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Servizio sociale, cambiamenti sociali e ambientali
Il 21 marzo si è celebrato in tutto il mondo il "World Social Work Day", quest'anno dedicato al tema “Promoting Community and Environmental Sustainability” incentrato sulla promozione della comunità e della sostenibilità ambientale. Approfondiamo in questo articolo i principali temi proposti dall'International Federation of Social Workers e dall'Ordine degli Assistenti Sociali.
 
Perché il bonus mamme è ancora in standby?
La Legge di Bilancio 2017 ha previsto, nell'ambito del cosiddetto pacchetto famiglia, l’introduzione del bonus Mamme domani: un assegno una tantum, pari a 800 euro, riconosciuto alle donne che nel corso del 2017 raggiungeranno il settimo mese di gravidanza. Al momento però, nonostante le rassicurazioni dell'INPS, non sono ancora state fornite le modalità di accesso alla prestazione.
 
Durante e Dopo di Noi, Carnevali: ''ampliare lo spazio dei diritti e favorire la conversione culturale''
Abbiamo chiesto a Elena Carnevali, relatrice alla Camera della legge sul Durante e Dopo di Noi, di approfondire la genesi e i contenuti della legge 112/2016, “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare”. L'obiettivo principale della norma, ampliare i diritti esigibili dalle persone con disabilità attraverso l'implementazione delle loro capacità e potenzialità, è stato raggiunto?
 
Usare strumenti Pay-By-Result per reinserire i detenuti? Si può fare anche in Italia
Il 15 marzo a Roma è stato presentato lo studio di fattibilità realizzato da Human Foundation e Fondazione Sviluppo e Crescita CRT sull'uso di strumenti finanziari pay-by-result per sostenere programmi di reinserimento sociale e lavorativo di persone detenute. L’obiettivo dello studio è mettere in relazione risultati sociali, come l’abbassamento del tasso di recidiva, con potenziali risparmi a favore della PA, offrendo spunti per realizzare strade innovative che rispondano ai nuovi bisogni sociali.
 
Quaderni di Economia Sociale: ecco i contenuti del primo numero del 2017
È online il nuovo numero di Quaderni di Economia Sociale, la rivista semestrale realizzata da SRM e Fondazione con il Sud in collaborazione con Banca Prossima e dedicata ai temi del non profit e della partecipazione civica. A questo fascicolo ha partecipato anche il nostro Laboratorio con i contributi di Paolo Pantrini, Valentino Santoni ed Eleonora Maglia, che si sono occupati di politiche per la disabilità, cooperazione tra profit, non profit e settore pubblico e di welfare aziendale e conciliazione vita lavoro.
 
Fondazione Italia Sociale, un altro passo avanti verso l'operatività
Il Consiglio dei Ministri del 9 marzo ha approvato lo statuto della Fondazione Italia sociale, ente previsto dalla legge di riforma del Terzo settore per promuovere l’aggregazione e l’utilizzo di risorse e competenze provenienti da attori pubblici, privati e non profit. In attesa di capire meglio struttura e modus operandi che assumerà questo nuovo soggetto, è impossibile non notare diversi punti di contatto con altre realtà che già operano in diversi territori del nostro Paese: le fondazioni di comunità.
 
Alleanza contro la povertà: parte la ricerca sul SIA
L'Alleanza contro la povertà ha annunciato l'avvio di una ricerca finalizzata al monitoraggio e alla valutazione del Sostegno all’Inclusione Attiva. Un team di ricerca composto da alcuni dei maggiori esperti del tema nei prossimi mesi studierà lo stato di implementazione della misura per identificare i meccanismi che ne stanno ostacolando o favorendo il funzionamento, in modo da poter meglio orientare i prossimi passi che saranno messi in campo dal Governo per contrastare la povertà nel nostro Paese.
 
Reddito di cittadinanza, serve chiarezza sui costi
Nel dibattito politico italiano l’ipotesi di istituire il reddito di cittadinanza sta sicuramente prendendo campo ben oltre il Movimento Cinque Stelle che pure ne ha fatto da tempo la sua bandiera. Il guaio è che, come spesso avviene nella nostra litigiosa arena politica, passa in secondo piano l’approfondimento sul come, il quanto e la platea che ne dovrebbe usufruire. Serve quindi che chiunque abbia intenzione di formulare ipotesi in tal senso chiarisca se questo sono compatibili con i fragili equilibri della nostra finanza pubblica
 
Milano capitale del welfare. Pronti 98 milioni per i redditi bassi
Sono 101 mila le persone che vivono a Milano in condizioni di povertà assoluta. Il rapporto Caritas parla di un aumento del 21 per cento dei senza fissa dimora e di una crescita esponenziale di italiani in stato di bisogno. Anche per queste ragioni, sono pronti importanti investimenti nel welfare locale | Elisabetta Soglio, Il Corriere, 26 febbraio 2017
 
Riforma dell’impresa sociale: alcune proposte per ampliare gli effetti positivi
In queste settimane siamo entrati nella fase cruciale della Riforma del Terzo settore e dell’impresa sociale. La legge delega introduce delle significative innovazioni che avranno un impatto sull’assetto di tutto il settore. In questo articolo Andrea Bernardoni ci offre alcuni riflessioni sulla parte relativa all’impresa sociale, formulando alcune proposte che hanno l’obiettivo di ampliare gli effetti postivi della riforma per lo sviluppo dell’imprenditorialità sociale nel Paese.
 
