Tag: occupazione femminile

 
Donne e uomini, a casa, fanno lo stesso lavoro: i genitori
Gli assessorati alle Pari Opportunit e al Lavoro della Regione Piemonte hanno recentemente pubblicato il bando RI.ENT.R.O. (Rimanere ENTrambi Responsabili e Occupati), una misura che promuove la partecipazione delle madri al mercato del lavoro incentivando i padri a usufruire del congedo parentale. Il bando, di durata triennale, si rivolge a padri dipendenti del settore privato e madri lavoratrici autonome, imprenditrici di micro-imprese e dipendenti del settore privato.
 
Armonizzazione dei tempi come nuovo paradigma per le politiche di conciliazione: le proposte del sindacato
Si tenuto lo scorso 7 giugno, in occasione del Festival dello sviluppo sostenibile 2018 promosso da Asvis, l'evento di Cisl Lombardia dal titolo "Life in balance. Nuovo paradigma per le politiche di conciliazione". Il convegno stato occasione di approfondimento e confronto tra istituzioni, associazioni e rappresentanze del mondo del lavoro sul tema dell'armonizzazione tra impegni di vita, cura e lavoro.
 
Aviva in Italia investe sulla famiglia e sostiene il diritto alla genitorialità di madri e padri
In occasione del recente "WO+MAN Summit - Towards a Gender Balanced Organisation", primo evento in Italia di confronto sulle best practice legate alla diversity e organizzato da Aviva, il Gruppo assicurativo - gi attivo sul fronte del sostegno familiare dei propri dipendenti - ha reso note le ultime novit introdotte sul tema. In questo articolo, Elena Barazzetta ci racconta le politiche di welfare e di conciliazione vita-lavoro realizzate dalla societ.
 
Quinto Rapporto del Gruppo Assimoco sul Neo-Welfare
stata presentata a Milano, lo scorso 9 maggio, la quinta edizione del Rapporto del Gruppo Assimoco "Un Neo-Welfare per la Famiglia. Cooperare per il rafforzamento dell'infanzia e dei servizi per la famiglia". Il documento si configura come uno strumento utile per genitori, Istituzioni, operatori sociali, cittadini e imprese impegnati nella costruzione del futuro delle nuove generazioni. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del documento.
 
Caregiver: rendere visibile la forza lavoro invisibile
Anche a livello europeo cresce l'importanza del ruolo di cura delle famiglie per le persone fragili e anziane al loro interno. Emerge in particolare la centralit del caregiver, persona di riferimento nella famiglia per la rete di aiuti. Per questo COFACE, rete europea di associazioni familiari accreditata presso l'Unione Europea, ha presentato al Consiglio Economico ed Europeo delle Nazioni Unite un documento che fa il punto sul tema.
 
Dal Trentino alla Sardegna, ecco il Network nazionale dei Comuni amici della famiglia
Il Network dei "Comuni amici della famiglia" un progetto che si propone di sensibilizzare le amministrazioni comunali in materia di politiche per il sostegno alle famiglie e alla genitorialit. L'iniziativa - nata nell'ottobre 2017 grazie alla Provincia autonoma di Trento - conta gi pi di 20 realt aderenti. In questo articolo, la nostra Elena Barazzetta ci spiega di cosa si tratta e come agisce.
 
Due obiettivi (realistici) per un'agenda sul lavoro
La principale preoccupazione degli italiani la mancanza di lavoro e dunque di reddito. L'indicazione emersa forte e chiara in tutti i sondaggi pre-elettorali e in un Paese ad alta disoccupazione e alta povert la cosa certo non sorprende. Secondo Maurizio Ferrera, quali che siano i movimenti di queste prime settimane, il nuovo Parlamento nel suo insieme dovrebbe impegnarsi a prendere di petto entrambe le sfide.
 
MAAM: il master per le soft skill che piace alle aziende (e anche ai dipendenti)
Ne ha fatta di strada il progetto MAAM - Maternity as a master - da quando nel 2012 Riccarda Zezza e Andrea Vitullo ne hanno gettato le basi. Con questa intervista ad Elisa Vimercati, team Ricerca e Sviluppo di MAAM, cerchiamo di capire meglio che cosa il progetto propone alle aziende, a partire dal grande successo che sta avendo da quando, un paio di anni fa, si posizionata nel mercato B2B.
 
