Giovanni Scansani

Laureato in Giurisprudenza a Milano, dal 1995 al 2011 ha operato in ruoli di crescente responsabilità sino a ricoprire la carica di Amministratore Delegato in un’azienda specializzata nei servizi alla persona appartenente al Gruppo internazionale Elior, costruendovi tutto il percorso di sviluppo dei servizi voucherizzati. Nel 2012 è stato tra gli ideatori del progetto che ha condotto alla nascita di Welfare Company Srl della quale è stato Socio ed Amministratore Delegato.  Attualmente è Amministratore Unico e co-fondatore di Valore Welfare Srl, advisor indipendente nel settore della consulenza direzionale specializzata nella ideazione, gestione e misurazione di Piani di Welfare Aziendale. E’ Giornalista pubblicista e collabora con alcune testate tecniche dedicate all’HR management e ai temi del Welfare (pubblico e aziendale).

 
Giochiamo al welfare aziendale?
L'evoluzione del welfare aziendale non è dovuta solo agli interventi di sostegno e d'incentivazione di fonte normativa. Negli ultimi mesi, infatti, si è aperta una fase nuova che sta conducendo le funzioni HR delle aziende e i provider delle piattaforme web che gestiscono i piani di welfare aziendale verso due ambiti disciplinari potenzialmente molto innovativi sul piano della condivisione e della co-progettazione degli interventi: la gamification e il design thinking. Ce ne parla Giovanni Scansani.
 
Welfare aziendale, partecipazione dei lavoratori e nuovi scenari delle relazioni industriali
Nel corso degli ultimi mesi ci sono state importanti novità in materia di welfare aziendale: oltre alla recente circolare dell'Agenzia delle Entrate, a febbraio Confindustria e sindacati hanno firmato un accordo - il "Patto per la fabbrica" - con lo scopo di promuovere un nuovo modello condiviso di relazioni industriali e contrattazione. Partendo da queste novità Giovanni Scansani analizza le opportunità legate al welfare di natura aziendale.
 
Le prospettive del welfare aziendale dopo la firma del "Patto per la Fabbrica"
Il "Patto per la Fabbrica" siglato il 28 febbraio 2018 da Confindustria con Cgil, Cisl e Uil, contiene delle linee-guida destinate ad ammodernare le relazioni industriali e la contrattazione collettiva. Tra le tematiche centrali vi è il welfare aziendale e contrattuale. In questo articolo Giovanni Scansani individua le opportunità che, in prospettiva futura, scaturiscono dall'accordo proprio in materia di welfare.
 
Nuove professioni: il Digital Welfare Manager
La digitalizzazione della produzione e dei processi organizzativi riguarda anche uno degli asset della grande trasformazione in atto: il welfare aziendale. L'outsourcing delle piattaforme web per gestire i programmi di welfare è la soluzione più gettonata. Le competenze per realizzare questo passaggio si stanno formando. A tracciare il percorso, però, come spiega Giovanni Scansani, non è il settore profit, ma quello della cooperazione sociale.
 
Generali Welion: il nuovo player per il welfare aziendale integrato
Nel 2018, farà l suo ingresso nell'arena competitiva dei servizi di supporto al welfare aziendale anche Generali Italia che entra, così, in un mercato ormai presidiato da molte realtà che, a vario titolo, offrono servizi destinati alla gestione e all'ottimizzazione dei programmi di welfare d'impresa. Il progetto del gruppo assicurativo si chiamerà Generali Welion e, al momento, l'investimento previsto è di 50 milioni di euro entro il 2021.
 
Welfare aziendale: CGM forma i suoi welfare manager e entra nel mercato dei servizi di supporto
Le imprese e le cooperative sociali sono interlocutori naturali nel "discorso" sul welfare aziendale: da un lato, sono capaci di interpretare i bisogni e fornire risposte adeguate e, dall'altro, garantiscono una presenza capillare sul territorio e un'offerta variegata. A rafforzare questa affermazione vi è la recente decisione del CGM (Gruppo Cooperativo Gino Matarelli) che ha scelto di strutturare un'offerta di servizi di welfare aziendale per le imprese di tutto il territorio del nostro Paese.
 