Bandi povertà educativa, Campania e Sicilia le regioni con più idee
A una settimana dalla chiusura del secondo bando del Fondo per la Povertà Educativa, Con i Bambini rende noti i primi dettagli sulle 1.200 idee progettuali complessivamente presentate. I dati comunicati oggi riguardano appunto la collocazione geografica delle idee pervenute | Sara De Carli, Vita, 16 febbraio 2017
 
Il Reddito di Solidarietà in Emilia Romagna: una misura strutturale per combattere la povertà
Per contrastare la povertà e l’esclusione sociale, lo scorso dicembre l’Emilia Romagna ha introdotto il Reddito di Solidarietà (Res). La misura, che sarà operativa tra poche settimane, consiste in un sostegno economico erogato nell’ambito di un progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo. Il Res è stato pensato per rivolgersi ai nuclei familiari esclusi dal Sostegno all’Inclusione Attiva (Sia), misura nazionale di contrasto alla povertà giudicata da molti esperti troppo selettiva.
 
Il SIA non va: intervista a Nicoletta Teodosi
Con un comunicato diffuso lo scorso dicembre, il Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà (CILAP), sezione italiana dell’European Anti Poverty Network (EAPN), ha posto l’attenzione sui risultati deludenti che l’implementazione del Sostegno all’Inclusione Attiva sta ottenendo. Per approfondire la questione abbiamo intervistato Nicoletta Teodosi, presidente del Cilap-Eapn, che ci ha spiegato quali sono i principali fattori che stanno limitando la misura.
 
Superticket sanitario: cosa succede in Regione Lombardia?
Il 20 dicembre scorso, nel corso dei lavori del Consiglio regionale per l'approvazione del bilancio di previsione 2017-2019, è stato approvato un emendamento che impegna la Giunta Regionale della Lombardia ad adottare le opportune misure dirette all’ampliamento delle esenzioni, ovvero alla rimodulazione in riduzione, del cosiddetto superticket. Abbiamo chiesto a Paola Gilardoni, Segretario Regionale Cisl Lombardia, di spiegarci meglio la questione.
 
Contro l’emergenza freddo serve una nuova accoglienza
Ci sono persone che vivono in strada 365 giorni all'anno. Poi, in inverno, alcune di loro muoiono e tutti parlano di emergenza. Quando passerà il gelo, però, torneranno tutti invisibili. Fio.PSD vuole essere una voce fuori dal coro e sostenere che, se adeguatamente supportati da una strategia di uscita dal circuito dell’emergenza, da servizi innovativi basati sulla presa in carico professionale e su progetti personalizzati, della cosiddetta emergenza freddo si può non morire.
 
Giustizia sociale in Europa: i giovani pagano il conto della crisi economica
L’istituto Bertelsmann Stiftung ha recentemente pubblicato il terzo rapporto annuale sulla giustizia sociale in Europa, basato sulla misurazione del Social Justice Index. Il rapporto 2016 conferma sostanzialmente quanto emerso lo scorso anno: nonostante il miglioramento generale dei valori che compongono l'indice, quasi nessun paese dell’Unione Europea è riuscito a tornare ai livelli di benessere e giustizia sociale precedenti la crisi.
 
La condizione socio-economica dell'Italia letta con le lenti del BES
Il 20 dicembre è stato presentato il quarto Rapporto sul benessere in Italia (BES – Benessere Equo e Sostenibile). L’obiettivo è quello di raccontare la realtà attraverso nuovi indicatori, catturando le sfumature della complessità dello sviluppo economico e del progresso sociale dell’Italia, con un occhio rivolto in particolare al tema della sostenibilità, sia essa economica, sociale o ambientale. Stefano Bruni (MioWelfare) e Valentino Santoni (Percorsi di secondo welfare) ci propongono una sintesi del Rapporto pubblicato quest'anno.
 
Non facciamo pagare ai poveri le conseguenze dell’instabilità politica
L’Alleanza contro la povertà in Italia ha lanciato un appello affinché l’iter del disegno di legge delega per il contrasto alla povertà prosegua e sia finalmente predisposto il piano nazionale annunciato dal Governo. L'attuale situazione di incertezza politica, infatti, rischia di privare tante famiglie indigenti della possibilità di ricevere il sostegno adeguato. Come dimostra il fatto che da gennaio, l’Italia sarà l’unico paese europeo in cui lo Stato non sostiene le persone in condizione di povertà assoluta.
 
Il SIA così non va
Il Sostegno per l'Inclusione Attiva non funziona. I vincoli per l’accesso sono troppi, le domande rifiutate oscillano fra il 40% e l'80% di quelle presentate e di fatto sono stati esclusi i nuclei familiari più giovani e con un solo figlio, una delle fasce che il SIA nelle intenzioni originali avrebbe dovuto sostenere. A sostenerlo in un comunicato è Nicoletta Teodosi, presidente del Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà (CILAP), sezione italiana della European Anti Poverty Network (EAPN).
 
Povertà in Italia: ecco perché la situazione è davvero preoccupante
Ogni anno l’Istat pubblica un rapporto basato sull’indagine campionaria “Reddito e condizioni di vita”, che permette una lettura delle condizioni di benessere nel nostro paese e monitora il raggiungimento, a livello nazionale, degli obiettivi di Europa 2020. Elisabetta Cibinel ha analizzato l'ultima edizione del Rapporto, relativa all'anno 2015, dal quale emerge come l’Italia sia ancora lontana dal raggiungere i propri obiettivi.
 
