UE

 
Opening up to an ERA of Social Innovation: a Lisbona la conferenza europea sul progresso e le eccellenze nella ricerca sociale
Il 27 e 28 novembre Lisbona stata il teatro della conferenza "Opening up to an Era of Social Innovation", organizzata dalla Commissione Europea, dal governo portoghese e dalla Fondazione Calouste Gulbenkian con l'obiettivo di creare un ambiente proattivo dove discutere e implementare strategie per lEuropa del futuro. In tale contesto il Joint Research Centre dellUnione Europea ha presentato il frutto di tre anni di ricerca nel campo delle "ICT-Enabled Social Innovations".
 
La Scozia vuole innalzare le tasse sul reddito per finanziare il welfare
Il 5 settembre la Prima Ministra scozzese Nicola Sturgeon ha delineato davanti al Parlamento di Edimburgo il suo piano dazione per lanno a venire. Tra i punti chiave del programma risalta la presa in considerazione di un incremento delle tasse sul reddito dei pi abbienti, mirato a finanziare un programma di sostegno sociale pi efficiente ed esteso. Sturgeon ha inoltre annunciato lavvio di una ricerca per valutare l'introduzione del Reddito di base universale.
 
La Commissione Europea presenta il pilastro europeo dei diritti sociali
La Commissione Europea ha fatto un importante passo in avanti per listituzione di un pilastro europeo dei diritti sociali, che dovrebbe favorire la realizzazione di un'economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale. Il pilastro stabilisce 20 principi e diritti fondamentali per sostenere il buon funzionamento e l'equit dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale.
 
UE: avanti con la legge contro lo spreco alimentare
Continua il lavoro dellUnione Europea contro lo spreco alimentare. Secondo le stime ogni anno nel vecchio Continente finiscono in discarico 89 milioni di tonnellate di cibo, pari a 180 kg per ogni cittadino dell'UE. Il Parlamento di Strasburgo ha quindi approvato una proposta legislativa sulleconomia circolare che mira a ridurre gli sprechi entro il prossimo futuro: l'obiettivo arrivare a una diminuzione del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030.
 
La Germania cambi rotta o questEuropa andrà in pezzi
Se non cambia qualcosa nel modello di governance e nelle politiche dellUnione questEuropa rischia seriamente di implodere. Lallarme non arriva da qualche arrembante leader euro-scettico ma da Maurizio Ferrera, uno dei pi rispettati studiosi dintegrazione europea che nelle sue ricerche si occupato soprattutto della dimensione sociale. In una significativa intervista rilasciata al blog "Giochi Senza Frontiere" Ferrera ha spiegato il grande rischio a cui sta andando incontro l'UE.
 
Giustizia sociale in Europa: i giovani pagano il conto della crisi economica
Listituto Bertelsmann Stiftung ha recentemente pubblicato il terzo rapporto annuale sulla giustizia sociale in Europa, basato sulla misurazione del Social Justice Index. Il rapporto 2016 conferma sostanzialmente quanto emerso lo scorso anno: nonostante il miglioramento generale dei valori che compongono l'indice, quasi nessun paese dellUnione Europea riuscito a tornare ai livelli di benessere e giustizia sociale precedenti la crisi.
 
Le promesse di un'utopia concreta: in Francia arriva il Conto Personale di Attività
A partire dall'inizio di quest'anno in Francia entrato in vigore il Compte personnel d'activit. Questo nuovo strumento, che nell'immediato ha l'ambizione di trasformare il sistema di acquisizione e utilizzo di alcuni diritti sociali personali di recente generazione, quali ad esempio l'accesso alla formazione lungo il corso della vita, intende rivoluzionare il modo stesso di pensare le tutele sociali connesse sia al lavoro sia ad altre attivit di interesse collettivo.
 
Le buone pratiche europee per il sostegno agli indigenti
La Commissione Europea ha pubblicato il rapporto Reducing deprivation, supporting inclusion: FEAD case studies, nel quale vengono raccontati 28 progetti finanziati con il sostegno del fondo attraverso cui la UE supporta gli Stati membri nellofferta di assistenza materiale (generi alimentari, abiti e altri beni essenziali) agli indigenti. Una piccola rassegna che si spera possa aiutare chi opera in questo campo a sperimentare modelli innovativi di aiuto agli indigenti sfruttando le risorse europee.
 
Retribuzione e welfare: cosa sta cambiando in Europa?
Sono sempre di pi le imprese che utilizzano sistemi di retribuzione variabile come supplemento al normale salario. Negli ultimi anni strumenti come premi di produzione e di risultato, salari integrativi in natura, servizi di welfare aziendale e sistemi di partecipazione finanziaria hanno iniziato a giocare un ruolo chiave nella relazione tra dipendente e datore di lavoro. Nel tentativo di evidenziare le tendenze in atto su questo fronte, Eurofound ha svolto una ricerca su tutti gli Stati membri dellUnione Europea.
 
La risoluzione del Parlamento UE per promuovere lequilibrio tra vita e lavoro
I parlamentari europei hanno approvato la risoluzione "Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", un chiaro impegno politico del Parlamento europeo per rafforzare le opportunit di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa per le donne e gli uomini del Vecchio Continente. Bianca Luna Fabris ci spiega il contesto di applicazione e le prospettive di questa decisione.
 
Le riforme nel settore dell'assistenza agli anziani: l'Italia nel contesto europeo
Per alcuni anni molti Paesi europei hanno strutturato e ampliato i sistemi di presa in carico degli anziani non autosufficienti. Poi la crisi economica, laumento della quota di anziani e la modificata struttura familiare hanno indotto dei ripensamenti del modello. La domanda : come affronter oggi questa nuova situazione? Vii proponiamo un'analisi di Matteo Luppi, pubblicato sul numero 3/2016 di Welfare Oggi, che affronta il caso italiano comparandolo con altri cinque Paesi UE.
 
