Flaviano Zandonai

Flaviano è ricercatore presso Euricse. Laureato in Sociologia, ha lavorato per oltre un decennio nei consorzi della cooperazione sociale italiana. È inoltre segretario di Iris Network, la rete italiana degli istituti di ricerca sull’impresa sociale. I suoi interessi di ricerca riguardano la specificità del fenomeno della cooperazione sociale italiana, gli studi sulla rigenerazione degli asset comunitari e le forme di finanziamento all’impresa sociale. Oltre ad occuparsi di ricerca, ha una consolidata esperienza come formatore.

 
Le virtù dei nuovi scambi
Dopo i fallimenti di Stato e Mercato la valorizzazione della reciprocità e della condivisione può favorire la generazione di valore attraverso servizi collaborativi. La reciprocità cessa infatti di essere una componente marginale degli scambi per diventare la base di investimenti sociali. Lo sostengono Flaviano Zandonai e Paolo Venturi all'interno del loro blog "Tempi Ibridi", con cui Percorsi di secondo welfare ha scelto di "contaminarsi".
 
L'ingaggio della conoscenza che reinventa l’impresa
L'incrocio tra capacità di dialogo allargata e produzione di conoscenza orientata allo sviluppo può generare un meccanismo di apprendimento virtuoso per le imprese. A condizione che l’obiettivo sia la creazione di significati il più possibile condivisi rispetto alle iniziative intraprese. È quanto sostengono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo interessante contributo pubblicato sul blog "Tempi Ibridi".
 
La via stretta dell’efficienza
Oggi per l'impresa sociale è necessario ridefinire l’efficienza per riscoprire elementi finalistici misurabili come impatto sociale. Costruire organizzazioni efficienti per dare risposte ai bisogni quotidiani è infatti il miglior modo per dimostrare che cooperare e condividere funziona e conviene. Per l'impresa sociale, quindi, produrre in modo efficiente per una larga platea di beneficiari è ormai un imperativo non disgiunto dalla dimensione di missione. Ne scrivono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai su Tempi Ibridi.
 
Il terzo tempo della cooperazione sociale
La riforma del Terzo settore è arrivata a una fase cruciale. Dopo l'approvazione della legge quadro è il tempo dei passaggi parlamentari e delle organizzazioni di rappresentanza che sono alle prese con i decreti attuativi, materia tecnica ma assai rilevante per il destino della prima norma che riguarda la "terza via" tra stato e mercato. Per quanto riguarda l'impresa sociale l'obiettivo è di sbloccare il potenziale, fin qui latente, di quel non profit produttivo e, al tempo stesso, di includere la dimensione dell'impresa for profit nel perimetro del Terzo settore.
 
Il terziario sociale e la “trappola dei servizi”
Mentre agricoltura e industria sembrano aver individuato più chiaramente percorsi di gestione del cambiamento capaci di ricombinare tecnologia e componente umana, l’economia dei servizi fatica ad assorbire l’impatto tecnologico per farne innovazione sociale e sviluppo economico. Come affrontare questa sfida senza cadere nella "trappola dei servizi"? Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo approfondimento. Che tra l'altro segna l'avvio della collaborazione tra Tempi Ibridi e Percorsi di secondo welfare.
 
L'impresa giovane è «ibrida». Il sociale non ha più confini
La società sta cambiando velocemente e con essa le organizzazioni che la compongono. L'emersione di nuovi i bisogni, il mutamento delle motivazioni delle persone, il ruolo crescente delle tecnologie nel rapporto con la realtà: sono tutti fattori che richiedono nuovi meccanismi di generazione del valore, che tendano a ricombinare sociale ed economico e non a separarlo. È in questo contesto che occorre riflettere maggiormente sulle imprese ibride.
 
Equità e sostenibilità in uno scenario diseguale: i percorsi del Workshop sull'Impresa Sociale 2016
Il Workshop sull’impresa sociale è l’evento di riferimento per tutte le imprese che producono beni e servizi di interesse generale per scopi di utilità sociale. Flaviano Zandonai, Segretario Generale di Iris Network, ci presenta i percorsi che saranno intrapresi dalla XVI edizione del Workshop, quest'anno dedicata al tema “Equità e sostenibilità in uno scenario diseguale”, che si svolgerà il 15 e 16 settembre 2016 a Riva del Garda.