Tag: occupazione

 
Donne e uomini, a casa, fanno lo stesso lavoro: i genitori
Gli assessorati alle Pari Opportunit e al Lavoro della Regione Piemonte hanno recentemente pubblicato il bando RI.ENT.R.O. (Rimanere ENTrambi Responsabili e Occupati), una misura che promuove la partecipazione delle madri al mercato del lavoro incentivando i padri a usufruire del congedo parentale. Il bando, di durata triennale, si rivolge a padri dipendenti del settore privato e madri lavoratrici autonome, imprenditrici di micro-imprese e dipendenti del settore privato.
 
La sfida delle competenze: come preparare i collaboratori all'era dell'automazione e della digitalizzazione
L'automazione creer pi posti di lavoro rispetto a quelli che spariranno. Sar lo skill gap la vera sfida del mondo del lavoro. Nei prossimi 10 o 20 anni, si stima che il 65% delle attivit attualmente svolte dalle persone sar automatizzato. Molte professioni diventeranno quindi obsolete ma molte ne nasceranno, almeno il 21% in pi. In questo scenario, la maggiore sfida del mondo del lavoro sar la mancanza di competenze adeguate. Ne parla il rapporto "The skilling challenge" di Ashoka e McKinsey & Company.
 
Armonizzazione dei tempi come nuovo paradigma per le politiche di conciliazione: le proposte del sindacato
Si tenuto lo scorso 7 giugno, in occasione del Festival dello sviluppo sostenibile 2018 promosso da Asvis, l'evento di Cisl Lombardia dal titolo "Life in balance. Nuovo paradigma per le politiche di conciliazione". Il convegno stato occasione di approfondimento e confronto tra istituzioni, associazioni e rappresentanze del mondo del lavoro sul tema dell'armonizzazione tra impegni di vita, cura e lavoro.
 
Aviva in Italia investe sulla famiglia e sostiene il diritto alla genitorialità di madri e padri
In occasione del recente "WO+MAN Summit - Towards a Gender Balanced Organisation", primo evento in Italia di confronto sulle best practice legate alla diversity e organizzato da Aviva, il Gruppo assicurativo - gi attivo sul fronte del sostegno familiare dei propri dipendenti - ha reso note le ultime novit introdotte sul tema. In questo articolo, Elena Barazzetta ci racconta le politiche di welfare e di conciliazione vita-lavoro realizzate dalla societ.
 
Quinto Rapporto del Gruppo Assimoco sul Neo-Welfare
stata presentata a Milano, lo scorso 9 maggio, la quinta edizione del Rapporto del Gruppo Assimoco "Un Neo-Welfare per la Famiglia. Cooperare per il rafforzamento dell'infanzia e dei servizi per la famiglia". Il documento si configura come uno strumento utile per genitori, Istituzioni, operatori sociali, cittadini e imprese impegnati nella costruzione del futuro delle nuove generazioni. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del documento.
 
Homeless: da Torino nuove riflessioni e prospettive di intervento
Negli ultimi anni, anche e soprattutto a seguito della crisi economica, il profilo degli homeless si modificato, includendo persone tradizionalmente neppure considerate a rischio. Questo cambiamento ha fatto emergere nuove studi e riflessioni sul fenomeno. Una recente indagine ha cercato per la prima volta di approfondire il fenomeno sul territorio metropolitano torinese.
 
Caregiver: rendere visibile la forza lavoro invisibile
Anche a livello europeo cresce l'importanza del ruolo di cura delle famiglie per le persone fragili e anziane al loro interno. Emerge in particolare la centralit del caregiver, persona di riferimento nella famiglia per la rete di aiuti. Per questo COFACE, rete europea di associazioni familiari accreditata presso l'Unione Europea, ha presentato al Consiglio Economico ed Europeo delle Nazioni Unite un documento che fa il punto sul tema.
 
Dal Trentino alla Sardegna, ecco il Network nazionale dei Comuni amici della famiglia
Il Network dei "Comuni amici della famiglia" un progetto che si propone di sensibilizzare le amministrazioni comunali in materia di politiche per il sostegno alle famiglie e alla genitorialit. L'iniziativa - nata nell'ottobre 2017 grazie alla Provincia autonoma di Trento - conta gi pi di 20 realt aderenti. In questo articolo, la nostra Elena Barazzetta ci spiega di cosa si tratta e come agisce.
 
Due obiettivi (realistici) per un'agenda sul lavoro
La principale preoccupazione degli italiani la mancanza di lavoro e dunque di reddito. L'indicazione emersa forte e chiara in tutti i sondaggi pre-elettorali e in un Paese ad alta disoccupazione e alta povert la cosa certo non sorprende. Secondo Maurizio Ferrera, quali che siano i movimenti di queste prime settimane, il nuovo Parlamento nel suo insieme dovrebbe impegnarsi a prendere di petto entrambe le sfide.
 
L'analisi di ADAPT sul lavoro nei programmi dei partiti
In vista delle ormai imminenti elezioni ADAPT - associazione fondata nel 2000 da Marco Biagi per promuovere, in una ottica internazionale e comparata, studi e ricerche nellambito delle relazioni industriali e di lavoro - ha analizzato i programmi elettorali in materia di lavoro. L'analisi raccolta nell'ebook "Elezioni 2018: il lavoro nei programmi dei partiti", curato da Emanuela Massagli, Francesco Nespoli e Francesco Seghezzi.
 
