Rassegna Stampa

 
Le Smart City sono un pericolo per la democrazia?
Da una parte la citt pensata da e per i cittadini, con iniziative dal basso verso lalto, in cui la tecnologia gioca un ruolo importante ma non viene imposta e gestita dai governi o dalle amministrazioni municipali: nasce dalle innovazioni che rivoluzionano il mercato e i servizi pubblici. Dallaltra parte c il modello della pianificazione, del controllo, degli investimenti pubblici, in cui primeggia lUnione Europea che ha stanziato 15 miliardi di euro per il solo periodo 2014-2016, nellambito del programma Horizon 2020. | Federico Guerrini, La Stampa, 21 gennaio 2015
 
Ue: quali programmi su lavoro e politiche sociali?
Lo scorso novembre si ufficialmente insediata la nuova Commissione Europea. Quali sono i programmi che la commissione di Juncker ha in serbo per i prossimi 5 anni in materia di occupazione e affari sociali? Quali obiettivi si prefissata e quali strumenti si intendono impiegare per il loro perseguimento?
 
Diventare mamma in Francia dove la conciliazione è (quasi) una passeggiata
Dopo Canada, Norvegia, Germania e Inghilterra, D Repubblica presenta la quarta puntata dell'inchiesta sulle donne italiane che fanno figli all'estero, dedicata a Marina, 34 anni, musicista che vive a Parigi. Un modo per capire cosa bisognerebbe copiare dagli altri paesi per riuscire a conciliare (davvero) vita lavorativa e familiare anche in Italia. | Elisabetta Ambrosi, Repubblica, 20 gennaio 2015
 
Carcere, coop fuori dalle mense. Il terzo settore sostiene il lavoro dei detenuti
Da pochi giorni il servizio mensa di molte carceri di nuovo in gestione allamministrazione penitenziaria dopo una sperimentazione di successo durata oltre un decennio. Ora le cooperative saranno costrette a licenziare, a meno che non si possa raggiungere un accordo con Santi Consolo, nuovo capo dipartimento dellamministrazione penitenziaria (Dap), che ha convocato le coop in un incontro che si terr il prossimo 21 gennaio. | Eugenio Terrani, Corriere Sociale, 17 gennaio 2015
 
3,6 milioni di italiani non cercano lavoro
Più di 3,6 milioni di italiani sarebbero disponibili a lavorare ma non cercano un impiego. Si tratta del 14,2% della forza lavoro, un valore tre volte superiore alla media europea. Lo segnala un recente studio Eurostat relativo al terzo trimes...
 
PMI e crowdfunding: novità in arrivo
E passato un anno dalla pubblicazione della prima campagna di equity crowdfunding in Italia, un tempo sufficiente per fare i primi bilanci. Ivana Pais sulla Nuvola del Lavoro analizza pregi e difetti del sistema attualmente in vigore e indica alcuni correttivi, che forse saranno gi inseriti nel c.d. "Investment Compact", che potrebbero allargare il bacino di utenti potenziali dello strumento. Per le PMI si aprir un nuovo canale di finanziamento? | Ivana Pais, La Nuvola del Lavoro, 16 gennaio 2015
 
Via il lavoro dal carcere? Un errore che aumenterà la recidiva
La riconciliazione tra chi ha commesso un crimine e la societ il terreno su cui occorre costruire, mettendo da parte obiezioni che nascono da una gestione meramente burocratica delle carceri. Lo dice al Sussidiario Luciano Violante, ex presidente della Camera dei deputati ed ex presidente della Commissione Nazionale Antimafia, a proposito del recente caso relativo al lavoro nelle carceri.
 
Si può finanziare il pubblico con il crowdfunding?
Il Comune di Milano ha da poco lanciato la propria sperimentazione di crowdfunding per sostenere progetti di innovazione e imprenditoria sociale, che nei prossimi mesi potranno candidarsi a ricevere un cofinanziamento del valore massimo di 50mila euro a progetto. Dopo la pioneristica campagna lanciata a Bologna con Un passo per San Luca, anche Milano sembra dunque orientarsi sulla via del crowdfunding civico, mettendo sul piatto ben 400mila euro complessivi. | Ivana Pais e Tiziano Bonini, La Nuvola del Lavoro, 9 gennaio 2015
 
Un piano nazionale contro la povertà
L'Italia dovrebbe dotarsi di un piano volto a introdurre gradualmente una misura nazionale di lotta alla povert. Questa, in estrema sintesi, la proposta dellAlleanza contro la Povert in Italia. L'Alleanza nata con l'obiettivo di sensibilizzare il governo sul tema ed composta da numerose associazioni (Acli, Caritas, Forum Terzo Settore, Action Aid, Banco Alimentare, Save the Children e molte altre), dalle rappresentanze di comuni e regioni, e dai sindacati. | Cristiano Gori, Il Sole 24 ore, 4 gennaio 2015
 
Povertà: 2014 anno di promesse
Nonostante un italiano su sei viva in condizione di povertà assoluta, il 2014 è stato un anno di sole promesse. I beneficiari della Carta Acquisti sono aumentati ma siamo ancora lontani dal raggiungere il bisogno effettivo. La sper...
 
Social Programs That Work
Lamministrazione di Obama sta cercando di estendere luso degli evidence-based programs, progetti basati su una valutazione rigorosa dei risultati.
 
