Tag: innovazione sociale

 
Ristoranti formativi e innovazione didattica: quando la scuola incontra il lavoro
A Pavia una rete di attori locali capeggiata da APOLF - Agenzia Provincia per l'Orientamento, il Lavoro e la Formazione - ha realizzato un progetto con lo scopo di favorire l'inserimento professionale degli studenti, sperimentando un'offerta formativa basata sull'introduzione di metodologie didattiche calate sul contesto produttivo locale. In questo articolo, Irene Sorrentino di APOLF ci spiega come è nata e come si è evoluta l'iniziativa.
 
Il margine della coesione sociale
La marginalità non è solo un tratto periferico e distante da ciò che per molti costituisce il centro, ma può essere intesa come surplus e come risorsa tacita da esplorare e capitalizzare per ridefinire ciò che è valore. Grazie, soprattutto, alla modalità con cui si decide di governare l'innovazione tecnologia. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog "Tempi Ibridi".
 
L'innovazione (irreversibile) del secondo welfare
Il 21 marzo a Salerno, nel corso del convegno "Da Antonio Genovesi al secondo welfare", è stato presentato il Terzo Rapporto sul secondo welfare, successivamente commentato da Paolo Venturi. Con la sua riflessione il direttore di AICCON ha aiutato a comprendere meglio il ruolo che va assumendo il secondo welfare nel nostro Paese e permesso di cogliere in maniera più profonda alcune dinamiche che lo contraddistinguono.
 
Fondazione Golinelli: un modello innovativo che investe in educazione, formazione e cultura
In questa intervista vi raccontiamo l'esperienza della Fondazione Golinelli, unico esempio italiano di fondazione privata ispirata al modello delle grandi fondazioni filantropiche americane. Attraverso un metodo didattico innovativo e lo sviluppo di progetti in rete con il mondo imprenditoriale, la Fondazione è divenuta modello e best practice riconosciuta e premiata a livello internazionale, come punto di riferimento nel settore dell'educazione, della formazione e della cultura.
 
La sfida che investe la scuola: rigenerare le partnership per renderla di tutti
Dal 23 al 25 marzo a Milano si svolgerà Fa' la cosa giusta!, la fiera annuale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di Mezzo. Nel corso dell'edizione di quest'anno è previsto anche Sfide - La scuola di tutti, il salone tematico dedicato ai temi dell'istruzione e della formazione, durante il quale si svolgerà il Laboratorio Progettare in partnership, proprio sui temi scolastici.
 
Indagine propedeutica allo sviluppo di un intervento di sistema sul territorio regionale nell’ambito dell’assistenza familiare
RICERCA - Nel dicembre 2016 la Regione Piemonte ha deciso di ridisegnare il modello piemontese dell'assistenza familiare commissionando un'indagine propedeutica allo sviluppo di nuove linee guida in tale ambito. Lo Studio Errepi si è aggiudicato l'incarico dell'indagine in collaborazione con il Laboratorio Percorsi di secondo welfare.
 
Per un'impresa sociale, creativa e sostenibile: a Milano la XIII Convention di CGM
Giovedì 1 e venerdì 2 febbraio a Milano si svolgerà la XIII Convention di CGM - Consorzio Gino Mattarelli dal titolo "Tutta un'altra impresa! Sociale, creativa e sostenibile". Un'occasione di incontro, confronto e condivisione per tutti gli attori appartenenti alle imprese sociali del Gruppo Cooperativo e per la rete di partner e stakeholder con i quali Consorzio Gino Mattarelli quotidianamente collabora. Lorenzo Bandera ci racconta tema e programma della due giorni.
 
Nuove professioni: a Bologna il corso di alta formazione per Welfare Community Manager
L'Università di Bologna, in collaborazione con il Centro Studi AICCON, organizza un corso di alta formazione in Welfare Community Manager, una nuova figura professionale che alll'interno delle organizzazioni svolge funzioni di progettazione, organizzazione e gestione dello sviluppo di servizi sociali per il benessere della persona, si occupa della formazione di operatori sociali, educatori, animatori sociali, e, ancora, è responsabile di settori strategici come la Responsabilità Sociale di Impresa.
 
Le Fondazioni di impresa di fronte a un Welfare State in trasformazione
SESTO CAPITOLO - Le Fondazioni di impresa possono giocare un ruolo significativo di fronte ai mutamenti del welfare state. Queste realtà, come spiegano Chiara Lodi Rizzini e Eleonora Noia, in molti casi mostrano infatti elementi distintivi del secondo welfare: adottano progetti e modelli di intervento che promuovono l'innovazione sociale, sostengono l'empowerment dei destinatari, impiegano modelli di governance che coinvolgono le comunità, contribuiscono allo stanziamento di risorse economiche per lo sviluppo sociale.
 
Welfare aziendale e provider prima e dopo le Leggi di Stabilità
QUARTO CAPITOLO - Grazie alle novità previste dalle Leggi di Stabilità 2016 e 2017, negli ultimi anni sono stati previsti nuovi importanti strumenti volti a supportare le aziende nell'introduzione di misure e prestazioni di welfare. Il capitolo di Valentino Santoni analizza tale processo presentando dati tratti da diverse ricerche svolte da Percorsi di secondo welfare. Ampio spazio è dato alla survey sui provider di welfare aziendale, cioè quelle realtà private che si occupano di fornire servizi di welfare alle imprese.
 
