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Progetto Diventerò: in 5 anni sostenuti 235 giovani di talento
Lo scorso 27 maggio, presso il Teatro alla Scala di Milano, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi e delle borse di studio erogate nell’ambito del progetto Diventerò, che festeggia i 5 anni di attività. Promosso da Fondazione Bracco, Diventerò è un programma pluriennale finalizzato ad accompagnare i giovani di talento nel loro iter formativo e professionale promuovendo percorsi innovativi di consolidamento tra il mondo accademico e quello del lavoro articolati in 3 ambiti di intervento multidisciplinari: ricerca, percorsi formativi e imprenditorialità.
 
Rifugiati e mercato del lavoro, la situazione dell'Europa
Negli ultimi due anni l'Unione Europea ha registrato un flusso senza precedenti di richiedenti protezione internazionale. Il rapporto "Employment and Social Development in Europe 2016" della Commissione dedica un intero capitolo all’integrazione lavorativa dei rifugiati, evidenziando come questi rappresentino uno dei gruppi più vulnerabili in termini di integrazione nel mercato del lavoro e proponendo una serie di riflessioni utili a guidare le politiche e i programmi di integrazione degli Stati Membri.
 
Nasce il sito dell’Osservatorio nazionale sulle politiche sociali
Da qualche giorno è attivo il sito dell’Osservatorio nazionale sulle politiche sociali, che si propone come strumento di informazione per chiunque sia interessato ai temi del welfare. Attraverso il sito, l’Osservatorio renderà fruibili e facilmente accessibili materiali e informazioni su svariati argomenti inerenti il welfare; inoltre si occuperà di realizzare dei dossier di approfondimento e dei seminari tematici specifici.
 
Su lavoro e welfare un nuovo istituto. Ma deve poter funzionare
Nel panorama degli enti pubblici c’è una new entry. Si chiama INAPP, acronimo di Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche, e ha preso il posto del vecchio ISFOL. Il compito del nuove ente? Monitorare, valutare e contribuire alla progettazione delle “riforme”, in particolare quelle sul lavoro e sul welfare. Il rischio è che, come spesso succede nel nostro Paese, tutto cambi perché tutto cambi, ma questa volta c'è una concreta opportunità in materia di programmazione strategica delle politiche.
 
I nuovi lavori servono (anche) per combattere la povertà
Meno di un mese fa, una Raccomandazione della Commissione europea ha invitato gli Stati membri ad assicurare un reddito minimo adeguato a chiunque non disponga di risorse sufficienti. L’Italia è praticamente l’unico paese a non avere uno schema nazionale di questo genere. Visto che adesso “ce lo chiede anche l’Europa”, è urgente colmare la lacuna. Ma nel farlo bisogna ricordarsi che gli alti tassi di povertà sono primariamente dovuti alla mancanza di occupazione.
 
Work-life balance, crowdfunding civico e sharing knowledge: a Milano crescono Le Isole di Wendy
Parte del progetto Milano Sei l'Altro, Le Isole di Wendy è un'iniziativa di conciliazione vita lavoro "collaborativa" orientata ad alimentare la socialità e attivare iniziative ricreative e culturali basate su logiche di rete e sulla attivazione delle comunità. Dopo l'apertura della prima Isola nell'estate 2016, il 13 maggio a Milano apriranno sette nuovi spazi. Eleonora Maglia ne ha parlato con Francesca Savi, Project Manager di Milano Sei l'Altro.
 
Jobs Act Autonomi, cosa cambia in campo welfare?
Il “Jobs Act degli autonomi” è legge. Dopo due anni di rimbalzi tra Camera e Senato, quest’ultimo ha dato il via libera al provvedimento che inizia a riconoscere diritti e tutele anche ai lavoratori autonomi, in particolare a quegli autonomi che, non rientrando neanche negli ordini professionali, si trovavano fortemente penalizzati nel mercato del lavoro e nel sistema di previdenza attuale. Ma cosa cambia in campo welfare?
 
Nuovi patti generazionali: non bastano le pensioni
Preoccuparsi per il futuro dei giovani e la sicurezza degli anziani è più che normale in tempi di crisi. Occorre però evitare che le preoccupazioni si trasformino in lamentazioni intrise di pessimismo e sorde all’evidenza empirica. Purtroppo il dibattito italiano indulge spesso a questa brutta abitudine, soprattutto quando si parla di mercato del lavoro e di previdenza. Nel loro nuovo volume Del Boca e Mundo mostrano come gran parte dei lamenti in circolazione siano appunto esagerati e quasi sempre infondati. Fuori linea rispetto ai dati empirici.
 
Con UBI Welfare anche le banche entrano nell'arena del welfare aziendale
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi il 22 marzo a Milano, UBI Banca ha annunciato il proprio ingresso nell'arena del welfare aziendale. Attraverso il servizio UBI Welfare, il gruppo bancario intende garantire un nuovo tipo di offerta in grado di accompagnare le imprese nella creazione di piani di welfare aziendale che rispondono alla crescente domanda di servizi dedicati a prevenzione, cura, assistenza, educazione e tempo libero dei dipendenti.
 
