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Ocsel: ecco come cresce la contrattazione di secondo livello e il welfare aziendale
Lo scorso 17 luglio, a Roma, sono stati presentati i risultati del 4° rapporto curato dall'Osservatorio sulla Contrattazione di Secondo Livello (Ocsel) di Cisl. Il documento, che si riferisce al biennio 2016-2017, raccoglie i dati relativi a oltre 2.000 contratti che interessano quasi un milione di lavoratori. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati emersi dell’indagine, ponendo particolare attenzione al tema del welfare aziendale.
 
Welfare contrattuale: nuovi "scatti" per i CCNL del settore metalmeccanico e delle telecomunicazioni
In materia di welfare aziendale e contrattuale sono in arrivo due importanti scadenze per diverse aziende italiane: la prima riguarda il Contratto Nazionale del comparto Metalmeccanico, la seconda quello del settore Telecomunicazioni. La presenza di quote da destinare al welfare all'interno di contratti nazionali di settore sembra essere un fenomeno sempre più diffuso, ma quali sono le opportunità e i rischi di tale dinamica?
 
Il ruolo delle assicurazioni nel welfare che cambia: il policy paper di Percorsi di secondo welfare e Forum ANIA-Consumatori
Il 18 giugno è stato presentato il policy paper di Percorsi di secondo welfare ''Welfare e mondo assicurativo. Prestazioni, sinergie e prospettive in un'ottica di secondo welfare'' realizzato in collaborazione con il Forum ANIA-Consumatori. La ricerca analizza il ruolo assunto dal mondo assicurativo nella duplice veste di operatore di Mercato e di erogatore di servizi di welfare per i dipendenti delle imprese assicuratrici.
 
È possibile portare logiche smart in produzione?
La rivoluzione dello smart working non riguarda più solo i colletti bianchi, che possono svolgere il loro lavoro anche da casa, negli spazi di co-working o da dove ritengono più opportuno. Oggi, anche grazie all'avvento dell'Industria 4.0, può coinvolgere anche chi lavora in produzione. Attraverso forme di "lavoro agile" è possibile rendere più autonomi e liberi i processi organizzativi e migliorare la soddisfazione e il benessere delle persone che vi partecipano.
 
Petteni (Cisl): welfare aziendale è fattore strategico per la contrattazione, ma restano tante sfide da affrontare
Con lo scopo di approfondire gli obiettivi dell'accordo firmato quest'oggi da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, abbiamo intervistato Gigi Petteni, Segretario Confederale di Cisl. In particolare, Petteni ci aiuta a comprendere quali possono essere le opportunità dell'accordo in materia di welfare aziendale e contrattuale. Ecco l'intervista realizzata da Valentino Santoni.
 
Le prospettive del welfare aziendale dopo la firma del "Patto per la Fabbrica"
Il "Patto per la Fabbrica" siglato il 28 febbraio 2018 da Confindustria con Cgil, Cisl e Uil, contiene delle linee-guida destinate ad ammodernare le relazioni industriali e la contrattazione collettiva. Tra le tematiche centrali vi è il welfare aziendale e contrattuale. In questo articolo Giovanni Scansani individua le opportunità che, in prospettiva futura, scaturiscono dall'accordo proprio in materia di welfare.
 
Beatrice, un progetto innovativo di welfare aziendale territoriale della Valle Seriana
Il 21 febbraio l'Alleanza dell'Ambito Territoriale Albino-Valle Seriana ha presentato Beatrice, progetto implementato all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia (DGR 5969/16). Si tratta di un progetto di welfare territoriale particolarmente innovativo e sviluppato in rete fra Comuni, imprese e Terzo Settore, attraverso una piattaforma costruita in sinergia tra pubblico e privato a favore di aziende e servizi locali.
 
Sclerosi multipla: Merck Serono sostiene i lavoratori malati
La sclerosi multipla è una patologia cronica e degenerativa particolarmente diffusa in età lavorativa. Un nuovo accordo tra l'azienda farmaceutica Merck Serono, la Femca Cisl e l'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus) offre nuove opportunità per i lavoratori affetti da questa patologia. In questo approfondimento vi raccontiamo in cosa consistono le misure introdotte.
 
