Tag: anziani

 
Affrontare le sfide dell'invecchiamento: la facoltà di Filosofia UniSR nel progetto InnovaCAre
Sul sito dell'Università Vita-Salute San Raffaele è stato pubblicato un articolo dedicato all'avvio di InnovaCAre, progetto di ricerca che nei prossimi due anni impegnerà un team multidisciplinare del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano e la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.
 
Il welfare italiano chiede un'immigrazione normale
Nel nostro Paese interi comparti del welfare si reggono su forza lavoro immigrata: la cura a domicilio con le badanti ad esempio, ma anche l’assistenza sanitaria, dove soprattutto tra gli operatori sociosanitari e ausiliari c'è una forte presenza straniera. È urgente mettere a tema l’attivazione di nuovi flussi di ingresso, senza i quali il welfare dei servizi rischia l’implosione. Sergio Pasquinelli e Giselda Rusmini, Welforum, 9 luglio 2018
 
Italiani e assicurazioni: quale rapporto? Il Focus dell'Indagine sul Risparmio 2018
Il 5 luglio scorso a Torino è stata presentata l'Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2018, analisi annuale promossa dal Centro Einaudi e da Intesa Sanpaolo. Come di consueto l'Indagine è corredata da un focus di approfondimento, che in questa edizione è stato dedicato all'analisi dei rischi e degli investimenti assicurativi degli italiani. Elena Barazzetta ci presenta i principali risultati emersi.
 
L'exploit delle cooperative nella sanità: in dieci anni fatturato raddoppiato
Il fatturato aggregato totale prodotto dalle cooperative attive nel settore della sanità è passato da 4,95 miliardi di euro nel 2007 a 7,49 miliardi di euro nel 2016. Si tratta del 51% in più. Un incremento trainato perlopiù dallo sviluppo delle attività di assistenza socio-sanitaria residenziale e non-residenziale. Sono i numeri elaborati da Gianluca Salvatori, segretario generale di Euricse, sulla base dei dati AIDA.
 
Il progetto di ricerca InnovaCAre
InnovaCAre è un progetto di ricerca dedicato allo studio delle sfide legate all’invecchiamento della società italiana e all'individuazione di soluzioni innovative di Long Term Care - l’assistenza di lungo periodo per le persone anziane non autosufficienti - che possano permettere di affrontarle positivamente. Il progetto è realizzato da un team multidisciplinare di ricercatori del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano e del Dipartimento di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.
 
VillageCare.it: una piattaforma per sostenere e orientare i caregiver
VillageCare.it è un portale di orientamento e sostegno rivolto alle persone che, all'interno della propria sfera familiare, si prendono cura dei propri genitori anziani con fragilità legate all'invecchiamento o specifiche patologie. In particolare, la piattaforma consente di ricercare servizi e informazioni, mettersi in contatto con strutture specializzate in ambito socio-assistenziale e, più in generale, creare un intero percorso di consulenza personalizzato. Ecco di cosa si tratta.
 
Applicare la logica del gruppo di acquisto per offrire un welfare a prezzi accessibili: la proposta di PuntoWelfare
L'associazione PuntoWelfare si propone di abbassare i costi delle prestazioni di welfare applicando la logica del gruppo d'acquisto. L'obiettivo è rendere meno oneroso l'accesso allo stato sociale, arrivando a coinvolgere fasce della popolazione con una minor disponibilità economica. Attualmente con l'iscrizione individuale o familiare è possibile accedere a una rendita vitalizia in caso di non autosufficienza e a un network odontoiatrico.
 
Famil.care: una piattaforma che aiuta a sostenere gli oneri di cura in un'ottica di work life balance
Nel solco della digital health la start up Easy Life ha ideato una piattaforma che, attraverso l'uso del proprio smartphone, permette di monitorare da remoto lo stato di salute dei propri cari. Una iniziativa che è stata realizzata con lo scopo di supportare i caregivers nel rispondere ai propri oneri di cura familiari. Elena Barazzetta ci racconta di cosa si tratta e quali sono le prospettive di questo strumento.
 
Come affrontare le sfide dell'invecchiamento? Parte la ricerca InnovaCAre
Nei giorni scorsi ha preso ufficialmente avvio InnovaCAre, il progetto di ricerca finanziato da Fondazione Cariplo che, grazie al lavoro di un team multidisciplinare che vede protagoniste l'Università degli Studi di Milano e l'Università Vita-Salute San Raffaele, si propone di studiare sfide e opportunità legate alle complesse questioni dell'invecchiamento e della Long Term Care. In questo articolo vi raccontiamo tema, struttura e primi passi del progetto.
 
Come affrontare le sfide della non autosufficienza?
Nel 2017, Itinerari Previdenziali ha creato un Tavolo di Lavoro per discutere delle sfide e delle opportunità legate alla Long Term Care. I contributi condivisi nel Tavolo sono stati raccolti in un Quaderno di Approfondimento che vuole costituire il punto di partenza per una proposta organica sulla non autosufficienza. In questo articolo vi proponiamo una sintesi dei lavori a cui ha partecipato anche il nostro Laboratorio.
 
Caregiver: rendere visibile la forza lavoro invisibile
Anche a livello europeo cresce l'importanza del ruolo di cura delle famiglie per le persone fragili e anziane al loro interno. Emerge in particolare la centralità del caregiver, persona di riferimento nella famiglia per la rete di aiuti. Per questo COFACE, rete europea di associazioni familiari accreditata presso l'Unione Europea, ha presentato al Consiglio Economico ed Europeo delle Nazioni Unite un documento che fa il punto sul tema.
 