Usare strumenti Pay-By-Result per reinserire i detenuti? Si può fare anche in Italia
Il 15 marzo a Roma è stato presentato lo studio di fattibilità realizzato da Human Foundation e Fondazione Sviluppo e Crescita CRT sull'uso di strumenti finanziari pay-by-result per sostenere programmi di reinserimento sociale e lavorativo di persone detenute. L’obiettivo dello studio è mettere in relazione risultati sociali, come l’abbassamento del tasso di recidiva, con potenziali risparmi a favore della PA, offrendo spunti per realizzare strade innovative che rispondano ai nuovi bisogni sociali.
 
Reddito di cittadinanza, serve chiarezza sui costi
Nel dibattito politico italiano l’ipotesi di istituire il reddito di cittadinanza sta sicuramente prendendo campo ben oltre il Movimento Cinque Stelle che pure ne ha fatto da tempo la sua bandiera. Il guaio è che, come spesso avviene nella nostra litigiosa arena politica, passa in secondo piano l’approfondimento sul come, il quanto e la platea che ne dovrebbe usufruire. Serve quindi che chiunque abbia intenzione di formulare ipotesi in tal senso chiarisca se questo sono compatibili con i fragili equilibri della nostra finanza pubblica
 
Napoli: un’altra finestra di opportunità per l’occupazione giovanile e femminile dopo Garanzia Giovani
Funzionari dell’OCSE e della Commissione europea hanno visitato il centro per l’impiego di Scampia nell'ambito del progetto “Faces of Joblessness”, in corso di realizzazione da parte dell’OCSE. Questa iniziativa si propone di far luce sulle barriere che gli individui devono affrontare per trovare posti di lavoro di buona qualità e intende fornire assistenza ai policymakers nel progettare, adattare e indirizzare politiche di attivazione e di sostegno all’occupazione. La visita a Napoli ha fornito alcuni spunti interessanti.
 
Diventare “duali”? Struttura e riforma della formazione professionale in Italia
I giovani rappresentano in Italia un gruppo di outsider sul mercato del lavoro, come dimostrano gli alti livelli di disoccupazione giovanile e la larga diffusione di impieghi atipici con alto rischio di precarietà. La situazione italiana, in particolare, appare caratterizzata da deboli collegamenti tra filiere produttive e formative che costituiscono il fondamento delle iniziative di raccordo scuola-lavoro. In questo approfondimento Ruggero Cefalo si sofferma proprio sulla configurazione istituzionale del sistema di formazione delle competenze in Italia, in particolare sulla formazione professionale.
 
Riforma dell’impresa sociale: alcune proposte per ampliare gli effetti positivi
In queste settimane siamo entrati nella fase cruciale della Riforma del Terzo settore e dell’impresa sociale. La legge delega introduce delle significative innovazioni che avranno un impatto sull’assetto di tutto il settore. In questo articolo Andrea Bernardoni ci offre alcuni riflessioni sulla parte relativa all’impresa sociale, formulando alcune proposte che hanno l’obiettivo di ampliare gli effetti postivi della riforma per lo sviluppo dell’imprenditorialità sociale nel Paese.
 
Lavorare a Milano negli anni del "boom": la signorina Kores e le altre
Il volume “La signorina Kores e le altre. Donne e lavoro a Milano 1950-1970” intende colmare un vuoto concernente un brano importante della storiografia sul lavoro: quello riferito a Milano ed alla storia del lavoro femminile durante gli anni del “boom” economico italiano. Giovanni Scansani ci racconta questo libro di storia e di storie, quasi un diario collettivo, che descrive la possibilità di emancipazione che il capoluogo lombardo ha offerto in quegli anni di ricostruzione, prima, e di crescita roboante poi.
 
Gli effetti (veri) del Jobs act
Sul Jobs act è in atto un vero e proprio tiro al piccione. Eccettuati (alcuni) esperti, gli unici a parlarne bene sono ormai i commentatori stranieri. Dal dibattito politico nazionale solo critiche. In parte si tratta di mosse tattiche in vista delle scadenze elettorali. Una sindrome auto-lesionista che secondo Maurizio Ferrera non ci consente di cogliere i progressi lenti e graduali, svaluta il pragmatismo e alimenta la sfiducia dei cittadini.
 
The European Commission cuts down on gender budgeting
The EU institutions have recognized that gender equality is a crucial factor in achieving growth, employment, and social inclusion. Gender issues have been tackled in a number of directives and the European Commission Strategic Engagement plan for Gender Equality 2016-2019 highlights the importance of allocating resources for this matter. Unfortunately the commitment of the EU to gender equality is still not adequately dealt with in its budget (and not only).
 
Contrasto alla povertà: "Doniamo Energia" per sostenere le famiglie vulnerabili
Il 1° febbraio sono stati pubblicati i primi 13 bandi della Fondazione Cariplo per il 2017. Come ogni anno, i finanziamenti si concentrano su quattro aree di interesse: ambiente, arte e cultura, ricerca scientifica e servizi alla persona. Elisabetta Cibinel ci riassume i contenuti principali del bando "Doniamo energia", che intende contribuire a migliorare le condizioni di vita delle persone e delle famiglie e promuovere interventi di welfare generativo.
 
Servizi di supporto al welfare aziendale: inizia la stagione dei grandi appalti privati
Lo sviluppo e la diffusione del welfare aziendale ha creato un nuovo canale di business per molte società e, negli ultimi anni, si è creato un vero e proprio "settore" di mercato. Questo ha portato alla comparsa delle prime gare d'appalto private: una delle più rilevanti che ha riguardato il settore del welfare aziendale certamente è quella di recente indetta da ENI. In questo approfondimento ce ne parla Giovanni Scansani.
 