Reti territoriali di conciliazione in Calabria: al via il bando che sostiene l'occupazione femminile
Il Dipartimento regionale calabrese "Lavoro e politiche sociali" ha approvato l'avviso "Reti Territoriali per la Conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro". Con una dotazione finanziaria di circa 12 milioni di euro, a valere sul POR Calabria 14-20, il bando regionale si pone l'obiettivo di sostenere l'occupazione femminile e di favorire lo sviluppo di Reti territoriali di conciliazione.
 
Fragibilità: prendersi cura di chi si prende cura
Lo scorso 6 novembre avvenuta a Milano la premiazione del concorso More Than Pink. La competizione, promossa dalle associazioni Susan G. Komen Italia e ItaliaCamp, aveva l'obiettivo di sostenere e premiare iniziative innovative nel campo della salute e del benessere delle donne. Il progetto Fragibilit - realizzato da Jointly - si aggiudicato il premio nella categoria dedicata al welfare aziendale. Elisabetta Cibinel ci racconta quali sono le peculiarit di questa iniziativa.
 
Bignami, passo storico in Legge di Bilancio: "ora i caregiver familiari sono riconosciuti anche in Italia"
Dopo la battaglia in Commissione Bilancio del Senato, oggi il giorno del maxi-emendamento alla legge di bilancio 2018, che dovrebbe recepire anche l'emendamento approvato all''unanimit in Commissione e che prevede l'istituzione di un fondo da 20 milioni di euro annui, per ciascuno dei prossimi tre anni, per il sostegno dei caregiver familiari.
 
I Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018: al via i progetti di ATS Brianza
ATS Brianza, all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia, ha strutturato una Rete Territoriale composta da 97 realt territoriali pubbliche e private, suddivise in due Alleanze locali: una nella provincia di Lecco e una in quella di Monza e Brianza. In totale previsto un impatto economico di 520.000 euro a fronte di un finanziamento regionale di 390.000. Ecco l'analisi di Elena Barazzetta.
 
Assegnate le risorse per la riforma 0-6 anni: i nidi verso un sistema integrato di educazione e istruzione
La Conferenza Unificata Stato-Regioni ha raggiunto l'intesa sullo stanziamento delle risorse per il potenziamento del sistema di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni. Una ricerca dellIstituto degli Innocenti, che fotografa la situazione dei nidi in Italia, evidenzia le criticit che la riforma deve affrontare. La nostra Elena Barazzetta ci presenta i risultati dell'indagine.
 
Welfare Smart: risposte innovative alle esigenze conciliative e sociali della comunità lomellina
Con riferimento al POR FSE 2014-2020, nell'ambito dell'azione regionale lombarda a supporto della conciliazione vita-lavoro (cio le cosiddette Reti Territoriali per la Conciliazione), partito con il nuovo anno scolastico un progetto destinato alla comunit lomellina volto all'implementazione di un piano di welfare innovativo attraverso il potenziamento della rete di servizi esistente. Vi spieghiamo di cosa si tratta.
 
Caregiver familiari: è il momento di pensare a forme concrete di tutela
In Italia c' un esercito composto da 3 milioni di caregiver familiari. Nonostante la loro azione quotidiana sia fondamentale per la tenuta del sistema di welfare, questi risultano non tutelati dal punti di vista previdenziale, sanitario e assicurativo. Il 17 ottobre la senatrice Laura Bignami ha promosso un incontro per condividere e promuovere una serie di provvedimenti legislativi che possano rendere la regolamentazione dei caregiver familiari coerente e completa rispetto alle reali esigenze.
 
Il bando Welcome di UNHCR mira a coinvolgere le imprese nelle politiche di protezione internazionale
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati promuove il progetto "Welcome. Working for refugee integration". Si tratta di un bando attraverso cui l'Agenzia ONU intende premiare le aziende del nostro Paese che hanno favorito l'integrazione delle persone titolari di protezione internazionale. C' tempo fino al 31 ottobre per presentare la propria candidatura.
 