Secondo welfare e innovazione sociale in Europa: alla ricerca di un nesso
PRIMO CAPITOLO - Franca Maino offre un'ampia riflessione sul concetto di innovazione sociale, le sue interconnessioni con il Pilastro europeo dei diritti sociali e le prospettive per un rinnovamento dei sistemi di welfare. Il capitolo analizza in particolare il nesso tra secondo welfare e innovazione sociale inquadrando l'evoluzione di interventi e politiche nel contesto italiano, oggetto di analisi e approfondimenti nei vari capitoli che compongono il Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2017.
 
In Italia la filantropia muove 9,1 miliardi di euro. Qual è il modo più efficace di gestirli?
In Italia la filantropia muove complessivamente 9,1 miliardi di euro posizionando il nostro Paese al terzo posto in Europa dopo Regno Unito (25,3 miliardi) e Germania (23,8 miliardi). A fronte del crescente divario tra risorse pubbliche e domanda di servizi sociali, che in Italia entro il 2025 arriverà a 70 miliardi, quali scelte possono quindi intraprendere i filantropi italiani per migliorare l'impatto sociale delle proprie azioni?
 
Nasce Nesta Italia, fondazione votata all'innovazione sociale
Dal 17 ottobre è ufficialmente attiva Nesta Italia, fondazione privata incentrata sull'innovazione che si propone di portare nel Terzo Settore italiano "una vera rivoluzione nell’approccio alle problematiche sociali". Il nuovo ente è frutto della collaborazione fra Nesta, fondazione filantropica di portata globale con sede a Londra, e la Compagnia di San Paolo di Torino, una delle maggiori fondazioni private d'Europa.
 
GdB2017: disponibile il Concept Note che anticipa i principali temi di quest'anno
Il 13 e 14 ottobre si svolgerà la XVII edizione delle Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile, tradizionale appuntamento organizzato dal Centro Studi AICCON dell'Università di Bologna, sul tema "Il Terzo Settore in transito. Normatività sociale ed economie coesive". Per iniziare ad approfondire alcuni dei principali temi che saranno discussi nel corso della due giorni, AICCON ha pubblicato un Concept Note.
 
Le imprese sociali tra mercato e comunità: le cooperative sociali negli anni della crisi
In un periodo caratterizzato da crescenti disuguaglianze, dall'ampliarsi delle povertà e da una generale compressione dei diritti sociali, con il libro “Le imprese sociali tra mercato e comunità” Andrea Bernardoni e Antonio Picciotti intendono analizzare in che modo le imprese sociali e, in particolare, le cooperative sociali, possono contribuire ad innovare le politiche di welfare e di sviluppo locale con l’obiettivo di rendere l’Italia più equa e meno diseguale.
 
Ashoka premia le cinque scuole più innovative d'Italia
Sabato 16 settembre a Milano, durante l'evento “Riparte la scuola, riparte l’Italia”, saranno premiate quelle che Ashoka, la più grande rete transnazionale di imprenditori sociali, ha indiviudato come le scuole più innovative d'Italia. Cinque istituti accomunati dalla propensione all'innovazione e alla sperimentazione, che si contraddistinguono per offrire ai propri studenti opportunità di sviluppo sempre migliori e al passo con le sfide del presente.
 
Progettazione e innovazione sociale: da dove partire?
L’innovazione sociale è tra i temi al centro delle politiche europee già dal Consiglio di Lisbona e oggi ha una grande rilevanza nella strategia Europa 2020 dell'Unione Europea. Ma in che modo l’istituzione comunitaria stimola gli Stati membri nell’agire in tal senso? E come cogliere questa occasione senza farsi trovare impreparati? Abbiamo rivolto qualche domanda sulla questione al Professore Federico Porcedda, esperto in metodologie e tecniche di europrogettazione e tra i docenti del Master MEMIS.
 
Lasciti testamentari: un’opportunità per sostenere il welfare comunitario
Nei prossimi 15 anni il valore dei lasciti testamentari destinati alla beneficenza dovrebbe superare i 100 miliardi di euro. Si tratta di una cifra imponente, la cui gestione comporta sfide da non sottovalutare, soprattutto per chi desidera donare. Per rispondere ai dubbi dei potenziali donatori Fondazione Cariplo ha avviato una riflessione, poi trasformatasi in una vera e propria campagna informativa, per promuovere i lasciti testamentari in favore delle Fondazioni di comunità
 
Contrattazione decentrata ed economia sociale: un circolo virtuoso per l'occupazione
In occasione del XII Congresso di CISL Lombardia, Guido Costa ha intervistato Maurizio Ferrera sul potenziale ruolo del welfare contrattuale all’interno della sempre più necessaria riforma dei sistemi di protezione sociale. Secondo il docente dell'Università degli Studi di Milano, una maggiore sinergia tra contrattazione decentrata ed economia sociale possono generare un circolo virtuoso per l'occupazione.
 
Festival dello Sviluppo Sostenibile: alcune cose da sapere per arrivare "preparati"
Lunedì 22 maggio inizia il Festival dello Sviluppo Sostenibile: 17 giorni di convegni, mostre ed eventi promossi dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e realizzati dalle oltre 160 realtà che vi aderiscono, per diffondere i contenuti dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi 17 obiettivi: i Sustainable Development Goals. Ma cosa sappiamo davvero dell’Agenda 2030 e dei suoi obiettivi? Ecco qualche spunto per arrivare "preparati".
 
Cooperazione è innovazione aperta
Le cooperative non sono diverse dalle altre imprese nel bisogno di innovazione, ma lo possono essere nel perché e nel come innovare. La Guida all’open innovation per imprese cooperative - realizzata da Confcooperative Emilia-Romagna, in collaborazione con Irecoop, AICCON e Social Seed, nell’ambito del progetto CoopUP IN - è pensata per creare un ponte tra le prassi cooperative e i metodi di open innovation. Letizia Piangerelli ci descrive i principali contenuti.
 