Tito Boeri nominato presidente dell'INPS
Tito Boeri stato nominato presidente dellINPS. Insieme a Stefano e Fabrizio Patriarca, Boeri aveva formulato una proposta per introdurre elementi di equit nel sistema pensionistico italiano, sia da un punto di vista inter che intragenerazionale. In particolare, secondo la proposta, possibile chiedere un contributo di equit basato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati, limitatamente a chi percepisce pensioni di importo elevato. Cos facendo, si incasserebbero pi di quattro miliardi di euro, riducendo privilegi concessi in modo poco trasparente. Al momento tuttavia il premier Renzi ha escluso di aver nominato Boeri per una nuova riforma pensionistica.
 
Luxottica: nuove prospettive per il welfare aziendale
Dopo le misure varate nel recente passato a sostegno della famiglia e dei giovani, Luxottica e le parti sociali stanno esaminando nuove strade per sviluppare il welfare dell'azienda di Agordo. Due in particolare sono le priorit individuate: come sostenere le mamme con figli piccoli, che avrebbero necessit di essere sganciate da orari fissi e che non trovano adeguato lorario part time; come aiutare i lavoratori che hanno in famiglia anziani da assistere e che non possono (o non vogliono) permettersi la badante. | Francesco Dal Mas, Corriere delle Alpi, 3 gennaio 2015
 
Manes: "Una nuova Iri del sociale finanziata con fondi privati"
Tre o quattro mesi e il terzo settore avr la sua Iri del sociale. Non un nuovo carrozzone di Stato, bens un fondo a capitale misto pubblico-privato con una politica di investimento che crei occupazione. Almeno, questo il progetto su cui al lavoro Vincenzo Manes, appena nominato da Matteo Renzi suo consigliere pro bono con lincarico di far partire il tema dellinnovazione sul sociale, sulla creazione di posti di lavoro legati a una diversa impostazione del terzo settore. | Fiorina Capozzi, Il Fatto Quotidiano, 28 dicembre 2014
 
I falsi miti sulla previdenza in Italia. Spendiamo troppo e spendiamo male
Sulle pagine del Corriere della Sera Alberto Brambilla, presidente di CTS Itinerari previdenziali, affronta e analizza alcune "verit acquisite" sul tema del welfare, in particolare sugli aspetti relativi al sistema previdenziale. | Alberto Brambilla, Corriere della Sera, 29 dicembre 2014
 
Quando l'azienda supplisce alla crisi dello Stato sociale
Con la crisi degli ultimi anni e la progressiva riduzione delle spazio dintervento dello stato sociale si sta assistendo a un ripensamento del ruolo del welfare aziendale, anche con pratiche che consentano di sfruttare tutti i vantaggi offerti dalla normativa fiscale e previdenziale, e una sorta di "ritorno alle origini" per le aziende. il secondo welfare, il nuovo mix caratterizzato dallingresso di soggetti privati che possono, grazie al loro radicamento territoriale e in partnership con gli enti locali, contribuire a dare risposte a vecchi e nuovi bisogni. | Diego Buoncore, Pagina99, 27 dicembre 2014
 
La nuova Regione della Gualmini: «Avanti con il privato nel welfare»
Elisabetta Gualmini, nuova vicepresidente (con delega al welfare) della Regione Emilia-Romagna, racconta al Corriere della Sera le prospettive delle politiche sociali regionali. Di seguito alcuni degli spunti pi interessanti | Corriere di Bologna, 26 dicembre 2014
 
Bobba: Garanzia Giovani, ecco i veri numeri
Dopo il giudizio negativo tracciato dalle Acli, il sottosegretario al WelfareLuigi Bobba dice la sua presentando alcune cifre aggiornate sull'andamento del programma. Intervistato per Vita da Gabriella Meroni, Bobba ha sottolineato come il Governo stia lavorando per impegnare tutte le risorse disponibili entro il 2015, che permetteranno potenzialmente di raggiungere 800mila ragazzi. |Gabriella Meroni, Vita, 17 dicembre 2014
 
Ammortizzatori sociali generosi e un mercato del lavoro forte possono coesistere
Welfare benefits generosi e tasse alte incidono negativamente sui livelli di occupazione: un presupposto che trova applicazione, almeno in parte, nelle riforme avviate in diversi paesi europei, tra cui lItalia. Allo stesso tempo per negli Usa si discute del contrario, cio di come un sistema pi generoso di ammortizzatori (in particolare sul piano delle politiche familiari), potrebbe invece favorire loccupazione. Alcuni dei pi alti tassi di occupazione a livello globale si trovano infatti in Paesi con le imposte pi alte e i modelli di welfare pi generosi nello specifico i paesi scandinavi -, mentre al contrario Paesi come gli Stati Uniti, con imposte inferiori e reti di welfare circoscritte, attualmente presentano tassi di occupazione relativamente inferiori. Un risultato che con le dovute contestualizzazioni, evitando semplicismi mostrerebbe una correlazione positiva tra gli investimenti in welfare e la percentuale di occupati e induce a pensare a nuove combinazioni tra imposte e spesa pubblica diretta come leva per loccupazione. Questo perch quando lobiettivo aumentare loccupazione, ci che conta in materia di welfare soprattutto come si spende, pi che quanto si spende.
 
