Rassegna Stampa

 
Il microcredito ora è anche per gli artigiani
Dal gennaio 2014 sar operativo laccordo tra Artigiancassa e Permicro, una delle principali realt italiane del microcredito. Gli artigiani che non avranno i requisiti per accedere a un prestito tradizionale saranno dunque dirottati da Artigiancassa su questa scoiet a cui gi si rivolgono diverse famiglie (soprattutto immigrati) e alcune imprese di cui la met sono start-up che hanno bisogno del finanziamento iniziale. | Francesca Basso, Nuvola del Lavoro, 16 ottobre 2013
 
La rivoluzione della Banca Mondiale per cancellare la povertà entro il 2030
L'istituto vara la sua prima riorganizzazione in 20 anni sotto la spinta del neo neopresidente Jim Yong Kim. L'obiettivo fare scendere il tasso di povert assoluta - meno di 1,25 dollari al giorno - al 9% entro il 2020 per arrivare all'eliminazione dieci anni dopo. Visco: "E' il primo passo per raggiungere un doppio obiettivo. La fine della povert estrema e la promozione di una prosperit condivisa".
 
Emergenza cibo in Europa: 43 milioni di affamati
Rapporto choc della Croce Rossa: mai cos tanti poveri nel Vecchio Continente dalla fine della guerra, +75% nella distribuzione di cibo agli indigenti. E alla fine del 2013 cesser di esistere il PEAD, piano Ue per la distribuzione delle eccedenze alimentari, per lo sviluppo del FEAD, programma di contrasto all'indigenza le cui prerogative e dotazioni non sono ancora chiare. Il Banco Alimentare: aiuti a rischio, la situazione esplosiva.
 
Il nuovo patto tra Stato e privati per finanziare il welfare del futuro
Le risorse pubbliche riescono sempre meno a soddisfare i crescenti bisogni di welfare dei cittadini. Nel 2025, secondo una stima effettuata da Accenture e Oxford Economics, ci sar un gap tra la domanda di servizi sociali e l'effettiva disponibilit di risorse pubbliche di circa 30 miliardi di dollari in l'Italia, 100 in Francia, 80 in Germania, 170 nel Regno Unito e ben 940 negli Stati Uniti. La luce in fondo al tunnel in questa situazione sembra possa arrivare solo dal coinvolgimento di soggetti privati. | Maria Chiara Furl, Repubblica, 14 ottobre 2013
 
Nel carcere di Bollate si producono giochi per bambini
In questi giorni, a seguito del messaggio inviato alle Camere dal Presidente della Repubblica, si molto parlato di amnistia e indulto, ma anche di misure accessorie, come il lavoro all'interno dei penitenziari, che possano permettere una reale rieducazione dei carcerati e abbattere il livello di recidiva. questa la scommessa del carcere di Bollate, uno dei pi innovativi nel panorama italiano, dove i detenuti-artigiani del laboratorio di falegnameria iniziano proprio in queste settimane a produrre i giocattoli e gli elementi di arredo per l'infanzia, sotto il marchio "Vivawood" | Pierangelo Soldavini, Il Sole 24 Ore, 15 ottobre 2013
 
Milano: aperto il primo Social Market
Milano: aperto il primo Social Market in edificio confiscato alla mafia. Rivolto alle persone in difficolt, gestito da "Terza Settimana"
 
Scuola: nel paese degli inoccupabili resistono le "fabbriche degli occupati"
Rosanna Santanocito sul Sole 24 Ore racconta l'esperienza dell'Istituto di Istruzione Superiore Statale De Nicola di Piove di Sacco, alle porte di Padova. Grazie all'attivismo di parte del corpo docente e all'impostazione "illuminata" della dirigente scolastica, la scuola ha lanciato un ponte verso realt del mondo del'economia locale - come la Camera di Commercio e Forma, l'ente di formazione di Confindustria Padova e la Banca di Credito Cooperativo - permettendo agli studenti di non stare tutto il giorno fermi e zitti sui banchi.
 
Social market, cosa sono e come funzionano
Il potere dacquisto delle famiglie, nei primi sei mesi del 2013, calato dell'1,7% rispetto allo stesso periodo dellanno precedente. Sono i dati Istat che raccontano di unItalia pi povera, che fatica a risparmiare e spende meno anche nel settore alimentare. Ci sono alternative? 
Alcune s, a partire dai social market, negozi in cui si possono comperare a prezzi calmierati prodotti donati da aziende e privati attraverso raccolte alimentari. | Chiara Pizzimenti, Vanity Fair, 11 ottobre 2013
 
Welfare: ritorno al futuro dell'innovazione sociale
Nel corso della storia la matematica ha spesso interpretato o anticipato gli elementi che la società ha scelto come suo fondamento. In ogni epoca c'è sempre stato un nuovo paradigma che una volta adottato ha sconvolto tutto quel che in ...
 
Gli italiani bocciati dall'Ocse: non sanno contare né parlare
LOcse pone lItalia agli ultimi posti al mondo per le competenze fondamentali necessarie a muoversi nel mondo del lavoro e della vita sociale. Tra i 24 Paesi pi industrializzati siamo ultimi in classifica per competenze alfabetiche (lettura e comunicazione), e non va molto meglio se si guarda alla capacit di far di conto, con il penultimo piazzamento. Gli italiani, in una scala che va da zero a 500, nelle abilit alfabetiche, fondamentali per vivere e lavorare, riescono a raggiungere un punteggio pari solo a 250, contro una media Ocse di 273.
 
