Tag: giovani

 
Call for social innovators: cercasi giovani e organizzazioni di Terzo Settore aperti al cambiamento
Open Incet, centro torinese per l'innovazione, ha lanciato una strategia per promuovere l'innovazione sociale. All'interno di questo programma ha pubblicato due call: una rivolta a giovani innovatori che abbiano intenzione di lavorare nel Terzo Settore o di avviare una propria attivit imprenditoriale nell'ambito dell'innovazione sociale, l'altra ad organizzazioni di Terzo Settore che vogliano sperimentare nuovi modelli di business e di servizio. C' tempo fino al 6 gennaio per candidarsi.
 
Al via la sperimentazione di smart working in Sanifonds Trentino
In Sanifonds Trentino, Fondo sanitario integrativo di natura territoriale, prender avvio con l'inizio del 2019 un progetto pilota di smart working, a cui hanno aderito il 100% dei collaboratori. La sperimentazione ha trovato l'appoggio delle organizzazioni sindacali territoriali che, condividendone le finalit, hanno sottoscritto l'accordo. In questa intervista il Dott. Alessio Scopa, Direttore Generale di Sanifonds Trentino, ci ha raccontato come nata l'idea di avviare la sperimentazione.
 
Cosa centra la matematica con la realtà? Al via la XVIII edizione del Gran Premio promosso dal Forum ANIA-Consumatori
Torna nelle scuole superiori il Gran Premio di Matematica Applicata, concorso educativo promosso dal Forum ANIA-Consumatori in collaborazione con la Facolt di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative dell'Universit Cattolica del Sacro Cuore e il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Attuari. Una gara attesa da migliaia di ragazzi per mettere in gioco il proprio talento nella matematica applicandola alla vita reale.
 
A Milano le povertà dei minori sono... al bando!
Fondazione Cariplo ha lanciato il Programma QuB, un'imponente iniziativa di contrasto alla povert per la citt di Milano a cui hanno gi aderito in qualit di partner finanziatori Fondazione Vismara, Intesa Sanpaolo, Fondazione Fiera Milano e Fondazione Invernizzi. Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Monica Villa, vice-direttrice dell'area Servizi alla Persona di Fondazione Cariplo, per farci raccontare l'evoluzione di questo programma.
 
Il Forum ANIA-Consumatori ha partecipato al "Mese dell'Educazione Finanziaria": ecco come è andata
Lo scorso ottobre il Forum ANIA-Consumatori ha partecipato con Io&irischi alla prima edizione del "Mese dell'Educazione Finanziaria". L'iniziativa stata promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attivit di educazione finanziaria, l'organismo nazionale in cui sono rappresentati i Ministeri interessati al tema, Banca d'Italia, CONSOB, IVASS, COVIP, OCF e le associazioni dei consumatori.
 
Un passo avanti: idee innovative per il contrasto alla povertà educativa
L'impresa sociale "Con i bambini" ha lanciato il quarto bando di attuazione del Fondo povert educativa. La call "Un passo in avanti", grazie a una dotazione da 70 milioni di euro, permetter di realizzare progettualit particolarmente innovative che, attraverso la collaborazione tra soggetti del Terzo Settore, attori pubblici e privati e comunit educanti, vadano a contrastare tutte le forme di povert educativa. C' tempo fino al 14 dicembre 2018 per candidarsi.
 
Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia: completati i primi percorsi biennali avviati nel 2016
Si conclusa con successo la prima edizione del Progetto Dualit Scuola-Lavoro di Allianz Italia. I primi trenta giovani, studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori, assunti a ottobre 2016 con un contratto di apprendistato part-time di due anni, dopo aver conseguito il diploma di maturit, hanno completato il percorso di formazione duale in Allianz Italia. In questo approfondimento vi raccontiamo come si svolto il progetto e quali sono le prospettive future.
 