Caro Renzi, ecco il segreto per far ripartire i consumi
Gregorio Fogliani, presidente di QUI! Group, secondo player del settore dei buoni pasto con alle spalle 25 anni di attivit, commenta con Formiche.net la battaglia condotta per laumento della deducibilit dei buoni pasto ai fini fiscali, elencando i vantaggi per lintera filiera e suggerendo al governo alcune ricette per far ripartire i consumi a partire dal welfare. | Valeria Covato, Formiche.net, 16 dicembre 2014
 
Il vescovo bocconiano che aiuta gli imprenditori a mettersi insieme
A Pavia, nel cuore del Nord industrializzato, la politica industriale provano a farla la diocesi e la Confindustria locale. "Made in Pavia" uniniziativa che nasce dal basso e che punta innanzitutto a creare sinergie tra le Pmi della zona per poi indirizzarle verso processi di aggregazione, il tutto in un territorio che ne ha proprio bisogno visto che il 96 per cento delle aziende sotto i 9 addetti. Ma anche uno sforzo che cerca di cucire economia e territorio non lasciando soli gli imprenditori e mobilitando al loro fianco la comunit.
 
Expo, le aziende in crisi prestano i dipendenti
Tra i 650 operatori che Expo assumer per far girare il motore dell'esposizione unviersale ci saranno anche alcuni lavoratori - tra i 60 e i 100 - di aziende dell'area metropolitana in crisi conclamata. Invece di andare in cassa integrazione o in mobilit, queste persona potranno essere impiegate temporaneamente dalla societ di via Rovello | Alessia Gallione, Repubblica Milano, 15 dicembre 2014
 
Diventare mamma in Norvegia
In Norvegia la conciliazione facilissima: non esistono gli straordinari e rientrare al lavoro dopo la gravidanza semplice: dal al congedo parentale all'assistenza post parto, ai sussidi per i figli, il Paese scandinavo offre un'ampia gamma di servizi alle mamme che lavorano. Su Repubblica, dopo il caso del Canada, continua l'inchiesta tra le donne italiane che fanno figli all'estero. | Diventare mamma in Norvegia
 
Usa: perché cala l'occupazione femminile?
Le donne rappresentano una componente importante per leconomia americana: il tasso di occupazione femminile negli ultimi 60 anni cresciuto costantemente, raggiungendo il suo apice 74% delle donne tra i 25 e i 54 anni - nel 1999. Da allora per ha iniziato a decrescere, per fermarsi allattuale 69%, al contrario di alcuni paesi europei dalle economie pi deboli, come la Francia o lIrlanda.
 
Professionisti assetati di welfare
La crisi economica spinge il welfare integrato dei professionisti. Dall'indennit di maternit all'assistenza in caso di malattia e infortunio, dalle borse di studio agli assegni per il nucleo familiare: un ampio ventaglio di offerte compone il welfare integrato delle Casse previdenziali private, per la cui copertura nel 2013 sono stati stanziati complessivamente 529,21 milioni di euro. | Italia Oggi, 12 dicembre 2014
 
Sempre meno spazi e opportunità per i bambini
L'Atlante dell'infanzia di Save the Childrem indica che oltre 1,4 milioni di minori in Italia sono in povert assoluta. Coloro che vivono in aree metropolitane sono spesso privi del necessario per vivere un'infanzia serena: usufruiscono di un'istruzione insufficiente, molti vivono in alloggi inadeguati e temporanei e la maggior parte non ha neanche luoghi dove giocare liberamente. | La Repubblica, 10 dicembre 2014
 
Nel 2013 lItalia ha avuto meno immigrati e più emigranti
LIstat ha pubblicato il rapporto sulle migrazioni internazionali e interne nel 2013, che calcola gli arrivi e le partenze rispetto allanno precedente. | Internazionale, 9 dicembre 2014 Nel 2013 limmigrazione diminuita del 12,3 per cento. La comunit straniera pi rappresentata rimane quella romena, con 58mila persone, poi quella del Marocco (20mila), della Cina (17mila) e dellUcraina (13mila). Sale invece il numero di cittadini stranieri che lasciano lItalia: sono stati 82mila gli italiani che hanno deciso di trasferirsi allestero, con una crescita del 20,7 per cento rispetto al 2012. Il 31 per cento di chi emigra ha una laurea. Le mete principali degli italiani che emigrano sono Regno Unito, Germania, Svizzera e Francia, paesi che accolgono oltre la met dei flussi in uscita.
 
Per ogni euro ai più poveri ne vanno 10 ai più ricchi
Il rapporto dell'Ocse sulle disuguaglianze e sul loro impatto sulla crescita economica. La forbice tra chi ha pi e chi ha meno non mai stata cos ampia negli ultimi trent'anni | Raffaele Ricciardi, La Repubblica, 9 dicembre 2014
 
C'è del marcio in Scandinavia: il declino del modello nordico
Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca si scoprono pi fragili sotto i colpi della crisi economica, dell'insostenibile pesantezza del Welfare di fronte alle sfide demografiche e migratorie, delle tensioni innescate dal populismo. Sul Sole 24 Ore una breve analisi della situazione in cui si trovano i 4 Paesi dell'area scandinava. Stiamo davvero assistendo alla fine di un modello? | Michele Pignatelli, Sole 24 Ore, 5 dicembre 2014
 
Sei milioni e mezzo di persone, ecco lItalia del volontariato
Sono 6,63 milioni gli italiani che dedicano tempo agli altri. Di questi, 4,14 milioni si impegnano allinterno di associazioni. questa la fotografia scattata dai Centri per il Volontariato e dalla Fondazione Volontariato Partecipazione, presentata il 5 dicembre a Roma durante la Giornata internazionale del volontariato, presso la sala stampa della Camera dei Deputati. | Luca Mattiucci, Corriere Sociale, 6 dicembre 2014
 
