Giulia Mallone

Laureata in Scienze Internazionali e Istituzioni Europee presso l’Università degli Studi di Milano,
ha conseguito la laurea magistrale in Economics and Political Science (MA) presso il medesimo
ateneo con una tesi sulle esperienze di welfare aziendale e territoriale in Italia dal titolo “Beyond
the welfare state: occupational welfare in Italy”. Ha lavorato come research intern presso la
Delegazione della Commissione Europea negli Stati Uniti con sede a Washington, DC, nella
sezione Health, Food Safety and Consumer Affairs, e presso Banca Esperia a Milano. Nel suo
lavoro di ricerca si occupa principalmente di welfare aziendale, welfare contrattuale e dei
rapporti tra imprese e mondo sindacale.

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Welfare e premio di risultato: siglato l’accordo territoriale per le PMI
CGIL, CISL e UIL hanno siglato con Confindustria l’accordo per favorire la diffusione degli strumenti previsti dalla Legge di Stabilità 2016 in tema di welfare e produttività. Dopo lo sforzo per “strappare” al Governo soluzioni per incentivare produttività e contrattazione aziendale, ora si può dunque lavorare per costituire una “infrastruttura” che ne consenta l’effettivo utilizzo, agevolando la contrattazione di secondo livello come veicolo di definizione dei premi di risultato e favorendone la conversione in servizi di welfare anche tra le piccole e medie imprese.
 
Welfare e produttività: finalmente il decreto attuativo
Il Ministro Poletti ha finalmente firmato il tanto atteso decreto attuativo dei commi della Legge di Stabilità 2016 che definiscono la nuova disciplina del premio di risultato e le modalità di partecipazione dei dipendenti all’organizzazione del lavoro. Un articolo particolarmente significativo è dedicato alla disciplina del voucher per l’erogazione di beni e servizi di welfare aziendale: con l’aiuto dell’esperto Diego Paciello ne ricostruiamo le modalità di utilizzo.
 
The Italian Jobs Act: new opportunities for parents?
Work and family reconciliation policies include political measures in favour of parenthood and care taking that, according to the Italian Prime Minister Matteo Renzi, might contribute to tackling the issue of the low Italian female employment rate. In 2015, the Jobs Act experimentally introduced new provisions for working parents. Among them, extended parental leaves and more working time flexibility. Will they be enough to tackle the problem of low female employment?
 
Banche: accordo per il nuovo congedo parentale a ore
Con il decreto legislativo 148/2015 sono state confermate le nuove regole sui congedi parentali a ore previste dal Jobs Act. Alla contrattazione collettiva, sia a livello di settore sia di singola azienda, è così concessa l’importante occasione di ridefinire le modalità di utilizzo in base alle esigenze delle parti. Dopo un'ampia riflessione, il settore bancario si è dotato del primo contratto di livello nazionale per la fruizione flessibile del congedo parentale.
 
Intesa Sanpaolo: un anno di lavoro flessibile
Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano con più di 11 milioni di clienti e oltre 4.000 filiali, nel 2014 ha siglato con le parti sindacali l’Accordo sul Lavoro Flessibile nel Gruppo Intesa Sanpaolo per avviare in alcune sedi la sperimentazione di soluzioni di flessibilità oraria e di luogo. A distanza di un anno dall’avvio del progetto l’azienda ha comunicato i primi risultati della sperimentazione. Ce li racconta Giulia Mallone.
 
Le prospettive del welfare aziendale in Europa
L’Osservatorio Sociale Europeo ha ospitato a Bruxelles un workshop per discutere con esperti e rappresentanti delle associazioni del settore le prospettive degli schemi di welfare occupazionale in Europa. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto Prowelfare, è stato anche un’occasione per presentare alcuni risultati della ricerca. E mentre si discute di welfare aziendale negli Stati Membri, la Commissione europea ha indetto una consultazione pubblica sul tema della conciliazione vita-lavoro.
 
