Tag: conciliazione


 
Ticket Welfare: l'innovazione di Edenred dopo le Leggi di Stabilità
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo nostro primo approfondimento – attraverso l’intervista svolta con Alessandra Vultaggio, ‎Business Development Manager presso Edenred – vi presentiamo Edenred Italia.
 
La ricerca di Percorsi di secondo welfare sui provider di welfare aziendale
Come anticipazione della ricerca sui provider di welfare aziendale realizzata in vista del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia, il nostro Laboratorio ha deciso di pubblicare le interviste svolte con le società che hanno aderito alla survey. Nel corso delle prossime settimane, quindi, saranno pubblicate le conversazioni realizzate coi referenti dei provider aderenti: Edenred, Easy Welfare, Day, Double You (Welfare.it), Welfare Company, Happily Welfare, Willis Towers Watson, Eudaimon, Jointly, Sodexo, One Family, Family Partner.
 
La Bottega dei Servizi: un nuovo modo per curarsi di cittadini, territorio e aziende
La Bottega dei Servizi è una rete di cooperative – attiva nel territorio di Faenza e Ravenna – che ha cercato di mettere insieme il know-how di più realtà appartenenti al proprio network per fornire servizi al territorio e alle imprese, anche in un’ottica di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro. Per raccontarvi questa particolare esperienza abbiamo intervistato la Dott.ssa Doriana Togni, ‎responsabile ricerca e progettazione presso la cooperativa RicercAzione e presidente di Bottega dei Servizi.
 
Welfare Index PMI 2017: da quest’anno anche un rating per le imprese che fanno welfare
È in arrivo l’edizione 2017 di “Welfare Index PMI” che il 28 marzo prossimo presenterà a Roma il 2° Rapporto sullo sviluppo del welfare aziendale nelle piccole e medie imprese in Italia. L'obiettivo? Diffondere la cultura e le best practice del welfare aziendale come leve per la crescita delle PMI. Molte le novità di questa seconda edizione, tra le quali spicca la creazione di un sistema di rating che permetterà alle imprese di comunicare il livello raggiunto dalle loro policy in materia.
 
L’evoluzione del welfare aziendale in Italia: l'indagine di Doxa per Edenred
Il volume "L’evoluzione del welfare in Italia" curato da Filippo Di Nardo ed edito nel 2016 da Guerini Next, si propone di rispondere alla domanda “perché cresce la domanda di welfare?” presentando la terza indagine Doxa per Edenred sullo stato di welfare aziendale in Italia. Eleonora Maglia ci offre una una panoramica del volume ed i nuovi dati emersi da questa ricerca.
 
In Lombardia nuovi finanziamenti a sostegno della conciliazione vita-lavoro
Con decreto 2612 del 10 marzo 2017 la Regione Lombardia ha approvato l’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti volti al potenziamento dell'offerta di servizi per l'infanzia e l'adolescenza a supporto della conciliazione vita-lavoro per le annualità 2017-2018. L’obiettivo del provvedimento è offrire soluzioni fortemente flessibili per rispondere in maniera coerente alle esigenze di work-life balance delle famiglie.
 
General Electric Healthcare è tra i “Great Place to Work” in Italia
General Electric Healthcare Italia è tra i “Great Place to Work”, le migliori aziende in cui lavorare in Italia. La divisione medicale di General Electric si è infatti posizionata 12esima tra le “large companies” (500 o più collaboratori) nella classifica annuale di “Great Place to Work”, la società internazionale di consulenza che tutti gli anni pubblica le classifiche dei migliori ambienti di lavoro in Italia e nel mondo, relativamente a leadership, equità, ambiente e formazione, dopo un’attenta analisi condotta su decine di aziende | KongNews, 15 marzo 2017
 
Vicenza, l'azienda delle culle piene: "Uno stipendio in più a chi fa figli"
Da quest'anno ogni dipendente che genererà un bambino, otterrà una mensilità media netta in più per fronteggiare le prime spese di una famiglia allargata. Lo stipendio mensile in più sarà versato anche ai padri, o a chi adotterà un bambino. Unico requisito: essere dipendenti da almeno due anni e assicurare la collaborazione per i due successivi a ogni lieto evento | Giampaolo Visetti, La Repubblica, 15 marzo 2017
 
Welfare e conciliazione per PMI e liberi professionisti: ecco il piano della Sardegna
Il 16 dicembre 2016 la Regione Sardegna, tramite l’Assessorato regionale del Lavoro, ha dato il via al progetto "Welfare e work life balance nella vita quotidiana delle aziende, delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie" volto a intraprendere azioni che promuovano misure innovative di welfare aziendale e ad incentivare politiche family friendly indirizzate a favorire una maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro.
 
Perché l'Italia è così vecchia?
L’Italia è un Paese che invecchia, che fa sempre meno figli e li fa sempre più tardi. È una situazione che è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni di questo calo che ha ormai raggiunto valori drammatici? A partire dagli ultimi dati pubblicati dall'Istat nel rapporto annuale sugli indicatori demografici, Francesca Tomatis ci propone alcuni spunti di riflessioni sulle ragioni dell'attuale situazione e sulle sfide sempre più complesse che interessano il nostro sistema sociale.
 