Guzzetti: stiamo dando vita al seme di un secondo welfare
Nel corso del convegno "Valore, innovazione, integrazione: Social Economy motore di sviluppo promosso dalla Fondazione Ernst e Young Italia Onlus, il Prei Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti ha sottolineato come il privato e il privato sociale stiano dando vita a esperienze che sono il seme di un secondo welfare. | AdnKronos, 5 dicembre 2014
 
Censis: Italia, rischio periferie. 60 su 100 hanno paura della povertà
Esplora il significato del termine: Il 48esimo rapporto: nel Paese non c pi coesione sociale, il ceto medio corroso, non siamo pi indenni dal pericolo dei disordini come nelle periferie parigine Il 48esimo rapporto: nel Paese non c pi coesione sociale, il ceto medio corroso, non siamo pi indenni dal pericolo dei disordini come nelle periferie parigine
 
Gli attriti tra Regno Unito e UE ripartono dal welfare
Con il suo intervento sullimmigrazione, il primo ministro britannico David Cameron ha di fatto aperto la campagna elettorale in vista delle elezioni del prossimo maggio, anticipando i primi contenuti di un futuro negoziato con lUnione Europea. | Ferdinando Nelli Feroci, Affari Internazionali, 1 dicembre 2014
 
Il welfare privato seduce "solo" il 6% delle aziende
Solo il 6% delle aziende italiane eroga benefit del segmento gratificazione del personale, il 3% servizi legati a salute e benessere e l'1% legati al tema della mobilit. A rivelarlo uno studio che Sodexo Benefits & Rewards Services, costola del gruppo Sodexo, leader mondiale nelle soluzioni per la qualit della vita, ha condotto su un campione di 4.010 aziende. Francesco Prisco, Il Sole 24 Ore, 3 dicembre 2014
 
Fondi Ue: gettone extra da 5 miliardi all'Italia, ma sui soldi non spesi c'è ancora rischio tagliola
Palazzo Chigi lancia l'allarme sul rischio disimpegno da parte della Commissione Juncker. Sprechi, frammentazione dei progetti e incapacit amministrativa nei dati Openpolis: ecco come non sono state impiegate le risorse stanziate da Bruxelles. Ma in futuro il contributo aumenta: ultima chance al Sud
 
Un italiano su due confida nel welfare aziendale per avere coperture sanitarie
Un italiano su due confida nel welfare aziendale per avere coperture sanitarie. E' quanto emerge da un'indagine condotta dall'Osservatorio sanit di Unisalute, secondo il quale il 48% dei lavoratori si informa sulle misure previste dal proprio contratto di lavoro. Dentista, assistenza per la non autosufficienza e occhiali le prestazioni che gli italiani vorrebbero vedersi sempre garantite, anche una volta in pensione. | Quotidiano Sanit, 2 dicembre 2014
 
Le riflessioni di Henning Mankell sul welfare dei Paesi nordici
Lo scrittore svedese Henning Mankell, intervistato da Repubblica, ragiona sulla situazione dei Paesi Nord Europei, trattando in particolare il tema del welfare state di stampo socialdemocratico sviluppato in queste Nazioni. | Roberto Brunelli, La Repubblica, 1 dicembre 2014
 
Dal Sud a Milano mamma mafia offre welfare parallelo
Ogni connessione si appoggia su unidea precisa di welfare, quella per cui le alternative devono essere ridotte allosso. Per questo i fatti di cronaca vanno letti insieme, anche se non sono tutti riconducibili direttamente alle mafie, perch ci aiuta a capire su quale terreno si muovono le mafie e con quale tipo di prevenzione possibile rallentargli il passo. Per la stessa ragione avrebbe senso preoccuparsi del disagio sociale, non in ottica securitaria, ma per le conseguenze che comporta. Tra cui il fascino di Mammamafia. | Carmen Vogani, Gli Stati Generali, 30 novembre 2014
 
Cameron taglia il welfare agli immigrati Ue
Il premier inglese David Cameron ha ribadito la sua determinazione a limitare i diritti dei cittadini europei immigrati nel Regno Unito. Chi dopo sei mesi dallo sbarco sul suolo britannico non avr trovato un'occupazione dovr lasciare il Paese. Chi invece trover un lavoro, invece, dovr attendere 4 anni per avere benefici fiscali e case popolari oggi garantiti subito, e non potr pi ricevere gli assegni famigliari se la famiglia risiede nel Paese d'origine. | Leonardo Maisano, Il Sole 24 Ore, 28 novembre 2014
 
Online i contributi delle Giornate di Bertinoro 2014
Sono passate ormai alcune settimane dalla XIV edizione delle Giornate di Bertinoro, consueto appuntamento promosso dal Centro Studi AICCON per approfondire l'interessante tema dell'economia civile nelle sue diverse sfaccettature. Oltre a riproporvi il nostro racconto dei quei giorni pu risultare utile riprendere gli interventi dei relatori intervenuti in maniera pi ampia attraverso contributi, presentazioni e interviste che ora AICCON ha messo a disposizione sul suo sito internet.
 
A Milano squadre antidegrado composte da disoccupati
Sono composte da persone disoccupate da pi anni le squadre antidegrado del Comune di Milano che dal 1 dicembre, insieme ai dipendenti dell'Amsa, puliranno strade, raccoglieranno piccoli rifiuti stradali delle zone pi difficili di Milano. In tutto coinvolgeranno 50 persone, da tempo seguite dal servizio comunale Adulti in difficolt, che avranno cos l'opportunit di svolgere un tirocinio di tre mesi.
 