Se il welfare diventa digitale (e territoriale): dal Veneto un modello potenzialmente rivoluzionario
Confcommercio Veneto ha stretto un'alleanza con la piattaforma TreCuori. L'obiettivo è di mettere in rete associazioni di categoria, aziende, lavoratori, consumatori ed enti non profit della regione per sviluppare sistemi di welfare aziendali all'avanguardia che, in un'ottica di territorializzazione, portino benefici non solo ad imprese e dipendenti ma anche alle comunità cui appartengono le realtà che scelgono di investire sul welfare aziendale.
 
Dal MIUR 50 milioni per sostenere una (nuova) educazione all'imprenditorialità
L'educazione all'imprenditorialità rappresenterà una delle 10 azioni che saranno varate dal MIUR nell'ambito del nuovo piano "Scuola aperta, inclusiva e innovativa". Sul piatto verranno messi complessivamente 830 milioni di euro, 50 dei quali saranno destinati appunto alla formazione dei nuovi imprenditori, con attenzione a tutte le sue dimensioni: quella classica, quella a finalità sociale, quella cooperativa e di comunità.
 
Il contributo delle Fondazioni di Comunità per rimettere al centro il lavoro e la persona
Negli ultimi anni le Fondazioni di comunità nate grazie al sostegno di Fondazione Cariplo hanno dato vita a numerose iniziative volte a rispondere al grave problema del lavoro. In questo articolo vi segnaliamo alcune delle iniziative più interessanti sviluppate in tal senso. Riteniamo che la loro eterogeneità, le modalità con cui sono state create e la tipologia dei soggetti coinvolti possano offrire spunti interessanti per tutti coloro che ogni giorno operano per rispondere ai bisogni sociali del proprio territorio.
 
Amal: quando l’integrazione non è solo una speranza
Il progetto Amal, nato dalla collaborazione tra la cooperativa Integra e Filos, è un intervento realizzato nel novarese e rivolto a giovani migranti che intende mettere in collegamento esigenze del territorio e risorse umane formate e pronte per entrare nel mondo del lavoro, in modo da contrastare la frammentazione che troppo spesso caratterizza i percorsi di accoglienza dei migranti. Se ne è occupata per noi Elisabetta Cibinel.
 
Le promesse di un'utopia concreta: in Francia arriva il Conto Personale di Attività
A partire dall'inizio di quest'anno in Francia è entrato in vigore il Compte personnel d'activité. Questo nuovo strumento, che nell'immediato ha l'ambizione di trasformare il sistema di acquisizione e utilizzo di alcuni diritti sociali personali di recente generazione, quali ad esempio l'accesso alla formazione lungo il corso della vita, intende rivoluzionare il modo stesso di pensare le tutele sociali connesse sia al lavoro sia ad altre attività di interesse collettivo.
 
Legge di stabilità 2017: conferme e novità su welfare aziendale e conciliazione
La legge di stabilità 2017 conferma ed estende le linee di azione avviate dal nostro Paese in materia di welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro attraverso l’ampliamento dell’utilizzo del premio di produttività e il potenziamento degli strumenti di sostegno alla maternità. La crisi di Governo, tuttavia, rischia di avere effetti molto significativi su queste misure, che in parte dovrebbero essere perfezionate attraverso i decreti ministeriali.
 
Il "pluralismo" europeo è nelle mani dei sindacati
Nel corso di un incontro sul futuro dell'UE, la Confederazione europea dei sindacati ha discusso una articolata piattaforma di richieste volte a rafforzare la dimensione sociale dell’integrazione. L’agenda è interessante perché intreccia due fili rivendicativi distinti. Il primo chiede più spazi per politiche nazionali di welfare. Il secondo chiede strumenti comuni UE per promuovere crescita e coesione. Il tutto in un quadro di sostenibilità economica e finanziaria.
 
I-pros: il lavoro cognitivo nella Milano digitale, tra sfruttamento e indipendenza
Sono gli “I-pros”, i protagonisti del volume “Le reti del lavoro gratuito” di Emiliana Armano ed Annalisa Murgia, in cui attraverso sette saggi si affrontano le recentissime trasformazioni del mondo del lavoro cognitivo nella metropoli milanese. Un’analisi molto acuta delle attuali condizioni del lavoro della conoscenza in relazione con lo sviluppo materiale e virtuale dello spazio urbano contemporaneo. La recensione di Vittorio Sergi.
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico è invece un non-tema, l’invisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i più arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
Osservatorio Smart Working: novità e prospettive del lavoro agile in Italia
Il 12 ottobre si è tenuto l’annuale appuntamento dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, con la presentazione dei risultati della Ricerca 2016. Il dato più rilevante dell’indagine svolta tra le grandi imprese è che il 30% di queste hanno attuato iniziative strutturate di smart working, mentre restano difficoltà per le PMI. Cresce, nel complesso, l’interesse per questa modalità di lavoro.
 
European Parliament promotes work-life balance
On September 13th the Members of the European Parliament voted in favour of the resolution “Creating labour market conditions favourable for work-life balance”, a clear political commitment of the European Parliament to strengthen work-life balance opportunities for European women and men. According to the Lithuanian co-rapporteur Vilija Blinkevičiūtė, by passing a resolution, the Parliament sends a clear message to the Commission.
 
