Working Paper


 
Does the Welfare State Play a Role in Urban Unrest?
Percorsi di secondo welfare and Centro Einaudi are pleased to announce the publication of the new 2WEL Working Paper "Does the Welfare State Play a Role in Urban Unrest? Learning from Paris, London and Stockholm riots" by Chiara Lodi Rizzini. The paper aims at analysing the riots of Paris (2005), London (2011) and Stockholm (2013) from a social policy perspective, focusing on three elements occurring in all of these episodes.
 
Periferie al centro: spazi ed eventi per nuovi legami comunitari
Il nuovo working paper della collana 2WEL ripercorre l'evoluzione di un progetto realizzato tra il 2013 e il 2016 a Pavia per recuperare spazi e luoghi degradati attraverso il coinvolgimento attivo della comunità. Un caso concreto che dimostra come le periferie possano essere ecosistemi dove partnership cross-sector inconsuete sono in grado di far germogliare e crescere progetti trasversali il welfare municipale, la rigenerazione urbana, la cura dei beni comuni, l'educazione, la cultura e il commercio di vicinato.
 
Il progetto regionale “Maternità come opportunità”: il welfare aziendale nella Provincia di Ancona
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di annunciare la pubblicazione del working paper 2/2016 della collana 2WEL. In questo contributo Valentino Santoni presenta i risultati di una ricerca qualitativa, svolta nel territorio della Provincia di Ancona, volta ad analizzare il progetto “Maternità come opportunità”, nell'ambito del quale la Regione Marche si è occupata di finanziare e sostenere le imprese che hanno scelto di attivare misure di conciliazione famiglia-lavoro.
 
Una proposta di metodo per misurare la performance di progetti sociali complessi
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 4/2015 della collana 2WEL. Il lavoro, curato da Daniele Checchi, Claudio Gianesin e Samuele Poy, delinea una proposta per la costruzione di un indicatore utile a rilevare la performance delle progettazioni sociali. Lo strumento è presentato in relazione all’analisi degli interventi attuati a seguito di un bando promosso dalla Fondazione Cariplo di Milano nel 2008, indirizzato alla promozione della coesione e dell’innovazione sociale nelle comunità territoriali.
 
Lavoro e perdono dietro le sbarre. La cooperativa Giotto nel carcere di Padova
Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi, in collaborazione con il CESEN dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e grazie al sostegno della fondazione statunitense Fetzer Institute, presenta il working paper 3 / 2015 della collana 2WEL: "Lavoro e perdono dietro le sbarre. La cooperativa Giotto nel carcere Due Palazzi di Padova", a cura di Andrea Perrone, Tommaso Bardelli, Pauline Bernard e Rachele Greco. Il paper, disponibile sia in italiano che in inglese, approfondisce l'esperienza della Cooperativa Giotto di Padova, che dal 1991 sviluppa percorsi lavorativi per i detenuti con positive ricadute sul fronte sociale ed economico.
 
Work Integration Social Enterprises in Italy: virtuous savings from public-private interactions
Nel Working Paper 2 / 2015 della collana 2WEL, Elisa Chiaf e Raffaele Miniaci descrivono le interazioni tra organizzazioni pubbliche e organizzazioni private coinvolte nell'attuazione delle politiche attive di inclusione in Italia, cercando di valutare i risparmi per il bilancio pubblico originati dalle attività delle Work Integration Social Enterprises. Il paper è stato presentato durante la conferenza internazionale "Towards Inclusive Employment and Welfare Systems: Challenges for a Social Europe", svoltasi nell'ottobre 2014 a Berlino.
 
Il Fondo di aiuti europei agli indigenti: l'iter legislativo a livello europeo e la sua attuazione in Italia
Nel primo working paper della collana 2WEL per il 2015, Daniele Cavalli descrive lo sviluppo del nuovo Fondo Europeo per gli aiuti agli indigenti (FEAD), concepito come prosecuzione e ampliamento del precedente Programma per la distribuzione di derrate alimentare agli indigenti (PEAD), e il suo utilizzo nel contesto italiano. Il FEAD mette a disposizione degli Stati membri circa 3,8 miliardi per il periodo 2014-2020, utilizzabili per un sostegno alle persone più povere dell'Unione, in particolare soggetti che non possono accedere a quantità adeguate di prodotti alimentari, persone senza fissa dimora e bambini a rischio di povertà o esclusione sociale.
 
Effetti e ostacoli delle pratiche di conciliazione vita-lavoro: dalla valutazione delle politiche allo studio delle organizzazioni
Percorsi di secondo welfare, in collaborazione con il Centro Einaudi, presenta il nuovo working paper della collana 2WEL. In "Effetti e ostacoli delle pratiche di conciliazione vita-lavoro: dalla valutazione delle politiche allo studio delle organizzazioni", l’autrice rende conto di quella letteratura, per lo più internazionale, che rispetto alle misure di conciliazione vita-lavoro si è spinta al di là della loro descrizione per entrare nell’ambito della valutazione della loro efficacia, con particolare attenzione agli effetti della “cultura organizzativa”, suggerendo alcune possibili prospettive di ricerca.
 
Social innovation beyond the State. Italy's Secondo Welfare in a European perspective
Percorsi di secondo welfare, in collaborazione con il Centro Einaudi, presenta il nuovo working paper della collana 2WEL dal titolo "Social innovation beyond the State. Italy's Secondo Welfare in a European perspective". Il paper è stato realizzato in occasione della Conferenza internazionale “Promuovere l’innovazione per il progresso sociale: Proposte per le politiche europee", organizzata dal Comitato Economico e Sociale Europa per inquadrare il ruolo del secondo welfare all'interno della prospettiva europea. Diversi elementi contenuti all'interno del presente working paper sono stati ripresi nella Milan Declaration, con cui il CESE ha lanciato una concreta proposta di riforma delle politiche sociali europee del futuro.
 