MAAM: il master per le soft skill che piace alle aziende (e anche ai dipendenti)
Ne ha fatta di strada il progetto MAAM - Maternity as a master - da quando nel 2012 Riccarda Zezza e Andrea Vitullo ne hanno gettato le basi. Con questa intervista ad Elisa Vimercati, team Ricerca e Sviluppo di MAAM, cerchiamo di capire meglio che cosa il progetto propone alle aziende, a partire dal grande successo che sta avendo da quando, un paio di anni fa, si posizionata nel mercato B2B.
 
L'Italia cresce davvero? I limiti del PIL e l'opportunità del BES
Il dibattito socio politico intorno alla "ripresa" dell'Italia per via di qualche decimale di PIL in pi lascia veramente stupiti. Se si guardasse con un po' di onest intellettuale alla reale situazione del nostro Paese nel suo complesso ci si accorgerebbe infatti che il quadro molto distante dalle fanfare delle ultime settimane. quanto sostiene Gian Paolo Gualaccini, Vice Presidente del CNEL, che sottolinea come il ricorso al BES, il Benessere Equo e Sostenibile, potrebbe aiutare a fotografare la vera situazione del nostro Paese.
 
Reti territoriali di conciliazione in Calabria: al via il bando che sostiene l'occupazione femminile
Il Dipartimento regionale calabrese "Lavoro e politiche sociali" ha approvato l'avviso "Reti Territoriali per la Conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro". Con una dotazione finanziaria di circa 12 milioni di euro, a valere sul POR Calabria 14-20, il bando regionale si pone l'obiettivo di sostenere l'occupazione femminile e di favorire lo sviluppo di Reti territoriali di conciliazione.
 
Fragibilità: prendersi cura di chi si prende cura
Lo scorso 6 novembre avvenuta a Milano la premiazione del concorso More Than Pink. La competizione, promossa dalle associazioni Susan G. Komen Italia e ItaliaCamp, aveva l'obiettivo di sostenere e premiare iniziative innovative nel campo della salute e del benessere delle donne. Il progetto Fragibilit - realizzato da Jointly - si aggiudicato il premio nella categoria dedicata al welfare aziendale. Elisabetta Cibinel ci racconta quali sono le peculiarit di questa iniziativa.
 
Bignami, passo storico in Legge di Bilancio: "ora i caregiver familiari sono riconosciuti anche in Italia"
Dopo la battaglia in Commissione Bilancio del Senato, oggi il giorno del maxi-emendamento alla legge di bilancio 2018, che dovrebbe recepire anche l'emendamento approvato all''unanimit in Commissione e che prevede l'istituzione di un fondo da 20 milioni di euro annui, per ciascuno dei prossimi tre anni, per il sostegno dei caregiver familiari.
 
I Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018: al via i progetti di ATS Brianza
ATS Brianza, all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia, ha strutturato una Rete Territoriale composta da 97 realt territoriali pubbliche e private, suddivise in due Alleanze locali: una nella provincia di Lecco e una in quella di Monza e Brianza. In totale previsto un impatto economico di 520.000 euro a fronte di un finanziamento regionale di 390.000. Ecco l'analisi di Elena Barazzetta.
 
Assegnate le risorse per la riforma 0-6 anni: i nidi verso un sistema integrato di educazione e istruzione
La Conferenza Unificata Stato-Regioni ha raggiunto l'intesa sullo stanziamento delle risorse per il potenziamento del sistema di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni. Una ricerca dellIstituto degli Innocenti, che fotografa la situazione dei nidi in Italia, evidenzia le criticit che la riforma deve affrontare. La nostra Elena Barazzetta ci presenta i risultati dell'indagine.
 
Welfare Smart: risposte innovative alle esigenze conciliative e sociali della comunità lomellina
Con riferimento al POR FSE 2014-2020, nell'ambito dell'azione regionale lombarda a supporto della conciliazione vita-lavoro (cio le cosiddette Reti Territoriali per la Conciliazione), partito con il nuovo anno scolastico un progetto destinato alla comunit lomellina volto all'implementazione di un piano di welfare innovativo attraverso il potenziamento della rete di servizi esistente. Vi spieghiamo di cosa si tratta.
 
Caregiver familiari: è il momento di pensare a forme concrete di tutela
In Italia c' un esercito composto da 3 milioni di caregiver familiari. Nonostante la loro azione quotidiana sia fondamentale per la tenuta del sistema di welfare, questi risultano non tutelati dal punti di vista previdenziale, sanitario e assicurativo. Il 17 ottobre la senatrice Laura Bignami ha promosso un incontro per condividere e promuovere una serie di provvedimenti legislativi che possano rendere la regolamentazione dei caregiver familiari coerente e completa rispetto alle reali esigenze.
 
Il bando Welcome di UNHCR mira a coinvolgere le imprese nelle politiche di protezione internazionale
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati promuove il progetto "Welcome. Working for refugee integration". Si tratta di un bando attraverso cui l'Agenzia ONU intende premiare le aziende del nostro Paese che hanno favorito l'integrazione delle persone titolari di protezione internazionale. C' tempo fino al 31 ottobre per presentare la propria candidatura.
 
I nostri giovani che sono in trappola
Sul disagio dei giovani e sull'urgente necessit di allargare le loro opportunit si finalmente creato un largo consenso. Comprensibilmente, la priorit del governo il lavoro. Nella fascia 25-29 anni in Italia la quota di occupati il 53,7%, in Francia il 74,1%, in Germania il 78,3%. Persino la Grecia (56,1%) riesce a fare meglio di noi. La crisi economica dell'ultimo decennio solo in parte responsabile di questa situazione. L'enorme divario che ci separa dal resto d'Europa affonda le sue radici nel "modello di giovent" che caratterizza l'Italia.
 