Smart working: tempi e ruolo delle Relazioni Industriali
Il lavoro agile o smart working si sta confermando come uno strumento organizzativo in grado di soddisfare reciprocamente aziende e dipendenti. Lo dicono chiaramente i dati di molte ricerche realizzate negli ultimi mesi e lo confermano in questa intervista anche Arianna Visentini e Francesco Iasi di Variazioni, società di consulenza esperta di smart working.
 
Sanofi firma un nuovo accordo integrativo e rafforza il welfare aziendale
A pochi mesi dall'entrata in vigore dell'accordo integrativo di luglio 2017, che ha riguardato oltre 1000 collaboratori della sua struttura commerciale in Italia, Sanofi ha esteso le misure di welfare aziendale alle famiglie dei propri dipendenti e ha introdotto un progetto di volontariato. Vi presentiamo le principali novità.
 
La contrattazione di secondo livello continua a crescere. E il welfare è sempre più centrale
L'Osservatorio sulla Contrattazione di Secondo Livello (OCSEL) di Cisl si occupa di raccogliere, analizzare e studiare gli accordi integrativi e di rinnovo aziendali sottoscritti a ogni livello. Ogni due anni, per esporre il suo lavoro, l'Osservatorio pubblica un rapporto in cui sono indicati tutti i dati relativi ai contratti stipulati negli anni precedenti. In questo articolo vi riportiamo i principali risultati emersi da questo documento.
 
Synergy Park: una sperimentazione della CGIL tra welfare aziendale e territoriale
Lo scorso 6 ottobre la CGIL di Monza e Brianza ha presentato i risultati di una ricerca sul welfare aziendale che ha coinvolto i dipendenti di 15 imprese dell'area Energy Park, nel vimercatese. Ai lavoratori è stato proposto un questionario con l’obiettivo di indagare i bisogni dei lavoratori e capire come metterli in relazione ai servizi offerti dal territorio.
 
Terza Conferenza Nazionale della Famiglia: il documento unitario di Cgil, Cisl e Uil
In occasione della Terza Conferenza Nazionale della Famiglia, che si è svolta il 28 e 29 settembre, Cgil Cisl e Uil hanno realizzato un documento comune in cui espongono proposte che, attraverso un investimento maggiore sulle famiglie, mirano a rafforzare la coesione sociale e a favorire lo sviluppo del nostro Paese. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso una strategia complessiva che introduca politiche fiscali, del lavoro e di welfare attente alle famiglie.
 
La contrattazione sociale territoriale in Italia
Negli ultimi anni, a causa delle mutate condizione economiche e sociali, le forme di contrattazione sociale territoriale – cioè quegli accordi realizzati su base locale da istituzioni, sindacati e associazioni per trovare risposte a problematiche di varia natura – hanno assunto una notevole rilevanza nel nostro Paese. In questo approfondimento vi vogliamo presentare le principali tendenze della contrattazione di prossimità in Italia grazie ai dati dell'Osservatorio Sociale di Cisl.
 
Un libro per riflettere su lavoro e disability management
È appena uscito il volume "Disability management, welfare e permessi solidali", curato da Silvia Stefanovichj e corredato da una prefazione di Annamaria Furlan. Il libro, edito dalle Edizioni Lavoro, raccoglie diverse esperienze di accomodamento ragionevole e disability management frutto del partenariato tra parti datoriali e sindacato. Il testo è frutto dei lavori del workshop realizzato nel dicembre scorso in occasione del Premio Cisl "Flavio Cocanari" nel decennale della Convenzione ONU.
 
ESPAnet-Italia ha assegnato il premio “Giovane ricercatore 2016”
Il nostro Federico Razetti ha vinto il premio "Giovane ricercatore 2016", assegnato dall'importante network di ricercatori e studiosi di ESPAnet Italia. L'assegnazione è dovuta al saggio “Welfare bilaterale e secondo welfare: prime considerazioni a partire dalle esperienze regionali nel comparto artigiano”, presentato nel corso della IX Conferenza di ESPAnet. L'intervento è stato pubblicato all’interno della rivista "Politiche Sociali/Social Policies”.
 