Dietro le quinte del Banco alimentare
Sul Corriere della Sera un approfondimento sulla Volontariato d'impresa promosso dal Banco Alimentare. Sono infatti sempre di pi le aziende che scelgono di coinvolgere i propri dipendenti, a gruppi di 20-25 persone per volta, come volontari nelle attivit del magazzino del Banco Alimentare della Lombardia a Muggi. | Corriere della Sera, 6 ottobre 2013.
 
Verso un nuovo welfare. Dialogo con Stefano Fassina
In vista della legge di Stabilit e dopo la conferma della fiducia, il viceministro dell'Economia Stefano Fassina, intervistato per Vita da Stefano Arduini, svela i suoi piani su 5 per mille, imu al non profit, iva sui servizi sociali e riorganizzazione dell'Inps. Un dialogo a 360 gradi sulle questioni aperte per la costruzione di un nuovo sistema di welfare. | Stefano Arduini, Vita, 2 ottobre 2013
 
Il ministero in soccorso dei giovani senza lavoro (con gli stage)
Sei mesi di stage in azienda per riaccendere le speranze dei Neet, ossia i giovani che non hanno un lavoro, n continuano un qualche percorso formativo: hanno semplicemente smesso di provarci, non ci credono pi. Il Progetto AMVA Giovani Laureati Neet, curato da Italia Lavoro e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, offre a 3.000 di questi giovani un percorso di tirocinio retribuito di durata semestrale. Lobiettivo di riavvicinarli al mercato del lavoro, in attesa che leconomia ritorni a partire e a offrire nuove opportunit, e supportarli nella ricerca attiva di unoccupazione. | Raffaella Giuri, La Nuvola del Lavoro, 1 ottobre 2013
 
Welfare comunale, la rivoluzione di Brescia
Welfare comunitario e azzeramento dei bandi nelle procedure di assegnazione dei servizi sociale. E ancora: un nuovo protagonismo dei soggetti sociali del territorio, le cooperative sociali in primis, riconosciute non solo gestore o fornitore di servizi, ma di vera e propria impresa che conosce e integra le istanze, i bisogni e le risorse della popolazione e della comunit. Felice Scalvini, assessore ai Servizi sociali e alle Politiche per la famiglia a Brescia in questi giorni sta mettendo a punto un programma di governo davvero innovativo. Lo anticipa Stefano Arduini sul sito di Vita, che nel prossimo numero presenter un'analisi approfondita sul tema. | Stefano Arduini, Vita, 30 settembre 2013
 
Cnel: in 4 anni un milione di disoccupati in più
Tra il 2008 e il 2012 i disoccupati ufficiali sono aumentati di oltre un milione di unit ma larea della difficolt occupazionale registra un aumento di circa 2 milioni di persone. E' quello che emerge nel Rapporto del Cnel sul mercato del lavoro, che viene presentato oggi a Roma. La sovrapposizione di un forte rialzo dellofferta di lavoro accompagnato da una contrazione del numero di occupati, spiega il Cnel, ha determinato un incremento significativo della disoccupazione che ha ormai superato il 12%.
 
Nella Terra di Mezzo...
Paolo Venturi sul suo blog, pubblicato su Vita.it, guarda con interesse all'avvento della finanza per il mondo del non profit, una "Terra di Mezzo" popolata da una pluralit di soggetti mutualistici, associativi, fondazionali, for profit che si contendono uno spazio, quello dellimprenditorialit sociale. | Paolo Venturi, Co-operare, 27 settembre 2013
 
Germania, anni '10: la faccia (oscura) del lavoro
Circa 7,3 milioni di tedeschi, il 22% della popolazione attiva, percepisce uno stipendio inferiore ai due terzi del reddito medio nazionale, cio sotto i 9,54 euro lordi lora. In Europa una quantit pi alta di redditi minimi si registra solo in Lettonia, Lituania, Romania, Polonia. il lato meno visibile del modello tedesco, raccontato attraverso 6 reportage da Gunther Wallraff in "Germania anni dieci: faccia a faccia con il mondo del lavoro". | Antonio Sgobba, La Nuvola del Lavoro, 28 settembre 2013
 
Asili nido, tutti i numeri della schizofrenia italiana
Linkiesta ha tracciato una mappa delle tariffe degli asili nido italiani per lanno scolastico 2013/2014 nei capoluoghi di tutte le regioni, comprensiva dei criteri in base ai quali vengono stilate le graduatorie di inserimento negli asili. Ne emerge un quadro che, pi che a macchia di leopardo, si potrebbe definire quasi schizofrenico. Basta spostarsi di pochi chilometri, da una provincia allaltra, per avere a che fare con regole, e costi, completamente diversi. | Andrea Curiat, Linkiesta, 23 settembre 2013
 
Welfare Luxottica risultati positivi per il nuovo progetto
Funziona il nuovo progetto welfare allargato di Luxottica varato a maggio: i corsi estivi di recupero scolastico promossi dallazienda hanno coinvolto nelle scorse settimane decine di ragazzi figli non solo dei dipendenti del gruppo ma anche dei lavoratori a tempo determinato. Interessando pure i ragazzi del territorio. E con un meccanismo analogo si allarga il raggio di azione delle altre iniziative di sostegno ai lavoratori portate avanti con il progetto welfare, frutto dellaccordo tra limpresa e i sindacati. | Corriere delle Alpi, 26 settembre 2013
 