Regione Lombardia: confermata la misura Nidi Gratis anche per il 2017-2018
All'interno del programma d'azione "Reddito di Autonomia" - che ha lobiettivo di ridurre la vulnerabilit economica e sociale della persona e della famiglia a rischio di scivolamento nella povert - stata inserita la Misura Nidi Gratis 2017-2018 per la quale le risorse disponibili ammontano complessivamente a 32 milioni di Euro. In questo articolo vi raccontiamo quali sono i principali obiettivi della misura, i criteri e le modalit di accesso al contributo.
 
Smart working: un'opportunità possibile per piccole e grandi aziende
Il 14 giugno 2017 entrata in vigore la legge contenente le "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato". Abbiamo chiesto a Francesco Iasi, consulente del lavoro ed esperto di smart working e welfare aziendale che lavora con Variazioni Srl, di spiegarci quali prospettive si aprono con questa novit legislativa.
 
Generali: un welfare aziendale a trazione femminile
Lo scorso 13 luglio a Roma si svolto il convegno Politiche di conciliazione e welfare aziendale, promosso da Lavoros e dal Master di Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali dell'Universit Statale di Milano e patrocinato dal CNEL. Nel corso dell'evento il direttore HR di Generali Italia, Gianluca Perin, ha raccontato le attivit varate dal suo Gruppo a sostegno delle lavoratrici per favorire una sempre maggiore conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
 
Welfare aziendale, Luxottica accelera. Del Vecchio: il successo? La coesione
Dal welfare collettivo e solidaristico del 2009 Luxottica fa un altro passo in avanti e vara il welfare su misura dei bisogni e delle esigenze dei lavoratori. Per farlo il gruppo di Leonardo Del Vecchio ha commissionato unindagine sulle opinioni dei propri dipendenti, ha consultato pi volte i sindacati confederali e alla fine ha varato un programma che permette alle tute blu e agli impiegati di poter scegliere, in totale autonomia, se ricevere il premio aziendale in denaro o trasformarlo, in tutto o in parte, in beni e servizi di welfare.
 
Italia: una lenta ripresa verso la parità di genere?
LItalia un Paese che sta lentamente percorrendo il percorso verso la parit di genere: le donne stanno sperimentando una divisione pi equa del lavoro, sia a livello occupazionale che allinterno dei nuclei familiari. A partire dagli ultimi dati pubblicati nel 25 Rapporto Annuale dellIstat, si pu cercare di comprendere come lItalia stia percorrendo questo cammino e quali diseguaglianze lo stiano ancora frenando.
 
I nuovi lavori servono (anche) per combattere la povertà
Meno di un mese fa, una Raccomandazione della Commissione europea ha invitato gli Stati membri ad assicurare un reddito minimo adeguato a chiunque non disponga di risorse sufficienti. LItalia praticamente lunico paese a non avere uno schema nazionale di questo genere. Visto che adesso ce lo chiede anche lEuropa, urgente colmare la lacuna. Ma nel farlo bisogna ricordarsi che gli alti tassi di povert sono primariamente dovuti alla mancanza di occupazione.
 
Talenti Inauditi: il Work Design di PianoC e Cariplo Factory
Talenti Inauditi il programma pilota di reinserimento lavorativo lanciato da Cariplo Factory in partnership con Piano C. Si tratta di un percorso di gruppo volto a riattivare risorse e competenze, fondato sullidea di pensare alla propria professionalit come un brand dazienda per cui trovare un posizionamento sul mercato. Per saperne di pi in merito all'approccio utilizzato abbiamo intervistato Silvia Bona, project manager di PianoC.
 
Lo Smart Working è legge!
Era il 29 gennaio 2014 quando venne depositata la proposta di legge contente Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro. Oggi, a distanza di tre anni, il Lavoro Agile diventato legge allinterno del DDL sul lavoro autonomo, che comprende infatti anche la disciplina dello smart working. Elena Barazzetta ci spiega contenuti, prospettive e criticit del provvedimento.
 
Milano rilancia il lavoro agile con una settimana dedicata al tema
Dal 2014, con la "Giornata del Lavoro Agile", Milano ha scelto di promuovere la sperimentazione e la diffusione di modelli organizzativi capaci di liberare lattivit lavorativa da vincoli spaziali e temporali, consentendo ai lavoratori maggiore libert su luogo e modalit di svolgimento delle proprie mansioni. A differenza degli anni scorsi, tuttavia, questa quarta edizione presenta una grande novit. Da una singola giornata lappuntamento si estende allintera settimana che va dal 22 al 26 maggio.
 
Garanzia Giovani in Campania: un percorso dal basso, verso una possibile politica per loccupabilità
Garanzia Giovani in Italia stata per molti un insuccesso, complici obiettivi troppo ambiziosi, tempi strettissimi, una situazione di partenza da anno zero, il contesto di incertezza politico-istituzionale e la crisi economica persistente. In Campania, tuttavia, il programma stato percepito come una "finestra di opportunit" importante: una sfida per avviare un cambiamento nellapproccio al problema e, forse, nello "stile" di realizzazione degli interventi.
 