La quarta via della distribuzione assicurativa: il caso di Insieme
Insieme è una cooperativa di utenza nata a Modena nel maggio del 2010 che si propone di ottenere benefici per i propri soci attraverso la contrattazione collettiva, specialmente in ambito assicurativo. Basandosi su protocolli condivisi da gruppi di utenti assicurativi e compagnie, Insieme aggrega la domanda proveniente dai propri associati in modo da ottenere vantaggi di tariffa e di condizioni contrattuali che altrimenti non sarebbero alla portata del singolo utente.
 
Perché il mercato del lavoro arranca? Le risposte del Rapporto 2016 del CNEL
Il 12 ottobre scorso è stato presentato il rapporto 2016 del CNEL sul mercato del lavoro. Dallo studio emerge come il nostro Paese si trovi in fondo alla maggior parte delle classifiche europee per due ragioni principali: da un lato, l’assenza di un sistema istituzionale europeo di governo delle tendenze economiche che sia democraticamente legittimato e, dall’altro, un ritardo nell’adeguare le proprie strutture economiche e sociali alle sollecitazioni esterne.
 
Fiera della Contrattazione: l'accordo del Gruppo UBI Banca tra i migliori del 2015
Nel corso della sesta edizione della “Fiera della Contrattazione”, organizzata dalla Cisl Lombardia per valorizzare la vivacità della contrattazione di secondo livello nella regione, sono stati presentati alcuni degli accordi aziendali giudicati più interessanti ed innovativi. Tra le best practice anche un accordo del Gruppo UBI Banca del 2015, selezionato e riconosciuto tra i 7 migliori dell’anno. Ce lo racconta Andrea Battistini.
 
DDL Lavoro agile: le indicazioni dell'Alleanza Smart Companies
La Rete Smart Companies di Bergamo ha presentato una nota ufficiale sul Ddl Lavoro agile alla Commissione Lavoro e Previdenza del Senato, dove è attualmente in discussione il provvedimento. La Rete intende così fornire alcune indicazioni di carattere operativo, auspicando che nell’iter parlamentare sia preservato lo spirito agile del testo che, così come scritto, risulta fruibile e facilmente implementabile dalle aziende.
 
WILA, il welfare degli artigiani lombardi
A tre anni dall'accordo fra le parti che ne aveva previsto l’istituzione, WILA – il fondo “Welfare Integrativo Lombardo dell’Artigianato” ha cominciato a muovere i primi passi. Destinato ai lavoratori del comparto artigiano, il fondo – che assicura prestazioni di assistenza sanitaria e forme di sostegno alla famiglia – rappresenta un’interessante espressione del cosiddetto welfare bilaterale territoriale. Per capire meglio la genesi e i possibili sviluppi di WILA, abbiamo raccolto il punto di vista di Angelo Carrara, vicepresidente di Confartigianato Lombardia e vicepresidente del fondo.
 
Lavorare (a casa), la rivoluzione digitale cambia l’organizzazione
Snam è solo, in ordine di tempo, l’ultima della lista. L’ultima azienda che ha scelto lo smartwork. Nel 2015 un’accelerazione. Complici tre fattori. Il primo: il disegno di legge del governo con norme che agevolano il lavoro agile potrebbe andare in consiglio dei ministri già questa settimana per passare subito dopo al parlamento. Il secondo: gli sgravi fiscali contenuti nella legge di Stabilità. Il terzo (e più importante): la scoperta che il lavoro smart fa risparmiare sui costi e aumenta la produttività. | Rita Querzè, Corriere della Sera - La ventisettesima ora, 18 gennaio 2016
 
Banche: accordo per il nuovo congedo parentale a ore
Con il decreto legislativo 148/2015 sono state confermate le nuove regole sui congedi parentali a ore previste dal Jobs Act. Alla contrattazione collettiva, sia a livello di settore sia di singola azienda, è così concessa l’importante occasione di ridefinire le modalità di utilizzo in base alle esigenze delle parti. Dopo un'ampia riflessione, il settore bancario si è dotato del primo contratto di livello nazionale per la fruizione flessibile del congedo parentale.
 