Donne, lavoro e conciliazione: Milano lancia un concorso dedicato a Valeria Solesin
È stato presentato a Milano il “Premio Valeria Solesin” dal titolo “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”. Ispirato agli studi condotti da Valeria, si rivolge infatti agli studenti che con la propria tesi di ricerca mettono a fuoco sia i fattori che ostacolano la maggiore presenza femminile nel mercato del lavoro, sia le buone pratiche di conciliazione introdotte dalle aziende e dalle istituzioni in Italia e nel contesto internazionale.
 
La sfiducia dei giovani ignorati
In base all'inedito «indice di arrendevolezza» predisposto per una ricerca condotta da Acli e Cisl su un campione di ventenni romani, due terzi dei giovani pur di trovare un posto di lavoro sarebbe disposto a rinunciare alle sacre conquiste dei padri e delle madri. Il dato dovrebbero spingere verso una doppia operazione: da un alto intensificare il lavoro di ricognizione sulle tendenze giovanili, dall'altro non demordere nella ricerca delle policy destinate a combattere attivamente la disoccupazione giovanile.
 
Welfare Index PMI: aperta la raccolta dati per la seconda edizione del Rapporto
Dopo il Primo Rapporto presentato a Roma l’8 marzo 2016, il progetto Welfare Index Pmi si sta preparando a raccogliere le sottoscrizioni di imprese e cooperative sociali per redigere il Secondo Rapporto Welfare Index. Tra le novità della nuova edizione l’allargamento dell’indagine al Terzo Settore, nella duplice veste di erogatore di servizi di welfare aziendale per i propri dipendenti o collaboratori e di erogatori di servizi verso l’esterno.
 
Sviluppo sostenibile: a che punto è l'Italia? I risultati del Primo Rapporto ASviS
Il 28 settembre presso la Camera dei Deputati è stato presentato il primo Rapporto sullo Svilppo Sostenibile curato da ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, realizzato grazie al contributo di operatori ed esperti impegnati nelle organizzazioni aderenti all’Alleanza, presenta un primo vero check-up dello sviluppo sostenibile in Italia e avanza alcune proposte per permettere al nostro Paese di adottare un nuovo paradigma capace di costruire un futuro certo per le prossime generazioni.
 
La risoluzione del Parlamento UE per promuovere l’equilibrio tra vita e lavoro
I parlamentari europei hanno approvato la risoluzione "Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", un chiaro impegno politico del Parlamento europeo per rafforzare le opportunità di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa per le donne e gli uomini del Vecchio Continente. Bianca Luna Fabris ci spiega il contesto di applicazione e le prospettive di questa decisione.
 
Oltre il Fertility Day: quali strumenti per sostenere la natalità?
Giovedì 22 settembre si è svolto il Fertility Day, la giornata promossa dal Ministero della Salute “per aumentare la conoscenza sulla salute riproduttiva e fornire strumenti per la tutela della fertilità”. Il tema, complice una campagna di comunicazione molto discussa, nelle ultime settimane ha suscitato un acceso di dibattito. Proviamo quindi a fare luce sul problema e sugli strumenti che il welfare può offrire per sostenere davvero la natalità in Italia, leggendo un po’ di dati e provando a capire se e come si può invertire il trend.
 
I contratti di rete come pratica di capitale sociale tra imprese
Il volume "I contratti di rete. Pratiche di capitale sociale tra le imprese italiane", a cura di Serafino Negrelli e Valentina Pacetti, analizza la diffusione ed il significato del contratto di rete, strumento normativo per l’aggregazione delle aziende. Attraverso la discussione dei dati relativi alla presenza e alle forme assunte dai contratti, da una parte, l’analisi del ruolo degli attori coinvolti, dall'altra, gli autori presentano le reti di impresa come pratica di capitale sociale.
 
Come funziona l'indennità di malattia in Europa?
L’indennità di malattia non sembra correlata per forza con i diritti nazionali del lavoro, con la retribuzione media o con la soddisfazione lavorativa. È quanto emerge da un report realizzato dal portale britannico Vouchercloud, che ha cercato di individuare le differenze a livello europeo in tema di indennità di malattia garantite dallo Stato. Dalla classifica si nota che a livello settimanale i Paesi europei garantiscono in media il 65% della retribuzione, mentre mensilmente si sale al 70%.
 
Occupazione giovanile: Compagnia di San Paolo lancia il bando Articolo +1
La Compagnia di San Paolo ha recentemente pubblicato il bando Articolo +1, con cui la fondazione invita gli attori del territorio a formulare progetti di politica attiva dedicati ai giovani. L'obiettivo principale del bando è l'aumento dell’occupazione dei giovani con difficoltà, con particolare attenzione per quelli con bassi livelli di occupabilità, favorendo il loro inserimento nel mercato del lavoro. La scadenza per la presentazione delle richieste è fissata al 21 ottobre 2016.
 
Bilateralità e territorio: il caso dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato delle Marche
La Legge 2/2009 prima, la Riforma Fornero poi e, infine, il Jobs Act, hanno progressivamente rafforzato il ruolo degli enti e dei fondi bilaterali. Grazie a questa legislazione le prestazioni erogate da tali soggetti sono spesso divenute un diritto contrattuale per i lavoratori. Considerando oggi la bilateralità come una colonna del secondo welfare, in questo approfondimento presentiamo l’esperienza di un ente bilaterale profondamente radicato nel suo territorio: l’EBAM, Ente Bilaterale dell’Artigianato delle Marche.
 