Sanità e Welfare. Confronto Italia-Europa
La spesa sanitaria italiana, considerando sia la componente pubblica che privata, ormai tra le pi basse dEuropa: quasi il 24% in meno rispetto alla media dell'Europa a 15, in sostanza la "vecchia" Europa, dove sono compresi, oltre allItalia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Grecia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia. Il dato contenuto nellIX Rapporto Sanit dellUniversit di Tor Vergata di Roma, realizzato dal Ceis e dal Crea e presentato il 26 settembre alla Camera. | Quotidiano Sanit, 26 settembre 2013
 
Giovani e coppie, dove comprare casa con l'edilizia sociale
Ledilizia sociale privata si rivolge a coloro i quali non sono abbastanza poveri da chiedere lassegnazione di case popolari ma neanche cos abbienti da poter accedere ad abitazioni ai prezzi del mercato immobiliare. In Europa una formula gi perfettamente rodata, soprattutto in Inghilterra dove lo Stato contribuisce per circa 10 miliardi di euro allanno. Qui da noi ancora in uno stato embrionale. Qualcosa, tuttavia, inizia a muoversi. | Fabio Savelli, La Nuvola del Lavoro, 27 settembre 2013
 
Il paradosso dell'assistenza che va alle famiglie più ricche
In Italia per lassistenza a chi in difficolt, perch non autosufficiente o semplicemente per colpa della povert, si spendono Sessantasette miliardi lanno. Ma, paradossalmente, il 37% dei fondi va ai cinque decili della popolazione che pu vantare i redditi pi alti. E' il dato che emerge dall'indagine condotta dallIrs, istituto per la ricerca sociale di Milano, insieme con il Capp, centro di analisi delle politiche pubbliche, con il patrocinio della fondazione Cariplo
 
Welfare, al 40% più ricco va un quarto delle risorse
Il welfare italiano ha poche risorse e sono male utilizzate. quanto emerge dallo studio condotto da tre istituti di ricerca (Irs, Ars e Capp) che questa mattina a Milano hanno presentato una proposta di riforma delle politiche sociali nel corso del convegno "Disegniamo il welfare di domani". Quattro i capisaldi della possibile riassetto del sistema: minori detrazioni per chi ha di pi, Isee come criterio unico di selezione, regia degli interventi ai comuni e semplificazione delle misure. | Redattore Sociale, 26 settembre 2013
 
Il welfare circolare che rigenera le istituzioni
Cos si esprime Stefano Zamagni, intervistato da Corrado Fontana per Valori, presenta il tema delle Giornate di Bertinoro 2013 "Rigenerare le istituzioni. Il contributo dell'Economia Civile all'innovazione istituzionale", che si svolgeranno il prossimo 11 e 12 ottobre. | Corrado Fontana, Valori, Settembre 2013
 
Su Avvenire "intervista doppia" ai Ministri Giovannini e Delrio
In una interessante "intervista doppia" concessa ad Avvenire il Ministro del Welfare, Enrico Giovannini, e il Ministro per gli Affari Regionali, Graziano Delrio affrontano diversi temi legati alle poltiche sociali rivelando una notevole sintonia. Dai Neet ai costi del lavoro, dalla riforma dei centri per l'impiego all'implementazione della Youth Guarantee, sono diversi i temi che nei prossimi mesi occorrer affrontare per permettere ai giovani italiani di tornare ad avere prospettive importanti per il futuro. | Marco Iasevoli, Avvenire, 23 settembre 2013
 
Perché in Italia non funziona l'apprendistato
Elena Ugolini, gi sottosegretario alla Pubblica Istruzione del governo Monti, su La Nuvola del Lavoro spiega perch in Italia non funziona l'apprendistato. Col d.lg. 76/2013, convertito in legge lo scorso agosto, c stato un tentativo di snellimento delle procedure, ma occorre ancora capire quali saranno gli effetti di norme che vanno sovraponendosi con poca chiarezza. Inoltre, mentre in Germania il costo di un apprendista non supera il 40% di quello di un contratto ordinario, in Italia si arriva all 80%. | Elena Ugolini, La Nuvola del Lavoro, 23 settembre 2013
 
L'apprendistato? Corsa a ostacoli: ecco i 12 blocchi anti-giovani
Perch in Italia il contratto di apprendistato non funziona e in altri Paesi, come la Germania, la via principale per lingresso di 1,5 milioni di giovani nel mondo del lavoro? Secondo una della organizzazioni la Cna il motivo semplice: troppi adempimenti burocratici scoraggiano gli imprenditori che devono spendere 3.500 euro in pi lanno per far fronte alleccesso di regole.
 
Dall'Irs tre proposte per il nuovo welfare
Assegni alle famiglie con minori a carico, dote di cura agli over 65 e reddito di inserimento per i pi di 3 milioni di cittadini sotto la soglia di povert assoluta. Sono le tre linee di intervento tracciate dall'Irs, l'istituto per la ricerca sociale, nella sua riforma del sistema di spesa pubblica. Il modello un welfare dell'universalismo selettivo: aperto a chiunque abbia diritto, con somme che crescono o decrescono in base alla fascia Isee.
 