Le nuove frontiere del welfare che vengono dal Veneto
È possibile risponde efficacemente ai bisogni sociali emergenti attraverso nuove forme di collaborazione tra impresa sociale, imprenditoria locale e istituzioni? Come dar vita a partnership virtuose capaci di equilibrare crescita economica e sviluppo umano? Si può creare valore aggiunto per i territori attraverso il secondo welfare? Sono alcune delle domande a cui proverà a rispondere “Ecosistemi di vita e lavoro. Le nuove frontiere del welfare", convegno in programma venerdì 24 marzo presso la sala convegni del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto.
 
Usare strumenti Pay-By-Result per reinserire i detenuti? Si può fare anche in Italia
Il 15 marzo a Roma è stato presentato lo studio di fattibilità realizzato da Human Foundation e Fondazione Sviluppo e Crescita CRT sull'uso di strumenti finanziari pay-by-result per sostenere programmi di reinserimento sociale e lavorativo di persone detenute. L’obiettivo dello studio è mettere in relazione risultati sociali, come l’abbassamento del tasso di recidiva, con potenziali risparmi a favore della PA, offrendo spunti per realizzare strade innovative che rispondano ai nuovi bisogni sociali.
 
Il terziario sociale e la “trappola dei servizi”
Mentre agricoltura e industria sembrano aver individuato più chiaramente percorsi di gestione del cambiamento capaci di ricombinare tecnologia e componente umana, l’economia dei servizi fatica ad assorbire l’impatto tecnologico per farne innovazione sociale e sviluppo economico. Come affrontare questa sfida senza cadere nella "trappola dei servizi"? Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo approfondimento. Che tra l'altro segna l'avvio della collaborazione tra Tempi Ibridi e Percorsi di secondo welfare.
 
Napoli: un’altra finestra di opportunità per l’occupazione giovanile e femminile dopo Garanzia Giovani
Funzionari dell’OCSE e della Commissione europea hanno visitato il centro per l’impiego di Scampia nell'ambito del progetto “Faces of Joblessness”, in corso di realizzazione da parte dell’OCSE. Questa iniziativa si propone di far luce sulle barriere che gli individui devono affrontare per trovare posti di lavoro di buona qualità e intende fornire assistenza ai policymakers nel progettare, adattare e indirizzare politiche di attivazione e di sostegno all’occupazione. La visita a Napoli ha fornito alcuni spunti interessanti.
 
Non c'è Unione se non si rafforzano diritti e tutele: il contributo della Cisl al Pilastro Sociale Europeo
Nel marzo dello scorso anno la Commissione Europea ha presentato una prima stesura del “Pilastro europeo dei diritti sociali”. Da allora si è avviato un processo di consultazione con lo scopo di raccogliere indicazioni e posizioni dei diversi attori dell'UE. A questo processo ha partecipato anche la Cisl, che ha presentato alla Camera dei Deputati un proprio documento relativo al Pilastro Sociale Europeo. Grazie al contributo di Maurizio Bernava, Segretario Nazionale di Cisl, vi presentiamo i punti principali di questo documento.
 
Il nuovo paradigma della Calabria sul lavoro: basta assistenzialismo, avanti sulle politiche attive
Per affrontare l'ormai cronica emergenza del lavoro la Regione Calabria ha varato un piano da 280 milioni di euro che, coinvolgendo privato sociale, terzo settore e organizzazioni datoriali, vuole incrementare l'occupabilità di giovani, donne, soggetti vulnerabili. Il piano è strutturato in differenti azioni che racchiudono altrettanti progetti di politiche attive, frutto di un lavoro sinergico tra la Regione e partenariato sociale. Ce lo spiega Federica Roccisano, Assessore a Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche giovanili.
 
L'impresa giovane è «ibrida». Il sociale non ha più confini
La società sta cambiando velocemente e con essa le organizzazioni che la compongono. L'emersione di nuovi i bisogni, il mutamento delle motivazioni delle persone, il ruolo crescente delle tecnologie nel rapporto con la realtà: sono tutti fattori che richiedono nuovi meccanismi di generazione del valore, che tendano a ricombinare sociale ed economico e non a separarlo. È in questo contesto che occorre riflettere maggiormente sulle imprese ibride.
 
Se il welfare diventa digitale (e territoriale): dal Veneto un modello potenzialmente rivoluzionario
Confcommercio Veneto ha stretto un'alleanza con la piattaforma TreCuori. L'obiettivo è di mettere in rete associazioni di categoria, aziende, lavoratori, consumatori ed enti non profit della regione per sviluppare sistemi di welfare aziendali all'avanguardia che, in un'ottica di territorializzazione, portino benefici non solo ad imprese e dipendenti ma anche alle comunità cui appartengono le realtà che scelgono di investire sul welfare aziendale.
 
B-Corp: conversazioni da Oltreoceano per capire il business che vuole un mondo migliore
Poiché il movimento B-Corp sta iniziando a contagiare anche il nostro Paese appare interessante capire quali sono le ragioni che possono spingere le aziende ad intraprendere tale scelta. A questo scopo, Alice Pellegatta ha condotto una ricerca su 11 società americane certificate B Corp (alcune delle quali sono anche Benefit Corporation) alle quali è stato sottoposto un questionario di stampo qualitativo nel tentativo di capire i driver, i benefici e le difficoltà che possono emergere lungo il percorso.
 