Il Mezzogiorno può rilanciarsi solo ripartendo dai giovani
Per rilanciare il Mezzogiorno necessario risolvere il "problema dei problemi": porre fine alla fuga dei giovani meridionali dalla loro terra arginando cos il depauperamento del capitale umano che affossa il Meridione. questa, in estrema sintesi, la proposta che emerge dal volume "Sussidiariet e... giovani al Sud", rapporto pubblicato dalla Fondazione per la Sussidiariet e curato da Alberto Brugnoli e Paola Garrone. In questo articolo Lorenzo Bandera ci presenta i principali contenuti del volume.
 
La Strategia nazionale per l'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale
Nei primi mesi dell'anno in corso, seguendo l'esempio di altri paesi, il Governo italiano ha implementato la Strategia nazionale per l'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale con l'obiettivo di informare e orientare i cittadini verso scelte responsabili e sostenibili. Cuore del piano operativo il Portale nazionale dell'informazione ed educazione finanziaria, uno strumento di semplice fruizione per orientarsi nel complesso mondo economico odierno ed effettuare scelte consapevoli.
 
Riparte Lavoradio: ecco cosa c'è nella nuova puntata
Lavoradio un magazine radiofonico dedicato al mondo del lavoro che viene trasmesso settimanalmente sulle frequenze di 15 radio presenti in 9 regioni dItalia e all'estero (a Londra su Radio Stonata), oltre che attraverso il web, e da settembre 2018 entrata a far parte del network di Percorsi di secondo welfare. Nei giorni scorsi ha preso avvio la settima stagione di Lavoradio: ecco i contenuti della prima puntata.
 
Youth bank, adesso sono i giovani a decidere il welfare
Il 2 ottobre sulle pagine di Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sul tema delle Youth Bank, realt condivise gestite da giovani che si propongono di sostenere progetti dedicati alle proprie comunit. Vi proponiamo l'articolo firmato dal giornalista Davide Illarietti e l'infografica curata dai grafici del Corriere, realizzati grazie al supporto dei nostri ricercatori.
 
Disoccupati e Neet, la vera sfida è "oltre il lavoro"
Un elevato numero di giovani italiani oggi sta affrontando con grandi difficolt il delicato passaggio dal mondo della scuola o della formazione universitaria a quello del lavoro. Per sostenerli in questo passaggio necessario ripensare al loro empowerment e al loro potenziale ruolo all'interno della comunit in cui vivono. Questo il pensiero di Lorenzo Bandera, espresso nell'ambito dell'inchiesta realizzata da Secondo Welfare per Corriere Buone Notizie.
 
Con l'avvio del nuovo anno scolastico torna in classe "Io&irischi"
Con l'avvio del nuovo anno scolastico torna sui banchi di scuola "Io&irischi", il programma di educazione assicurativa realizzato dal Forum ANIA-Consumatori in collaborazione con l'Associazione Europea per l'Educazione Economica (AEEE Italia) e la consulenza scientifica dell'Universit Cattolica del Sacro Cuore e dell'Universit Bocconi di Milano, con il Patrocinio dell'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE).
 
Il welfare aziendale è già vecchio? I millennials vogliono più conciliazione e meno convenzioni
Pi welfare aziendale incentrato sul work-life balance, meno rimborsi in busta paga. Si potrebbe sintetizzare cos una delle principali evidenze della "Indagine per i bisogni degli under35" condotta da JOINTLY e il Dipartimento di Psicologia dell'Universit Cattolica del Sacro Cuore di Milano su 3.200 lavoratori tra i 18 e i 35 anni occupati in 10 importanti realt aziendali del nostro Paese.
 
L'Università che cambia: il caso dei Contamination Lab
L'Universit italiana in grado di mutare i propri modelli educativi scommettendo sul confronto e sulla proattivit, rinnovando il modello classico centrato spesso sulla verticalit del sapere? una delle domande scaturite a conclusione del Contamination Lab sviluppato dal Campus di Treviso dell'Universit C Foscari, svoltosi quest'estate. Nicola Cabria di Human Foundation prova a rispondere al quesito.
 
Le risposte del settore assicurativo alle sfide economiche e sociali dell'Italia
A inizio luglio si tenuta a Roma l'annuale assemblea ANIA, l'Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici. Nel corso dell'evento stato presentato il Rapporto sui risultati ottenuti nel 2017, sulle iniziative di carattere sociale svolte e sule principali tendenze di mercato previste per il 2018, che mostra come il mondo assicurativo ritenga necessario rafforzare il sistema di welfare italiano, aprendolo a necessarie e utili sinergie con risorse private integrative.
 