Come funziona lo SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati
Nel numero 5/2016 di Welfare Oggi Daniela Di Capua e Monica Giovannetti approfondiscono funzioni, sviluppo e prospettive dello SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. Attraverso un approccio multilevello, e grazie alla collaborazione tra enti locali e terzo settore, negli ultimi anni lo SPRAR si è ampliato notevolmente e attualmente garantisce percorsi di inserimento sociale ed conomico a circa 27.000 richiedenti asilo e rifugiati giunti nel nostro Paese.
 
La Francia lancia i suoi primi Social Impact Bond
I Contrat à Impact Social, la versione francese degli anglosassoni Social Impact Bond, sono diventati realtà. La Francia rientra così nel novero di quei Paesi che hanno iniziato la sperimentazione di strumenti payment by result, un approccio innovativo alla finanza pubblica che prevede che il committente paghi solo a risultato raggiunto. Lo strumento è stato presentato a Milano durante un incontro promosso da Social Impact Agenda per l’Italia.
 
Ddl povertà: siamo su un binario morto?
La crisi di Governo rischia di congelare l’Iter del ddl povertà che, approvato alla Camera la scorsa estate, è ora in Senato. Tutto questo quando l'Istat ci ricorda che in Italia più di un quarto della popolazione è a rischio di povertà ed esclusione sociale. Il disegno di legge delega, collegato alla Legge di Stabilità 2016, mira a contrastare la povertà e l’esclusione sociale attraverso l’introduzione del Reddito di Inclusione. Ma questa misura rischia appunto di essere su un binario morto.
 
Com'è andato il convegno "A Vela Spiegata" di Cuneo
Il progetto "VelA - Verso l'Autonomia" è stato promosso da Fondazione CRC in partenariato con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Torino. Si è concluso ora con un convegno che ne ha valutato l'impatto traendo stimoli per implementare le politiche per la disabilità attraverso un modello basato sui diritti.
 
La Riforma Costituzionale e la partita europea
Una dei pochi tratti costanti della politica italiana è stata l’"àncora" europea. Una scelta che ci ha ripagato in termini di sicurezza, prosperità, modernizzazione istituzionale. Il referendum del 4 dicembre determinerà se, per la prima volta, nel nostro Paese prevarrà un fronte dichiaratamente euro-scettico. Se prevarrà il no, da un lato, c'è il rischio di un completo disancoramento dalla UE e l’inizio di una navigazione senza bussola, fuori dall’euro. Dall’altro lato, un commissariamento esterno da parte della Troika.
 
Cosa c'è nel numero 5/2016 di Welfare Oggi
Un ampio focus sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, le novità legate al Fondo per le Non Autosufficienze, l'evoluzione del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, i nuovi Regolamenti di amministrazione condivisa che stanno sorgendo nelle città italiane. Sono solo alcuni dei temi toccanti nel numero 5 / 2015 di Welfare Oggi, che come sempre si presenta ricco di spunti, riflessioni ed esperienze strettamente legate al concetto di secondo welfare.
 
Al via gli interventi del bando "Infrastrutture Scolastiche" di Fondazione CRC
Il 22 novembre è partito il il primo intervento del Bando “Infrastrutture Scolastiche 2016” promosso dalla Fondazione CRC, che ha previsto lo stanziamento di 1 milione e 234 mila euro a sostegno di 22 istituti scolastici. L'iniziativa, che dovrebbe concludersi entro l'estate 2017, dimostra nuovamente come le fondazione di origine bancaria svolgano un ruolo importantissimo sui territori, affiancando gli enti pubblici nel garantire servizi fondamentali per la vita delle comunità.
 
Tra povertà e esclusione sociale, la condizione dei Neet italiani secondo i dati Caritas
Il volume “Nel Paese dei Neet. Rapporto di ricerca sui giovani Neet in condizione di povertà ed esclusione sociale” presenta i principali risultati di una ricerca che ha riguardato i giovani Neet che si rivolgono ai Centri di Ascolto Caritas. L’indagine si è posta l’obiettivo di approfondire la duplice condizione di svantaggio di quei giovani che provengono da contesti di disagio sociale e povertà economica e sono “Not in Employment, Education and Training”, cioè esclusi da percorsi di studio e formazione oltreché dal lavoro.
 
Il tormento dell'integrazione tra sociale e sanitario
Il tema dell’integrazione fra sociale e sanitario è da sempre considerato necessità e criticità al tempo stesso a tal punto che da moltissimi anni se ne parla, se ne discute e il suo dover essere è stato ben specificato all'’interno delle diverse normative. Per capirne i motivi, Anna Abburrà - Direttore dei Servizi Sociali del Distretto di Bra - sulle pagine di Welfare Oggi propone alcune considerazioni che derivano dal lavoro svolto sul territorio.
 
Il Casellario dell’assistenza in Lombardia: intervista ad Antonio Pone
Istituito nel 2004, il Casellario dell’Assistenza è un’anagrafe generale delle prestazioni assistenziali che mira a offrire una base conoscitiva per migliorare gli interventi in campo socio-assistenziale. Rispetto agli altri casellari (delle pensioni e delle misure di sostegno al reddito), quello dell’assistenza presenta dei limiti che ne spiegano la scarsa implementazione. Di questi limiti e delle soluzioni che in Lombardia si stanno sperimentando per superarli ne abbiamo parlato con Antonio Pone, direttore dell’Inps Lombardia.
 
