Giulio Pasi

Giulio Pasi è PhD student in Economics and Social Sciences sviluppato in collaborazione
dall'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa

 
Schemi contrattuali pay-for-results e riforma della Pubblica Amministrazione
L’avvento di nuovi schemi contrattuali basati su logiche pay-for-results promette di riformare le dinamiche e i principi che hanno tradizionalmente regolato l’agire della Pubblica Amministrazione. Proprio su questo fronte, un gruppo di ricercatori del Joint Research Centre della Commissione Europea sta lavorando su i-FRAME, un framework metodologico per la misurazione degli impatti generati da iniziative ad alto tasso di innovazione sociale e supportate da un uso significativo di Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione.
 
Saving Cost Bonds: when spending review become social investment
An interesting article on ''Saving Cost Bonds'' has been published in the Sole 24 Ore almost one year ago. Giulio Pasi believes it's time to take it seriously, despite the time passed with a sort of embarrassed silence. Indeed very few responses came out after its first publication even if the issues addressed in that piece were and still are crucial for both the sustainability and the recalibration of our welfare systems.
 
Fondazione Italia Sociale: la strada giusta per andare oltre l'IRI del Terzo Settore
Il testo di riforma del Terzo Settore approvato in Senato prevede, all'articolo 10, la creazione della Fondazione Italia Sociale. Alla luce delle informazioni attualmente disponibili, e in vista del passaggio finale alla Camera dei Deputati, appare utile proporre qualche riflessione su questo ente spiegando, da un lato, come dovrebbe funzionare e, dall’altro, avanzare alcuni suggerimenti sulle modalità d’azione che un soggetto simile potrebbe privilegiare.
 
Social Impact Bond: neglected causes and too much attention on consequences and foresights
Opinions on impact investing and particularly on social impact bonds can significantly differentiate themselves, because the approach assumed to understand the impact investing phenomenon play a crucial role in identifying the nature and the functions of impact investing as well. For this reason, it is useful to attentively review the contents and the topics recently reported by Rangan and Chase in the Stanford Social Innovation Review, together with two answers that follow it.
 
Fare per capire: UBI Banca propone il suo Project Finance a Impatto Sociale
Nel novembre scorso è stato presentato il Project Finance ad Impatto Sociale di UBI Banca, uno schema che prevede il finanziamento di circa 8 milioni di euro a Torino Sociale Cooperativa Sociale Onlus (TSC Onlus) per la riqualificazione di una sua Residenza Sanitaria per gli Anziani e il sostegno a un progetto orientato a potenziare l’assistenza agli anziani per costituire una rete di servizi a favore della comunità locale. Giulio Pasi ci porta alla scoperta dei nessi che legano questa iniziativa del Gruppo UBI coi sempre più discussi social impact bond.
 
Fondi di investimento e filantropia: un modello italiano a sostegno del Terzo Settore
Tra le diverse offerte che Duemme SGR offre ai propri clienti c’è quella di investire in fondi con devoluzione a scopo filantropico. La società per la gestione del risparmio di Banca Esperia ritiene che questi siano «strumenti con caratteristiche di spiccata innovatività per il mercato italiano, frutto di partnership perfezionate con i primari enti benefici italiani». Al momento esistono due fondi di questo tipo: il primo è legato alla realtà di San Patrignano, il secondo è a sostegno del Comitato Maria Letizia Verga.
 
Libro Verde o Libro Bianco? Per il welfare serve dialogo su tutta la scala cromatica
Qualche settimana fa Adapt ha pubblicato il volume «Lavoro e Welfare della Persona. Un “Libro verde” per il dibattito pubblico» per rilanciare il dibattito sulla revisione del modello di welfare italiano. Abbiamo scelto di accettare l’invito fatto da Adapt, offrendo qualche riflessione, e qualche provocazione, in vista della stesura di un Libro bianco sul welfare (previsto per la Primavera 2016) che «contenga proposte concrete e rapidamente attuabili per tentare di sanare le disfunzioni rilevate».
 