Stabilità 2016, approvato il maxiemendamento: il welfare aziendale rimane
L’ultimo mese ha visto come protagonista della politica nazionale la definizione della Legge di stabilità. Il testo del disegno di legge e il maxi-emendamento sostitutivo del Ddl di stabilità, sottoposto al voto di fiducia al Senato venerdì 20 novembre, confermano la presenza di una nuova disciplina del premio di produttività, dell’incentivazione fiscale del welfare aziendale in sostituzione del denaro in busta paga e di importanti modifiche agli articoli del TUIR che regolano il trattamento fiscale del welfare aziendale.
 
Welfare e produttività nel nuovo contratto integrativo del settore socio-sanitario veneto
Il 2 novembre a Padova i sindacati e l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale hanno firmato il nuovo contratto regionale integrativo che coinvolge i dipendenti di case di riposo e altre strutture socio-sanitarie della regione. All'interno dell'accordo quadro si fa largo il welfare, anche erogato in sostituzione del premio di produttività come prevede il DdL Stabilità 2016. I circa 10.000 lavoratori coinvolti godranno di condizioni economiche più favorevoli e potranno usufruire di un nuovo sistema di welfare basato sull’utilizzo della parte variabile del salario.
 
Il welfare aziendale in Italia: tempo di una riflessione organica
SECONDO CAPITOLO - Giulia Mallone passa in rassegna i dati più interessanti rispetto alla diffusione e alle caratteristiche dei programmi di welfare aziendale in Italia in un'ottica comparata, approfondendo in particolare il tema della contrattazione di secondo livello. Nel capitolo si delineano i contorni di un fenomeno emergente ma fortemente diversificato al suo interno, sia per quel che riguarda le aziende che lo hanno implementato che per il tipo di servizi offerti.
 
Welfare aziendale e produttività nella legge di stabilità: tra indiscrezioni e nuove conferme
È stata finalmente diffusa la relazione illustrativa sulla Legge di Stabilità 2016. Le prime anticipazioni sul disegno di legge, affidate dal Presidente Renzi a 25 tweet, prevedevano anche il rilancio della contrattazione di secondo livello e nuovi interventi in ambito di welfare aziendale. La relazione illustrativa conferma la presenza di questi temi all’interno della Legge di stabilità, e individua l’art. 12 come il “contenitore” delle questioni legate a produttività e welfare, ma cosa c'è davvero nel testo?
 
Legge di Stabilità 2016: le anticipazioni del Governo in un'ottica di secondo welfare
Il Consiglio dei Ministri ha discusso e approvato il testo della Legge di stabilità 2016. Una manovra che vale complessivamente 27 miliardi di euro e che adesso passerà all'esame del Parlamento. Matteo Renzi nel corso della conferenza stampa di presentazione del provvedimento ha snocciolato, attraverso slide e tweet, i principali contenuti del testo. Tra le misure più interessanti in un'ottica di secondo welfare si segnala lo stanziamento di quasi 500 milioni di euro per sostenere e promuovere la contrattazione di secondo livello.
 
Welfare aziendale: siamo finalmente vicini a una svolta?
Nei giorni scorsi il Governo ha annunciato importanti novità sul fronte del welfare aziendale. Ci aspettiamo che, finalmente, saranno introdotte le modifiche alla normativa fiscale che disciplina il trattamento fiscale dei benefit offerti dalle aziende ai propri dipendenti. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi è datato, ed è cruciale aggiornare la normativa e andare verso una sua semplificazione perché sia facilmente comprensibile e utilizzabile da aziende e rappresentanti dei lavoratori. Vi spieghiamo i problemi della legislazione attuale e le proposte avanzate per il migliorarla.
 
Come cresce il welfare aziendale in Italia
E’ stato presentato a Milano il Rapporto Welfare 2015, realizzato da OD&M Consulting coinvolgendo più di 100 aziende e 300 dipendenti. La ricerca contiene dati sulla diffusione dei benefit nelle diverse tipologie di imprese, le scelte del management rispetto allo studio e alla comunicazione interna del piano, il raggiungimento degli obiettivi preposti e la percezione dei dipendenti. Una fonte utile per ricostruire lo stato dell’arte, ma anche un prezioso “manuale” per il mondo aziendale interessato a implementare una nuova strategia manageriale.
 