La povertà si batte (anche) con la fiducia
La Fondazione L’albero della Vita ha lanciato la campagna #iodonofiducia. Attraverso questa campagna, la fondazione vuole promuovere il concetto del “donare fiducia” chiedendo alle persone di attivarsi per donare questo bene prezioso. La fiducia è infatti il primo elemento grazie al quale le famiglie possono ripartire per definire un percorso di uscita dalla povertà e ricostruire la propria vita.
 
Il disegno di legge delega per il contrasto alla povertà: stato dell’arte e prospettive
Nelle prossime settimane il Governo dovrebbe definire la strategia di contrasto alla povertà del nostro Paese. Per mantenere alta l'attenzione su questo argomento, Caritas Italiana per il terzo anno consecutivo ha pubblicato il "Rapporto sulle politiche contro la povertà in Italia" intitolato “Non fermiamo la riforma”. Vi proponiamo in forma integrale il capitolo del Rapporto scritto dalla nostra Chiara Agostini, che si è concentrata su sviluppo e prospettive del disegno di legge delega per il contrasto alla povertà.
 
Serve un piano pluriennale per la lotta alla povertà
Serve un “piano pluriennale” per completare la riforma avviata dal Governo Renzi in materia di lotta alla povertà. A sostenerlo sono L'Alleanza contro la povertà in Italia e la Caritas, in due documenti pubblicati di recente. Il piano dovrebbe prevedere un incremento progressivo delle risorse da destinare alla povertà e consentire di raggiungere, nel giro di quattro anni, tutti i poveri assoluti.
 
Inclusione sociale e diritti delle persone con disabilità: spunti dal Secondo Programma Biennale
Proseguono gli approfondimenti di Percorsi di Secondo Welfare sulla Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità “Uniti, Diritti, alla Meta”, svoltasi a Firenze il 16 e 17 settembre. In questo articolo Paolo Pantrini ci propone una sintesi del dibattito sul Secondo Programma Biennale di Azione per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità, con un focus sui temi dell'inclusione sociale e la vita indipendente.
 
Per un Welfare dell'Inclusione: la proposta della Cisl
La Cisl ha dato vita a una serie di iniziative ed eventi pubblici per porre l’attenzione sulla necessità di realizzare un solido, strutturato e omogeneo sistema di “welfare dell’inclusione sociale”. ll Ddl povertà e l’implementazione del SIA, secondo la Cisl, possono rappresentare un’opportunità per avviare un percorso di ripensamento e rigenerazione delle politiche sociali. Tale percorso deve però essere sostenuto e accompagnato da un ampio “Patto Sociale”.
 
Protezione del reddito: sfide e opportunità tra Stato, assicurazioni e aziende
Zurich Assicurazioni ha condotto una ricerca in undici paesi, tra cui l’Italia, con l’obiettivo di scoprire quanto le persone sono consapevoli del rischio di perdere il proprio reddito, come cercano di proteggersi da questa eventualità e quale sia il ruolo dello Stato e del datore di lavoro su questo fronte. La ricerca, in particolare, ha cercato di capire il ruolo assunto dalle imprese nella protezione del reddito, indagando la funzione del welfare aziendale e dei sevizi connessi.
 
A dieci anni dalla Convenzione ONU, l’Italia si interroga sulle politiche per la disabilità
Venerdì 16 e sabato 17 ottobre a Firenze si è svolta la Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità, a cui hanno partecipato rappresentanti dell'associazionismo, dei sindacati e dei differenti livelli dell'amministrazione pubblica. All'ordine del giorno temi importanti come l'accertamento dell'invalidità, l'inserimento lavorativo, la scuola, l'accesso ai servizi e la partecipazione alla vita sociale. Paolo Pantrini ci racconta cosa è successo.
 
Alla Cattolica di Milano riparte il corso di alta formazione "Professione Welfare"
ALTIS, l'Alta Scuola di Impresa e Società dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, ha annunciato che il prossimo 25 ottobre prenderà il via la terza edizione del corso di Alta Formazione manageriale "Professione Welfare". Il corso, realizzato in collaborazione con Adapt e Cisl Lombardia, si rivolge a manager e professionisti impegnati a gestire le novità normative e la complessità di programmi, soluzioni e servizi di welfare aziendale e territoriale.
 
Verso la Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità 2016
Dal 16 al 17 settembre a Firenze si terrà la V Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità. All’evento, promosso dall'Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, prenderanno parte funzionari di diverse amministrazioni pubbliche, rappresentanti delle autonomie locali, del terzo settore e dell'associazionismo famigliare. Durante la Conferenza sarà presentato anche Secondo Programma Biennale di Azione per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità.
 
Female Poverty Trap: Gender Pension Gap in the European Union
For 25% of the European population, pensions are the primary source of income. Furthermore, the number of pensioners is expected to double in the next 40 years. In this situation is crucial, now more than ever, to find a way to keep the pensions both adequate and sustainable. Adequate for the need not only to avoid poverty but also to ensure acceptable life standards. And this is particularly challenging when it comes to women.
 