Regione Lombardia: confermata la misura Nidi Gratis anche per il 2017-2018
All'interno del programma d'azione "Reddito di Autonomia" - che ha lobiettivo di ridurre la vulnerabilit economica e sociale della persona e della famiglia a rischio di scivolamento nella povert - stata inserita la Misura Nidi Gratis 2017-2018 per la quale le risorse disponibili ammontano complessivamente a 32 milioni di Euro. In questo articolo vi raccontiamo quali sono i principali obiettivi della misura, i criteri e le modalit di accesso al contributo.
 
Smart working: un'opportunità possibile per piccole e grandi aziende
Il 14 giugno 2017 entrata in vigore la legge contenente le "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato". Abbiamo chiesto a Francesco Iasi, consulente del lavoro ed esperto di smart working e welfare aziendale che lavora con Variazioni Srl, di spiegarci quali prospettive si aprono con questa novit legislativa.
 
Generali: un welfare aziendale a trazione femminile
Lo scorso 13 luglio a Roma si svolto il convegno Politiche di conciliazione e welfare aziendale, promosso da Lavoros e dal Master di Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali dell'Universit Statale di Milano e patrocinato dal CNEL. Nel corso dell'evento il direttore HR di Generali Italia, Gianluca Perin, ha raccontato le attivit varate dal suo Gruppo a sostegno delle lavoratrici per favorire una sempre maggiore conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
 
Welfare aziendale, Luxottica accelera. Del Vecchio: il successo? La coesione
Dal welfare collettivo e solidaristico del 2009 Luxottica fa un altro passo in avanti e vara il welfare su misura dei bisogni e delle esigenze dei lavoratori. Per farlo il gruppo di Leonardo Del Vecchio ha commissionato unindagine sulle opinioni dei propri dipendenti, ha consultato pi volte i sindacati confederali e alla fine ha varato un programma che permette alle tute blu e agli impiegati di poter scegliere, in totale autonomia, se ricevere il premio aziendale in denaro o trasformarlo, in tutto o in parte, in beni e servizi di welfare.
 
Italia: una lenta ripresa verso la parità di genere?
LItalia un Paese che sta lentamente percorrendo il percorso verso la parit di genere: le donne stanno sperimentando una divisione pi equa del lavoro, sia a livello occupazionale che allinterno dei nuclei familiari. A partire dagli ultimi dati pubblicati nel 25 Rapporto Annuale dellIstat, si pu cercare di comprendere come lItalia stia percorrendo questo cammino e quali diseguaglianze lo stiano ancora frenando.
 
Talenti Inauditi: il Work Design di PianoC e Cariplo Factory
Talenti Inauditi il programma pilota di reinserimento lavorativo lanciato da Cariplo Factory in partnership con Piano C. Si tratta di un percorso di gruppo volto a riattivare risorse e competenze, fondato sullidea di pensare alla propria professionalit come un brand dazienda per cui trovare un posizionamento sul mercato. Per saperne di pi in merito all'approccio utilizzato abbiamo intervistato Silvia Bona, project manager di PianoC.
 
Lo Smart Working è legge!
Era il 29 gennaio 2014 quando venne depositata la proposta di legge contente Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro. Oggi, a distanza di tre anni, il Lavoro Agile diventato legge allinterno del DDL sul lavoro autonomo, che comprende infatti anche la disciplina dello smart working. Elena Barazzetta ci spiega contenuti, prospettive e criticit del provvedimento.
 
Milano rilancia il lavoro agile con una settimana dedicata al tema
Dal 2014, con la "Giornata del Lavoro Agile", Milano ha scelto di promuovere la sperimentazione e la diffusione di modelli organizzativi capaci di liberare lattivit lavorativa da vincoli spaziali e temporali, consentendo ai lavoratori maggiore libert su luogo e modalit di svolgimento delle proprie mansioni. A differenza degli anni scorsi, tuttavia, questa quarta edizione presenta una grande novit. Da una singola giornata lappuntamento si estende allintera settimana che va dal 22 al 26 maggio.
 
