Tag: donne

 
Mama Chat vince la seconda edizione di Welfare Together
Durante il Wired Next Fest si è conclusa la seconda edizione di Welfare Together, il concorso di Reale Mutua che promuove idee imprenditoriali capaci di creare soluzioni e servizi innovativi in grado di rispondere ai bisogni delle persone. Quest'anno è la start-up sociale Mama Chat ad essersi aggiudicata il premio: in totale, riceverà 20.000 euro per avviare la propria attività imprenditoriale e 10.000 euro per i servizi di incubazione e affiancamento manageriale.
 
Armonizzazione dei tempi come nuovo paradigma per le politiche di conciliazione: le proposte del sindacato
Si è tenuto lo scorso 7 giugno, in occasione del Festival dello sviluppo sostenibile 2018 promosso da Asvis, l'evento di Cisl Lombardia dal titolo "Life in balance. Nuovo paradigma per le politiche di conciliazione". Il convegno è stato occasione di approfondimento e confronto tra istituzioni, associazioni e rappresentanze del mondo del lavoro sul tema dell'armonizzazione tra impegni di vita, cura e lavoro.
 
Aviva in Italia investe sulla famiglia e sostiene il diritto alla genitorialità di madri e padri
In occasione del recente "WO+MAN Summit - Towards a Gender Balanced Organisation", primo evento in Italia di confronto sulle best practice legate alla diversity e organizzato da Aviva, il Gruppo assicurativo - già attivo sul fronte del sostegno familiare dei propri dipendenti - ha reso note le ultime novità introdotte sul tema. In questo articolo, Elena Barazzetta ci racconta le politiche di welfare e di conciliazione vita-lavoro realizzate dalla società.
 
Quinto Rapporto del Gruppo Assimoco sul Neo-Welfare
È stata presentata a Milano, lo scorso 9 maggio, la quinta edizione del Rapporto del Gruppo Assimoco "Un Neo-Welfare per la Famiglia. Cooperare per il rafforzamento dell'infanzia e dei servizi per la famiglia". Il documento si configura come uno strumento utile per genitori, Istituzioni, operatori sociali, cittadini e imprese impegnati nella costruzione del futuro delle nuove generazioni. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del documento.
 
Al via la Settimana del Lavoro Agile 2018
Dal 21 al 25 maggio, si svolgerà in tutta Italia la Settimana del Lavoro Agile con l'obiettivo di mettere a tema e promuovere iniziative di smart working per i dipendenti di aziende pubbliche e private, misurando l'impatto e i risultati ottenuti all'interno delle varie organizzazioni. Come negli anni precedenti, anche il nostro Laboratorio ha scelto di aderire all'iniziativa.
 
Caregiver: rendere visibile la forza lavoro invisibile
Anche a livello europeo cresce l'importanza del ruolo di cura delle famiglie per le persone fragili e anziane al loro interno. Emerge in particolare la centralità del caregiver, persona di riferimento nella famiglia per la rete di aiuti. Per questo COFACE, rete europea di associazioni familiari accreditata presso l'Unione Europea, ha presentato al Consiglio Economico ed Europeo delle Nazioni Unite un documento che fa il punto sul tema.
 
Dal Trentino alla Sardegna, ecco il Network nazionale dei Comuni amici della famiglia
Il Network dei "Comuni amici della famiglia" è un progetto che si propone di sensibilizzare le amministrazioni comunali in materia di politiche per il sostegno alle famiglie e alla genitorialità. L'iniziativa - nata nell'ottobre 2017 grazie alla Provincia autonoma di Trento - conta già più di 20 realtà aderenti. In questo articolo, la nostra Elena Barazzetta ci spiega di cosa si tratta e come agisce.
 
I Distretti famiglia della Provincia autonoma di Trento: una visione d'insieme
I Distretti famiglia, istituiti dalla legge 1/2011 della Provincia autonoma di Trento, sono associazioni volontarie di organizzazioni pubbliche e private, dislocate sul territorio che, agendo secondo una nuova logica di welfare, sostengono il benessere della famiglia e promuovono la conciliazione vita-lavoro. Virginia Negri ci racconta cosa sono e come operano.
 
La coesione sociale è la prossima sfida per il Piemonte (e per l'Italia): intervista ad Augusto Ferrari
Fra pochi giorni la Giunta Regionale del Piemonte approverà il Patto per lo sviluppo di comunità solidali, un documento di programmazione delle priorità e degli strumenti di politiche sociali. Ne abbiamo parlato con l'assessore regionale alle Politiche sociali, della famiglia e della casa, Augusto Ferrari. Qui trovate la prima parte dell'intervista.
 
Redimec: un welfare aziendale che produce dieci volte il valore del suo investimento
Redimec - realtà italiana con sede a Settimo Milanese (Mi) che si occupa di manualistica tecnica per macchine e impianti industriali - nel corso degli ultimi anni ha strutturato un'innovativa offerta di servizi di welfare aziendale per i suoi dipendenti. Nonostante le dimensioni dell'impresa, che conta circa 30 dipendenti, il management di Redimec ha scelto di realizzare il progetto di welfare in maniera autonoma, senza l'ausilio di società di consulenza e provider. In questo articolo vi raccontiamo come è stato possibile.
 