La Fondazione Dopo di Noi Correggio “Verso Casa”
Continuano i nostri approfondimenti sulle fondazioni di partecipazione che operano in Emilia Romagna. Paolo Pantrini in questo contributo ci racconta nascita e sviluppo della Fondazione Dopo di Noi Correggio "Verso Casa", nata grazie all'associazionismo famigliare del territorio che, in collaborazione con le istituzioni pubbliche locali, vuole dare una risposta ai bisogni emergenti legati al "durante e dopo di noi" promuovendo servizi alternativi all'offerta esistente.
 
Sostegno per l’Inclusione Attiva: a che punto siamo?
Dopo un lungo periodo di sperimentazione, il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) sarà ora esteso all’intero territorio nazionale. Si tratta di una misura intermedia in attesa dell’attuazione, prevista per il 2017, del Reddito di Inclusione, la misura unica di contrasto alla povertà prevista dalla Legge di Stabilità. A partire dal 2 settembre 2016, i cittadini in possesso dei requisiti potranno richiedere il SIA e, contemporaneamente, i Comuni potranno presentare proposte progettuali volte al rafforzamento dei servizi e degli interventi rivolti ai destinatari della misura.
 
Emilia Romagna: le case popolari non saranno più a vita
L'Emilia Romagna ha scelto di voltare pagina in tema di edilizia residenziale pubblica, affermando un principio molto semplice di giustizia sociale: le case popolari devono essere un aiuto temporaneo per chi non ha le condizioni di reddito per poter affittare da solo una casa, ma non appena queste condizioni cambiano la casa passa a chi ha ancora più bisogno. Un concetto banale, ma finora difficile da mettere in pratica, che permetterà di favorire il turn over.
 
Inclusione attiva delle persone senza dimora: i primi risultati del Network Housing First Italia
La Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora (Fio.PSD) ha avviato in Italia la sperimentazione dell’approccio Housing First, che si basa sull’idea che l’abitazione sia il punto di partenza e non l’obiettivo finale di un percorso rivolto alle persone senza dimora. A due anni di distanza dall’avvio della sperimentazione, in questo articolo si trae un primo bilancio delle esperienze attivate e dei primi risultati raggiunti.
 
Schemi contrattuali pay-for-results e riforma della Pubblica Amministrazione
L’avvento di nuovi schemi contrattuali basati su logiche pay-for-results promette di riformare le dinamiche e i principi che hanno tradizionalmente regolato l’agire della Pubblica Amministrazione. Proprio su questo fronte, un gruppo di ricercatori del Joint Research Centre della Commissione Europea sta lavorando su i-FRAME, un framework metodologico per la misurazione degli impatti generati da iniziative ad alto tasso di innovazione sociale e supportate da un uso significativo di Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione.
 
Il contributo del Terzo Settore lombardo per la realizzazione della Riforma
Forum Terzo Settore Lombardia e della Città di Milano, CSVnet Lombardia e Ciessevi Centro di Servizi per il Volontariato Città Metropolitana di Milano hanno presentato il documento “La Sfida della Riforma del Terzo Settore”, con il quale intendono portare all'attenzione del Governo le istanze del terzo settore lombardo. Il documento è frutto di oltre un anno di lavoro caratterizzato da momenti di confronto e dibattito che hanno coinvolto le principali organizzazioni della regione.
 
La generazione rebus dei giovani «Né né»
Cosa fanno veramente i Neet? Sono davvero solo dei forzati del divano oppure anche tra di loro passa una linea di ulteriore disuguaglianza? Una divisione che separa gli «esogeni», quelli che sono impegnati ogni giorno in un duro corpo a corpo con un mercato del lavoro che non vuole includerli, dagli «endogeni», gli scoraggiati che si sentono drammaticamente inadeguati e sono portati ad arretrare davanti a qualsiasi sfida?
 
Fondo povertà educativa: il Comitato d'Indirizzo avvia i lavori
Il Fondo povertà educativa entra in una nuova fase. Alla firma del Protocollo di Intesa fra le FOB, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è seguito il primo incontro del Comitato d’Indirizzo Strategico. In occasione dell’avvio dei lavori del comitato, Vita.it ha riunito attorno a un tavolo le associazioni impegnate sul tema e il sottosegretario Nannicini. L’incontro è stato l’occasione per condividere alcuni spunti di riflessione da affidare ai lavori del comitato.
 
Povertà e crisi economica: chi paga il prezzo più alto?
In termini di povertà e deprivazione economica, i minori stanno pagando il prezzo più alto della crisi. Un fenomeno che si lega soprattutto alle difficoltà economiche dei genitori, che sempre più spesso perdono il lavoro a causa dell'andamento dell'economia italiana. E' quanto emerso nel corso del seminario “Gli strumenti della contrattazione sociale per contrastare le nuove povertà: l’Isee e il portale AIDA Cisl” che ha provato a capire come il fenomeno della povertà stia cambiando nel quadro della crisi economica.
 
Should I Stay or Should I Go? La Brexit e il nodo del welfare
Il 23 giugno si svolgerà il referendum sulla cosiddetta Brexit. Viste anche le possibili ripercussioni internazionali, la domanda che tutti si pongono è: il Regno Unito resterà nell’Unione Europea? Abbiamo raccolto alcuni degli articoli più rilevanti che ci possono aiutare a comprendere questa complessa questione, selezionando in particolare quelli che la affrontano dalla nostra prospettiva, cioè che pongono al centro della propria analisi le tutele sociali e la tenuta del sistema di welfare.
 