IRI Terzo Settore, Addarii: "Non si piantano chiodi con un cacciavite"
Nel dibattito che ha fatto seguito all’annuncio dell’ormai celebre “IRI del Terzo Settore” sono emersi diversi spunti e diverse ipotesi particolarmente interessanti. Come ulteriore contributo abbiamo pensato di condividere coi nostri lettori una conversazione con Filippo Addarii, Co-founder e Managing Director di PlusValue, una neocostituita società con base a Londra che offre servizi di ricerca e advisory per lo sviluppo di politiche volte alla creazione di società innovative per la produzione e gestione di beni comuni.
 
Benefit Corporation: una buona idea. Ma nel momento e nel posto sbagliato.
Nei giorni scorsi il Senato ha approvato la proposta del Senatore Marco Del Barba sulle Benefit Corporation. Mentre alcuni affermano che si tratta di un tema che non riguarda il dibattito intorno all’impresa sociale e il nuovo quadro giuridico di cui essa avrebbe bisogno, altri ritengono che questo provvedimento possa avere ricadute positive sul processo di riforma del Terzo settore. Giulio Pasi offre alcune considerazione sulla proposta che potrebbe pregiudicare gli sforzi riformistici sinora profusi.
 
I social impact bond: nuovi schemi negoziali tra misurazione dell’impatto e finanza strutturata
TREDICESIMO CAPITOLO - Il capitolo di Giulio Pasi inquadra i Social impact bond (Sib) nel più ampio contesto del secondo welfare. Attraverso una rapida rassegna di alcuni casi ritenuti a vario titolo esemplificativi, il capitolo offre una prima illustrazione delle varie caratteristiche di queste nuove partnership tra pubblico e privato - sia profit che non profit – nel tentativo di colmare le lacune della letteratura sul tema e offrire spunti di riflessione sul possibile sviluppo di questi strumenti.
 
Oltre gli appelli e la geopolitica: contro il terrore serve una società più inclusiva
In pochi l'hanno segnalato, ma è evidente che esiste un nesso tra la capacità inclusiva dei nostri sistemi di welfare e il fenomeno terroristico che si è drammaticamente abbattuto su Parigi. Cosa ha offerto (o non ha offerto) la nostra società a chi dall’Europa va a combattere nelle file di formazioni terroristiche? Bisogna guardare al problema della coesione sociale in maniera integrale, chiedendosi anche quali siano gli stili o gli approcci di policy più adeguati allo scopo di trasformare la società in senso inclusivo.
 
IRI Terzo Settore: non liquidiamo l'impact investing. Ibridazione passaggio obbligato
A partire dal dibattito degli ultimi giorni sul cosiddetto IRI del Terzo Settore - che ha avuto tra i principali protagonisti Enzo Manes e Mario Calderini - Giulio Pasi offre una lettura dei cambiamenti in corso attraverso diverse lenti interpretative. Dalla reale comprensione di quanto sta accadendo sul fronte dell'impact investing, sia a livello globale sia nel nostro Paese, dipende infatti l’eventuale scelta di tentare nuove strade e quale grado di innovazione può essere ragionevolmente sostenuto.
 
IRI del terzo settore? Una buona notizia, ma la vera sfida resta l'innovazione sociale
Vincenzo Manes nei giorni scorsi ha annunciato la prossima nascita dell'IRI del Terzo Settore. Certamente una buona notizia, su cui ci pare tuttavia necessario riflettere prima di incorrere in troppo facili entusiasmi. Che tipo di attività finanziaria andrà a realizzare questo soggetto? Da dove proverranno i finanziamenti? Saranno a fondo perduto o remunerati? Quali saranno gli obiettivi dell'ente? Senza aver chiare queste questioni, il rischio è che la nuova realtà nasca basandosi su una visione passata del Terzo Settore e della filantropia.
 