Dal Trentino alla Sardegna, ecco il Network nazionale dei Comuni amici della famiglia
Il Network dei "Comuni amici della famiglia" è un progetto che si propone di sensibilizzare le amministrazioni comunali in materia di politiche per il sostegno alle famiglie e alla genitorialità. L'iniziativa - nata nell'ottobre 2017 grazie alla Provincia autonoma di Trento - conta già più di 20 realtà aderenti. In questo articolo, la nostra Elena Barazzetta ci spiega di cosa si tratta e come agisce.
 
Piemonte: una nuova strategia per lo sviluppo di comunità solidali
La Giunta Regionale del Piemonte ha approvato il Patto per lo sviluppo di comunità solidali, un documento che si propone di individuare le priorità di intervento nell'ambito delle politiche sociali regionali. All'interno del Piano sono proposti cinque ambiti d'azione: integrazione socio-sanitaria; contrasto alla povertà; sostegno alle responsabilità genitoriali e alle famiglie; politiche di welfare abitativo; servizio civile universale.
 
Beatrice, un progetto innovativo di welfare aziendale territoriale della Valle Seriana
Il 21 febbraio l'Alleanza dell'Ambito Territoriale Albino-Valle Seriana ha presentato Beatrice, progetto implementato all'interno dei Piani Territoriali di conciliazione finanziati da Regione Lombardia (DGR 5969/16). Si tratta di un progetto di welfare territoriale particolarmente innovativo e sviluppato in rete fra Comuni, imprese e Terzo Settore, attraverso una piattaforma costruita in sinergia tra pubblico e privato a favore di aziende e servizi locali.
 
Le proposte dei partiti per affrontare invecchiamento e non autosufficienza
In vista delle prossime elezioni politiche vi proponiamo il quarto e ultimo di una serie di approfondimenti tematici che prendono in esame le proposte delle principali forze in campo in alcuni degli ambiti di policy più rilevanti per la ricalibratura del nostro sistema di protezione sociale, fra primo e secondo welfare. In questo articolo Federico Razetti e Franca Maino analizzano le posizioni in materia di non autosufficienza.
 
La coesione sociale è la prossima sfida per il Piemonte (e per l'Italia): intervista ad Augusto Ferrari
Fra pochi giorni la Giunta Regionale del Piemonte approverà il Patto per lo sviluppo di comunità solidali, un documento di programmazione delle priorità e degli strumenti di politiche sociali. Ne abbiamo parlato con l'assessore regionale alle Politiche sociali, della famiglia e della casa, Augusto Ferrari. Qui trovate la prima parte dell'intervista.
 
Indagine propedeutica allo sviluppo di un intervento di sistema sul territorio regionale nell’ambito dell’assistenza familiare
RICERCA - Nel dicembre 2016 la Regione Piemonte ha deciso di ridisegnare il modello piemontese dell'assistenza familiare commissionando un'indagine propedeutica allo sviluppo di nuove linee guida in tale ambito. Lo Studio Errepi si è aggiudicato l'incarico dell'indagine in collaborazione con il Laboratorio Percorsi di secondo welfare.
 
Habitat Microaree: un'esperienza di welfare di comunità a Trieste
A Trieste il Comune, l'Azienda sanitaria, l'ATER, le organizzazioni di Terzo Settore e i cittadini si sono messi insieme per realizzare interventi di empowerment in 13 microaree della città corrispondenti a comprensori di edilizia popolare ad alta densità abitativa. In ciascuna area è nata una sede dove si sviluppano idee e servizi che aiutano a costruire comunità in grado di identificare i propri bisogni e attivarsi per rispondervi.
 
Assistenza familiare in Piemonte: l'integrazione dei servizi è la sfida principale da affrontare
La Regione Piemonte ha deciso di rimettere in discussione il modello regionale in materia di assistenza familiare e, al fine di promuovere interventi efficaci, ha commissionato un'indagine propedeutica allo sviluppo di nuove linee guida. In questo articolo vi illustriamo i principali risultati emersi dalla ricerca, a cui ha partecipato anche il nostro Laboratorio.
 
Assistenza familiare in Piemonte, un bando per costruire nuove reti territoriali
La Regione Piemonte ha lanciato un bando che costruirà un nuovo sistema di promozione dell'assistenza familiare in grado di coniugare politiche per le pari opportunità, politiche sociali, politiche attive del lavoro e della formazione professionale. Il bando - che vi presentiamo in questo articolo - è stato elaborato sulla base dei risultati emersi da un'indagine preliminare a cui ha contribuito il Laboratorio Percorsi di secondo welfare.
 
Per un Paese a misura di anziani
In questo articolo pubblicato sul numero 6/2017 della rivista Welfare Oggi, si approfondisce il tema della cura e del sostegno alle persone anziane. Di fronte alla prospettiva di un progressivo aumento della speranza di vita, sembra necessario costruire una società sempre più a misura di anziano. Questo significa agire su una pluralità di dimensioni: condizioni abitative, mobilità, spazi pubblici, ambiente, tecnologie, partecipazione, apprendimento, tariffe, sicurezza, lavoro, comunicazione.
 