Come funziona l'indennità di malattia in Europa?
Lindennit di malattia non sembra correlata per forza con i diritti nazionali del lavoro, con la retribuzione media o con la soddisfazione lavorativa. quanto emerge da un report realizzato dal portale britannico Vouchercloud, che ha cercato di individuare le differenze a livello europeo in tema di indennit di malattia garantite dallo Stato. Dalla classifica si nota che a livello settimanale i Paesi europei garantiscono in media il 65% della retribuzione, mentre mensilmente si sale al 70%.
 
Le due solidarietà
Nella lunga intervista pubblicata sul Corriere del 9 luglio, Jrgen Habermas ha severamente rimproverato la politica europea della Germania, in particolare la incapacit progettuale, lappiattimento sullo status quo, lostinata difesa di una stabilit fiscale basata su regole rigide, e soprattutto il perseguimento sempre pi sfacciato degli interessi nazionali. Quali fattori hanno spinto la Germania su questa strada, che rischia di minare lintera costruzione europea? Ne riflette Maurizio Ferrera.
 
I fossati culturali in Europa stanno diventando pericolosi
Molti elettori sono ormai convinti che a Bruxelles interessino solo il mercato e il pareggio di bilancio, senza riguardo per il welfare, la povert, le diseguaglianze. Se lEuropa tradisce la cultura della solidariet, sono i cittadini a spaventarsi. Anche in questo caso leuro rischia di crollare, aprendo la porta ad una spirale di possibili exit. Da questa infernale tenaglia si pu uscire solo in un modo: riconciliando stabilit e solidariet entro un quadro simbolico (e poi istituzionale) che le contenga entrambe e sappia cos parlare sia ai mercati sia agli elettori.
 
Should I Stay or Should I Go? La Brexit e il nodo del welfare
Il 23 giugno si svolger il referendum sulla cosiddetta Brexit. Viste anche le possibili ripercussioni internazionali, la domanda che tutti si pongono : il Regno Unito rester nellUnione Europea? Abbiamo raccolto alcuni degli articoli pi rilevanti che ci possono aiutare a comprendere questa complessa questione, selezionando in particolare quelli che la affrontano dalla nostra prospettiva, cio che pongono al centro della propria analisi le tutele sociali e la tenuta del sistema di welfare.
 
Un futuro migliore per lEuropa: innovazione, integrazione e migrazione
L'11 e 12 aprile si terr a Siracusa un evento di Social Innovation Europe, promosso dalla Commissione Europea in collaborazione con Impact Hub Siracusa, intitolato "Un futuro migliore per lEuropa: innovazione, integrazione e migrazione". L'intento dell'evento quello di esplorare le politiche e le pratiche di integrazione dei migranti nei Paesi UE, in modo da connettere e creare nuove sinergie tra i progetti per sviluppare future collaborazioni per affrontare la sfida migratoria.
 
Rifugiati, immigrazione e welfare: le priorità per i cittadini europei
A fronte dei cambiamenti e delle pressioni che stanno interessando lEuropa, quali sono oggi le principali preoccupazioni e aspettative dei cittadini europei? Come influenzano la coesione dell'Unione? A queste e ad altre domande, cerca di rispondere il rapporto The European Union Facing Massive Challenges. What are Citizens Expectations and Concerns? della Friedrich Ebert Stiftung, di cui presentiamo i risultati emersi sul fronte sociale, che sembra oggi attirare pi attenzione di quello economico-finanziario.
 
Migranti: buone pratiche europee di integrazione
Le straordinarie migrazioni di popolazione, sia interne allUnione Europea provenienti dallesterno, pongono delle sfide inedite per i Paesi europei. Come possiamo costruire comunit sostenibili? Come possiamo perseguire lintegrazione? Se ne parlato al convegno The communities of our future, promosso da Housing Europe, nel corso del quale emerso come politiche urbane e abitative siano fondamentali per favorire lintegrazione e la sicurezza ed evitare gli estremismi e il conflitto sociale.
 
Giustizia sociale al palo. Il costo più alto sulle spalle delle nuove generazioni
Anche questanno, la Fondazione Bertelsmann ha pubblicato il rapporto che misura la giustizia sociale in Europa attraverso un apposito indice. Dopo un periodo di generale declino della giustizia sociale, il 2015 ha registrato un leggero miglioramento. Tuttavia, la condizione sociale dei paesi europei rimane significativamente peggiore rispetto al periodo pre-crisi. Considerando i sotto-indicatori, i dati pi interessanti riguardano la giustizia intergenerazionale.
 
La Danimarca approva la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo
Il Parlamento danese ha approvato, con 81 voti favorevoli e 27 contrari, il controverso e contestato progetto di legge che permetter alle autorit di Copenaghen la confisca di denaro e oggetti di valore ai migranti che arriveranno nel Paese. La misura, secondo i promotori, permetter di coprire parte delle spese sostenute dallo Stato per accogliere i rifugiati e garantire loro servizi di welfare. Una legge che, in realt, sembra fatta apposta per scoraggiare i rifugiati che intendono chiedere asilo in Danimarca.
 
Welfare per i migranti UE: tra diritti e limitazioni
Meno welfare agli immigrati, anche quelli che provengono da altri Paesi UE. Con questa proposta David Cameron ha lanciato da qualche mese un attacco alla libert di movimento dei lavoratori comunitari, uno dei pilastri portanti del mercato interno e dell'intera costruzione europea. Le reazioni di Bruxelles e dei Paesi dell'Est sono state finora molto negative. Ma dalla parte del premier inglese potrebbe ora schierarsi uno strano compagno di letto: il Partito socialdemocratico tedesco.
 
