Tag: servizi


 
In Lombardia continua l’esperienza delle Reti territoriali di conciliazione
Il 15 gennaio 2017 si è concluso il Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, che ha permesso di sviluppare numerose sinergie operative tra i diversi stakeholder e creare nuovi servizi di work-life balance. Con una nuova Delibera la Giunta Regionale ha dettato le linee per implementare ulteriori azioni a diffusione della cultura della conciliazione vita-lavoro e sperimentare nuove progettualità sul territorio nei prossimi due anni.
 
Quando la casa è il punto di partenza per contrastare la homelessness
È uscito il libro Scenari e pratiche dell’Housing First, curato da Caterina Cortese. Il libro, che vede la collaborazione di esperti italiani ed europei, è la più recente pubblicazione della collana “Povertà e percorsi di innovazione sociale” promossa per FrancoAngeli da fio.PSD (Federazione italiana Organismi per le Persone Senza Dimora). Il volume, come sottolinea la curatrice, si pone l’obiettivo di “costruire e diffondere un bagaglio teorico, metodologico e applicativo sull’approccio Housing First anche nel nostro paese” (p. 15) e offre una visione multidisciplinare del tema, raccontando le origini e le sperimentazioni di Housing First (in Europa e in Italia) e riportando numerosi esempi e casi di studio. Ce lo racconta Elisabetta Cibinel.
 
Bandi povertà educativa, Campania e Sicilia le regioni con più idee
A una settimana dalla chiusura del secondo bando del Fondo per la Povertà Educativa, Con i Bambini rende noti i primi dettagli sulle 1.200 idee progettuali complessivamente presentate. I dati comunicati oggi riguardano appunto la collocazione geografica delle idee pervenute | Sara De Carli, Vita, 16 febbraio 2017
 
INAPA Confartigianato Persone diventa partner di Percorsi di secondo welfare
INAPA, l'Istituto Nazionale di Assistenza e di Patronato per l'Artigianato di Confartigianato, ha scelto di diventare partner di Percorsi di secondo welfare e sostenere le attività di ricerca del Laboratorio. INAPA va così ad aggiungersi agli altri partner che sostengono il nostro lavoro: Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Fondazione Cariparo, Fondazione CON IL SUD, Fondazione Bracco, Luxottica, Forum Ania-Consumatori, Edenred, Cisl Piemonte, Cisl Lombardia e Comune di Torino.
 
Nuovi servizi educativi in Emilia Romagna: la sfida per un nuovo welfare
La nuova legge regionale dell'Emilia Romagna sui servizi educativi per l’infanzia, oltre alla dibattuta disposizione sull’obbligo vaccinale, propone alcune interessanti risposte ai nuovi scenari sociali che hanno messo in crisi la “terra degli asili nido”. Il provvedimento, infatti, che ha come obiettivo primario quello di coinvolgere il maggior numero possibile di bambini nei servizi educativi per la prima infanzia mettendo le famiglie nella condizione di accedere al più ampio novero di possibilità.
 
Superticket sanitario: cosa succede in Regione Lombardia?
Il 20 dicembre scorso, nel corso dei lavori del Consiglio regionale per l'approvazione del bilancio di previsione 2017-2019, è stato approvato un emendamento che impegna la Giunta Regionale della Lombardia ad adottare le opportune misure dirette all’ampliamento delle esenzioni, ovvero alla rimodulazione in riduzione, del cosiddetto superticket. Abbiamo chiesto a Paola Gilardoni, Segretario Regionale Cisl Lombardia, di spiegarci meglio la questione.
 
Giustizia sociale in Europa: i giovani pagano il conto della crisi economica
L’istituto Bertelsmann Stiftung ha recentemente pubblicato il terzo rapporto annuale sulla giustizia sociale in Europa, basato sulla misurazione del Social Justice Index. Il rapporto 2016 conferma sostanzialmente quanto emerso lo scorso anno: nonostante il miglioramento generale dei valori che compongono l'indice, quasi nessun paese dell’Unione Europea è riuscito a tornare ai livelli di benessere e giustizia sociale precedenti la crisi.
 
La condizione socio-economica dell'Italia letta con le lenti del BES
Il 20 dicembre è stato presentato il quarto Rapporto sul benessere in Italia (BES – Benessere Equo e Sostenibile). L’obiettivo è quello di raccontare la realtà attraverso nuovi indicatori, catturando le sfumature della complessità dello sviluppo economico e del progresso sociale dell’Italia, con un occhio rivolto in particolare al tema della sostenibilità, sia essa economica, sociale o ambientale. Stefano Bruni (MioWelfare) e Valentino Santoni (Percorsi di secondo welfare) ci propongono una sintesi del Rapporto pubblicato quest'anno.
 
Welfare di comunità: le innovazioni che vengono dall'Emilia Romagna
Di fronte alla crescente complessità di alcune tematiche legate alle politiche sociali, negli ultimi anni in Emilia Romagna sono state realizzate una serie di sperimentazioni di welfare comunitario attraverso il sistema del Community Lab. Alcune delle esperienze più significative sono ora raccontate in 8 brevi video, realizzati su impulso della Regione, che documentano l'impatto generato tramite questo metodo su diversi territori.
 
Tempi di vita e di lavoro: un equilibrio possibile? Risultati e prospettive delle Intese di Conciliazione
Mercoledì 14 dicembre si è svolto l’evento di presentazione delle azioni realizzate dalle Regioni italiane all’interno delle Intese di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, stipulate grazie ai fondi stanziati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. A sei anni di distanza dall’avvio delle progettualità, si è discusso su quanto è stato fatto finora e sulle prospettive future della conciliazione vita lavoro.
 
