Tag: infanzia

 
Italiani e assicurazioni: quale rapporto? Il Focus dell'Indagine sul Risparmio 2018
Il 5 luglio scorso a Torino è stata presentata l'Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2018, analisi annuale promossa dal Centro Einaudi e da Intesa Sanpaolo. Come di consueto l'Indagine è corredata da un focus di approfondimento, che in questa edizione è stato dedicato all'analisi dei rischi e degli investimenti assicurativi degli italiani. Elena Barazzetta ci presenta i principali risultati emersi.
 
Bando Nuove Generazioni: approvati 83 progetti
Giovedì 28 giugno l'impresa sociale "Con i bambini" ha diffuso i dati relativi al bando Nuove Generazioni (rivolto ai minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni) del Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile. Saranno finanziati su tutto il territorio nazionale 83 iniziative per uno stanziamento complessivo di circa 66 milioni di euro. In totale, sono più di settemila i partner coinvolti tra organizzazioni del Terzo Settore, istituti scolastici e enti pubblici.
 
In Italia sempre meno bambini: è il momento di misure strutturali a sostegno della natalità
Secondo l'Istat nel 2017 la popolazione residente in Italia è diminuita di 105.472 unità rispetto all'anno precedente. Gli iscritti all'anagrafe sono stati infatti poco più di 458mila, il numero più basso nella storia del nostro Paese, mentre i morti sono stati quasi 650 mila. Una situazione determinata da problematiche strutturali di lungo periodo, ma anche da fattori contingenti sviluppati negli anni della crisi economica.
 
Aviva in Italia investe sulla famiglia e sostiene il diritto alla genitorialità di madri e padri
In occasione del recente "WO+MAN Summit - Towards a Gender Balanced Organisation", primo evento in Italia di confronto sulle best practice legate alla diversity e organizzato da Aviva, il Gruppo assicurativo - già attivo sul fronte del sostegno familiare dei propri dipendenti - ha reso note le ultime novità introdotte sul tema. In questo articolo, Elena Barazzetta ci racconta le politiche di welfare e di conciliazione vita-lavoro realizzate dalla società.
 
Scommettere sul Sud e sui bambini: l'unico azzardo possibile
Martedì 6 giugno sono stati presentati i bilanci di missione di Fondazione CON IL SUD e dell'impresa sociale Con i bambini. Due organizzazioni, due bilanci, un solo messaggio: fare squadra è l'unica strada possibile per contrastare il fenomeno della povertà educativa minorile e favorire lo sviluppo del Mezzogiorno. Nel corso dell'evento sono state presentate alcune delle iniziative finanziate dai due enti e lanciati nuovi strumenti interattivi per facilitare la comunicazione coi territori.
 
Al bando le povertà! Cariplo invita Milano a trovare "ricette di quartiere" per contrastare la povertà
Nel quadro del Programma "QuBì - La ricetta contro la povertà infantile", iniziativa triennale volta a contrastare la povertà minorile a Milano, Fondazione Cariplo ha pubblicato la call "Al bando le povertà!". Il bando propone ai quartieri milanesi di individuare la propria "ricetta contro la povertà" attraverso la valorizzazione delle azioni già in essere e il rafforzamento di reti collaborative tra soggetti pubblici e privati.
 
Quinto Rapporto del Gruppo Assimoco sul Neo-Welfare
È stata presentata a Milano, lo scorso 9 maggio, la quinta edizione del Rapporto del Gruppo Assimoco "Un Neo-Welfare per la Famiglia. Cooperare per il rafforzamento dell'infanzia e dei servizi per la famiglia". Il documento si configura come uno strumento utile per genitori, Istituzioni, operatori sociali, cittadini e imprese impegnati nella costruzione del futuro delle nuove generazioni. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del documento.
 
La povertà educativa non è inevitabile, parola di Save the Children
Save the Children ha rilanciato, dopo il successo dell'anno scorso, la manifestazione nazionale "Illuminiamo il futuro". Dal 14 al 20 maggio una settimana di eventi in tutta Italia per "illuminare" il futuro di bambini e bambine e accendere i riflettori sulla povertà educativa, un fenomeno che limita le opportunità di crescita culturale e personale di bambini e ragazzi.
 
Famil.care: una piattaforma che aiuta a sostenere gli oneri di cura in un'ottica di work life balance
Nel solco della digital health la start up Easy Life ha ideato una piattaforma che, attraverso l'uso del proprio smartphone, permette di monitorare da remoto lo stato di salute dei propri cari. Una iniziativa che è stata realizzata con lo scopo di supportare i caregivers nel rispondere ai propri oneri di cura familiari. Elena Barazzetta ci racconta di cosa si tratta e quali sono le prospettive di questo strumento.
 
Caregiver: rendere visibile la forza lavoro invisibile
Anche a livello europeo cresce l'importanza del ruolo di cura delle famiglie per le persone fragili e anziane al loro interno. Emerge in particolare la centralità del caregiver, persona di riferimento nella famiglia per la rete di aiuti. Per questo COFACE, rete europea di associazioni familiari accreditata presso l'Unione Europea, ha presentato al Consiglio Economico ed Europeo delle Nazioni Unite un documento che fa il punto sul tema.
 