Gioielli in cambio di welfare. C'è del marcio in Danimarca.
Confiscare i gioielli ai migranti che entrano in Danimarca per pagare loro i servizi di welfare. In estrema sintesi questo il contenuto della proposta di legge che proprio in questi giorni in discussione al Parlamento di Copenaghen. Inger Stjberg, Ministro per lintegrazione, ha spiegato che "la legge dar alle autorit il potere di perquisire vestiti e bagagli dei migranti in arrivo nel Paese, anche con lobiettivo di trovare beni che possano coprire le spese sostenute dallo Stato".
 
Eurostat: come cambia la popolazione europea?
Il cambiamento demografico rappresenta una delle sfide pi importanti che lUnione Europea deve affrontare perch negli ultimi decenni il profilo della popolazione europea cambiato profondamente.Comprendere chi siamo e come viviamo dunque fondamentale per progettare politiche efficaci e assicurare il benessere di tutti. A questo scopo Eurostat ha pubblicato in questi giorni il rapporto "People in the EU: who are we and how do we live?" di cui vi presentiamo alcuni dei risultati pi interessanti.
 
Youth Employment Convention 2015
Il 24 novembre 2015, presso The Mermaid, Londra, si terr la Youth Employment Convention 2015, organizzata dal Centre for Economic and Social Inclusion. Focus di questanno saranno quegli interventi che si rivelano efficaci nelloffrire opportunit ai giovani.
 
Limitazioni al welfare per gli stranieri: Corte UE dà ragione a Londra
La Gran Bretagna ha il diritto di rifiutare laccesso ad alcune prestazioni sociali ai cittadini europei senza lavoro e senza reddito. quanto decretato dallavvocato generale della Corte di Giustizia Europea in un parere non vincolante che tuttavia rappresenta una vittoria per il governo britannico. Il Premier David Cameron infatti da tempo si batte contro il turismo del welfare, nel tentativo di contenere limmigrazione e limpatto sulla spesa pubblica. Una sentenza che apre nuovi interrogativi sul processo di costruzione dellUnione Europea.
 
Premio Horizon per linnovazione sociale: la parola ai cittadini
La Commissione europea, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, assegner un premio di 2 milioni di euro da destinare a una sfida in campo sociale scelta dai cittadini, nell'ambito di Horizon 2020, il pi ampio e importante programma quadro di ricerca e innovazione dell'UE. A partire dal 16 settembre e fino al 21 ottobre 2015 i cittadini potranno quindi esprimersi e scegliere tra cinque diverse sfide per individuare quale la nostra societ dovrebbe prioritariamente affrontare nei prossimi anni.
 
10th European Conference on Homelessness
Il 25 settembre 2015, presso il Dublin Castle di Dublino, si terr la 10th European Conference on Homelessness, organizzata da FEANTSA, European Observatory of Homelessness e Focus Ireland. Studiosi e professionisti provenienti da pi di 19 Paesi discuteranno di Families, Housing and Homelessness. E possibile partecipare registrandosi entro il 10 settembre.
 
A Bruxelles, un progetto di cohousing per migranti e rifugiati
A Bruxelles, nel centro della capitale belga, nascer presto un interessante progetto di cohousing per migranti e rifugiati, per cittadini belgi e non. A partire dalla casa come spazio interpersonale, la Fondazione Josefa sperimenter un nuovo approccio allimmigrazione basato sulla conoscenza reciproca e sulla convivenza. Se di successo, questo modello potr offrire nuove soluzioni anche per tutti quei paesi, come lItalia, che stanno facendo i conti con le grandi sfide correlate alle nuove ondate migratorie.
 
Ciò che Tsipras non dice all'Europa (e ai greci)
Nella sua recente intervista al Corriere della Sera il Primo Ministro Greco Alexis Tispras ha indossato i panni del cavaliere solitario in guerra contro lingiustizia, lanciando bordate non solo contro la Commissione e la Germania, ma anche con i suoi colleghi sud-europei. Alcuni giudizi espressi dal Primo Ministro di Atene non sono privi di fondamento, ma quasi tutte le critiche mosse dal leader di Syriza alle attuali proposte dell'Unione Europea appaiono a dir poco sorprendenti.
 
Regole comuni, standard minimi e un welfare tripla A: la riforma sociale dell'Europa
Stretta sui controlli di bilancio, convergenza sulle riforme economiche, ma anche un "welfare da tripla A", con standard comuni per i trattamenti minimi di disoccupazione. Sono le linee di sviluppo per il progetto di riforma dell'Eurozona a cui stanno lavorando i vertici delle istituzioni europee in vista del vertice dei Capi di Stato e di Governo di fine giungo. Tante le novit che si profilano all'orizzonte, soprattutto sul fronte delle politiche sociali dei Paesi membri.
 
Quadro di qualità europeo per i tirocini: un valore aggiunto per la Garanzia Giovani?
Nel marzo 2014, il Consiglio dell'Unione europea adottava una raccomandazione che introduceva un quadro di qualit per i tirocini, che si configura come possibile complemento della strategia della Garanzia Giovani. Se infatti il piano europeo di contrasto alla disoccupazione giovanile si caratterizza come strategia supply-side, con l'obiettivo di attivare quanti pi NEET possibile, poco si detto in merito alla qualit della domanda di lavoro per i giovani. Andiamo dunque a vedere quali standard di riferimento sono stati adottati e come questi interagiscono col contesto italiano.
 
Cities for Accessibility, Jobs and Inclusion. Breaking down barriers together
Dal 18 al 19 giugno 2015 a Lisbona si terr la conferenza Cities for Accessibility, Jobs and Inclusion. Breaking down barriers together, organizzata dal Comune di Berlino, di Lisbona e dalla rete Eurocities. La conferenza tratter del tema dellaccessibilit e del suo impatto su occupazione, inclusione sociale e invecchiamento attivo nelle citt europee. E' possibile iscriversi fino al 21 maggio 2015.
 