Proclamate le startup vincitrici di "Welfare che Impresa!"
Il 14 dicembre a Milano sono stati proclamati i vincitori di “Welfare, che impresa!”, concorso pensato per supportare le migliori idee progettuali a sostegno del welfare di comunità. L'iniziativa, promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e UBI Banca, si rivolgeva a giovani startup che hanno sviluppato idee e servizi capaci di produrre sviluppo locale nel campo dell'agricoltura sociale, del turismo sociale, del welfare culturale e dei servizi alla persona.
 
Com'è andato il convegno "A Vela Spiegata" di Cuneo
Il progetto "VelA - Verso l'Autonomia" è stato promosso da Fondazione CRC in partenariato con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Torino. Si è concluso ora con un convegno che ne ha valutato l'impatto traendo stimoli per implementare le politiche per la disabilità attraverso un modello basato sui diritti.
 
Dopo di Noi: l'esperienza della Fondazione Progetto per la Vita
La Fondazione Progetto per la Vita è nata nel 2013 grazie all'impegno dell'associazionismo famigliare del territorio delle Terre d'Argine, in Emilia Romagna. Attualmente è impegnata in diversi progetti volti a migliorare la vita delle persone con disabilità, arricchendo l'offerta dei servizi, sempre nell'ottica di preparare il "dopo di noi" nel "durante noi". Paolo Pantrini ci racconta come funziona questo ente e quali elementi interessanti presenta.
 
A Vela Spiegata: due giorni per parlare di disabilità, autonomia e diritti
Il 2 e il 3 dicembre 2016 a Cuneo si svolgerà un grande convegno organizzato da Fondazione CRC per riflettere delle strade che occorre percorrere per costruire un nuovo modello di welfare basato sui diritti di cittadinanza. A partire dall'esperienza del progetto "VeLa - Verso l'Autonomia" saranno messi a tema importanti questioni come la vita indipendente, il durante e dopo di noi e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
 
Soluzioni e proposte di Itinerari Previdenziali per un welfare più integrato
Nell’annuale meeting organizzato da Itinerari Previdenziali è stato affrontato il tema dell’integrazione nel campo del welfare. Nel corso dell’evento si è cercato di capire meglio perché è fondamentale che si creino sinergie tra il welfare pubblico e privato, dando vita a forme di previdenza complementare e forme di assistenza sanitaria integrativa che permettano di indirizzare meglio la spesa dei cittadini e ridurre i costi per pensioni e sanità che gravano sul bilancio pubblico.
 
Vi raccontiamo il progetto “Vela – Verso l’Autonomia” di Fondazione CRC
Il 2 e 3 dicembre 2016 si terrà a Cuneo il Convegno Nazionale "A VelA Spiegata" a conclusione del progetto triennale "VelA - Verso l'Autonomia" realizzato da Fondazione CRC in partenariato con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Torino. In questo articolo, a partire da un lungo dialogo con alcuni professionisti della fondazioni, cercheremo di approfondire gli obiettivi, i presupposti pedagogici e le modalità operative del progetto.
 
LIDIA, il Laboratorio di Innovazione Digitale per l’Invecchiamento Attivo
LIDIA è un Living Lab permanente in grado di avvicinare gli anziani al mondo digitale e alle nuove tecnologie, attraverso una metodologia interattiva. Il progetto prevede lo sviluppo e la sperimentazione, su un’area urbana ad alta densità di popolazione anziana residente, di un laboratorio “vivente” permanente per l’alfabetizzazione e la facilitazione digitale e la progettazione di servizi socio-assistenziali innovativi per la terza età basati sulle nuove tecnologie.
 
Fondazione CRC: Andrea Silvestri ci spiega il Programma Operativo 2017
Il 24 ottobre il Consiglio Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha ufficializzato il proprio Programma Operativo per il 2017. Al suo interno sono definite le risorse disponibili, la loro ripartizione, gli obiettivi e i principali progetti previsti per il prossimo anno. Per approfondire i contenuti di questo importante documento strategico abbiamo intervistato il Direttore Generale della Fondazione, Andre Silvestri.
 
Il tormento dell'integrazione tra sociale e sanitario
Il tema dell’integrazione fra sociale e sanitario è da sempre considerato necessità e criticità al tempo stesso a tal punto che da moltissimi anni se ne parla, se ne discute e il suo dover essere è stato ben specificato all'’interno delle diverse normative. Per capirne i motivi, Anna Abburrà - Direttore dei Servizi Sociali del Distretto di Bra - sulle pagine di Welfare Oggi propone alcune considerazioni che derivano dal lavoro svolto sul territorio.
 
Solidarietà digitale, ecosistema sociale: la tappa cremonese di TechSoup Tour 2016
Giovedì 3 novembre ha fatto tappa a Cremona il TechSoup Tour 2016. Nel corso dell'evento, intitolato “Solidarietà digitale, ecosistema sociale”, è stato presentato il progetto TechSoup, programma mondiale di donazione di software che si interpone tra le imprese fornitrici e le organizzazioni non profit beneficiarie per valutare l’idoneità di queste ultime con la mission di garantire l’upload tecnologico del terzo settore.
 
Disability management: una sfida per l’Italia
Attraverso un approccio scientifico interdisciplinare, il disability management unisce competenze relative all’ambito medico, educativo, manageriale e del lavoro considerando tutti gli aspetti delle interazioni aziendali per costruire soluzioni e attivare reti finalizzate all’inclusione delle persone con disabilità. Una figura sempre più diffusa anche nel nostro Paese, di cui si rifletterà ampiamente il prossimo 25 novembre al Politecnico di Milano nel primo convegno italiano sul tema.
 