A Catania un consiglio comunale "Con i bambini"
Sesta e penultima tappa della manifestazione itinerante "Tutta un'altra storia", lanciata dall'impresa sociale Con i bambini per stimolare la riflessione intorno alla povertà educativa, alle periferie e alla comunità educante. Nell'incontro catanese si è svolta una seduta del consiglio comunale autogestita in cui più di 60 studenti hanno raccontato il loro punto di vista sulla città.
 
Dal Trentino alla Sardegna, ecco il Network nazionale dei Comuni amici della famiglia
Il Network dei "Comuni amici della famiglia" è un progetto che si propone di sensibilizzare le amministrazioni comunali in materia di politiche per il sostegno alle famiglie e alla genitorialità. L'iniziativa - nata nell'ottobre 2017 grazie alla Provincia autonoma di Trento - conta già più di 20 realtà aderenti. In questo articolo, la nostra Elena Barazzetta ci spiega di cosa si tratta e come agisce.
 
La comunità è protagonista delle politiche sociali in Piemonte: intervista ad Augusto Ferrari
Il "Patto per lo sviluppo di comunità solidali" della Regione Piemonte, approvato la scorsa settimana dalla Giunta, individua alcune priorità per rispondere ai bisogni sociali emergenti sul territorio regionale. In questa intervista ad Augusto Ferrari, Assessore regionale alle Politiche sociali, abbiamo approfondito i contenuti del documento e gli obiettivi concreti che intende perseguire nei prossimi anni.
 
Piemonte: una nuova strategia per lo sviluppo di comunità solidali
La Giunta Regionale del Piemonte ha approvato il Patto per lo sviluppo di comunità solidali, un documento che si propone di individuare le priorità di intervento nell'ambito delle politiche sociali regionali. All'interno del Piano sono proposti cinque ambiti d'azione: integrazione socio-sanitaria; contrasto alla povertà; sostegno alle responsabilità genitoriali e alle famiglie; politiche di welfare abitativo; servizio civile universale.
 
Beatrice, un progetto innovativo di welfare aziendale territoriale della Valle Seriana
Il 21 febbraio l'Alleanza dell'Ambito Territoriale Albino-Valle Seriana ha presentato Beatrice, progetto implementato all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia (DGR 5969/16). Si tratta di un progetto di welfare territoriale particolarmente innovativo e sviluppato in rete fra Comuni, imprese e Terzo Settore, attraverso una piattaforma costruita in sinergia tra pubblico e privato a favore di aziende e servizi locali.
 
I Distretti famiglia della Provincia autonoma di Trento: una visione d'insieme
I Distretti famiglia, istituiti dalla legge 1/2011 della Provincia autonoma di Trento, sono associazioni volontarie di organizzazioni pubbliche e private, dislocate sul territorio che, agendo secondo una nuova logica di welfare, sostengono il benessere della famiglia e promuovono la conciliazione vita-lavoro. Virginia Negri ci racconta cosa sono e come operano.
 
Innovare la scuola? A Brindisi è "Tutta un'altra storia"
La manifestazione itinerante "Tutta un'altra storia", lanciata da "Con i bambini" per stimolare i territori a discutere di povertà educativa, ha raggiunto Brindisi nella sua quinta tappa. Nel corso dell'evento sono state presentate le iniziative finanziate in Puglia dal Fondo povertà educativa e si è svolto un hackathon animato dagli studenti dell'istituto Majorana per approfondire il legame tra povertà educativa, periferie e comunità educanti.
 
MAAM: il master per le soft skill che piace alle aziende (e anche ai dipendenti)
Ne ha fatta di strada il progetto MAAM - Maternity as a master - da quando nel 2012 Riccarda Zezza e Andrea Vitullo ne hanno gettato le basi. Con questa intervista ad Elisa Vimercati, team Ricerca e Sviluppo di MAAM, cerchiamo di capire meglio che cosa il progetto propone alle aziende, a partire dal grande successo che sta avendo da quando, un paio di anni fa, si è posizionata nel mercato B2B.
 
A Napoli una scuola che "fa scuola"
Dopo Torino, Reggio Emilia e Milano è arrivata a Napoli la manifestazione itinerante "Tutta un'altra storia". L'evento partenopeo ha coinvolto circa 500 giovani e la comunità educante locale (scuole, famiglie, fondazioni e soggetti del Terzo Settore) in un dialogo sulla povertà educativa e sull'esclusione sociale. Sono anche stati presentati i progetti finanziati in Campania dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
 
Senza giovani non c'è futuro: a Milano fa tappa "Tutta un'altra storia"
Vi raccontiamo la terza tappa della manifestazione itinerante "Tutta un’altra storia". Ragazzi delle scuole milanesi e organizzazioni del Terzo Settore hanno assistito allo spettacolo teatrale "Aspettando il tempo che passa", scritto in collaborazione con i ragazzi detenuti nel carcere minorile di Airola (Benevento). Sono poi stati presentati i progetti finanziati in Lombardia dal Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa.
 