MAAM: il master per le soft skill che piace alle aziende (e anche ai dipendenti)
Ne ha fatta di strada il progetto MAAM - Maternity as a master - da quando nel 2012 Riccarda Zezza e Andrea Vitullo ne hanno gettato le basi. Con questa intervista ad Elisa Vimercati, team Ricerca e Sviluppo di MAAM, cerchiamo di capire meglio che cosa il progetto propone alle aziende, a partire dal grande successo che sta avendo da quando, un paio di anni fa, si è posizionata nel mercato B2B.
 
Il welfare aziendale e il mondo cooperativo: l'esperienza del Gruppo CGM
Recentemente, il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli (CGM) ha avviato un'imponente iniziativa in tema di welfare aziendale. Il progetto è stato presentato anche nel corso della XIII Convention di CGM, dal titolo "Tutta un'altra impresa! Sociale, creativa e sostenibile", tenutasi l'1 e il 2 febbraio scorso a Milano. All'interno di questo articolo - oltre a illustrarvi la proposta del Gruppo CGM per le imprese - vi proponiamo un'approfondimento su quelli che sono i possibili legami tra mondo cooperativo e welfare aziendale.
 
Quando il welfare aziendale sostiene l'occupazione femminile
Andrea Keller, Amministratore Delegato di Edenred Italia, ha curato la prefazione di "Un welfare aziendale per le donne", nuovo libro di Filippo Di Nardo scritto per Guerini Next. Percorsi di secondo welfare propone in esclusiva tale testo, che offre alcuni spunti di riflessione circa le potenzialità del welfare aziendale in tema di sostegno all'occupazione femminile.
 
Welfare aziendale e occupazione femminile: un libro per approfondire il nesso
Lo scorso settembre 2017 è stato pubblicato per la casa editrice Guerini Next il volume curato da Filippo Di Nardo dal titolo "Un welfare aziendale per le donne". Il libro si propone di approfondire le modalità attraverso cui gli strumenti di welfare aziendale divengono delle valide forme di sostegno per conciliare i carichi di cura familiari e quelli lavorativi. Nei prossimi giorni vi presenteremo alcuni dei contributi presenti nell'opera.
 
Torino: il Comune cerca partner per rafforzare i servizi alla famiglia
Il Comune di Torino ha pubblicato un'istruttoria pubblica di co-progettazione per le attività del Centro per le Relazioni e le Famiglie. Gli attori torinesi del privato sociale avranno tempo fino al 31 gennaio per presentare proposte progettuali che implementino azioni di promozione dei legami familiari. Il Centro, attraverso l'istruttoria, intende rafforzare il suo ruolo di riferimento nella realizzazione di interventi improntati alla sussidiarietà e fondati sulla messa in comune di responsabilità e competenze fra pubblico e privato.
 
Reti territoriali di conciliazione in Calabria: al via il bando che sostiene l'occupazione femminile
Il Dipartimento regionale calabrese "Lavoro e politiche sociali" ha approvato l'avviso "Reti Territoriali per la Conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro". Con una dotazione finanziaria di circa 12 milioni di euro, a valere sul POR Calabria 14-20, il bando regionale si pone l'obiettivo di sostenere l'occupazione femminile e di favorire lo sviluppo di Reti territoriali di conciliazione.
 
Politiche per la disabilità: quali novità dalla Legge di Bilancio
La Legge di Bilancio del 2018 contiene interessanti novità in tema di disabilità. In primo luogo, è prevista l'istituzione del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Inoltre, sono rafforzati gli interventi per la promozione dell'attività sportiva tra i disabili e a favore dello sport paralimpico.
 
Smart Working: il Ministero pubblica la guida per la comunicazione degli accordi
Le aziende private e pubbliche che hanno sottoscritto accordi bilaterali di smart working potranno procedere al loro invio attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione sul portale dei servizi del Ministero del Lavoro. I dati comunicati al Ministero sono poi inoltrati all'INAIL per un eventuale aggiornamento dei rischi assicurati.
 
Fragibilità: prendersi cura di chi si prende cura
Lo scorso 6 novembre è avvenuta a Milano la premiazione del concorso More Than Pink. La competizione, promossa dalle associazioni Susan G. Komen Italia e ItaliaCamp, aveva l'obiettivo di sostenere e premiare iniziative innovative nel campo della salute e del benessere delle donne. Il progetto Fragibilità - realizzato da Jointly - si è aggiudicato il premio nella categoria dedicata al welfare aziendale. Elisabetta Cibinel ci racconta quali sono le peculiarità di questa iniziativa.
 