Patto Generazionale e Bonus Vita: Luxottica allarga (ancora) il proprio welfare
Per affrontare le trasformazioni in atto e intervenire sui nuovi bisogni dei suoi dipendenti, Luxottica ha scelto di rinnovarsi e adottare due nuove importanti misure che guardano al futuro. Il Gruppo ha scelto di ampliare ulteriormente il proprio sistema di welfare aziendale introducendo un "Bonus vita" a favore dei propri dipendenti e avviando operativamente i primi percorsi per il cosiddetto "Patto generazionale’ in azienda.
 
Dalle Fondazioni 49 milioni in quattro anni per le startup
Le startup giocano un ruolo primario nell’attività delle fondazioni di impresa per i giovani. Il dato emerge dall’ultima indagine realizzata dall’Istituto per la Ricerca Sociale e promossa da Fondazione Bracco in collaborazione con alcune delle principali fondazioni di impresa attive in Italia.
 
La generazione rebus dei giovani «Né né»
Cosa fanno veramente i Neet? Sono davvero solo dei forzati del divano oppure anche tra di loro passa una linea di ulteriore disuguaglianza? Una divisione che separa gli «esogeni», quelli che sono impegnati ogni giorno in un duro corpo a corpo con un mercato del lavoro che non vuole includerli, dagli «endogeni», gli scoraggiati che si sentono drammaticamente inadeguati e sono portati ad arretrare davanti a qualsiasi sfida?
 
A Milano il lavoro è donna
Per una volta si può parlare di partecipazione delle donne al mondo del lavoro in modo positivo: l’analisi del mercato del lavoro del Comune di Milano, sviluppata dal progetto EQuIPE 2020 di Italia Lavoro per conto del Ministero del Lavoro, ci restituisce la fotografia di una città laboriosa, produttiva e in movimento, con tassi d’occupazione femminile allineati a quelli dei maggiori paesi dell’Unione europea.
 
Push to Open: un aiuto in più per scegliere il percorso universitario
Push to Open di Jointly è un programma destinato agli studenti del 4° e 5° anno delle scuole superiori, pensato per agevolare la conoscenza del mondo del lavoro prima che i ragazzi si iscrivano all'università. Un'iniziativa che grazie all'apporto delle nuove tecnologie canalizza stimoli, contatti e informazioni utili ai giovani per chiarirsi le idee e per fare in modo un po' più consapevole una scelta cruciale per il loro futuro.
 
DDL Lavoro agile: le indicazioni dell'Alleanza Smart Companies
La Rete Smart Companies di Bergamo ha presentato una nota ufficiale sul Ddl Lavoro agile alla Commissione Lavoro e Previdenza del Senato, dove è attualmente in discussione il provvedimento. La Rete intende così fornire alcune indicazioni di carattere operativo, auspicando che nell’iter parlamentare sia preservato lo spirito agile del testo che, così come scritto, risulta fruibile e facilmente implementabile dalle aziende.
 
Maternità e lavoro: il caso dello Studio Dentistico Balestro
La womenomics ha dimostrato l’esistenza di un legame tra l’aumento dell’occupazione femminile e la crescita del PIL. Per questo far crescere l’occupazione femminile è ritenuto un obiettivo strategico per qualsiasi paese sviluppato, tra cui il nostro. Un esempio virtuoso è costituito dall'esperienza dello Studio Dentistico Balestro, che ha uno staff completamente al femminile ed ha saputo trovare soluzioni efficaci per agevolare la conciliazione vita-lavoro delle proprie collaboratrici in un'ottica win-win.
 
Le trincee generazionali di un'Italia sempre più vecchia
Sono sempre di più gli italiani che non vogliono avere rapporti con le altre generazioni. Per l'esattezza si tratta di 8 milioni di persone che quando devono sottoporsi a una visita medica, fare acquisti, farsi consigliare su questioni personali, andare in vacanza o impegnarsi sul luogo di lavoro preferiscono non rapportarsi con persone di un'età troppo distante dalla propria. È il quadro sconcertante che emerge dalla ricerca «L'Italia delle generazioni» realizzata dal Censis.
 
Cariplo Factory: a Milano nasce il grande polo dell’open innovation
Il prossimo giugno a Milano nascerà Cariplo Factory, un grande polo per l’innovazione digitale che favorirà il lavoro dei giovani, in particolare attraverso la strada dell’auto-imprenditorialità. Fondazione Cariplo ha investito nel progetto ben 10 milioni di euro, con l’obiettivo di creare almeno 10.000 job opportunities nei prossimi 3 anni. In questo articolo vi spieghiamo ragioni, caratteristiche e obiettivi di questa interessante iniziativa, che dice molto sulla nuova strategia adottata dalla fondazione milanese.
 
Migliorare il welfare, migliorare il Paese
Mercoledì 27 aprile, ore 10.00, presso il Centro Studi CISL di Firenze, si terrà il seminario di studio e lavoro del Coordinamento Nazionale Politiche Sociali della Cisl "Migliorare il welfare, migliorare il Paese".
 