Garanzia Giovani in Campania: un percorso dal basso, verso una possibile politica per loccupabilità
Garanzia Giovani in Italia stata per molti un insuccesso, complici obiettivi troppo ambiziosi, tempi strettissimi, una situazione di partenza da anno zero, il contesto di incertezza politico-istituzionale e la crisi economica persistente. In Campania, tuttavia, il programma stato percepito come una "finestra di opportunit" importante: una sfida per avviare un cambiamento nellapproccio al problema e, forse, nello "stile" di realizzazione degli interventi.
 
Le prospettive dell'assegno di ricollocazione
La riforma delle politiche attive del lavoro stata descritta da molti commentatori attraverso la metafora della "terza gamba del Jobs Act". A due anni dall'introduzione dei contratti a tutele crescenti, il cambiamento delle politiche attive del lavoro in Italia appare ancora lontano dall'essersi realizzato. Al di l degli annunci, la concreta realizzazione delle norme adottate presenta infatti un ritardo significativo. Ma le novit introdotte sembrano comunque rilevanti.
 
In Lombardia nuovi finanziamenti a sostegno della conciliazione vita-lavoro
Con decreto 2612 del 10 marzo 2017 la Regione Lombardia ha approvato lAvviso pubblico per il finanziamento di progetti volti al potenziamento dell'offerta di servizi per l'infanzia e l'adolescenza a supporto della conciliazione vita-lavoro per le annualit 2017-2018. Lobiettivo del provvedimento offrire soluzioni fortemente flessibili per rispondere in maniera coerente alle esigenze di work-life balance delle famiglie.
 
Perché l'Italia è così vecchia?
LItalia un Paese che invecchia, che fa sempre meno figli e li fa sempre pi tardi. una situazione che sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni di questo calo che ha ormai raggiunto valori drammatici? A partire dagli ultimi dati pubblicati dall'Istat nel rapporto annuale sugli indicatori demografici, Francesca Tomatis ci propone alcuni spunti di riflessioni sulle ragioni dell'attuale situazione e sulle sfide sempre pi complesse che interessano il nostro sistema sociale.
 
Napoli: unaltra finestra di opportunità per loccupazione giovanile e femminile dopo Garanzia Giovani
Funzionari dellOCSE e della Commissione europea hanno visitato il centro per limpiego di Scampia nell'ambito del progetto Faces of Joblessness, in corso di realizzazione da parte dellOCSE. Questa iniziativa si propone di far luce sulle barriere che gli individui devono affrontare per trovare posti di lavoro di buona qualit e intende fornire assistenza ai policymakers nel progettare, adattare e indirizzare politiche di attivazione e di sostegno alloccupazione. La visita a Napoli ha fornito alcuni spunti interessanti.
 
In Lombardia continua lesperienza delle Reti territoriali di conciliazione
Il 15 gennaio 2017 si concluso il Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, che ha permesso di sviluppare numerose sinergie operative tra i diversi stakeholder e creare nuovi servizi di work-life balance. Con una nuova Delibera la Giunta Regionale ha dettato le linee per implementare ulteriori azioni a diffusione della cultura della conciliazione vita-lavoro e sperimentare nuove progettualit sul territorio nei prossimi due anni.
 
Lavorare a Milano negli anni del "boom": la signorina Kores e le altre
Il volume La signorina Kores e le altre. Donne e lavoro a Milano 1950-1970 intende colmare un vuoto concernente un brano importante della storiografia sul lavoro: quello riferito a Milano ed alla storia del lavoro femminile durante gli anni del boom economico italiano. Giovanni Scansani ci racconta questo libro di storia e di storie, quasi un diario collettivo, che descrive la possibilit di emancipazione che il capoluogo lombardo ha offerto in quegli anni di ricostruzione, prima, e di crescita roboante poi.
 
The European Commission cuts down on gender budgeting
The EU institutions have recognized that gender equality is a crucial factor in achieving growth, employment, and social inclusion. Gender issues have been tackled in a number of directives and the European Commission Strategic Engagement plan for Gender Equality 2016-2019 highlights the importance of allocating resources for this matter. Unfortunately the commitment of the EU to gender equality is still not adequately dealt with in its budget (and not only).
 