Manchiamo ancora noi. Una via inclusiva al reddito di base per i senza dimora
In occasione della "Notte dei senza dimora", la Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora (fio.PSD) propone alcune modifiche da apportare al DDL povertà, attualmente in discussione al Senato. Due sono gli obiettivi specifici che si vorrebbero raggiungere: introdurre il tema della povertà estrema nel dibattito sul reddito minimo e proporre una via inclusiva a un sostegno economico (reddito di base) per le persone senza dimora.
 
Sistemi di welfare urbano a confronto: l'analisi del 17° Rapporto Giorgio Rota
Check Up, il 17° Rapporto Giorgio Rota - presentato l’8 ottobre scorso a Torino - offre una panoramica su diversi temi urbani, dalla pianificazione urbanistica alla mobilità, dal funzionamento della “macchina” comunale ai servizi urbani. Tra questi ultimi viene dedicata un’attenzione specifica a quelli di welfare, con diversi approfondimenti comparativi tra le metropoli italiane, attraverso diversi indicatori di dotazione e di “performance”. L'approfondimento di Luca Davico.
 
Periferie al centro: spazi ed eventi per nuovi legami comunitari
Il nuovo working paper della collana 2WEL ripercorre l'evoluzione di un progetto realizzato tra il 2013 e il 2016 a Pavia per recuperare spazi e luoghi degradati attraverso il coinvolgimento attivo della comunità. Un caso concreto che dimostra come le periferie possano essere ecosistemi dove partnership cross-sector inconsuete sono in grado di far germogliare e crescere progetti trasversali il welfare municipale, la rigenerazione urbana, la cura dei beni comuni, l'educazione, la cultura e il commercio di vicinato.
 
"Ci contiamo", ovvero: come generare welfare generativo?
Come innovare l’azione dei servizi socio-assistenziali per dare vita a un vero welfare generativo? Questo il tema al centro del laboratorio ricerca/azione del Consorzio IN.RE.TE. di Ivrea, realizzato da ActionAid e dall’associazione Art. 47, in collaborazione e con il finanziamento della Città Metropolitana di Torino. I risultati del progetto, che ha coinvolto 16 Enti Gestori del territorio della Città Metropolitana, sono stati presentati a Torino lo scorso 28 settembre.
 
Inclusione sociale e diritti delle persone con disabilità: spunti dal Secondo Programma Biennale
Proseguono gli approfondimenti di Percorsi di Secondo Welfare sulla Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità “Uniti, Diritti, alla Meta”, svoltasi a Firenze il 16 e 17 settembre. In questo articolo Paolo Pantrini ci propone una sintesi del dibattito sul Secondo Programma Biennale di Azione per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità, con un focus sui temi dell'inclusione sociale e la vita indipendente.
 
A dieci anni dalla Convenzione ONU, l’Italia si interroga sulle politiche per la disabilità
Venerdì 16 e sabato 17 ottobre a Firenze si è svolta la Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità, a cui hanno partecipato rappresentanti dell'associazionismo, dei sindacati e dei differenti livelli dell'amministrazione pubblica. All'ordine del giorno temi importanti come l'accertamento dell'invalidità, l'inserimento lavorativo, la scuola, l'accesso ai servizi e la partecipazione alla vita sociale. Paolo Pantrini ci racconta cosa è successo.
 
La Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia
La Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia si sviluppa a partire da un confronto tra famiglie, terzo settore e istituzioni locali nato nei Piani di Zona; l'obiettivo è costruire una comunità locale accogliente per le persone con disabilità. Attualmente si presenta come un movimento civico che promuove la sperimentazione di nuovi servizi e tutela i diritti delle persone con disabilità.
 
Verso la Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità 2016
Dal 16 al 17 settembre a Firenze si terrà la V Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità. All’evento, promosso dall'Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, prenderanno parte funzionari di diverse amministrazioni pubbliche, rappresentanti delle autonomie locali, del terzo settore e dell'associazionismo famigliare. Durante la Conferenza sarà presentato anche Secondo Programma Biennale di Azione per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità.
 
Bruciare i tempi, riparare i danni. Un nuovo paradigma per la giustizia minorile
“Bruciare i tempi” è un progetto promosso dall’Azienda Speciale Offertasociale di Vimercate in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e con la Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano. L’obiettivo è promuovere una giustizia minorile celere, attenta alle vittime e alla comunità, che scommette sulla responsabilizzazione dei ragazzi imputati. Elena Giudice ci racconta le finalità del progetto, che finora ha coinvolto sette differenti ambiti territoriali della Lombardia.
 
La Fondazione Dopo di Noi Correggio “Verso Casa”
Continuano i nostri approfondimenti sulle fondazioni di partecipazione che operano in Emilia Romagna. Paolo Pantrini in questo contributo ci racconta nascita e sviluppo della Fondazione Dopo di Noi Correggio "Verso Casa", nata grazie all'associazionismo famigliare del territorio che, in collaborazione con le istituzioni pubbliche locali, vuole dare una risposta ai bisogni emergenti legati al "durante e dopo di noi" promuovendo servizi alternativi all'offerta esistente.
 
