Rassegna Stampa

 
Servizi leggeri e preventivi per un nuovo welfare
Le Family Group Conference (Fgc) rappresentano un interessante tentativo (che si diffonde sempre pi sia allestero che in Italia) per riformare le prestazioni del welfare nella direzione dei servizi leggeri e preventivi; un recente progetto (Riunioni di famiglia, gestito dal Consorzio Comuni Insieme e dalla Universit Cattolica) ha provato ad applicarle alla prevenzione del disagio scolastico con lobiettivo di aumentare il benessere degli studenti e le loro prestazioni scolastiche nonch di valutarne lefficacia attraverso una rigorosa sperimentazione controllata. | Francesca Maci e Gian Paolo Barbetta, Avvenire, 3 dicembre 2014
 
Smart working: a che punto è l'Italia?
Secondo le ultime ricerche il 70% sarebbe disposto a lavorare anche 5 ore in pi a settimana in cambio di maggior elasticit e il 64% pensa di poter migliorare la propria produttivit con il lavoro flessibile. Qui tutti i pro del lavoro flessibile e pure qualche contro
 
Il welfare casalingo pesa sui consumi
Il welfare italiano in gran parte casalingo e sottrae importanti risorse ai consumi. In un contesto di marcata crescita dellincidenza degli over 65 sulla popolazione italiana (sono oggi il 22%), gli anziani erogano servizi in famiglia per circa 385 euro mensili, ma vengono a loro volta assistiti nel 77% dei casi dai parenti. E quanto emerge dalla ventiduesima edizione dellOsservatorio Findomestic, presentata a Milano. | FIRST Online, 2 dicembre 2015
 
Welfare aziendale: i servizi in Italia
Ecco i principali risultati dell'indagine sul Welfare aziendale, a cura di ASAM Assiteca, e propedeutica allassegnazione del Premio alle 8 aziende vincitrici. | PMI.it, 3 dicembre 2015
 
Scommettiamo che il nuovo welfare verrà dalle cooperative?
Innovare vuol dire anche trovare nuovi modi per organizzarsi. Nel prossimo futuro dal mondo delle cooperative che potrebbero arrivare le innovazioni pi interessanti. Per chi sa leggerli, i segnali ci sono gi. Simone Caroli scomette su questo scenario ed elenca tre situazioni da tenere in considerazione. | Simone Caroli, Proposta Lavoro, 2 dicembre 2015
 
La disoccupazione scende ai minimi da 3 anni, ma aumenta tra i giovani: 39,8%
Il tasso di disoccupazione di ottobre all11,5% il dato pi basso da dicembre 2012, quando i senza lavoro si attestavano all11,4%. Nel dettaglio, comunica lIstat, a ottobre, il tasso di disoccupazione maschile, pari all11,1%, aumenta di 0,1 punti percentuali, mentre quello femminile, pari al 12,2%, cala di 0,2 punti.
 
Meglio benefit che soldi in busta paga
Asili nido, buoni pasto, servizi di istruzione per se e per i figli. Meglio di un contributo in busta paga. Ȓ il risultato di un sondaggio sui lavoratori del settore elettrico presentato a Verona durante il festival della dottrina sociale. la conferma che il welfare aziendale a ben vedere ulteriormente incentivato dallultima legge di Stabilita che ha esteso il paniere di prestazioni in regime di esentasse comincia ad essere preferito anche rispetto a contributi di tipo monetario. | Fabio Savelli, La Nuvola del Lavoro, 30 novembre 2015
 
Negli anni della crisi economica e sociale, il "secondo welfare" è cresciuto ma non basta
Non è una novità che nel nostro Paese esistano e crescano società di mutuo soccorso che coinvolgono una vasta gamma di attori economici e sociali. Si tratta di imprese, compagnie di assicurazioni, fondi integrativi, sindacati, en...
 
Dal congedo ai papà alla licenza alle coppie gay. Ecco il nuovo welfare che nasce in azienda
Il secondo welfare, contrattato tramite i sindacati, o direttamente con lazienda, inizia a funzionare anche in Italia. Lo Stato, ingessato dal maxi-debito e dai vincoli di bilancio, non riesce pi a intercettare e a coprire tutti i bisogni, e si fa largo un modello nuovo. E poi c un problema di velocit: il settore pubblico saggiorna troppo lentamente per stare al passo con le richieste, soprattutto quelle sociali e culturali. | Giuseppe Bottero, La Stampa, 28 novembre 2015
 
Un faro su tutto il «secondo welfare»
Il Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, che stato presentato ieri presso la Biblioteca Nazionale di Torino, conclude simbolicamente il secondo biennio di ricerche e avvia il terzo ciclo del progetto. Il volume, curato da Franca Maino e Maurizio Ferrera, si propone di approfondire ulteriormente le evidenze emerse nel Primo Rapporto, indagando le dinamiche endogene ed esogene che influenzano lo sviluppo del secondo welfare nel nostro Paese e la diffusione di esperienze significative in tale ambito. | Quotidiano Nazionale, 28 novembre 2015
 