Confartigianato: più welfare e no profit contro la crisi
Tre milioni di disoccupati, cinque milioni di persone in difficolt. Sono gli effetti della crisi e della recessione sul mondo del lavoro in Italia rilevati da Confartigianato. Numeri che spingono gli italiani a reagire con strumenti nuovi ai danni economici e al disagio sociale, puntando anche sull'associazionismo e sul welfare "fai da te". In uno dei momenti pi bui per l'economia del Paese, si scopre un'Italia solidale che si organizza per supplire alle carenze dei servizi pubblici e rispondere alle esigenze dei cittadini, testimoniando la capacit di molti connazionali di impegnarsi in prima persona al servizio della comunit. | La Repubblica, 18 settembre 2013
 
In arrivo il "sostegno per l'inclusione attiva" contro la povertà
Colmare una carenza nel sistema di protezione sociale italiano attraverso uno strumento universale di contrasto alla povert: il sostegno per l'inclusione attiva (Sia). E' la proposta avanzata dal gruppo di studio creato dal Ministero del Lavoro per valtutare nuove misure di lotta alla povert, che ha presentato oggi i risultati del proprio lavoro. Nel documento si sottolinea l'assenza nel nostro ordinamento, a differenza che nella quasi totalit dei paesi europei, di un istituto nazionale di sostegno per tutte le persone in difficolt economica, e la conseguente possibilit di istituirne uno. | Giorgio Pogliotti, Il Sol 24 Ore, 18 settembre 2013
 
Formazione professionale, quali opportunità?
Segnaliamo tre articoli sulla formazione professionale usciti oggi su alcuni quotidiani. Sul Sole 24 Ore Enzo De Fusco fa il punto sulla gestione della formazione degli apprendisti in azienda, mentre su Il Sussidiario Maurzo Zuccari e Paolo Ravazzano analizzano problematiche e sfide cui dovr far fronte il nostro sistema scolastico.
 
"Morire di non lavoro" nell'epoca della grande crisi
Su La Nuvola Del Lavoro la recensione del libro "Morire di non lavoro", indagine della giornalista italo-spagnola Elena Marisol Brandolini sulle conseguenze della perdita di lavoro nel tempo della grande crisi. Tanti problemi ma anche qualche spiraglio di luce. | Silvia Pagliuca, La Nuvola del Lavoro, 16 settembre 2013
 
Dai libri di testo agli asili: il welfare aziendale secondo Gucci
Un'altra azienda del made in Italy punta sul welfare aziendale. Gucci sta infatti per lanciare "Welfare for you", un nuovo piano rivolto a 1.550 addetti del gruppo in Italia, e che dall'anno prossimo sar esteso ad altri 700. Previste remunerazioni di tipo monetario, ma anche misure per agevolare la mobilit dei pendolari e per favorire la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa. | Affaritalini.it, 13 settembre 2013
 
MiTo, un'area laboratorio per il (secondo) nuovo welfare
Prima l'industria, poi la cultura, ora le politiche sociali. Il MiTo, l'asse tra Milano e Torino, cerca di lanciare un salvagente al welfare. Ci provano la Fondazione Cariplo e la Compagnia di San Paolo, che tra Torino e Milano hanno deciso di avviare un cantiere permanente, una sorta di grande area laboratorio per il "secondo welfare", teorema che prevede un maggiore coinvolgimento dei privati | Marco Ferrando, Il Sole 24 Ore, 11 settembre 2013
 
Carrozza: "così cambierò la scuola"
Stage prematurit pagati in egual misura da Stato e privati, maggiore compenetrazione tra scuole e mondo del lavoro, l'introduzione di un "welfare scolastico" che sostenga gli studenti nell'acquisto di libri e trasporti. I ministro dell'istruzione Maria Chiara Carrozza in un'intervista rilasciata a Repubblica parla della scuola italiano a 360 gradi. | Corrado Zunino, La Repubblica, 7 settembre 2013
 
"Serve un nuovo welfare, lo Stato dia vita ai distretti familiari"
Nel corso di un convegno organizzato a Senigallia Stefano Zamagni ha lanciato una proposta al governo per fronteggiare la crisi A costo zero per lo Stato possibile introdurre il distretto famigliare che consente la sussidiariet circolare, ossia linterazione nella progettazione dei servizi, istituire il marchio famiglia e aprire al crowdfunding | Il Tempo, 7 settembre 2013
 
Grasso: necessari programmi di inserimento lavorativo per i detenuti
L'amnistia ha un senso "solo se inserita in una riforma" piu' ampia "che dia dignit" ai carcerati. Lo ha affermato il presidente del Senato Pietro Grasso, che ha anche sottolineato come sia necessario studiare dei programmi di inserimento lavorativo dei detenuti "dentro e fuori le carceri" perche' "il detenuto che lavora ha meno possibilita' di tornare a commettere reati".
 