Emilia Romagna: le case popolari non saranno più a vita
L'Emilia Romagna ha scelto di voltare pagina in tema di edilizia residenziale pubblica, affermando un principio molto semplice di giustizia sociale: le case popolari devono essere un aiuto temporaneo per chi non ha le condizioni di reddito per poter affittare da solo una casa, ma non appena queste condizioni cambiano la casa passa a chi ha ancora più bisogno. Un concetto banale, ma finora difficile da mettere in pratica, che permetterà di favorire il turn over.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Roma
Anche a Roma è partita la sperimentazione della Nuova Carta Acquisti. A fine aprile è stata pubblicata la graduatoria definitiva e, nel mese di maggio, Poste Italiane ha erogato le prime carte. Attualmente, l’amministrazione è impegnata nella somministrazione dei questionari di valutazione rivolti ai beneficiari. A breve, partiranno anche i progetti personalizzati. La sperimentazione prende il via al termine di un lungo e complesso lavoro che ha visto l’amministrazione di Roma Capitale impegnata nella gestione delle 8.263 domande raccolte.
 
La Fondazione Dopo di Noi Bologna: un sistema di residenzialità diffusa per persone con disabilità
La Fondazione Dopo di Noi Bologna ONLUS è una realtà del terzo settore promossa da un gruppo di genitori con figli con disabilità, accomunati dal problema del "dopo di noi". Questa fondazione di partecipazione da diversi anni è impegnata nella realizzazione di un innovativo sistema di residenzialità diffusa, che consente alle persone con disabilità di costruirsi una vita indipendente e autonoma fuori dalle tradizionali strutture di assistenza.
 
Il contributo del Terzo Settore lombardo per la realizzazione della Riforma
Forum Terzo Settore Lombardia e della Città di Milano, CSVnet Lombardia e Ciessevi Centro di Servizi per il Volontariato Città Metropolitana di Milano hanno presentato il documento “La Sfida della Riforma del Terzo Settore”, con il quale intendono portare all'attenzione del Governo le istanze del terzo settore lombardo. Il documento è frutto di oltre un anno di lavoro caratterizzato da momenti di confronto e dibattito che hanno coinvolto le principali organizzazioni della regione.
 
Le sfide da affrontare per riordinare l’assistenza
L’INPS non si occupa solo di pensioni e ammortizzatori sociali. Gestisce anche le prestazioni per la non autosufficienza, che interessano più di due milioni di beneficiari, in prevalenza anziani. Il settore ha registrato una forte crescita nell’ultimo quindicennio: si stima che nel 2060 gli ultraottantacinquenni (la fascia più a rischio) passerà da 1,7 a più di 6 milioni. Bene ha fatto il Rapporto INPS di quest’anno a dedicare ampio spazio al tema e alle sfide che dovremo affrontare.
 
Presentato il nuovo numero della rivista ''Politiche Sociali''
All'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano è stato presentato l'ultimo numero della rivista "Politiche Sociali", interamente dedicato al terzo settore e agli spunti che vengono dalla recente riforma approvata dal parlamento. L'incontro di presentazione è stata un'occasione di approfondimento e confronto tra accademici e politici sul ruolo svolto dal terzo settore nel sistema di welfare italiano.
 
Invecchiamento attivo e solidarietà fra le generazioni: l'esperienza di AbilMENTE Insieme
L'invecchiamento attivo può essere un'occasione per favorire scambi tra generazioni che, anche se spesso percepite fra loro molto distanti, hanno molto da dare l'una all'altra. Può essere infatti una dinamica che diminuisce la solitudine, permette alle persone di sentirisi utili e migliorare il benessere della persona. Lina Bonomo ne parla partendo dall'esperienza di AbilMENTE Insieme, progetto realizzato a Potenza grazie alla collaborazione tra numerosi attori pubblici e privati.
 
Fondazione Le Chiavi di Casa: unire le famiglie per costruire l’integrazione sul territorio
La Fondazione Le Chiavi di Casa ONLUS è stata promossa nel 2005 a Granarolo dell'Emilia, in provincia di Bologna, da un gruppo di genitori con figli con disabilità, già impegnati nel mondo dell'associazionismo locale. La Fondazione nasce per costruire il "durante e dopo di noi" valorizzando le competenze dei giovani maggiorenni con disabilità e implementando soluzioni di vita indipendente in partenariato con l'ente pubblico.
 
Vivo Meglio: accogliere le persone con disabilità in un welfare comunitario
Vivo Meglio è il bando di Fondazione CRT, storico ente filantropico torinese, attraverso il quale vengono finanziati servizi rivolti a persone con disabilità. Vivo Meglio sostiene progetti innovativi e sostenibili caratterizzati dalla logica della domiciliarità e dell'integrazione sociale e si sviluppa nel più ampio insieme di progetti e interventi della Fondazione dedicati a costruire una città più inclusiva nell'ottica di un welfare comunitario.
 
Fassino: ora puntiamo a un vero sistema integrato per rafforzare il welfare della città
Il 19 giugno Piero Fassino e Chiara Appendino si sfideranno al ballottaggio delle elezioni amministrative per diventare il prossimo sindaco di Torino. Nel tentativo di andare oltre le polemiche degli ultimi giorni e fare chiarezza su temi cruciali come la tenuta del welfare cittadino e la lotta alla povertà, abbiamo ai candidati concederci un'intervista in cui esporre la propria visione su diversi aspetti legati alle politiche sociali. Il Sindaco uscente ci ha concesso una lunga intervista che vi proponiamo in vista del voto.
 