Linnovazione non chiede permesso
Destano scandalo le prudenti e timide considerazioni del ministro Giuliano Poletti sul fatto che misurare il lavoro solo sulla base dellorario sia un modo antico di pensare, inadatto ai nostri tempi. Insorgono i rappresentanti sindacali, arrivano puntuali le accuse di liberismo sfrenato. Ma se guardiamo le cose con un po di prospettiva, ci accorgiamo che in realt mentre politica, Cgil, Cisl e Uil litigano sul ventesimo secolo, la nostra vita quotidiana li ha gi lasciati indietro e per molti aspetti saldamente piantata nel ventunesimo. | Massimo Russo, La Stampa, 28 novembre 2015
 
Welfare, alla ricerca di un nuovo modello
Alla fine sempre questione di soldi. E di tasse. Perch hai voglia a parlare di nuovi e crescenti bisogni da soddisfare, di politiche dellinclusione da praticare, di benessere da estendere quando lo Stato, in tutte le sue articolazioni, ha le casse vuote e i cittadini sono ormai limoni spremuti fino all'ultima goccia. Con la mammella pubblica rinsecchita mungere risorse per il Welfare State unimpresa. In tutti i sensi. Nel rapporto del Centro Einaudi su quello che i sociologi definiscono secondo welfare, presentato questa mattina alla Biblioteca Nazionale di Torino, emerge con forza un consolidamento di tutti quei soggetti che sempre pi spesso si sostituiscono allo Stato, alle Regioni, ai Comuni. | Oscar Serra, Era Stato sociale ora solo iniquo, lospiffero.com
 
Secondo welfare, un tesoretto per le imprese sociali
In Italia c' un mondo non profit dimenticato, il cui budget potrebbe finanziare (in investimenti o acquisti) le nasciture imprese sociali. A dirlo Massimo Campedelli, dellIstituto Dirpolis della Scuola SantAnna di Pisa: sul piatto ci sono 250 miliardi di euro. La somma data da tre assi portanti dei cosiddetti secondo e terzo welfare: quella della previdenza complementare, quella della sanit integrativa e quella della spesa socio-sanitaria out of pocket.| Stefano Arduini, Vita, 25 novembre 2015
 
Il bonus sulla cultura utile (forse) ma non equo
Il Governo stanzier 300 milioni per dare ai diciottenni 500 euro da spendere in attivit culturali: teatri, musei, cinema e libri. Un incentivo positivo, visto l'interesse reale dei giovani per questi ambiti. La misura per non tiene conto delle grandi disparit sociali e territoriali che vedono il Sud e gli immigrati profondamente svantaggiati, violando cos il principio delleguaglianza di opportunit. A Renzi piacciono molto queste misure "universali", facili ed elettoralmente premianti, ma non detto che siano corrette rispetto agli scopi che si vogliono raggiungere.A Renzi piacciono molto queste misure "universali", facili ed elettoralmente premianti, ma non detto che siano corrette rispetto agli scopi che si vogliono raggiungere.
 
Welfare e Governo, ci eravamo tanto amati
La storia sempre la stessa e comincia da lontano. E quella dei grandi annunci strombazzati ai media. Poi loblio. Le promesse disattese. In altri tempi la levata popolare non si sarebbe fatta attendere, cos come londa di classe, di lobby o categoria. Invece non accade nulla. Precari i sistemi, precaria anche la protesta. E mentre Internazionale dedica una sua copertina a quell'esigenza di welfare che naturalmente sta investendo i politici di mezza Europa, qui nel Belpaese si resta immobili. | Luca Mattiucci, Corriere Sociale, 26 novembre 2015
 
Secondo welfare: ecco il nuovo rapporto del Centro Einaudi
Dario Di Vico sulle pagine del Corriere della Sera ha anticipato i contenuti e le riflessioni del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, presentato il 27 novembre presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Nonostante la lunga recessione il welfare dal basso si consolidato e i numeri del rapporto sono l a dimostrarlo. Il merito? E' dei tanti soggetti che concorrono allo sviluppo del secondo welfare in Italia: imprese, assicurazioni, enti bilaterali, mutue, fondi integrativi, sindacati e associazioni datoriali, fondazioni ed enti filantropici.
 
La scelta giusta, agevolare il welfare aziendale
Il welfare aziendale rappresenta la pi importante innovazione sociale nata negli anni della Grande Crisi. E gi il solo fatto che si sia affermata camminando controvento dimostra la bont dellintuizione e dellimpianto culturale. Il welfare aziendale segna, infatti, un passaggio nuovo nella relazione tra datore di lavoro e dipendente. | Dario Di Vico, Corriere Sociale, 22 novembre 2015
 
Fondo politiche giovanili: ai Comuni 6,5 milioni per interventi ad hoc
Circa 6,5 milioni di euro ai Comuni per finanziare interventi rivolti ai giovani. E' quanto previsto dall'accordo siglato tra lAnci e il Dipartimento della giovent della Presidenza del Consiglio, presentato a Roma nella sede dellassociazione dei sindaci, che ripartisce cos la quota del Fondo nazionale politiche giovanili 2014 e le economie recuperate dalle intese degli anni precedenti rimaste inutilizzate.
 
Le asticelle che penalizzano gli italiani (specie i lavoratori precoci)
La scelta della riforma Fornero di alzare contemporaneamente i requisiti di anzianit e di vecchiaia stata errata e crudele. Una persona che ha lavorato per 41 anni ha diritto di andare in pensione indipendentemente dalla sua et. Lo afferma Walter Passerini, giornalista specializzato su lavoro e pensioni, ex direttore di Corriere Lavoro e attualmente responsabile dellinserto della Stampa Tuttolavoro e curatore del blog Lavori in corso nella sua intervista a Il Sussidiario.
 