Riqualificare i beni comuni attraverso il crowdfunding
Impatto+ "Diamo forza ai beni comuni" è il nuovo bando con cui Banca Popolare Etica vuole rilanciare la valorizzazione degli immobili in disuso favorendo lo sviluppo di connessioni tra la finanza sociale e gli attori impegnati quotidianamente nel lavoro sociale sul territorio. Il bando punta in particolare al coinvolgimento di cooperative e imprese sociali, stimolando allo stesso tempo l'impegno dei cittadini mediante il crowdfunding.
 
I Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018: al via i progetti di ATS Brianza
ATS Brianza, all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia, ha strutturato una Rete Territoriale composta da 97 realtà territoriali pubbliche e private, suddivise in due Alleanze locali: una nella provincia di Lecco e una in quella di Monza e Brianza. In totale è previsto un impatto economico di 520.000 euro a fronte di un finanziamento regionale di 390.000. Ecco l'analisi di Elena Barazzetta.
 
Assegnate le risorse per la riforma 0-6 anni: i nidi verso un sistema integrato di educazione e istruzione
La Conferenza Unificata Stato-Regioni ha raggiunto l'intesa sullo stanziamento delle risorse per il potenziamento del sistema di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni. Una ricerca dell’Istituto degli Innocenti, che fotografa la situazione dei nidi in Italia, evidenzia le criticità che la riforma deve affrontare. La nostra Elena Barazzetta ci presenta i risultati dell'indagine.
 
Welfare Smart: risposte innovative alle esigenze conciliative e sociali della comunità lomellina
Con riferimento al POR FSE 2014-2020, nell'ambito dell'azione regionale lombarda a supporto della conciliazione vita-lavoro (cioè le cosiddette Reti Territoriali per la Conciliazione), è partito con il nuovo anno scolastico un progetto destinato alla comunità lomellina volto all'implementazione di un piano di welfare innovativo attraverso il potenziamento della rete di servizi esistente. Vi spieghiamo di cosa si tratta.
 
Synergy Park: una sperimentazione della CGIL tra welfare aziendale e territoriale
Lo scorso 6 ottobre la CGIL di Monza e Brianza ha presentato i risultati di una ricerca sul welfare aziendale che ha coinvolto i dipendenti di 15 imprese dell'area Energy Park, nel vimercatese. Ai lavoratori è stato proposto un questionario con l’obiettivo di indagare i bisogni dei lavoratori e capire come metterli in relazione ai servizi offerti dal territorio.
 
Caregiver familiari: è il momento di pensare a forme concrete di tutela
In Italia c'è un esercito composto da 3 milioni di caregiver familiari. Nonostante la loro azione quotidiana sia fondamentale per la tenuta del sistema di welfare, questi risultano non tutelati dal punti di vista previdenziale, sanitario e assicurativo. Il 17 ottobre la senatrice Laura Bignami ha promosso un incontro per condividere e promuovere una serie di provvedimenti legislativi che possano rendere la regolamentazione dei caregiver familiari coerente e completa rispetto alle reali esigenze.
 
Milano: con la "Bebè Card" si rafforza il reddito di maternità
Il Comune di Milano, dal prossimo mese di novembre, metterà a disposizione la "bebè card", una carta acquisti elettronica sui cui sarà caricato il contributo mensile di 150 euro. Si tratta di una prima esperienza a livello di Comuni italiani per la gestione del reddito di maternità. In questo articolo, vi spieghiamo come funziona questo strumento, chi ne ha diritto e come richiederlo.
 
Terza Conferenza Nazionale della Famiglia: il documento unitario di Cgil, Cisl e Uil
In occasione della Terza Conferenza Nazionale della Famiglia, che si è svolta il 28 e 29 settembre, Cgil Cisl e Uil hanno realizzato un documento comune in cui espongono proposte che, attraverso un investimento maggiore sulle famiglie, mirano a rafforzare la coesione sociale e a favorire lo sviluppo del nostro Paese. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso una strategia complessiva che introduca politiche fiscali, del lavoro e di welfare attente alle famiglie.
 
Welfare e Utilities: il quarto rapporto di Utilitalia sulla managerialità femminile
Utilitalia - la Federazione che riunisce le aziende operanti nei servizi pubblici dell'acqua, dell'ambiente, dell'energia elettrica e del gas - dal 2011 monitora la presenza, i ruoli e le competenze delle donne in azienda e gli strumenti organizzativi messi in atto per agevolarne l’empowerment e la carriera. Lo scorso 26 settembre è stato presentato a Milano, "Welfare e Utilities", il quarto rapporto sul tema: abbiamo partecipato all'evento e vi raccontiamo i principali risultati della ricerca.
 
Regione Lombardia: confermata la misura Nidi Gratis anche per il 2017-2018
All'interno del programma d'azione "Reddito di Autonomia" - che ha l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità economica e sociale della persona e della famiglia a rischio di scivolamento nella povertà - è stata inserita la Misura Nidi Gratis 2017-2018 per la quale le risorse disponibili ammontano complessivamente a 32 milioni di Euro. In questo articolo vi raccontiamo quali sono i principali obiettivi della misura, i criteri e le modalità di accesso al contributo.
 