WeMi: a Milano quattro nuovi spazi per dare corpo al welfare comunitario
WeMi è la rete di welfare diffuso lanciata dal Comune di Milano per meglio rispondere ai bisogni sociali dei cittadini. In un’ottica di “contaminazione” del territorio, accanto a una piattaforma virtuale, negli ultimi mesi sono nati anche alcuni spazi fisici: punti di ascolto, orientamento, incontro e sperimentazione dove è possibile trovare soluzioni ai propri bisogni grazie a operatori specializzati che aiutano a districarsi tra i servizi pubblici e privati presenti nei vari quartieri del capoluogo meneghino.
 
Politiche per la disabilità: quali novità dalla Legge di Bilancio
La Legge di Bilancio del 2018 contiene interessanti novità in tema di disabilità. In primo luogo, è prevista l'istituzione del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Inoltre, sono rafforzati gli interventi per la promozione dell'attività sportiva tra i disabili e a favore dello sport paralimpico.
 
Il "Paese ritrovato": un "villaggio" per anziani affetti da demenza
A Monza la cooperativa sociale Meridiana - sostenuta da diversi stakeholder locali - ha dato vita un'iniziativa rivolta agli anziani con demenza o sindrome di Alzheimer. Si tratta del progetto il "Paese ritrovato", un "villaggio" per anziani in cui le persone affette da malattie mentali possono vivere liberamente e in sicurezza in un ambiente protetto ma non totalizzante. In questo approfondimento vi raccontiamo come è nato e si è evoluto il progetto.
 
Fragibilità: prendersi cura di chi si prende cura
Lo scorso 6 novembre è avvenuta a Milano la premiazione del concorso More Than Pink. La competizione, promossa dalle associazioni Susan G. Komen Italia e ItaliaCamp, aveva l'obiettivo di sostenere e premiare iniziative innovative nel campo della salute e del benessere delle donne. Il progetto Fragibilità - realizzato da Jointly - si è aggiudicato il premio nella categoria dedicata al welfare aziendale. Elisabetta Cibinel ci racconta quali sono le peculiarità di questa iniziativa.
 
Come affrontare le sfide della disabilità. La Legge 112/2016 e le Fondazioni di partecipazione per il 'durante e dopo di noi'
DECIMO CAPITOLO - Paolo Pantrini e Franca Maino affrontano lo sviluppo delle politiche e dei servizi per la disabilità in Italia con particolare riferimento al "durante e dopo di noi", oggetto di rinnovata attenzione in seguito all'approvazione della Legge 112/2016. Nel testo è presente anche un approfondimento dedicato alle Fondazioni di partecipazione, istituzioni a cui hanno spesso fatto ricorso famiglie, Organizzazioni del Terzo Settore ed enti locali per affrontare questo tema.
 
Synergy Park: una sperimentazione della CGIL tra welfare aziendale e territoriale
Lo scorso 6 ottobre la CGIL di Monza e Brianza ha presentato i risultati di una ricerca sul welfare aziendale che ha coinvolto i dipendenti di 15 imprese dell'area Energy Park, nel vimercatese. Ai lavoratori è stato proposto un questionario con l’obiettivo di indagare i bisogni dei lavoratori e capire come metterli in relazione ai servizi offerti dal territorio.
 
Caregiver familiari: è il momento di pensare a forme concrete di tutela
In Italia c'è un esercito composto da 3 milioni di caregiver familiari. Nonostante la loro azione quotidiana sia fondamentale per la tenuta del sistema di welfare, questi risultano non tutelati dal punti di vista previdenziale, sanitario e assicurativo. Il 17 ottobre la senatrice Laura Bignami ha promosso un incontro per condividere e promuovere una serie di provvedimenti legislativi che possano rendere la regolamentazione dei caregiver familiari coerente e completa rispetto alle reali esigenze.
 
Silver Economy: l'invecchiamento come risorsa
Martedì 17 ottobre si terrà a Roma il workshop dal titolo "Silver Economy: l'invecchiamento come risorsa": un evento organizzato da Assoprevidenza per riflettere sullo sviluppo di attività economiche e industriali rivolte ai nuovi bisogni legati all'aumento dell’età.
 
Terza Conferenza Nazionale della Famiglia: il documento unitario di Cgil, Cisl e Uil
In occasione della Terza Conferenza Nazionale della Famiglia, che si è svolta il 28 e 29 settembre, Cgil Cisl e Uil hanno realizzato un documento comune in cui espongono proposte che, attraverso un investimento maggiore sulle famiglie, mirano a rafforzare la coesione sociale e a favorire lo sviluppo del nostro Paese. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso una strategia complessiva che introduca politiche fiscali, del lavoro e di welfare attente alle famiglie.
 
Long Term Care per tutti, tra solidarietà intergenerazionale e contenimento dei costi
L’Italia è saldamente la capofila nel tasso di invecchiamento della popolazione in Europa, il che rende il tema della Long Term Care una delle principali sfide per la tenuta del nostro sistema socio-sanitario. Sergio Corbello, Presidente Assoprevidenza, ci spiega perché è necessario ripensare il sistema delle coperture per la non autosufficienza, avviando iniziative volte al contenimento dei costi ma anche alla solidarietà intergenerazionale.
 