Intesa Sanpaolo: un anno di lavoro flessibile
Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano con più di 11 milioni di clienti e oltre 4.000 filiali, nel 2014 ha siglato con le parti sindacali l’Accordo sul Lavoro Flessibile nel Gruppo Intesa Sanpaolo per avviare in alcune sedi la sperimentazione di soluzioni di flessibilità oraria e di luogo. A distanza di un anno dall’avvio del progetto l’azienda ha comunicato i primi risultati della sperimentazione. Ce li racconta Giulia Mallone.
 
Le prospettive del welfare aziendale in Europa
L’Osservatorio Sociale Europeo ha ospitato a Bruxelles un workshop per discutere con esperti e rappresentanti delle associazioni del settore le prospettive degli schemi di welfare occupazionale in Europa. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto Prowelfare, è stato anche un’occasione per presentare alcuni risultati della ricerca. E mentre si discute di welfare aziendale negli Stati Membri, la Commissione europea ha indetto una consultazione pubblica sul tema della conciliazione vita-lavoro.
 
Welfare e produttività nel nuovo contratto integrativo del settore socio-sanitario veneto
Il 2 novembre a Padova i sindacati e l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale hanno firmato il nuovo contratto regionale integrativo che coinvolge i dipendenti di case di riposo e altre strutture socio-sanitarie della regione. All'interno dell'accordo quadro si fa largo il welfare, anche erogato in sostituzione del premio di produttività come prevede il DdL Stabilità 2016. I circa 10.000 lavoratori coinvolti godranno di condizioni economiche più favorevoli e potranno usufruire di un nuovo sistema di welfare basato sull’utilizzo della parte variabile del salario.
 
Sindacato, contrattazione e RSI: quale nesso? Intervista a Maurizio Petriccioli
Quale ruolo può avere il sindacato nello sviluppo della Responsabilità sociale delle imprese? Ne abbiamo parlato con Maurizio Petriccioli, Segretario confederale della CISL alla guida del Dipartimento di democrazia economica, economia sociale, fisco, previdenza e riforme istituzionali. Un dialogo in cui si delinea la crescente importanza della contrattazione tra le parti sociali, che però sono chiamate ad allargare il proprio raggio d’azione, passando dal livello nazionale a quello internazionale per affrontare le sfide della globalizzazione.
 
Il WOV in Germania, un fenomeno di lunga data
Continuano gli approfondimenti sui Paesi al centro di ProWelfare, ricerca che analizza la diffusione del WOV - Welfare Occupazionale Volontario, cioè di quelle prestazioni di welfare offerte ai lavoratori a seguito di contrattazione fra le parti sociali o come prodotto di un’iniziativa unilaterale dei datori di lavoro. Questa settimana ci occupiamo del caso della Germania, dove il WOV rappresenta un fenomeno di lunga durata e non un processo recente legato alla crisi economica o agli sviluppi politici contemporanei.
 
Austria, dove politiche pubbliche condivise rendono il WOV residuale
Il report di ProWelfare sul caso austriaco, curato da Josef Wöss e Charlotte Reiff per conto del Centro studi della Camera del Lavoro di Vienna, mostra una dinamica molto interessante. Data la generosità del sistema pubblico di protezione sociale e dato il forte coinvolgimento delle parti sociali nella realizzazione dello stesso, il Welfare Occupazionale Volontario risulta residuale. Tale fatto, tuttavia, non ha inciso negativamente sullo sviluppo di politiche sociali efficaci ed efficienti in tema di sanità, conciliazione e formazione professionale.
 
Spagna: un WOV basato sulla contrattazione, ma rallentato dalla congiuntura economica
Il report di ProWelfare sul caso spagnolo è stato curato da Alicia Martínez Poza per conto del Centro studi della Confederazione sindacale spagnola "Comisiones Obreras". L’analisi ha preso in considerazione i contratti collettivi di settore e d’impresa per il periodo compreso tra il 2007 e il 2013, fotografando quindi l'impatto della crisi economica sull’evoluzione dell’offerta di WOV in Spagna, che negli ultimi anni ha certamente subito un forte rallentamento nonostante l'impegno profuso in questo senso dalle parti sociali.
 