The European Youth Guarantee: What Viability for Southern Member States? Evidence from Italy
Percorsi di secondo welfare, in collaborazione con il Centro Einaudi, presenta il nuovo working paper della collana 2WEL. In “The European Youth Guarantee: What Viability for Southern Member States? Evidence from Italy" l'autrice analizza le prospettive di successo della Garanzia Giovani nei Paesi dell'Europa Meridionale focalizzandosi sul caso italiano, dove l'iniziativa europea si inserisce non solo in un contesto di crisi economica, ma anche in un sistema di welfare e di politiche del lavoro già da tempo inefficaci e compromessi a sfavore delle nuove generazioni.
 
Social minimum in the new welfare state: minimum income protection in Slovenia
Nel sesto working paper della collana 2WEL, “Social minimum in the new welfare state: minimum income protection in Slovenia”, viene tracciata una panoramica sugli schemi di reddito minimo nei Paesi Membri dell'UE, per poi arricchire l'analisi con un dettagliato studio sulla Slovenia. Facendo riferimento agli standard recentemente indicati dal Parlamento europeo, sono quindi stimati efficacia ed efficienza dello schema di reddito minimo sloveno (Denarna socialna pomoč) a seguito delle più recenti “activation reforms”. In aggiunta, si prende in esame l'interazione fra assistenza sociale e forme tradizionali di assicurazione sociale: in seguito a una graduale erosione di quest'ultime, in Slovenia la protezione del reddito minimo è di fatto divenuta l'ammortizzatore sociale di riferimento per un considerevole numero di disoccupati.
 
Il secondo welfare in Italia: esperienze di welfare aziendale a confronto
Un ruolo importante nello sviluppo del secondo welfare è occupato da aziende e parti sociali. Se i progetti di welfare aziendale su base territoriale iniziano a essere studiati e implementati per dare la possibilità alle PMI di offrire servizi di welfare ai propri dipendenti, le esperienze più diffuse e consolidate sono quelle portate avanti all’interno delle grandi imprese. L’analisi empirica si concentra proprio sulle grandi realtà aziendali, cercando da un lato di "mappare" i benefit più utilizzati e identificare le aree invece scoperte, dall’altro di ricostruire i processi che favoriscono il cambiamento attraverso lo studio del comportamento degli attori coinvolti.
 
Il progetto Compact. Un laboratorio di secondo welfare nel Regno Unito
In occasione del Workshop sull'Impresa Sociale 2013 Percorsi di secondo welfare ha curato un approfondimento sul Compact, accordo che dal 1998 regola i rapporti intercorrenti tra organizzazioni del terzo settore e pubbliche amministrazioni inglesi in materia di politiche sociali. Vi segnaliamo il Working Paper della Collana 2WEL relativo a tale esperienza che, in un frangente storico come quello attuale, può rappresentare un interessante spunto di riflessione e dialogo sui sistemi di governance che regolano i rapporti tra pubbliche amministrazioni e realtà non profit nel nostro Paese.
 
Unione Europea, innovazione sociale e secondo welfare
WORKING PAPER 1/2013 - Percorsi di secondo welfare presenta il terzo working paper della collana 2WEL. In “Unione Europea, innovazione sociale e secondo welfare” Laura Canale descrive il percorso che l’Unione Europea ha intrapreso da alcuni decenni nel tentativo di individuare soluzioni in grado di conciliare le esigenze legate alla competitività dell’economia con quelle di tutela dei principi sui quali si incardina il processo di costruzione dell’Europa sociale. Il paper ripercorre gli snodi più significativi dell’evoluzione dei temi legati all’innovazione sociale nel contesto comunitario, mettendone in rilievo le possibili implicazioni per gli sviluppi futuri del secondo welfare.
 
Un quadro di sintesi per affrontare le nuove sfide dello Stato Sociale. La prospettiva delle scienze economiche
WORKING PAPER 2/2012 - Nel secondo working paper della collana 2WEL "Un quadro di sintesi per affrontare le nuove sfide dello Stato Sociale. La prospettiva delle scienze economiche" l'autrice, Cristina Ugolini, ponendosi all’interno della prospettiva delle scienze economiche, si interroga su come possano essere affrontare le sfide a cui è sottoposto un welfare state sempre più in crisi. Il paper analizza le ragioni che stanno alla base dell'intervento pubblico nel settore del welfare e i rischi legati a una crescita eccessiva dello Stato sociale, spesso additato come responsabile della scarsa crescita dell'economia europea. Il contributo approfondisce inoltre il recente dibattito che mette in relazione servizi alla persona e sviluppo di forme di secondo welfare.
 
Il welfare state. Una prospettiva normativa
WORKING PAPER 1/ 2012 - Il contributo "Il welfare state. Una prospettiva normativa", curato da Beatrice Magni e Francesca Pasquali, mira a individuare le ragioni di carattere normativo che hanno determinato l'intervento pubblico pubblico nell'ambito delle politiche sociali, e i fondamenti teorici e legislativi su cui potrà fondarsi il welfare state per far fronte alle sfide che si trova ad affrontare. Il welfare state rappresenta infatti il tentativo di trovare un equilibrio tra valori e principi propri della tradizione pubblica delle società liberali e democratiche, dalla libertà all’uguaglianza, dalla solidarietà all’efficienza. Si tratta, dunque, di trovare nuovi fondamenti teorici e normativi e un nuovo punto di equilibrio, capace di configurare una nuova forma e formula di welfare state, alla luce delle sfide imposte dall'attuale momento storico.