Torino: il Comune cerca partner per rafforzare i servizi alla famiglia
Il Comune di Torino ha pubblicato un'istruttoria pubblica di co-progettazione per le attività del Centro per le Relazioni e le Famiglie. Gli attori torinesi del privato sociale avranno tempo fino al 31 gennaio per presentare proposte progettuali che implementino azioni di promozione dei legami familiari. Il Centro, attraverso l'istruttoria, intende rafforzare il suo ruolo di riferimento nella realizzazione di interventi improntati alla sussidiarietà e fondati sulla messa in comune di responsabilità e competenze fra pubblico e privato.
 
Reti territoriali di conciliazione in Calabria: al via il bando che sostiene l'occupazione femminile
Il Dipartimento regionale calabrese "Lavoro e politiche sociali" ha approvato l'avviso "Reti Territoriali per la Conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro". Con una dotazione finanziaria di circa 12 milioni di euro, a valere sul POR Calabria 14-20, il bando regionale si pone l'obiettivo di sostenere l'occupazione femminile e di favorire lo sviluppo di Reti territoriali di conciliazione.
 
Bonus famiglia: tutti gli aggiornamenti definiti dalla Legge di Bilancio 2018
La Legge di Bilancio 2018 ha ridefinito l’insieme dei bonus famiglia richiedibili nell’anno appena iniziato. Si tratta sostanzialmente di una conferma di gran parte delle misure già introdotte negli ultimi anni, che tuttavia sono state semplicemente prorogate. Ancora una volta, dunque, le famiglie si trovano in balia di misure una tantum, in attesa di riforme strutturali che le sostengano realmente.
 
"Tutta un'altra storia" fa tappa a Reggio Emilia
Il 6 dicembre Reggio Emilia ha ospitato il secondo appuntamento della manifestazione itinerante "Tutta un'altra storia", lanciata dall'impresa sociale Con i Bambini per promuovere l'importanza del contrasto alla povertà educativa nel nostro Paese. Nel corso dell'evento sono stati presentati i progetti finanziati a livello regionale dai bandi afferenti al Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa.
 
I Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018: al via i progetti di ATS Brianza
ATS Brianza, all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia, ha strutturato una Rete Territoriale composta da 97 realtà territoriali pubbliche e private, suddivise in due Alleanze locali: una nella provincia di Lecco e una in quella di Monza e Brianza. In totale è previsto un impatto economico di 520.000 euro a fronte di un finanziamento regionale di 390.000. Ecco l'analisi di Elena Barazzetta.
 
Le azioni di contrasto alla povertà della Fondazione Cariplo
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all'esclusione sociale. Nell'ultimo approfondimento andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cariplo.
 
Assegnate le risorse per la riforma 0-6 anni: i nidi verso un sistema integrato di educazione e istruzione
La Conferenza Unificata Stato-Regioni ha raggiunto l'intesa sullo stanziamento delle risorse per il potenziamento del sistema di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni. Una ricerca dell’Istituto degli Innocenti, che fotografa la situazione dei nidi in Italia, evidenzia le criticità che la riforma deve affrontare. La nostra Elena Barazzetta ci presenta i risultati dell'indagine.
 
Welfare Smart: risposte innovative alle esigenze conciliative e sociali della comunità lomellina
Con riferimento al POR FSE 2014-2020, nell'ambito dell'azione regionale lombarda a supporto della conciliazione vita-lavoro (cioè le cosiddette Reti Territoriali per la Conciliazione), è partito con il nuovo anno scolastico un progetto destinato alla comunità lomellina volto all'implementazione di un piano di welfare innovativo attraverso il potenziamento della rete di servizi esistente. Vi spieghiamo di cosa si tratta.
 
Le azioni di contrasto alla povertà della Fondazione Cariparo
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all'esclusione sociale. Nel settimo approfondimento andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cariparo.
 
Milano: con la "Bebè Card" si rafforza il reddito di maternità
Il Comune di Milano, dal prossimo mese di novembre, metterà a disposizione la "bebè card", una carta acquisti elettronica sui cui sarà caricato il contributo mensile di 150 euro. Si tratta di una prima esperienza a livello di Comuni italiani per la gestione del reddito di maternità. In questo articolo, vi spieghiamo come funziona questo strumento, chi ne ha diritto e come richiederlo.
 
Terza Conferenza Nazionale della Famiglia: il documento unitario di Cgil, Cisl e Uil
In occasione della Terza Conferenza Nazionale della Famiglia, che si è svolta il 28 e 29 settembre, Cgil Cisl e Uil hanno realizzato un documento comune in cui espongono proposte che, attraverso un investimento maggiore sulle famiglie, mirano a rafforzare la coesione sociale e a favorire lo sviluppo del nostro Paese. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso una strategia complessiva che introduca politiche fiscali, del lavoro e di welfare attente alle famiglie.
 