Piemonte: verso un nuovo Patto per il Sociale
L'Assessore alle Politiche Sociali del Piemonte ha organizzato l’incontro "Un nuovo Patto per il Sociale", in occasione del quale più di 300 persone si sono incontrate per discutere dei risultati raggiunti e degli obiettivi mancati del Patto per il Sociale 2015-2017. Vi raccontiamo alcuni elementi trasversali emersi dai gruppi di lavoro, in attesa della pubblicazione degli atti a fine luglio, e degli spunti principali per la stesura della nuova programmazione per il prossimo biennio.
 
Cosa c'è nel numero 3/2017 di Welfare Oggi
È uscito il numero 3/2017 di “Welfare Oggi”, periodico bimestrale pubblicato in formato cartaceo e digitale da Maggioli. Questa edizione del fascicolo presenta un ampio e approfondito focus dedicato alla figura dell’assistente sociale in Italia, oltre a diverse altre tematiche riguardanti il campo del welfare. Tra i contributi presenti nella rivista, potrete trovare anche un intervento del nostro Valentino Santoni dedicato al tema del welfare aziendale.
 
Per tanti, non per tutti. Problemi, sfide e possibili soluzioni per la sanità italiana
Per tanti, non per tutti. È questo il messaggio del Rapporto «Dalla fotografia dell'evoluzione della sanità italiana alle soluzioni in campo» curato da RBM Salute – Censis e presentato il 7 giugno a Roma in occasione della settima edizione del Welfare day. Il Rapporto offre dati interessanti sul fronte della spesa sanitaria e sulla sua articolazione all'interno del nostro Paese. Di seguito vi proproniamo alcune riflessioni.
 
Cambiamenti demografici: l'Italia tra struzzi e aquile
Il nostro Paese sta invecchiando e si sta impoverendo: i recenti dati dell’Istat descrivono una società sempre più disgregata in cui la disuguaglianza aumenta, lasciando ai margini un numero crescente di persone. Ma secondo Giorgio Vittadini, trattandosi di problemi che non hanno a che fare con prossime elezioni, viene il sospetto che si stia mettendo la testa sotto la sabbia, semplicemente ignorando la questione.
 
Bando InTreCCCi 2017 per iniziative a sostegno della domiciliarità
È online il bando InTreCCCi 2017 di Compagnia di San Paolo, che si propone di supportare iniziative a sostegno della domiciliarità per persone anziane o con disabilità, nei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. La nuova edizione del bando mira a sostenere la domiciliarità puntando su elementi di valore specifici, quali l’adozione di una prospettiva di “welfare di comunità”, un approccio focalizzato sulla persona, l’integrazione degli interventi. Il bando scade il 31 maggio 2017.
 
Casa Comune: disponibile il libro che racconta storia, sviluppi e risultati del progetto
Casa Comune è un progetto pensato per affrontare le conseguenze derivanti dall’invecchiamento della popolazione e dall’allungamento della speranza di vita sul fronte dell’assistenza continuativa per la non autosufficienza. Realizzata tra il 2013 e il 2015 grazie a un Bando Interreg nei territori del Novarese (Italia) e del Ticinese (Svizzera), l'iniziativa è stata ampiamente descritta in un volume che ora è disponibile su www.secondowelfare.it.
 
La Lombardia approva il Fattore Famiglia: ecco cosa prevede
La Lombardia ha approvato il Fattore Famiglia. Si tratta di un indicatore per le politiche sociali che non solo tiene conto delle situazioni reddituali e patrimoniali, ma anche del numero di figli e dei carichi di cura, e che consentirà di individuare e sostenere le famiglie con maggiori carichi familiari. Un indicatore più equo, che corregge le distorsioni dell'Isee e che permette di fare un passo avanti nel lento percorso di costruzione di politiche family friendly.
 
Perché l'Italia è così vecchia?
L’Italia è un Paese che invecchia, che fa sempre meno figli e li fa sempre più tardi. È una situazione che è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni di questo calo che ha ormai raggiunto valori drammatici? A partire dagli ultimi dati pubblicati dall'Istat nel rapporto annuale sugli indicatori demografici, Francesca Tomatis ci propone alcuni spunti di riflessioni sulle ragioni dell'attuale situazione e sulle sfide sempre più complesse che interessano il nostro sistema sociale.
 
In Lombardia continua l’esperienza delle Reti territoriali di conciliazione
Il 15 gennaio 2017 si è concluso il Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, che ha permesso di sviluppare numerose sinergie operative tra i diversi stakeholder e creare nuovi servizi di work-life balance. Con una nuova Delibera la Giunta Regionale ha dettato le linee per implementare ulteriori azioni a diffusione della cultura della conciliazione vita-lavoro e sperimentare nuove progettualità sul territorio nei prossimi due anni.
 
Povertà in Italia: ecco perché la situazione è davvero preoccupante
Ogni anno l’Istat pubblica un rapporto basato sull’indagine campionaria “Reddito e condizioni di vita”, che permette una lettura delle condizioni di benessere nel nostro paese e monitora il raggiungimento, a livello nazionale, degli obiettivi di Europa 2020. Elisabetta Cibinel ha analizzato l'ultima edizione del Rapporto, relativa all'anno 2015, dal quale emerge come l’Italia sia ancora lontana dal raggiungere i propri obiettivi.
 
Tempi di vita e di lavoro: un equilibrio possibile? Risultati e prospettive delle Intese di Conciliazione
Mercoledì 14 dicembre si è svolto l’evento di presentazione delle azioni realizzate dalle Regioni italiane all’interno delle Intese di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, stipulate grazie ai fondi stanziati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. A sei anni di distanza dall’avvio delle progettualità, si è discusso su quanto è stato fatto finora e sulle prospettive future della conciliazione vita lavoro.
 