Welfare in azienda esentasse. Ma è un benefit ancora per pochi
Su L'Unit Bianca di Giovanni prova a capire cosa cambier con la Legge di Stabilit 2016 sul fronte del welfare aziendale. | Bianca Di Giovanni, L'Unit, 18 novembre 2015
 
E disponibile Nuove terre, documentario dedicato allagricoltura sociale
E stato presentato il 30 ottobre 2015 a Roma il documentario Nuove terre, composto da 5 cortometraggi di Francesca Comencini e Fabio Pellarin dedicati allagricoltura sociale. I documentari sono molto diversi fra loro e nel loro insieme danno conto del carattere plurale dellagricoltura sociale, un ambito che coinvolge in Italia alcune centinaia di esperienze, ciascuna a suo modo unica e diversa dalle altre. Anche per questo, il progetto Nuove Terre non si proposto di spiegare lagricoltura sociale, ma pi semplicemente di entrare con rispetto, attenzione e con le opportune sensibilit, per consentire ad una platea pi ampia di coglierne, per dirla con espressione tipicamente cinematografica, ma di significato anche agricolo, le profondit di campo presenti, e di farlo attraverso le testimonianze dei protagonisti. Allindirizzo nuoveterre.com sono presentate le cinque esperienze, ciascuna delle quali protagonista di un cortometraggio della durata di circa 15 minuti, e i rispettivi trailer.
 
Tutti contro la fame: 750 mila euro di buoni spesa (a Milano) e 11 mila supermercati per la colletta alimentare
Expo ormai finito, ma sul cibo non cala lattenzione. Anzi, c chi rilancia. Il pensiero, anche stavolta, rivolto ai pi poveri. Da una parte ci sono infatti gli oltre 11 mila supermercati che nel prossimo fine settimana saranno coinvolti nella diciannovesima edizione della giornata nazionale della colletta alimentare. Dallaltra c invece il Comune di Milano, che mette a disposizione 750 mila euro di buoni spesa per le famiglie in grave disagio economico.
 
Libro Verde: un nuovo welfare della persona?
Il ‪welfare‬ italiano ha bisogno di tornare a mettere la ‪‎persona‬ al centro. ‪‎Pensionati‬, ‎giovani‬, ‎donne‬, ‪over55‬: sono i soggetti a volte dimenticati dal nostro sistema di welfare, la cui coperta ormai troppo corta per coprire tutti i bisogni e rischi sociali del nostro tempo. Emanuele Massagli interviene a Job24‬ - Il Sole 24 Ore per presentare i contenuti del ‪Libro Verde‬ di Adapt‬.
 
I paradossi dell'innovazione sociale
Paradosso: se tutto innovazione, allora nulla davvero innovativo. La tentazione di attribuire una dimensione innovativa a processi che spesso non lo sono affatto, non rischia di condurci verso una meta-narrazione dellinnovazione solo di maniera? Una serie di paradigmi, che avrebbero dovuto cambiare il mondo, si sono succeduti rapidamente, senza lasciarci il tempo di sedimentare e riflettere sulla reale portata di questi fenomeni. Ne ragiona Federico Mento sul sito di Human Foundation.
 
Calderini: «L'Iri del sociale? Un errore non considerare gli investimenti di impatto»
Mario Calderini, docente di Social Innovation presso il Politecnico Milano, replica all'intervista sul cosiddetto "Iri del Terzo Settore" rilasciata a Vita da Vincenzo Manes. Secondo Calderini la connotazione che Manes vorrebbe dare al nuovo ente non per niente al passo con i temi: " un po come se allinizio del secolo scorso uno avesse detto: in giro ci sono quattro automobili e milioni di cavalli, meglio occuparci della biada perch il petrolio una questione irrilevante". | Mario Calderini, Vita, 12 novembre 2015
 
IRI Terzo Settore: l'intervista di Vita a Vincenzo Manes
Intervistato da Stefano Arduini di Vita, Vincenzo Manes chiarisce i contorni del c.d. IRI del Terzo Settore, la cui costituzione potrebbe essere prevista gi all'interno della riforma del Terzo Settore, che dovrebbe tornare in dicussione al Senato all'inizio del prossimo anno. Fondazione Italia, questo il nome pensato da Manes, sar costituita a norma del codice civile come persona giuridica privata, senza scopo di lucro, per iniziativa dello Stato e sar aperta alla partecipazione di fondazioni di erogazione, di imprese e di altri soggetti. | Stefano Arduini, Vita, 10 Novembre 2015
 
I referti? A ritirarli pensa il maggiordomo di via
Ritirare referti, prenotare visite oppure sbrigare pratiche. Un maggiordomo un aiuto essenziale per chi lavora. Lo ha dimostrato il progetto "Libera tempo a Pavia", nato da un'alleanza locale tra Provincia, Consigliere di parit provinciale, Comune di Pavia, Cna Pavia e Cesvip Lombardia, per promuovere innovative azioni di family friendly nella pubblica amministrazione, sostenere le imprese attraverso interventi di welfare interaziendale e promuovere progetti innovativi di orientamento all'occupazione nei servizi legati alla conciliazione famiglia-lavoro. | Il Giorno, 11 novembre 2015
 