Povertà educativa e diseguaglianze sociali: spunti di riflessione dal Rapporto Invalsi 2018
di questi giorni l'uscita del Rapporto Invalsi 2018, che annualmente scatta una fotografia dei livelli di apprendimento degli studenti italiani. Il rapporto si rivela infatti estremamente interessante per comprendere come affrontare, sia dal punto di vista dell'intervento che della ricerca valutativa e sociale, la povert educativa in Italia, permettendo di fare anche alcune riflessioni sul ruolo che la valutazione dovrebbe giocare per affrontare questa sfida.
 
In Italia sempre meno bambini: è il momento di misure strutturali a sostegno della natalità
Secondo l'Istat nel 2017 la popolazione residente in Italia diminuita di 105.472 unit rispetto all'anno precedente. Gli iscritti all'anagrafe sono stati infatti poco pi di 458mila, il numero pi basso nella storia del nostro Paese, mentre i morti sono stati quasi 650 mila. Una situazione determinata da problematiche strutturali di lungo periodo, ma anche da fattori contingenti sviluppati negli anni della crisi economica.
 
"Lavoro che passione, un'occasione per riattivarmi", un progetto dedicato ai NEET
"Lavoro che passione, un'occasione per riattivarmi" un progetto finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto e realizzato dalla Cooperativa Totem per promuovere l'inserimento lavorativo dei giovani - residenti nel territorio di Varese - che non studiano n lavorano. In questo articolo, grazie ad un'intervista al referente dell'iniziativa Massimo Lazzaroni, vi presentiamo il progetto.
 
Scommettere sul Sud e sui bambini: l'unico azzardo possibile
Marted 6 giugno sono stati presentati i bilanci di missione di Fondazione CON IL SUD e dell'impresa sociale Con i bambini. Due organizzazioni, due bilanci, un solo messaggio: fare squadra l'unica strada possibile per contrastare il fenomeno della povert educativa minorile e favorire lo sviluppo del Mezzogiorno. Nel corso dell'evento sono state presentate alcune delle iniziative finanziate dai due enti e lanciati nuovi strumenti interattivi per facilitare la comunicazione coi territori.
 
Il razzismo uccide il welfare
Vi proponiamo l'interessante dialogo tra Maurizio Ferrera, docente di Scienza Politica presso l'Universit degli Studi di Milano, e Ellen Immergut docente tedesca di Politica Comparata presso l'Universit Humboldt di Berlino, sul futuro dello Stato Sociale. Come emerso nel corso del confronto investire sul lavoro dei giovani e sull'integrazione degli immigrali l'unico modo per assicurare la sostenibilit dei sistemi di solidariet.
 
Conferenze "Io&irischi": lezione di rischio e impresa per gli studenti di Bergamo
Lunedì 14 maggio si è tenuta presso l'Istituto di Istruzione Superiore Cesare Pesenti di Bergamo la conferenza "Impresa e rischio. Imprenditorialità o gioco d'azzardo?", promossa dal Forum ANIA-Consumatori in collaborazione con l'Associazione Europea per l'Educazione Economica (AEEE-Italia) nell'ambito del percorso educativo Io&irischi.
 
Quinto Rapporto del Gruppo Assimoco sul Neo-Welfare
stata presentata a Milano, lo scorso 9 maggio, la quinta edizione del Rapporto del Gruppo Assimoco "Un Neo-Welfare per la Famiglia. Cooperare per il rafforzamento dell'infanzia e dei servizi per la famiglia". Il documento si configura come uno strumento utile per genitori, Istituzioni, operatori sociali, cittadini e imprese impegnati nella costruzione del futuro delle nuove generazioni. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del documento.
 
ProgettoDiventerò: tasso di occupazione al 70% per i partecipanti
Si svolta luned 14 maggio la cerimonia annuale del ProgettoDiventer, iniziativa pluriennale di Fondazione Bracco per accompagnare i giovani di talento nel loro iter formativo e professionale, promuovendo percorsi innovativi di consolidamento tra il mondo accademico e quello del lavoro. In totale, l'iniziativa ha coinvolti finora 333 giovani, il 70% dei quali risulta occupato.
 