Elettronica SpA, orari a misura di famiglia
Elettronica Spa (Elt), un’impresa, con sede a Roma, di circa 700 dipendenti, di cui circa 300 laureati e 300 tecnici specializzati, che produce in tutto il mondo sistemi di difesa elettronica, ha deciso di scommettere su un programma di welfare aziendale innovativo, condiviso con tutti i rappresentanti sindacali, Cgil, Cisl e Uil. Il contratto collettivo nazionale di riferimento è il metalmeccanico e grazie allo strumento dell'accordo di secondo livello (che nel moderno mercato del lavoro è sempre più fondamentale) è stato possibile realizzare azioni innovative a favore del personale aziendale. | Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 21 agosto 2015
 
Negli integrativi la ricetta anti-crisi
Negli integrativi la ricetta anti-crisi | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 18 agosto 2015
 
Svezia, dove le parti sociali sono protagoniste di un WOV all'avanguardia
Il report svedese del progetto ProWelfare, curato da Bo Johansson per conto dell’Università di Uppsala, si basa principalmente sull’analisi dei dati secondari disponibili, sia nazionali che internazionali, e degli accordi collettivi. Questi ultimi si configurano come la principale fonte di Welfare Occupazionale Volontario nel Paese scandinavo, dove componenti sindacali e aziendali, per ragioni diverse, sono ampiamente impegnate nella promozione di misure integrative del sistema pubblico di protezione sociale.
 
San.Arti, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’artigianato
La volontà politica di contenere quanto più possibile la spesa pubblica per la sanità insieme alla bassa diffusione in Italia di forme intermediate di spesa privata rende i fondi sanitari integrativi negoziali un fenomeno particolarmente interessante. Tanto più se si considera che nel 2013 il numero totale di assistiti da questi fondi aveva raggiunto quasi i 7 milioni. In questo quadro approfondiamo San.Arti, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per il settore artigiano, che si presenta come un caso interessante perché dimostra l’espansione del fenomeno anche in settori produttivi diversi da quelli "forti", seppur con significative variazioni territoriali.
 
Progetto ProWelfare
L'Osservatorio Sociale Europeo a partire dal 2013 ha coordinato una ricerca, intitolata Prowelfare, sul tema del Welfare Occupazionale Volontario. Con questo termine ci si riferisce alle prestazioni di welfare offerte ai lavoratori a seguito della contrattazione fra le parti sociali o come prodotto di un’iniziativa unilaterale dei datori di lavoro. La ricerca, realizzata è stata finanziata dalla Commissione Europea, Direzione Generale Occupazione e Inclusione, nell’ambito del bilancio “Relazioni Industriali e Dialogo Sociale”. Percorsi di secondo welfare ha sviluppato una serie di approfondimenti per offrire una lettura critica dei risultati della prima e della seconda edizione del progetto.
 
Bevservice punta sul welfare
Aumento del 20% per i lavoratori di BevService, azienda con quartier generale a Campogalliano, nata nel 2013 da uno spinoff di Coca Cola Hbc. Lo prevede il primo integrativo sottoscritto in Confindustria Modena dal management e dalle delegazioni di Fai, Flai e Uila. Un’intesa che arriva a seguito di una complessa fase di riorganizzazione. Molto ricco il capitolo welfare e conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In particolare, cresce di un giorno il permesso per genitori di figli interessati da patologie di particolare gravità, rispetto ai due previsti dal ccnl dell’industria alimentare. | Francesco Prisco, Il Sole 24 Ore, 6 agosto 2015
 
ProWelfare: il Welfare Occupazionale Volontario in 8 Paesi UE
Nella letteratura relativa al secondo welfare non è facile trovare articoli che, in un'ottica comparata, si occupino di welfare aziendale e contrattuale in Paesi diversi. Proprio per questo motivo può essere interessante osservare più da vicino i risultati della ricerca “Providing Welfare through Social Dialogue” (ProWelfare), studio promosso dalla Commissione UE che ha mappato l’offerta di Welfare Occupazionale Volontario in 8 Paesi: Austria, Belgio, Germania, Inghilterra, Italia, Polonia, Spagna e Svezia.
 