Unione europea del Welfare: oltre la metà degli europei preoccupati per il futuro
La pensione e i servizi per la terza et preoccupano i cittadini UE: quanto emerge da un sondaggio sul futuro del welfare condotto da sette diversi think in otto Paesi europei: Italia, Francia, Polonia, Portogallo, Inghilterra, Germania, Finlandia, Belgio. | Irene Giuntella, Il Sole 24 Ore, 9 novembre 2015
 
Generazione Neet: niente studio né lavoro. In Europa siamo primi e non è un bel record
Nel nostro Paese i Neet erano 1,8 milioni nel 2008. Nel giro di sette anni se ne sono aggiunti altri 550mila e oggi toccano i 2,4 milioni. Insieme potrebbero riempire una citt grande quasi quanto Roma. "Un livello allarmante mai raggiunto nella storia ". A dirlo una recentissima indagine di Alessandro Rosina, demografo e sociologo dell'universit Cattolica di Milano: "La quantit di giovani lasciati in inoperosa attesa era gi elevata prima della crisi ma diventata una montagna sempre pi elevata e siamo una delle vette pi alte d'Europa". | Tiziana De Giorgio, Repubblica, 9 novembre 2015
 
Il welfare (e i papà) di Intesa Sanpaolo
Intesa San Paolo accelera sul welfare aziendale. Nel contratto di secondo livello siglato a inizio ottobre con i i sindacati, Ca de Sass ha concordato ladozione di innumerevoli benefit per i propri dipendenti, confermando di essere una delle realt italiane pi innovative in materia. Ampio lo spettro di misure adottate, in particolare nel campo della conciliazione vita-lavoro, tra cui alcune misure ad hoc per i padri. Intesa conferma quindi la sua forte vocazione in tema di secondo welfare, anche se resta ampio spazio per migliorare.
 
E' qui Push to open?
Il restringimento dello stato sociale e la proliferazione di esperienze di secondo welfare si stanno trasformando in unoccasione per creare occupazione nel terziario allinsegna della sharing economy. E' questo il caso di Jointly, una start-up dellinnovazione sociale che ha avuto unidea brillante: mettere in contatto attraverso una piattaforma web le aziende che vogliono condividere i servizi di welfare. Dopo la sharing economy la volta dello sharing welfare?
 
4 milioni di poveri: chi sono e che fare?
Il settimanale "Il nostro tempo" ha dedicato un focus alla questione della povertà riflettendo sulle rospettive aperte dalla Legge di Stabilità. L'articolo, scritto da Nanni Tosco dell'Ufficio Pio - Compagnia di San Paolo, &eg...
 
Torino, capitale del welfare alternativo. Tutto merito delle 9 "case di quartiere"
Quando, otto anni fa, stata inaugurata la prima a Mirafiori Nord nessuno aveva pensato di chiamarla casa del quartiere, ma con il passare del tempo e l'apertura delle altre otto in giro per la citt la definizione diventata ovvia: Ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito di avere risposto a bisogni presenti in vari quartieri e che eravamo diventati un punto di riferimento racconta Renato Bergamin, referente della rete delle case del quartiere di Torino.
 
La proposta dellInps contro la povertà: Reddito minimo garantito per gli over 55
LInps scende in campo per abbattere del 50% la povert fra chi ha pi di 55 anni e non ha ancora maturato i requisiti per la pensione. Nel documento Non per cassa ma per equit sono contenute proposte normative elaborate dallIstituto e consegnate al Governo nel giugno 2015. Il pacchetto dellInps vuole creare una rete di protezione sociale per gli over 55, la fascia di et in cui la povert aumentata proporzionalmente di pi rispetto alle altre classi di et durante la Grande Recessione e la crisi del debito nellarea euro.
 
Horizon Prize: vince linvecchiamento della popolazione
La Commissione europea, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, aveva aperto il 16 settembre una votazione online attraverso la quale i cittadini sono stati chiamati a scegliere una sfida in campo sociale alla quale destinare un premio di 2 milioni di euro, nell'ambito di Horizon 2020, il pi ampio e importante programma quadro di ricerca e innovazione dell'UE. Con il 32% dei voti i cittadini partecipanti hanno scelto il tema dellinvecchiamento attivo.
 
La responsabilità sociale paga
Da un sondaggio effettuato da Nielsen emerge che pi di un consumatore su due disposto a spendere di pi pur di acquistare un brand sostenibile. E le aziende che hanno capito questo trend crescono pi velocemente delle altre. In Italia i consumatori disposti a pagare un premium price per brand sostenibili sono il 52%, in sensibile crescita rispetto al 44% del 2013 e al 45% del 2014. | Marco Frojo, Repubblica, 2 novembre 2015
 
Luxottica: via al patto generazionale, subito 600 nuove assunzioni
Luxottica anticipa il governo e lancia il patto generazionale, cio lagevolazione alluscita dei dipendenti prossimi alla pensione per far entrare i giovani. Ma ovviamente non c la trasmissione ereditaria del lavoro dai genitori ai figli: lintegrativo firmato con i sindacati non contiene alcun riferimento a vincoli di parentela tra uscite e ingressi, anche perch illegittimo, mentre sono previste da subito 600 assunzioni a tempo indeterminato. | Corriere della Sera, 30 Ottobre 2015
 
Prende forma lIri del Terzo Settore
Il 12 marzo del 2014, il presidente del Consiglio Matteo Renzi annunci un importante novit per il Terzo Settore: un fondo per le imprese sociali da 500 milioni di euro. Ad un anno e mezzo da allora Vincenzo Manes, imprenditore e fondatore di Dynamo Camp, consulente di Renzi per il Terzo Settore, ha infatti che nella legge delega "che dovrebbe andare in discussione al Senato prima di Natale, si trover una dote iniziale da 50 milioni di euro". | Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore, 1 novembre 2015
 
Guzzetti: «Pronti a collaborare al piano contro la povertà»
La crisi c’è ancora ed è percepita dall’80% degli italiani, secondo i quali «durerà ancora per altri cinque anni». Nonostante questo migliorano le prospettive personali. E’ quanto emerge dall’in...
 