Società Benefit: numeri incoraggianti, ma la crescita deve essere accompagnata
Il 20 gennaio Milano si è svolto il convegno "Primo bilancio delle Società Benefit: gli orizzonti dell’impresa in un mondo trasformato”, pensato per riflettere su questo nuovo modello d'impresa e ascoltare le esperienze di chi per primo ha fatto propria la scelta di essere una società benefit. L’evento, organizzato dallo studio legale Legalitax, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Senatore Mauro Del Barba, primo firmatario del ddl sulle società benefit.
 
MEMIS: il master per innovatori sociali di professione
Negli ultimi anni si è fatta più evidente l’esigenza di figure dotate di una conoscenza e formazione idonea a gestire emergenze e nuovi fenomeni sociali. In questo senso il nuovo Master Economia, Management e Innovazione Sociale - MEMIS, promosso e organizzato dal Dipartimento di Management e Diritto dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e dalla Fondazione Human Foundation, intende divenire un centro di competenze sull’innovazione sociale, con la testa rivolta al Centro e al Sud Italia.
 
Le promesse di un'utopia concreta: in Francia arriva il Conto Personale di Attività
A partire dall'inizio di quest'anno in Francia è entrato in vigore il Compte personnel d'activité. Questo nuovo strumento, che nell'immediato ha l'ambizione di trasformare il sistema di acquisizione e utilizzo di alcuni diritti sociali personali di recente generazione, quali ad esempio l'accesso alla formazione lungo il corso della vita, intende rivoluzionare il modo stesso di pensare le tutele sociali connesse sia al lavoro sia ad altre attività di interesse collettivo.
 
Ci serve una nuova educazione all'imprenditorialità
L’imprenditorialità sta andando verso una nuova stagione che si caratterizza, da un lato, per il rifiuto di un modello basato sulla massimizzazione del profitto in favore di un modello centrato sul principio di reciprocità e, dall'altro, per lo sforzo di dare un senso all’attività d’impresa, che non può trovare nel mero profitto il suo unico fine. Ma per incanalare questa tendenza occorrono nuovi percorsi di educazione all'imprenditorialità. Ce ne parla Paolo Venturi.
 
Il valore dell’intangibile: la ricerca di Human Foundation su Fondazione ANT Italia
Nata dalla collaborazione tra Human Foundation e Fondazione ANT Italia Onlus, "Il valore dell’intangibile" è un’esperienza di valutazione d’impatto dei servizi domiciliari di assistenza socio-sanitaria per malati oncologici in stato avanzato. La ricerca, realizzata attraverso l'applicazione della metodologia SROI, ha inteso comprendere e misurare l’impatto dei servizi di assistenza domiciliare erogati da Fondazione ANT Italia Onlus.
 
Fondazioni di comunità e sviluppo: spunti dal convegno internazionale di Fondazione Comasca
Il convegno internazionale “Filantropia e sviluppo” organizzato da Fondazione Comasca è stato un'importante occasione di confronto per chi è impegnato nel multiforme universo del non profit. Con più di 40 ospiti provenienti dai 23 paesi, a dimostrazione del carattere internazionale, l'evento si è articolato secondo un modello di confronto peer to peer. Diego Joyeusaz, della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, ci racconta come è andato.
 
Spunti per progettare in partnership
Collaborazioni tra attori che provengono da ambiti culturali differenti - come enti pubblici, organizzazioni di volontariato, aziende private e imprese sociali - sono in grado di promuovere interventi che possono rispondere a diverse esigenze quotidiane, sia sociali che produttive. Marco Cau e Graziano Maino ci offrono alcuni spunti di riflessione sul tema delle cross-sector partnership: collaborazioni articolate tra diversi attori in grado di orientare azioni complesse.
 
Premio "Costruiamo il Welfare dei Diritti sul territorio"
La seconda edizione del premio “Costruiamo il Welfare dei Diritti sul Territorio” intende promuovere, riconoscere, dare visibilità e valorizzare buone prassi che oggi, a livello territoriale, si coltivano e praticano in campo istituzionale, organizzativo, operativo e professionale. C'è tempo fino al 30 settembre per partecipare.
 
Equità e sostenibilità in uno scenario diseguale: i percorsi del Workshop sull'Impresa Sociale 2016
Il Workshop sull’impresa sociale è l’evento di riferimento per tutte le imprese che producono beni e servizi di interesse generale per scopi di utilità sociale. Flaviano Zandonai, Segretario Generale di Iris Network, ci presenta i percorsi che saranno intrapresi dalla XVI edizione del Workshop, quest'anno dedicata al tema “Equità e sostenibilità in uno scenario diseguale”, che si svolgerà il 15 e 16 settembre 2016 a Riva del Garda.
 
Social Value Italia: come dare gambe alla misurazione dell'impatto sociale
Social Value Italia è un'associazione nata per promuovere la diffusione di una cultura della valutazione d’impatto sociale nella governance e nel funzionamento di organizzazioni pubbliche e private e di favorirne l’applicazione attraverso strategie, approcci e pratiche coerenti. Davide Dal Maso e Federico Mento, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell'associazione, ci raccontano nascita, sviluppo e prospettive di questa nuova realtà.
 
Tiresia: uno sguardo innovativo per comprendere il futuro dell'imprenditoria sociale
Tiresia è un famoso indovino cieco della mitologia greca, noto anche per essere stato temporaneamente trasformato da uomo in donna per sette anni della sua vita. Una figura con capacità di intuire il futuro e di interpretare la transizione. È per questa ragione che TIRESIA è anche l’acronimo di Technology and Innovation REsearch for Social ImpAct, il centro di competenza sull’innovazione, l’imprenditorialità e la finanza sociale del Politecnico di Milano.
 