Combattere la povertà con le famiglie: verso un nuovo welfare d'aiuto
Nel suo impegno per imprimere una direzione nuova al welfare e contribuire allo sviluppo delle politiche sociali nei confronti di famiglie povere e fragili con figli minorenni, Fondazione L’Albero della Vita, insieme a Fondazione Emanuela Zancan e Vita, ha promosso la Conferenza “Combattere la povertà con le famiglie. Verso un nuovo welfare d’aiuto”. Alessandra Pavani ci racconta i principali contenuti emersi nel corso dell'evento.
 
Al via la campagna #HomelessZero: nessuno dorma per strada
Lo scorso 11 giugno a Taormina è stata ufficialmente lanciata la campagna #HomelessZero: nessuno dorma per strada promossa da fio.PSD. L'iniziativa durerà un anno e cercerà di promuovere e sostenere la diffusione di politiche abitative innovative che possano risolvere il problema primario delle persone senza dimora. Alla conferenza stampa è seguita la proiezione in anteprima del film di Richard Gere “Time out of Mind”, cui ha partecipato anche l’attore statunitense.
 
Fassino: ora puntiamo a un vero sistema integrato per rafforzare il welfare della città
Il 19 giugno Piero Fassino e Chiara Appendino si sfideranno al ballottaggio delle elezioni amministrative per diventare il prossimo sindaco di Torino. Nel tentativo di andare oltre le polemiche degli ultimi giorni e fare chiarezza su temi cruciali come la tenuta del welfare cittadino e la lotta alla povertà, abbiamo ai candidati concederci un'intervista in cui esporre la propria visione su diversi aspetti legati alle politiche sociali. Il Sindaco uscente ci ha concesso una lunga intervista che vi proponiamo in vista del voto.
 
Il Parlamento approva la legge sul "Dopo di Noi"
Dopo un lungo iter parlamentare la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” che introduce nuovi strumenti per la tutela delle persone con disabilità grave rimaste senza genitori (o tutori) o con questi non più in grado di occuparsene. Il provvedimento mira a mantenere la persona con disabilità grave in un contesto familiare valorizzando le risorse della famiglia ed evitando così l’istituzionalizzazione.
 
Riforma del terzo settore tra plausi, preoccupazioni e auspici: facciamo il punto
Dopo due anni di lavoro che hanno visto coinvolto il Governo, il Parlamento, le rappresentanze del terzo settore e le parti sociali, il 25 maggio scorso la Camera dei Deputati ha approvato la legge delega di riforma del terzo settore. Paolo Pantrini prova a fare il punto sulle principali reazioni provenienti dal mondo politico, dalle parti sociali e, ovviamente, dalle organizzazioni di rappresentanza del terzo settore.
 
Reddito d'Inclusione Sociale: il volume che spiega le proposte dell'Alleanza contro la povertà
Il prossimo 9 giugno uscirà il volume “Il Reddito d’Inclusione Sociale (ReIS). Le proposte dell’Alleanza contro la povertà in Italia” scritto dai componenti del gruppo scientifico dell’Alleanza contro la Povertà in Italia. Il libro illustra i contenuti della proposta di ReIS presentata a ottobre del 2014 e ne approfondisce gli aspetti tecnici e attuativi, analizzando gli ostacoli da affrontare, le strade per superarli e le ragioni a favore di ciascuna scelta suggerita.
 
Educazione interculturale e secondo welfare: quale nesso?
Il 26 maggio 2016 presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca si è tenuta la Quarta Giornata Interculturale dedicata al tema dell'educazione interculturale. L'evento ha visto la partecipazione di intellettuali come Alessandro Baricco e Lucio Caracciolo, oltre ad autorità internazionali come Nassir Abdulaziz Al-Nasser, Alto Rappresentante dell’Agenzia delle Nazioni Unite UNAOC, e numerosi professionisti e studiosi del settore.
 
Al via il Fondo per contrastare la povertà educativa
Il 17 maggio a Roma è stato ufficialmente presentato il Fondo per contrastare la povertà educativa. A questo punto entro un mese dovrebbe essere varato il Decreto del Ministero del Tesoro che, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità, assicurerà alle Fondazioni un credito d’imposta pari al 75% delle somme impegnate. Le Fondazioni bancarie, infatti, sosterranno l’iniziativa con uno stanziamento di 120 milioni all’anno per il prossimo triennio.
 
Povertà estrema: gli strumenti per definire paradigmi di intervento omogenei
La Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora ha pubblicato le Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta in Italia che, insieme alle indagini dell'Istat "I Servizi alle Persone Senza Dimora" e "Persone Senza Dimora", rappresentano il primo grande sforzo per conoscere il fenomeno della povertà estrema. Uno strumento utile a definire paradigmi di intervento omogenei, riconosciuti e condivisi dai principali attori che nel nostro sistema di welfare si occupano di grave marginalità.
 
Liberare i bambini dalla povertà educativa: a che punto siamo?
Oltre 1 milione di bambini vive in povertà assoluta. Pur con significative differenze regionali, l’offerta educativa e i servizi per l’infanzia sono in generale insufficienti, e a farne le spese (in termini di acquisizione delle competenze) sono soprattutto le fasce più disagiate. Questo il quadro delineato da Save the Children nel rapporto "Liberare i bambini dalla povertà educativa: a che punto siamo?" presentato a Roma lo scorso 9 maggio, in occasione della conferenza di rilancio della campagna “Illuminiamo il Futuro”.
 