Un artigiano social per leconomia civile
Felice Meoli intervista Paolo Venturi, Direttore di Aiccon, sul rapporto tra mondo artigiano e economia civile, in cui sono emerse riflessioni molto interessanti sviluppate nel corso della XV edizione delle Giornate di Bertinoro. | Felice Meoli, Etica News, 28 ottobre 2015
 
Non solo Stabilità. Dove va il welfare italiano (la versione di Boeri)
Elena Bonanni su Il Foglio racconta l'intervento di Tito Boeri al convegno "Nuovi lavoratori, nuovo Welfare" tenuosi il 26 ottobre all'Universit Bocconi di Milano. Ecco cosa ha detto il presidente dell'Inps su reddito minimo, pensioni e tasse. | Elena Bonanni, Il Foglio, 26 ottobre 2015
 
Apre ''Housing Giulia'' l'ostello che unisce accoglienza e bellezza
Dopo lunga incubazione e due anni di cantiere a Torino ha preso il via "Housing Giulia", progetto dell'Opera Barolo all'interno dell'omonimo Distretto sociale: quarantotto appartamenti ben arredati per persone in difficolt, che possono risiedervi fino a 18 mesi. Spazi di accoglienza, servizi e iniziative tra il sociale e il culturale per gli ospiti, un giardino interno di 1500 metri quadrati. | Marina Paglieri, Repubblica Torino, 25 ottobre 2015
 
Nel 2016 è previsto uno sgravio fiscale da 430 milioni. Si allarga la piattaforma Iep per lo scambio di servizi
L'approvazione della legge di Stabilit dovrebbe permettere al secondo welfare di crescere in maniera sostanziosa anche in Italia. Finora infatti a fare la parte del leone sono state soprattutto le aziende. Da Luxottica ad Atm, sono diversi i casi virtuosi nel mondo delle grandi imprese italiane che hanno messo a disposizione dei propri dipendenti questo sistema privato o semi privato, che viaggia in parallelo a quello tradizionale, e offre piani integrativi per la pensione, il sostegno alla salute, il diritto allo studio, e la tutela in caso di perdita del lavoro. | Sofia Fraschini, Il Giornale, 24 ottobre 2015
 
La previdenza integrativa? Condannata allo stallo
La previdenza integrativa non decolla. un dato di fatto. Certo, a dieci anni dal decreto legislativo 252/2005 che ha riformato il settore, i dati sono cresciuti. Ma rimane il fatto che, secondo i dati Covip (commissione vigilanza sui fondi pensione), i 130 miliardi di euro circa di risorse accumulate nelle forme pensionistiche complementari rappresentano solo il 3,3% delle attivit delle famiglie italiane.
 
3 uomini su 10 a casa con i figli. Record (inaspettato) dei siciliani
Gli uomini siciliani sono in prima fila quando diventano padri: pi di tre su dieci prendono il congedo parentale, ben distanti della media italiana che vede (poco pi) di un padre ogni dieci andare in congedo alla nascita di un figlio o di una figlia, secondo i numeri diffusi ieri dal broker assicurativo Assiteca. | Maria Silvia Sacchi, La Ventisettesima Ora, 23 ottobre 2015
 
Welfare aziendale in Italia, un mercato sano (e certificato)
Quello del Welfare aziendale un Mercato costituito da aziende sano. A dirlo Gregorio Fogliani, Presidente di QuiGroup, analizzando le aziende che hanno ottenuto il c.d. Rating di Legalit, un riconoscimento attribuito alle imprese che rispettano alti standard di trasparenza, etica e responsabilit nel loro settore. | Gregorio Fogliani, Buone Notizie, 19 ottobre 2015
 
È lora degli imprenditori sociali
Si pu promuovere linclusione sociale senza perseguire contemporaneamente anche quella economica? La domanda non di poco conto, se si considerano la crescita globale delle disuguaglianze, la portata dei fenomeni migratori, i loro riflessi sul welfare e sulle politiche dei Paesi pi sviluppati. Uno dei pregi delle Giornate di Bertinoro per leconomia civile quello di avere buon fiuto, nel senso di riuscire a intercettare trend di estrema attualit, se non addirittura di anticiparne levidenza. | Elio Silvia, Sole 24 Ore, 19 ottobre 2015
 
Lavoratori da sharing economy: imprenditori o dipendenti?
Uber, BlaBlaCar, AirBnb. La sharing economy riuscita a imporsi tra cittadini e consumatori. Ma se i servizi legati alleconomia della condivisione sono ormai conosciuti da una larga fetta del pubblico, a restare in un cono dombra la figura del lavoratore. Gli autisti Uber sono dipendenti della societ o piccoli imprenditori? Chi affitta una stanza di casa con AirBnb, un albergatore?
 