Tempi di vita e di lavoro: un equilibrio possibile? Risultati e prospettive delle Intese di Conciliazione
Mercoled 14 dicembre si svolto levento di presentazione delle azioni realizzate dalle Regioni italiane allinterno delle Intese di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, stipulate grazie ai fondi stanziati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. A sei anni di distanza dallavvio delle progettualit, si discusso su quanto stato fatto finora e sulle prospettive future della conciliazione vita lavoro.
 
Maternity, paternity and parental leave in the European Union
Parental leave systems differ from country to country, and they do not always fit into classifications suitable for international comparison. For this reason, the harmonization of parental leave policy in the EU is likely to be a long and complex process due to various traditions across the member states and because of the fact that social policy falls under competence of member states. What is the EU doing on this front?
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico invece un non-tema, linvisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i pi arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
European Parliament promotes work-life balance
On September 13th the Members of the European Parliament voted in favour of the resolution Creating labour market conditions favourable for work-life balance, a clear political commitment of the European Parliament to strengthen work-life balance opportunities for European women and men. According to the Lithuanian co-rapporteur Vilija Blinkevičiūtė, by passing a resolution, the Parliament sends a clear message to the Commission.
 
WelfareNet: in Veneto le reti di welfare si metteranno in rete
WelfareNet un progetto che, in poche parole, vuole mettere in rete attori che sono interessati allo sviluppo di nuove forme di welfare aziendale, territoriale o contrattuale. Dopo un lungo periodo di sperimentazione nelle province di Padova e Rovigo, il progetto entrato in una nuova fase che interesser tutta la Regione Veneto e che allargher il novero delle realt coinvolte. Abbiamo chiesto a Fabio Streliotto e Marco Palazzo di raccontarci passato, presente e futuro di questo interessante iniziativa di secondo welfare.
 
Sviluppo sostenibile: a che punto è l'Italia? I risultati del Primo Rapporto ASviS
Il 28 settembre presso la Camera dei Deputati stato presentato il primo Rapporto sullo Svilppo Sostenibile curato da ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, realizzato grazie al contributo di operatori ed esperti impegnati nelle organizzazioni aderenti allAlleanza, presenta un primo vero check-up dello sviluppo sostenibile in Italia e avanza alcune proposte per permettere al nostro Paese di adottare un nuovo paradigma capace di costruire un futuro certo per le prossime generazioni.
 
La risoluzione del Parlamento UE per promuovere lequilibrio tra vita e lavoro
I parlamentari europei hanno approvato la risoluzione "Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", un chiaro impegno politico del Parlamento europeo per rafforzare le opportunit di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa per le donne e gli uomini del Vecchio Continente. Bianca Luna Fabris ci spiega il contesto di applicazione e le prospettive di questa decisione.
 
Oltre il Fertility Day: quali strumenti per sostenere la natalità?
Gioved 22 settembre si svolto il Fertility Day, la giornata promossa dal Ministero della Salute per aumentare la conoscenza sulla salute riproduttiva e fornire strumenti per la tutela della fertilit. Il tema, complice una campagna di comunicazione molto discussa, nelle ultime settimane ha suscitato un acceso di dibattito. Proviamo quindi a fare luce sul problema e sugli strumenti che il welfare pu offrire per sostenere davvero la natalit in Italia, leggendo un po di dati e provando a capire se e come si pu invertire il trend.
 
Il progetto regionale Maternità come opportunità: il welfare aziendale nella Provincia di Ancona
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di annunciare la pubblicazione del working paper 2/2016 della collana 2WEL. In questo contributo Valentino Santoni presenta i risultati di una ricerca qualitativa, svolta nel territorio della Provincia di Ancona, volta ad analizzare il progetto Maternit come opportunit, nell'ambito del quale la Regione Marche si occupata di finanziare e sostenere le imprese che hanno scelto di attivare misure di conciliazione famiglia-lavoro.
 
Da ostacolo a opportunità: se la maternità vale più di qualsiasi master
La maternit non un ostacolo che indebolisce le aziende ma, al contrario, una opportunit che le rende pi forti e competitive. il presupposto fondamentale su cui si basa maam - maternity as a master, progetto nato dal 2013 che ha sviluppato una innovativa teoria di cambiamento in cui le competenze genitoriali diventano la base per ripensare nel profondo lorganizzazione del lavoro e la dimensione della leadership. Ne abbiamo parlato con Valeria Farina.
 