Premio di risultato: meglio il rimborso per l’istruzione dei figli o i buoni benzina?
Come noto la Legge di Bilancio 2017 ha previsto l’estensione del campo di applicazione delle agevolazioni per l’erogazione dei premi di produttività e potenziato il ruolo del welfare aziendale e dei benefit. In merito, ValoreWelfare ha realizzato una survey sui Piani di Flexible Benefit, la quale ha dato le prime indicazioni sui servizi di welfare preferiti. L’indagine, realizzata per mezzo di un questionario, ha coinvolto 80 società e oltre 20.000 dipendenti.
 
Il welfare aziendale è possibile anche nel settore pubblico?
In tutti i settori produttivi del lavoro privato, sia pure con impatti e gradi di completezza diversi, il welfare aziendale sta vivendo una stagione di riscoperta culturale e di avvaloramento. Ma se tali pratiche negli ultimi anni hanno trovato un terreno molto favorevole nelle imprese private, nella pubblica amministrazione non si può dire altrettanto. Giovanni Scansani e Renato Ruffini ci descrivono la situazione del welfare aziendale nel settore pubblico.
 
L’impegno di AISM nella promozione del diritto al lavoro delle persone con disabilità
Negli ultimi anni l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla si è fortemente impegnata nella difesa del diritto al lavoro delle persone con disabilità, attivandosi nelle aziende e nelle istituzioni e collaborando con i sindacati. Il tutto nell’ottica di costruzione di un secondo welfare che parta dalla società civile e garantisca l’esigibilità dei diritti sanciti a livello internazionale. Grazie alla disponibilità dell’avvocato Paolo Bandiera, Direttore Affari Generali di AISM, approfondiamo le attività svolte dall'Associazione.
 
Cgil: luci e ombre del welfare contrattuale
Il welfare contrattuale è ormai un trend consolidato nella panoramica delle relazioni industriali italiane. Da una recente intervista fatta da Il Diario del Lavoro a Franco Martini, segretario confederale della Cgil, sono emerse le posizioni della Cgil sui pregi e sui possibili rischi di tale fenomeno | Il diario del lavoro, 26 febbraio 2017
 
In Lombardia continua l’esperienza delle Reti territoriali di conciliazione
Il 15 gennaio 2017 si è concluso il Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, che ha permesso di sviluppare numerose sinergie operative tra i diversi stakeholder e creare nuovi servizi di work-life balance. Con una nuova Delibera la Giunta Regionale ha dettato le linee per implementare ulteriori azioni a diffusione della cultura della conciliazione vita-lavoro e sperimentare nuove progettualità sul territorio nei prossimi due anni.
 
Gli obiettivi di AIWA, l'associazione dei provider di welfare aziendale: intervista a Emmanuele Massagli
I primi nove operatori nel campo dei servizi di welfare aziendale hanno costituito AIWA, Associazione Italiana Welfare Aziendale, con l'obiettivo di promuovere la cultura del welfare, del wellness e del wellbeing e favorirne la diffusione. Abbiamo chiesto a Emmanuele Massagli, già Presidente di ADAPT e docente presso l’Università degli Studi di Bergamo, e ora Presidente di AIWA, di raccontarci le prospettive di questa nuova realtà.
 
EuGenio: una rete di imprese per l'alternanza scuola-lavoro
Le aziende della rete EuGenio (Corneliani S.p.a.; Novellini S.p.a.; Lubiam moda per l’uomo S.p.a.; Messaggerie del Garda S.p.a.; Piscine Castiglione S.p.a.; Atelier Emé; Re.le.vi. S.p.a.; Thun Logistics S.r.l.; Copiaincolla S.r.l.), con il supporto del Comune di Borgo Virgilio (ente capofila della rete) e con il coordinamento tecnico di Variazioni srl, continuano nella loro azione di promozione di interventi di welfare inter-aziendale, come già fatto nel biennio 2014-2016.
 
Mutualità, cooperazione e prossimità: il welfare aziendale di Confcooperative Bologna
Confcooperative a livello locale sta attivando interessanti progetti per il sostegno ai lavoratori e, più ingenerale, al tessuto economico e sociale dei territori. All’interno del nostro approfondimento sul mondo della cooperazione ci vogliamo occupare di una particolare esperienza di welfare aziendale e mutualistico realizzata da Confcooperative Bologna. Con l’aiuto di Oreste De Pietro, vi presentiamo un’interessante analisi sul ruolo del welfare aziendale come volano di rilancio dell’identità cooperativa.
 
Flexible benefit e Piani di welfare aziendale: cosa dice il mercato?
La società Valore Welfare, advisor indipendente specializzato nella consulenza alle imprese per l’ottimizzazione e la creazione di valore lungo il percorso di costruzione e miglioramento dei piani di welfare aziendale, ha condotto la prima edizione 2017 della sua Quick-Survey, un'analisi interna rivolta ai principali clienti del suo portafoglio per valutare i trend operativi in materia di Piani di Flexible Benefit. In questo contributo vi riportiamo i principali risultati dell'indagine.
 
Lavorare a Milano negli anni del "boom": la signorina Kores e le altre
Il volume “La signorina Kores e le altre. Donne e lavoro a Milano 1950-1970” intende colmare un vuoto concernente un brano importante della storiografia sul lavoro: quello riferito a Milano ed alla storia del lavoro femminile durante gli anni del “boom” economico italiano. Giovanni Scansani ci racconta questo libro di storia e di storie, quasi un diario collettivo, che descrive la possibilità di emancipazione che il capoluogo lombardo ha offerto in quegli anni di ricostruzione, prima, e di crescita roboante poi.
 