Economia Circolare: il bando per startup innovative
Promuovere la transizione verso un’economia circolare, incoraggiare l’imprenditorialità tra i giovani e diffondere i valori dell’economia positiva. Sono questi gli obiettivi con cui Fondazione Bracco, in collaborazione con Positive Economy Forum San Patrignano, l’incubatore Speed MI Up e il fondo di investimento Oltre Venture, lancia la prima edizione del bando per startup innovative. Ai vincitori un finanziamento a fondo perduto e un anno di incubazione.
 
Legge di Stabilità 2016. Salario di produttività, welfare aziendale, partecipazione dei lavoratori
Il 20 aprile a Roma, ore 10.30-16.30, presso NH Leonardo da Vinci, Via Dei Gracchi 324, si terrà l’evento “Legge di Stabilità 2016. Salario di produttività, welfare aziendale, partecipazione dei lavoratori: le novità per le aziende e lavoratori”.
 
Lavoro autonomo: per un garantismo sociale oltre la subordinazione
Il tema delle tutele del lavoro autonomo è al centro del volume “Libertà e lavoro dopo il Jobs Act. Per un garantismo sociale oltre la subordinazione”, di Giuseppe Allegri e Giuseppe Bronzini. Gli autori storicizzano all’interno delle lotte di classe la posizione del lavoro autonomo e indipendente di oggi, facendoci comprendere come esso sia portatore non soltanto di rivendicazioni economiche e di tutela ma anche di una visione progressista e innovativa delle relazioni di lavoro tout court. La recensione è a cura di Vittorio Sergi.
 
Come sono andati gli Stati generali della conciliazione e welfare aziendale di Regione Lombardia
Il 6 e 7 aprile 2016 a Milano, presso la sede della Regione Lombardia, si sono svolti i primi Stati generali della conciliazione famiglia-lavoro e del welfare aziendale, organizzati dall'Assessorato regionale al Reddito d'autonomia e inclusione sociale. Qui trovate una breve sintesi dei principali risultati, oltre ai primi materiali di lavoro prodotti nel corso dell'evento.
 
Non può essere una legge a creare occupazione
Il timore di molti analisti si è avverato. I dati Istat sull’occupazione relativi a febbraio 2016 sono una doccia fredda per il governo e per la valutazione sull’efficacia del Jobs Act e della decontribuzione. La paura era quella della fine del trend positivo delle assunzioni a tempo indeterminato una volta esauriti gli incentivi della legge di stabilità del 2015. Paura che sembrava sventata con i dati positivi di gennaio, celebrati come una conferma del cambio di rotta introdotto dalla riforma del mercato del lavoro.
 
Mille giovani del servizio civile nazionale per l'agricoltura sociale
Il Ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina e il Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba hanno siglato un accordo per cofinanziare un progetto che impegnerà mille giovani del servizio civile nazionale in esperienze di agricoltura sociale in tutta Italia. Un provvedimento che, insieme all'approvazione della legge sull'agricoltura sociale e alla riforma del terzo settore, dovrebbe contribuire a fare dell'agricoltura un mezzo di promozione del lavoro e dell'inclusione sociale.
 
Welfare e produttività: finalmente il decreto attuativo
Il Ministro Poletti ha finalmente firmato il tanto atteso decreto attuativo dei commi della Legge di Stabilità 2016 che definiscono la nuova disciplina del premio di risultato e le modalità di partecipazione dei dipendenti all’organizzazione del lavoro. Un articolo particolarmente significativo è dedicato alla disciplina del voucher per l’erogazione di beni e servizi di welfare aziendale: con l’aiuto dell’esperto Diego Paciello ne ricostruiamo le modalità di utilizzo.
 
Quello spreco di talenti e il caso delle donne scoraggiate
La Banca d’Italia stima che se l’Italia avesse il tasso di occupazione femminile medio Ue il Pil del Paese farebbe un balzo in avanti di 7 punti. Percorrere questa strada, tuttavia, avrebbe un costo non indifferente: bisognerebbe finanziare servizi sociali, congedi parentali, incentivi fiscali e così via. Ma non dovrebbe fare tutto lo Stato. Un contributo significativo potrebbe arrivare anche il secondo welfare, capace di mobilitare risorse private. A condizione che la politica capisca l'importanza del tema.
 
Per una riflessione estesa sulle prospettive di Garanzia Giovani
Nel nostro Focus sulla Garanzia Giovani abbiamo cercato di ospitare un dibattito senza pregiudizi, partendo dall’idea che questa misura sia un’opportunità per ripensare l’intero sistema di governance delle politiche attive del lavoro in Italia. Questa settimana vi proponiamo tre articoli, firmati da Renata Lizzi, Daniele Fano e Francesco Seghezzi, che sviluppano e arricchiscono alcune considerazioni già precedentemente espresse in Percorsi di secondo welfare.
 
Salviamo la Garanzia giovani dai manichei
Per Garanzia giovani si apre la stagione del bilanci: si avvicina infatti la scadenza dei due anni di vita del programma e si discute del rifinanziamento. Nel tirare le somme, scontiamo però l’assenza di una cultura della valutazione. Schemi mentali manichei hanno infatti accolto Garanzia giovani prima ancora del varo del programma. Abbiamo quindi bisogno di un nuovo punto di vista: il programma è un concentrato di risposte alla crisi ed il primo passo è stato fatto. Un riformismo paziente richiede di ripartire dai successi e di trarre lezioni dagli errori.
 