Welfare spa, se lo Stato sociale apre alle imprese
Nell'edizione del 22 novembre di pagina 99 we stato pubblicato un lungo articolo sul ruolo del secondo welfare all'intenrno del nostro Paese. Nel contirbuto curato da Davide Vittori e Davide Vannucci anche molti dati tratti dal Primo rapporto sul secondo welfare in Italia. | Davide Vittori e Davide Vannucci, Pagina99we, 22 novembre 2014
 
Asili, lavanderia e home working, ecco i leader della felicità aziendale
Anche a La Repubblica si stanno accorgendo che c' il secondo welfare e, in particolare, che esiste il welfare aziendale. Al giornale fondato da Eugenio Scalfari trattano con un po' di supponenza le imprese che stanno investendo in questo ambito, mischiano il concetto di benefit con quello di welfare, mettono a confronto realt e contesti molto differenti, ma almeno iniziano a parlarne... | Irene Maria Scalise, La Repubblica, 24 gennaio 2014
 
Ho dato alle mie dipendenti il tempo che serviva a me
Al convegno di Valore D, limprenditrice Stefania Brancaccio ha raccontato come nellazienda della sua famiglia sia riuscita a conciliare lavoro e famiglia, per lei e per le altre lavoratrici: Molte tutele ci hanno rovinato, oggi serve worklife balance, dare la possibilit alle donne di rimodulare il tempo secondo le loro necessit | Laura Preite, La Stampa, 20 novembre 2014
 
Italia Lavoro, dai white jobs 2.5 milioni di occupati
Sono 2,5 milioni gli occupati, in Italia, nei cosiddetti white jobs, ovvero lavori nei servizi sanitari, sociali e di cura volti a garantire la salute e il benessere delle persone. Un settore che, nel 2020, potrebbe arrivare a circa 3 milioni di persone e che attualmente produce circa 98 miliardi di valore aggiunto, pari al 7% del prodotto complessivo del Paese. E' quanto emerge dal Rapporto di Italia Lavoro sui White Jobs, presentato oggi a Roma. | Adnkronos, 19 novembre 2014
 
Misurare l'impatto sociale delle imprese per far ripartire il Paese
Quello della misurazione d'impatto non un tema aggirabile: per liberare il potenziale dell'economia sociale, la sua capacit di offrire una concreta risposta alla crisi, necessario al pi presto un cambio di paradigma. E' questa l'opinione di Giovanna Melandri, presidente di Human Foundation. In linea con l'Agenda impact per l'Italia, stilata dalla Task Force del G8 di cui Melandri un importante membro, occorre istituire un fondo per sostenere la sperimentazione in questo ambito cos complesso. | Giovanna Melandri, Hufington Post, 18 novembre 2014
 
Garanzia giovani senza un gestore unico
Il sistema italiano dei servizi per l'impiego soffre di carenze strutturali che non possono essere risolte con un aumento delle risorse, ma che richiedono un cambio del modello utilizzato. In questo senso la Garanzia Giovani non funziona perch attuata dentro un sistema dove manca quello che gli esperti di organizzazione chiamano "il padrone del processo". | Giampolo Falasca, Il Sole 24 Ore, 17 novembre 2014
 
Cosa succede a Tor Sapienza
Lopinione pubblica si sta interrogando sugli episodi individuando svariate ragioni: razzismo, inadeguate politiche di immigrazione, totale mancanza di protezione per i residenti, ma anche di adeguate politiche sociali, prima di tutto sul fronte della lotta al disagio sociale e dello sviluppo urbano, in particolare in una periferia come quella di Tor Sapienza. Intravedendo in episodi come questi uno degli effetti peggiori delle crisi economiche, che da sempre scatenano intolleranza e conflitti sociali.
 
Nellazienda dove si può scegliere fra 16 formulazioni di orario diverse
Let media 37 anni: persone giovani, alle prese con la famiglia, i figli piccoli da portare e riprendere. nato da unesigenza concreta il nuovo accordo integrativo triennale 2014-2016 per i 100 lavoratori specializzati della Bertos di Tribano (Padova), multinazionale tascabile specializzata nella produzione di attrezzature professionali per la cucina fondata nel 1973 da Giorgio Berto, 30mila pezzi allanno, per il 75% in pi di cento Paesi e 21 milioni di ricavi nel 2013 (+8,5%), confermati anche questanno. | Barbara Ganz, Sole24Ore, 11 novembre 2014
 
Terzo settore, 10 ore di audizioni per la riforma
Oggi, luned 10 novembre, la commissione Affari sociali aprir le porte a oltre 30 organizzazioni del non profit italiano. Saranno ascoltate una dopo laltra per raccogliere idee, critiche, proposte e suggerimenti sulla riforma del terzo settore. | Eugenio Terrani, Corriere Sociale, 8 novembre 2014
 
Tentazione SIB per fondazioni bancarie
I Social Impact bonds possono diventare un sostegno allattivit delle fondazioni bancarie in Italia? Ma soprattutto, ha senso che questi due mondi siano messi in contatto? Il tema, per le dimensioni e le caratteristiche degli attori coinvolti, decisamente importante. Partendo da questo presupposto Etica News rilancia e commenta l'articolo di Giulio Pasi Fondazioni bancarie e Social Impact Bonds: quale nesso?, pubblicato su Percorsi di Secondo Welfare il 30 ottobre scorso. | Tentazione SIB per fondazioni bancarie
 
Poletti: Sono solo scioperi politici. Il Jobs Act per me non si cambia
Su La Stampa Alessandro Barbera intervista il Ministro del Lavoro e del Welfare Giuliano Poletti, affrontando in particolare il tema del Jobs Act e le relative tensioni emerse nelle ultime settimane. | Alessandro Barbera, La Stampa, 4 novembre 2014
 
La cultura come forma di secondo welfare
Negli ultimi anni si fatto pi intenso il dibattito sulla riforma dello stato del benessere, orientato a inventare un nuovo modello di welfare che si affianchi a quello tradizionale, pesante, costoso e burocratizzato: un secondo welfare, appunto, di cui sono protagonisti istituzioni pubbliche, soggetti privati, fondazioni erogative, privati e terzo settore. Non affatto detto che questo modello debba limitarsi all'assistenza o alla sanit, anche la cultura infatti rappresenta uno degli strumenti pi efficaci per dare significato a una cittadinanza pi matura.
 