Dalle Fondazioni 49 milioni in quattro anni per le startup
Le startup giocano un ruolo primario nell’attività delle fondazioni di impresa per i giovani. Il dato emerge dall’ultima indagine realizzata dall’Istituto per la Ricerca Sociale e promossa da Fondazione Bracco in collaborazione con alcune delle principali fondazioni di impresa attive in Italia.
 
Le fondazioni erogative come laboratori d’innovazione: perché valutare l’impatto sociale?
Perché le fondazioni erogative sono interessate a valutare l’impatto sociale? Simone Castello del Centro Studi di Fondazione Lang ne ha parlato con Gian Paolo Barbetta, Responsabile Osservatorio e Valutazione di Fondazione Cariplo e Direttore del Centro di Ricerche sulla Cooperazione e sul Nonprofit dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Vi proponiamo questa interessante intervista sul ruolo di queste importanti realtà del terzo settore.
 
Obiettivi sociali o ritorno economico: delle due, entrambe. La razionale realtà dell’impact investing
Il workshop “Investimenti a impatto sociale: analisi e opportunità”, organizzato da Itinerari Previdenziali e Assoprevidenza ha confermato come gli investitori istituzionali siano ormai pronti a recepire strumenti di impact investing e come, intorno a questo filone della finanza, seppure ancora alle prime battute in Italia, si stiano consolidando quella vitalità e quella massa critica tali per farlo decollare e sviluppare ulteriormente. Sul piano degli strumenti, delle potenzialità del mercato e dei player.
 
Fassino: ora puntiamo a un vero sistema integrato per rafforzare il welfare della città
Il 19 giugno Piero Fassino e Chiara Appendino si sfideranno al ballottaggio delle elezioni amministrative per diventare il prossimo sindaco di Torino. Nel tentativo di andare oltre le polemiche degli ultimi giorni e fare chiarezza su temi cruciali come la tenuta del welfare cittadino e la lotta alla povertà, abbiamo ai candidati concederci un'intervista in cui esporre la propria visione su diversi aspetti legati alle politiche sociali. Il Sindaco uscente ci ha concesso una lunga intervista che vi proponiamo in vista del voto.
 
Sostegno alla domiciliarità: Compagnia di San Paolo lancia il bando IntreCCCi
A fronte del progressivo invecchiamento della popolazione, dei mutamenti delle strutture familiari e delle conseguenze socio-economiche della crisi, quella della domiciliarità è oggi una delle sfide più importanti a cui le società avanzate devono necessariamente trovare risposte sostenibili. Per questa ragione Compagnia di San Paolo ha individuato nel sostegno alla domiciliarità un'importante linea di intervento a favore delle persone autosufficienti, e proprio per loro ha scelto di lanciare il bando "InTreCCCi – Casa Cura Comunità".
 
Le attività dell'Ufficio Pio per contrastare la riproduzione intergenerazionale della povertà
La scorsa settimana l'Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo - ente strumentale della Fondazione torinese - ha presentato il proprio Bilancio di Missione relativo alle attività svolte nel 2015. Il documento mostra come lo corso anno, proseguendo sulla strada tracciata dal Programma Pluriennale del 2014, l'organizzazione si sia focalizzata su un obiettivo giudicato prioritario in questo frangente storico: il contrasto alla riproduzione intergenerazionale della povertà.
 
Cariplo Factory: a Milano nasce il grande polo dell’open innovation
Il prossimo giugno a Milano nascerà Cariplo Factory, un grande polo per l’innovazione digitale che favorirà il lavoro dei giovani, in particolare attraverso la strada dell’auto-imprenditorialità. Fondazione Cariplo ha investito nel progetto ben 10 milioni di euro, con l’obiettivo di creare almeno 10.000 job opportunities nei prossimi 3 anni. In questo articolo vi spieghiamo ragioni, caratteristiche e obiettivi di questa interessante iniziativa, che dice molto sulla nuova strategia adottata dalla fondazione milanese.
 
Economia Circolare: il bando per startup innovative
Promuovere la transizione verso un’economia circolare, incoraggiare l’imprenditorialità tra i giovani e diffondere i valori dell’economia positiva. Sono questi gli obiettivi con cui Fondazione Bracco, in collaborazione con Positive Economy Forum San Patrignano, l’incubatore Speed MI Up e il fondo di investimento Oltre Venture, lancia la prima edizione del bando per startup innovative. Ai vincitori un finanziamento a fondo perduto e un anno di incubazione.
 
Dalla rendicontazione all’impatto. Il Social Impact Report 2015 di For.B
Una delle principali sfide per le imprese sociali italiane è quella di confrontarsi con il tema della misurazione e valutazione dell'impatto da loro generato, all'interno di una prospettiva di sviluppo in cui le cooperative sociali giocano un ruolo fondamentale sia in termini economici che sociali. La cooperativa sociale For.B di Forlì ha voluto raccogliere questa sfida realizzando, grazie al supporto di AICCON, il suo primo Social Impact Report.
 
Welfare in Azione: presentata la terza edizione del bando che vuole cambiare il welfare locale
Fondazione Cariplo anche nel 2016 metterà a disposizione 10 milioni di euro per rinnovare il welfare locale. Lo farà attraverso il bando "Welfare di Comunità e Innovazione Sociale", o più semplicemente "Welfare in Azione", che attraverso un’azione aperta e partecipata da comunità, aziende, enti non profit e istituzioni pubbliche, si prefigge di cambiare l'approccio con cui vengono sviluppati i servizi sociali sui territori.
 