Health&Welfare Accelerator: il programma di Generali Italia e H-Farm
L’era della digitalizzazione dei processi e dei prodotti guidati dall’Intelligenza Artificiale nella quale stiamo entrando non riguarda solo il mondo dell’industria (“Industry 4.0”), ma coinvolge sempre di più la vita di ognuno. Uno degli ambiti nei quali si sta facendo strada è quello sanitario. A riguardo, assume un particolare rilievo il programma voluto da Generali Italia e H-Farm, denominato “Generali Health&Welfare Accelerator”. Vi raccontiamo in cosa consiste in questo articolo.
 
WelfareMeet: la piattaforma confindustriale che a Vicenza incontra il welfare aziendale
Il settore dei servizi di supporto al welfare aziendale è in grande movimento. Di tale mercato fanno parte tutte quelle imprese che, pur provenendo da settori anche molto diversi fra loro, offrono servizi in grado di ottimizzare operativamente tutti o anche solo alcuni degli step nei quali si articolano le iniziative di welfare aziendale. In gioco quindi ci sono numeri importanti e la gestione operativa dei piani di welfare aziendale è diventata un’attività d’impresa non più limitata a poche realtà specializzate.
 
Welfare Index PMI 2017: la novità del rating e la sorpresa del terzo settore
Un database nazionale di riferimento con oltre 662.000 PMI, oltre 3.400 aziende analizzate e 109 imprese top performer approfonditamente studiate per la completezza delle loro esperienze di Welfare Aziendale: sono questi i principali numeri che qualificano il Rapporto 2017 “Welfare Index PMI” che, con la sua seconda edizione, realizza la più strutturata analisi del panorama nazionale del Welfare Aziendale attivo nelle piccole e medie imprese.
 
Welfare Index PMI 2017: da quest’anno anche un rating per le imprese che fanno welfare
È in arrivo l’edizione 2017 di “Welfare Index PMI” che il 28 marzo prossimo presenterà a Roma il 2° Rapporto sullo sviluppo del welfare aziendale nelle piccole e medie imprese in Italia. L'obiettivo? Diffondere la cultura e le best practice del welfare aziendale come leve per la crescita delle PMI. Molte le novità di questa seconda edizione, tra le quali spicca la creazione di un sistema di rating che permetterà alle imprese di comunicare il livello raggiunto dalle loro policy in materia.
 
Il welfare aziendale è possibile anche nel settore pubblico?
In tutti i settori produttivi del lavoro privato, sia pure con impatti e gradi di completezza diversi, il welfare aziendale sta vivendo una stagione di riscoperta culturale e di avvaloramento. Ma se tali pratiche negli ultimi anni hanno trovato un terreno molto favorevole nelle imprese private, nella pubblica amministrazione non si può dire altrettanto. Giovanni Scansani e Renato Ruffini ci descrivono la situazione del welfare aziendale nel settore pubblico.
 
Lavorare a Milano negli anni del "boom": la signorina Kores e le altre
Il volume “La signorina Kores e le altre. Donne e lavoro a Milano 1950-1970” intende colmare un vuoto concernente un brano importante della storiografia sul lavoro: quello riferito a Milano ed alla storia del lavoro femminile durante gli anni del “boom” economico italiano. Giovanni Scansani ci racconta questo libro di storia e di storie, quasi un diario collettivo, che descrive la possibilità di emancipazione che il capoluogo lombardo ha offerto in quegli anni di ricostruzione, prima, e di crescita roboante poi.
 
Servizi di supporto al welfare aziendale: inizia la stagione dei grandi appalti privati
Lo sviluppo e la diffusione del welfare aziendale ha creato un nuovo canale di business per molte società e, negli ultimi anni, si è creato un vero e proprio "settore" di mercato. Questo ha portato alla comparsa delle prime gare d'appalto private: una delle più rilevanti che ha riguardato il settore del welfare aziendale certamente è quella di recente indetta da ENI. In questo approfondimento ce ne parla Giovanni Scansani.