Cosa c'è nel numero 5/2016 di Welfare Oggi
Un ampio focus sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, le novità legate al Fondo per le Non Autosufficienze, l'evoluzione del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, i nuovi Regolamenti di amministrazione condivisa che stanno sorgendo nelle città italiane. Sono solo alcuni dei temi toccanti nel numero 5 / 2015 di Welfare Oggi, che come sempre si presenta ricco di spunti, riflessioni ed esperienze strettamente legate al concetto di secondo welfare.
 
Soluzioni e proposte di Itinerari Previdenziali per un welfare più integrato
Nell’annuale meeting organizzato da Itinerari Previdenziali è stato affrontato il tema dell’integrazione nel campo del welfare. Nel corso dell’evento si è cercato di capire meglio perché è fondamentale che si creino sinergie tra il welfare pubblico e privato, dando vita a forme di previdenza complementare e forme di assistenza sanitaria integrativa che permettano di indirizzare meglio la spesa dei cittadini e ridurre i costi per pensioni e sanità che gravano sul bilancio pubblico.
 
LIDIA, il Laboratorio di Innovazione Digitale per l’Invecchiamento Attivo
LIDIA è un Living Lab permanente in grado di avvicinare gli anziani al mondo digitale e alle nuove tecnologie, attraverso una metodologia interattiva. Il progetto prevede lo sviluppo e la sperimentazione, su un’area urbana ad alta densità di popolazione anziana residente, di un laboratorio “vivente” permanente per l’alfabetizzazione e la facilitazione digitale e la progettazione di servizi socio-assistenziali innovativi per la terza età basati sulle nuove tecnologie.
 
Quali prospettive per la mutualità in Piemonte?
Nel corso del convegno “Le prospettive della mutualità alla luce dell’analisi dei fabbisogni socio-sanitari in alcune aree della Città metropolitana e del Cuneese” svoltosi venerdì 14 ottobre presso il Consiglio regionale del Piemonte in occasione del 20° Anniversario della Società Mutua Pinerolese, sono stati presentati i risultati di una ricerca svolta da Percorsi di secondo welfare su commissione dalla Mutua Pinerolese. Vi prensentiamo alcuni dei dati e delle indicazioni più interessanti emersi nel corso della ricerca.
 
Le misure sulle pensioni e l’equità che manca
Le misure sulle pensioni saranno il piatto forte della prossima legge di stabilità. Il “pacchetto” costerà circa sei miliardi di euro nel corso dei prossimi tre anni. Con i tempi che corrono, non è certo una cifra da poco. Ma in un paese che non riesce a riprendersi dalla crisi è davvero una priorità aumentare (in deficit) la spesa pensionistica, che peraltro è già fra le più alte d’Europa? Non sarebbe più opportuno investire nel welfare “per la crescita”?
 
Le riforme nel settore dell'assistenza agli anziani: l'Italia nel contesto europeo
Per alcuni anni molti Paesi europei hanno strutturato e ampliato i sistemi di presa in carico degli anziani non autosufficienti. Poi la crisi economica, l’aumento della quota di anziani e la modificata struttura familiare hanno indotto dei ripensamenti del modello. La domanda è: come affronterà oggi questa nuova situazione? Vii proponiamo un'analisi di Matteo Luppi, pubblicato sul numero 3/2016 di Welfare Oggi, che affronta il caso italiano comparandolo con altri cinque Paesi UE.
 
Patto Generazionale e Bonus Vita: Luxottica allarga (ancora) il proprio welfare
Per affrontare le trasformazioni in atto e intervenire sui nuovi bisogni dei suoi dipendenti, Luxottica ha scelto di rinnovarsi e adottare due nuove importanti misure che guardano al futuro. Il Gruppo ha scelto di ampliare ulteriormente il proprio sistema di welfare aziendale introducendo un "Bonus vita" a favore dei propri dipendenti e avviando operativamente i primi percorsi per il cosiddetto "Patto generazionale’ in azienda.
 
Le sfide da affrontare per riordinare l’assistenza
L’INPS non si occupa solo di pensioni e ammortizzatori sociali. Gestisce anche le prestazioni per la non autosufficienza, che interessano più di due milioni di beneficiari, in prevalenza anziani. Il settore ha registrato una forte crescita nell’ultimo quindicennio: si stima che nel 2060 gli ultraottantacinquenni (la fascia più a rischio) passerà da 1,7 a più di 6 milioni. Bene ha fatto il Rapporto INPS di quest’anno a dedicare ampio spazio al tema e alle sfide che dovremo affrontare.
 
Invecchiamento attivo e solidarietà fra le generazioni: l'esperienza di AbilMENTE Insieme
L'invecchiamento attivo può essere un'occasione per favorire scambi tra generazioni che, anche se spesso percepite fra loro molto distanti, hanno molto da dare l'una all'altra. Può essere infatti una dinamica che diminuisce la solitudine, permette alle persone di sentirisi utili e migliorare il benessere della persona. Lina Bonomo ne parla partendo dall'esperienza di AbilMENTE Insieme, progetto realizzato a Potenza grazie alla collaborazione tra numerosi attori pubblici e privati.
 