Social impact bond: le cause trascurate e l’attenzione a conseguenze e prospettive
Sul tema dell’impact investing e in particolare a proposito di social impact bond c’è chi si dimostra entusiasta e chi invece fortemente scettico. Partendo da questa possibilità di letture “alternative”, Giulio Pasi procede ad una attenta rassegna dei contenuti e degli argomenti riportati in un breve saggio di Rangan e Chase sulla Stanford Social Innovation Review, unitamente alle due risposte che lo accompagnano, una a firma di Overholser (cofondatore e CEO di Third Sector Capital Partners) e l’altra offerta da Palandjian e Shumway (rispettivamente CEO e vice-presidente di Social Finance US).
 
Saving cost bond: se la revisione della spesa diventa investimento sociale
Qualche settimana fa il Sole 24 Ore ha pubblicato un'interessante riflessione sui saving cost bonds firmato da Luca Bisio e Marco Nicolai. Per dare seguito alla positiva provocazione contenuta nell’articolo, laddove si provava a definire i termini di uno strumento utile a superare «la miopia bilancistica» che sacrificherebbe una serie di investimenti importanti della pubblica amministrazione, proviamo a sviluppare una breve riflessione che contestualizzi lo strumento proposto e lo ricolleghi al discorso da tempo avviato sullo stretto rapporto tra impact investing e welfare.
 
La resilienza del privato sociale italiano: un contributo all'identità del nuovo welfare
Nel mese di giugno è stato pubblicato "The social investment market through a data lens", un interessante studio condotto da EngagedX su impulso del Social Investment Research Coucil e di RBS Group. L'obiettivo della ricerca era di condurre il primo studio indipendente e “data centric” mai realizzato in un settore chiave del mercato degli investimenti sociali nel Regno Unito. A quanto pare il gruppo di ricerca, capitanato da Karl Richter, sembra aver dato una prima e importante risposta ad alcune domande centrali rispetto al nascente mercato degli investimenti ad impatto.
 
Imparare da un fallimento: l'incompatibilità dei SIB coi welfare privatizzati
L’innovazione sociale, come ogni tipo di innovazione, presenta un tasso di fallimento particolarmente elevato. Dei vari tentativi di produrre innovazione, pochissimi giungono a termine e possono contemporaneamente essere considerati di successo. Esattamente in quest’ottica è sorto il modello dei social impact bonds, uno strumento innovativo che pretende di fare innovazione. Tuttavia, quando si parla di rischi e di SIB, si tende a sottovalutare proprio l’aspetto del rischio di fallimento insito nel perseguimento dell’innovazione.
 
Social Impact Bonds: capire il contesto di sviluppo per comprenderne la portata
Mentre in Italia, come spesso capita, si cavalca in modo un po’ superficiale l’entusiasmo altrui e si annuncia che sarebbe tempo di bilanci per i «social impact bonds che funzionano davvero», all’estero si anima sempre di più il dibattito su questo nuovo strumento, la cui efficacia resta tutt’altro che pacifica. A partire dal caso del carcere di Rikers Island, New York, cercheremo di dimostrare che solo comprendendo il sistema di policy e i modelli di welfare in cui i SIB si sviluppano è possibile capirne realmente la portata.
 
Il mito delle metriche
I recenti interventi sul tema dell’impresa sociale e dell’impact investing mostrano chiaramente che il tema non può essere trascurato, nemmeno in Italia. Per questo vorremmo proporre qualche osservazione in tema di metriche e misurazione dell’impatto sociale. Non si tratta di pensieri originali e frutto di studi diretti. Piuttosto è una prima reazione rispetto ad un dibattito complesso, e talvolta anche un po’ autoreferenziale, in cui verrà posta più attenzione al metodo che non al contenuto.
 
Cosa ci dice il fenomeno dell'impact investing a proposito dell'impresa sociale
Le ultime settimane sono state caratterizzate da numerosi interventi sul tema dell’impresa sociale e dell’impact investing. I toni della discussione sono stati particolarmente accesi, sia a causa delle diverse visioni che naturalmente possono sorgere su un tema così complesso che per la concomitante riforma del terzo settore. In questo contesto ci pare utile riprendere qualcuno dei miti circolanti a proposito di impresa sociale e provare a fissare qualche possibile risposta, grazie anche a quanto sta accadendo con l’affermarsi del movimento dell’impact investing.
 
 
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