Quello spreco di talenti e il caso delle donne scoraggiate
La Banca dItalia stima che se lItalia avesse il tasso di occupazione femminile medio Ue il Pil del Paese farebbe un balzo in avanti di 7 punti. Percorrere questa strada, tuttavia, avrebbe un costo non indifferente: bisognerebbe finanziare servizi sociali, congedi parentali, incentivi fiscali e cos via. Ma non dovrebbe fare tutto lo Stato. Un contributo significativo potrebbe arrivare anche il secondo welfare, capace di mobilitare risorse private. A condizione che la politica capisca l'importanza del tema.
 
Smart working, smart companies? Esperienze sul campo e dati dicono di si
Vi raccontiamo i primi risultati raggiunti dalle sperimentazioni condotte all'interno dell'Alleanza "Smart working, smart companies lavorare meglio, con pi equilibrio e pi efficacia della Rete Territoriale per la Conciliazione di Bergamo. Scopo dell'Alleanza la realizzazione e l'analisi di azioni di lavoro smart allinterno delle 6 aziende aderenti al network: ABB, UBI Banca, Banco Popolare, Volvo Italia, Italcementi Group e Comune di Bergamo.
 
Oltre lo sterco: cosa ha detto Papa Francesco al mondo della cooperazione
Il 28 febbraio Papa Bergoglio ha incontro i rappresentati di Confcooperative in Vaticano. Francesco ha pronunciato parole chiare e significative che hanno toccato molte questioni di cui si occupa anche Percorsi di secondo welfare: dalla cooperazione alle nuove forme di intervento sociale, dal valore aggiunto delle reti alla conciliazione fino al ruolo delle comunit nel contrasto alla crisi. Eppure sulla maggior parte degli organi di stampa la notizia pi ripresa stata quella del riferimento fatto dal Pontefice al denaro come lo sterco del diavolo.
 
Non sprechiamo l'opportunità che ci ha dato l'Europa
Fine delle politiche europee di austerit? No, ma un importante svolta in direzione della crescita, questo si. Una Comunicazione adottata l'altro ieri dalla Commissione apre margini non indifferenti per usi "virtuosi " di risorse pubbliche, aggirando la tagliola del Patto di Stabilit. L'Italia in particolare potr sfruttare la cosiddetta "clausola delle riforme strutturali". Come? L'agenda talmente ampia che abbiamo solo l'imbarazzo della scelta. Ma meglio concentrarsi su pochi realistici obiettivi. Maurizio Ferrera ne propone tre.
 
Donne, lavoro e innovazione sociale: la strategia lombarda per uscire dalla crisi
Nel corso del convegno Donne e Lavoro. Quale innovazione sociale per uscire dalla crisi? promosso dalla Consigliera di Parit della Regione Lombardia, stato presentato lo studio dal titolo Definizione di un modello lombardo a sostegno delloccupazione femminile per la promozione delle pari opportunit. Indicazioni per una strategia di sistema, realizzato dalla Associazione IRENE. Il documento mira ad identificare e valorizzare le sinergie effettive e potenziali degli interventi attuativi nei diversi settori, nella prospettiva della definizione di una strategia unitaria di programmazione e attuazione delle politiche di promozione della parit tra uomini e donne.
 
Le prospettive dei buoni acquisto per il welfare
Per rendere accessibili a una pi ampia platea di famiglie servizi di cura, che potrebbero tra l'altro liberare tante donne da un lavoro non retribuito di assistenza a bambini o anziani tra le mura domestiche, Paesi come Francia, Belgio e Regno Unito hanno sviluppato specifici sistemi di voucher. In sostanza si tratta di buoni-acquisto convenienti sia per chi li compra sia per chi li vende grazie a un sussidio pubblico incorporato nel buono e ad agevolazioni fiscali. In Francia, dopo che nel 2005 stato introdotto il cosiddetto Cesu, sono nate circa 10.000 piccole societ di servizi e sono stati creati pi di 100 mila posti di lavoro nellarco di appena dodici mesi. E l'Italia?
 