Si può fare welfare aziendale nel settore pubblico? Il caso di Ausl Romagna
L’Ausl Romagna è l’ente attraverso il quale la Regione Emilia-Romagna assicura i livelli essenziali ed uniformi di assistenza dell’ambito territoriale delle provincie di Ravenna, Cesena, Forlì e Rimini. In questo approfondimento vi raccontiamo del loro piano di welfare e della vision aziendale ad esso correlata, che mostra come attori pubblici e privati possano collaborare in maniera sinergica per offrire prestazioni e servizi innovativi in grado di far fronte al mutare delle esigenze sociali.
 
The European Commission cuts down on gender budgeting
The EU institutions have recognized that gender equality is a crucial factor in achieving growth, employment, and social inclusion. Gender issues have been tackled in a number of directives and the European Commission Strategic Engagement plan for Gender Equality 2016-2019 highlights the importance of allocating resources for this matter. Unfortunately the commitment of the EU to gender equality is still not adequately dealt with in its budget (and not only).
 
Welfare e conciliazione nel nuovo contratto integrativo di Intesa Sanpaolo
Il 1° febbraio 2017 i vertici di Intesa Sanpaolo e le sigle sindacali del settore bancario hanno firmato un nuovo contratto integrativo, che contiene interessanti novità in materia di welfare e conciliazione vita-lavoro. L'accordo, come ci spiega Valentino Santoni, costituisce un passo avanti per il sistema di welfare aziendale del Gruppo, che fin dalla sua costituzione ha deciso di investire in questo campo.
 
Non solo lusso: il welfare aziendale di La Perla
Dopo alcuni anni fortemente segnati della crisi economica, il noto marchio di alta moda bolognese La Perla ha recentemente introdotto un nuovo contratto integrativo che prevede una corposa componente di welfare aziendale. A dicembre 2016, i vertici dell’azienda e i sindacati hanno siglato un accordo che mette a disposizione agli oltre 600 dipendenti premi di risultato fino a 1.500 euro, polizze per coprire le spese mediche e una quota integrativa di denaro spendibile in servizi di welfare da aggiungere al salario.
 
Unioni civili e violenza di genere nell’integrativo aziendale di Findomestic
Negli ultimi anni Findomestic ha cercato di intraprendere strade innovative nella gestione dei rapporti con i propri dipendenti. Un esempio è l’accordo firmato nell’ottobre 2016 dall’impresa e le Organizzazioni Sindacali aziendali, che ha esteso – in coerenza con le modifiche legislative della Legge Cirinnà – permessi, congedi e contributi già previsti per il matrimonio e la genitorialità anche alle unioni civili e alle convivenze di fatto. Be abbiamo parlato con Luigi Russo, responsabile di First Cisl all’interno di Findomestic.
 
La condizione socio-economica dell'Italia letta con le lenti del BES
Il 20 dicembre è stato presentato il quarto Rapporto sul benessere in Italia (BES – Benessere Equo e Sostenibile). L’obiettivo è quello di raccontare la realtà attraverso nuovi indicatori, catturando le sfumature della complessità dello sviluppo economico e del progresso sociale dell’Italia, con un occhio rivolto in particolare al tema della sostenibilità, sia essa economica, sociale o ambientale. Stefano Bruni (MioWelfare) e Valentino Santoni (Percorsi di secondo welfare) ci propongono una sintesi del Rapporto pubblicato quest'anno.
 
Tempi di vita e di lavoro: un equilibrio possibile? Risultati e prospettive delle Intese di Conciliazione
Mercoledì 14 dicembre si è svolto l’evento di presentazione delle azioni realizzate dalle Regioni italiane all’interno delle Intese di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, stipulate grazie ai fondi stanziati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. A sei anni di distanza dall’avvio delle progettualità, si è discusso su quanto è stato fatto finora e sulle prospettive future della conciliazione vita lavoro.
 
Welfare aziendale e conciliazione: un volume sul mondo delle cooperative
Il volume “Welfare aziendale e conciliazione. Proposte e esperienze dal mondo cooperativo”, curato da Emmanuele Pavolini e pubblicato da Il Mulino, offre un'analisi del ruolo della cooperazione nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. L'opera mette in luce come, negli ultimi anni, i servizi verso i dipendenti e i soci abbiamo ricevuto una crescente attenzione all'interno del mondo della cooperazione.
 
Cisco System: quando il successo dell'azienda passa anche da fiducia e benessere
Nata in California nel 1984 grazie all’intuizione di due professori della Stanford University, Cisco System oggi è una delle aziende leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di networking. Presente in Italia con due società, Cisco Systems Italy e Cisco Photonics Italy, offre lavoro a oltre 500 dipendenti. Abbiamo incontrato Giovanni Gardoni, Local HR Representative, con il quale abbiamo parlato di quanto sviluppato da Cisco in termini di CSR, welfare aziendale e smart working.
 
Legge di stabilità 2017: conferme e novità su welfare aziendale e conciliazione
La legge di stabilità 2017 conferma ed estende le linee di azione avviate dal nostro Paese in materia di welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro attraverso l’ampliamento dell’utilizzo del premio di produttività e il potenziamento degli strumenti di sostegno alla maternità. La crisi di Governo, tuttavia, rischia di avere effetti molto significativi su queste misure, che in parte dovrebbero essere perfezionate attraverso i decreti ministeriali.
 