Quale ruolo per le fondazioni negli investimenti d'impatto?
Durante il convegno "Nuove opportunit per il mondo dei fondi d'investimento: l'impact investing", organizzato da Selectra in partnership con Deloitte, stato annunciato il lancio della European Impact Investing Platform (EIIP). Il Centro Studi Lang della Fondazione Lang Italia ne ha discusso con il professor Mario Calderini, relatore del convegno, docente del Politecnico di Milano e rappresentante italiano alla Task Force del G8 sull'Impact Investing. | Centro Studi Lang, 15 ottobre 2015
 
Il "soccorso" dei benefit su spesa, scuola e salute conquista anche le pmi
Il welfare aziendale assicura un risparmio fiscale alle aziende e sostiene il reddito delle famiglie. E cos pi della met delle piccole imprese dice di voler lanciare piani di servizi e assegni per i dipendenti. | Christian Benna, Repubblica, 12 ottobre 2015
 
Per la prima volta un miliardo contro la povertà
Un milione e mezzo di famiglie vive nel nostro paese in povert assoluta. Di queste, 600.000 comprendono minorenni, per un totale di un milione di bambini e ragazzi poveri che non sono in grado di accedere a beni e servizi considerati essenziali per vivere in modo dignitoso: cibo, abiti, la disponibilit di unabitazione. Proprio per superare tale situazione, nella prossima legge di stabilit potrebbe essere previsto un finanziamento strutturale di un miliardo di euro allanno. Una cifra mai vista per la lotta alla povert in Italia.
 
Piemonte, Ferrari: "Basta guerre con i Comuni, sul welfare pronto un patto"
"Il Patto sul sociale che approveremo in giunta serve a chiudere questa guerra in corso fra Comuni e Regione. Le risorse sono della sanit o dell'assistenza? La sanit pu scaricare i costi sul sociale mettendo in difficolt i Comuni? D'ora in avanti si lavora insieme, non si deve e non si pu andare avanti a colpi di ricorsi. Troppe tensioni". Augusto Ferrari, assessore regionale al welfare della Regione Piemonte, racconta a Repubblica che il suo "Patto per il sociale pronto". | Sara Strippoli, Repubblica, 9 ottobre 2015
 
Lombardia: il reddito di autonomia è legge
La Regione Lombardia ha adottato un pacchetto di misure a sostegno di chi si trova in condizione di difficolt. Le misure, che si rivolgono in particolare a famiglie con redditi bassi, anziani, disabili e disoccupati) prevedono sconti sui ticket sanitari, un bonus beb a partire dal secondo figlio, un contributo per pagare l'affitto e un assegno per gli anziani che si trovano sotto la soglia dei 10mila euro di reddito Isee. | Alessandra Corica, La Repubblica, 8 ottobre 2015
 
Il non profit spinge loccupazione ma la legge è arenata in senato
Il 4 ottobre stata la Giornata del dono, unoccasione per fare il punto sullo sviluppo del volontariato, gli Stati Generali del non profit. Il non profit che non rappresenta solo unattivit di solidariet ed assistenza, ma unoccasione per attrarre professionalit e creare occupazione, soprattutto quella femminile. Secondo le stime infatti i dipendenti stipendiati sono oltre 700mila, a cui sono da aggiungere 300mila lavoratori esterni e diverse migliaia di temporanei
 
Tutti i limiti del Reddito dinclusione attiva
La misura si discosta molto dall'idea di reddito come strumento volto a valorizzare l'autodeterminazione dell'individuo e sembra l'ennesima pezza temporanea al problema della povert | Elena Monticelli, Sblinaciamoci.info, 30 settembre 2015
 
Ecco come sta cambiando il welfare aziendale
Sono sempre pi le imprese che intendono attivare progetti di welfare aziendale. Lo conferma Simonetta Cavasin, amministratore delegato di OD&M Consulting, la societ specializzata in Hr Consulting di Gi Group, intervistata da Maurizio Carucci per Avvenire.
 
Il tempo della finanza ibrida
La dimensione ibrida dellofferta finanziaria diventa unindicazione di policy proveniente dallEuropa e questo, forse, un segno che anche nella domanda delle imprese sociali, qualche traccia ibrida stata rinvenuta. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog The Way.
 
Scuola troppo cara? La paga l'azienda
Contro il caro libri e le tasse troppo alte, alcune aziende hanno ideato piani di sostegno economico per i dipendenti che hanno figli in et scolare. Su Skuola.net si parla di quelle forme di welfare aziendale che aiutano le famiglie a sostenere le spese scolastiche. | Carmine Zaccaro, Skuola.net, 29 settembre 2015
 
Furlan: il welfare aziendale non sostituirà il sindacato
"Non saremo mai una societ post-sindacale, la mediazione fra le parti non pu essere sostituita dalla legge o dal paternalismo fai da te. Ma certo, il mondo del lavoro cambiato, sono cambiati i contratti, il modi di produrre. E anche i sindacati devono cambiare. Altrimenti conteranno sempre meno." Il Segretario Generale della CISL Anna Maria Furlan parte dalla crisi del sindacato, raccontata da Dario Di Vico, per parlare del futuro.
 