Il Parlamento approva la legge sul "Dopo di Noi"
Dopo un lungo iter parlamentare la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” che introduce nuovi strumenti per la tutela delle persone con disabilità grave rimaste senza genitori (o tutori) o con questi non più in grado di occuparsene. Il provvedimento mira a mantenere la persona con disabilità grave in un contesto familiare valorizzando le risorse della famiglia ed evitando così l’istituzionalizzazione.
 
Riforma del terzo settore tra plausi, preoccupazioni e auspici: facciamo il punto
Dopo due anni di lavoro che hanno visto coinvolto il Governo, il Parlamento, le rappresentanze del terzo settore e le parti sociali, il 25 maggio scorso la Camera dei Deputati ha approvato la legge delega di riforma del terzo settore. Paolo Pantrini prova a fare il punto sulle principali reazioni provenienti dal mondo politico, dalle parti sociali e, ovviamente, dalle organizzazioni di rappresentanza del terzo settore.
 
DDL Lavoro agile: le indicazioni dell'Alleanza Smart Companies
La Rete Smart Companies di Bergamo ha presentato una nota ufficiale sul Ddl Lavoro agile alla Commissione Lavoro e Previdenza del Senato, dove è attualmente in discussione il provvedimento. La Rete intende così fornire alcune indicazioni di carattere operativo, auspicando che nell’iter parlamentare sia preservato lo spirito agile del testo che, così come scritto, risulta fruibile e facilmente implementabile dalle aziende.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Bari
La sperimentazione della Nuova Carta Acquisti intendeva rivolgersi a quanti si trovavano in condizione di povertà economica a causa della recente perdita di lavoro, intercettando quindi le cosiddette “nuove povertà” piuttosto che rivolgersi ai poveri di lungo periodo. Su questo punto, l’esperienza realizzata nel Comune di Bari è stata particolarmente positiva. In questo Comune, infatti, la misura è riuscita a coinvolgere con successo utenti in precedenza sconosciuti ai servizi sociali.
 
Educazione interculturale e secondo welfare: quale nesso?
Il 26 maggio 2016 presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca si è tenuta la Quarta Giornata Interculturale dedicata al tema dell'educazione interculturale. L'evento ha visto la partecipazione di intellettuali come Alessandro Baricco e Lucio Caracciolo, oltre ad autorità internazionali come Nassir Abdulaziz Al-Nasser, Alto Rappresentante dell’Agenzia delle Nazioni Unite UNAOC, e numerosi professionisti e studiosi del settore.
 
Progetto A Casa Mia: a Mortara vivere da soli si può
Il progetto "A Casa Mia" è una sperimentazione promossa dalla cooperativa sociale Come Noi di Mortara, ente gestore dell'unitaria struttura associativa ANFFAS. Il progetto, come altre sperimentazioni sviluppatesi in varie parti d'Italia, si propone di far convivere in appartamenti persone con disabilità motoria e intellettiva con il supporto di personale educativo e assistenziale, garantendo loro di poter condurre una vita indipendente.
 
Ultimo tabù degli italiani: il silenzio sul milione di bambini che vive in povertà assoluta
Come italiani fatichiamo ad accettare che nel Paese vivano 1,1 milioni di bambini in povertà assoluta. Che diventano 2 milioni se esaminiamo la povertà relativa: 1 bambino su 5. Persino nella rissosa lotta politica è rimasto quest’ultimo tabù: la paura di ammettere che in Italia ci sono situazioni che una volta definivamo da «Terzo mondo» e che non coinvolgono solo ragazzi stranieri. E questa amnesia convive con un paradosso: la quota crescente di bambini poveri si accompagna alla diminuzione delle nascite.
 
Fondazioni di partecipazione e il Durante e dopo di noi: la Fondazione Pia Pozzoli
Negli ultimi anni si è assistito a una grande diffusione delle fondazioni di partecipazioni, prima in ambito culturale e poi dei servizi alla persona. Paolo Pantrini ci racconta l'esperienza della Fondazione Pia Pozzoli Dopo di Noi, che sta sperimentando sul territorio piacentino nuove forme di accompagnamento all'autonomia per le persone con disabilità, supportando la famiglia nel distacco e nella costruzione delle tutele per il futuro dei figli.
 
Sostegno alla domiciliarità: Compagnia di San Paolo lancia il bando IntreCCCi
A fronte del progressivo invecchiamento della popolazione, dei mutamenti delle strutture familiari e delle conseguenze socio-economiche della crisi, quella della domiciliarità è oggi una delle sfide più importanti a cui le società avanzate devono necessariamente trovare risposte sostenibili. Per questa ragione Compagnia di San Paolo ha individuato nel sostegno alla domiciliarità un'importante linea di intervento a favore delle persone autosufficienti, e proprio per loro ha scelto di lanciare il bando "InTreCCCi – Casa Cura Comunità".
 
Il ruolo di Fondazione CON IL SUD per lo sviluppo del Dopo di Noi nel Mezzogiorno
Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione CON IL SUD, descrive lo sviluppo dei servizi per la disabilità nelle Regioni meridionali soffermandosi in particolare sul "durante e dopo di noi" e il ruolo assunto dalla sua Fondazione in questi anni. Nell'intervista emerge come l'obiettivo primario dell'ente sia promuovere l'integrazione sociale delle persone con disabilità, valorizzandone le autonomie e costruendo servizi in un'ottica di domiciliarità.
 
Durante e dopo di noi: proposte e sperimentazioni di ANFFAS
Prosegue l'approfondimento di Percorsi di secondo welfare sull'evoluzione delle politiche e dei servizi per il "durante e dopo di noi" con un'intervista a Marco Bollani direttore della cooperativa sociale Come Noi di Mortara, ente gestore della struttura associativa ANFFAS, nella quale viene tratteggiato il punto di vista dell'associazione sulla proposta di legge in materia di assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare e viene affrontata la trasformazione dei servizi alla persona.
 