Le prospettive dell'assegno di ricollocazione
La riforma delle politiche attive del lavoro stata descritta da molti commentatori attraverso la metafora della "terza gamba del Jobs Act". A due anni dall'introduzione dei contratti a tutele crescenti, il cambiamento delle politiche attive del lavoro in Italia appare ancora lontano dall'essersi realizzato. Al di l degli annunci, la concreta realizzazione delle norme adottate presenta infatti un ritardo significativo. Ma le novit introdotte sembrano comunque rilevanti.
 
In Lombardia nuovi finanziamenti a sostegno della conciliazione vita-lavoro
Con decreto 2612 del 10 marzo 2017 la Regione Lombardia ha approvato lAvviso pubblico per il finanziamento di progetti volti al potenziamento dell'offerta di servizi per l'infanzia e l'adolescenza a supporto della conciliazione vita-lavoro per le annualit 2017-2018. Lobiettivo del provvedimento offrire soluzioni fortemente flessibili per rispondere in maniera coerente alle esigenze di work-life balance delle famiglie.
 
Perché l'Italia è così vecchia?
LItalia un Paese che invecchia, che fa sempre meno figli e li fa sempre pi tardi. una situazione che sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni di questo calo che ha ormai raggiunto valori drammatici? A partire dagli ultimi dati pubblicati dall'Istat nel rapporto annuale sugli indicatori demografici, Francesca Tomatis ci propone alcuni spunti di riflessioni sulle ragioni dell'attuale situazione e sulle sfide sempre pi complesse che interessano il nostro sistema sociale.
 
Napoli: unaltra finestra di opportunità per loccupazione giovanile e femminile dopo Garanzia Giovani
Funzionari dellOCSE e della Commissione europea hanno visitato il centro per limpiego di Scampia nell'ambito del progetto Faces of Joblessness, in corso di realizzazione da parte dellOCSE. Questa iniziativa si propone di far luce sulle barriere che gli individui devono affrontare per trovare posti di lavoro di buona qualit e intende fornire assistenza ai policymakers nel progettare, adattare e indirizzare politiche di attivazione e di sostegno alloccupazione. La visita a Napoli ha fornito alcuni spunti interessanti.
 
In Lombardia continua lesperienza delle Reti territoriali di conciliazione
Il 15 gennaio 2017 si concluso il Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, che ha permesso di sviluppare numerose sinergie operative tra i diversi stakeholder e creare nuovi servizi di work-life balance. Con una nuova Delibera la Giunta Regionale ha dettato le linee per implementare ulteriori azioni a diffusione della cultura della conciliazione vita-lavoro e sperimentare nuove progettualit sul territorio nei prossimi due anni.
 
Lavorare a Milano negli anni del "boom": la signorina Kores e le altre
Il volume La signorina Kores e le altre. Donne e lavoro a Milano 1950-1970 intende colmare un vuoto concernente un brano importante della storiografia sul lavoro: quello riferito a Milano ed alla storia del lavoro femminile durante gli anni del boom economico italiano. Giovanni Scansani ci racconta questo libro di storia e di storie, quasi un diario collettivo, che descrive la possibilit di emancipazione che il capoluogo lombardo ha offerto in quegli anni di ricostruzione, prima, e di crescita roboante poi.
 
The European Commission cuts down on gender budgeting
The EU institutions have recognized that gender equality is a crucial factor in achieving growth, employment, and social inclusion. Gender issues have been tackled in a number of directives and the European Commission Strategic Engagement plan for Gender Equality 2016-2019 highlights the importance of allocating resources for this matter. Unfortunately the commitment of the EU to gender equality is still not adequately dealt with in its budget (and not only).
 
Tempi di vita e di lavoro: un equilibrio possibile? Risultati e prospettive delle Intese di Conciliazione
Mercoled 14 dicembre si svolto levento di presentazione delle azioni realizzate dalle Regioni italiane allinterno delle Intese di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, stipulate grazie ai fondi stanziati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. A sei anni di distanza dallavvio delle progettualit, si discusso su quanto stato fatto finora e sulle prospettive future della conciliazione vita lavoro.
 
Maternity, paternity and parental leave in the European Union
Parental leave systems differ from country to country, and they do not always fit into classifications suitable for international comparison. For this reason, the harmonization of parental leave policy in the EU is likely to be a long and complex process due to various traditions across the member states and because of the fact that social policy falls under competence of member states. What is the EU doing on this front?
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico invece un non-tema, linvisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i pi arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
European Parliament promotes work-life balance
On September 13th the Members of the European Parliament voted in favour of the resolution Creating labour market conditions favourable for work-life balance, a clear political commitment of the European Parliament to strengthen work-life balance opportunities for European women and men. According to the Lithuanian co-rapporteur Vilija Blinkevičiūtė, by passing a resolution, the Parliament sends a clear message to the Commission.
 
WelfareNet: in Veneto le reti di welfare si metteranno in rete
WelfareNet un progetto che, in poche parole, vuole mettere in rete attori che sono interessati allo sviluppo di nuove forme di welfare aziendale, territoriale o contrattuale. Dopo un lungo periodo di sperimentazione nelle province di Padova e Rovigo, il progetto entrato in una nuova fase che interesser tutta la Regione Veneto e che allargher il novero delle realt coinvolte. Abbiamo chiesto a Fabio Streliotto e Marco Palazzo di raccontarci passato, presente e futuro di questo interessante iniziativa di secondo welfare.
 
La sfiducia dei giovani ignorati
In base all'inedito indice di arrendevolezza predisposto per una ricerca condotta da Acli e Cisl su un campione di ventenni romani, due terzi dei giovani pur di trovare un posto di lavoro sarebbe disposto a rinunciare alle sacre conquiste dei padri e delle madri. Il dato dovrebbero spingere verso una doppia operazione: da un alto intensificare il lavoro di ricognizione sulle tendenze giovanili, dall'altro non demordere nella ricerca delle policy destinate a combattere attivamente la disoccupazione giovanile.
 