Dal carcere dei Blues Brothers per imparare la ricetta italiana
Bruno Abate, chef americano di Chicago, sponsor di un esperimento nel carcere della Contea di Cook, uno dei pi famosi al mondo almeno per meriti cinematografici: lo stesso reso celebre dalle scene girate da Dan Aykroyd e John Belushi nel film I Blues Brothers. L vogliono raggiungere un obiettivo gi sperimentato con successo dalla Cooperativa Giotto nel carcere di Padova: recuperare i detenuti a una vita normale attraverso i corsi di cucina, e con uneducazione al gusto italiano. | Salvatore Giannella, Corriere della Sera, 26 ottobre 2014
 
Comitato economico e sociale: in Europa serve un secondo welfare
Realizzare un secondo welfare in Europa, questo lobiettivo che si dato il Cese (Comitato economico e sociale europeo). Lidea di partenza che i sistemi di Stato sociale dei Paesi europei necessitino di importanti riforme basate su una maggiore efficienza. Lo ha spiegato Luca Jahier, presidente del Terzo gruppo del Cese, in apertura della conferenza che si svolta a Milano per discutere di innovazione sociale. | Domenica Giovinazzao, EuNews, 24 ottobre 2014
 
Legge di stabilità e bonus bebè, Ferrera: Logica del tappare i buchi
A Margine del convegno Promuovere linnovazione per il progresso sociale: proposte per le politiche europee Maurizio Ferrera stato intervistato da Redattore Sociale, che ha chiesto al docente di esprimersi sulle recente scelte assunte dal Governo Renzi. | Redattore Sociale, 23 ottobre 2014
 
Brasile, tra Rousseff e Neves la vera sfida è sul welfare
Non solo merci ma servizi sociali, lo slogan dei manifestanti in piazza nei mesi precedenti ai Mondiali di calcio. Ed questa la sfida per il nuovo governo. I brasiliani, in questi ultimi 15 anni, sono diventati in qualche caso pi ricchi, in molti altri meno poveri. Sono quasi 40 milioni i poveri diventati classe media. Che ora paradossalmente chiede di pi. | Roberto Da Rin, Il Sole 24 Ore, 21 ottobre 2014
 
Percorsi di secondo welfare al programma 'Siamo Noi'
Marted 21 ottobre Lorenzo Bandera intervenuto a "Siamo Noi", nuova trasmissione di Tv2000, per raccontare le attivit di Percorsi di secondo welfare. Vi segnaliamo di seguito la registrazione della puntata.
 
Inps: Bilancio sociale 2013, in aumento spesa welfare integrativo
Nel 2013 la spesa Inps per le prestazioni di welfare integrativo, finanziata con il gettito contributivo e con le somme rimborsate dai beneficiari delle prestazioni creditizie, stata pari a circa 2 miliardi di euro, con una crescita di circa 146 milioni (+7,5%) rispetto al 2012. E' quanto si legge nel Bilancio sociale 2013 dell'Inps presentato a Roma. | Adkornos, 14 ottobre 2014
 
No allo scambio welfare-contratto
Sul Sole 24 Ore il racconto del Welfare aziendale: nuove vie della contrattazione, organizzato dal sindacato FABI a cui hanno partecipato di Tiziano Treu, Commissario dellInps, Domenico Polizzi, Responsabile Legislazione del Lavoro di Eni Spa, Roberto Poetto, Direttore Risorse Umane di FATA Spa (Finmeccanica), il Segretario generale della FABI, Lando Maria Sileoni, i responsabili delle Relazioni industriali e del Personale dei Gruppi Banco Popolare, IntesaSanpaolo, Monte Paschi di Siena, Ubi, Unicredit, e Franca Maino, Direttrice di Percorsi di secondo welfare. | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 14 ottobre 2014
 
Welfare aziendale, quando la contrattazione supplisce ai buchi dello Stato
In tempo di crisi e di tagli alla spesa pubblica, i benefit in welfare possono risultare appetibili quasi quanto il denaro contante. Poco meno di 50 mila dipendenti del settore bancario hanno infatti colto lopportunita offerta dai sindacati di categoria, scegliendo di veder remunerata la propria attivita con strumenti alternativi ai tradizionali premi. I dati sono stati presentati oggi a Torino, nel corso del convegno Welfare aziendale: nuove vie della contrattazione, organizzato dalla FABI | Il Diario del Lavoro, 13 ottobre 2014
 
Profit e non profit uniti per il welfare (con gli assessori)
Oggi se si vuole continuare a mantenere in vita un sistema di Stato sociale che arrivi a tutti, un welfare universale, necessario rivoluzionare lapproccio nella produzione dei servizi: da un sistema nel quale il pubblico produce in proprio, e al limite 'delega' al Terzo settore e ai soggetti del privato sociale, a un modello di co-produzione. Dove la Pubblica amministrazione controlla, regola, accompagna, ma soprattuto co-produce, co-costruisce, cogestisce insieme ai protagonisti, sempre pi in rapporto tra loro, delleconomia sociale e del mercato 'for profit'. | Massimo Calvi, Avvenire, 11 ottobre 2014
 