WILA, il welfare degli artigiani lombardi
A tre anni dall'accordo fra le parti che ne aveva previsto l’istituzione, WILA – il fondo “Welfare Integrativo Lombardo dell’Artigianato” ha cominciato a muovere i primi passi. Destinato ai lavoratori del comparto artigiano, il fondo – che assicura prestazioni di assistenza sanitaria e forme di sostegno alla famiglia – rappresenta un’interessante espressione del cosiddetto welfare bilaterale territoriale. Per capire meglio la genesi e i possibili sviluppi di WILA, abbiamo raccolto il punto di vista di Angelo Carrara, vicepresidente di Confartigianato Lombardia e vicepresidente del fondo.
 
Milano lancia il suo baratto amministrativo
Anche Milano avrà il suo “baratto amministrativo”, la pratica collaborativa che coniuga il rispetto delle regole relative al pagamento dei tributi con la tutela sociale. Il Comune meneghino ha infatti pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione delle domande da parte di cittadini che si trovano in condizioni di morosità incolpevole e che svolgendo un’attività lavorativa temporanea, concernente la manutenzione e l’abbellimento di beni comunali, potranno saldare il proprio debito.
 
Welfare Index PMI: quanto vale il welfare aziendale nelle piccole e medie imprese?
Welfare Index PMI è un indice, promosso da Generali con la partecipazione di Confindustria e Confagricoltura, che valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese italiane. Sviluppato da Innovation Team, questo strumento vuole fotografare il livello di welfare aziendale raggiunto dalle PMI e, nel contempo, offrire alle aziende la possibilità di valutare il livello di servizi offerti comparandoli con quelli delle altre imprese che hanno partecipato all’indagine.
 
In Piemonte arriva l’infermiere di comunità
A partire dalla seconda metà di febbraio nel Cuneese inizierà la sperimentazione di una nuova figura professionale che si propone di cambiare la geometria delle cure domiciliari in Piemonte: l’infermiere di famiglia e di comunità. Questo soggetto aiuterà gli anziani a vivere autonomamente nel proprio domicilio il più a lungo possibile, offrendo loro supporto nelle attività della vita quotidiana, nell’assistenza nelle terapie e nel monitoraggio dei vari indicatori di salute.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Genova
Il Comune di Genova ha impiegato poco più del 50% delle risorse rese disponibili dal Ministero per l'implementazione della Carta Acquisti. Nonostante questo limite, la sperimentazione ha comunque permesso di raggiungere dei risultati positivi relativi al consolidamento del rapporto fra amministrazione comunale e attori territoriali attivi in materia di lotta alla povertà; all’accrescimento delle possibilità di intervenire nel contrasto alla povertà; all’emersione di condizioni di fragilità in precedenza sconosciute ai servizi sociali.
 
Il sostegno alla domanda di servizi alla persona e alla famiglia
QUINTO CAPITOLO - Il capitolo affronta il tema cruciale del mancato investimento in natalità del mondo occidentale e le sue conseguenze sul modello di sviluppo e sui sistemi di welfare, analizzando alcune esperienze chiave in alcuni Paesi europei - come la Francia, il Belgio, la Finlandia - che hanno optato per un modello di welfare fondato su sistemi di voucher e su una rete di fornitori accreditati o autorizzati per favorire una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare.
 
I servizi per l’infanzia comunali nella crisi e il caso del Comune di Bologna
SETTIMO CAPITOLO - Stefano Neri approfondisce la situazione dei servizi per l'infanzia comunali negli anni della crisi. I Comuni, specialmente nel Centro-Nord, stanno sperimentando strade nuove rispetto all’esternalizzazione “pura”, ovvero forme gestionali diverse dalla gestione diretta, ma soggette a partecipazione e controllo pubblico: istituzioni, fondazioni, aziende speciali, società a capitale pubblico su cui l’ente locale esercita un controllo analogo rispetto ai suoi servizi. Nel capitolo è presente un'analisi dettagliata dell'esperienza implementata dal Comune di Bologna.
 
Buone pratiche di progettazione partecipata: il sistema delle cure a domicilio a Novara
DODICESIMO CAPITOLO - Franca Maino analizza l'esperienza del progetto "Casa Comune", sviluppato a Novara grazie a un Bando Interreg. L'iniziativa ha l'obiettivo di individuare i bisogni della popolazione anziana, mappare i servizi attualmente disponibili a favore della domiciliarità e avviare un percorso di progettazione partecipata che ha portato a sperimentare un nuovo modello di intervento che ha nell’attivazione di una rete multi-stakeholder uno degli elementi più interessanti.
 
I Comuni punteranno sui voucher per sostenere gli interventi sociali?
L’Associazione Nazionale Comuni Italiani, durante la 32ª Assemblea nazionale svoltasi a Torino, ha stretto un accordo con QUI! Group che permetterà alle amministrazioni locali di erogare i contributi di welfare sotto forma di voucher sociali. L’obiettivo dell’intesa è evitare la dispersione di denaro pubblico, garantendo destinazione certa ai fondi stanziati per le politiche sociali dei Comuni grazie a strumenti come buoni acquisto, buoni bebè, voucher assistenza domiciliare e mobility voucher.
 