Come cambiano i sistemi sanitari europei?
Dalla fine degli anni Ottanta, in unepoca contrassegnata da profondi mutamenti demografici, invecchiamento della popolazione, flussi migratori, transizione epidemiologica e prevalenza di patologie acute a malattie croniche, i sistemi sanitari europei sono soggetti a processi di riforma orientati a conciliare esigenze spesso contrapposte. Di questi a altri temi si discuter nel corso della sessione della VIII Conferenza annuale ESPAnet Italia dedicata alla sanit. C' tempo fino al 25 maggio 2015 per presentare proprie proposte di paper.
 
Imprenditorialità giovanile in Europa: come sbloccare il potenziale dei giovani talenti?
Solo il 6,5% dei giovani europei self-employed. Molti di coloro che vogliono avviare una nuova attivit o sviluppare nuovi progetti spesso decidono di postarsi verso altri Paesi, come gli Stati Uniti, perch ritengono che in Europa ci siano troppi ostacoli. E quanto riportato nel rapporto Youth entrepreneurship in Europe: Values, attitudes, policies, presentato a Bruxelles nellambito della European Youth Week. Ma che caratteristiche hanno i giovani imprenditori europei? Quali aspirazioni? Com possibile aiutarli creando, anche nel vecchio continente, un ambiente pi aperto e favorevole ai giovani talenti?
 
La condizione abitativa in Europa
Housing Europe ha presentato il 5 maggio il rapporto The State of Housing in the EU 2015, che descrive la condizione abitativa nel continente. Il rapporto segue e aggiorna il precedente, Housing Europe Review of 2012, e illustra statistiche e tendenze in atto sia relativamente ai singoli paesi che in un'ottica comparata, offrendo importanti suggerimenti per la progettazione di politiche abitative che siano veramente efficaci.
 
Elezioni Regno Unito: cosa ne sarà del welfare britannico?
Nel Regno Unito si avvicinano le elezioni e si accende il dibattito pubblico sulle proposte dei candidati. Al centro dell'attenzione nelle prossime settimane ci saranno soprattutto le politiche sociali, che inevitabilmente andranno a influenzare il modello di welfare, le condizioni dei cittadini e, di conseguenza, la posizione del Paese in Europa. Dalla casa allimmigrazione, dallausterity alla Big Society, sono diverse le questioni "calde" che il futuro Governo dovr affrontare dopo linsediamento.
 
Garantía Juvenil: come procede l'attuazione della Garanzia Giovani in Spagna?
Preceduta soltanto dalla Grecia e con pi della met dei giovani senza lavoro, anche la Spagna tra i sorvegliati speciali dellUnione Europea. Al fine di fronteggiare tale situazione, ha preso avvio a luglio 2014 la Garanta Juvenil che, al contrario di ci che avvenuto in Italia, non stata concepita come piano a s stante ma verr inclusa nel quadro pi generale della Estrategia de Emprendimiento y Empleo Joven. Sebbene sia presto per tirare le somme sulla GJ, lecito chiedersi se il piano sar allaltezza di contrastare una situazione la cui complessit ha radici ben profonde nel mercato del lavoro spagnolo.
 
Tra crisi e austerity: come cambiano i diritti dei cittadini?
Com cambiata lEuropa con la crisi e lausterit? Qual stato limpatto sui diritti fondamentali? Prova a rispondere a questa domanda un rapporto del Parlamento europeo redatto per la Commissione Libert Civili, Giustizia e Affari Interni. Il documento esamina come e quanto i diritti fondamentali siano stati messi alla prova dalla crisi in sette Stati membri: Belgio, Cipro, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna. Limpatto delle misure analizzato nei settori dellistruzione, salute, lavoro, pensione, accesso alla giustizia e libert di espressione, in relazione ai tagli alla spesa pubblica. Questi i risultati principali in materia di salute, istruzione e lavoro.
 
Non sprechiamo l'opportunità che ci ha dato l'Europa
Fine delle politiche europee di austerit? No, ma un importante svolta in direzione della crescita, questo si. Una Comunicazione adottata l'altro ieri dalla Commissione apre margini non indifferenti per usi "virtuosi " di risorse pubbliche, aggirando la tagliola del Patto di Stabilit. L'Italia in particolare potr sfruttare la cosiddetta "clausola delle riforme strutturali". Come? L'agenda talmente ampia che abbiamo solo l'imbarazzo della scelta. Ma meglio concentrarsi su pochi realistici obiettivi. Maurizio Ferrera ne propone tre.
 
2015, è iniziato lAnno Europeo per lo sviluppo
Si svolta venerd 9 gennaio a Riga la cerimonia di apertura dellEyd2015, lAnno Europeo per lo Sviluppo. Dal 1983, infatti, lUnione Europea dedica ogni anno ad un tema specifico con lintento incoraggiare il dibattito e il dialogo sia tra i paesi europei che al loro interno. Il 2015 sar la volta della cooperazione e dello sviluppo, come sottolinea il motto scelto il nostro mondo, la nostra dignit, il nostro futuro. Un anno dedicato all'azione esterna dellUnione europea e al ruolo dellEuropa nel mondo.
 
Abbandono scolastico: migliora il trend europeo
Il fenomeno dellabbandono scolastico stato di recente posto al centro dellagenda europea. In particolare, la strategia Europa 2020 ha posto lobiettivo di ridurre a meno del 10% il tasso di abbandono scolastico entro il 2020. Tale tasso calcolato considerando il numero di giovani, di et compresa fra 18 e 24 anni, che non hanno completato un ciclo di studi superiore. In questo quadro, un recente rapporto congiunto Cedefop/Eurydice ha analizzato il fenomeno degli abbandoni evidenziando un miglioramento del trend generale.
 