Il welfare aziendale dello Studio Legale La Scala
In occasione del suo 25esimo anno di attività lo studio legale “La Scala” ha deciso di avviare un piano di welfare aziendale con l’obiettivo di migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata dei componenti dello Studio, sia dipendenti sia con partita Iva. Un aspetto particolarmente innovativo, non ancora normato all'interno del nostro ordinamento. Per capire meglio di cosa si tratta, abbiamo intervistato Marco Pesenti, senior partner e co-fondatore di questo studio legale.
 
Il welfare aziendale anche alle partite Iva
Il welfare aziendale anche per i liberi professionisti: sembra un ossimoro ma non lo è. E come spesso accade, dove non interviene la politica lo fanno le buone pratiche, per il momento lasciate alla “bontà” dei singoli datori di lavoro. È il caso dello studio legale La Scala Studio, che ha lanciato un piano welfare per i suoi 190 addetti: 80 componenti dello staff tra contratti a tempo indeterminato, determinato, apprendistato e collaboratori, e 110 partite IVA.
 
MioWelfare, la piattaforma online che aiuta a conoscere il proprio welfare
MioWelfare è una piattaforma online nata nel febbraio 2014 da un’idea di di alcuni professionisti esperti di welfare, informatica e comunicazione. L'idea è offrire uno strumento tecnologico che sia in grado di risolvere, con soluzioni rapide ed efficaci, la complessità informativa nell’ambito del welfare. Per capire meglio gli obiettivi presenti e futuri di MioWelfare Valentino Santoni ha intervistato per noi Stefano Bruni, sales manager della startup che lo ha creato.
 
Maternity, paternity and parental leave in the European Union
Parental leave systems differ from country to country, and they do not always fit into classifications suitable for international comparison. For this reason, the harmonization of parental leave policy in the EU is likely to be a long and complex process due to various traditions across the member states and because of the fact that social policy falls under competence of member states. What is the EU doing on this front?
 
“Il Mio Welfare”: la piattaforma web per il welfare di Cisl Lombardia
"Il Mio Welfare” è uno strumento ideato da Cisl Lombardia e Fnp Lombardia per fornire un sostegno concreto al lavoro di delegati e attivisti Cisl di tutte le categorie. Si tratta di un compendio di informazioni di primo livello, con rimandi ad approfondimenti rispetto ai temi sociali, socio-sanitari e sanitari, mirati alle esigenze della famiglia e dei suoi componenti. Per conoscere i dettagli di questa iniziativa, abbiamo intervistato Valerio Colleoni, Responsabile del Dipartimento Welfare di Cisl Lombardia.
 
La ricerca di Welfare Company sul futuro del welfare aziendale
Welfare Company, società specializzata in soluzioni di welfare aziendale, ha recentemente presentato la ricerca “Il futuro del welfare aziendale dopo la Legge di Stabilità 2016". Tale ricerca, realizzata in collaborazione con AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale), ha raccolto le interviste di 335 direttori e manager del settore HR provenienti da aziende di tutta Italia con lo scopo di valutare gli effetti della nuova normativa sul welfare aziendale.
 
Com'è andata la Fiera della Contrattazione di Cisl Lombardia
Venerdì 20 ottobre si è tenuta la sesta edizione della Fiera della Contrattazione organizzata da Cisl Lombardia. Oltre alla diffusione dei dati raccolti dall’Osservatorio sulla contrattazione di Cisl Lombardia, sono stati presentati gli accordi più innovativi e i “modelli da replicare”. Lo scopo della Fiera è stato quello di mostrare la vivacità della contrattazione di secondo livello in Lombardia, illustrando alcune buone pratiche da imitare e da cui prendere ispirazione.
 
Fiera della Contrattazione: l'accordo del Gruppo UBI Banca tra i migliori del 2015
Nel corso della sesta edizione della “Fiera della Contrattazione”, organizzata dalla Cisl Lombardia per valorizzare la vivacità della contrattazione di secondo livello nella regione, sono stati presentati alcuni degli accordi aziendali giudicati più interessanti ed innovativi. Tra le best practice anche un accordo del Gruppo UBI Banca del 2015, selezionato e riconosciuto tra i 7 migliori dell’anno. Ce lo racconta Andrea Battistini.
 
I-pros: il lavoro cognitivo nella Milano digitale, tra sfruttamento e indipendenza
Sono gli “I-pros”, i protagonisti del volume “Le reti del lavoro gratuito” di Emiliana Armano ed Annalisa Murgia, in cui attraverso sette saggi si affrontano le recentissime trasformazioni del mondo del lavoro cognitivo nella metropoli milanese. Un’analisi molto acuta delle attuali condizioni del lavoro della conoscenza in relazione con lo sviluppo materiale e virtuale dello spazio urbano contemporaneo. La recensione di Vittorio Sergi.
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico è invece un non-tema, l’invisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i più arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
Osservatorio Smart Working: novità e prospettive del lavoro agile in Italia
Il 12 ottobre si è tenuto l’annuale appuntamento dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, con la presentazione dei risultati della Ricerca 2016. Il dato più rilevante dell’indagine svolta tra le grandi imprese è che il 30% di queste hanno attuato iniziative strutturate di smart working, mentre restano difficoltà per le PMI. Cresce, nel complesso, l’interesse per questa modalità di lavoro.
 
European Parliament promotes work-life balance
On September 13th the Members of the European Parliament voted in favour of the resolution “Creating labour market conditions favourable for work-life balance”, a clear political commitment of the European Parliament to strengthen work-life balance opportunities for European women and men. According to the Lithuanian co-rapporteur Vilija Blinkevičiūtė, by passing a resolution, the Parliament sends a clear message to the Commission.
 