Chi vuole meno tasse deve pagare di più i servizi
Nella legge di Stabilità sembra emergere un disegno di politica economica e sociale probabilmente destinato ad accompagnarci per il resto della legislatura. I grandi obiettivi sono crescita, lavoro, investimenti, meno disagio, più merito. I principali strumenti sono la riduzione della pressione fiscale e la razionalizzazione della spesa pubblica. Come prima misura per favorire la crescita andrà alleggerita la pressione fiscale, ma la classe media dovrà essere disposta a spendere di più per il welfare.
 
Da Novara una proposta formativa per le Assistenti Familiari
La figura dell’Assistente Familiare va assumendo un ruolo centrale nelle odierne modalità di risposta ai crescenti fabbisogni della popolazione anziana. La formazione di queste professionalità, tuttavia, risulta ad oggi molto complessa a causa del peculiare funzionamento del mercato del lavoro su questo fronte. La proposta messa a punto all’interno del Progetto Casa Comune intende offrire percorsi alternativi che possano sviluppare nuovi modelli di assistenza domiciliare sui territori.
 
Welfare aziendale: siamo finalmente vicini a una svolta?
Nei giorni scorsi il Governo ha annunciato importanti novità sul fronte del welfare aziendale. Ci aspettiamo che, finalmente, saranno introdotte le modifiche alla normativa fiscale che disciplina il trattamento fiscale dei benefit offerti dalle aziende ai propri dipendenti. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi è datato, ed è cruciale aggiornare la normativa e andare verso una sua semplificazione perché sia facilmente comprensibile e utilizzabile da aziende e rappresentanti dei lavoratori. Vi spieghiamo i problemi della legislazione attuale e le proposte avanzate per il migliorarla.
 
Creare occupazione nei servizi alle persone: Italia e Francia a confronto
Siano essi legati alla non autosufficienza, alla cura e assistenza di minori, anziani, disabili, alla conciliazione tra vita e lavoro o ai processi di deospedalizzazione e costruzione di nuovi percorsi integrati di assistenza al domicilio, i white jobs oggi costituiscono uno dei punti nevralgici dei welfare europei. Ma quali sono le criticità che li contraddistinguono? Quali le opportunità di sviluppo future? Quali le politiche per incentivarli? Andrea Ciarini offre alcuni spunti interessanti partendo dal confronto tra Francia e Italia.
 
Conferenza finale del Progetto "ICT - Innovative caregivers’ training"
Venerdì 4 settembre 2015 dalle ore 8.45 alle 13.30 presso la Sala Aragonite di Manno (Svizzera) si terrà la Conferenza finale di presentazione dei risultati del progetto europeo "ICT - Innovative caregivers’ training". Il progetto, coordinato dal DEASS in collaborazione con sei partner europei, mira a qualificare il ruolo ed il profilo dell’assistente domiciliare.
 
Bolzano, infanzia: «Servizi in tutti i Comuni»
Presentate ieri le linee guida per lo sviluppo quantitativo e qualitativo dei servizi di assistenza all'infanzia (0-14 anni) approvate martedì dalla giunta provinciale, ultimo passaggio di un percorso di forte condivisione con le parti sociali e i gruppi di interesse. «L'obiettivo - ha spiegato l’assessore Deeg - è quello di costruire un sistema coordinato per i bambini in età prescolare, con particolare attenzione ai primi tre anni di vita, puntando su una migliore conciliazione famiglia-lavoro e sulle pari opportunità di accesso alle offerte di assistenza indipendentemente dal reddito». | Alto Adige, 28 agosto 2015
 
Misurare la ricchezza (con l’Isee). Così si superano le distorsioni
L'Italia presenta una grande anomalia: l’«acqua» della redistribuzione non arriva mai fino in fondo. Nel complesso della spesa pubblica, solo poche gocce raggiungono i più poveri. E il paradosso nel paradosso è che, anche quando una data prestazione è pensata per chi ha veramente bisogno, il grosso finisce nelle mani di chi bisogno non ha. È la sindrome di Robin Hood alla rovescia, resa possibile da regole strampalate che hanno consentito nel tempo (e ancora consentono) ai redditi più alti di accedere a benefici che sono teoricamente riservati ai redditi più bassi.
 
Terzo Settore, sei pronto a sostenere i giovani? Ecco la proposta di NEETwork
Fondazione Cariplo, in partnership con CGM-Mestieri Lombardia e Fondazione Adecco, ha lanciato NEETwork, progetto che vuole contribuire all’attivazione dei giovani che hanno precocemente abbandonato gli studi e che si ritrovano esclusi dal mercato del lavoro perché privi di adeguate qualifiche o esperienze professionali. Facendo leva anche sulle risorse messe a disposizione dalla Garanzia Giovani, NEETwork intende coinvolgere attivamente le organizzazioni del terzo settore della Lombardia in uno sforzo collettivo per garantire nuove opportunità a chi si trova in questa situazione.
 
Fenomeno cobaby: "Io gioco dove lavorano mamma e papà"
Per rispondere all'esigenza sempre maggiore di conciliare i tempi della famiglia e del lavoro alcuni coworking hanno iniziato a offrire un servizio in più: lo spazio per i più piccoli dove lasciare i propri figli. Da Mestre a Matera, ecco le realtà che facilitano la vita ai neogenitori. | Ilaria Dioguardi, La Repubblica, 25 luglio 2015
 
Il progetto #Oltreperimetri per ri-generare il capitale sociale del Rhodense
Il progetto #Oltreperimetri si rivolge alle "nuove" persone in condizione di vulnerabilità residenti nel territorio del Rhodense, area nord dell'hinterland milanese. L'iniziativa è realizzata da un'ampia rete dei attori con il comune obiettivo di ampliare, appunto, i perimetri entro cui queste persone possano accedere a sistemi di protezione sociale adeguati alle loro necessità. Il progetto è realizzato grazie al bando Welfare in Azione 2014 di Fondazione Cariplo, che ha stanziato la cifra record di 1.800.000 euro.
 