La sfida per il non profit è "misurare" gli effetti
La misurazione dellimpatto della propria attivit una pratica non ancora diffusa fra le imprese sociali e, in generale, all'interno nel non profit italiano. E non un problema da poco. Ecco perch cambiare questa impostazione potrebbe portare importanti risorse verso il Terzo settore. ! Avvenire, 26 settembre 2014
 
Lavoro: inaugurata rete Ue servizi pubblici per impiego
E stato ufficialmente presentato a Bruxelles il Public Employment Services Network, una nuova struttura di cooperazione per aiutare i Paesi membri a coordinare e migliorare le proprie politiche ed azioni di contrasto alla disoccupazione. La nuova struttura offrir lopportunit di comparare le performance dei servizi per limpiego, favorire lo scambio di conoscenze e best practises. In molti paesi, infatti, necessario un potenziamento di questi servizi, soprattutto al fine di una virtuosa implementazione della Garanzia Giovani. Il Network aiuter anche alcuni paesi membri tra cui lItalia - a mettere in atto le specifiche raccomandazioni relative ai servizi per limpiego, secondo quanto indicato dal Consiglio Europeo. I policy makers nazionali potranno quindi servirsi delle competenze del Network per disegnare e sviluppare innovative politiche per loccupazione.
 
Quei bond per carcerati e homeless che Renzi vorrebbe usare a scuola
Il progetto di riforma scolastica del governo Renzi include i Social impact bond come possibile fonte di finanziamento degli interventi sociali per limitare il fenomeno della dispersione scolastica. I giudizi critici non mancano: c chi sostiene che il sistema troppo macchinoso e costoso, altri notano che il risparmio per lo Stato solo teorico: se i programmi funzionano, alla fine deve rimborsare tutto. Ma il vero valore delliniziativa, sottolineano i sostenitori, sta nella responsabilizzazione degli attori.
 
Social bond? Renderanno più del 5%
Affinch i social bond possano occupare un posto al sole nella finanza che conta, necessario che sappiano anche generare rendimento per gli investitori che li sottoscriveranno. Una stima non pu non arrivare da chi ha gi messo in piedi fondi comuni dedicati a questa particolare classe di investimenti. Ma per questo bisogna per forza guardare verso il mondo finanziario anglosassone, dove Antony Ross, socio e responsabile dei fondi del settore sociale a Bridges Ventures, parlando del proprio fondo, costituito da meno di un anno, ha detto di aspettarsi un rendimento finanziario superiore al 5% lanno.
 
Garanzia Giovani: la Commissione valuta 18 progetti pilota
In occasione del seminario svoltosi il 9 settembre a Bruxelles, la Commissione Europea ha presentato una prima valutazione su 18 progetti pilota realizzati nellambito della Garanzia Giovani tra agosto e dicembre 2013 in sette paesi, allo scopo di fornire indicazioni pratiche su come implementare le proprie garanzie nazionali e le relative azioni usando il Fondo Sociale Europeo la Youth Employment Initiative.
 
Un movimento globale per gli investimenti ad impatto
Luned 15 settembre verr presentato nei paesi del G8 (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, con l'aggiunta di Unione Europea e Australia e con l'esclusione della Russia) il Rapporto della Social Impact investment task force coordinata da Sir Ronald Cohen e istituita nel giugno scorso dalla presidenza Britannica del G8. Giovanna Melandra, Presidente di Human Foundation, anticipa i contenuti su Huffington Post.
 
Messico: benefici fiscali e welfare contro il lavoro in nero
Lo slogan adottato dal governo di Enrique Pea Nieto evocativo: "Mexico, una economia de primera con empleos de tercera" - Un'economia di prima categoria con impieghi di terza. Troppo lavoro nero, nessuna garanzia, welfare inesistente: il 57,8% dei lavoratori e degli imprenditori messicani non dichiara i propri redditi, si limita a pagare una piccola imposta per l'occupazione del terreno su cui opera, oltre a decine di migliaia di fabbriche d'assemblaggio non regolamentate. Da qui la proposta dell'Esecutivo al mondo delle imprese: "emersione" dal lavoro nero in cambio di una tassazione esigua, benefici fiscali, welfare e pensioni. | Roberto Da Rin, Il Sole 24 Ore, 11 settembre 2014
 
Germania, stretta sul welfare per i migranti
Il governo tedesco ha approvato una relazione del Consiglio di Stato che prevede alcune misure, annunciate il 27 Luglio 2014 dal ministro dell'Interno Thomas de Maiziere, tese a limitare l'accesso alle prestazioni sociali per i migranti provenienti da altri Paesi UE Il pacchetto proposto prevede una serie di restrizioni, tra cui la riduzione delle prestazioni familiari ai migranti i cui figli non siano residenti in Germania e la possibilit di determinare l'importo delle prestazioni a seconda del paese di residenza del minore. Il progetto prevede tra laltro un divieto temporaneo di soggiorno sul territorio tedesco per i cittadini Ue che hanno mentito al fine di ottenere benefici. | Rassegna.it, 10 settembre 2014
 