Povertà e crisi economica: chi paga il prezzo più alto?
In termini di povertà e deprivazione economica, i minori stanno pagando il prezzo più alto della crisi. Un fenomeno che si lega soprattutto alle difficoltà economiche dei genitori, che sempre più spesso perdono il lavoro a causa dell'andamento dell'economia italiana. E' quanto emerso nel corso del seminario “Gli strumenti della contrattazione sociale per contrastare le nuove povertà: l’Isee e il portale AIDA Cisl” che ha provato a capire come il fenomeno della povertà stia cambiando nel quadro della crisi economica.
 
Ultimo tabù degli italiani: il silenzio sul milione di bambini che vive in povertà assoluta
Come italiani fatichiamo ad accettare che nel Paese vivano 1,1 milioni di bambini in povertà assoluta. Che diventano 2 milioni se esaminiamo la povertà relativa: 1 bambino su 5. Persino nella rissosa lotta politica è rimasto quest’ultimo tabù: la paura di ammettere che in Italia ci sono situazioni che una volta definivamo da «Terzo mondo» e che non coinvolgono solo ragazzi stranieri. E questa amnesia convive con un paradosso: la quota crescente di bambini poveri si accompagna alla diminuzione delle nascite.
 
Sostegno alla domiciliarità: Compagnia di San Paolo lancia il bando IntreCCCi
A fronte del progressivo invecchiamento della popolazione, dei mutamenti delle strutture familiari e delle conseguenze socio-economiche della crisi, quella della domiciliarità è oggi una delle sfide più importanti a cui le società avanzate devono necessariamente trovare risposte sostenibili. Per questa ragione Compagnia di San Paolo ha individuato nel sostegno alla domiciliarità un'importante linea di intervento a favore delle persone autosufficienti, e proprio per loro ha scelto di lanciare il bando "InTreCCCi – Casa Cura Comunità".
 
Le trincee generazionali di un'Italia sempre più vecchia
Sono sempre di più gli italiani che non vogliono avere rapporti con le altre generazioni. Per l'esattezza si tratta di 8 milioni di persone che quando devono sottoporsi a una visita medica, fare acquisti, farsi consigliare su questioni personali, andare in vacanza o impegnarsi sul luogo di lavoro preferiscono non rapportarsi con persone di un'età troppo distante dalla propria. È il quadro sconcertante che emerge dalla ricerca «L'Italia delle generazioni» realizzata dal Censis.
 
Residenzialità per gli anziani: opportunità per sperimentare partnership pubblico-private
Il Quaderno di approfondimento "La residenzialità per gli anziani: possibile coniugare sociale e business?", curato da Assoprevidenza e Itinerari Previdenziali, affronta il tema della residenzialità per anziani proponendo due azioni per affrontare la sfida dell'invecchiamento: l’introduzione di una copertura di LTC obbligatoria e la possibilità di coniugare sociale e business attraverso il mercato.
 
Cohousing: a solution for the Elderly?
Italian social protection expenditure dedicates several resources to old age. However, welfare services are not sufficient anymore for satisfying the large and complex demand of the aging population. It is consequently urgent to think about alternatives in diverse sectors, such as the housing policies one, where proposals such as cohousing could have a very positive outcome but still aren’t well-known. What is cohousing and which viability can it have in Italy?
 
In Piemonte arriva l'intesa per la mutualità integrativa volontaria
A Torino è stato sottoscritto un protocollo per promuovere e diffondere tra i cittadini piemontesi la possibilità di usufruire di prestazioni mutualistiche. Il documento è stato a sottoscritto dalla Regione Piemonte, nella persone dell’Assessore alle Politiche sociali, alla Famiglia e alla Casa, Augusto Ferrari, e dalla Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria, in associazione con la Società Mutua Pinerolese di Pinerolo e con la Società di Mutuo soccorso del sociale Solidea.
 
Parte il concorso Welfare Together di Reale Mutua
Supportare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese che vogliono trovare soluzioni ai problemi sempre più complessi della non autosufficienza. È questo in sintesi l'obiettivo di Welfare Together, concorso promosso da Reale Mutua che mette in palio un contributo di 10.000 euro, e servizi del valore di 20.000 euro per l'incubazione professionale e l'affiancamento manageriale, per l'avvio di una realtà imprenditoriale che offra risposte innovative in un'ottica di open innovation.
 
Alpine Space Programme: in Piemonte will be experimented the Community Nurse
In the surroundings of Cuneo, starting from the second half of february, a new professional figure will be experimented which could end up modifying the overall structure of home help in the Region of Piemonte. We are speaking about the Family and Community Nurse who will be responsible for helping elderly people to live autonomously in their own place as long as possible.
 
In Piemonte arriva l’infermiere di comunità
A partire dalla seconda metà di febbraio nel Cuneese inizierà la sperimentazione di una nuova figura professionale che si propone di cambiare la geometria delle cure domiciliari in Piemonte: l’infermiere di famiglia e di comunità. Questo soggetto aiuterà gli anziani a vivere autonomamente nel proprio domicilio il più a lungo possibile, offrendo loro supporto nelle attività della vita quotidiana, nell’assistenza nelle terapie e nel monitoraggio dei vari indicatori di salute.
 