Le azioni di contrasto alla povertà della Fondazione Cariparma
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all'esclusione sociale. Nel sesto approfondimento andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cariparma.
 
Le azioni di contrasto alla povertà della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo quarto articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
 
Il welfare di Sanofi: "boom" di adesioni per il Campus rivolto ai figli dei dipendenti
Sanofi, azienda leader nel settore farmaceutico, offre ai propri dipendenti un articolato piano di welfare. Tra le misure disponibili dal 2013 c'è un campus - attivo nel periodo estivo e invernale - rivolto ai figli dei dipendenti che lavorano presso gli uffici di Milano. L'obiettivo è supportare le famiglie nel periodo di chiusura delle scuole e, viste la notevole crescita delle adesioni negli ultimi anni, sembra essere una misura molto apprezzata dai lavoratori. Elena Barazzetta ci spiega come funziona.
 
Regione Lombardia: confermata la misura Nidi Gratis anche per il 2017-2018
All'interno del programma d'azione "Reddito di Autonomia" - che ha l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità economica e sociale della persona e della famiglia a rischio di scivolamento nella povertà - è stata inserita la Misura Nidi Gratis 2017-2018 per la quale le risorse disponibili ammontano complessivamente a 32 milioni di Euro. In questo articolo vi raccontiamo quali sono i principali obiettivi della misura, i criteri e le modalità di accesso al contributo.
 
Le azioni di Fondazione Cariverona per contrastare la povertà
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all'esclusione sociale. In questo terzo articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cariverona.
 
Le azioni di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per contrastare la povertà
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questo Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo secondo articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
 
Il terzo tempo della cooperazione sociale
La riforma del Terzo settore è arrivata a una fase cruciale. Dopo l'approvazione della legge quadro è il tempo dei passaggi parlamentari e delle organizzazioni di rappresentanza che sono alle prese con i decreti attuativi, materia tecnica ma assai rilevante per il destino della prima norma che riguarda la "terza via" tra stato e mercato. Per quanto riguarda l'impresa sociale l'obiettivo è di sbloccare il potenziale, fin qui latente, di quel non profit produttivo e, al tempo stesso, di includere la dimensione dell'impresa for profit nel perimetro del Terzo settore.
 
Le azioni di Compagnia di San Paolo per contrastare la povertà
Le Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante nella tutela di chi si trova in situazioni di povertà, fragilità ed indigenza. Per questa ragione Percorsi di secondo welfare, in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ha scelto di avviare alcuni approfondimenti sulle azioni messe in campo dalle FOB in materia di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo primo articolo sul tema andiamo ad analizzare il contributo offerto dalla Compagnia di San Paolo di Torino.
 
Assifero: il riconoscimento civilistico degli enti filantropici è un grande passo avanti
Felice Scalvini, Presidente di Assifero (Associazione nazionale delle Fondazioni ed Enti della Filantropia Istituzionale) ha espresso "grande soddisfazione per l’approvazione dei decreti attuativi relativi alla sezione sulla filantropia all’interno della legge 106/2016 sulla riforma del Terzo settore da parte del Consiglio dei Ministri, un passo in avanti fondamentale e storico per la Filantropia Istituzionale in Italia per cui l’Associazione si è da sempre battuta".
 
Work-life balance, crowdfunding civico e sharing knowledge: a Milano crescono Le Isole di Wendy
Parte del progetto Milano Sei l'Altro, Le Isole di Wendy è un'iniziativa di conciliazione vita lavoro "collaborativa" orientata ad alimentare la socialità e attivare iniziative ricreative e culturali basate su logiche di rete e sulla attivazione delle comunità. Dopo l'apertura della prima Isola nell'estate 2016, il 13 maggio a Milano apriranno sette nuovi spazi. Eleonora Maglia ne ha parlato con Francesca Savi, Project Manager di Milano Sei l'Altro.
 
Fondazioni di comunità: per il Sud sono una provocazione culturale straordinaria
Dopo le ricerche presentate nel Primo e nel Secondo Rapporto sul secondo welfare, il nostro Laboratorio ha scelto di proseguire il percorso di conoscenza sulle fondazioni comunitarie italiane, sviluppando un approfondimento sulle realtà che operano nel Sud della Penisola. A questo scopo abbiamo chiesto a Carlo Borgomeo, Presidente di Fondazione CON IL SUD, di raccontarci genesi, sviluppi e prospettive delle fondazioni di comunità del Mezzogiorno. Ecco cosa ci ha detto.
 
Fondo povertà educativa: 133 progetti selezionati per il bando sulla prima infanzia
Con i Bambini, impresa sociale creata all’interno di Fondazione Con il Sud per gestire il Fondo povertà educativa nato grazie alla collaborazione fra Governo e Fondazioni di Origine Bancaria, ha diffuso i dati relativi alla selezione dei progetti presentati per la fascia di età 0-6 anni. Delle quasi 400 proposte pervenute da tutta Italia, 133 idee progettuali sono state selezionate ed accedono ora alla seconda fase di valutazione.
 