Il target europeo in materia di povertà: a che punto siamo?
La Commissione Europea ha di recente pubblicato il rapporto di sintesi della conferenza The Europe 2020 poverty target: lessons learned and the way forward tenutasi a Bruxelles lo scorso 9 ottobre. La conferenza - che ha visto protagonisti ministri e altri responsabili politici a livello nazionale, parti sociali, societ civile, accademici, imprenditori sociali e rappresentanti delle istituzioni europee - ha risposto allobiettivo di sviluppare una riflessione sul target europeo di lotta alla povert, fissato nel quadro della strategia Europa 2020, e sulle prospettive di policy in questo settore.
 
Fourth Annual Convention of the European Platform Against Poverty and Social Exclusion
Il 20 e 21 novembre 2014 si terr la quarta conferenza annuale dellEuropean Platform Against Poverty and Social Exclusion, che questanno sar incentrata sui progressi compiuti nel settore sociale sia a livello comunitario che nei Paesi membri, e sui risultati della consultazione pubblica aperta recentemente sulla strategia Europe 2020. Levento si terr presso The Egg, 175 Rue Bara, Bruxelles.
 
La Corte di Giustizia UE si esprime sul turismo del welfare
Nei mesi scorsi alcuni Paesi dell'Unione Europea hanno espresso la volont di limitare i servizi di welfare garantiti a cittadini di altri Stati Membri, additando queste persone come turisti del welfare che si muovono all'interno dell'UE unicamente per godere di migliori prestazioni sociali. A riaccendere i riflettori su questo tema ci ha pensato una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che, pur ricordando che nella legislazione europea gi esistono strumenti adeguati a contrastare il fenomeno, ha offerto una pericolosa sponda politica ai Paesi "protezionisti".
 
Neet, ma quanto ci costate? La corsa ad ostacoli della Garanzia giovani nel Sud Europa
Le critiche rivolte finora alla Garanzia Giovani sembrano tralasciare alcuni degli aspetti che si celano dietro ai risultati poco incoraggianti. Per recuperare una qualche visione d'insieme necessario fare un passo indietro e considerare il contesto pi ampio in cui la Garanzia Giovani si trova ad operare. A cominciare dal fenomeno dei Neet, distinto e distinguibile dalla disoccupazione giovanile, che se non adeguatamente compreso, rischia di rendere inefficaci le misure previste dalla Garanzia.
 
Giustizia sociale in picchiata: l'Europa ai tempi dell'austerità
La Fondazione tedesca Bertelsmann Stiftung ha di recente pubblicato un rapporto sulla giustizia sociale in Europa misurandola attraverso la costruzione di un apposito indice denominato Social Justice Index. Il lavoro si inserisce nel quadro del progetto Social Inclusion Monitor Europe, frutto della collaborazione fra la Bertelsmann Stiftung e la London School of Economics, che si pone lobiettivo di fornire dati utili al cambiamento della politica sociale degli stati membri dell'UE.
 
Da dove partire per cambiare le politiche sociali dellUE?
A conclusione del Convegno Promuovere linnovazione per il progresso sociale: Proposte per le politiche europee, che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti italiani e stranieri che si sono confrontati sul tema dellinnovazione sociale a livello europeo, stata presentata la prima versione della Milan Declaration, documento che identifica alcuni punti chiave che indirizzeranno lo sviluppo delle politiche sociali europee del futuro.
 
La cooperazione pubblico-privato per lassistenza agli anziani: lesperienza di Novara
Da aprile del 2013, il Comune di Novara impegnato nella costruzione di una sede permanente per la cooperazione pubblico-privato in materia di assistenza agli anziani. Il progetto, chiamato Casa Comune, frutto del Programma di Cooperazione Trasfrontaliera Italia-Svizzera e nei prossimi mesi entrer in una fase cruciale. I protagonisti del welfare gi attivi sui territori saranno infatti impegnati nella definizione di un modello di governance per la gestione degli interventi, con l'obiettivo di definire una nuova modalit di lavoro in grado di mettere in rete i diversi soggetti che intervengono nellassistenza domiciliare allanziano.
 
Minijob e servizi allimpiego, il modello tedesco
La riforma del mercato del lavoro deve ispirarsi al modello tedesco. Cos ha detto il 1 settembre Matteo Renzi, allineandosi a molte autorevoli voci italiane ed europee. Per i non addetti ai lavori sorgono spontanee due domande: perch dobbiamo imitare proprio la Germania? E in che cosa, esattamente? Maurizio Ferrera analizza luci e ombre delle cosiddette riforme Hartz, che a partire dal 2003 hanno cambiato il volto del sistema del lavoro tedesco.
 
Come usare i fondi europei? Lesempio danese
Nel maggio scorso la Danimarca stato il primo dei 28 paesi UE a finalizzare laccordo di partenariato per lutilizzo dei fondi destinati alle politiche di coesione sociale. Il governo di di Copenaghen avr ora a disposizione 553 milioni di euro, provenienti dai Fondi strutturali e di investimento europei per gli anni 2014-2020, che saranno utilizzati per combattere la piaga della disoccupazione, supportare linnovazione tecnologica e lo sviluppo della cos detta low carbon economy o economia a bassa emissione di carbonio, sostenere listruzione e la formazione, promuovere limprenditorialit e combattere lesclusione sociale.
 
Bürgerstiftungen: la filantropia comunitaria in Germania
In diverse parti dItalia le fondazioni di comunit sono ormai considerate a pieno titolo come protagoniste del secondo welfare. Ma oltre confine come vanno le fondazioni comunitarie? Quante sono? Quale peso hanno? Grazie al rapporto stilato da Aktive Brgerschaft - associazione non profit tedesca che si occupa di promuovere la cittadinanza attiva vi proponiamo alcuni dati relativi alla Germania, che ci possono aiutare a capire come e quanto le fondazioni comunitarie influenzino la vita dei cittadini ivi residenti.
 