Come nasce e si sviluppa una Rete di scuole per la didattica digitale
All'interno di diverse scuole italiane si assiste all'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP) che stanno determinando nuovi investimenti nel sistema scolastico e progettazioni innovative nel campo dell’istruzione e dell’educazione. In questo terzo articolo sul tema, curato dagli amici di Pares, raccontiamo nascita e sviluppo bottom-up di due reti informali in provincia di Pavia: un movimento digitale che, nato sul campo, è portatore di grande valore innovativo.
 
Dona tempo: il valore aggiunto di Meridonare
Meridonare, start up che offre servizi di crowdfunding a chi vuole sviluppare progetti con finalità sociale nel Mezzogiorno, lancia "dona tempo", servizio che offre la possibilità alle persone di scambiarsi reciprocamente attività, servizi e saperi utilizzando il tempo al posto del denaro. Oltre a contribuire con donazioni in denaro, dunque, chi vorrà potrà donare parte del proprio tempo personale, professionale e relazionale, in termini di volontariato.
 
Milano lancia il suo baratto amministrativo
Anche Milano avrà il suo “baratto amministrativo”, la pratica collaborativa che coniuga il rispetto delle regole relative al pagamento dei tributi con la tutela sociale. Il Comune meneghino ha infatti pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione delle domande da parte di cittadini che si trovano in condizioni di morosità incolpevole e che svolgendo un’attività lavorativa temporanea, concernente la manutenzione e l’abbellimento di beni comunali, potranno saldare il proprio debito.
 
Collaborare e comunicare nella scuola attraverso lo sviluppo delle competenze digitali
Terza tappa del nostro percorso dedicato al tema della scuola e ai progetti innovativi nel campo dell’istruzione e dell’educazione. I professionisti di Pares ci raccontano l'esperienza dei laboratori di formazione-intervento finalizzati ad accrescere le competenze digitali dei gruppi di lavoro, nella piena consapevolezza che le tecnologie vadano ormai considerate una componente fondamentale della cassetta degli attrezzi di ogni organizzazione.
 
Scuole che progettano in partnership
Seconda tappa del nostro percorso dedicato alla scuola: i professionisti di Pares ci raccontano l'esperienza del laboratorio di formazione-intervento sviluppato in alcune scuole italiane: un caso esemplare di progetto di utilità sociale realizzato attraverso l'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP). Il laboratorio non offre una formazione (solo) teorica, ma si lavora soprattutto in modalità workshop e project-work, sperimentando l’uso di strumenti innovativi.
 
La scuola come bene comune: il ruolo delle partnership PPNP
Il tema della collaborazione strategica per la realizzazione di progetti a finalità sociale attraverso l'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP) è ormai centrale e ineludibile. È una questione che oggi si pongono tutte le organizzazioni più avvedute e che interessa sempre più spesso anche il sistema scolastico. Data la centralità del tema, abbiamo deciso di dedicare una serie di articoli a questi argomenti, che si susseguiranno con cadenza regolare sul sito di secondo welfare.
 
Più fundraising = Più welfare
Fino ad oggi il fundraising è stato visto più che altro come un cugino del marketing che, a differenza del suo più famoso parente, vive e lavora in un settore - quello non profit – dalle dimensioni economiche più limitate e dotato di vincoli alle attività più prettamente commerciali, dove cerca, a volte con difficoltà e ristrettezze, di applicare i suoi principi e i suoi meccanismi. Ora, secondo Massimo Coen Cagli, il fundraising è chiamato ad assumere il ruolo di capofamiglia.
 
Libro Verde o Libro Bianco? Per il welfare serve dialogo su tutta la scala cromatica
Qualche settimana fa Adapt ha pubblicato il volume «Lavoro e Welfare della Persona. Un “Libro verde” per il dibattito pubblico» per rilanciare il dibattito sulla revisione del modello di welfare italiano. Abbiamo scelto di accettare l’invito fatto da Adapt, offrendo qualche riflessione, e qualche provocazione, in vista della stesura di un Libro bianco sul welfare (previsto per la Primavera 2016) che «contenga proposte concrete e rapidamente attuabili per tentare di sanare le disfunzioni rilevate».
 
Fondazioni di comunità e imprese: una sinergia che fa bene ai territori
UNDICESIMO CAPITOLO - Lorenzo Bandera approfondisce il ruolo assunto dalle fondazioni comunitarie negli anni della crisi, indagando in particolare le relazioni intessute dalle stesse con imprese, imprenditori e associazioni datoriali nell’intento di migliorare la qualità della vita delle proprie comunità di riferimento. L'analisi si basa sulle attività delle quindici fondazioni comunitarie nate grazie all’azione di Fondazione Cariplo, l’attore che più di ogni altro in Italia si è speso per dar vita a questi soggetti filantropici.
 
Il pensatoio che manca per costruire la terza via all’italiana
Renzi come Clinton e Blair? Il paragone è stato proposto dal politologo americano Fareed Zakaria durante la recente visita del nostro premier a New York. Non si è trattato solo di una captatio benevolentiae: la battuta esprimeva una diagnosi e un suggerimento su cui vale la pena di riflettere. La sinistra moderata europea è oggi allo sbando: qualcuno (forse Renzi?) dovrebbe raccogliere, aggiornandola, l’eredità della Terza Via, il suo patrimonio di idee e valori e, in particolare, i suoi progetti di modernizzazione del modello economico e sociale europeo.
 
Saving cost bond: se la revisione della spesa diventa investimento sociale
Qualche settimana fa il Sole 24 Ore ha pubblicato un'interessante riflessione sui saving cost bonds firmato da Luca Bisio e Marco Nicolai. Per dare seguito alla positiva provocazione contenuta nell’articolo, laddove si provava a definire i termini di uno strumento utile a superare «la miopia bilancistica» che sacrificherebbe una serie di investimenti importanti della pubblica amministrazione, proviamo a sviluppare una breve riflessione che contestualizzi lo strumento proposto e lo ricolleghi al discorso da tempo avviato sullo stretto rapporto tra impact investing e welfare.
 