Milano rilancia il lavoro agile con una settimana dedicata al tema
Dal 2014, con la "Giornata del Lavoro Agile", Milano ha scelto di promuovere la sperimentazione e la diffusione di modelli organizzativi capaci di liberare l’attività lavorativa da vincoli spaziali e temporali, consentendo ai lavoratori maggiore libertà su luogo e modalità di svolgimento delle proprie mansioni. A differenza degli anni scorsi, tuttavia, questa quarta edizione presenta una grande novità. Da una singola giornata l’appuntamento si estende all’intera settimana che va dal 22 al 26 maggio.
 
Le prospettive del Fattore Famiglia lombardo secondo Cisl Lombardia
Il 27 marzo scorso è stato approvato dal Consiglio regionale della Lombardia il Fattore Famiglia, ovvero un indicatore sintetico della situazione reddituale e patrimoniale quale strumento integrativo per la definizione delle condizioni economiche delle famiglie, ai fini della individuazione di modalità più eque di accesso alle prestazioni. Abbiamo chiesto a Paola Gilardoni, Segretario Regionale Cisl Lombardia, di spiegarci cosa pensa il suo sindacato di questo nuovo strumento.
 
Una settimana per illuminare il futuro di bambini e bambine
Si è conclusa il 9 aprile la campagna "Illuminiamo il futuro" di Save the Children, che ha promosso più di 700 eventi in tutta Italia, coinvolgendo 48.000 bambini e ragazzi in attività culturali, educative e ricreative. E ora la lotta alla povertà educativa continua, con nuovi Punti Luce e una petizione online per chiedere asili nido e mense scolastiche.
 
Parte la campagna "Illuminiamo il futuro" di Save the Children
Il programma di tutti gli eventi previsti sul territorio nazionale dalla campagna "Illuminiamo il futuro", che vuole sensibilizzare rispetto all’importanza di offrire opportunità educative, ricreative e culturali a bambini e adolescenti. Un'occasione per fare luce sul fenomeno della povertà educativa minorile, che limita bambini e adolescenti nella realizzazione dei loro desideri, delle loro capacità e delle loro ambizioni.
 
Perché il bonus mamme è ancora in standby?
La Legge di Bilancio 2017 ha previsto, nell'ambito del cosiddetto pacchetto famiglia, l’introduzione del bonus Mamme domani: un assegno una tantum, pari a 800 euro, riconosciuto alle donne che nel corso del 2017 raggiungeranno il settimo mese di gravidanza. Al momento però, nonostante le rassicurazioni dell'INPS, non sono ancora state fornite le modalità di accesso alla prestazione.
 
La Lombardia approva il Fattore Famiglia: ecco cosa prevede
La Lombardia ha approvato il Fattore Famiglia. Si tratta di un indicatore per le politiche sociali che non solo tiene conto delle situazioni reddituali e patrimoniali, ma anche del numero di figli e dei carichi di cura, e che consentirà di individuare e sostenere le famiglie con maggiori carichi familiari. Un indicatore più equo, che corregge le distorsioni dell'Isee e che permette di fare un passo avanti nel lento percorso di costruzione di politiche family friendly.
 
In Lombardia nuovi finanziamenti a sostegno della conciliazione vita-lavoro
Con decreto 2612 del 10 marzo 2017 la Regione Lombardia ha approvato l’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti volti al potenziamento dell'offerta di servizi per l'infanzia e l'adolescenza a supporto della conciliazione vita-lavoro per le annualità 2017-2018. L’obiettivo del provvedimento è offrire soluzioni fortemente flessibili per rispondere in maniera coerente alle esigenze di work-life balance delle famiglie.
 
"Fino all’ultimo bambino": tutti uniti contro la povertà educativa in Europa
Nel corso della tavola rotonda “La povertà educativa in Europa: il fenomeno e la voce dei ragazzi” europarlamentari, esperti di politiche pubbliche ed esponenti della società civile si sono confrontati sui principali risultati dell'ultimo rapporto di Save the Children. Al centro della discussione le misure messe in campo per affrontare il problema della povertà minorile e le azioni auspicabili per contrastarlo efficacemente, sia a livello nazionale che europeo.
 
Povertà educativa in Europa: c'è ancora molto da fare
Il rapporto “Sconfiggere la povertà educativa in Europa” analizza i meccanismi attraverso cui povertà educativa e materiale si rinforzano a vicenda influenzando negativamente il benessere e lo sviluppo dei bambini. Save the Children ha descritto la difficile situazione in Europa attraverso l'analisi dei dati relativi al rischio di povertà o esclusione sociale, alla performance scolastica, all’abbandono scolastico e all’accesso ai servizi per l’infanzia, cercando di dare voce ai bambini attraverso una serie di workshop.
 
In Lombardia continua l’esperienza delle Reti territoriali di conciliazione
Il 15 gennaio 2017 si è concluso il Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, che ha permesso di sviluppare numerose sinergie operative tra i diversi stakeholder e creare nuovi servizi di work-life balance. Con una nuova Delibera la Giunta Regionale ha dettato le linee per implementare ulteriori azioni a diffusione della cultura della conciliazione vita-lavoro e sperimentare nuove progettualità sul territorio nei prossimi due anni.
 