Buone pratiche di progettazione partecipata: il sistema delle cure a domicilio a Novara
DODICESIMO CAPITOLO - Franca Maino analizza l'esperienza del progetto "Casa Comune", sviluppato a Novara grazie a un Bando Interreg. L'iniziativa ha l'obiettivo di individuare i bisogni della popolazione anziana, mappare i servizi attualmente disponibili a favore della domiciliarità e avviare un percorso di progettazione partecipata che ha portato a sperimentare un nuovo modello di intervento che ha nell’attivazione di una rete multi-stakeholder uno degli elementi più interessanti.
 
Da Novara una proposta formativa per le Assistenti Familiari
La figura dell’Assistente Familiare va assumendo un ruolo centrale nelle odierne modalità di risposta ai crescenti fabbisogni della popolazione anziana. La formazione di queste professionalità, tuttavia, risulta ad oggi molto complessa a causa del peculiare funzionamento del mercato del lavoro su questo fronte. La proposta messa a punto all’interno del Progetto Casa Comune intende offrire percorsi alternativi che possano sviluppare nuovi modelli di assistenza domiciliare sui territori.
 
Welfare State sempre più povero e disattento. Ma le famiglie italiane resistono.
E' stata presentata la Seconda edizione del Rapporto “Un Neo-Welfare per la famiglia 2.0. Cooperare e proteggere i bisogni della società reale” promosso dal Gruppo Assimoco con lo scopo di contribuire alla costruzione di un sistema di protezione sociale che possa incorporare la copertura pubblica e quella privata individuale e mutualistico-assicurativa. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare la consapevolezza e la cultura assicurativa tra i cittadini, dall’altro sostenere l’innovazione nel mondo cooperativo.
 
Senior cohousing in Trentino: l'esperienza di Casa alla Vela
In Trentino è nata recentemente "Casa alla Vela": una soluzione abitativa ai molteplici bisogni di anziani e studenti che sono qui ospitati - in un edificio di tre piani - gestito in una nuova forma di "abitare collaborativo" che coniuga insieme il modello del senior cohousing con una modalità legata alla soddisfazione di alcune esigenze delle giovani generazioni. Un esperimento di secondo welfare che, investendo sulla longevità attiva e nella solidarietà intergenerazionale, potrebbe aprire nuovi spazi di innovazione sociale e opportunità di mercato nel territorio.
 
Oltre lo sterco: cosa ha detto Papa Francesco al mondo della cooperazione
Il 28 febbraio Papa Bergoglio ha incontro i rappresentati di Confcooperative in Vaticano. Francesco ha pronunciato parole chiare e significative che hanno toccato molte questioni di cui si occupa anche Percorsi di secondo welfare: dalla cooperazione alle nuove forme di intervento sociale, dal valore aggiunto delle reti alla conciliazione fino al ruolo delle comunità nel contrasto alla crisi. Eppure sulla maggior parte degli organi di stampa la notizia più ripresa è stata quella del riferimento fatto dal Pontefice al denaro come “lo sterco del diavolo”.
 
Invecchiare in Italia
La popolazione sta invecchiando, le statistiche continuano a dircelo. Conoscere le caratteristiche di questo trend è molto importante sia per i policy maker, al fine di programmare e implementare adeguati servizi e politiche, sia per i cittadini, cosicché possano fare scelte consapevoli e lungimiranti per “tutelare” il proprio futuro. A questo scopo HelpAge International ha sviluppato un indice, The Global AgeWatch Index, che presenta informazioni interessanti anche per il nostro paese.
 
La cooperazione pubblico-privato per l’assistenza agli anziani: l’esperienza di Novara
Da aprile del 2013, il Comune di Novara è impegnato nella costruzione di una sede permanente per la cooperazione pubblico-privato in materia di assistenza agli anziani. Il progetto, chiamato ‘Casa Comune’, è frutto del Programma di Cooperazione Trasfrontaliera Italia-Svizzera e nei prossimi mesi entrerà in una fase cruciale. I protagonisti del welfare già attivi sui territori saranno infatti impegnati nella definizione di un modello di governance per la gestione degli interventi, con l'obiettivo di definire una nuova modalità di lavoro in grado di mettere in rete i diversi soggetti che intervengono nell’assistenza domiciliare all’anziano.
 
Il gambero delle pensioni
Il decreto 90 sulla pubblica amministrazione è in fase di conversione in Parlamento. Maurizio Ferrera riflette sui possibili esiti di questa misura, l’ennesima sul fronte pensionistico, fronte dove spesso si opera con le modalità del gambero, cioè tornando indietro rispetto al punto in cui si è oggi. Se determinati aggiustamenti sono necessari al fine di correggere esiti sottovalutati, l’assenza di una giusta base tecnica rischia infatti di compromettere efficacia finanziaria ed equità distributiva.
 
Le prospettive dei buoni acquisto per il welfare
Per rendere accessibili a una più ampia platea di famiglie servizi di cura, che potrebbero tra l'altro liberare tante donne da un lavoro non retribuito di assistenza a bambini o anziani tra le mura domestiche, Paesi come Francia, Belgio e Regno Unito hanno sviluppato specifici sistemi di voucher. In sostanza si tratta di buoni-acquisto convenienti sia per chi li compra sia per chi li vende grazie a un sussidio pubblico incorporato nel buono e ad agevolazioni fiscali. In Francia, dopo che nel 2005 è stato introdotto il cosiddetto Cesu, sono nate circa 10.000 piccole società di servizi e sono stati creati più di 100 mila posti di lavoro nell’arco di appena dodici mesi. E l'Italia?
 