Durante e dopo di noi: proposte e sperimentazioni di ANFFAS
Prosegue l'approfondimento di Percorsi di secondo welfare sull'evoluzione delle politiche e dei servizi per il "durante e dopo di noi" con un'intervista a Marco Bollani direttore della cooperativa sociale Come Noi di Mortara, ente gestore della struttura associativa ANFFAS, nella quale viene tratteggiato il punto di vista dell'associazione sulla proposta di legge in materia di assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare e viene affrontata la trasformazione dei servizi alla persona.
 
Le trincee generazionali di un'Italia sempre più vecchia
Sono sempre di più gli italiani che non vogliono avere rapporti con le altre generazioni. Per l'esattezza si tratta di 8 milioni di persone che quando devono sottoporsi a una visita medica, fare acquisti, farsi consigliare su questioni personali, andare in vacanza o impegnarsi sul luogo di lavoro preferiscono non rapportarsi con persone di un'età troppo distante dalla propria. È il quadro sconcertante che emerge dalla ricerca «L'Italia delle generazioni» realizzata dal Censis.
 
Il "nuovo" Reddito di Autonomia lombardo: la posizione della CISL
Nella seduta del 18 aprile la Giunta della Regione Lombardia ha approvato il "nuovo" Reddito di Autonomia, che si rivolge alle famiglie in condizione di vulnerabilità sociale ed economica. L'Esecutivo regionale ha confermato gran parte del pacchetto d'interventi sperimentati tra fine 2015 e inizio 2016, rivedendo alcuni dei criteri di funzionamento e prevedendo, in alcuni casi, risorse aggiuntive. Ne abbiamo discusso con Paola Gilardoni, Segretario di CISL Lombardia.
 
Al via "7 Giorni per il Futuro" di Save The Children
Da lunedì 9 maggio parte “7 Giorni per il Futuro” una serie di eventi e iniziative per i bambini, organizzate da Save the Children con la collaborazione delle diverse realtà presenti sul territorio. Questa iniziativa mira a rilanciare la campagna “Illuminiamo il Futuro” avviata a maggio del 2014 con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa in Italia e sostenere i “Punti Luce”, spazi dove bambini e adolescenti possono seguire gratuitamente attività educative, ricreative e culturali.
 
Save the Children's strategy to fight educational poverty
Access to knowledge and culture remains a problem for many children in Italy, in particular for those who are born in underprivileged familiar contexts. This is the bitter reality that emerges from “Illuminiamo il futuro 2030”, Save the Children’s research launched in 2014 and specifically dedicated to educational poverty. In this paper, Save the Children has identified a strategy to “illuminate the future” of children who live in Italy and to eliminate educational poverty before 2030.
 
Inclusione attiva: alcune riflessioni a partire dal caso della Valle d'Aosta
Verso la fine dello scorso anno la Regione Valle d’Aosta ha istituito una misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito. Chiara Agostini e Patrik Vesan mostrano le principali caratteristiche dello strumento, mettendone in evidenza punti di forza e di debolezza. Alla luce di questa nuova esperienza, l’obiettivo dell'articolo è di porre qualche domanda di carattere generale così da contribuire all’attuale dibattito nazionale sugli strumenti e le strategie di inclusione attiva e di contrasto alla povertà.
 
Gli schemi di reddito minimo della Spagna
Il Laboratorio di Politica Comparata e Filosofia Pubblica del Centro Einaudi ha pubblicato un working paper che affronta il tema del reddito minimo in Spagna. In questo paese, spiega l'autore Marcello Natili, gli schemi di reddito minimo sono stati introdotti dalle Comunità Autonome per contrastare l’inerzia del livello nazionale in tema di povertà ed esclusione sociale. Gli effetti generati da questi programmi regionali, tuttavia, risultano tutt'altro che scontati.
 
A brighter future for Europe: Innovation, integration and the migrant crisis
On the eleventh and the twelfth of April, an event promoted by the European Commission - in collaboration with Impact Hub Siracusa - entitled “A brighter future for Europe: Innovation, integration and the migrant crisis” took place in Siracusa. The event (that lasts one day and a half) aimed at exploring integration policies and practices for migrants within Member States while connecting and creating new synergies between projects for future collaborations.
 
Un futuro migliore per l’Europa: innovazione, integrazione e migrazione
L'11 e 12 aprile si terrà a Siracusa un evento di Social Innovation Europe, promosso dalla Commissione Europea in collaborazione con Impact Hub Siracusa, intitolato "Un futuro migliore per l’Europa: innovazione, integrazione e migrazione". L'intento dell'evento è quello di esplorare le politiche e le pratiche di integrazione dei migranti nei Paesi UE, in modo da connettere e creare nuove sinergie tra i progetti per sviluppare future collaborazioni per affrontare la sfida migratoria.
 
Sanità integrativa e libera professione. Le sinergie possibili
I Paesi europei, e non solo, si stanno orientando in modo deciso verso sistemi misti di tutela della salute. Nel nostro Paese il tema del secondo pilastro non può più essere lasciato sottotraccia, c’è ma non se ne parla troppo. Da due diverse prese di posizione quella di Bersani sulla privatizzazione strisciante e quella di Rossi sull'intramoenia nuovi stimoli per riaprire il confronto. | Isabella Mastrobuono e Grazia Labate, Quotidiano sanità, 31 marzo 2016
 
Quale futuro per i nostri diplomati?
Il rapporto AlmaDiploma 2016, che scaturisce dalla decima Indagine sugli Esiti a distanza dei Diplomato, vuole essere funzionale sia alle politiche per l’orientamento sia al miglioramento del rapporto fra formazione/istruzione e mondo del lavoro. Tutto questo nell’ottica del contrasto alla dispersione scolastica e al fenomeno dei NEET (giovani di 15-29 anni né occupati né impegnati in percorsi formativi o educativi) che in Italia interessa il 26% dei giovani (il 10% in più rispetto alla media europea).
 