Più tutele in cambio di produttività. Benvenuti nella società post-sindacale
Una volta ci si chiedeva se il sindacato in una data vertenza avesse ragione oppure no, oggi molto pi brutalmente ci si chiede se le grandi confederazioni sopravviveranno oppure no. Secondo Dario Di Vico, che sulle pagine del Corriere della Sera offre la propria riflessione sul tema, a determinare questo slittamento di giudizio non intervenuto un episodio-clou, come una nuova marcia dei 40 mila, e nemmeno ci sono file di iscritti che stracciano la tessera davanti alla sedi di Cgil-Cisl-Uil. A condurre il sindacato verso l'irrilevanza un'erosione combinata nella capacit di leggere il mutamento, nell'autorevolezza e nella rappresentativit.
 
Papà discriminati da leggi e stereotipi
Padri discriminati. No, nessun errore di battitura: questa volta parliamo davvero degli uomini. Dei pap, per la precisione. Sempre pi non solo disponibili ma addirittura determinati a fare la loro parte con i figli. Ostacolati per dagli stereotipi allinterno delle aziende. E persino dalle leggi che in teoria dovrebbero favorire la voglia di paternit.
 
Le spese scolastiche aumentano? Ci pensa lazienda
Lultima frontiera del welfare aziendale? Offrire ai dipendenti un supporto economico per lo studio, la formazione e leducazione dei figli. Secondo il Codacons, anche questanno libri e materiale scolastico avranno un impatto non di poco conto sui bilanci delle famiglie, con un costo di 1.100 euro per alunno. Oltre a zaini, cartelle, quaderni e penne, il peso maggiore la spesa per i libri di testo, da un minimo di 300 euro a un massimo di 600 euro per studente. E per chi ha figli iscritti alluniversit, il costo delle tasse un salasso sulle casse familiari. | Lidia Baratta, Linkiesta, 16 settembre 2015
 
Quando la scuola permette alle mamme di lavorare
Senza alternative accessibili, la scuola diventa strumento di conciliazione vita-lavoro. Cos, la possibilit di anticipare di un anno la scuola dellinfanzia, che ha un prezzo contenuto rispetto allasilo nido, ha aumentato lofferta di lavoro delle madri. I risultati di una recente ricerca. | Francesca Carta e Lucia Rizzica, lavoce.info, 15 settembre 2015
 
Caritas, stoccata a Renzi: «Politica disattenta»
La politica? E disattenta. Soprattutto nei confronti delle fasce pi deboli. Sono necessarie politiche mirate. Il paese che riemerge dalla crisi pi povero e queste famiglie non usciranno da sole da questa condizione. C bisogno di politiche mirate. La stoccata al Governo di Matteo Renzi arriva dalla Caritas Italiana. A parlare, nel corso della presentazione del rapporto annuale sulla povert, il direttore don Francesco Soddu. | Gianluca Testa, Corriere della Sera, 15 settembre 2015
 
Povertà, più opzioni in campo
Lintervento contro la povert che il governo Renzi sta studiando per la legge di Stabilit sar la solita misura, temporanea e marginale, utile solo a dichiarare nei talk show che si fa qualcosa per chi sta peggio o, invece, segner lavvio della riforma attesa da vent'anni? | Cristiano Gori, Il Sole 24 Ore, 15 settembre 2015
 
Milano Expo, Casa: lavanzata dellhousing sociale che fa crescere la condivisione
Unedilizia agevolata per chi ha un reddito tra i 15 e i 55 mila euro: affitti calmierati e la possibilit di diventare proprietari. Ma agli inquilini si richiede limpegno a creare nel condominio una rete di solidariet.
 
Povertà educativa: uno studente povero del Sud su 3 non raggiunge le competenze minime in matematica e 1 su 5 in lettura
Save the children ha pubblicato il rapporto dal titolo Illuminiamo il Futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povert Educativa | Redazione, Orizzonte Scuola, 14 settembre 2015
 
Sempre più italiani si curano negli ambulatori di onlus e ong
Lultima struttura aperta lambulatorio di Emergency nel quartiere napoletano di Ponticelli, inaugurato il 1 settembre. Ma in prima linea ci sono anche Medici senza frontiere, Opera San Francesco e Intersos | Marina Moioli, Vita, 7 settembre 2015
 
Asili nido, per un bambino su 5 non cè posto. In Basilicata fuori il 67%
Uno studio rileva che la retta media di 311 euro al mese, ma con differenze tra regioni e citt. Tariffe record a Lecce (515 euro) e in Val dAosta (440) | Antonella De Gregorio, Corriere della Sera, 4 settembre 2015
 
Novara, la classe del miracolo. Tutti assunti in fabbrica due mesi dopo il diploma
Ventitr diplomati assunti nel giro di due mesi e mezzo. NellItalia della disoccupazione giovanile al 50 per cento il miracolo accaduto a Novara: i diplomati sono i periti meccanici dellOmar, un istituto che ha sfornato centinaia di meccanici, periti elettronici, elettrotecnici e chimici, e oggi ha trovato la formula per le assunzioni a tempo record di chi ha appena tagliato il nastro della maturit.
 
A luglio 44mila occupati in più. Disoccupazione ai minimi da due anni
Il tasso di disoccupazione a luglio sceso al 12%, -0,5 punti percentuali rispetto al mese di giugno e 0,9 punti sullanno. Si tratta del livello pi basso da due anni (da luglio 2013). Lo rileva lIstat nelle stime provvisorie.
 
