Chiara Agostini

Dottore di ricerca in Analisi delle Politiche Pubbliche, ha lavorato come assegnista di ricerca per
l'Università di Roma La Sapienza, L'Università di Bologna e L'Università degli Studi di Milano. E'
stata Visiting Scholar presso l'Institute of Governmental Studies, Università della California - Berkeley
e l'European Social Observatory di Bruxelles. I suoi principali interessi di ricerca sono l’analisi
comparata delle politiche di istruzione e di welfare e la governance europea negli stessi settori.

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Parte il Reddito di Solidarietà in Emilia Romagna: ecco come funziona
Dal 18 settembre è ufficialmente partito il Reddito di solidarietà, la misura di contrasto alla povertà voluta e sostenuta dalla Regione Emilia Romagna con un finanziamento strutturale di 35 milioni l’anno. Il RES affiancherà il Sostegno all’Inclusione Attiva operativo a livello nazionale e una serie di interventi di inclusione lavorativa promossi sempre a livello regionale. In questo articolo analizziamo i contenuti di quello che, nella visione della Regione, è un pacchetto unico di misure a contrasto della povertà.
 
Le azioni di contrasto alla povertà della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo quarto articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
 
Per combattere la povertà ora serve un piano triennale
In vista della prossima Legge di Bilancio, l'’Alleanza contro la povertà in Italia ha organizzato un incontro con la stampa per discutere alcune proiezioni sulla copertura del Reddito di Inclusione e avanzare alcune richieste. In questo senso, l’'Alleanza ha sottolineato la necessità di adottare un Piano nazionale contro la povertà per il triennio 2018/2020, che prosegua il percorso iniziato con l’'introduzione del REI fino al suo completamento.
 
Le azioni di Fondazione Cariverona per contrastare la povertà
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all'esclusione sociale. In questo terzo articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cariverona.
 
Approvato il decreto che attua il Reddito di Inclusione
Con l'approvazione definitiva del decreto che attua la delega in materia di povertà, si è concluso il complicato iter che ha portato all'introduzione del Reddito di Inclusione. Si tratta della prima misura unica nazionale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale introdotta in Italia. Il REI potrà essere richiesto a partire dal prossimo 1 gennaio e assorbirà il Sostegno all'Inclusione Attiva (SIA) la "misura ponte" avviata lo scorso 2 settembre proprio in attesa del REI.
 
Lotta alla povertà in Italia: il contributo di Save the Children
Ormai da qualche anno, alcune organizzazioni non-governative internazionali, tradizionalmente impegnate in paesi in via di sviluppo, hanno iniziato a realizzare le proprie in attività in Italia. Nel 2016, Save the Children ha realizzato 64 progetti in Italia raggiungendo oltre 100 mila destinatari di cui quasi 80 mila fra minori e ragazzi. Questo articolo si concentra su quanto fatto nel campo del contrasto alla povertà attraverso i programmi “fiocchi in ospedale”, “spazi mamme”, “illuminiamo il futuro”.
 
Sabbadini: bisogna aumentare il budget per le misure di contrasto alla povertà minorile
Linda Laura Sabbadini, statistica sociale ed editorialista de La Stampa, ha commentato per Percorsi di secondo welfare i dati sulla povertà in Italia pubblicati il 13 luglio dall’Istat. Secondo Sabbadini dal report dell'istituto emerge principalmente un dato: l'ulteriore crescita della povertà minorile impone di implementare con urgenza le misure contro la povertà già varate dal Governo e, anzi, dovrebbero essere previsto un consistente aumento del budget in tal senso.
 
La Fondazione che lavora "con il Sud" per l'infrastrutturazione sociale
Nata dall’alleanza tra Fondazioni di Origine Bancaria e organizzazioni del terzo settore e del volontariato per promuovere lo sviluppo locale del Mezzogiorno, per raggiungere questo obiettivo Fondazione CON IL SUD ha investito sul concetto di infrastrutturazione sociale, supportando reti di solidarietà e forme di collaborazione tra le diverse realtà dei territori. In questo contributo i nostri ricercatori hanno ricostruito genesi, sviluppo e future strategie di questo particolare ente.
 
Le azioni di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per contrastare la povertà
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo secondo articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
 
Le azioni di Compagnia di San Paolo per contrastare la povertà
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questa ragione Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo primo articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Compagnia di San Paolo di Torino.
 
SIA: aumenta la platea dei beneficiari
Lo scorso 30 aprile è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che interviene sui meccanismi che regolano l’accesso al Sostegno all’inclusione attiva (SIA). In particolare, il decreto ha abbassato (da 45 a 25) il punteggio minimo necessario ad accedere alla misura e previsto dalla valutazione multidimensionale del bisogno. Il decreto dovrebbe ora migliorare il tasso di accoglimento delle domande oggi fermo al 29%.
 