L'accordo territoriale di Legnano: come portare welfare e conciliazione nelle PMI
Il 5 settembre 2016 presso il Comune di Legnano è stato firmato l’accordo territoriale per le micro, piccole, medie imprese e cooperative sul nuovo welfare integrativo aziendale, cui hanno aderito 24 aziende e oltre 600 dipendenti. L’accordo, che ha carattere sperimentale e durata biennale, intende facilitare la realizzazione di piani aziendali e interaziendali che abbiano come obiettivo la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti, creando un’opportunità di scambio reciproco tra imprese, cooperative e enti locali aderenti.
 
WelfareNet: in Veneto le reti di welfare si metteranno in rete
WelfareNet è un progetto che, in poche parole, vuole mettere in rete attori che sono interessati allo sviluppo di nuove forme di welfare aziendale, territoriale o contrattuale. Dopo un lungo periodo di sperimentazione nelle province di Padova e Rovigo, il progetto è entrato in una nuova fase che interesserà tutta la Regione Veneto e che allargherà il novero delle realtà coinvolte. Abbiamo chiesto a Fabio Streliotto e Marco Palazzo di raccontarci passato, presente e futuro di questo interessante iniziativa di secondo welfare.
 
Donne, lavoro e conciliazione: Milano lancia un concorso dedicato a Valeria Solesin
È stato presentato a Milano il “Premio Valeria Solesin” dal titolo “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”. Ispirato agli studi condotti da Valeria, si rivolge infatti agli studenti che con la propria tesi di ricerca mettono a fuoco sia i fattori che ostacolano la maggiore presenza femminile nel mercato del lavoro, sia le buone pratiche di conciliazione introdotte dalle aziende e dalle istituzioni in Italia e nel contesto internazionale.
 
Welfare Index PMI: aperta la raccolta dati per la seconda edizione del Rapporto
Dopo il Primo Rapporto presentato a Roma l’8 marzo 2016, il progetto Welfare Index Pmi si sta preparando a raccogliere le sottoscrizioni di imprese e cooperative sociali per redigere il Secondo Rapporto Welfare Index. Tra le novità della nuova edizione l’allargamento dell’indagine al Terzo Settore, nella duplice veste di erogatore di servizi di welfare aziendale per i propri dipendenti o collaboratori e di erogatori di servizi verso l’esterno.
 
La risoluzione del Parlamento UE per promuovere l’equilibrio tra vita e lavoro
I parlamentari europei hanno approvato la risoluzione "Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", un chiaro impegno politico del Parlamento europeo per rafforzare le opportunità di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa per le donne e gli uomini del Vecchio Continente. Bianca Luna Fabris ci spiega il contesto di applicazione e le prospettive di questa decisione.
 
Il progetto regionale “Maternità come opportunità”: il welfare aziendale nella Provincia di Ancona
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di annunciare la pubblicazione del working paper 2/2016 della collana 2WEL. In questo contributo Valentino Santoni presenta i risultati di una ricerca qualitativa, svolta nel territorio della Provincia di Ancona, volta ad analizzare il progetto “Maternità come opportunità”, nell'ambito del quale la Regione Marche si è occupata di finanziare e sostenere le imprese che hanno scelto di attivare misure di conciliazione famiglia-lavoro.
 
Da ostacolo a opportunità: se la maternità vale più di qualsiasi master
La maternità non è un ostacolo che indebolisce le aziende ma, al contrario, una opportunità che le rende più forti e competitive. È il presupposto fondamentale su cui si basa maam - maternity as a master, progetto nato dal 2013 che ha sviluppato una innovativa teoria di cambiamento in cui le competenze genitoriali diventano la base per ripensare nel profondo l’organizzazione del lavoro e la dimensione della leadership. Ne abbiamo parlato con Valeria Farina.
 
Le sfide da affrontare per riordinare l’assistenza
L’INPS non si occupa solo di pensioni e ammortizzatori sociali. Gestisce anche le prestazioni per la non autosufficienza, che interessano più di due milioni di beneficiari, in prevalenza anziani. Il settore ha registrato una forte crescita nell’ultimo quindicennio: si stima che nel 2060 gli ultraottantacinquenni (la fascia più a rischio) passerà da 1,7 a più di 6 milioni. Bene ha fatto il Rapporto INPS di quest’anno a dedicare ampio spazio al tema e alle sfide che dovremo affrontare.
 
A Milano il lavoro è donna
Per una volta si può parlare di partecipazione delle donne al mondo del lavoro in modo positivo: l’analisi del mercato del lavoro del Comune di Milano, sviluppata dal progetto EQuIPE 2020 di Italia Lavoro per conto del Ministero del Lavoro, ci restituisce la fotografia di una città laboriosa, produttiva e in movimento, con tassi d’occupazione femminile allineati a quelli dei maggiori paesi dell’Unione europea.
 
Welfare Point: una risposta innovativa alle esigenze sociali della comunità
Welfare Point è un luogo dove, grazie ad operatori specializzati, è possibile conoscere i servizi di welfare presenti sul territorio, orientando e accompagnando i cittadini verso le soluzioni più adatte ai loro bisogni. Nata a Cittadella, in provincia di Padova, questa "agenzia di innovazione sociale" mira a fornire servizi innovativi, sostenibili e adeguati ai bisogni della comunità locale. Una realtà cui le persone possono fare riferimento per individuare risposte capaci di fronteggiare i cambiamenti sociali ed economici in atto.
 