La Fiera della Contrattazione di Cisl Lombardia: un valore aggiunto
La Fiera della Contrattazione è un evento promosso annualmente da Cisl Lombardia in cui si svolgono incontri, dibattiti e tavole rotonde su diversi temi centrali per la vita del sindacato. Il vero cuore dell’evento, tuttavia, è la presentazione dei migliori accordi aziendali e territoriali raggiunti attraverso la contrattazione sindacale. Per cogliere appieno la portata di questa manifestazione abbiamo deciso di capirne meglio origine, evoluzione e configurazione grazie al confronto con Giorgio Caprioli, responsabile dell'Osservatorio sulla Contrattazione di Cisl Lombardia.
 
Rinnovo del CCNL del settore bancario: un accordo a “vocazione sociale”?
Si è parlato molto nei giorni scorsi del raggiungimento da parte di ABI e sindacati dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del settore bancario. Il testo - arrivato dopo lunghe e complesse trattative che hanno visto nelle scorse settimane momenti di stallo, mobilitazioni e persino il rischio di disapplicazione del contratto – contiene importanti novità di carattere “sociale”, come l’ampliamento degli strumenti a tutela dell’occupazione e la promozione del work-life balance.
 
I sindacati in Europa e i pericoli (non visti)
Tempi difficili per il sindacalismo europeo: gli iscritti calano, la capacità di incidere sulle decisioni dei governi è diminuita, il raggio della contrattazione collettiva si è ristretto, sia in termini di contenuti che di imprese coinvolte. Inoltre, i sondaggi ci dicono che buona parte dei lavoratori europei pensano che i sindacati siano utili in linea di principio, ma non hanno fiducia nelle organizzazioni esistenti. Di fronte a questi fattori appare evidente come il «corporativismo competitivo» vada superato, ma perché questo avvenga occorre una approfondita riflessione fra i sindacati del Nord e quelli del Sud Europa.
 
Maternità e lavoro in Italia: capire il problema per trovare le soluzioni
Poco più della metà delle mamme italiane lavora. E le altre? Alcune non lo facevano già prima della gravidanza, altre invece hanno perso o dovuto lasciare il lavoro dopo la nascita del figlio. Un problema che riguarda tante donne nel nostro Paese, soprattutto se con bassa istruzione, residenti al Sud e di origine straniera. A dirlo è il rapporto dell'Istat "Avere figli in Italia negli anni 2000", un'indagine campionaria sulle nascite e le madri nell'arco di dieci anni. Ci siamo chiesti quali siano le possibili soluzioni ai problemi descritti nel volume.
 
A Varese pubblico e privato insieme per la conciliazione
E’ stato presentato a Varese il nuovo progetto di welfare inter-aziendale eLAVOROeFAMIGLIA, realizzato nell’ambito della Rete Territoriale di Conciliazione. Tra i promotori dell’iniziativa anche la Rete Giunca, prima rete d’impresa in Italia nata con l’obiettivo di condividere tra le aziende associate i servizi e le agevolazioni a favore dei dipendenti.
 
Negoziazione sociale in Lombardia: l'accordo del Comune di Collebeato
Nel settembre 2013 il Sindaco di Collebeato - comune in provincia di Brescia in cui vivono 4.684 abitanti e 1.970 famiglie - Fnp Cisl e Spi Cgil di Brescia hanno firmato un accordo per sviluppare interventi per l’integrazione del reddito e per gli adulti in condizione di disagio economico e sociale, ma anche aiuti consistenti per la popolazione anziana. Un esempio di contrattazione di secondo livello che abbraccia il territorio, su un terreno che va oltre il luogo di lavoro e il conflitto sulla distribuzione del reddito da lavoro.
 
Welfare e produttività: la conciliazione alla Corneliani di Mantova
Vi raccontiamo i contenuti dell’accordo di secondo livello dell’azienda tessile Corneliani di Mantova, che negli ultimi due anni si è dimostrato una best practice nell’ambito delle politiche di conciliazione vita-lavoro. Per aiutare le famiglie, sindacati e azienda hanno strutturato un sistema caratterizzato da benefit e flessibilità, sviluppando una strategia di coinvolgimento dei dipendenti e di abbassamento dei livelli di assenteismo.
 
