Federico Mento

Dottore di ricerca in scienze etnoantropologiche, si occupa di studi urbani. Esperto di relazioni istituzionali, ha lavorato nel settore della progettazione europea e al Ministero delle Politiche Giovanili. È stato docente a contratto di Antropologia dell’Ambiente all’Università di Siena e, attualmente, insegna Antropologia Culturale presso il Corso di Laurea in Cooperazione e sviluppo alla Sapienza. E' Direttore Generale di Human Foundaation e, da dicembre 2015, Segretario Generale di Social Value Italia.

 
La terza via per rifare il mondo del lavoro?
La Société Mutuelle des Artistes, è stata fondata nel 1998 in Belgio in risposta alle necessità degli artisti di risolvere le difficoltà di gestione del loro status lavorativo ed ottenere maggiori tutele sociali. Sandrino Graceffa che ne è il direttore, ha pubblicato per Derive e 'Approdi ''Rifare il mondo… del lavoro. L'alternativa alla uberizzazione dell'economia'', un volume agile ma denso, che attraverso la forma dell'intervista fa i conti con l'orizzonte del lavoro che l'Europa in particolare oggi offre.
 
Teoria del cambiamento: uno strumento prezioso, seppur imperfetto, per progettare e valutare gli interventi sociali
A partire da un interessante contributo di Geoff Mulgan sulla Teoria del Cambiamento, il Direttore di Human Foundation Federico Mento ci offre alcun spunti di riflessione su questo paradigma. Nonostante alcuni limiti, questa metodologia rappresenta infatti un prezioso strumento per comprendere, apprendere e migliorare gli interventi in atto ed essere più efficaci nel rispondere ai bisogni sociali.
 
Il Terzo Settore e la sindrome del Visconte buono
Federico Mento ci presenta "Innova, Guida pratica per il Terzo Settore", realizzata da Human Foundation e Fondazione Johnson & Johnson. La Guida si propone come strumento a disposizione delle organizzazioni del terzo settore per incrementare l’efficacia delle proprie attività e rispondere prontamente ai bisogni della collettività, nell’ottica di massimizzare l’impatto sociale a favore di individui e collettività.
 
Perché abbiamo bisogno di una comunità dell’impatto sociale?
In occasione dell’iniziativa “Connessioni di impatto”, promossa dall’Associazione Social Value Italia, decine di organizzazioni interessate alla misurazione del valore sociale hanno avuto modo di “socializzare” le esperienze legate alle pratiche di valutazione. Federico Mento ci racconta com'è andato l'evento, pensato per avviare un confronto teso ad evidenziare le difficoltà alla misurazione, ma anche le opportunità che si dischiudono grazie ad una maggiore attenzione all’accountability.
 
Io Daniel Blake, il welfare dalla culla alla tomba
Uscito nelle sale in questi giorni, "Io, Daniel Blake" è l’ultimo film del regista Ken Loach, che affronta nuovamente i processi di esclusione sociale nel Regno Unito e, forse, ci consente di comprendere meglio le ragioni della recente Brexit. Al di là della capacità di Loach di cogliere l’emergere di nuove soggettività, che sono oggi al centro del conflitto sociale, il film ci consegna delle profonde inquietudini e ci interroga sull’approdo del welfare state.
 
Social Value Italia: come dare gambe alla misurazione dell'impatto sociale
Social Value Italia è un'associazione nata per promuovere la diffusione di una cultura della valutazione d’impatto sociale nella governance e nel funzionamento di organizzazioni pubbliche e private e di favorirne l’applicazione attraverso strategie, approcci e pratiche coerenti. Davide Dal Maso e Federico Mento, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell'associazione, ci raccontano nascita, sviluppo e prospettive di questa nuova realtà.