La resilienza del privato sociale italiano: un contributo all'identità del nuovo welfare
Nel mese di giugno è stato pubblicato "The social investment market through a data lens", un interessante studio condotto da EngagedX su impulso del Social Investment Research Coucil e di RBS Group. L'obiettivo della ricerca era di condurre il primo studio indipendente e “data centric” mai realizzato in un settore chiave del mercato degli investimenti sociali nel Regno Unito. A quanto pare il gruppo di ricerca, capitanato da Karl Richter, sembra aver dato una prima e importante risposta ad alcune domande centrali rispetto al nascente mercato degli investimenti ad impatto.
 
Imparare da un fallimento: l'incompatibilità dei SIB coi welfare privatizzati
L’innovazione sociale, come ogni tipo di innovazione, presenta un tasso di fallimento particolarmente elevato. Dei vari tentativi di produrre innovazione, pochissimi giungono a termine e possono contemporaneamente essere considerati di successo. Esattamente in quest’ottica è sorto il modello dei social impact bonds, uno strumento innovativo che pretende di fare innovazione. Tuttavia, quando si parla di rischi e di SIB, si tende a sottovalutare proprio l’aspetto del rischio di fallimento insito nel perseguimento dell’innovazione.
 
Milano lancia il think tank pubblico su innovazione e inclusione sociale
Sviluppare una rete che tenga insieme i ricercatori milanesi che lavorano sui temi di interesse pubblico per dare visibilità alla conoscenza come bene comune, per favorire lo sviluppo della città nel segno dell’innovazione e dell’inclusione sociale. E' questo l’obiettivo della call lanciata dal Comune di Milano, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, per la creazione del primo "Laboratorio metropolitano per la conoscenza pubblica" dedicati ai temi dell'innovazione e dell'inclusione sociale.
 
Cari intellettuali, sull’Unione siete ingenui e poco ambiziosi
Negli ultimi mesi il dibattito sull’euro-crisi è stato dominato da due eccessi: tecnicismo e moralismo. Da un lato, balletti quotidiani di cifre e di sigle sconosciute e incomprensibili ai più. Dall’altro lato, giudizi su buoni e cattivi, santi e peccatori, creditori e debitori. E’ mancato uno spazio di discussione intermedio, ancorato ai fatti ma ispirato a principi, e soprattutto capace di guardare lontano. E qualcuno già parla di un nuovo “tradimento dei clerici”, resuscitando la formula usata da Julien Benda negli anni Venti per denunciare la viltà e la partigianeria degli intellettuali.
 
Una proposta di metodo per misurare la performance di progetti sociali complessi
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 4/2015 della collana 2WEL. Il lavoro, curato da Daniele Checchi, Claudio Gianesin e Samuele Poy, delinea una proposta per la costruzione di un indicatore utile a rilevare la performance delle progettazioni sociali. Lo strumento è presentato in relazione all’analisi degli interventi attuati a seguito di un bando promosso dalla Fondazione Cariplo di Milano nel 2008, indirizzato alla promozione della coesione e dell’innovazione sociale nelle comunità territoriali.
 
Lavoro e perdono dietro le sbarre. La cooperativa Giotto nel carcere di Padova
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi, in collaborazione con il CESEN dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e grazie al sostegno della fondazione statunitense Fetzer Institute, presenta il working paper 3 / 2015 della collana 2WEL: "Lavoro e perdono dietro le sbarre. La cooperativa Giotto nel carcere Due Palazzi di Padova", a cura di Andrea Perrone, Tommaso Bardelli, Pauline Bernard e Rachele Greco. Il paper, disponibile sia in italiano che in inglese, approfondisce l'esperienza della Cooperativa Giotto di Padova, che dal 1991 sviluppa percorsi lavorativi per i detenuti con positive ricadute sul fronte sociale ed economico.
 
Il realismo dell'innovatore: a Napoli il primo social impact bond tutto italiano
Sono diversi i Paesi che negli ultimi anni hanno avviato la sperimentazione di strumenti finanziari, in particolare i cosiddetti social impact bond, per individuare nuove strade attraverso cui rispondere ai problemi sociali più urgenti. Ora anche per l'Italia, nonostante i limiti - reali o presunti - del nostro sistema, sembra essere arrivato il momento di sviluppare implementare di questo genere. Il primo tentativo ha come cornice Napoli, dove verrà intrapresa una nuova via per affrontare efficacemente il grave problema dei rifiuti che ormai da anni attanaglia la città.
 
Il secondo welfare protagonista della Giornata della Previdenza di Napoli
Mutualità e bilateralità vanno assumendo un ruolo sempre più significativo nell'arena del welfare nazionale, rendendo più efficiente un sistema di tutele che, fino ad oggi, si è basato quasi esclusivamente sull’intervento dello Stato. Al ruolo di queste due declinazioni del secondo welfare sarà dedicata la tavola rotonda “Mutualità e bilateralità per la tutela delle famiglie. Le prospettive del welfare integrativo nel Mezzogiorno” che Percorsi di secondo welfare, in collaborazione con il Centro Einaudi e SRM-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, organizza all’interno della Giornata Nazionale della Previdenza 2015.
 