Cyberbullismo: le scuole sono in allerta ma le famiglie minimizzano
Il cyberbullismo è un fenomeno difficile da mettere a fuoco, data la grande varietà di comportamenti che possono essere qualificati come bullismo digitale. Ma il 77% dei presidi italiani ritiene che debba essere considerato un vero e proprio reato, come dimostra anche il fatto che nel 51% dei casi i dirigenti scolastici si sono dovuti rivolgere alle forze dell'ordine. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni.
 
The gradual development of an EU framework for social innovation
Social innovation is considered a key tool for achieving the objective of smart, sustainable and inclusive growth envisaged by the Europe 2020 Strategy. Against this backdrop, research carried out within the ImPRovE project has investigated how social innovation made its way onto the European Union agenda and which kinds of instruments and resources the EU has made available in order to promote and support it. The analysis concerns the period 2006-2014 and it mainly focuses on social innovation in the field of poverty and social exclusion.
 
Laboratorio Share 2016
Come salvaguardare alti standard di welfare in modo sostenibile, trasformando il “libro dei sogni” in politiche concrete e realizzabili? Quali sono i modelli e le idee innovative che possono offrire soluzioni? Qual è il contributo del Terzo Settore a questo processo? Sono queste le domande che aprono il percorso del Laboratorio Share2016 di Torino: il primo incontro è stato dedicato al tema della modalità attraverso cui è possibile finanziare il welfare.
 
Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto
É stato pubblicato il nuovo working paper del Laboratorio di Politica Comparata e Filosofia Pubblica (LPF) del Centro Einaudi. Curato da Beatrice Magni e Francesca Pasquali, “Giustificare il welfare state. Ragioni a confronto” offre diversi spunti interessanti a coloro i quali si occupano di politiche sociali, poiché mira a definire ed approfondire le ragioni di carattere normativo che determinano l’intervento pubblico sul fronte del welfare.
 
Al via SIBEC, la Scuola Italiana Beni Comuni
Da marzo 2016 prenderà il via la prima scuola nazionale per la formazione alla gestione condivisa dei beni comuni, promossa da Euricse, Labsus e l’Università degli Studi di Trento, con il sostegno di IFEL Fondazione Anci. La scuola si propone di formare professionisti in grado di contribuire alla rivitalizzazione dell’enorme patrimonio pubblico italiano e alla creazione di nuove opportunità di sviluppo e di occupazione per la comunità.
 
Sanità: come garantire un'integrazione virtuosa fra primo e secondo pilastro?
Mentre i bisogni sanitari crescono, la popolazione invecchia e i costi dovuti al progresso tecnologico in campo medico aumentano, le risorse a disposizione del sistema sanitario pubblico italiano si riducono, lasciando scoperte aree sempre più ampie di bisogno. In questo contesto Confindustria e Confcommercio hanno avanzato una proposta per convogliare la maggior parte della spesa sanitaria privata verso Fondi integrativi capaci di garantire intermediazione ed assicurarne una gestione più efficiente e trasparente.
 
Accoglienza dei migranti, le possibili risposte degli enti locali
La Giornata formativa per amministratori pubblici "Quale funzione degli Enti locali nelle politiche di asilo e accoglienza dei migranti?", organizzata il 23 ottobre 2015 dall’AICCRE, dal Consiglio regionale del Piemonte e dalla Consulta europea ha inteso proporre un primo sviluppo operativo dell’ampio lavoro di analisi e proposta politica contenuto nel paper "Per una politica europea di asilo, immigrazione e accoglienza", presentato il 15 giugno scorso.
 
Il bonus sulla cultura utile (forse) ma non equo
Il Governo stanzierà 300 milioni per dare ai diciottenni 500 euro da spendere in attività culturali: teatri, musei, cinema e libri. Un incentivo positivo, visto l'interesse reale dei giovani per questi ambiti. La misura però non tiene conto delle grandi disparità sociali e territoriali che vedono il Sud e gli immigrati profondamente svantaggiati, violando così il principio dell’eguaglianza di opportunità. A Renzi piacciono molto queste misure "universali", facili ed elettoralmente premianti, ma non è detto che siano corrette rispetto agli scopi che si vogliono raggiungere.A Renzi piacciono molto queste misure "universali", facili ed elettoralmente premianti, ma non è detto che siano corrette rispetto agli scopi che si vogliono raggiungere.
 
Connessioni educative: la città come ecosistema formativo
Dal 12 al 15 novembre, si è tenuto a Torino il primo Festival dell'Educazione, promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative della Città di Torino. Il Festival, intitolato “Connessioni educative. La città come ecosistema formativo”, ha voluto sottolineare il legame, oltremodo necessario, tra scuola e territorio. Tutte le parti della città, dalle università ai quartieri più poveri e marginali, possono infatti diventare spazi per la formazione di conoscenza, formale o informale. Per questo si può parlare delle città come ecosistemi formativi.
 

 
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