Minori indennità, più certezza di giudizio: sì al Jobs act alla tedesca
Michele Salvati e Marco Leonardi riflettono sulle prospettive del Jobs Act, che dovrebbe iniziare il suo iter alla Commissione Lavoro del Senato proprio in questi giorni. Al centro del dibattitto mediatico c', come sempre, l'articolo 18 che, tuttavia, risulta essere in linea con il modello tedesco a cui vorrebbe ispirarsi la riforma. Dove quindi ha pi senso agire per ridare ossigeno al nostro mondo del lavoro? | Michele Salvati e Marco Leonardi, Corriere della Sera, 7 settembre 2014
 
I dati sulla povertà alimentare in Italia
Quando si parla di povert alimentare quasi automaticamente si pensa a Paesi arretrati o in via di sviluppo. Il perdurare della crisi economica sta tuttavia facendo riemergere bisogni primari legati allalimentazione anche nei Paesi pi avanzati, con conseguenze sociali gravissime che non si registravano dal secondo dopoguerra. Lorenzo Bandera su Quadrante Futuro analizza alcuni dati che possono aiutare a comprendere la vastit del fenomeno nel nostro Paese. | Lorenzo Bandera, Quadrante Futuro, 28 agosto 2014
 
Come va la Garanzia Giovani?
Finite le vacanze si tornati a discutere di Garanzia Giovani e degli scarsi effetti che essa sta producendo nel nostro Paese. Su diversi organi di stampa e sui social network, attraverso l'hashtag #maqualegaranzia, si sovrappongono le opinioni (quasi sempre negative) relative alla misura che a inizio maggio era stata presentata come la chiave di volta per contrastare la disoccupazione giovanile. A 4 mesi dal lancio, tuttavia, i risultati appaiono effettivamente delutenti, ma si pu gi parlare di fallimento? Voi che ne pensate?
 
Modello spagnolo o modello tedesco: qual è il migliore?
Realizzata la prima parte con il decreto Poletti, ora il resto del Jobs Act in discussione in Commissione al Senato. Cosa conterr il pacchetto? Nella sua intervista al Sole 24 Ore, Renzi ha detto che sul lavoro il modello di riferimento sar quello tedesco e non quello spagnolo. Linkiesta ha cercato di capire meglio le peculiarit dei due sistemi, le potenzialit e i punti di deboli. | Linkiesta, 3 settembre 2014
 
L'impresa sociale può contribuire a risolvere i problemi del welfare?
Davide Dalmaso, partendo dalle conclusioni di un workshop organizzato da Avanzi nellambito di un progetto europeo coordinato dalla CISL, riflette sul ruolo che le imprese sociali possono assumere per affrontare i problemi del nostro sistema di welfare. | Davide Dalmaso, Avanzi, 2 settembre 2014
 
Quei detenuti-pasticceri che fanno risparmiare lo Stato
Su Linkiesta un articolo dedicato all'esperienza della Cooperativa Sociale Giotto, che da diversi anni opera all'interno del carcere di Padova, che dimostra come il lavoro e la formazione dietro le sbarre possano essere elementi fondamentali per abbattere la recidiva e ridimensionare i problemi del nostro sistema detentivo. | Marco Fattorini, Linkiesta, 1 settembre 2014
 
Anche in Italia arriva il Coffice
Dopo l'esperienza di Londra arriva anche a Roma il Coffice, il caff-ufficio in cui si pu trovare uno spazio adatto a lavorare, incontrare collaboratori, organizzare una presentazione o, pi semplicemente, godere del proprio libero. Il tutto senza dover spendere nulla per il cibo e le bevande consumate al tavolo, ma pagando il tempo trascorso nel locale. | Federica Colonna, Corriere della Sera, 1 agosto 2014
 
Le Baby Little Home del Trentino
Tra le strutture grandi e piccole che il Trentino mette a disposizione delle famiglie, le Baby Little Home (Blh) sono state concepite come nidi, o micro-case: gusci posizionati sul territorio allinterno dei quali possibile, per mamma e bambino, trovare un momento di pausa. Situate in parchi pubblici, piste ciclabili, percorsi montani, coste dei laghi e altri siti tradizionalmente poco dotati di facilities per le famiglie, le Blh rispondono allesigenza di allattare al seno in un luogo riparato, di scaldare il biberon o dare da mangiare al bambino, di cambiare pannolini in sicurezza e comodit.
 
Misurazione dellimpatto sociale, limportanza di condividere la conoscenza
"Di fronte alla crisi dellattuale modello economico-finanziario, e allesaurimento della spinta inclusiva del Welfare state novecentesco, diventa necessario prestare maggiore attenzione alle opportunit che nuovi modelli ibridi tra pubblico e privato possono creare al fine di generare un valore sociale condiviso. Anche la filantropia oggi deve mettersi in discussione; nel tentativo di recuperare il senso originale del proprio significato" Sul Corriere della Sera Giovanna Melandri racconta la propria visione diCapitalismo filantropico e l'impegno di Human Foundation, di cui presidente. | Giovanna Melandri, Corriere Sociale, 30 luglio 2014
 
La difficoltà di conciliare famiglia e lavoro in Italia
Confrontata con altri paesi Ue, lItalia offre un numero di settimane esiguo per il congedo parentale, pari a 26, 8 in full-rate equivalent, nel periodo successivo ai primi mesi di vita del neonato. Se abbinato allassenza di asili nido e di altre strutture di supporto alla custodia dei figli, ci obbliga spesso le donne alla difficile scelta di dedicarsi esclusivamente alla famiglia o al lavoro. | Thomas Manfredi, Linkiesta, 29 luglio 2014
 

 
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