Sviluppo sostenibile: a che punto è l'Italia? I risultati del Primo Rapporto ASviS
Il 28 settembre presso la Camera dei Deputati stato presentato il primo Rapporto sullo Svilppo Sostenibile curato da ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, realizzato grazie al contributo di operatori ed esperti impegnati nelle organizzazioni aderenti allAlleanza, presenta un primo vero check-up dello sviluppo sostenibile in Italia e avanza alcune proposte per permettere al nostro Paese di adottare un nuovo paradigma capace di costruire un futuro certo per le prossime generazioni.
 
La risoluzione del Parlamento UE per promuovere lequilibrio tra vita e lavoro
I parlamentari europei hanno approvato la risoluzione "Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", un chiaro impegno politico del Parlamento europeo per rafforzare le opportunit di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa per le donne e gli uomini del Vecchio Continente. Bianca Luna Fabris ci spiega il contesto di applicazione e le prospettive di questa decisione.
 
Oltre il Fertility Day: quali strumenti per sostenere la natalità?
Gioved 22 settembre si svolto il Fertility Day, la giornata promossa dal Ministero della Salute per aumentare la conoscenza sulla salute riproduttiva e fornire strumenti per la tutela della fertilit. Il tema, complice una campagna di comunicazione molto discussa, nelle ultime settimane ha suscitato un acceso di dibattito. Proviamo quindi a fare luce sul problema e sugli strumenti che il welfare pu offrire per sostenere davvero la natalit in Italia, leggendo un po di dati e provando a capire se e come si pu invertire il trend.
 
Il progetto regionale Maternità come opportunità: il welfare aziendale nella Provincia di Ancona
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di annunciare la pubblicazione del working paper 2/2016 della collana 2WEL. In questo contributo Valentino Santoni presenta i risultati di una ricerca qualitativa, svolta nel territorio della Provincia di Ancona, volta ad analizzare il progetto Maternit come opportunit, nell'ambito del quale la Regione Marche si occupata di finanziare e sostenere le imprese che hanno scelto di attivare misure di conciliazione famiglia-lavoro.
 
Da ostacolo a opportunità: se la maternità vale più di qualsiasi master
La maternit non un ostacolo che indebolisce le aziende ma, al contrario, una opportunit che le rende pi forti e competitive. il presupposto fondamentale su cui si basa maam - maternity as a master, progetto nato dal 2013 che ha sviluppato una innovativa teoria di cambiamento in cui le competenze genitoriali diventano la base per ripensare nel profondo lorganizzazione del lavoro e la dimensione della leadership. Ne abbiamo parlato con Valeria Farina.
 
Come sono andati gli Stati generali della conciliazione e welfare aziendale di Regione Lombardia
Il 6 e 7 aprile 2016 a Milano, presso la sede della Regione Lombardia, si sono svolti i primi Stati generali della conciliazione famiglia-lavoro e del welfare aziendale, organizzati dall'Assessorato regionale al Reddito d'autonomia e inclusione sociale. Qui trovate una breve sintesi dei principali risultati, oltre ai primi materiali di lavoro prodotti nel corso dell'evento.
 
Non può essere una legge a creare occupazione
Il timore di molti analisti si avverato. I dati Istat sulloccupazione relativi a febbraio 2016 sono una doccia fredda per il governo e per la valutazione sullefficacia del Jobs Act e della decontribuzione. La paura era quella della fine del trend positivo delle assunzioni a tempo indeterminato una volta esauriti gli incentivi della legge di stabilit del 2015. Paura che sembrava sventata con i dati positivi di gennaio, celebrati come una conferma del cambio di rotta introdotto dalla riforma del mercato del lavoro.
 
Quello spreco di talenti e il caso delle donne scoraggiate
La Banca dItalia stima che se lItalia avesse il tasso di occupazione femminile medio Ue il Pil del Paese farebbe un balzo in avanti di 7 punti. Percorrere questa strada, tuttavia, avrebbe un costo non indifferente: bisognerebbe finanziare servizi sociali, congedi parentali, incentivi fiscali e cos via. Ma non dovrebbe fare tutto lo Stato. Un contributo significativo potrebbe arrivare anche il secondo welfare, capace di mobilitare risorse private. A condizione che la politica capisca l'importanza del tema.
 
Niente «de minimis» per il Bonus occupazione della Garanzia Giovani
Il Ministero del Lavoro ha recentemente pubblicato sul suo sito il Decreto direttoriale n. 385 del 24 novembre 2015 con il quale si conferma la possibilit di usufruire dei bonus occupazione previsti dalla Garanzia giovani senza dover incorrere nei limiti del regime de minimis, definito dal regolamento (Ue) n. 1407 del 18 dicembre 2013.
 
Il lavoro adesso cresce davvero. Continuerà anche senza gli incentivi?
Secondo Dario Di Vico, a differenza dei mesi scorsi, gli ultimi dati prodotti dallIstituto nazionale di statistica vanno tutti nella stessa direzione: il tasso di disoccupazione scende, gli inattivi anche e il tasso di occupazione sale. la prima volta che si registra questa uniformit e la novit va salutata sicuramente con soddisfazione. Due per sono le considerazioni da fare immediatamente per non peccare di parzialit.
 