Il welfare aziendale di Lardini: dalle ferie solidali alla responsabilità sociale
Lardini, noto brand sartoriale italiano che opera nell’alta moda, si distingue non solo per la qualità della sua produzione, ma anche per il modo innovativo di gestire le relazioni industriali e i rapporti con il personale. Sin dalle sue origini, infatti, Lardini è sempre stata attenta alle condizioni di lavoro e di vita dei propri dipendenti, intraprendendo una strada virtuosa nel campo della responsabilità sociale e del welfare aziendale. Ce lo racconta Valentino Santoni.
 
Maternità e lavoro: il caso dello Studio Dentistico Balestro
La womenomics ha dimostrato l’esistenza di un legame tra l’aumento dell’occupazione femminile e la crescita del PIL. Per questo far crescere l’occupazione femminile è ritenuto un obiettivo strategico per qualsiasi paese sviluppato, tra cui il nostro. Un esempio virtuoso è costituito dall'esperienza dello Studio Dentistico Balestro, che ha uno staff completamente al femminile ed ha saputo trovare soluzioni efficaci per agevolare la conciliazione vita-lavoro delle proprie collaboratrici in un'ottica win-win.
 
Come sono andati gli Stati generali della conciliazione e welfare aziendale di Regione Lombardia
Il 6 e 7 aprile 2016 a Milano, presso la sede della Regione Lombardia, si sono svolti i primi Stati generali della conciliazione famiglia-lavoro e del welfare aziendale, organizzati dall'Assessorato regionale al Reddito d'autonomia e inclusione sociale. Qui trovate una breve sintesi dei principali risultati, oltre ai primi materiali di lavoro prodotti nel corso dell'evento.
 
WILA, il welfare degli artigiani lombardi
A tre anni dall'accordo fra le parti che ne aveva previsto l’istituzione, WILA – il fondo “Welfare Integrativo Lombardo dell’Artigianato” ha cominciato a muovere i primi passi. Destinato ai lavoratori del comparto artigiano, il fondo – che assicura prestazioni di assistenza sanitaria e forme di sostegno alla famiglia – rappresenta un’interessante espressione del cosiddetto welfare bilaterale territoriale. Per capire meglio la genesi e i possibili sviluppi di WILA, abbiamo raccolto il punto di vista di Angelo Carrara, vicepresidente di Confartigianato Lombardia e vicepresidente del fondo.
 
Quello spreco di talenti e il caso delle donne scoraggiate
La Banca d’Italia stima che se l’Italia avesse il tasso di occupazione femminile medio Ue il Pil del Paese farebbe un balzo in avanti di 7 punti. Percorrere questa strada, tuttavia, avrebbe un costo non indifferente: bisognerebbe finanziare servizi sociali, congedi parentali, incentivi fiscali e così via. Ma non dovrebbe fare tutto lo Stato. Un contributo significativo potrebbe arrivare anche il secondo welfare, capace di mobilitare risorse private. A condizione che la politica capisca l'importanza del tema.
 
Banche: accordo per il nuovo congedo parentale a ore
Con il decreto legislativo 148/2015 sono state confermate le nuove regole sui congedi parentali a ore previste dal Jobs Act. Alla contrattazione collettiva, sia a livello di settore sia di singola azienda, è così concessa l’importante occasione di ridefinire le modalità di utilizzo in base alle esigenze delle parti. Dopo un'ampia riflessione, il settore bancario si è dotato del primo contratto di livello nazionale per la fruizione flessibile del congedo parentale.
 
Intesa Sanpaolo: un anno di lavoro flessibile
Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano con più di 11 milioni di clienti e oltre 4.000 filiali, nel 2014 ha siglato con le parti sindacali l’Accordo sul Lavoro Flessibile nel Gruppo Intesa Sanpaolo per avviare in alcune sedi la sperimentazione di soluzioni di flessibilità oraria e di luogo. A distanza di un anno dall’avvio del progetto l’azienda ha comunicato i primi risultati della sperimentazione. Ce li racconta Giulia Mallone.
 
La conciliazione nel regno delle tisane
Regola numero uno: è importante dare alle famiglie ciò di cui hanno bisogno, non ciò che piace alla direzione. La Pompadour – filiale italiana del gruppo Teekanne, azienda prima produttrice al mondo di tè in bustine fondata a Dresda nel lontano 1882 – nella sua sede di Bolzano occupa 55 dipendenti, di cui il 75% sono donne. E’ una delle prime aziende italiane ad aver ottenuto la certificazione "Conciliazione Famiglia e Lavoro" riconosciuta dal dipartimento per le Politiche della Famiglia del Governo italiano sulla base delle linee guide dello "European work & family audit". | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 10 dicembre 2015
 
Le prospettive del welfare aziendale in Europa
L’Osservatorio Sociale Europeo ha ospitato a Bruxelles un workshop per discutere con esperti e rappresentanti delle associazioni del settore le prospettive degli schemi di welfare occupazionale in Europa. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto Prowelfare, è stato anche un’occasione per presentare alcuni risultati della ricerca. E mentre si discute di welfare aziendale negli Stati Membri, la Commissione europea ha indetto una consultazione pubblica sul tema della conciliazione vita-lavoro.
 