Viene prima la crescita economica o il welfare?
Viene prima la crescita economica o il welfare? Riconosciuto che tra welfare e crescita vi una forte correlazione, cosa pu dirsi del nesso causale: la crescita causa del welfare oppure vero il viceversa? Per dirla in altro modo, la spesa per il welfare va considerata consumo sociale oppure investimento sociale? Paolo Venturi, direttore di AICCON - Centro Studi promosso dallUniversit di Bologna insieme a Organizzazioni del Terzo Settore e al movimento cooperativo - affronta la questione su Vita. | Paolo Venturi, Vita, 3 settembre 2013
 
«Ora svolta su lavoro e povertà» Parla il ministro Giovannini
In un'intervista concessa a l'Unit il Ministro Giovannini afferma: La legge di Stabilit sar un passaggio di svolta per il governo. Interverremo sul cuneo fiscale, ma non possiamo sbagliare il colpo e quindi studieremo con il ministro Saccomanni quale sia la soluzione migliore per ottenere il massimo in termini di crescita. Non possiamo guardare solo ai miliardi spesi, utilizzandoli in modo poco incisivo | Massimo Franchi, L'Unit, 2 settembre 2013
 
Crepe nel welfare scandinavo, Danimarca e Finlandia costrette a tagliare
La coda lunga della crisi colpisce anche il Nord Europa e presto ad andarci di mezzo potrebbe essere il tanto decantato sistema di welfare dei Paesi scandinavi. Lallarme arriva da Copenhagen, dove il ministro delle finanze in unintervista ha affermato che il Paese non pu pi permettersi i tanti diritti a cui i danesi sono stati abituati fin da bambini. Bisogna scegliere, dice il ministro danese, privilegiando alcuni servizi rispetto ad altri.
 
Una lobby virtuosa per il non profit
Su Avvenire Andre Di Turi intervista Giorgio Fiorentini, Responsabile per il settore imprese sociali e aziende non profit dellIpas Bocconi (Istituto di Pubblica amministrazione e Sanit) e autore di numerosissimi articoli e pubblicazioni sul tema (il prossimo lavoro in uscita a settembre). Secondo Fiorentini in Italia ci sarebbe bisogno di una lobby virtuosa del non profit "Che faccia passare anche tramite aspetti normativi e istituzionali il concetto dellimpresa sociale come impresa che pu fare profitti, che poi si possono non distribuire o distribuire solo in parte". | Andre Di Turi, Avvenire, 30 agosto 2013
 
Terzo settore chiede a Letta un tavolo di confronto
Coesione sociale, sviluppo sostenibile, economia civile, sostegno all'azione del terzo settore italiano, istituzione di sedi stabili di confronto con le parti sociali, soprattutto dopo il subentro della Presidenza del consiglio alla soppressa Agenzia del terzo settore. Sono questi i temi prioritari che il Forum nazionale del terzo settore ha affrontato durante un incontro con il premier Enrico Letta, il quale - riferisce una nota - si e' impegnato a considerare agevolazioni fiscali per il comparto. | Asca, 27 agosto 2013
 
Giovannini: «Acconto sulla pensione per chi perde il lavoro»
In tema di pensioni il ministro del Lavoro Giovannini prudente in vista di un autunno di fuoco sul fronte del lavoro, ma in un'intervista al Sole 24 Ore fa chiarezza sulle cifre: Un intervento sui soli assegni d'oro non consentirebbe un riequilibrio a favore dei pensionati pi poveri. Diverso se sul piatto ci fossero anche le pensioni d'argento. Tuttavia non rinuncia a una proposta fuori dagli schemi: chi a due-tre anni dal pensionamento e lascia il lavoro potrebbe ricevere un sostegno economico, che poi dovr ripagare negli anni successivi: una sorta di prestito. | Fabio Carducci, Il Sole 24 Ore, 28 agosto 2013
 
Cresce la povertà sanitaria in Italia: +97% in 7 anni
Il dossier realizzato da Banco farmaceutico e Caritas Italiana: in aumento i cittadini che hanno difficolt ad acquistare i medicinali. Boom di richiesta di farmaci al centro Italia: +476%. Gradnik: S alla legge sulla donazione da parte delle aziende farmaceutiche | Redattore Sociale, 22 agosto 2013
 
Zanonato: modello welfare di Luxottica è qualcosa di incredibile
Pensavamo che il modello Luxottica fosse ormai noto a tutti coloro che, a diverso titolo, si occupano di welfare aziendale, innovazione e sviluppo. Eppure nella giornata di ieri il Ministro per lo Svilppo Economico Flavio Zanonato apparso notevolmente stupito nello scoprire la realt dello stabilimento di Agordo, dove Luxottica impiega oltre 8mila dipendenti e ha sviluppato il primo nucleo del suo affermato modello di welfare aziendale. Speriamo possa essere una scoperta che porter buoni frutti! | Asca, 26 agosto 2013
 
Il Crowdfunding: cos'è e come funziona in Italia
LItalia il primo Paese europeo ad essersi dotato di una normativa specifica e organica relativa all'equity crowdfunding, un fenomeno di cui si sente parlare con sempre maggior frequenza ma del quale, per diversi motivi, si ignorano le reali caratteristiche e potenzialit. Su Linkiesta un'interessante analisi che spiega i tratti distintivi di questa nuova fonte di finanziamento che potrebbe aiutare, e non poco, anche il nostro sistema di welfare. | Linkiesta, 25 agosto 2013
 
I nemici della formazione professionale vogliono far "fallire" l'Italia
La formazione professionale pu davvero essere una risposta concreta e strutturale per ridurre il disagio sociale dei giovani, la dispersione scolastica, la disoccupazione giovanile? Al contempo pu aiutare a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, pu contribuire a migliorare la produttivit delle imprese e la loro capacit di innovazione? | Dario Odifreddi, Il Sussidiario, 22 agosto 2013
 
Giovannini: serve intervento ridistributivo sul sistema welfare
Il Ministro Giovannini dice no a un intervento sulle pensioni d'oro, che anche se toccate non modificherebbero di molto la situazione attuale, e punta piuttosto su un intervento redistributivo sul sistema pensionistico e pi in generale sull'intero sistema del welfare. | Il Sole 24 Ore, 21 agosto 2013
 