Smart working, smart companies? Esperienze sul campo e dati dicono di si
Vi raccontiamo i primi risultati raggiunti dalle sperimentazioni condotte all'interno dell'Alleanza "Smart working, smart companies lavorare meglio, con pi equilibrio e pi efficacia della Rete Territoriale per la Conciliazione di Bergamo. Scopo dell'Alleanza la realizzazione e l'analisi di azioni di lavoro smart allinterno delle 6 aziende aderenti al network: ABB, UBI Banca, Banco Popolare, Volvo Italia, Italcementi Group e Comune di Bergamo.
 
Due buone notizie e un'ombra
DallIstat arriva finalmente una buona notizia sul fronte che pi preoccupa gli italiani: il lavoro. In aprile c stato un incremento di quasi centosessantamila occupati, principalmente nei servizi. Dallanalisi dei dati emergono alcune tendenze interessanti, che sembrano smentire previsioni e credenze diffuse fra esperti e opinione pubblica. Tuttavia, anche se alcune ipotesi negative sembrano essere state smentite, restano le criticit del settore industriale, che ancora fatica a tornare ai livelli di assunzioni pre-crisi.
 
Centri per l'impiego? Non pervenuti. Jobs Act a rischio fallimento
Il modello di flexsecurity del Jobs Act, basato su una maggiore flessibilit in uscita attraverso la riduzione delle tutele in caso di licenziamento e su una copertura quasi universale dei sostegni al reddito per chi ha perso il lavoro, rischia di fallire per l'insostenibilit del costo degli ammortizzatori sociali e per l'inefficienza dei centri per l'impiego. Proponiamo un'interessante riflessione di Roberto Cicciomessere pubblicata su Strade, magazine di approfondimento politico.
 
Elezioni Regno Unito: cosa ne sarà del welfare britannico?
Nel Regno Unito si avvicinano le elezioni e si accende il dibattito pubblico sulle proposte dei candidati. Al centro dell'attenzione nelle prossime settimane ci saranno soprattutto le politiche sociali, che inevitabilmente andranno a influenzare il modello di welfare, le condizioni dei cittadini e, di conseguenza, la posizione del Paese in Europa. Dalla casa allimmigrazione, dallausterity alla Big Society, sono diverse le questioni "calde" che il futuro Governo dovr affrontare dopo linsediamento.
 
Garantía Juvenil: come procede l'attuazione della Garanzia Giovani in Spagna?
Preceduta soltanto dalla Grecia e con pi della met dei giovani senza lavoro, anche la Spagna tra i sorvegliati speciali dellUnione Europea. Al fine di fronteggiare tale situazione, ha preso avvio a luglio 2014 la Garanta Juvenil che, al contrario di ci che avvenuto in Italia, non stata concepita come piano a s stante ma verr inclusa nel quadro pi generale della Estrategia de Emprendimiento y Empleo Joven. Sebbene sia presto per tirare le somme sulla GJ, lecito chiedersi se il piano sar allaltezza di contrastare una situazione la cui complessit ha radici ben profonde nel mercato del lavoro spagnolo.
 
Corte dei conti europea: l'attuazione della Garanzia Giovani è a rischio
In un recente rapporto, la Corte dei conti europea ha messo in luce alcuni rischi connessi al processo di attuazione della Garanzia giovani che derivano da lacune imputabili sia alla Commissione europea, sia agli Stati membri destinatari del programma. L'analisi dei giudici di Lussemburgo si concentra in particolare sulla valutazione realizzata dalla Commissione europea sui programmi d'implementazione della misura avviati in cinque paesi membri: Francia, Irlanda, Italia, Lituania e Portogallo.
 
Gli errori sul lavoro dei giovani
A circa un anno dalla sua attivazione circa 450 mila giovani si sono iscritti alla Garanzia Giovani. Sinora la presa in carico ha tuttavia riguardato meno della met dei registrati e solo in 10 mila hanno trovato effettivamente un posto di lavoro. Eppure se Matteo Renzi avesse consultato gli addetti ai lavori ben pochi avrebbero mostrato ottimismo: le difficolt in cui versano molte aree e settori del nostro mercato del lavoro e la storica inefficienza dei servizi pubblici per limpiego erano note a tutti. Soprattutto, era facile prevedere che le Regioni sarebbero andate ciascuna per conto proprio, nel bene (poche) e nel male (molte)
 
Oltre lo sterco: cosa ha detto Papa Francesco al mondo della cooperazione
Il 28 febbraio Papa Bergoglio ha incontro i rappresentati di Confcooperative in Vaticano. Francesco ha pronunciato parole chiare e significative che hanno toccato molte questioni di cui si occupa anche Percorsi di secondo welfare: dalla cooperazione alle nuove forme di intervento sociale, dal valore aggiunto delle reti alla conciliazione fino al ruolo delle comunit nel contrasto alla crisi. Eppure sulla maggior parte degli organi di stampa la notizia pi ripresa stata quella del riferimento fatto dal Pontefice al denaro come lo sterco del diavolo.
 
Milleproroghe, Partite IVA e regimi agevolativi: novità (e revisioni) in arrivo
Nelle ultime settimane si discusso molto delle novit introdotte sul fronte dei regimi agevolativi delle Partite IVA. In particolare, il passaggio dal vecchio regime dei contribuenti minimi a quello forfettario ha suscitato molti dubbi a seguito delle previsioni fiscali pi restrittive e pi svantaggiose rispetto al passato. Con il c.d. Milleproroghe il Governo ha scelto di fare un passo indietro, rimandando al prossimo anno l'entrata in vigore delle misure "incriminate" e dandosi cos il tempo di intervenire con maggiore tranquillit.
 