Nuovi servizi educativi in Emilia Romagna: la sfida per un nuovo welfare
La nuova legge regionale dell'Emilia Romagna sui servizi educativi per l’infanzia, oltre alla dibattuta disposizione sull’obbligo vaccinale, propone alcune interessanti risposte ai nuovi scenari sociali che hanno messo in crisi la “terra degli asili nido”. Il provvedimento, infatti, che ha come obiettivo primario quello di coinvolgere il maggior numero possibile di bambini nei servizi educativi per la prima infanzia mettendo le famiglie nella condizione di accedere al più ampio novero di possibilità.
 
Tempi di vita e di lavoro: un equilibrio possibile? Risultati e prospettive delle Intese di Conciliazione
Mercoledì 14 dicembre si è svolto l’evento di presentazione delle azioni realizzate dalle Regioni italiane all’interno delle Intese di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, stipulate grazie ai fondi stanziati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. A sei anni di distanza dall’avvio delle progettualità, si è discusso su quanto è stato fatto finora e sulle prospettive future della conciliazione vita lavoro.
 
WelfareNet: in Veneto le reti di welfare si metteranno in rete
WelfareNet è un progetto che, in poche parole, vuole mettere in rete attori che sono interessati allo sviluppo di nuove forme di welfare aziendale, territoriale o contrattuale. Dopo un lungo periodo di sperimentazione nelle province di Padova e Rovigo, il progetto è entrato in una nuova fase che interesserà tutta la Regione Veneto e che allargherà il novero delle realtà coinvolte. Abbiamo chiesto a Fabio Streliotto e Marco Palazzo di raccontarci passato, presente e futuro di questo interessante iniziativa di secondo welfare.
 
Il progetto regionale “Maternità come opportunità”: il welfare aziendale nella Provincia di Ancona
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di annunciare la pubblicazione del working paper 2/2016 della collana 2WEL. In questo contributo Valentino Santoni presenta i risultati di una ricerca qualitativa, svolta nel territorio della Provincia di Ancona, volta ad analizzare il progetto “Maternità come opportunità”, nell'ambito del quale la Regione Marche si è occupata di finanziare e sostenere le imprese che hanno scelto di attivare misure di conciliazione famiglia-lavoro.
 
Da ostacolo a opportunità: se la maternità vale più di qualsiasi master
La maternità non è un ostacolo che indebolisce le aziende ma, al contrario, una opportunità che le rende più forti e competitive. È il presupposto fondamentale su cui si basa maam - maternity as a master, progetto nato dal 2013 che ha sviluppato una innovativa teoria di cambiamento in cui le competenze genitoriali diventano la base per ripensare nel profondo l’organizzazione del lavoro e la dimensione della leadership. Ne abbiamo parlato con Valeria Farina.
 
Mappe e progetti per rompere il circolo vizioso delle povertà educative
A Torino si è svolto un ciclo di incontri dedicato alle tematiche educative e al mondo della scuola, intitolato “Dialoghi sull’educazione”. I seminari sono stati un’occasione d’incontro e confronto per sviluppare riflessioni secondo una prospettiva di lifelong e lifewide learning. Di particolare rilevanza per il mondo del secondo welfare è stato l’incontro “Educazione e lotta alle povertà. Mappe e progetti per rompere il circolo vizioso delle povertà educative”, dedicato alle iniziative di Save The Children.
 
Ultimo tabù degli italiani: il silenzio sul milione di bambini che vive in povertà assoluta
Come italiani fatichiamo ad accettare che nel Paese vivano 1,1 milioni di bambini in povertà assoluta. Che diventano 2 milioni se esaminiamo la povertà relativa: 1 bambino su 5. Persino nella rissosa lotta politica è rimasto quest’ultimo tabù: la paura di ammettere che in Italia ci sono situazioni che una volta definivamo da «Terzo mondo» e che non coinvolgono solo ragazzi stranieri. E questa amnesia convive con un paradosso: la quota crescente di bambini poveri si accompagna alla diminuzione delle nascite.
 
Al via il Fondo per contrastare la povertà educativa
Il 17 maggio a Roma è stato ufficialmente presentato il Fondo per contrastare la povertà educativa. A questo punto entro un mese dovrebbe essere varato il Decreto del Ministero del Tesoro che, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità, assicurerà alle Fondazioni un credito d’imposta pari al 75% delle somme impegnate. Le Fondazioni bancarie, infatti, sosterranno l’iniziativa con uno stanziamento di 120 milioni all’anno per il prossimo triennio.
 
UBI Banca lancia il Social Bond per Save the Children
UBI Banca ha emesso il prestito obbligazionario solidale “UBI Comunità per Save the Children” per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro. UBI Banca devolverà a Save the Children un contributo pari allo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni sottoscritte, che sarà destinato al sostegno dei 16 "Punti Luce" istituiti da Save the Children in territori privi o carenti di opportunità educative per minori e finalizzati a contrastare la povertà educativa.
 