Valutazione strategica di impatto: complessa ma sempre più necessaria
Nel corso di una due giorni realizzata nell’ambito del V “Corso executive in filantropia strategica”, il Centro Studi Lang ha approfondito il tema della valutazione dell’impatto sociale, ossia del cambiamento che l’agire di una organizzazione produce nel contesto sociale, economico e culturale. Un tema spesso affrontato in modo confuso e poco sistematico, ma che è di crescente importanza in una realtà come quella odierna, dove il costante cambiamento dei bisogni e le scarse risorse disponibili richiedono interventi sempre più flessibili ed efficaci.
 
Povertà e contrattazione sociale territoriale, intervista a Maria Guidotti
Con il termine “contrattazione sociale territoriale” si fa riferimento a quell’attività di contrattazione che si realizza nei territori, ha come controparte (prevalentemente) le istituzioni pubbliche (enti locali e asl) e tocca temi che vanno dall’erogazione di servizi e prestazioni, al livello delle tariffe e dei tributi locali. Abbiamo discusso delle caratteristiche di questa contrattazione con Maria Guidotti, coordinatrice dell’Osservatorio sulla contrattazione sociale Cgil e Spi.
 
Delega Povertà: i 7 punti del Memorandum
Il 14 aprile il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti hanno siglato un Memorandum con l’Alleanza contro la Povertà sull'attuazione della legge delega approvata lo scorso 9 marzo. Chiara Agostini ci illustra i sette punti lungo i quali si articola il Memorandum.
 
Il DDL Povertà, il Senato e gli impegni del Governo: cose da sapere aspettando il decreto
Il 9 marzo il DDL delega sulla povertà è stato approvato dal Senato senza nessuna modifica rispetto alla versione che, la scorsa estate, è uscita dalla Camera. L’approvazione del DDL delega è stata tuttavia accompagnata da una serie di ordini del giorno che il governo ha accolto e dei quali dovrà quindi tener conto nel corso dei lavori che porteranno all’emanazione del decreto attuativo. Li ha analizzati la nostra Chiara Agostini.
 
Ruolo e prospettive del Reddito di Solidarietà dell'Emilia Romagna: intervista a Elisabetta Gualmini
L’Emilia Romagna ha recentemente introdotto il “Reddito di Solidarietà”, una misura di contrasto alla povertà di carattere regionale destinata a quanti sono esclusi dalla misura nazionale di “Sostegno all’inclusione attiva”. Con Elisabetta Gualmini, Docente di scienza politica dell’Università di Bologna e attualmente Vicepresidente e Assessore alle politiche di welfare e politiche abitative della Regione Emilia Romagna, abbiamo discusso delle caratteristiche del Res e della sua integrazione con il Sia.
 
Il Reddito di Inclusione è legge: siamo di fronte a una svolta?
Con l'approvazione della legge delega per la prima volta l’Italia si è dotata di una misura strutturale di contrasto alla povertà: il Reddito di Inclusione. Stiamo assistendo a un passaggio storico, ma rimane da capire se questa misura riuscirà o meno a diventare universale e a raggiungere quindi tutte le persone in povertà assoluta. In sostanza se l’obiettivo è che l’Italia, come il resto dei Paesi europei, si doti di una misura di reddito minimo, è necessario che la legge delega sia il punto di partenza di una politica nazionale che deve ancora svilupparsi e consolidarsi.
 
Povertà educativa in Europa: c'è ancora molto da fare
Il rapporto “Sconfiggere la povertà educativa in Europa” analizza i meccanismi attraverso cui povertà educativa e materiale si rinforzano a vicenda influenzando negativamente il benessere e lo sviluppo dei bambini. Save the Children ha descritto la difficile situazione in Europa attraverso l'analisi dei dati relativi al rischio di povertà o esclusione sociale, alla performance scolastica, all’abbandono scolastico e all’accesso ai servizi per l’infanzia, cercando di dare voce ai bambini attraverso una serie di workshop.
 
Fondo povertà educativa: le aspettative della Compagnia di San Paolo
I termini per la presentazione dei progetti che saranno finanziati attraverso il Fondo di contrasto alla povertà educativa sono scaduti. Nel complesso sono state raccolte circa 1.200 proposte, di cui 395 riguardanti la fascia 0-6 anni e quasi 800 rivolte alla fascia 11-17 anni. Abbiamo discusso del funzionamento del Fondo e delle sfide che si prepara ad affrontare con Marzia Sica, rappresentante per la Compagnia di San Paolo all’interno del Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo.
 
Il Reddito di Solidarietà in Emilia Romagna: una misura strutturale per combattere la povertà
Per contrastare la povertà e l’esclusione sociale, lo scorso dicembre l’Emilia Romagna ha introdotto il Reddito di Solidarietà (Res). La misura, che sarà operativa tra poche settimane, consiste in un sostegno economico erogato nell’ambito di un progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo. Il Res è stato pensato per rivolgersi ai nuclei familiari esclusi dal Sostegno all’Inclusione Attiva (Sia), misura nazionale di contrasto alla povertà giudicata da molti esperti troppo selettiva.
 
 
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