Europatriates. E se la vera Garanzia per i giovani stesse all'estero?
Uno degli obiettivi di Garanzia Giovani stimolare la riforma del settore delle politiche del lavoro e lintroduzione di strumenti pi efficienti. Sulla scarsa capacit di intermediazione fra domanda e offerta ad esempio si innesta Europatriates, una recente proposta di Peter Hartz che, date le difficolt nell'assorbire l'offerta di lavoro da parte di molti Paesi, ipotizza di incentivare la mobilit dei giovani dai Paesi in crisi verso quelli capaci di offrire loro opportunit adeguate nel breve periodo, cos da non sprecare capitale umano. Sebbene Europatriates rimanga ad oggi un progetto pilota marginale, le questioni che solleva sono tutt'altro che secondarie e di grande interesse soprattutto per il caso italiano, dove il numero di giovani in partenza in crescita costante.
 
Garanzia giovani: gli obiettivi per il 2015
Un nuovo anno iniziato e sul fronte dell'implementazione della Garanzia giovani continuano ad arrivare cattive notizie. A fronte dei risultati registrati nel corso del 2014, la profezia del fallimento annunciato pare che si stia dunque avverando. La situazione, tuttavia, in realt molto pi articolata di quanto di quanto si pensi, e proprio per questo esistono diverse strade per invertire la tendenza. In questo senso il Governo intende apportare alcuni correttivi in materia di profilazione e bonus occupazionali per fare una scossa alla misura. Cosa possiamo aspettarci?
 
Non sprechiamo l'opportunità che ci ha dato l'Europa
Fine delle politiche europee di austerit? No, ma un importante svolta in direzione della crescita, questo si. Una Comunicazione adottata l'altro ieri dalla Commissione apre margini non indifferenti per usi "virtuosi " di risorse pubbliche, aggirando la tagliola del Patto di Stabilit. L'Italia in particolare potr sfruttare la cosiddetta "clausola delle riforme strutturali". Come? L'agenda talmente ampia che abbiamo solo l'imbarazzo della scelta. Ma meglio concentrarsi su pochi realistici obiettivi. Maurizio Ferrera ne propone tre.
 
Nuovi contratti e protezione universale: ecco i lati buoni del Jobs act
In meno di un anno, il Jobs act passato dal libro dei desideri alla Gazzetta Ufficiale. Il cammino stato difficile e turbolento: aver tagliato il traguardo un indubbio segnale positivo. Verso lEuropa, i mercati finanziari e gli investitori stranieri. Ma soprattutto verso linterno. Il nostro mercato del lavoro pu ora diventare pi efficiente e pi equo. Come tutti i grandi cambiamenti, il Jobs act ha suscitato incertezza e qualche timore nellopinione pubblica e dure critiche da parte sindacale. perci utile richiamare alcuni elementi di fatto di questa riforma e interrogarsi sui suoi probabili effetti.
 
Donne, lavoro e innovazione sociale: la strategia lombarda per uscire dalla crisi
Nel corso del convegno Donne e Lavoro. Quale innovazione sociale per uscire dalla crisi? promosso dalla Consigliera di Parit della Regione Lombardia, stato presentato lo studio dal titolo Definizione di un modello lombardo a sostegno delloccupazione femminile per la promozione delle pari opportunit. Indicazioni per una strategia di sistema, realizzato dalla Associazione IRENE. Il documento mira ad identificare e valorizzare le sinergie effettive e potenziali degli interventi attuativi nei diversi settori, nella prospettiva della definizione di una strategia unitaria di programmazione e attuazione delle politiche di promozione della parit tra uomini e donne.
 
Aumentare la capacità dintermediazione dei servizi pubblici per limpiego
In Italia la capacit dei centri per limpiego pubblici di trovare lavoro ai disoccupati insignificante: gli occupati che hanno trovato lavoro attraverso i Cpi rappresentano il 2,6% della platea dei disoccupati registrati. Quali sono le cause di una tale situazione? Quali riforme potrebbero aumentare in modo significativo la capacit dei servizi pubblici dintermediare la domanda e lofferta di lavoro e ridurre i tempi di collocamento dei beneficiari dei sussidi di disoccupazione?
 
Arriva il Bonus Occupazione: alcuni dubbi interpretativi
Finalmente il Decreto direttoriale che disciplina una delle misure della Garanzia Giovani pi attese dalle aziende i bonus occupazione stato adottato. Nellattesa di ulteriori chiarimenti da parte del Ministero e dellInps, il Focus Garanzia Giovani si pone alcune domande rispetto alle implicazioni dei bonus sul principio di contendibilit, che dovrebbe favorire processi di mobilit territoriale al fine di coprire i posti di lavoro vacanti. Se i dubbi sollevati fossero confermati, si ravviserebbero alcuni limiti nella governance complessiva del sistema a cui occorre porre rimedio.
 
Le buone regole per favorire le assunzioni
Si fa sempre pi acceso il dibattito sulla riforma del lavoro, in particolare sullarticolo 18. In attesa di valutazioni circostanziate della riforma Fornero, il governo pu per fare molte altre cose in tema di relazioni contrattuali, in primis la semplificazione del codice del lavoro e la sperimentazione di nuove forme di assunzione a tempo indeterminato ispirate alle pratiche virtuose di altri Paesi e rispettose delle norme protettive previste dalla Ue.
 