TreCuori: un provider di welfare aziendale attento al territorio
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca - i cui dati saranno pubblicati all'interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia - e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo articolo, Valentino Santoni ci presenta TreCuori, una particolare realtà che, oltre a fornire servizi di welfare alle imprese, si pone l'obiettivo di valorizzare i servizi del territorio.
 
One Family: servizi di welfare aziendale per la famiglia
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca - i cui dati saranno pubblicati all'interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia - e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo articolo vi presentiamo One Family attraverso l'intervista svolta con l'Amministratore Unico della società, Andrea Lorenzini.
 
Good Life: il nuovo piano di welfare aziendale di Siemens Italia
In Italia, come in molti altri paesi in cui è presente, Siemens - uno tra i più importanti player a livello globale di tecnologie per l'uso efficiente dell'energia - ha introdotto varie misure a supporto dei suoi collaboratori: in particolare, nelle ultime settimane è stato avviato il programma "Good Life Siemens", un piano che prevede benefit e strumenti di welfare aziendale destinati ai lavoratori e alle loro famiglie. Ce ne ha parlato Federica Fasoli, Head of HR di Siemens Italia.
 
Family Partner: un welfare a km zero per le imprese
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo articolo Valentino Santoni presenta Family Partner attraverso l’intervista con Enrico Bernini, Ceo della società.
 
Generali: un welfare aziendale a trazione femminile
Lo scorso 13 luglio a Roma si è svolto il convegno “Politiche di conciliazione e welfare aziendale”, promosso da Lavorosì e dal Master di Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali dell'Università Statale di Milano e patrocinato dal CNEL. Nel corso dell'evento il direttore HR di Generali Italia, Gianluca Perin, ha raccontato le attività varate dal suo Gruppo a sostegno delle lavoratrici per favorire una sempre maggiore conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
 
La ricerca di Welfare Company e Aidp sullo stato del welfare aziendale in Italia
Welfare Company, società specializzata in soluzioni di welfare aziendale e pubblico, in collaborazione con Aidp (Associazione Italiana Direzione Personale), ha recentemente presentato i dati di un’interessante ricerca – condotta dal Prof. Luca Pesenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – sulla diffusione del welfare aziendale nel nostro Paese. Valentino Santoni ci presenta i principali risultati.
 
Il welfare di Esselunga si arricchisce
Esselunga Spa, la nota società fondata da Bernardo Caprotti, è da sempre molto attenta alle esigenze e alle necessità dei propri collaboratori. In questo senso già da alcuni anni l’azienda ha attivato forme di integrazione della normale retribuzione. Da aprile 2017, è stata inoltre introdotta la possibilità di tramutare il premio di produzione in “conto welfare” spendibile in benefit e servizi di welfare.
 
I migliori piani di welfare aziendale secondo Easy Welfare
Lo scorso 21 giugno, Easy Welfare – il noto gestore di servizi di welfare per le imprese di cui Percorsi di secondo welfare si è occupato nell’ambito della sua ricerca sui provider – ha organizzato un evento, il Welfare Awards 2017, per premiare le imprese che nel 2017 si sono distinte per il loro piano di welfare. Ecco le realtà premiate.
 
Eni e sindacati firmano l'accordo per ampliare il welfare aziendale
Lo scorso 4 luglio Eni e le rappresentanze sindacali di settore – Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil – hanno raggiunto l’accordo per ampliare il sistema di welfare destinato ai collaboratori della società petrolifera. In questo approfondimento Valentino Santoni ci racconta come è nata e si è evoluta l’ampia proposta di welfare aziendale dell’azienda italiana, che adesso interessa oltre 20.000 dipendenti.
 
Servizi on-site, benefit e welfare aziendale: l'offerta di Sodexo Italia
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo articolo Valentino Santoni presenta il gruppo Sodexo, e in particolare Sodexo Italia, attraverso l’intervista con Edoardo Venturini, Direttore Relazioni Esterne.
 
Il welfare aziendale di Benetton si arricchisce con lo smart working
Benetton Group, gruppo industriale a cui appartiene la famosa azienda trevigiana che si occupa di moda, negli ultimi anni sta affinando sempre di più la propria People strategy. In particolare, in questi mesi è stato avviato un nuovo piano di smart working che coinvolgerà un consistente numero di dipendenti della società. In questo approfondimento, Valentino Santoni ci racconta il welfare di Benetton Group.
 
Quando il core business è il servizio: il caso di JOINTLY
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento andiamo a conoscere l'esperienza di JOINTLY attraverso l’intervista con Francesca Rizzi, co-founder e Ceo della società.
 