Ue: la lunga strada per la coesione
E stata pubblicata pochi giorni fa la Sesta relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale della Commissione europea, che analizza lo stato della coesione dellUnione e mette in evidenza le sfide cui devono far fronte le autorit nazionali, regionali e locali per superare le difficolt poste dalla crisi economica e finanziaria. Sebbene la recente crisi economica abbia ampliato le disparit regionali in termini di crescita, i dati nazionali e le proiezioni indicano uninversione di tendenza grazie agli investimenti nell'ambito della politica di coesione pi mirati. La politica di coesione starebbe infatti attenuando la drastica riduzione degli investimenti pubblici, iniettando risorse finanziarie indispensabili in molti Stati membri e creando la stabilit necessaria ad attrarre gli investimenti privati.
 
Rompere la spirale negativa: Garanzia giovani e il difficile rapporto con le imprese
La risposta delle imprese alla garanzia giovani appare deludente: sono ancora poche le offerte di lavoro segnalate. Il governo ha finora insistito su azioni di sensibilizzazione e incentivazione economica per rendere la Garanzia giovani pi appealing alle aziende. Ma questo non basta. Occorre invece cogliere loccasione per un cambiamento profondo dei centri per limpiego, spingendo verso un forte investimento su servizi mirati a specifici profili professionali e/o alle esigenze produttive delle imprese.
 
Dall'Europa un nuovo fondo per il lavoro
LUnione Europea ha predisposto la creazione con un budget proposto di 815 milioni di euro per gli anni 2014-2020 dellEaSI, il programma europeo per loccupazione e linnovazione sociale, che dovrebbe iniziare a operare nel gennaio 2014. Laccordo politico raggiunto dalle istituzioni europee per lo stanziamento del nuovo fondo EaSI costituisce un importante passo avanti nellimplementazione delle misure necessarie per il raggiungimento dei target di Europa 2020 in tutti gli Stati membri.
 
Innovazione sociale in Europa, un processo che viene da lontano
Negli anni l'Unione Europea, dal Consiglio di Lisbona ad Europa 2020, ha promosso una strategia di modernizzazione dello stato sociale centrata sul concetto di innovazione sociale, individuata come leva per immaginare e valorizzare nuove esperienze e modelli per combattere le povert e per promuovere insieme ai cittadini un nuovo tipo di sviluppo. Ripercorriamo rapidamente l'evoluzione della politica comunitaria in questo ambito, cercando di coglierne rischi e potenzialit in un'ottica che guarda al futuro.
 
L'Europa deve andare oltre la politica dellansia
La crisi che non passa pare aver imprigionato lEuropa in una condizione di ansia perenne che coinvolge tutte le componenti dellUnione: dai cittadini ai governi nazionali, fino ad arrivare alle pi alte istituzioni comunitarie. Prima che la situazione degeneri occorre un cambio di passo che ponga al centro dell'attenzione non solo competitivit e mercati efficienti ma anche solidariet verso i pi deboli, che strutturi un welfare efficace e capace di rispondere a bisogni sia vecchi che nuovi. Percorsi di secondo welfare, in vista delle ormai imminenti Elezioni europee, dedica numerosi approfondimenti a questo tema concentrandosi su quelle misure che rappresentano strade innovative per creare una vera Europa sociale.
 
Investimento e innovazione sociale per rilanciare Europa 2020
Il 19 e 20 Maggio, a pochissimi giorni dalle elezioni europee, la Commissione Europea ha ospitato a Bruxelles una conferenza sul tema dellinnovazione della politica sociale (High level conference on Social Policy Innovation) a cui hanno preso parte pi di 300 partecipanti provenienti da tutta Europa tra rappresentanti di ONG, imprese, autorit nazionali, regionali e locali e universit. Il tema dellinnovazione sociale si colloca nellambito della pi ampia strategia Europa 2020 tra gli strumenti finalizzati a perseguire una crescita intelligente, sostenibile e solidale.
 
Studio e lavoro: le opportunità offerte dalla UE
LUnione Europea sta assumendo uninfluenza crescente anche sui settori delleducazione e del lavoro. I diritti sanciti dallordinamento europeo, a partire dalla libera circolazione delle persone, e i numerosi strumenti predisposti per favorirne la mobilit offrono infatti opportunit crescenti anche per i cittadini Italiani. Si tratta di politiche in grado di generare effetti positivi, come quello di mitigare limpatto della crisi economica - soprattutto per le nuove generazioni -, ma che, tuttavia, non sono esenti da rischi - in primis quello di drenare capitale umano verso gli Stati pi attrattivi riproponendo anche in questambito il dilemma della scelta tra chiusure nazionaliste e una pi profonda integrazione.
 
Unione Europea: perché conta investire sui bambini
Povert tra i minori ed esclusione sociale sono ormai da tempo al centro delle politiche dellUnione Europea, che sta affrontando il tema attraverso un'ampia gamma di interventi che vanno dal sostegno al reddito familiare all'istruzione fino all'inserimento lavorativo dei genitori. A un anno dalla raccomandazione della Commissione Investing in children: breaking the cycle of disadvantage lo European Network of Independent Experts on Social Inclusion ha pubblicato il rapporto annuale che offre una sintesi della situazione dei 28 Stati membri, analizza gli obiettivi e definisce le priorit per il futuro.
 
Quei meccanismi europei che favoriscono l'inclusione sociale
LUnione Europea per molti anni si occupata poco e male di questioni sociali. Da un lato molti Paesi membri preferivano non avere interferenze sulla gestione dei propri sistemi di welfare, dall'altro la situazione sociale non destava preoccupazioni tali da richiedere particolare attenzioni da parte delle istituzioni UE. In anni pi recenti questa dinamica, soprattutto a causa delle conseguenze economico-sociali sviluppatesi dopo il 2008, mutata notevolmente e vede lEuropa molto pi attenta alle tematiche sociali. Vogliamo quindi segnalarvi alcuni ombrelli che, anche se pochi lo sanno, hanno permesso di sviluppare misure ed interventi che hanno condizionato in positivo la vita di milioni di cittadini europei.
 