La povertà educativa non è inevitabile, parola di Save the Children
Save the Children ha rilanciato, dopo il successo dell'anno scorso, la manifestazione nazionale "Illuminiamo il futuro". Dal 14 al 20 maggio una settimana di eventi in tutta Italia per "illuminare" il futuro di bambini e bambine e accendere i riflettori sulla povert educativa, un fenomeno che limita le opportunit di crescita culturale e personale di bambini e ragazzi.
 
Reti collaborative e strumenti digitali per innovare la scuola, esperienze locali in un contesto in evoluzione
Nel Working Paper 1/2018 della collana 2WEL, Marco Cau, Graziano Maino e Marzio Rivera approfondiscono le sfide che si trovano di fronte le scuole italiane, chiamate a collaborare tra loro e con altre organizzazioni pubbliche e private per sviluppare proposte adeguate ad affrontare i cambiamenti in atto nel nostro Paese. Il documento, in particolare, analizza il contributo che gli strumenti digitali possono offrire in questo contesto.
 
Salviamo la Garanzia giovani dai manichei
Per Garanzia giovani si apre la stagione del bilanci: si avvicina infatti la scadenza dei due anni di vita del programma e si discute del rifinanziamento. Nel tirare le somme, scontiamo per lassenza di una cultura della valutazione. Schemi mentali manichei hanno infatti accolto Garanzia giovani prima ancora del varo del programma. Abbiamo quindi bisogno di un nuovo punto di vista: il programma un concentrato di risposte alla crisi ed il primo passo stato fatto. Un riformismo paziente richiede di ripartire dai successi e di trarre lezioni dagli errori.
 
Niente «de minimis» per il Bonus occupazione della Garanzia Giovani
Il Ministero del Lavoro ha recentemente pubblicato sul suo sito il Decreto direttoriale n. 385 del 24 novembre 2015 con il quale si conferma la possibilit di usufruire dei bonus occupazione previsti dalla Garanzia giovani senza dover incorrere nei limiti del regime de minimis, definito dal regolamento (Ue) n. 1407 del 18 dicembre 2013.
 
Coop4job, un altro tassello nel mosaico di Garanzia giovani
Coop4job il portale di Confcooperative attraverso cui l'associazione intende favorire lincontro tra le cooperative che offrono lavoro e i giovani che cercano impiego. In poco tempo, sono stati circa 10.000 le persone entrate in contatto con il sito e con i servizi per limpiego a esso collegati. Il portale si propone come la prima agenzia di lavoro non profit nata dal terzo settore, e pu contare su una rete di oltre 60 sedi sul territorio nazionale accreditate a erogare servizi per loccupazione.
 
Dai nuovi digitalizzatori alla chance per chi è rimasto indietro: il ruolo del secondo welfare nella Garanzia
Il bilancio sui numeri della Garanzia giovani restituisce attualmente un'immagine in chiaroscuro, dove per ora le ombre sembrano primeggiare. In particolare, si evidenzia la difficolt del programma nello sviluppo di iniziative dedicate alle categorie pi deboli e vulnerabili. Patrik Vesan offre alcuni primi spunti, con uno sguardo rivolto al futuro del programma, su un tema rimasto ancora sottotracia: la capacit della Garanzia giovani di porsi come esperienza generativa o di consolidamento di pratiche di secondo welfare.
 
Tutela ambientale, garanzia giovani e terzo settore: ecco Green Jobs
Green Jobs mira ad accrescere l'occupabilit dei giovani con profili "green" diffondendo l'inserimento di competenze ambientali nelle imprese e nelle organizzazioni nonprofit. Sviluppato da Fondazione Cariplo in partnership con Assolombarda, Camera di Commercio e Confcommercio, il progetto andr ad associare i profili di 150 candidati, giovani laureati con competenze o esperienze in ambito green, alle richieste delle aziende non profit. La presentazione si svolta venerd 16 ottobre 2015 in Fondazione Cariplo.
 