È welfare. Tutti gli sprechi degli enti locali
Quando si parla di ridurre la spesa pubblica di enti locali, Comuni e Regioni la reazione pi frequente degli amministratori che si dovr ridurre il welfare offerto ai cittadini. Ma di quale welfare si tratta? Di quali prestazioni? In quali parti del bilancio pubblico figurano? E quanto costano? In realt la risposta non c per il semplice motivo che nel nostro Paese manca una contabilit per centri di costo che indichi lincidenza di queste spese. | Alberto Brambilla, Corriere Sociale, 31 agosto 2015
 
Il welfare aziendale di Monnalisa SpA
Pagher i campi estivi e i libri scolastici per i miei figli. Chiara Menicatti, 46 anni, due figli di otto e 15 anni, in Monnalisa si occupa di risorse umane, formazione e gestione della certificazione della responsabilit sociale Sa8000 con un contratto part time all80 per cento. E ha gi pensato cosa potr fare con i benefit in arrivo, frutto del nuovo sistema premiante: niente iscrizione in palestra o corso di lingue per s, piuttosto un aiuto per coprire le spese per i figli. | Il Sole 24 Ore, 1 settembre 2015
 
Bolzano, infanzia: «Servizi in tutti i Comuni»
Presentate ieri le linee guida per lo sviluppo quantitativo e qualitativo dei servizi di assistenza all'infanzia (0-14 anni) approvate marted dalla giunta provinciale, ultimo passaggio di un percorso di forte condivisione con le parti sociali e i gruppi di interesse. L'obiettivo - ha spiegato lassessore Deeg - quello di costruire un sistema coordinato per i bambini in et prescolare, con particolare attenzione ai primi tre anni di vita, puntando su una migliore conciliazione famiglia-lavoro e sulle pari opportunit di accesso alle offerte di assistenza indipendentemente dal reddito. | Alto Adige, 28 agosto 2015
 
Ecco come la crisi spinge il nuovo welfare nelle aziende
Sempre pi spesso nelle sedi negoziali si identificano soluzioni previdenziali, sanitarie alla conciliazione famiglia-lavoro, sempre pi indispensabili per contrastare gli effetti della crisi. Sul Sole 24 Ore Matteo Meneghello propone alcune "pillole" su aziende e istituzioni che hanno intrapreso questa strada. | Matteo Meneghello, Sole 24 Ore, 26 agosto 2015
 
I'm leaving the charity sector because I'm tired of being underpaid
Per coloro che lavorano come dipendenti di unassociazione di volontariato o ricoprono un ruolo allinterno di enti che hanno una missione sociale parole come aumento di stipendio o avanzamento di carriera sono spesso dei tab. Le condizioni salariali di chi opera in questo settore sono infatti spesso penalizzanti rispetto a quelle previste ad esempio in quello privato, nonostante i carichi di lavoro, responsabilit e competenze siano equivalenti. Una tendenza che ostacola la diffusione di quelle professionalit e di quello sviluppo di capitale umano necessari invece per la crescita e la solidit del settore.
 
Se il lavoro non basta, intervista a Chiara Saraceno
Non basta avere un lavoro per uscire dal rischio povert. Perch - spiega la sociologa Chiara Saraceno - un reddito solo in famiglia pu non bastare, soprattutto in assenza di trasferimenti, in particolare per il costo dei figli. Daltra parte, laumento delloccupazione, anche quando c o ci sar, oggi non comporta necessariamente un aumento degli occupati nelle famiglie che ne avrebbero pi bisogno. quanto sostiene la Saraceno nel suo ultimo libro, Il lavoro non basta edito da Feltrinelli, in cui scardina alcuni luoghi comuni sulla societ e ricostruisce un quadro aggiornato sulla povert in Italia e in Europa. Dalloccupazione femminile al ruolo delle famiglie nel contrasto alla povert; dal reddito minimo alla riforma delle pensioni, poich la povert una condizione che non dipende solo dal lavoro, ma anche da altre variabili, da quelle famigliari al sistema di welfare.
 
Elettronica SpA, orari a misura di famiglia
Elettronica Spa (Elt), unimpresa, con sede a Roma, di circa 700 dipendenti, di cui circa 300 laureati e 300 tecnici specializzati, che produce in tutto il mondo sistemi di difesa elettronica, ha deciso di scommettere su un programma di welfare aziendale innovativo, condiviso con tutti i rappresentanti sindacali, Cgil, Cisl e Uil. Il contratto collettivo nazionale di riferimento il metalmeccanico e grazie allo strumento dell'accordo di secondo livello (che nel moderno mercato del lavoro sempre pi fondamentale) stato possibile realizzare azioni innovative a favore del personale aziendale. | Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 21 agosto 2015
 
Negli integrativi la ricetta anti-crisi
Negli integrativi la ricetta anti-crisi | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 18 agosto 2015
 
UK, campi di addestramento per i giovani disoccupati
Fa discutere la nuova proposta del governo inglese contro la disoccupazione giovanile. Tutti i giovani dai 16 ai 21 anni che ricevono la Jobseekers Allowance - lassegno di disoccupazione - avranno lobbligo di frequentare un corso intensivo di 71 ore - Intensive Activity Programme (IAP) - durante il quale verranno formati su come cercare un impiego, compilare un curriculum vitae e a sostenere i colloqui per le assunzioni. Pena, la perdita del sussidio e di altri benefits. Una misura che finita immediatamente al centro del dibattito politico e mediatico per il messaggio che contiene.
 

 
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