Milano apre i cortili per le feste di vicinato
Venerdì 3 luglio la città di Milano ha aperto i propri cortili per "La festa del vicinato" che, già "celebrata" in numerose città europee, è diventata il primo appuntamento cittadino per favorire i rapporti di buon vicinato, rafforzare i legami di prossimità e di solidarietà e diffondere politiche di prevenzione della sicurezza urbana.
 
Fondi Sanitari, gli ultimi dati dal Ministero della Salute
Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Anagrafe Fondi Sanitari, istituita presso la Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, ai sensi del DM 27 ottobre 2009, sono 290 i Fondi Sanitari iscritti, di cui 4 appartenenti alla categoria Fondi Sanitari Integrativi e 286 a quella degli Enti, Casse e Società di Mutuo Soccorso. Nell’anno 2013 il numero totale degli assistiti dei Fondi è stato di 6.914.184
 
Corte dei Conti: serve un nuovo patto sul welfare
Secondo la Corte dei Conti occorre ridurre il perimetro dell'intervento pubblico e la pressione fiscale, il cui livello attuale è "difficilmente tollerabile", ma in questo senso serve una "rigorosa articolazione tariffaria che realizzi il precetto costituzionale della concorrenza alle spese pubbliche in ragione della capacità contributiva". Per risanare i conti pubblici, dunque, è inevitabile ridurre il welfare, facendo pagare ai cittadini i costi di alcuni servizi con tariffe progressive.
 
Welfare State sempre più povero e disattento. Ma le famiglie italiane resistono.
E' stata presentata la Seconda edizione del Rapporto “Un Neo-Welfare per la famiglia 2.0. Cooperare e proteggere i bisogni della società reale” promosso dal Gruppo Assimoco con lo scopo di contribuire alla costruzione di un sistema di protezione sociale che possa incorporare la copertura pubblica e quella privata individuale e mutualistico-assicurativa. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare la consapevolezza e la cultura assicurativa tra i cittadini, dall’altro sostenere l’innovazione nel mondo cooperativo.
 
La scuola non è solo una legge
Il dibattito sulla riforma della scuola è iniziato bene ma sta finendo malissimo. Dopo le consultazioni avviate dal governo, che sembrava aver raccolto un ampio consenso intorno ai temi principali del progetto, con l'inizio dell'iter parlamentare è scattato il tradizionale "richiamo della foresta": quel misto di corporativismo e ideologia del quale il nostro Paese sembra incapace di liberarsi. Eppure la posta in gioco è altissima, dato che il nostro Paese non può rischiare di rimanere fuori dal club delle "società basate sulla conoscenza".
 
Come cambiano i sistemi sanitari europei?
Dalla fine degli anni Ottanta, in un’epoca contrassegnata da profondi mutamenti demografici, invecchiamento della popolazione, flussi migratori, transizione epidemiologica e prevalenza di patologie acute a malattie croniche, i sistemi sanitari europei sono soggetti a processi di riforma orientati a conciliare esigenze spesso contrapposte. Di questi a altri temi si discuterà nel corso della sessione della VIII Conferenza annuale ESPAnet Italia dedicata alla sanità. C'è tempo fino al 25 maggio 2015 per presentare proprie proposte di paper.
 
Impact Investing: indice commentato ai nostri approfondimenti
Nei mesi scorsi ci siamo occupati delle ricerche svolte da Lester Salamon su filantropia e impact investing, che sono state raccolte in due interessanti volumi pubblicati dalla Oxford University Press. Vista l'importanza del tema e l'attenzione posta alle diverse dimensioni dello stesso, proponiamo una sorta di indice commentato all’intero percorso di ricerca che a più riprese abbiamo approfondito su questo sito, così da rendere più agevole e immediato un primo e sommario confronto con l’imponente lavoro svolto da Salamon.
 
Comunità possibile: possibilità per crescere. A Magenta le reti si mettono in rete
Dopo Milano, Sondrio e Lecco, la quarta tappa del nostro viaggio alla scoperta dei progetti che hanno vinto il Bando Welfare in Azione 2014 di Fondazione Cariplo ci porta nel Magentino, nella zona ovest dell’hinterland milanese. Qui un numero molto significativo di attori del territorio hanno scelto di mettersi in rete per rispondere alle esigenze delle famiglie con figli piccoli, coordinando le loro attività per sviluppare servizi più partecipati e condivisi da realizzare sul territorio di 13 comuni dell’area, dove vivono poco meno di 130.000 persone.
 
In Valtellina il progetto "Più, più, più" contro le povertà
Continua il nostro percorso alla scoperta dei sette progetti vincitori dell’edizione 2014 del bando Welfare in Azione di Cariplo. La nostra voglia di approfondire queste progettualità, che incarnano perfettamente l’idea di secondo welfare, ci porta oggi in Valtellina, nella provincia di Sondrio. Qui è stato sviluppato “Più, più, più”, progetto triennale promosso dal Consorzio Sol.Co, la Cooperativa Sociale Intrecci, il Centro Servizi LAVOPS e l’Ufficio di Piano di Sondrio per sviluppare azioni di sostegno per i soggetti più vulnerabili del territorio.
 

 
Pagina 1 2 3