NEETwork: nel 2016 partirà il progetto per mille giovani che non studiano e non lavorano
Prima dell'estate vi avevamo raccontato delle interessanti prospettive di NEETwork, progetto promosso da Fondazione Cariplo, in partnership con CGM-Mestieri Lombardia e Fondazione Adecco, per contribuire allattivazione dei giovani Neet. L'8 ottobre Cariplo ha presentato i primi numeri dell'iniziativa: entro 2016 si punta a riattivare 1.000 ragazzi tra i 18 e i 24 anni che in Lombardia non studiano e non lavorano. Finora sono 350 le organizzazioni non profit che hanno gi aderito mettendo a disposizione oltre 600 posizioni di tirocinio retribuito.
 
Terzo Settore, sei pronto a sostenere i giovani? Ecco la proposta di NEETwork
Fondazione Cariplo, in partnership con CGM-Mestieri Lombardia e Fondazione Adecco, ha lanciato NEETwork, progetto che vuole contribuire allattivazione dei giovani che hanno precocemente abbandonato gli studi e che si ritrovano esclusi dal mercato del lavoro perch privi di adeguate qualifiche o esperienze professionali. Facendo leva anche sulle risorse messe a disposizione dalla Garanzia Giovani, NEETwork intende coinvolgere attivamente le organizzazioni del terzo settore della Lombardia in uno sforzo collettivo per garantire nuove opportunit a chi si trova in questa situazione.
 
Quadro di qualità europeo per i tirocini: un valore aggiunto per la Garanzia Giovani?
Nel marzo 2014, il Consiglio dell'Unione europea adottava una raccomandazione che introduceva un quadro di qualit per i tirocini, che si configura come possibile complemento della strategia della Garanzia Giovani. Se infatti il piano europeo di contrasto alla disoccupazione giovanile si caratterizza come strategia supply-side, con l'obiettivo di attivare quanti pi NEET possibile, poco si detto in merito alla qualit della domanda di lavoro per i giovani. Andiamo dunque a vedere quali standard di riferimento sono stati adottati e come questi interagiscono col contesto italiano.
 
Garantía Juvenil: come procede l'attuazione della Garanzia Giovani in Spagna?
Preceduta soltanto dalla Grecia e con pi della met dei giovani senza lavoro, anche la Spagna tra i sorvegliati speciali dellUnione Europea. Al fine di fronteggiare tale situazione, ha preso avvio a luglio 2014 la Garanta Juvenil che, al contrario di ci che avvenuto in Italia, non stata concepita come piano a s stante ma verr inclusa nel quadro pi generale della Estrategia de Emprendimiento y Empleo Joven. Sebbene sia presto per tirare le somme sulla GJ, lecito chiedersi se il piano sar allaltezza di contrastare una situazione la cui complessit ha radici ben profonde nel mercato del lavoro spagnolo.
 
Corte dei conti europea: l'attuazione della Garanzia Giovani è a rischio
In un recente rapporto, la Corte dei conti europea ha messo in luce alcuni rischi connessi al processo di attuazione della Garanzia giovani che derivano da lacune imputabili sia alla Commissione europea, sia agli Stati membri destinatari del programma. L'analisi dei giudici di Lussemburgo si concentra in particolare sulla valutazione realizzata dalla Commissione europea sui programmi d'implementazione della misura avviati in cinque paesi membri: Francia, Irlanda, Italia, Lituania e Portogallo.
 
Gli errori sul lavoro dei giovani
A circa un anno dalla sua attivazione circa 450 mila giovani si sono iscritti alla Garanzia Giovani. Sinora la presa in carico ha tuttavia riguardato meno della met dei registrati e solo in 10 mila hanno trovato effettivamente un posto di lavoro. Eppure se Matteo Renzi avesse consultato gli addetti ai lavori ben pochi avrebbero mostrato ottimismo: le difficolt in cui versano molte aree e settori del nostro mercato del lavoro e la storica inefficienza dei servizi pubblici per limpiego erano note a tutti. Soprattutto, era facile prevedere che le Regioni sarebbero andate ciascuna per conto proprio, nel bene (poche) e nel male (molte)
 