Baratto amministrativo: che fine ha fatto la sussidiarietà?
Il baratto amministrativo si presenta come uno strumento relativamente semplice: cittadini che offrono prestazioni lavorative in cambio dell’appianamento di una morosità fiscale nell’ambito dei tributi comunali. Per quel che riguarda l’applicazione, tuttavia, non sono poche le questioni che inficiano questa apparente semplicità e, soprattutto, la normativa cui i Comuni fanno riferimento per lo sviluppo della misura risulta spesso interpretata in maniera errata.
 
Welfare Index PMI: quanto vale il welfare aziendale nelle piccole e medie imprese?
Welfare Index PMI è un indice, promosso da Generali con la partecipazione di Confindustria e Confagricoltura, che valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese italiane. Sviluppato da Innovation Team, questo strumento vuole fotografare il livello di welfare aziendale raggiunto dalle PMI e, nel contempo, offrire alle aziende la possibilità di valutare il livello di servizi offerti comparandoli con quelli delle altre imprese che hanno partecipato all’indagine.
 
Le nuove tutele per il lavoro autonomo “non imprenditoriale”
Il 28 gennaio scorso il Consiglio dei Ministri ha analizzato una serie di provvedimenti che si vorrebbero introdurre in materia di lavoro autonomo “non imprenditoriale”. In questo senso il Governo sembra voler proseguire nella direzione di creare una linea di demarcazione più netta e limpida possibile tra il lavoratore autonomo “non imprenditore” e il lavoratore dipendente, introducendo però in favore del primo una serie di ulteriori tutele che ricordano quelle che, a oggi, sono già in vigore per il secondo.
 
Il contrasto alla povertà e i limiti cronici dei centri per l'impiego
Senza un intervento sui servizi per l’impiego che abbia come obiettivo adeguare in modo sostanziale il numero di operatori, rafforzare la loro capacità d’intermediare la domanda e l'offerta di lavoro e di ridurre i tempi di collocamento dei beneficiari delle prestazioni, la nuova legge per il contrasto alla povertà rischia di ridursi alla sola erogazione di misure assistenziali passive, per l’impossibilità di offrire servizi per l’inclusione attiva.
 
Novità per le partite IVA alla luce della Legge di Stabilità
La Legge di stabilità 2016 ha introdotto importanti novità con riferimento alle partite IVA. Il Governo Renzi, infatti, ha voluto creare un trait d’union più forte tra il vecchio regime dei minimi e il nuovo regime forfettario, nel tentativo di rendere quest’ultimo maggiormente agevole e conveniente rispetto alla sua versione precedente. Luca Maddeo, Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, ci spiega i principali cambiamenti introdotti.
 
Niente «de minimis» per il Bonus occupazione della Garanzia Giovani
Il Ministero del Lavoro ha recentemente pubblicato sul suo sito il Decreto direttoriale n. 385 del 24 novembre 2015 con il quale si conferma la possibilità di usufruire dei bonus occupazione previsti dalla Garanzia giovani senza dover incorrere nei limiti del regime «de minimis», definito dal regolamento (Ue) n. 1407 del 18 dicembre 2013.
 
Banche: accordo per il nuovo congedo parentale a ore
Con il decreto legislativo 148/2015 sono state confermate le nuove regole sui congedi parentali a ore previste dal Jobs Act. Alla contrattazione collettiva, sia a livello di settore sia di singola azienda, è così concessa l’importante occasione di ridefinire le modalità di utilizzo in base alle esigenze delle parti. Dopo un'ampia riflessione, il settore bancario si è dotato del primo contratto di livello nazionale per la fruizione flessibile del congedo parentale.
 
Il lavoro adesso cresce davvero. Continuerà anche senza gli incentivi?
Secondo Dario Di Vico, a differenza dei mesi scorsi, gli ultimi dati prodotti dall’Istituto nazionale di statistica vanno tutti nella stessa direzione: il tasso di disoccupazione scende, gli inattivi anche e il tasso di occupazione sale. È la prima volta che si registra questa uniformità e la novità va salutata sicuramente con soddisfazione. Due però sono le considerazioni da fare immediatamente per non peccare di parzialità.
 
Intesa Sanpaolo: un anno di lavoro flessibile
Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano con più di 11 milioni di clienti e oltre 4.000 filiali, nel 2014 ha siglato con le parti sindacali l’Accordo sul Lavoro Flessibile nel Gruppo Intesa Sanpaolo per avviare in alcune sedi la sperimentazione di soluzioni di flessibilità oraria e di luogo. A distanza di un anno dall’avvio del progetto l’azienda ha comunicato i primi risultati della sperimentazione. Ce li racconta Giulia Mallone.
 
Libro Verde o Libro Bianco? Per il welfare serve dialogo su tutta la scala cromatica
Qualche settimana fa Adapt ha pubblicato il volume «Lavoro e Welfare della Persona. Un “Libro verde” per il dibattito pubblico» per rilanciare il dibattito sulla revisione del modello di welfare italiano. Abbiamo scelto di accettare l’invito fatto da Adapt, offrendo qualche riflessione, e qualche provocazione, in vista della stesura di un Libro bianco sul welfare (previsto per la Primavera 2016) che «contenga proposte concrete e rapidamente attuabili per tentare di sanare le disfunzioni rilevate».
 