Liberare i bambini dalla povertà educativa: a che punto siamo?
Oltre 1 milione di bambini vive in povertà assoluta. Pur con significative differenze regionali, l’offerta educativa e i servizi per l’infanzia sono in generale insufficienti, e a farne le spese (in termini di acquisizione delle competenze) sono soprattutto le fasce più disagiate. Questo il quadro delineato da Save the Children nel rapporto "Liberare i bambini dalla povertà educativa: a che punto siamo?" presentato a Roma lo scorso 9 maggio, in occasione della conferenza di rilancio della campagna “Illuminiamo il Futuro”.
 
Save the Children's strategy to fight educational poverty
Access to knowledge and culture remains a problem for many children in Italy, in particular for those who are born in underprivileged familiar contexts. This is the bitter reality that emerges from “Illuminiamo il futuro 2030”, Save the Children’s research launched in 2014 and specifically dedicated to educational poverty. In this paper, Save the Children has identified a strategy to “illuminate the future” of children who live in Italy and to eliminate educational poverty before 2030.
 
Cyberbullismo: le scuole sono in allerta ma le famiglie minimizzano
Il cyberbullismo è un fenomeno difficile da mettere a fuoco, data la grande varietà di comportamenti che possono essere qualificati come bullismo digitale. Ma il 77% dei presidi italiani ritiene che debba essere considerato un vero e proprio reato, come dimostra anche il fatto che nel 51% dei casi i dirigenti scolastici si sono dovuti rivolgere alle forze dell'ordine. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni.
 
Prima infanzia: Compagnia di San Paolo presenta i primi risultati di ZeroSei
Nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Torino la Compagnia di San Paolo ha presentato i risultati conseguiti da ZeroSei, programma nato con l’obiettivo di stimolare l’attenzione e l’interesse degli enti nazionali e locali verso le esigenze e le potenzialità dei bambini. In due anni di progetto sono stati coinvolti nelle attività circa 50.000 bambini e 30.000 famiglie attraverso interventi integrati volti alla promozione del benessere psico-fisico, dello sviluppo cognitivo, sociale, di competenze artistiche e relazionali.
 
Riunioni di famiglia: un intervento preventivo soft che produce effetti tangibili
Il Progetto “Riunioni di Famiglia” è un esempio interessante di progettazione sperimentale oggetto di valutazione controfattule, che sottolinea l’auspicabile centralità dell’evidenza empirica nell'orientare le scelte di policy, soprattutto in un contesto che, caratterizzato dall'emergere di bisogni nuovi e dalla scarsità di risorse disponibili per farvi fronte, rende sempre più urgente capire quali politiche funzionano (e quali no).
 
I servizi per l’infanzia comunali nella crisi e il caso del Comune di Bologna
SETTIMO CAPITOLO - Stefano Neri approfondisce la situazione dei servizi per l'infanzia comunali negli anni della crisi. I Comuni, specialmente nel Centro-Nord, stanno sperimentando strade nuove rispetto all’esternalizzazione “pura”, ovvero forme gestionali diverse dalla gestione diretta, ma soggette a partecipazione e controllo pubblico: istituzioni, fondazioni, aziende speciali, società a capitale pubblico su cui l’ente locale esercita un controllo analogo rispetto ai suoi servizi. Nel capitolo è presente un'analisi dettagliata dell'esperienza implementata dal Comune di Bologna.
 
Connessioni educative: la città come ecosistema formativo
Dal 12 al 15 novembre, si è tenuto a Torino il primo Festival dell'Educazione, promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative della Città di Torino. Il Festival, intitolato “Connessioni educative. La città come ecosistema formativo”, ha voluto sottolineare il legame, oltremodo necessario, tra scuola e territorio. Tutte le parti della città, dalle università ai quartieri più poveri e marginali, possono infatti diventare spazi per la formazione di conoscenza, formale o informale. Per questo si può parlare delle città come ecosistemi formativi.
 
Provaci ancora, Sam! La lotta alla dispersione scolastica si rinnova
A Torino è stato sottoscritto il nuovo Protocollo di intesa per la realizzazione del progetto “Provaci ancora, Sam!”, l'iniziativa che dal 1992 punta a combattere la dispersione scolastica grazie ad un articolato sistema di cooperazione interistituzionale. Al centro dell’aggiornamento del progetto, oltre al miglioramento delle competenze dei ragazzi, l'avvio di forme di valutazione partecipata delle azioni intraprese così da misurarne, meglio che in passato, l’effettivo impatto in termini di raggiungimento degli obiettivi.
 
Strategie di contrasto alla povertà educativa
“In Italia l’accesso alla conoscenza e alla cultura rimane un problema per tanti bambini, in particolare per chi nasce in contesti familiari svantaggiati”. E’ questa l’amara considerazione che emerge dal rapporto “Illuminiamo il futuro 2030” di Save the Children pubblicato negli scorsi giorni e frutto di una ricerca partita nel 2014, dedicata interamente alle povertà educative. Secondo Save the Children eliminare la povertà educativa e spezzare le catene della diseguaglianza tra minori sono però obiettivi possibili.
 