Irish Youth Guarantee: una strategia d'attivazione costruita su un sistema consolidato
Nonostante sia stata il primo Paese ad uscire dal piano di aiuti internazionali, la tigre celtica rimasta segnata da cicatrici profonde, tanto che, con un tasso di disoccupazione giovanile giunto circa al 30% nel 2012, stata inserita fra gli osservati speciali per l'implementazione della Youth Guarantee, assieme all'Italia. Al contrario di quel che avviene nel nostro Paese, per, la Youth Guarantee irlandese non costituisce uninnovazione strutturale, ma va a innestarsi su un sistema di politiche attive gi consolidato che mette in evidenza proprio quegli elementi portanti in mancanza dei quali la Garanzia italiana sembra vacillare.
 
Europatriates. E se la vera Garanzia per i giovani stesse all'estero?
Uno degli obiettivi di Garanzia Giovani stimolare la riforma del settore delle politiche del lavoro e lintroduzione di strumenti pi efficienti. Sulla scarsa capacit di intermediazione fra domanda e offerta ad esempio si innesta Europatriates, una recente proposta di Peter Hartz che, date le difficolt nell'assorbire l'offerta di lavoro da parte di molti Paesi, ipotizza di incentivare la mobilit dei giovani dai Paesi in crisi verso quelli capaci di offrire loro opportunit adeguate nel breve periodo, cos da non sprecare capitale umano. Sebbene Europatriates rimanga ad oggi un progetto pilota marginale, le questioni che solleva sono tutt'altro che secondarie e di grande interesse soprattutto per il caso italiano, dove il numero di giovani in partenza in crescita costante.
 
Garanzia giovani: gli obiettivi per il 2015
Un nuovo anno iniziato e sul fronte dell'implementazione della Garanzia giovani continuano ad arrivare cattive notizie. A fronte dei risultati registrati nel corso del 2014, la profezia del fallimento annunciato pare che si stia dunque avverando. La situazione, tuttavia, in realt molto pi articolata di quanto di quanto si pensi, e proprio per questo esistono diverse strade per invertire la tendenza. In questo senso il Governo intende apportare alcuni correttivi in materia di profilazione e bonus occupazionali per fare una scossa alla misura. Cosa possiamo aspettarci?
 
Giovani e transizioni verso il mercato del lavoro: cosa succede nel Sud Europa
Le difficolt connesse al contesto socio-economico di partenza, nonch quelle derivanti dalle limitate capacit istituzionali di buona parte delle amministrazioni pubbliche italiane, rendono urgente una riflessione su cosa si possa concretamente intendere con successo o fallimento della Garanzia Giovani, vale a dire quali obiettivi realistici potrebbero essere perseguiti, e misurati, al di l dei monitoraggi pubblici finora effettuati. Partendo dalle ricerche di Eurofound abbiamo cercato di analizzare i flussi all'ingresso del mercato del lavoro, mettendo in luce come la "corsa a ostacoli" in cui impegnata la Garanzia Giovani differisca sensibilmente da paese a paese, in particolare nell'Europa meridionale.
 
Arriva il Bonus Occupazione: alcuni dubbi interpretativi
Finalmente il Decreto direttoriale che disciplina una delle misure della Garanzia Giovani pi attese dalle aziende i bonus occupazione stato adottato. Nellattesa di ulteriori chiarimenti da parte del Ministero e dellInps, il Focus Garanzia Giovani si pone alcune domande rispetto alle implicazioni dei bonus sul principio di contendibilit, che dovrebbe favorire processi di mobilit territoriale al fine di coprire i posti di lavoro vacanti. Se i dubbi sollevati fossero confermati, si ravviserebbero alcuni limiti nella governance complessiva del sistema a cui occorre porre rimedio.
 
Garanzia Giovani: spunti da 18 progetti pilota
La Commissione Europea ha passato in rassegna 18 progetti pilota, lanciati nella seconda met del 2013, volti a sperimentare una prima applicazione della strategia Garanzia Giovani. I progetti riguardano aree territoriali di diversa natura in sette paesi membri: Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Romania, Spagna e Regno Unito. Abbiamo analizzato il rapporto e tratto alcune considerazioni generali che potrebbero risultare utili all'implementazione della Garanzia in Italia.
 