Welfare locale e contrattazione sociale: il caso di Lodi
Può sembrare strano, ma è proprio durante la crisi che il sindacato “esce” dai luoghi di lavoro per “allargarsi” al territorio. Non si limita più a discutere di orari, flessibilità, riorganizzazioni e questioni salariali, ma interagisce direttamente con le amministrazioni locali per garantire equità e servizi sociali all’intera cittadinanza. Ne è un esempio il recente verbale d’intesa sulla spesa sociale firmato a Lodi da sindacati e amministrazione comunale.
 
Reti territoriali di conciliazione: i bandi e i possibili interventi
Il 30 giugno 2014 sono scaduti i termini per presentare i progetti elaborati dalle alleanze territoriali e locali per poter accedere al finanziamento della Regione Lombardia per le Reti Territoriali di conciliazione (RTC), finalizzate a sviluppare e consolidare sul territorio regionale le politiche di conciliazione famiglia-lavoro. In attesa di sapere quali saranno le iniziative finanziate dalla Regione, si presentano le principali caratteristiche dei bandi e - in base all’analisi di alcune recenti esperienze nel settore delle politiche di conciliazione - si delineano alcune possibili iniziative da implementare.
 
La Lombardia finanzia le reti per il lavoro
Ancora una volta Regione Lombardia punta sulle Reti. Attraverso la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro è stato infatti varato “Azioni di Rete per il Lavoro”, bando che favorirà l’occupazione supportando sistemi di “governance territoriale”. La Regione si propone di accompagnare, attraverso uno stanziamento totale di 3 milioni di euro, quegli attori economici e sociali che operano sui territori per la creazione di partnership pubblico-privato volte ad affrontare e gestire le sfide causate dalla difficile situazione economica.
 
Pari opportunità con il coworking: l’esperienza di Women in Coworking
Nel febbraio 2014 la Regione Lombardia ha avviato il progetto “Progettare la parità in Lombardia 2014” volto a promuovere le pari opportunità tra donne e uomini sul territorio regionale. Tra i 29 progetti vincitori del finanziamento regionale anche il pavese “Women in Coworking - professioniste in cerca di spazio”, un percorso per favorire l’autoimprenditorialità e la valorizzazione delle competenze professionali di lavoratrici autonome con necessità di conciliazione vita-lavoro attraverso l’offerta gratuita di postazioni di coworking.
 
Garantire la qualità e tutelare i dipendenti: binomio possibile?
L’11 luglio 2011 a Lecco, le organizzazioni sindacali e il consorzio Consolida firmavano l'accordo collettivo che dava avvio al progetto Benessere al lavoro e benessere in famiglia, con l'obiettivo di diffondere la "cultura della conciliazione" e fornire alle famiglie strumenti efficaci per praticarla. Due anni più tardi, i benefici di quell’accordo innovativo sono estesi a tutti i dipendenti delle cooperative della provincia.
 
Un focus per raccontare accordi innovativi
Pur in una situazione di grande difficoltà, numerose aziende stanno introducendo iniziative di welfare con l’obiettivo di affiancare le istituzioni pubbliche nella fornitura di servizi a carattere sociale. Sia che si guardi ai dati promettenti, sia che si evidenzino i ritardi e i rischi, va assumendo grande rilevanza il monitoraggio e la valorizzazione dell'innovazione contenuta nei contratti e negli accordi di secondo livello. Per questo proponiamo di realizzare sul nostro sito uno spazio dedicato alla contrattazione, che racconti in maniera continuativa e sistematica le esperienze di contrattazione aziendale e sociale.
 
La prima prova (italiana) della cogestione
Nel nostro Paese, a dispetto dell'articolo 46 della Costituzione che ne auspica la promozione, la partecipazione economica dei lavoratori nelle imprese è stata vista con sospetto sin dagli albori della Repubblica. Ma mentre la Cisl a partire dagli anni Novanta ha fatto della partecipazione finanziaria dei lavoratori una parte integrante della propria strategia, sia nell'arena delle relazioni industriali che in sede di concertazione con il governo, la Cgil appare ancora oggi diffidente nei confronti di esperienze di "democrazia economica".
 