Dieci anni di Intesa Sanpaolo: organizzazione del lavoro per un modello di banca sostenibile
In occasione del decimo anniversario della fondazione del gruppo bancario Intesa Sanpaolo, una ricerca si è chiesta come sarà il futuro del lavoro in banca. Per rispondere a questa domanda, lo studio ha indagato le dinamiche di cambiamento che caratterizzano oggi il lavoro nelle organizzazioni del settore bancario, concentrandosi su quello che può essere considerato un caso esemplare di cambiamento organizzativo poiché interessa uno dei maggiori istituti di credito e uno dei più significativi a livello italiano ed europeo.
 
Italia: una lenta ripresa verso la parità di genere?
L’Italia è un Paese che sta lentamente percorrendo il percorso verso la parità di genere: le donne stanno “sperimentando” una divisione più equa del lavoro, sia a livello occupazionale che all’interno dei nuclei familiari. A partire dagli ultimi dati pubblicati nel 25° Rapporto Annuale dell’Istat, si può cercare di comprendere come l’Italia stia percorrendo questo cammino e quali diseguaglianze lo stiano ancora frenando.
 
Happily Welfare: l'offerta di welfare aziendale per le PMI
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento andremo a conoscere Happily Welfare attraverso l’intervista con Selene Marone, co-founder e responsabile dello sviluppo di Happily.
 
Progetto SATIS: il welfare aziendale per la sostenibilità turistica
A fine giugno 2017 prende avvio il progetto SATIS – Sostenibilità delle aziende turistiche attraverso il governo innovativo della stagionalità. Il progetto studia come l'introduzione di misure di welfare aziendale possa contribuire al raggiungimento di obiettivi socialmente ed economicamente rilevanti. Chi fosse interessato, può partecipare ad un bando rivolto ai ricercatori per la realizzazione del progetto.
 
Cooperazione internazionale allo sviluppo: le priorità secondo ActionAid
ActionAid presenta oggi il volume “L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo. Una leadership per un futuro sostenibile”, l’undicesima edizione dell’Annuario della cooperazione allo sviluppo. Il rapporto, oltre a descrivere il posto che l’Italia occupa nel contesto mondiale della cooperazione allo sviluppo, si concentra su alcune questioni di cui il nostro paese dovrebbe farsi promotore nel prossimo G7 di Taormina (26-27 maggio 2017) e approfondisce l'opinione degli italiani rispetto a questi temi.
 
Congedi parentali: il caso Danone
In Italia parlare di conciliazione tra genitorialità, soprattutto sul fronte della paternità, e lavoro è ancora difficile. Esistono, però, aziende che credono che la conciliazione famiglia-lavoro sia anche una questione maschile. Un esempio è rappresentato da Danone con il suo Baby Decalogo, il quale ha ottenuto un enorme successo in termini di clima aziendale e di benessere dei lavoratori e delle lavoratrici.
 
First Concrete Initiative of the European Commission on Work-Life Balance
On Wednesday 26th of April 2017 in addition to proposing the European Pillar of Social Rights, the European Commission also put forward several legislative and non-legislative initiatives related to work-life balance. The proposal for a Directive of The European Parliament and of The Council on Work-Life Balance for Parents and Carers and Repealing Council Directive 2010/18 is an essential part of the European Pillar of Social Rights.
 
Milano rilancia il lavoro agile con una settimana dedicata al tema
Dal 2014, con la "Giornata del Lavoro Agile", Milano ha scelto di promuovere la sperimentazione e la diffusione di modelli organizzativi capaci di liberare l’attività lavorativa da vincoli spaziali e temporali, consentendo ai lavoratori maggiore libertà su luogo e modalità di svolgimento delle proprie mansioni. A differenza degli anni scorsi, tuttavia, questa quarta edizione presenta una grande novità. Da una singola giornata l’appuntamento si estende all’intera settimana che va dal 22 al 26 maggio.
 
Le prospettive del Fattore Famiglia lombardo secondo Cisl Lombardia
Il 27 marzo scorso è stato approvato dal Consiglio regionale della Lombardia il Fattore Famiglia, ovvero un indicatore sintetico della situazione reddituale e patrimoniale quale strumento integrativo per la definizione delle condizioni economiche delle famiglie, ai fini della individuazione di modalità più eque di accesso alle prestazioni. Abbiamo chiesto a Paola Gilardoni, Segretario Regionale Cisl Lombardia, di spiegarci cosa pensa il suo sindacato di questo nuovo strumento.
 
Perché il bonus mamme è ancora in standby?
La Legge di Bilancio 2017 ha previsto, nell'ambito del cosiddetto pacchetto famiglia, l’introduzione del bonus Mamme domani: un assegno una tantum, pari a 800 euro, riconosciuto alle donne che nel corso del 2017 raggiungeranno il settimo mese di gravidanza. Al momento però, nonostante le rassicurazioni dell'INPS, non sono ancora state fornite le modalità di accesso alla prestazione.
 