Povertà educativa: uno studente povero del Sud su 3 non raggiunge le competenze minime in matematica e 1 su 5 in lettura
Save the children ha pubblicato il rapporto dal titolo “Illuminiamo il Futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa” | Redazione, Orizzonte Scuola, 14 settembre 2015
 
Asili nido, per un bambino su 5 non c’è posto. In Basilicata fuori il 67%
Uno studio rileva che la retta media è di 311 euro al mese, ma con differenze tra regioni e città. Tariffe record a Lecce (515 euro) e in Val d’Aosta (440) | Antonella De Gregorio, Corriere della Sera, 4 settembre 2015
 
Bolzano, infanzia: «Servizi in tutti i Comuni»
Presentate ieri le linee guida per lo sviluppo quantitativo e qualitativo dei servizi di assistenza all'infanzia (0-14 anni) approvate martedì dalla giunta provinciale, ultimo passaggio di un percorso di forte condivisione con le parti sociali e i gruppi di interesse. «L'obiettivo - ha spiegato l’assessore Deeg - è quello di costruire un sistema coordinato per i bambini in età prescolare, con particolare attenzione ai primi tre anni di vita, puntando su una migliore conciliazione famiglia-lavoro e sulle pari opportunità di accesso alle offerte di assistenza indipendentemente dal reddito». | Alto Adige, 28 agosto 2015
 
UBI Banca lancia Social Bond per Dynamo Camp. Sarà il primo col calcolo dello SROI
UBI Banca ha annunciato l’emissione del Social Bond “UBI Comunità per Dynamo Camp Onlus”, un prestito obbligazionario da 20 milioni di euro i cui proventi del collocamento, che potranno arrivare fino a 100mila euro complessivi, saranno devoluti a titolo di liberalità all’associazione Dynamo Camp. Per la prima volta UBI utilizzerà lo SROI per misurare l’impatto sociale generato attraverso tali risorse, tentando così di quantificare in termini economici il valore generato dall’attività sostenuta dalle obbligazioni sociali.
 
Fondazioni e politiche scolastiche: alcuni dati sulla Provincia di Cuneo
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo si è da tempo posta l’obiettivo di contribuire ad aumentare la qualità della scuola nel territorio della sua provincia. L’investimento in questo settore è stato accompagnato da analisi e ricerche curate dal Centro Studi della Fondazione, che ha recentemente presentato i risultati di due analisi riguardanti il territorio cuneese. La prima si è concentrata sul fenomeno dell’abbandono scolastico, mentre la seconda ha analizzato l’inserimento lavorativo dei diplomati presso gli istituti tecnici e professionali. Vi presentiamo alcuni dei risultati più interessanti.
 
Torino BeBi, l’Atlante dell’infanzia
E’ stata presentata "Torino BeBi”, un'innovativa applicazione che mappa oltre 1000 punti di interesse specifici per la prima infanzia e permette di ricostruire dettagliatamente la distribuzione dei bambini 0-5 anni e le loro condizioni di vita attraverso un'ampia galleria di mappe tematiche. Ideata per aiutare i decisori, pubblici e privati, ad operare le scelte più congrue in materia di politiche per la prima infanzia, può essere utilizzata facilmente da tutti cittadini che vogliano osservare da vicino come funziona la città dei bambini da 0 a 5 anni.
 
ZeroSei: ogni futuro nasce bambino
E’ stato presentato il programma ZeroSei, con cui Compagnia di San Paolo rinnova gli strumenti di sostegno all’infanzia, nel tentativo di favorire l’integrazione e il coordinamento tra servizi e offerte di cura ed educazione rivolti alla fascia 0-6 anni, ma anche di riorientare le politiche pubbliche che per anni hanno trascurato le nuove generazioni e i bambini in particolare.
 
Servizi per l’infanzia: nuova call di TFIEY
Transatlantic Forum on Inclusive Early Years, progetto dedicato alla ricerca di soluzioni innovative per la prima infanzia, lancia una nuova call rivolta agli ambiti del “coinvolgimento dei genitori” e “valutazione dei servizi”. Le esperienze selezionate saranno presentate durante un Convegno che si svolgerà Napoli nel mese di dicembre e successivamente pubblicate in uno dei quaderni della Biblioteca del TFIEY. Tempo fino al 15 ottobre 2014 per inviare le proprie proposte.
 
I servizi educativi per la prima infanzia in Emilia-Romagna
E' stato pubblicato il rapporto sui servizi educativi per la prima infanzia dell’Emilia-Romagna il quale conferma che, con poco più di 1.000 nidi d’infanzia e 38.278 posti, la regione si mantiene in linea con gli obiettivi europei, nonostante si registri per la prima volta dopo molti anni un calo dei bambini iscritti (-2,7%).
 

 
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