Graziano Maino

Graziano Maino è consulente per lo sviluppo organizzativo. 

 
Reti collaborative e strumenti digitali per innovare la scuola, esperienze locali in un contesto in evoluzione
Nel Working Paper 1/2018 della collana 2WEL, Marco Cau, Graziano Maino e Marzio Rivera approfondiscono le sfide che si trovano di fronte le scuole italiane, chiamate a collaborare tra loro e con altre organizzazioni pubbliche e private per sviluppare proposte adeguate ad affrontare i cambiamenti in atto nel nostro Paese. Il documento, in particolare, analizza il contributo che gli strumenti digitali possono offrire in questo contesto.
 
Spunti per progettare in partnership
Collaborazioni tra attori che provengono da ambiti culturali differenti - come enti pubblici, organizzazioni di volontariato, aziende private e imprese sociali - sono in grado di promuovere interventi che possono rispondere a diverse esigenze quotidiane, sia sociali che produttive. Marco Cau e Graziano Maino ci offrono alcuni spunti di riflessione sul tema delle cross-sector partnership: collaborazioni articolate tra diversi attori in grado di orientare azioni complesse.
 
Sinergie tra bilancio partecipativo e regolamento di amministrazione condivisa
Quali vantaggi possano derivare dalla costruzione del bilancio partecipativo e dalla concomitante diffusione del regolamento di amministrazione condivisa? Graziano Maino vede una doppia opportunità: utilizzare la costruzione del bilancio partecipativo per diffondere la conoscenza del regolamento e sperimentare il bilancio partecipativo come una forma di contributo alla programmazione della spesa secondo i canoni dell'amministrazione condivisa.
 
Regolamento di amministrazione condivisa: punto di arrivo, punto di partenza
Attraverso lo sviluppo della cosiddetta amministrazione condivisa è possibile favorire un rapporto paritario tra l'ente locale e i cittadini, orientato ad agevolare l'implementazione di attività e misure nell'ottica della sussidiarietà orizzontale. Graziano Maino ci offre alcuni spunti di riflessione su sviluppo, strutturazione e prospettive dei Regolamenti di amministrazione condivisa, che negli ultimi anni sono stati adottati in diverse città italiane.
 
Progettare in partnership cross-sector: un kit per agevolare il processo
Collaborazioni innovative enti pubblici, organizzazioni di volontariato, imprese, imprese sociali e tante altre realtà possono promuovere risposte in grado di produrre trasformazioni significative per affrontare i problemi di comunità. Al fine di facilitare il laborioso lavoro di progettazione a più mani, Non Profit Network - CSV Trentino ha messo a punto un kit di strumenti composto da cinque fascicoletti, per costruire progetti cross-sector. Ce lo raccontano Marco Cau, Graziano Maino e Mirella Maturo.
 
Cosa possono fare i Comuni per supportare il volontariato?
In che modo un Comune può aiutare le organizzazioni di volontariato a realizzare le proprie attività? Si può immaginare che, nonostante l'attuale situazione dei conti pubblici, l’ente locale possa finanziarle attraverso il proprio bilancio? Una amministrazione può sostenere in maniera efficiente ed efficace i volontari anche senza risorse finanziarie aggiuntive? Graziano Maino propone alcune considerazioni a partire da queste domande, con l'intento di avviare una riflessione più ampia sul tema.
 
Collaborare e comunicare nella scuola attraverso lo sviluppo delle competenze digitali
Terza tappa del nostro percorso dedicato al tema della scuola e ai progetti innovativi nel campo dell’istruzione e dell’educazione. I professionisti di Pares ci raccontano l'esperienza dei laboratori di formazione-intervento finalizzati ad accrescere le competenze digitali dei gruppi di lavoro, nella piena consapevolezza che le tecnologie vadano ormai considerate una componente fondamentale della cassetta degli attrezzi di ogni organizzazione.
 
Scuole che progettano in partnership
Seconda tappa del nostro percorso dedicato alla scuola: i professionisti di Pares ci raccontano l'esperienza del laboratorio di formazione-intervento sviluppato in alcune scuole italiane: un caso esemplare di progetto di utilità sociale realizzato attraverso l'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP). Il laboratorio non offre una formazione (solo) teorica, ma si lavora soprattutto in modalità workshop e project-work, sperimentando l’uso di strumenti innovativi.
 
La scuola come bene comune: il ruolo delle partnership PPNP
Il tema della collaborazione strategica per la realizzazione di progetti a finalità sociale attraverso l'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP) è ormai centrale e ineludibile. È una questione che oggi si pongono tutte le organizzazioni più avvedute e che interessa sempre più spesso anche il sistema scolastico. Data la centralità del tema, abbiamo deciso di dedicare una serie di articoli a questi argomenti, che si susseguiranno con cadenza regolare sul sito di secondo welfare.
 
Promuovere le partnership attraverso i laboratori di formazione-intervento
Promuovere la costruzione di partnership e sostenere lo sviluppo di relazioni collaborative è possibile. Ma come? A partire dalla pratica di tre laboratori recentemente realizzati proponiamo alcuni spunti di metodo per progettare e realizzare percorsi di formazione-intervento, che alternino spunti teorici, momenti di confronto e l'utilizzo di strumenti operativi, finalizzati a creare le condizioni per collaborare e “fare partnership” tra attori pubblici, privati e non profit.