Quale abitare per le persone fragili? Ipotesi per programmare il domani
I grandi cambiamenti demografici in atto nella nostra società, legati in particolare al progressivo invecchiamento della popolazione, stanno dimostrando l’insufficienza e l’inadeguatezza di molte delle risposte finora strutturate dal nostro sistema di welfare, sia a livello pubblico che privato. Fondazione Cariplo ha cercato di approfondire questo tema nel corso del convegno "Quale abitare per le persone fragili? Due ipotesi per programmare il domani" durante il quale sono stati presentate presentate due ricerche per cominciare a ragionarci in una logica di programmazione di lungo periodo.
 
Welfare locale e occupazione femminile: il progetto FLOWS
Il progetto FLOWS mira a comprendere come i sistemi locali di welfare in 11 città europee influenzino la partecipazione femminile al mercato del lavoro e come tale occupazione si ripercuota sul corso di vita di uomini e donne, sulla struttura delle diseguaglianze, sulla coesione sociale e sulla sostenibilità del modello sociale europeo. Per raggiungere questo obiettivo, l’attenzione dei ricercatori FLOWS si è concentrata principalmente su due servizi considerati strategici: l’assistenza agli anziani non-autosufficienti e i servizi all’infanzia.
 
La Casa della Memoria di Empoli
Anche nel nostro Paese stanno crescendo realtà che mirano a sviluppare nuovi modelli di welfare attraverso sperimentazioni orientate al maggiore coinvolgimento dell'’utente, in un’ottica non necessariamente legata alle tradizionali categorie di intervento socio-assistenziali proprie del nostro sistema sociale. Cristina Dragonetti, Presidente della Cooperativa Minerva, ci racconta l’esperienza della Casa della Memoria, realtà toscana che si rivolge a persone anziane con problemi legati all’emergere di patologie invalidanti.
 
Compagnia di San Paolo presenta le linee programmatiche per il 2014
La Compagnia di San Paolo, nel corso di un convegno organizzato presso il Teatro Regio di Torino, ha presentato le proprie linee programmatiche per il 2014 e indicato alcuni risultati raggiunti nel corso delle attività del 2013. Per rimettere in moto i processi di sviluppo del proprio territorio la Compagnia porrà crescente attenzione all’implementazione di politiche di welfare innovative, in modo da rispondere più efficacemente ai nuovi rischi e bisogni sociali che contraddistinguono questa particolare fase storica.
 
Relational Welfare. L'esperienza di Participle e Southwark Circle
Il sistema di welfare state inglese si trova ad affrontare, come gran parte dei sistemi sociali europei, grandi sfide come l’invecchiamento della popolazione, il cambiamento nelle strutture familiari e il manifestarsi di nuove situazioni di bisogno. Gli ultimi due governi, quello Laburista prima e quello della Coalizione ora, hanno deciso di seguire la via neo-liberale delle privatizzazioni, dei quasi mercati e dei tagli forzati per raggiungere la sostenibilità finanziaria, ma i risultati appaiono contrastanti. Adesso però va affermandosi un nuovo approccio, basato sullo sviluppo di capacità e opportunità, basato sull’idea di rete sociale. Un welfare state che favorisca lo sviluppo del capitale sociale: un Welfare Relazionale.
 
Italiani sciapi e malcontenti, ma non dobbiamo rassegnarci
Il 6 dicembre è stato presentato a Roma il 47° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, documento che ogni anno analizza da diversi punti di vista come stanno andando l’Italia e gli italiani. Tanti gli elementi critici emergenti che indicano una società “sciapa e malcontenta”, apparentemente rassegnata alla mera sopravvivenza, ma anche alcuni fattori che danno speranza per il futuro. Come lo sviluppo di molteplici e variegate esperienze di secondo welfare.
 
5° Convegno internazionale sulla Qualità del Welfare
Si terrà a Rimini il 18 e 19 ottobre il 5^ convegno sulla qualità del welfare quest’anno rivolto al tema”La tutela degli anziani. Buone pratiche per umanizzare l'assistenza”.
 
Viminale: 730 milioni per anziani e infanzia
E’ stato presentato il 9 luglio il programma nazionale ‘Servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti’ per l'attuazione di programmi che favoriscano la coesione tra le regioni dell'Unione Europea, riducendo le disparità esistenti. Obiettivo condiviso: trasformare le risorse in servizi, assicurando minore carico sulle famiglie offrendo, al contempo, nuove opportunità di lavoro e maggiori possibilità di inserimento nel mercato del lavoro per le donne. Destinatari saranno gli enti locali delle quattro Regioni ricomprese nell'obiettivo Convergenza: Puglia, Calabria, Sicilia, Campania.
 
Creare occupazione con il welfare. Il lavoro e lo sviluppo dei servizi alle persone
“Cresce il Welfare, cresce l’Italia”, rete promossa da 40 importanti organizzazioni sociali operanti nel campo dell’economia sociale, del volontariato e del sindacato, lo scorso 5 luglio ha presentato i primi dati della ricerca "Il welfare è un costo? Il contributo delle politiche sociali alla creazione di nuova occupazione in Europa e in Italia". Andrea Ciarini, coordinatore della ricerca, ha sintetizzato per Percorsi di secondo welfare i risultati dello studio offrendo alcuni interessanti spunti di riflessione.
 
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
 

 
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