Investire sulla capacità di governance per sostenere la conciliazione
Arianna Visentini, imprenditrice e socio fondatore di Variazioni Srl, affronta il tema della conciliazione famiglia-lavoro analizzando il percorso intrapreso da Regione Lombardia in questo delicato ambito. Le iniziative promosse dall'ente regionale negli ultimi anni si sono rivelate interessanti banchi di prova per un nuovo modo di concepire lesercizio dellamministrazione, intesa come la capacit di regolazione e governo di un qualsiasi disegno organizzativo sia esso privato o pubblico. La strada da percorrere per dare totale efficacia ai processi in atto, tuttavia, appare ancora lunga.
 
Welfare locale e occupazione femminile: il progetto FLOWS
Il progetto FLOWS mira a comprendere come i sistemi locali di welfare in 11 citt europee influenzino la partecipazione femminile al mercato del lavoro e come tale occupazione si ripercuota sul corso di vita di uomini e donne, sulla struttura delle diseguaglianze, sulla coesione sociale e sulla sostenibilit del modello sociale europeo. Per raggiungere questo obiettivo, lattenzione dei ricercatori FLOWS si concentrata principalmente su due servizi considerati strategici: lassistenza agli anziani non-autosufficienti e i servizi allinfanzia.
 
Youth Guarantee: il dialogo tra Ferrera e Giovannini
All'inizio di quest'anno ha finalmente preso avvio la cosiddetta Youth Guarantee, la Garanzia Giovani promossa dall'Unione Europea per stimolare linserimento occupazionale degli oltre 6 milioni di under 25 europei che sono attualmente disoccupati. Maurizio Ferrera, referente scientifico di Percorsi di secondo welfare, e Enrico Giovannini, Ministro del Lavoro e del Welfare, sulle pagine del Corriere della Sera si sono confrontati sulle misure che saranno sviluppate nei prossimi mesi per contrastare la disoccupazione giovanile nel nostro Paese. Vi proponiamo i loro contributi.
 
Italiani sciapi e malcontenti, ma non dobbiamo rassegnarci
Il 6 dicembre stato presentato a Roma il 47 Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, documento che ogni anno analizza da diversi punti di vista come stanno andando lItalia e gli italiani. Tanti gli elementi critici emergenti che indicano una societ sciapa e malcontenta, apparentemente rassegnata alla mera sopravvivenza, ma anche alcuni fattori che danno speranza per il futuro. Come lo sviluppo di molteplici e variegate esperienze di secondo welfare.
 
Work-life balance: un costo o un guadagno?
La conciliazione conviene? Il progetto LaFemMe, nato nel 2012 in seno allagenzia Italia Lavoro, ha organizzato un seminario a Roma proprio per rispondere alla domanda pi posta dalle aziende. Levento ha raccolto esperti e studiosi di fama internazionale, ma non solo. E stato anche loccasione per il team di LaFemMe di presentare i primi risultati del progetto e raccogliere le suggestioni provenienti dagli esperti in sala.
 
Una nuova agenda D
Alti tassi di inattivit, bassa fertilit, povert fra i minori ai massimi della classifica europea: questo circolo vizioso affligge da almeno due decenni il nostro Paese. Si tratta di una vera e propria trappola dalla quale urgente uscire per imboccare il cammino di una crescita non solo women-friendly, favorevole alle donne, ma anche capace di valorizzare e far leva su competenze e talenti oggi trascurati e discriminati. In Italia, infatti, non ancora stata vinta la battaglia della persuasione sul Fattore D (il lavoro femminile e il suo potenziale di crescita) nei confronti dellopinione pubblica e di tutti i policy maker, compresi quelli pi distratti e lontani dal tema. Cosa possibile fare in questo senso?
 
La larga intesa tedesca per le donne. Un esempio che è possibile seguire
Il posto garantito al nido da tempo una realt nellarea nordica. La Germania il primo Paese continentale ad approdare a questa meta, a partire dal primo agosto 2013. Si tratta di un encomiabile successo di Ursula Von der Leyden, ministra del Lavoro (Cdu) del governo Merkel. Ma il successo stato possibile grazie a una felice combinazione di condizioni, sulle quali opportuno riflettere.
 