Addressing poverty, minimum income provision and active inclusion in Europe
Il progetto COPE, Poverty Alliance e lEuropean Anti-Poverty Network organizzano il seminario Addressing poverty, minimum income provision and active inclusion in Europe, per presentare i risultati di alcune ricerche su povert e reddito minimo condotte sia a livello territoriale, in Scozia, che europeo. Levento si terr il 17 aprile, ore 9.30, presso lUniversit di Edinburgo.
 
UE: cambiare la governance locale per cambiare il welfare
La governance degli interventi sociali, in particolare a livello locale, rappresenta un nodo cruciale per lo sviluppo di modelli di welfare innovativi capaci di superare le attualit difficolt dei sistemi sociali europei. Per favorire il dibattito su questo argomento il 5 giugno prossimo a Bruxelles nel corso della conferenza Building inclusive welfare systems: A dialogue between research and practice verranno presentati i risultati di quattro progetti di ricerca internazionali finanziati dalla Commissione Europea nellambito del 7 Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo.
 
UE: quattro anni dopo la strategia Europa 2020
Nel 2010 lUnione Europea lanciava la Strategia Europa 2020, un insieme di azioni, priorit e risultati da raggiungere entro lanno 2020 per rendere lEuropa pi inclusiva e coesa. Lo scorso 5 marzo la Commissione Europea ha pubblicato la comunicazione Taking stock of the Europe 2020 strategy per fare il punto sullo sviluppo delle azioni che fanno parte del piano strategico a distanza di quattro anni dal suo avvio. Vi raccontiamo a che punto l'UE e quanto sono lontani gli obiettivi stabiliti.
 
Dal Parlamento Europeo 3,5 miliardi contro l'indigenza
Dopo quasi un anno e mezzo dalla proposta della Commissione, il 25 febbraio il Parlamento Europeo ha approvato il Fund for European Aid to the Most Deprived (FEAD), il nuovo fondo da 3.5 miliardi di euro che nel periodo 2014-2020 permetter agli indigenti europei di accedere pi facilmente a cibo, assistenza di base e servizi sociali. Il FEAD va a sostituire il PEAD, programma che dal 1987 ha garantito la distribuzione di aiuti alimentari su tutto il territorio dellUnione, e che si concluso definitivamente nel dicembre scorso.
 
Lavoro e welfare in Europa: il Rapporto ESDE 2013
La Commissione europea ha recentemente pubblicato il 2013 Employment and Social Developments in Europe Review, rapporto annuale che fotografa i cambiamenti socio-economici in Europa e monitora le condizioni di vita e di lavoro dei cittadini nei diversi Stati membri con lobiettivo di informare i policy maker circa le necessit in termini di politiche sociali.
 
Il progetto ImPRovE
Dopo l'articolo dedicato al progetto COPE continuano i nostri approfondimenti sulle iniziative di ricerca finanziate dal 7 Programma Quadro dell'UE e orientate a comprendere come meglio contrastare l'esclusione sociale in Europa. In quest'ottica Tatiana Saruis, ricercatrice dell'Universit di Urbino, ci racconta lo sviluppo del progetto ImPRovE, che coinvolge dieci centri di ricerca presenti in diversi Paesi europei.
 
La Youth Guarantee in Europa
Se in Italia il dibattito sullutilizzo dei fondi FSE per la Youth Guarantee - la Garanzia per i Giovani che assicurer ai cittadini europei con meno di 25 anni unofferta di lavoro, studio o formazione entro quattro mesi dalla fine degli studi o dallinizio della disoccupazione - pi che mai acceso, anche il resto dellEuropa si muove. Al 15 gennaio 2014, 17 dei 28 Stati Membri hanno presentato alle istituzioni UE il proprio piano attuativo.
 
COPE, per contrastare la povertà in Europa
Il progetto COPE, co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del 7 Programma Quadro, mira a comprendere come le istituzioni europee, nazionali e locali possano collaborare per dare vita a modalit integrate che favoriscano la co-produzione di misure di contrasto allesclusione sociale e organizzino a livello sistemico la lotta alla povert. Vi raccontiamo brevemente le premesse e gli obiettivi di questa ricerca, che coinvolge vari ricercatori ed esperti provenienti da diversi Paesi europei. E segnaliamo i primi risultati di ricerca disponibili.
 
Europa alla prova della cittadinanza
In Inghilterra il premier Cameron ha confermato l'intenzione di limitare i diritti sociali di romeni e bulgari e forse il loro diritto d'ingresso nel Paese. In Germania i Socialdemocratici hanno insistito per abolire l'obbligo di opzione tra cittadinanza tedesca e della Nazione di origine, ma il timore di flussi migratori provenienti dall'Est Europa potrebbe comunque far schierare Berlino sul fronte dei "protezionisti" guidati da Londra. Maurizio Ferrera continua la sua analisi sugli attacchi alla cittadinanza europea e i vari rischi che ne potrebbero derivare.
 
Lost Generation: ci vuole una garanzia over 25
Una garanzia per i giovani al di sopra dei 25 anni la richiesta promossa dal gruppo Giovani Italiani Bruxelles e sostenuta da alcuni Eurodeputati italiani. Lobiettivo dellappello, che ha fatto il giro del web nelle scorse settimane, quello di influenzare l'applicazione della Youth Guarantee al contesto italiano, prevedendo per lItalia una estensione della garanzia giovani fino ai 29 anni d'et.
 