La Lombardia approva il Fattore Famiglia: ecco cosa prevede
La Lombardia ha approvato il Fattore Famiglia. Si tratta di un indicatore per le politiche sociali che non solo tiene conto delle situazioni reddituali e patrimoniali, ma anche del numero di figli e dei carichi di cura, e che consentirà di individuare e sostenere le famiglie con maggiori carichi familiari. Un indicatore più equo, che corregge le distorsioni dell'Isee e che permette di fare un passo avanti nel lento percorso di costruzione di politiche family friendly.
 
In Lombardia nuovi finanziamenti a sostegno della conciliazione vita-lavoro
Con decreto 2612 del 10 marzo 2017 la Regione Lombardia ha approvato l’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti volti al potenziamento dell'offerta di servizi per l'infanzia e l'adolescenza a supporto della conciliazione vita-lavoro per le annualità 2017-2018. L’obiettivo del provvedimento è offrire soluzioni fortemente flessibili per rispondere in maniera coerente alle esigenze di work-life balance delle famiglie.
 
Perché l'Italia è così vecchia?
L’Italia è un Paese che invecchia, che fa sempre meno figli e li fa sempre più tardi. È una situazione che è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni di questo calo che ha ormai raggiunto valori drammatici? A partire dagli ultimi dati pubblicati dall'Istat nel rapporto annuale sugli indicatori demografici, Francesca Tomatis ci propone alcuni spunti di riflessioni sulle ragioni dell'attuale situazione e sulle sfide sempre più complesse che interessano il nostro sistema sociale.
 
In Lombardia continua l’esperienza delle Reti territoriali di conciliazione
Il 15 gennaio 2017 si è concluso il Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, che ha permesso di sviluppare numerose sinergie operative tra i diversi stakeholder e creare nuovi servizi di work-life balance. Con una nuova Delibera la Giunta Regionale ha dettato le linee per implementare ulteriori azioni a diffusione della cultura della conciliazione vita-lavoro e sperimentare nuove progettualità sul territorio nei prossimi due anni.
 
Tempi di vita e di lavoro: un equilibrio possibile? Risultati e prospettive delle Intese di Conciliazione
Mercoledì 14 dicembre si è svolto l’evento di presentazione delle azioni realizzate dalle Regioni italiane all’interno delle Intese di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, stipulate grazie ai fondi stanziati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. A sei anni di distanza dall’avvio delle progettualità, si è discusso su quanto è stato fatto finora e sulle prospettive future della conciliazione vita lavoro.
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico è invece un non-tema, l’invisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i più arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
WelfareNet: in Veneto le reti di welfare si metteranno in rete
WelfareNet è un progetto che, in poche parole, vuole mettere in rete attori che sono interessati allo sviluppo di nuove forme di welfare aziendale, territoriale o contrattuale. Dopo un lungo periodo di sperimentazione nelle province di Padova e Rovigo, il progetto è entrato in una nuova fase che interesserà tutta la Regione Veneto e che allargherà il novero delle realtà coinvolte. Abbiamo chiesto a Fabio Streliotto e Marco Palazzo di raccontarci passato, presente e futuro di questo interessante iniziativa di secondo welfare.
 
Donne, lavoro e conciliazione: Milano lancia un concorso dedicato a Valeria Solesin
È stato presentato a Milano il “Premio Valeria Solesin” dal titolo “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”. Ispirato agli studi condotti da Valeria, si rivolge infatti agli studenti che con la propria tesi di ricerca mettono a fuoco sia i fattori che ostacolano la maggiore presenza femminile nel mercato del lavoro, sia le buone pratiche di conciliazione introdotte dalle aziende e dalle istituzioni in Italia e nel contesto internazionale.
 
La risoluzione del Parlamento UE per promuovere l’equilibrio tra vita e lavoro
I parlamentari europei hanno approvato la risoluzione "Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", un chiaro impegno politico del Parlamento europeo per rafforzare le opportunità di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa per le donne e gli uomini del Vecchio Continente. Bianca Luna Fabris ci spiega il contesto di applicazione e le prospettive di questa decisione.
 
Il progetto regionale “Maternità come opportunità”: il welfare aziendale nella Provincia di Ancona
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di annunciare la pubblicazione del working paper 2/2016 della collana 2WEL. In questo contributo Valentino Santoni presenta i risultati di una ricerca qualitativa, svolta nel territorio della Provincia di Ancona, volta ad analizzare il progetto “Maternità come opportunità”, nell'ambito del quale la Regione Marche si è occupata di finanziare e sostenere le imprese che hanno scelto di attivare misure di conciliazione famiglia-lavoro.
 
Da ostacolo a opportunità: se la maternità vale più di qualsiasi master
La maternità non è un ostacolo che indebolisce le aziende ma, al contrario, una opportunità che le rende più forti e competitive. È il presupposto fondamentale su cui si basa maam - maternity as a master, progetto nato dal 2013 che ha sviluppato una innovativa teoria di cambiamento in cui le competenze genitoriali diventano la base per ripensare nel profondo l’organizzazione del lavoro e la dimensione della leadership. Ne abbiamo parlato con Valeria Farina.
 