Welfare e produttività nel nuovo contratto integrativo del settore socio-sanitario veneto
Il 2 novembre a Padova i sindacati e l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale hanno firmato il nuovo contratto regionale integrativo che coinvolge i dipendenti di case di riposo e altre strutture socio-sanitarie della regione. All'interno dell'accordo quadro si fa largo il welfare, anche erogato in sostituzione del premio di produttività come prevede il DdL Stabilità 2016. I circa 10.000 lavoratori coinvolti godranno di condizioni economiche più favorevoli e potranno usufruire di un nuovo sistema di welfare basato sull’utilizzo della parte variabile del salario.
 
Il welfare (e i papà) di Intesa Sanpaolo
Intesa San Paolo accelera sul welfare aziendale. Nel contratto di secondo livello siglato a inizio ottobre con i i sindacati, Ca’ de Sass ha concordato l’adozione di innumerevoli benefit per i propri dipendenti, confermando di essere una delle realtà italiane più innovative in materia. Ampio lo spettro di misure adottate, in particolare nel campo della conciliazione vita-lavoro, tra cui alcune misure ad hoc per i padri. Intesa conferma quindi la sua forte vocazione in tema di secondo welfare, anche se resta ampio spazio per migliorare.
 
E' qui Push to open?
Il restringimento dello stato sociale e la proliferazione di esperienze di secondo welfare si stanno trasformando in un’occasione per creare occupazione nel terziario all’insegna della sharing economy. E' questo il caso di Jointly, una start-up dell’innovazione sociale che ha avuto un’idea brillante: mettere in contatto attraverso una piattaforma web le aziende che vogliono condividere i servizi di welfare. Dopo la sharing economy è la volta dello “sharing welfare”?
 
Smart working, smart companies? Esperienze sul campo e dati dicono di si
Vi raccontiamo i primi risultati raggiunti dalle sperimentazioni condotte all'interno dell'Alleanza "Smart working, smart companies – lavorare meglio, con più equilibrio e più efficacia” della Rete Territoriale per la Conciliazione di Bergamo. Scopo dell'Alleanza è la realizzazione e l'analisi di azioni di lavoro smart all’interno delle 6 aziende aderenti al network: ABB, UBI Banca, Banco Popolare, Volvo Italia, Italcementi Group e Comune di Bergamo.
 
Liberiamo la famiglia come fanno in Asia
Il nostro paese è tradizionalmente accusato, anche nel dibattito internazionale, di essere eccessivamente "familistico". Ma siamo davvero l’unico paese a soffrire di questa sindrome? Da tempo gli studiosi hanno messo in luce come il familismo sia in realtà un tratto caratterizzante di tutta l’Europa meridionale. Recentemente il dibattito ha spostato la sua attenzione ai paesi dell’Asia orientale. Seppure così distanti da noi, anche Giappone, Corea, Taiwan presentano un elevato livello di familismo. La cosa interessante è però che essi hanno imboccato vie promettenti per cambiare le cose e “liberare la famiglia”.
 
Il WOV in Germania, un fenomeno di lunga data
Continuano gli approfondimenti sui Paesi al centro di ProWelfare, ricerca che analizza la diffusione del WOV - Welfare Occupazionale Volontario, cioè di quelle prestazioni di welfare offerte ai lavoratori a seguito di contrattazione fra le parti sociali o come prodotto di un’iniziativa unilaterale dei datori di lavoro. Questa settimana ci occupiamo del caso della Germania, dove il WOV rappresenta un fenomeno di lunga durata e non un processo recente legato alla crisi economica o agli sviluppi politici contemporanei.
 
Il welfare aziendale di Monnalisa SpA
«Pagherò i campi estivi e i libri scolastici per i miei figli». Chiara Menicatti, 46 anni, due figli di otto e 15 anni, in Monnalisa si occupa di risorse umane, formazione e gestione della certificazione della responsabilità sociale Sa8000 con un contratto part time all’80 per cento. E ha già pensato cosa potrà fare con i benefit in arrivo, frutto del nuovo sistema premiante: niente iscrizione in palestra o corso di lingue per sé, piuttosto un aiuto per coprire le spese per i figli. | Il Sole 24 Ore, 1 settembre 2015
 
Bolzano, infanzia: «Servizi in tutti i Comuni»
Presentate ieri le linee guida per lo sviluppo quantitativo e qualitativo dei servizi di assistenza all'infanzia (0-14 anni) approvate martedì dalla giunta provinciale, ultimo passaggio di un percorso di forte condivisione con le parti sociali e i gruppi di interesse. «L'obiettivo - ha spiegato l’assessore Deeg - è quello di costruire un sistema coordinato per i bambini in età prescolare, con particolare attenzione ai primi tre anni di vita, puntando su una migliore conciliazione famiglia-lavoro e sulle pari opportunità di accesso alle offerte di assistenza indipendentemente dal reddito». | Alto Adige, 28 agosto 2015
 
Elettronica SpA, orari a misura di famiglia
Elettronica Spa (Elt), un’impresa, con sede a Roma, di circa 700 dipendenti, di cui circa 300 laureati e 300 tecnici specializzati, che produce in tutto il mondo sistemi di difesa elettronica, ha deciso di scommettere su un programma di welfare aziendale innovativo, condiviso con tutti i rappresentanti sindacali, Cgil, Cisl e Uil. Il contratto collettivo nazionale di riferimento è il metalmeccanico e grazie allo strumento dell'accordo di secondo livello (che nel moderno mercato del lavoro è sempre più fondamentale) è stato possibile realizzare azioni innovative a favore del personale aziendale. | Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 21 agosto 2015
 