Il lungo percorso dal PEAD al FEAD
Nel 1987 Jacques Delors, allora presidente della Commissione europea, istitu il Programma per la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti, il PEAD, prevedendo l'attribuzione di prodotti agricoli immagazzinati dalla Comunit Europea agli Stati membri che intendessero distribuirli sotto forma di aiuto alimentare alle persone indigenti. Alla fine del 2013 il PEAD si esaurir lasciando spazio a un nuovo fondo, il FEAD, che dovrebbe sostituirne le funzioni. Molte tuttavia sono le preoccupazioni per questo passaggio, che arriva in una situazione sociale particolarmente allarmante e complicata, tanto a livello italiano che europeo.
 
Troppi allarmi sul turismo sociale minacciano la cittadinanza europea
Ventanni fa un coraggioso giudice della Corte europea di giustizia, Francis Jacobs, afferm in una sentenza che la cittadinanza dellUe conferisce diritti inviolabili di non discriminazione. Ma la formula civis europeus sum sta rapidamente perdendo la propria efficacia sotto le frequenti pressioni dei governi di cambiare le norme vigenti per combattere il cosiddetto turismo sociale: gli spostamenti da un Paese allaltro in cerca dei sussidi pi generosi. A essere sotto attacco infatti soprattutto laccesso al welfare da parte dei non nazionali provenienti da altri Paesi membri. Una tendenza che nasconde un malumore profondo circa il processo di integrazione e che rischia di ridurre lUnione Europea a fredde regole di mutua sorveglianza fiscale.
 
Per un'educazione europea di qualità elevata per tutti
Come mostrano anche i recenti dati OCSE, sul fronte educativo l'Italia presenta un grave ritardo rispetto agli altri Paesi dell'Unione Europea. La palese necessit di una riforma incisiva del sistema ha portato diverse associazioni di cittadini alla convinzione che occorra intervenire a livello comunitario per cambiare la situazione: attraverso l'Iniziativa dei Cittadini Europei per un'educazione europea di qualit elevata per tutti si vuole chiedere alla Commissione Europea di avviare misure adeguate che possano favorire questo cambio di passo.
 
Perchè i tedeschi lavorano meno e producono di più?
In Germania le ore lavorate per addetto sono in media 1.413 allanno, molto meno che in Grecia (2.032), Italia (1.750), Portogallo (1.711) e Spagna (1.690). Il prodotto per ora lavorata tuttavia molto pi alto che nei quattro Pigs, uno dei pi alti dellarea Ocse. La Grande Recessione ha colpito anche la Germania, ma la ripresa gi cominciata e la disoccupazione al 5%. Qual il segreto di questo invidiabile successo?
 
In Olanda calerà il sipario sul Welfare State?
In Olanda caler il sipario sul Welfare State? Cos parrebbe rileggendo le parole che il re dei Paesi Bassi Guglielmo Alessandro ha pronunciato il 18 settembre davanti al Parlamento in occasione dellapprovazione del bilancio per il 2014. Il discorso del sovrano, come normale in tutte le monarchie costituzionali, ha espresso le posizioni del governo nazionale, che pare deciso a continuare la politica di austerity che anche il Paese degli Orange si trova ormai costretto a dover applicare con sempre maggior rigore.
 
Appello ai politici: i giovani sono la garanzia
Parte dalla capitale europea ma si sta diffondendo anche in Italia l'#appellogiovane, appello lanciato da Giovani Italiani Bruxelles, movimento apartitico che vuole portare lattenzione sulla necessit di investire in politiche per loccupazione giovanile. A partire da cinque punti contenuti in una lettera aperta consegnata il 28 maggio al Parlamento Europeo, in un incontro con gli europarlamentari Sergio Cofferati e Niccol Rinaldi, insieme a unaltra richiesta: non sprecare lopportunit della Youth Guarantee.
 
Rethinking poverty in the developed world: lEuro dividendo
Si svolta a Parigi dal 18 al 20 aprile la quinta European Public Policy Conference, Breaking the Cycle: Rethinking Poverty in the Developed World, che questanno verteva appunto sulla necessit di ripensare la povert, e le relative politiche di contrasto, nei Paesi sviluppati. Abbiamo partecipato anche noi e raccolto diversi spunti di riflessione che condivideremo con voi nelle prossime settimane. A cominciare dallidea audace, ma molto interessante, con cui Philippe Van Parijs docente dellUniversit di Louvain e fondatore del Basic European Income Network - ha aperto i lavori: lEuro dividendo.
 
Housing Forum Europe and Central Asia, Promoting Sustainable Housing Futures for All
Assicurare il diritto ad unabitazione accessibile e di qualit una delle priorit dellagenda internazionale. Habitat for Humanity, the International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies (IFRC), the United Nations Development Program (UNDP) and the United Nations Economic Commission for Europe (UNECE) organizzano il secondo Housing Forum Europe and Central Asia, Promoting Sustainable Housing Futures for All, che si terr a Ginevra dal 22 al 24 aprile 2013.
 
EPPC 2013 Breaking the Cycle: Rethinking Poverty in the Developed World
Dal 18 al 20 aprile si terr a Parigi la European Public Policy Conference 2013 Breaking the Cycle: Rethinking Poverty in the Developed World.
 
I CARE: nuove prospettive per i lavoratori nel settore dei servizi alla persona?
Dopo pi di due anni di lavoro comune, i partner internazionali del progetto ICARE - Improving Mobility and Career Paths for Personal Care and Social Workers hanno presentato i risultati della sperimentazione, durante la Conferenza Finale tenutasi lo scorso 21 marzo a Bergamo. Il progetto che fa parte delle iniziative finanziate dalla Commissione Europea nellambito della sperimentazione ECVET per il riconoscimento delle competenze e lapprendimento permanente apre nuove possibilit lavorative e di sviluppo professionale per le sempre pi numerose persone impiegate nel settore socio-sanitario e dei servizi alla persona, e offre un framework per la valutazione delle competenze che pu essere prezioso anche per chi chiamato a valutare questi lavoratori, e naturalmente per le famiglie e le strutture che li assumono.
 

 
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