Donne e giovani, i rischi del nuovo welfare
Un programma per la crescita che possa sostenere giovani e donne, le categorie che finora hanno avuto meno diritti e prospettive di avanzamento sociale. E' questo l'obiettivo del governo Letta, che sta mettendo a punto importanti misure che possano favorirne il raggiungimento in tempi brevi. Tuttavia, sulla strada del nuovo esecutivo non mancano diversi ostacoli con cui occorrer fare i conti: tempistiche, risorse e, soprattutto, i vincoli imposti dall'Unione Europea.
 
Politiche attive, donne e territorio: il Progetto Vasi Comunicanti nel Lazio
Promosso dallAssessorato per il Lavoro e la Formazione della Regione Lazio e da Eyes Srl, Vasi Comunicanti ha come obiettivo la creazione di una sinergia tra le misure per loccupabilit dei soggetti deboli e le caratteristiche socio-economiche del territorio dellArea Vasta Pontina, incentivando uno sviluppo dinamico tra famiglie ed aziende attraverso un meccanismo che fa riferimento, appunto, al principio dei vasi comunicanti. Strumento innovativo del progetto il sistema dei voucher che permette la conciliazione della vita privata con la vita professionale fornendo servizi che spaziano dalla cura del bambino o dellanziano non autosufficiente al servizio di trasporto per recarsi al tirocinio, dal finanziamento di corsi di formazione alla cura della casa.
 
La dolce sorpresa delle imprese al femminile
Maurizio Ferrera spiega le virt del fare impresa al femminile. Virt che, a guardare i risultati di un'interessante ricerca di Confartigianato presentata ieri alla Fondazione del Corriere, hanno consentito alle donne di far breccia anche in settori high tech, tradizionalmente monopolizzati dagli uomini.
 
Il rapporto Svimez 2012 sull'economia del Mezzogiorno
Riccardo Padovani, direttore della Svimez - Associazione per lo sviluppo dellindustria nel Mezzogiorno ha definito quella che stiamo vivendo come una crisi troppo lunga, e questo particolarmente vero per il Sud dItalia. Sono infatti ormai cinque anni, sottolinea Padovani, che il Mezzogiorno si sta avvitando in una spirale di arretramento economico e sociale, e le previsioni per il 2012 e il 2013 rimangono fortemente preoccupanti.
 
Pari opportunità e conciliazione nel nuovo Piano nazionale per la famiglia
Il 7 giugno 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano nazionale per la famiglia. Si tratta del primo tentativo in Italia di fornire un quadro complessivo e alcune linee di indirizzo omogenee in merito alle politiche familiari, superando la frammentazione delle (poche) esperienze in atto. In questo articolo ci soffermeremo solo sulle due tematiche che maggiormente toccano i nostri interessi lavorativi e di studio: i supporti alle donne e al lavoro di cura familiare e gli interventi connessi al tema della conciliazione e delle pari opportunit.
 
Rientro dalla maternità: il caso della Cooperativa Itaca
La presenza di figli continua a costituire in Italia un limite per la permanenza femminile nel mercato del lavoro. La Cooperativa sociale Itaca, che conta oltre 1.400 lavoratori, l80% dei quali sono donne, ha voluto dare un segnale in controtendenza attraverso un progetto finalizzato a riaccogliere al meglio le donne e madri che operano nei servizi di Itaca a Pordenone e in tutto il Nord-est. Affiancamento e informazione, sono queste le parole chiave del progetto dedicato esclusivamente alle socie neomamme che hanno da poco terminato il periodo di maternit.
 
Lequilibrio tra vita e lavoro nellarea OCSE: lItalia nelle posizioni di coda
Un recente studio dellOCSE dal titolo Hows Life? elaborato nellambito delliniziativa Better Life, in occasione del 50esimo anniversario dellistituzione mette in luce i fattori che pi influenzano oggi il benessere degli individui. Tra gli indicatori pi interessanti, in particolare per il caso italiano, si conferma il tema dellequilibrio tra vita e lavoro, che condiziona in modo decisivo la possibilit degli individui di raggiungere livelli elevati di benessere.