Giovannini lavoro e pensioni, ecco le riforme che faremo
Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini, oggi ospite al Meeting di Rimini per l'incontro "Quando la crescita crea occupazione", ha rilasciato un'intervista a Ilsussidiario.net in cui indica le misure che saranno applicate dal governo per rispondere ai problemi sociali del nostro sistema di welfare. Dal lavoro alle pensioni, ecco le misure allo studio dell'esecutivo. | Lorenzo Torrisi, Il sussidiario, 21 agosto 2013
 
Il secondo welfare: quando lo Stato non ce la fa
Ugo Carlone, docente presso lUniversit degli Studi di Perugia, su Linkiesta si chiede quale ruolo possa assumere il secondo welfare in questo momento problematico per il nostro sistema sociale. Una sfida interessante secondo l'autore, che tuttavia sottolinea la necessit di uno Stato che non si sottragga al ruolo di regista e garante delle politiche di welfare nel suo complesso. | Ugo Carlone, Linkiesta, 20 agosto 2013
 
Una risorsa vitale che non può essere trascurata
A partire dai dati del censimento Istat Paolo Venturi, direttore di Aiccon, e Flaviano Zandonai, segretario di Iris Network, analizzano il ruolo dal terzo settore all'interno del contesto italiano. Il crescente peso del mondo non profit sempre pi importante non solo dal punto di vista sociale ma anche economico, e nei prossimi anni occorrer porgere maggiore attenzione verso questa risorsa ormai vitale.
 
Marsico: «Otto miliardi per il nuovo reddito minimo»
La Caritas italiana non direttamente presente nella commissione istituita dal ministero del Welfare per la progettazione del Reddito di Inclusione Sociale, ma lavora a stretto contatto con le Acli, con le quali ha presentato il progetto, per la sua realizzazione. Avvenire ha intervistato il vice direttore della Caritas, Francesco Marsico, per capire le prospettive del nuovo strumento. | Paolo Lambruschi, Avvenire, 17 agosto 2013
 
I social bond all'italiana che finanziano il non profit
Il sito Reattore Sociale si interessa di social bond (di cui anche noi ci eravamo occupati nei mesi scorsi), strumento privilegiato per affrontare problematiche di cui lo Stato non riesce pi a farsi carico. Roberto Randazzo, docente dell'Universit Bocconi, ha spiegato come questo modello "si possa replicare in tutte le aree di spesa pubblica dove pu intervenire il terzo settore" E come "per il cittadino debba essere una spesa diversa dalla donazione: un investimento". Intraprendibile anche nel settore del welfare.
 
La Casa Bianca e Harvard puntano sui Social Impact Bond
Nell'ultimo mese sulla scacchiera internazionale dell'introduzione ed evoluzione dei Social Impact Bonds, o Pay for Success Bonds, si sono mosse almeno due delle pedine statunitensi pi importanti: la Casa Bianca e l'Universit di Harvard. | Niccol Cirone, Huffington Post, 31 luglio 2013
 
Dopo un anno il governo ritorna sul Piano Famiglia
Proprio in questi giorni il dipartimento per le Politiche della Famiglia da una parte e la presidenza del Consiglio dei Ministri dallaltra hanno avviato una serie di incontri con lobiettivo di definire le priorit su cui impostare lazione di governo in tema di conciliazione famiglia-lavoro. | Camilla Gaiaschi, La Ventisettesma Ora, 1 agosto 2013
 
Il diritto dei bimbi all'asilo. Un posto per ogni nato
Il diritto a un posto in asilo per ogni bambino che vive in Germania. Parte domani, 1 agosto, non senza incertezze e guerre di cifre, una delle pi importanti riforme sociali del governo Merkel.
 
La disoccupazione resta oltre il 12%. Sono senza lavoro 642mila ragazzi
Il tasso dei disoccupati resta oltre il 12% per il terzo mese consecutivo: in calo rispetto a maggio, ma sale su base annua. Il tasso di occupazione, al 55,8%, ai minimi dalla met del 2000. In Germania disoccupazione ai minimi.
 
L'occupazione giovanile passa dalla formazione
LUnione europea, attraverso il programma Youth Graduatee, che prevede lo stanziamento di oltre un miliardo di euro tra il 2014 e il 2015 per favorire la collocazione al lavoro dei giovani sotto i 24 anni (entro quattro mesi), ha individuato come strumento principe per contrastare la disoccupazione: la qualificazione (o ri-qualificazione) professionale attraverso lattivazione di corsi specifici. | Avvenire, 30 luglio 2013
 
Ecco lasilo autogestito (perché non ci sono più posti al nido)
Non ci sono pi posti al nido? Trova altri genitori nella tua situazione e lancia un progetto di cura autogestito: lidea di due trentenni di Milano, Maddalena Fragnito (artista) ed Emanuela Leva (educatrice). Si fa di necessit virt, e in tempi certamente non facili questa iniziativa rappresenta un esperienza interessante, che non solo va a colmare le mancate responsabilit del pubblico, mantenendo i costi accessibili per gli utenti, ma rappresenta un'occasione di innovazione progettuale oltre che di formazione di posti di lavoro, in un'ottica di secondo welfare. | Camilla Gaiaschi, La Nuvola del Lavoro, 29 luglio 2013
 
