diversi soggetti che concorrono alla realizzazione di questo nuovo genere di ecosistemi. Attraverso la consueta indagine conoscitiva, AICCON ha voluto rilevare la percezione relativa alla capacit delle organizzazioni dellEconomia Civile di affrontare le sfide legate alla trasformazione "da spazi a luoghi". Sara Rago e Paolo Venturi ci presentano in anteprima i risultati della ricerca.
 
Dalla rendicontazione allimpatto. Il Social Impact Report 2015 di For.B
Una delle principali sfide per le imprese sociali italiane quella di confrontarsi con il tema della misurazione e valutazione dell'impatto da loro generato, all'interno di una prospettiva di sviluppo in cui le cooperative sociali giocano un ruolo fondamentale sia in termini economici che sociali. La cooperativa sociale For.B di Forl ha voluto raccogliere questa sfida realizzando, grazie al supporto di AICCON, il suo primo Social Impact Report.
 
Co-produzione, sfide per un nuovo welfare
Lo sviluppo di un approccio che permetta di affrontare i problemi dei sistemi di protezione sociale passa oggi dalla co-produzione, ovvero la partecipazione dei cittadini alla realizzazione dellofferta di servizi di pubblica utilit per garantire la costruzione di un welfare caratterizzato da alti livelli di qualit, democratico e capacitante. Paolo Venturi, in vista delle ormai imminenti Giornate di Bertinoro, affronta il tema della co-produzione come via da seguire per la costruzione di un nuovo welfare.