A Milano il lavoro è donna
Per una volta si può parlare di partecipazione delle donne al mondo del lavoro in modo positivo: l’analisi del mercato del lavoro del Comune di Milano, sviluppata dal progetto EQuIPE 2020 di Italia Lavoro per conto del Ministero del Lavoro, ci restituisce la fotografia di una città laboriosa, produttiva e in movimento, con tassi d’occupazione femminile allineati a quelli dei maggiori paesi dell’Unione europea.
 
Ultimo tabù degli italiani: il silenzio sul milione di bambini che vive in povertà assoluta
Come italiani fatichiamo ad accettare che nel Paese vivano 1,1 milioni di bambini in povertà assoluta. Che diventano 2 milioni se esaminiamo la povertà relativa: 1 bambino su 5. Persino nella rissosa lotta politica è rimasto quest’ultimo tabù: la paura di ammettere che in Italia ci sono situazioni che una volta definivamo da «Terzo mondo» e che non coinvolgono solo ragazzi stranieri. E questa amnesia convive con un paradosso: la quota crescente di bambini poveri si accompagna alla diminuzione delle nascite.
 
Creare integrazione nelle periferie: l’esperienza di “Oltre i margini”
“Oltre i margini” è un progetto realizzato a Baranzate - comune della periferia milanese dove un abitante su tre è migrante - che si propone di offrire servizi concreti alla comunità e di favorire l’inclusione sociale attraverso due diritti fondamentali: salute e lavoro. Con l’obiettivo di coinvolgere oltre 2.200 persone, ci insegna come, grazie a strumenti soft basati sulla collaborazione tra attori e comunità locali, si può provare a realizzare una vera integrazione e recuperare le periferie cittadine.
 
Quello spreco di talenti e il caso delle donne scoraggiate
La Banca d’Italia stima che se l’Italia avesse il tasso di occupazione femminile medio Ue il Pil del Paese farebbe un balzo in avanti di 7 punti. Percorrere questa strada, tuttavia, avrebbe un costo non indifferente: bisognerebbe finanziare servizi sociali, congedi parentali, incentivi fiscali e così via. Ma non dovrebbe fare tutto lo Stato. Un contributo significativo potrebbe arrivare anche il secondo welfare, capace di mobilitare risorse private. A condizione che la politica capisca l'importanza del tema.
 
Welfare e produttività nel nuovo contratto integrativo del settore socio-sanitario veneto
Il 2 novembre a Padova i sindacati e l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale hanno firmato il nuovo contratto regionale integrativo che coinvolge i dipendenti di case di riposo e altre strutture socio-sanitarie della regione. All'interno dell'accordo quadro si fa largo il welfare, anche erogato in sostituzione del premio di produttività come prevede il DdL Stabilità 2016. I circa 10.000 lavoratori coinvolti godranno di condizioni economiche più favorevoli e potranno usufruire di un nuovo sistema di welfare basato sull’utilizzo della parte variabile del salario.
 
Da Novara una proposta formativa per le Assistenti Familiari
La figura dell’Assistente Familiare va assumendo un ruolo centrale nelle odierne modalità di risposta ai crescenti fabbisogni della popolazione anziana. La formazione di queste professionalità, tuttavia, risulta ad oggi molto complessa a causa del peculiare funzionamento del mercato del lavoro su questo fronte. La proposta messa a punto all’interno del Progetto Casa Comune intende offrire percorsi alternativi che possano sviluppare nuovi modelli di assistenza domiciliare sui territori.
 
LILT for Women: la campagna Nastro Rosa 2015
Ottobre sarà il mese della prevenzione dei tumori al seno “LILT for Women - Campagna Nastro Rosa” promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute. La campagna, ormai alla sua XXIII edizione, ha lo scopo di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori alla mammella.
 
Jobs Act: cosa cambia davvero per le donne? Una prima valutazione dei sindacati
Il decreto attuativo del Jobs Act che disciplina le misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e lavoro è entrato in vigore il 25 giugno 2015. Le principali novità del decreto riguardano la disciplina dei congedi, i tempi di fruibilità e le categorie di lavoratori coinvolti. Ma a fronte delle nuove disposizioni per le donne è cambiato qualcosa? Ecco cosa ne pensano i principali sindacati italiani.
 
Le donne nel Jobs Act: quanto conta la conciliazione vita-lavoro?
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto attuativo del Jobs Act sulle misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro. Il provvedimento entra in vigore insieme al decreto legislativo sulla disciplina dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni, che prevede la possibilità per il lavoratore di richiedere il passaggio al part-time in caso di necessità di cura connesse a malattie gravi o, in alternativa, alla fruizione del congedo parentale.
 
TOC ! TOC ! Una app online per le pari opportunità
E’ stato presentato alla Casa dei Diritti del Comune di Milano il progetto “Creazione di un'applicazione per le pari opportunità” - TOC ! TOC ! Lombardia, realizzato nell'ambito dell'iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia – 2013”. L'iniziativa regionale utilizza un portale web e una app per aiutare le donne a trovare servizi e le strutture di cui hanno bisogno. Un progetto nato dalla partnership tra diversi attori, che mira a risolvere i problemi quotidiani delle donne lombarde.
 