Rompere la spirale negativa: Garanzia giovani e il difficile rapporto con le imprese
La risposta delle imprese alla garanzia giovani appare deludente: sono ancora poche le offerte di lavoro segnalate. Il governo ha finora insistito su azioni di sensibilizzazione e incentivazione economica per rendere la Garanzia giovani pi appealing alle aziende. Ma questo non basta. Occorre invece cogliere loccasione per un cambiamento profondo dei centri per limpiego, spingendo verso un forte investimento su servizi mirati a specifici profili professionali e/o alle esigenze produttive delle imprese.
 
Telemaco ancora costretto ad aspettare
E stato da poco approvato il piano operativo italiano per la Garanzia Giovani e sono in arrivo i primi 11 milioni da Bruxelles. Nel nostro Paese limplementazione del programma europeo appare in forte ritardo, ma sono diversi i Paesi europei che vivono la medesima situazione. Patrik Vesan si sofferma sul caso della Francia e della Spagna, segnalando similitudini e differenze rispetto alla declinazione italiana della Youth Guarantee.
 
The European Youth Guarantee: What Viability for Southern Member States? Evidence from Italy
Percorsi di secondo welfare, in collaborazione con il Centro Einaudi, presenta il nuovo working paper della collana 2WEL. In The European Youth Guarantee: What Viability for Southern Member States? Evidence from Italy" l'autrice analizza le prospettive di successo della Garanzia Giovani nei Paesi dell'Europa Meridionale focalizzandosi sul caso italiano, dove l'iniziativa europea si inserisce non solo in un contesto di crisi economica, ma anche in un sistema di welfare e di politiche del lavoro gi da tempo inefficaci e compromessi a sfavore delle nuove generazioni.
 
Garanzia Giovani: una, nessuna...venti strategie regionali?
Il conto alla rovescia partito. Trascorsi i sessanta giorni di "riscaldamento" dall'inizio della Garanzia per i giovani (GG), la lancetta dei fatidici 4 mesi ha incominciato a ticchettare. Ma cosa possiamo dire delle scelte di investimento effettuate dalle regioni italiane? Se alcune di esse sembrano sulla buona strada, altre invece mostrano ancora un polso debole, rischiando cos - che si tratti di scelte strategiche o che rispondono alla logica del calderone - di sprecare questoccasione.
 
La Garanzia Giovani arranca. Come evitare il fallimento?
Due mesi fa ha preso avvio il programma Garanzia giovani. Otto settimane non bastano certo a produrre risultati concreti, per lecito chiedersi a che punto siamo e che cosa possiamo aspettarci da questa ambiziosa iniziativa. Mentre le Regioni del Nord paiono gi a buon punto quelle del Mezzogiorno appaiono quasi ferme. Per evitare il fallimento, il governo deve attivarsi subito almeno su due fronti: il rispetto di criteri minimi di trasparenza ed efficacia e il collegamento col mondo delle imprese. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
La Youth Guarantee in Sardegna
Continuano i nostri approfondimenti sullimplementazione della Garanzia Giovani nelle regioni italiane. Questa settimana vi presentiamo il caso della Sardegna che, con una situazione occupazionale giovanile abbastanza seria, stata una delle prime, e la prima tra quelle del Sud, ad aver siglato con il Ministero del Lavoro la convenzione richiesta per attivare nel proprio ambito regionale la Garanzia Giovani.
 
La Garanzia Giovani, il progetto europeo e l'attuazione in Trentino
Marted 27 maggio 2014 | ore 9.00-13.30, presso la Trentino School of Management - via Giusti, 40, Trento - si terr il convegno La Garanzia Giovani, il progetto europeo e l'attuazione in Trentino.
 