Dal salario al welfare: intervista a Pier Giorgio Caprioli di Cisl Lombardia
Complice la crisi diminuiscono i contratti aziendali sul salario e aumentano quelli che si occupano di welfare che, tra il 2010 e il 2011, sono aumentati del 60%. Restringendosi le risorse a disposizione si è infatti passati dal rivendicare il salario a rivendicare miglioramenti normativi con effetti indiretti sui salari stessi, ma non senza resistenze da parte di molti lavoratori restii ad accettare benefici che riguardano soltanto chi ne ha bisogno. Un tema complesso che Pier Giorgio Caprioli, responsabile dell'Osservatorio Contrattazione di Cisl Lombardia, ha affrontato tenendo conto dei numerosi fattori in gioco.
 
Festival delle generazioni: facciamo un bilancio?
Il Festival delle Generazioni, la tre giorni di incontri organizzata a Firenze dalla Federazione Nazionale Pensionati Cisl con la S3.Studium per affrontare la questione inter-generazionale, si è svolto nel fine settimana del 12-14 ottobre con un denso programma di eventi informativi, culturali e di svago in diversi luoghi della città. Paola Gilardoni, Segretario USR CISL Lombardia e "giovane" dell'organizzazione, ci ha dato le sue impressioni sul Festival e ci ha raccontato come vede le prospettive del sindacato per il prossimo futuro.
 
Festival delle Generazioni: l'intervista a Valeriano Formis
Il panorama delineato dallo studio “Generazioni. Giovani e anziani nel 2020” evidenzia certamente l’opportunità di un momento di incontro e dialogo tra le generazioni, e al tempo stesso introduce la necessità di una seria riflessione circa il futuro dell’organizzazione e il suo compito di rappresentanza. Abbiamo chiesto a Valeriano Formis, Segretario Generale Pensionati della Cisl lombarda, un bilancio a caldo rispetto all’iniziativa, e un commento sulle conclusioni dello studio presentato durante i lavori.
 
CISL Lombardia: tradizione e modernità nella contrattazione decentrata
La scorsa settimana l’autodromo di Monza ha ospitato la terza edizione della fiera della contrattazione regionale, una due giorni di incontro, riflessione e premiazione dei migliori contratti aziendali organizzata da CISL Lombardia. I contratti, quest’anno 331, sono stati caratterizzati da quattro filoni tematici: crisi, salario, orario e conciliazione, e welfare.
 
Dalla contrattazione regionale un fondo di welfare integrativo per gli artigiani
E’ stato firmato a febbraio l’accordo tra sindacati e artigiani che consente il rinnovo dei contratti regionali dell'artigianato in Lombardia, un settore che interessa circa 210.000 lavoratori dipendenti. L’accordo contiene importanti novità, come più flessibilità degli orari, l’istituzione di una “banca ore” per i dipendenti, e soprattutto la costituzione di un fondo di welfare integrativo finanziato con contributo aziendale. Roberto Benaglia, segretario regionale CISL Lombardia, ci ha spiegato di cosa si tratta.
 
Fiba Cisl Lombardia: uno sguardo di genere sulle realtà aziendali
Nel Rapporto “Un futuro al femminile per la contrattazione aziendale”, Fiba Cisl Lombardia compie uno studio mirato ad evidenziare le caratteristiche dell’occupazione femminile nei settori del Credito e delle Assicurazioni. Un contributo importante per la contrattazione aziendale nella prospettiva delle pari opportunità.
 
La negoziazione delle politiche sociali a livello territoriale in Italia: quale ruolo per il sindacato?
La negoziazione delle politiche sociali a livello territoriale. Questo è il tema, ancora poco esplorato, al centro del volume “Sindacato e welfare locale” scritto da Sabrina Colombo e Ida Regalia, recentemente pubblicato da Franco Angeli (2011).
 
I sindacati: niente scambi con il salario
I sindacati: niente scambi con il salario. Il Sole 24 Ore Roma, 2 novembre 2011.