La riforma del lavoro: tra rinvii e distrazioni
LItalia sta chiedendo pi flessibilit allEuropa sulle regole di bilancio e in cambio promette incisive riforme economiche. La partita delicata, ma non potr iniziare sul serio se il governo Renzi non d prima qualche segnale immediato. Il fronte su cui, giustamente, vi sono le maggiori aspettative il mercato del lavoro, che funziona malissimo e ostacola la crescita. Il Jobs Act stato presentato come un provvedimento capace di aggredire i problemi strutturali del nostro sistema occupazionale, inclusa la rigidit in uscita, ma Matteo Renzi riuscir a superare le resistenze del sindacato e di una parte del Pd?
 
Telemaco ancora costretto ad aspettare
E stato da poco approvato il piano operativo italiano per la Garanzia Giovani e sono in arrivo i primi 11 milioni da Bruxelles. Nel nostro Paese limplementazione del programma europeo appare in forte ritardo, ma sono diversi i Paesi europei che vivono la medesima situazione. Patrik Vesan si sofferma sul caso della Francia e della Spagna, segnalando similitudini e differenze rispetto alla declinazione italiana della Youth Guarantee.
 
Dall'Europa un nuovo fondo per il lavoro
LUnione Europea ha predisposto la creazione con un budget proposto di 815 milioni di euro per gli anni 2014-2020 dellEaSI, il programma europeo per loccupazione e linnovazione sociale, che dovrebbe iniziare a operare nel gennaio 2014. Laccordo politico raggiunto dalle istituzioni europee per lo stanziamento del nuovo fondo EaSI costituisce un importante passo avanti nellimplementazione delle misure necessarie per il raggiungimento dei target di Europa 2020 in tutti gli Stati membri.
 
Garanzia Giovani: una, nessuna...venti strategie regionali?
Il conto alla rovescia partito. Trascorsi i sessanta giorni di "riscaldamento" dall'inizio della Garanzia per i giovani (GG), la lancetta dei fatidici 4 mesi ha incominciato a ticchettare. Ma cosa possiamo dire delle scelte di investimento effettuate dalle regioni italiane? Se alcune di esse sembrano sulla buona strada, altre invece mostrano ancora un polso debole, rischiando cos - che si tratti di scelte strategiche o che rispondono alla logica del calderone - di sprecare questoccasione.
 
Le prospettive dei buoni acquisto per il welfare
Per rendere accessibili a una pi ampia platea di famiglie servizi di cura, che potrebbero tra l'altro liberare tante donne da un lavoro non retribuito di assistenza a bambini o anziani tra le mura domestiche, Paesi come Francia, Belgio e Regno Unito hanno sviluppato specifici sistemi di voucher. In sostanza si tratta di buoni-acquisto convenienti sia per chi li compra sia per chi li vende grazie a un sussidio pubblico incorporato nel buono e ad agevolazioni fiscali. In Francia, dopo che nel 2005 stato introdotto il cosiddetto Cesu, sono nate circa 10.000 piccole societ di servizi e sono stati creati pi di 100 mila posti di lavoro nellarco di appena dodici mesi. E l'Italia?
 
Fronteggiare, attraversare, superare la disoccupazione adulta: una grande sfida del nostro tempo
Marted 10 giugno 2014, h. 15:00
, si terr il convegno Fronteggiare, attraversare, superare la disoccupazione adulta: una grande sfida del nostro tempo, a partire dal volume "Perdere e ritrovare il lavoro. L'esperienza della disoccupazione al tempo della crisi", a cura di 
M. Ambrosini, D. Coletto, S. Guglielmi ed. Il Mulino, Bologna. Levento si terr presso la Sala lauree della 
Facolt di Scienze Politiche, Economiche e Sociali
 - Via conservatorio 7, Milano.
 
Voucher universale: ragioni e obiettivi della proposta
Mercoled 11 giugno stata presentata alla camera dei Deputati la proposta di legge per lIstituzione del voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia. Roberto Cicciomessere, uno dei promotori, ci spiega obiettivi e ragioni della proposta, destinata a incidere profondamente, attraverso il principio di sussidiariet, sullattuale sistema di welfare con riguardo alle famiglie, alle imprese e alle amministrazioni pubbliche.
 
Giovani, quando lEuropa è una Garanzia
LEuropa da tempo si interroga, cercando soluzioni al problema della disoccupazione e dellinoccupazione giovanile. La raccomandazione del Consiglio dellUnione europea del 22 aprile 2013 sullistituzione di una Garanzia Giovani, costituisce lesito di un percorso iniziato nel 2005, quando, nellambito degli Orientamenti a favore delloccupazione si riconosciuto nellintegrazione dei giovani nel mercato del lavoro un presupposto imprescindibile per il raggiungimento della piena occupazione. Il piano nazionale italiano partito il 1 maggio 2014. Ma a che punto sono gli altri Paesi europei con limplementazione della Garanzia?
 
Unione Europea: perché conta investire sui bambini
Povert tra i minori ed esclusione sociale sono ormai da tempo al centro delle politiche dellUnione Europea, che sta affrontando il tema attraverso un'ampia gamma di interventi che vanno dal sostegno al reddito familiare all'istruzione fino all'inserimento lavorativo dei genitori. A un anno dalla raccomandazione della Commissione Investing in children: breaking the cycle of disadvantage lo European Network of Independent Experts on Social Inclusion ha pubblicato il rapporto annuale che offre una sintesi della situazione dei 28 Stati membri, analizza gli obiettivi e definisce le priorit per il futuro.
 

 
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