Telecom Italia a sostegno dell’innovazione sociale
Il Gruppo Telecom Italia, in un’ottica di Corporate Social Responsability, da alcuni mesi ha avviato #ilfuturoèditutti, un programma che vuole creare valore sociale per la collettività sviluppando iniziative ad alto contenuto tecnologico. In tale ambito è stata sviluppata WithYouWeDo, una piattaforma di crowdfunding che Telecom offre ad enti, associazioni e singoli cittadini per la promozione ed il finanziamento di progetti tecnologicamente innovativi da sviluppare in tre aree d’intervento: tutela dell’ambiente, sviluppo della cultura digitale e sostegno all’innovazione sociale.
 
Una mutualità territoriale dedicata, per chi non ne ha
La Fondazione Welfare Ambrosiano ha presentato un progetto innovativo di welfare sanitario integrativo dedicato persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità che vivono nell'area della Città Metropolitana di MIlano. Il target del piano è triplice sia sotto il profilo dei destinatari che dal punto di vista dei servizi inclusi: prevenzione odontoiatrica e igiene dentale per i minori tra i 6 e gli 11 anni, prevenzione oncologica per le donne a partire dai 25 anni, assistenza domiciliare per gli anziani fino ai 75 anni d’età.
 
Contro lo spreco alimentare la vetrina diventa digitale
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate app, piattaforme online e altre idee innovative che mirano a contrastare lo spreco, sviluppando nuove strade per il recupero di eccedenze alimentari che altrimenti sarebbero destinate al macero. In questo orizzonte rientra senza dubbio anche LMSC – Last Minute Sotto Casa, una piattaforma online che, mettendo in diretto contatto cittadini e commercianti, si prefigge di evitare inutili sprechi, favorire il risparmio delle famiglie e tutelare l’ambiente.
 
Creare nuove competenze per accrescere l’impatto sociale nel Mezzogiorno
La Fondazione Johnson & Johnson, in collaborazione con Human Foundation, propone un percorso formativo dedicato a enti non profit e cooperative sociali del Mezzogiorno, volto a promuoverne la strutturazione e la sostenibilità sul lungo periodo delle attività di tali organizzazioni. L’obiettivo della Winter School 2015, che si svolgerà a Roma dal 4 al 7 marzo, è di rafforzare l’impatto sociale generato da queste realtà sul proprio territorio operativo. L’iniziativa permetterà di partecipare a un corso caratterizzato da un’offerta formativa di alta qualità in maniera totalmente gratuita.
 
FabriQ: dal Comune di Milano un aiuto alle giovani imprese
Si è aperta lo scorso dicembre la seconda edizione del bando FabriQ per il sostegno allo sviluppo di progetti imprenditoriali nel campo dell’innovazione sociale. L’incubatore di innovazione sociale del Comune di Milano finanzierà infatti sette progetti imprenditoriali selezionati nell’ambito di tre tematiche: Smart city, Servizi per una città accessibile e Sharing economy. E’ possibile presentare domanda fino al 16 marzo 2015.
 
La finanza salverà il welfare?
Quale ruolo può svolgere la finanza sociale per sostenere il sistema di welfare italiano, sempre più in difficoltà a causa della riduzione della spesa pubblica nell'ambito delle politiche sociali? Gian Paolo Barbetta, docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, analizza potenzialità e limiti dei Social Impact Bond, sottolineando come a conti fatti nel nostro Paese già esistano soggetti in grado di raggiungere i medesimi obiettivi attraverso strade meno complesse e rischiose di quelle proposte da questi strumenti finanziari.
 
Welfare di comunità e innovazione sociale: ecco i progetti selezionati da Cariplo
Nella seduta della vigilia di Natale il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo ha deliberato i contributi destinati al bando “Welfare di comunità e innovazione sociale”, che si propone di sostenere quelle partnership pubblico-private che mettano in rete risorse e forze capaci di rispondere efficacemente ai bisogni sociali emergenti. Concludendo di fatto la fase dedicata agli studi di fattibilità, e dando il via alla realizzazione concreta dei progetti selezionati, il CdA ha selezionato 7 progetti a cui saranno destinati circa 10 milioni di euro complessivi.
 
Il Bene torna comune: la cultura per il rilancio sociale
Fondazione CON IL SUD lancia il progetto “Il Bene torna comune”, volto a promuovere il recupero e l'utilizzo dei beni culturali delle regioni meridionali quali strumento di coesione sociale. Nata nell’ambito della terza edizione del Bando Cultura, l’iniziativa si rivolge a comuni e organizzazioni del terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia per favorire l’uso di immobili attualmente inutilizzati, che secondo la fondazione potrebbero condurre a notevoli benefici sociali per le comunità locali.
 
Un passo per San Luca, un passo per il welfare culturale
Non esiste al mondo un'altra città che abbia tanti portici quanto Bologna. Il tessuto cittadino conta oltre 50 chilometri di camminamenti coperti, veri e propri salotti all'aperto in cui i cittadini tessono ogni giorno rapporti e relazioni. Per permettere il restauro del portico più caro ai bolognesi, il Portico di San Luca, il Comune insieme al Comitato che si occupa della gestione della struttura ha promosso "Un passo per San Luca", progetto di crowdfunding civico finalizzato alla raccolta delle risorse necessarie. Vi raccontiamo com'è andata.
 
Online i contributi delle Giornate di Bertinoro 2014
Sono passate ormai alcune settimane dalla XIV edizione delle Giornate di Bertinoro, consueto appuntamento promosso dal Centro Studi AICCON per approfondire l'interessante tema dell'economia civile nelle sue diverse sfaccettature. Oltre a riproporvi il nostro racconto dei quei giorni può risultare utile riprendere gli interventi dei relatori intervenuti in maniera più ampia attraverso contributi, presentazioni e interviste che ora AICCON ha messo a disposizione sul suo sito internet.
 

 
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