Maternità e lavoro in Italia: capire il problema per trovare le soluzioni
Poco più della metà delle mamme italiane lavora. E le altre? Alcune non lo facevano già prima della gravidanza, altre invece hanno perso o dovuto lasciare il lavoro dopo la nascita del figlio. Un problema che riguarda tante donne nel nostro Paese, soprattutto se con bassa istruzione, residenti al Sud e di origine straniera. A dirlo è il rapporto dell'Istat "Avere figli in Italia negli anni 2000", un'indagine campionaria sulle nascite e le madri nell'arco di dieci anni. Ci siamo chiesti quali siano le possibili soluzioni ai problemi descritti nel volume.
 
Il #latoD nelle politiche dei territori
“Il #latoD nelle politiche dei territori. Laboratori WISTER di co-design per l’Innovazione”. E’ questo il titolo dell’evento organizzato dalla rete Wister, Women for Intelligent and Smart TERritories - rete che promuove politiche dell’innovazione sensibili alle differenze, a partire da quelle di genere - nell’ambito della Smart City Exhibition, che si terrà a Bologna dal 22 al 24 ottobre 2014.
 
Imprenditoria femminile: una risposta alla crisi?
Nel 2012 le imprese femminili crescevano, nonostante la crisi. Quando le titolari sono donne – spiegava Maurizio Ferrera, commentando i risultati di una ricerca di Confartigianato – c’è più flessibilità, multitasking, capacità di delegare e di fare gioco di squadra. I dati 2014 di Unioncamere ci restituiscono una fotografia incoraggiante ma carica di contraddizioni. E qualche spunto per le politiche future.
 
Aumentare l’occupazione femminile non basta. Bisogna migliorarne le condizioni
I numeri sono noti: se il paese riuscisse a centrare gli obiettivi di Lisbona con un’occupazione femminile al 60%, il Pil aumenterebbe di 7 punti percentuali. Se ciò è certamente corretto, resta però necessario interrogarsi sulla “qualità” di quell’occupazione femminile che si vuole aumentare. Non basta creare lavoro dunque ma occorre offrire pari opportunità nella scelta dei percorsi lavorativi e uguaglianza nella retribuzione tra uomini e donne, nonché un costante impegno sul fronte culturale nella decostruzione dei ruoli tradizionali di genere.
 
Expo & le donne
Nella doppia veste di Paese che ospita l’Esposizione universale del 2015 e di Paese partecipante, Padiglione Italia lancia due concorsi dedicati al mondo delle start up al femminile e ai progetti ad esse rivolti. WE-Progetti delle Donne e WE-Progetti per le Donne si collocano nell’ambito di WE–Women for EXPO, network che promuove il ruolo delle donne come motore di crescita e di cambiamento in tutto il mondo, grazie alla loro innata capacità di prendersi cura.
 
Convegno sul voucher universale per i servizi alla persona
Si terrà il 16 luglio alle ore 9.30 a Roma, presso l’Istituto Luigi Sturzo (Via delle Coppelle, 35) il convegno “Il voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia: verso il secondo welfare”. Un’occasione di dibattito sulla proposta di legge presentata mercoledì 11 giugno e destinata a incidere profondamente, attraverso il principio di sussidiarietà, sull’attuale sistema di welfare con riguardo alle famiglie, alle imprese e alle amministrazioni pubbliche. A breve verrà trasmesso il programma dell’evento.
 
Si scrive coworking, si legge più donne
Cresce il co-working in Italia e cresce il numero di donne che lo utilizzano. C’è l’esperta di comunicazione milanese che cerca uno spazio in condivisione, la traduttrice di Cesena che desidera lavorare in compagnia, c’è la psico-pedagoga di Bologna che mette a disposizione il proprio studio per dividere le spese, l’estetista di Varese che cerca colleghi per aprire un centro benessere. E ancora il designer di scarpe eco-sostenibili, la “art-dealer” cinese, il graphic-designer. Ma perché questo modello lavorativo riscuote così tanto successo?
 
Le prospettive dei buoni acquisto per il welfare
Per rendere accessibili a una più ampia platea di famiglie servizi di cura, che potrebbero tra l'altro liberare tante donne da un lavoro non retribuito di assistenza a bambini o anziani tra le mura domestiche, Paesi come Francia, Belgio e Regno Unito hanno sviluppato specifici sistemi di voucher. In sostanza si tratta di buoni-acquisto convenienti sia per chi li compra sia per chi li vende grazie a un sussidio pubblico incorporato nel buono e ad agevolazioni fiscali. In Francia, dopo che nel 2005 è stato introdotto il cosiddetto Cesu, sono nate circa 10.000 piccole società di servizi e sono stati creati più di 100 mila posti di lavoro nell’arco di appena dodici mesi. E l'Italia?
 

 
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