Jobs Act: cosa cambia davvero per le donne? Una prima valutazione dei sindacati
Il decreto attuativo del Jobs Act che disciplina le misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e lavoro è entrato in vigore il 25 giugno 2015. Le principali novità del decreto riguardano la disciplina dei congedi, i tempi di fruibilità e le categorie di lavoratori coinvolti. Ma a fronte delle nuove disposizioni per le donne è cambiato qualcosa? Ecco cosa ne pensano i principali sindacati italiani.
 
Le donne nel Jobs Act: quanto conta la conciliazione vita-lavoro?
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto attuativo del Jobs Act sulle misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro. Il provvedimento entra in vigore insieme al decreto legislativo sulla disciplina dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni, che prevede la possibilità per il lavoratore di richiedere il passaggio al part-time in caso di necessità di cura connesse a malattie gravi o, in alternativa, alla fruizione del congedo parentale.
 
TOC ! TOC ! Una app online per le pari opportunità
E’ stato presentato alla Casa dei Diritti del Comune di Milano il progetto “Creazione di un'applicazione per le pari opportunità” - TOC ! TOC ! Lombardia, realizzato nell'ambito dell'iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia – 2013”. L'iniziativa regionale utilizza un portale web e una app per aiutare le donne a trovare servizi e le strutture di cui hanno bisogno. Un progetto nato dalla partnership tra diversi attori, che mira a risolvere i problemi quotidiani delle donne lombarde.
 
Il welfare aziendale come stile imprenditoriale: il caso di 7pixel
7pixel, azienda lombarda nata nel 2002, è giovane ma decisamente speciale. Questa impresa, che gestisce un motore di comparazione prezzi online che opera in Italia e in Spagna, offre infatti a tutti i suoi 129 collaboratori, in maniera gratuita e unilaterale, uno straordinario pacchetto di benefit e servizi. Il suo AD Nicola Lamberti ci spiega come si fa, e perché è assolutamente sostenibile.
 
La recensione di "Attori e territori del welfare"
Il volume “Attori e territori del welfare. Innovazioni nel welfare aziendale e nelle politiche di contrasto all’impoverimento”, nasce a partire dall’attività svolta a Bologna dal Tavolo Tematico fareWELfare. Tale progetto, sostenuto dalla Fondazione Alma Mater di Bologna in collaborazione con l’Università di Bologna, ha l’obiettivo di favorire il dialogo continuativo e sistematico tra i diversi attori pubblici e privati che operano nell’area del welfare e delle politiche sociali sul territorio bolognese ed emiliano-romagnolo, per individuare insieme formule innovative di quello che noi da tempo chiamiamo secondo welfare. Lo abbiamo recensito per voi.
 
Rinnovo del CCNL del settore bancario: un accordo a “vocazione sociale”?
Si è parlato molto nei giorni scorsi del raggiungimento da parte di ABI e sindacati dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del settore bancario. Il testo - arrivato dopo lunghe e complesse trattative che hanno visto nelle scorse settimane momenti di stallo, mobilitazioni e persino il rischio di disapplicazione del contratto – contiene importanti novità di carattere “sociale”, come l’ampliamento degli strumenti a tutela dell’occupazione e la promozione del work-life balance.
 
Maternità e lavoro in Italia: capire il problema per trovare le soluzioni
Poco più della metà delle mamme italiane lavora. E le altre? Alcune non lo facevano già prima della gravidanza, altre invece hanno perso o dovuto lasciare il lavoro dopo la nascita del figlio. Un problema che riguarda tante donne nel nostro Paese, soprattutto se con bassa istruzione, residenti al Sud e di origine straniera. A dirlo è il rapporto dell'Istat "Avere figli in Italia negli anni 2000", un'indagine campionaria sulle nascite e le madri nell'arco di dieci anni. Ci siamo chiesti quali siano le possibili soluzioni ai problemi descritti nel volume.
 
 
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