Crowdfunding, le collette per il rilancio
Arriva in Italia il regolamento Consob, il primo del genere in Europa, sul finanziamento delle start-up attraverso il "crowdfunding". Grazie all'introduzione di queste regole i cittadini potranno finanziare imprese innovative che presentino specifici requisiti. E' un'occasione importante, giacch si stima che le piattaforme di crowdfunding al mondo siano quasi cinquecento, per un giro di contributi di circa tre miliardi di euro nel 2012, che potrebbero essere il doppio, secondo alcune stime, nel 2013. Si , quindi, stabilmente affermato un nuovo, importante canale per il finanziamento di iniziative di vario tipo, che si affianca ai canali tradizionali, come il finanziamento pubblico e gli sponsor | Juan Carlos De Martin, La Stampa, 27 luglio 2013
 
Perché lo Stato uccide la scuola che trova lavoro ai giovani?
Ormai da tempo, grazie agli interventi di programmazione a carico delle Regioni, i corsi di istruzione e formazione professionale regionali in alcuni territori hanno affiancato i percorsi di istruzione professionale statali. E il confronto dopo cinque anni decisamente a favore delle scelte regionali. Tuttavia nel decreto del fare, nonostante un punto specifico che punta a rilanciare listruzione professionale statale di tre e cinque anni, per le Regioni virtuose prevista una diminuzione delle risorse per percorsi di istruzione e formazione. | Massimo Ferlini, Il Sussidiario, 26 luglio 2013
 
La Svezia può ancora servirci da modello?
La Svezia ritenuta il Paese democratico per eccellenza, dove tutto funziona, dove la burocrazia snella e veloce, dove la disoccupazione non un problema rilevante, dove il sistema di welfare sociale ha creato un efficace meccanismo di assistenza ai cittadini, dove lintegrazione delle persone di origine straniera data per scontata e dove la parit dei sessi ha raggiunto il livello massimo al mondo. Ma siamo sicuri che oggi sia ancora cos? Marco Buemi, esperto sui diritti umani e pari opportunit della Presidenza del Consiglio dei Ministri, racconta luci e ombre della Svezia, Paese dove ha studiato e lavorato per molti anni. | Marco Buemi, La Ventisettesima Ora, 24 luglio 2013
 
Un fondo comune per l'equità previdenziale
Giuliano Amato sul Sole 24 Ore avanza una proposta per contrastare la strutturale inadeguatezza dei trattamenti pensionistici pi bassi: organizzare diversamente l'intero monte contributi destinando una quota di quelli versati da ciascuno una quota che pu essere crescente al crescere del reddito ad un fondo comune per l'equit previdenziale. | Giuliano Amato, Il Sole 24 Ore, 21 luglio 2013
 
Raggiunto accordo sui contratti flessibili per Expo
Maggiore flessibilit nel lavoro e un modello che potrebbe essere siglato in ambito nazionale per i Grandi eventi. il senso dellaccordo firmato tra Expo 2015 Spa e i sindacati confederali, oltre ai rappresentanti di categoria, per disciplinare le modalit di assunzione e impiego del personale in vista dellesposizione universale di Milano. Soddisfatto il premier Letta che ha sottolineato come l'Expo sia "un laboratorio per il Paese e un volano per leconomia" e come l'intesa firmata oggi possa possa diventare un modello a livello nazionale.
 
Welfare allItaliana: un prezzo troppo alto pagato al passato
Emanuele Ferragina sul Fatto Quotidiano spiega perch, a suo modo di vedere, per contrastare le problematiche del nostro welfare state occorra sviluppare un doppio processo redistributivo che comporti, da un lato, linnalzamento della tassazione sul patrimonio e la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, dall'altro la riduzione della spesa pensionistica a vantaggio delle politiche per il lavoro. | Emanuele Ferragina, Il Fatto Quotidiano, 22 luglio 2013
 
Alloggi scontati ai giovani che si impegnano nel volontariato
A Milano parte il progetto 'Ospitalit solidale' del Comune: 22 minialloggi da destinare a giovani fra i 18 e i 30 anni, con un reddito mensile inferiore ai 1.500 euro, che in cambio offriranno ore di volontariato. Le attivit di vicinato solidale risponderanno alle esigenze del quartiere e saranno principalmente: doposcuola, animazione culturale-ricreativa, attivit di coesione sociale, supporto al Comune per la diffusione del rispetto delle regole e del corretto uso degli spazi comuni. I contratti di locazione avranno durata pari a quella del rapporto lavorativo o di formazione in corso e i canoni non saranno mai superiori ai 300 euro mensili. | Repubblica Milano, 14 luglio 2013
 
Impiego, servizi da rifondare (e la lunga marcia dei privati)
Alla fin fine si tratta di rifondarli. I centri per limpiego sono indubbiamente una pietra angolare di qualsiasi strategia per il lavoro e del resto il loro numero (529) e gli addetti che hanno alle dipendenze (6.600) lo testimoniano. Ma nella pratica di tutti i giorni i centri riescono a malapena a tener dietro agli adempimenti amministrativi e poco pi. Da qui il dato sconfortante (anche se non nuovissimo): solo il 2,6% degli occupati ha trovato un posto grazie a loro.
 
In Grecia calo delle nascite del 10 percento dall'inizio della crisi
Uno studio del Centro nazionale di Salute pubblica rivela l'effetto della recessione sulla natalit. Aumentano anche i casi di bimbi nati morti.
 