Con poche risorse pubbliche, le pmi sono più family friendly
I programmi di welfare aziendale sono sempre più diffusi e non riguardano soltanto le grandi imprese: numerose sono ormai le aziende di medie dimensioni che ogni anno incrementano la platea delle imprese più responsabili e family friendly. Proprio il target dimensionale delle Pmi è oggetto di due recenti interventi pubblici a sostegno del welfare in azienda: il Piano territoriale della Asl Milano 2 e la Regione Lazio, infatti, hanno stanziato specifiche risorse dedicate, rispettivamente, alle iniziative di conciliazione vita-lavoro e all'attivazione di servizi di asilo aziendale. | Adnkronos, 12 agosto 2015
 
Regno Unito: WOV sopra la media, ma in calo con la crisi
Il rapporto di ProWelfare sul Regno Unito è stato curato da Joseph Feyertag and Martin Seeleib-Kaiser per conto dell’Istituto di Politiche Sociali dell’Università di Oxford. Per analizzare il Welfare Occupazionale Volontario, gli autori hanno utilizzato principalmente dati statistici secondari sia europei (OCSE, Eurofound) sia nazionali (soprattutto tramite survey come la Work-Life Balance Employer Survey o la British Household Panel Survey). L’analisi dei contratti collettivi è stata invece piuttosto limitata, poiché si tratta di uno strumento raramente utilizzato dalle parti sociali per regolare l’offerta di WOV.
 
Bevservice punta sul welfare
Aumento del 20% per i lavoratori di BevService, azienda con quartier generale a Campogalliano, nata nel 2013 da uno spinoff di Coca Cola Hbc. Lo prevede il primo integrativo sottoscritto in Confindustria Modena dal management e dalle delegazioni di Fai, Flai e Uila. Un’intesa che arriva a seguito di una complessa fase di riorganizzazione. Molto ricco il capitolo welfare e conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In particolare, cresce di un giorno il permesso per genitori di figli interessati da patologie di particolare gravità, rispetto ai due previsti dal ccnl dell’industria alimentare. | Francesco Prisco, Il Sole 24 Ore, 6 agosto 2015
 
Nestlé lancia la Maternity protection policy
Nestlé lancia la Maternity Protection Policy, un programma che garantisce a tutti i dipendenti, in tutto il mondo, l'applicazione di standard elevati di tutela della genitorialità per le persone del Gruppo. La Policy, che troverà applicazione a livello globale, fa di Nestlé un vero e proprio punto di riferimento mondiale sui diritti dei lavoratori in tema di politiche di conciliazione e work life balance. | Avvenire, 31 luglio 2015
 
Fenomeno cobaby: "Io gioco dove lavorano mamma e papà"
Per rispondere all'esigenza sempre maggiore di conciliare i tempi della famiglia e del lavoro alcuni coworking hanno iniziato a offrire un servizio in più: lo spazio per i più piccoli dove lasciare i propri figli. Da Mestre a Matera, ecco le realtà che facilitano la vita ai neogenitori. | Ilaria Dioguardi, La Repubblica, 25 luglio 2015
 
Jobs Act: cosa cambia davvero per le donne? Una prima valutazione dei sindacati
Il decreto attuativo del Jobs Act che disciplina le misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e lavoro è entrato in vigore il 25 giugno 2015. Le principali novità del decreto riguardano la disciplina dei congedi, i tempi di fruibilità e le categorie di lavoratori coinvolti. Ma a fronte delle nuove disposizioni per le donne è cambiato qualcosa? Ecco cosa ne pensano i principali sindacati italiani.
 
Le donne nel Jobs Act: quanto conta la conciliazione vita-lavoro?
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto attuativo del Jobs Act sulle misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro. Il provvedimento entra in vigore insieme al decreto legislativo sulla disciplina dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni, che prevede la possibilità per il lavoratore di richiedere il passaggio al part-time in caso di necessità di cura connesse a malattie gravi o, in alternativa, alla fruizione del congedo parentale.
 
Telelavoro: l'Accordo nazionale promosso dall’INPS
Il telelavoro rappresenta una nuova concezione della classica idea di posto di lavoro, che ormai riguarda un discreto numero di lavoratori. Un caso di particolare interesse è rappresentato dal nuovo Accordo siglato da INPS e organizzazioni sindacali nell'ottobre 2014, denominato “Accordo Nazionale di telelavoro domiciliare e progetto sperimentale di telelavoro satellitare”.
 
Il welfare aziendale come stile imprenditoriale: il caso di 7pixel
7pixel, azienda lombarda nata nel 2002, è giovane ma decisamente speciale. Questa impresa, che gestisce un motore di comparazione prezzi online che opera in Italia e in Spagna, offre infatti a tutti i suoi 129 collaboratori, in maniera gratuita e unilaterale, uno straordinario pacchetto di benefit e servizi. Il suo AD Nicola Lamberti ci spiega come si fa, e perché è assolutamente sostenibile.
 
EticLab: il laboratorio sperimentale della responsabilità sociale d’impresa di Genova
EticLab è un laboratorio sperimentale della responsabilità sociale d’impresa nato nel 2009 come network informale a conclusione di un percorso formativo promosso dalla Camera di Commercio di Genova. Abbiamo intervistato Isabella Cristina (Mixura), Presidente del Comitato di indirizzo, per raccontarvi i progetti in cantiere e gli obiettivi futuri.
 

 
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