Le prospettive del welfare aziendale in Europa
L’Osservatorio Sociale Europeo ha ospitato a Bruxelles un workshop per discutere con esperti e rappresentanti delle associazioni del settore le prospettive degli schemi di welfare occupazionale in Europa. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto Prowelfare, è stato anche un’occasione per presentare alcuni risultati della ricerca. E mentre si discute di welfare aziendale negli Stati Membri, la Commissione europea ha indetto una consultazione pubblica sul tema della conciliazione vita-lavoro.
 
Welfare e produttività nel nuovo contratto integrativo del settore socio-sanitario veneto
Il 2 novembre a Padova i sindacati e l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale hanno firmato il nuovo contratto regionale integrativo che coinvolge i dipendenti di case di riposo e altre strutture socio-sanitarie della regione. All'interno dell'accordo quadro si fa largo il welfare, anche erogato in sostituzione del premio di produttività come prevede il DdL Stabilità 2016. I circa 10.000 lavoratori coinvolti godranno di condizioni economiche più favorevoli e potranno usufruire di un nuovo sistema di welfare basato sull’utilizzo della parte variabile del salario.
 
Lost in implementation? Limiti e prospettive della Garanzia giovani in Italia
DECIMO CAPITOLO - La Garanzia giovani è al centro dell’analisi di Patrik Vesan. Il capitolo offre un’analisi dei risultati finora raggiunti dall’iniziativa che, al di là delle criticità, mostra elementi interessanti che fanno ben sperare per il futuro del programma. Si sottolinea in particolare la capacità di Garanzia giovani di dar luogo a esperienze generative o di consolidamento di pratiche di secondo welfare, specialmente per quel che riguarda i cosiddetti Neets, come dimostrato anche attraverso l'analisi di alcune progettualità specifiche.
 
Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015
Il 27 novembre presso la Biblioteca Nazionale di Torino è stato presentato il Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia. Il volume, che conclude il secondo biennio di ricerca del nostro Laboratorio e avvia il terzo ciclo del progetto, si propone di indagare ed approfondire le dinamiche endogene ed esogene che influenzano lo sviluppo del secondo welfare nel nostro Paese, nell'intento di favorire la comprensione di questo mondo articolato ed in continua evoluzione.
 
Il welfare (e i papà) di Intesa Sanpaolo
Intesa San Paolo accelera sul welfare aziendale. Nel contratto di secondo livello siglato a inizio ottobre con i i sindacati, Ca’ de Sass ha concordato l’adozione di innumerevoli benefit per i propri dipendenti, confermando di essere una delle realtà italiane più innovative in materia. Ampio lo spettro di misure adottate, in particolare nel campo della conciliazione vita-lavoro, tra cui alcune misure ad hoc per i padri. Intesa conferma quindi la sua forte vocazione in tema di secondo welfare, anche se resta ampio spazio per migliorare.
 
La Città dei Mestieri e delle Professioni di Torino
Da qualche settimana ha aperto a Torino la Città dei Mestieri, uno spazio di informazione e consiglio sui mestieri e sulla vita professionale in cui operatori qualificati offrono orientamento a tutti i cittadini: giovani, adulti, studenti, insegnanti e genitori e lavoratori occupati o in cerca di occupazione per tutta la durata della loro vita lavorativa. Questa iniziativa è parte integrante di un grande progetto, denominato “Réseau des Cités des Métiers” nato in Francia all'inizio degli anni 90.
 
E' qui Push to open?
Il restringimento dello stato sociale e la proliferazione di esperienze di secondo welfare si stanno trasformando in un’occasione per creare occupazione nel terziario all’insegna della sharing economy. E' questo il caso di Jointly, una start-up dell’innovazione sociale che ha avuto un’idea brillante: mettere in contatto attraverso una piattaforma web le aziende che vogliono condividere i servizi di welfare. Dopo la sharing economy è la volta dello “sharing welfare”?
 
Progetti intersettoriali, giovani e occupazione: la filantropia di Fondazione Cariplo per il 2016
La Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo ha approvato il documento programmatico che definisce budget e indicazioni per le iniziative filantropiche del 2016. Complessivamente saranno stanziati 152 milioni di euro per il sostegno di progetti sviluppati da enti non profit nel campo dell'arte e della cultura, per le attività nel settore ambientale, per il sociale e per la ricerca scientifica. Delle risorse complessivamente stanziate, 45.4 milioni saranno destinati al settore servizi alla persona e volontariato.
 
Coop4job, un altro tassello nel mosaico di Garanzia giovani
Coop4job è il portale di Confcooperative attraverso cui l'associazione intende favorire l’incontro tra le cooperative che offrono lavoro e i giovani che cercano impiego. In poco tempo, sono stati circa 10.000 le persone entrate in contatto con il sito e con i servizi per l’impiego a esso collegati. Il portale si propone come la prima agenzia di lavoro non profit nata dal terzo settore, e può contare su una rete di oltre 60 sedi sul territorio nazionale accreditate a erogare servizi per l’occupazione.
 
Adapt: serve un sistema di welfare più sussidiario e attento al ciclo di vita
Il 21 ottobre a Roma, presso la Camera dei Deputati, è stato presentato il Libro verde per il dibattito pubblico “Lavoro e welfare della persona” realizzato da Adapt. Il testo affronta le complesse dinamiche che riguardano il sistema sociale del nostro Paese che - a causa dei cambiamenti demografici, ambientali e tecnologici in atto - è chiamato a rinnovarsi profondamente per evitare il tracollo, offrendo alcune riflessioni circa le strategie che potrebbero essere adottate in tale senso.
 

 
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