Giovannini: su Expo 2015 ultimatum alle parti sociali
Come gi sottolineato da Maurizio Ferrera, l'Expo 2015 di Milano rappresenta un crocevia importantissimo per il nostro Paese, anche dal punto di vista occupazionale e dei rapporti tra sindacati, imprese e istituzioni pubbliche. Secondo informazioni raccolte dal Sole 24 Ore, il ministro Giovannini parlando al tavolo delle parti sociali sui contratti per Expo ha chiarito come entro settembre occorrer trovare un'intesa per quel che riguarda i contratti a termine flessibili pensati appositamente per l'evento. In caso contrario sar l'esecutivo a intervenire in tal senso. | Il Sole 24 Ore, 16 luglio 2013
 
Guzzetti: "Il nuovo welfare: plurale e ancorato al territorio"
Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri e di Fondazione Cariplo, in un'intervista rilasciata ad Avvenire ha spiegato come nel nostro Paese occorra pensare, e in fretta, a una ricalibratura del sistema di welfare da realizzare anche attraverso interventi di secondo welfare, di cui le Fondazioni di origine bancaria sono importanti promotrici. | Marco Girardo, Avvenire, 15 luglio 2013
 
Fondazioni di comunità per raggiungere le «periferie»
Andrea Di Turi su Avvenire racconta la storia delle Fondazioni di comunit italiane, veri e propri pilastri del secondo welfare. Un modello, quello delle Community Foundations, nato e sviluppatosi negli Stati Uniti allinizio del secolo scorso e che, verso la fine degli anni 90, si diffuso anche in Italia su iniziativa della Fondazione Cariplo col Progetto Fondazioni di Comunit. | Andrea di Turi, Avvenire, 14 luglio 2013
 
Flessibilità nei contratti, ma garanzia ai più giovani
Il cosiddetto "decreto del fare" ha generato reazioni diverse: mentre Confindustria vorrebbe si facesse di pi, i sindacati si oppongono alla strada tracciata dall'esecutivo, e anche all'interno della maggioranza di governo le posizioni sono molto distanti. Per superare queste divisioni il governo dovr andare oltre la sola mediazione tra le parti, e proporre soluzioni che escano dalla logica ormai logora "preacariet-rigidit". Lo spiega Maurizio Ferrera su La Nuvola del Lavoro.
 
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
 
Asili nido: verso il flop dei voucher "Fornero"
La legge 92/2012 ha introdotto, in via sperimentale per il triennio 2013-2015, un contributo economico a vantaggio delle madri lavoratrici utilizzabile per pagare la baby sitter o la retta degli asili nido. L'aiuto, pari a un massimo di 300 euro al mese per non oltre un semestre, era stato accolto molto positivamente, ma le prospettive di chiusura dell'iniziativa paiono davvero poco incoraggianti. | Matteo Prioschi, Il Sole 24 Ore, 10 luglio 2013
 
Creare lavoro non solo difenderlo
Mario Calabresi, diretto de La Stampa, dedica un interessante editoriale al tema del lavoro, concentrandosi in particolare sull'emergenza della disoccupazione giovanile. "I giovani", secondo Calabresi, "sono quelli che pi stanno pagando questa crisi, perch sono vittime non solo della mancanza di lavoro ma anche della chiusura del sistema a difesa dellesistente". | Mario Calabresi, La Stampa, 8 luglio 2013
 
Sanità: non-autosufficienza e possibili risposte
Stefano Cherti, Universit degli Studi di Cassino, in un articolo pubblicato sul La Stampa ha sottolineato i gravi problemi legati alla non-autosufficienza che nei prossimi anni dovranno essere affrontati. In Italia, ma questa e sar una costante in tutti i Paesi industrializzati, le spese sanitarie e socio-sanitarie sono destinate ad aumentare come risultato delle interrelazioni tra fattori demografici, tecnologici, economici, e socioculturali. per questo motivo che si iniziato a guardare con grande interesse alla materia delle forme integrative di assistenza sanitaria e sociosanitaria, il cui sviluppo considerato ormai da pi parti come una tappa obbligata per favorire laffermarsi del secondo pilastro del SSN.
 
Medici, il rebus dell'assicurazione
Le compagnie assicuratrici, complice il sempre pi alto numero di richieste di risarcimento per presunti errori medici, preferiscono non assicurare alcune categorie maggiormente soggette a contenzioso (ortopedici, chirurghi, ginecologhi) o, se le assicurano, chiedono ai beneficiari cifre da capogiro, che possono arrivare fino a 20mila euro annui. Questa situazione, gi di per s molto complicata, si aggroviglier ulteriormente dal 13 agosto prossimo, quando scatter l'obbligo per chi opera nel settore sanitario di sottoscrivere polizze RC professionali.
 
Don Ciotti lancia da Torino la campagna contro le povertà
Il fondatore di Libera: "Il nostro Paese, tra le democrazie avanzate, quella meno cresciuta sotto il profilo economico e di pi sotto quello delle disuguaglianze sociali. La politica ha il compito di costruire l'eguaglianza
 
ARAG SE Italia inaugura un ufficio per i figli dei dipendenti
ARAG SE Italia inaugura un ufficio per i figli dei dipendenti
 
Welfare aziendale, Italia in ritardo
Italia ancora in ritardo in Europa sul fronte del welfare aziendale. quanto risulta da unanalisi realizzata nellambito del progetto Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali di Censis e Unipol Gruppo Finanziario, e presentata ieri a Roma
 

 
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