Giorgio Vittadini

Ordinario di Statistica Metodologica presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, è direttore
scientifico del Consorzio Interuniversitario Scuola per l’Alta Formazione Nova Universitas. E’ fondatore
e presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, strumento di approfondimento e di sviluppo culturale
che svolge attività formative, editoriali, di ricerca e divulgazione. Ha fondato e presieduto fino al 2003
la Compagnia delle Opere. E’ autore di numerosi articoli e saggi su temi socio-economici, in particolare
su sussidiarietà, welfare, impresa sociale, capitale umano. 

 
Almaviva e l'egoismo del sottosviluppo
Ha fatto scalpore questa settimana la lettera che l'azienda di call center, per nulla in difficolt economica, ha mandato a 65 suoi dipendenti per comunicare il loro trasferimento da Milano alla Calabria. Un "Licenziamento mascherato" usato come rappresaglia per un mancato accordo sindacale. Una stortura che non tiene conto della lezione pi importante del neo-premio Nobel per l'Economia Richard Thaler: "l'agente economico sono gli esseri umani e che i modelli economici ne devono tener conto".
 
Cambiamenti demografici: l'Italia tra struzzi e aquile
Il nostro Paese sta invecchiando e si sta impoverendo: i recenti dati dellIstat descrivono una societ sempre pi disgregata in cui la disuguaglianza aumenta, lasciando ai margini un numero crescente di persone. Ma secondo Giorgio Vittadini, trattandosi di problemi che non hanno a che fare con prossime elezioni, viene il sospetto che si stia mettendo la testa sotto la sabbia, semplicemente ignorando la questione.
 
L'avventura di un mestiere
Secondo unindagine di Intesa Sanpaolo sui distretti industriali italiani, antichi mestieri o professioni che richiedono manualit sono richiesti e non trovati da 6 aziende su 10 nei settori calzaturiero-pelletteria e meccanica e da 7 su 10 nei settori casa e moda. Sarti, magliai, rimagliatori, modellisti, operai capaci di fare rifinizioni a mano, fresatori e montatori di scarpe, allestitori, operatori del legno. Ma anche disegnatori tecnici e conduttori di macchine utensili. Secondo lindagine della Fondazione Obiettivo lavoro le offerte di lavoro sono tante e in costante crescita, ma mancano le professionalit.