L'attuazione delle Garanzia Giovani a livello regionale: l'avvio in Puglia
Continuano gli approfondimenti sullimplementazione della Garanzia Giovani nelle Regioni italiane. Dopo il caso del Piemonte, vi presentiamo quello della Puglia, dove la Garanzia andr a inserirsi in un assetto di politiche preesistenti che, se ben sfruttato, potrebbe essere determinante per il suo successo. La Puglia vanta infatti una fitta lista di iniziative a sostegno della formazione e dell'occupazione dei giovani, sviluppate nell'ultimo decennio soprattutto grazie a finanziamenti provenienti dai fondi strutturali europei.
 
Sulle tracce della Garanzia Giovani a livello regionale
La Garanzia Giovani finalmente partita, almeno a livello ufficiale. In realt, il grosso della sua attuazione effettiva dipendente innanzitutto dalle amministrazioni regionali e dai servizi al lavoro (pubblici e privati) che verranno accreditati a livello locale. Il Focus YEI-GARANZIA GIOVANI avvia da oggi un'esplorazione preliminare delle prime fasi di implementazione della Garanzia Giovani a livello regionale. Di volta in volta cercheremo di coprire tutte le regioni italiane, offrendo alcuni spunti di riflessione in merito ai primi passi compiuti.
 
L'attuazione della Garanzia Giovani a livello regionale: i primi passi del Piemonte
Limplementazione italiana della Garanzia Giovani attribuisce un ruolo centrale alle Regioni. Per questo motivo, il Focus YEI-GARANZIA GIOVANI ha avviato unesplorazione preliminare delle iniziative avviate a livello regionale. Cominciamo dal Piemonte che, regione con il tasso di disoccupazione pi alto nel Nord-Italia, stata la prima a partire con il proprio piano.
 
Quanti nemici ha il lavoro
Seicentottantamila. Questo il numero di giovani disoccupati nel mese di marzo. Un piccolo esercito, a cui si devono aggiungere pi di due milioni di n, n: ragazzi e ragazze fra i 18 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Cosa si pu fare per aiutarli? Da oggi, Festa del Lavoro, lUnione Europea e il governo italiano offrono una nuova possibilit: la Garanzia giovani. Chi si iscrive ad un apposito portale Internet verr contattato nei prossimi mesi dai servizi per limpiego al fine di concordare un percorso di inserimento. Gli ostacoli da superare, tuttavia, non sono pochi.
 
Il lavoro al centro dei nuovi Focus di Secondo welfare
Tra le sfide pi impegnative che il nostro Paese chiamato ad affrontare con maggiore urgenza c sicuramente quella del lavoro. Gli ultimi anni sono stati particolarmente duri per il sistema occupazionale italiano, eppure in questa situazione di forte difficolt nella foschia si iniziano ad intravedere alcuni elementi e strumenti positivi utili ad affrontare le sfide del presente. E per questa ragione che abbiamo scelto di lanciare due nuovi focus tematici dedicati a due aspetti che, a nostro avviso, possono risultare particolarmente interessanti: la diffusione del Welfare Contrattuale e lo sviluppo della Garanzia Giovani, che prender avvio il 1 maggio in occasione della festa del lavoro.
 
La Youth Guarantee in Europa
Se in Italia il dibattito sullutilizzo dei fondi FSE per la Youth Guarantee - la Garanzia per i Giovani che assicurer ai cittadini europei con meno di 25 anni unofferta di lavoro, studio o formazione entro quattro mesi dalla fine degli studi o dallinizio della disoccupazione - pi che mai acceso, anche il resto dellEuropa si muove. Al 15 gennaio 2014, 17 dei 28 Stati Membri hanno presentato alle istituzioni UE il proprio piano attuativo.
 
Orario ridotto per i giovani genitori. L'idea che divide la (vecchia) Germania
Orario ridotto per i giovani genitori. L'idea che divide la (vecchia) Germania
 
Il nuovo apprendistato e la sfida dell'occupazione giovanile
Il convegno Il nuovo apprendistato e la sfida delloccupazione giovanile, tenutosi presso l'Universit di Milano il 2 marzo 2012, ha posto al centro dellattenzione la recente approvazione del Testo Unico sull'Apprendistato, ex d.lgs. 167/2011 del 14 settembre 2011, contribuendo a chiarirne i contenuti espliciti e le sue possibili implicazioni.