Rassegna Stampa


 
Ecco perché solo a Bolzano nascono ancora tanti bimbi
L'Alto Adige si è riconfermato anche quest’anno la “culla” d’Italia: la Provincia di Bolzano, secondo l’ultimo Rapporto Istat, è l’unica ad avere la popolazione in aumento (più 1,4) e un tasso di natalità ben più alto rispetto alla media nazionale (1,78 gli per donna contro 1,34) | Alberto Laggia, Famiglia Cristiana, 16 giugno 2017
 
«I bambini sono tutti uguali»: in Italia non è più vero
La Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza - in occasione della presentazione della Relazione annuale 2016 - ha presentato in Parlamento la sua relazione: «In questo momento il principio d’uguaglianza, che si riteneva acquisito, torna ad essere attuale, diventa una sfida, la sfida dell'uguaglianza | Sara De Carli, Vita.it, 14 giugno 2017
 
Pane solidale: a Milano si sforna di più per aiutare chi ha bisogno
Pane Solidale è un progetto partito in via sperimentale un anno fa ad Opera. Lo scopo è portare il pane avanzato nelle case di persone bisognose segnalate dai servizi sociali. | Marta Ghezzi, Corriere Sociale, 10 giugno 2017
 
Il Reddito di inclusione al Cdm: interessa 1,8 milioni di persone
Arriva in Consiglio dei ministri per un primo esame il decreto legislativo che introduce in Italia "una misura nazionale di contrasto alla povertà". Il provvedimento è all'ordine del giorno della riunione del governo di stamane. Si tratta di un decreto che attua la delega approvata a marzo e segue il Memorandum d'intesa firmato ad aprile dal premier Paolo Gentiloni. | La Repubblica, 9 giugno 2017
 
Il terzo tempo della cooperazione sociale
La riforma del Terzo settore è arrivata a una fase cruciale. Dopo l'approvazione della legge quadro è il tempo dei passaggi parlamentari e delle organizzazioni di rappresentanza che sono alle prese con i decreti attuativi, materia tecnica ma assai rilevante per il destino della prima norma che riguarda la "terza via" tra stato e mercato. Per quanto riguarda l'impresa sociale l'obiettivo è di sbloccare il potenziale, fin qui latente, di quel non profit produttivo e, al tempo stesso, di includere la dimensione dell'impresa for profit nel perimetro del Terzo settore.
 
Più di 12 milioni gli italiani che hanno rinunciato o rinviato le cure
Il modello italiano della sanità alla portata di tutti appare ogni giorno più lontano. Si spendono sempre di più soldi propri per curarsi, 35,2 miliardi di euro il 4,2% in più nel periodo 2013-2016. Cresce infatti quella che viene definita la «sanità negata»: nell’ultimo anno 12,2 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie | Flavia Amabile, La Stampa, 8 giugno 2017
 
Fondazione Vodafone lancia OSO "Ogni Sport Oltre". 2 milioni di euro destinati a 40 progetti per disabilità e sport
Fondazione Vodafone lancia OSO - Ogni Sport Oltre, la prima comunità digitale aperta a tutti per avvicinare le persone con disabilità allo sport. OSO è la prima piattaforma digitale che mette in rete tutte le informazioni utili a chi vuole praticare sport in Italia e creare una comunità di utenti fra persone con disabilità, le famiglie, gli istruttori ed i professionisti sportivi e tutti coloro che sono appassionati di sport, veicolando un modello inclusivo di partecipazione, perché lo sport sia davvero un'opportunità per tutti | Ansa.it, 8 giugno 2017
 
CCNL Metalmeccanici, la novità dei flexible benefit
Il 26 novembre 2016, dopo oltre un anno di trattative, Federmeccanica/Assistal e Fim-Cisl/Fiom-Cgil/Uilm-Uil, hanno sottoscritto l’accordo per il rinnovo del CCNL per l’industria metalmeccanica e della installazione di impianti. Il C.C.N.L. stabilisce che a partire dal 1 giugno 2017, le aziende attiveranno per tutti i lavoratori dipendenti, piani di flexible benefits, cioè di beni e servizi di welfare, per un costo massimo di 100 euro nel 2017, 150 euro nel 2018 e 200 euro nel 2019.
 
Bankitalia, un bambino su dieci in povertà assoluta
Un bambino su dieci nel 2015 viveva in una situazione di povertà assoluta. È quanto evidenza Bankitalia nella sua ultima relazione annuale, in cui si sottolinea come negli anni di crisi la povertà sia aumentata in Italia soprattutto tra le famiglie numerose e tra le coppie con due o più figli | La Repubblica, 5 giugno 2017
 
Bonus asilo nido: 1000 euro dall'Inps, domande dal 17 luglio
L'Inps ha pubblicato la Circolare 88 che rende operative le misure previste dalla Legge di bilancio in merito al bonus per la frequenza dell'asilo nido. Tale bonus ha un importo di 1.000 euro e potrà essere richiesto per i bimbi nati dal 1° gennaio 2016 | Antonella Donati, La Repubblica, 26 maggio 2017
 
Le tutele moderne di un welfare evoluto
Quella sui dati del mercato del lavoro in Italia sembra ormai essersi trasformata nella madre di tutte le battaglie. A ogni diffusione si levano i cori dei sostenitori e dei detrattori delle ultime riforme del lavoro, spesso alimentando la confusione e a volte la disinformazione nel pubblico. Quello che sembra chiaro, però, è che l’Italia è un Paese senza la cultura del monitoraggio | Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi, Il Sole 24 Ore, 24 maggio 2017
 
C’era una volta il welfare (aziendale)
Il presidente di Federsolidarietà/Confcooperative Giuseppe Guerini ha recentemente affermato che se il welfare integrativo non assume la rilevanza di bene comune, connettendosi alla dimensione della responsabilità sociale, si corre il rischio che diventi fonte di ulteriori disuguaglianze sociali. | Francesca Rizzi, Vita, 24 maggio 2017
 
Povertà: il Comune di Bologna avvia una mappatura per comprendere quali sono le zone con maggior fragilità
Il Comune di Bologna avvia una mappatura per comprendere quali sono le zone con maggior fragilità e, soprattutto, per vedere se i servizi sociali intercettano davvero i più bisognosi. E' l'iniziativa che ha avviato la commissione Politiche sociali del Comune di Bologna per il contrasto alla povertà | Bologna Today, 23 maggio 2017
 
Dai trust alle agevolazioni, i notai presentano la guida sul «Dopo di noi»
A un anno dall'approvazione della legge 112/2016, più nota come "legge sul dopo di noi", esce una guida gratuita sulla tutela giuridica e patrimoniale della persona con disabilità, promossa dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalle principali associazioni di tutela dei consumatori.
 
L’impresa sociale è fuori di sé
Nella lunga e composita “sequenza genetica” dell’impresa sociale – della cooperazione sociale in particolare – un segmento importante corrisponde alla capacità di incapsulamento. Una propensione di natura protettiva che è legata a necessità di sopravvivenza proprie, ma anche riferite ad altri soggetti, e che si rende visibile a più livelli | Iris Network, 17 maggio 2017
 
Il welfare a misura di donna
Goldenpoint a partire da questo mese ha lanciato un innovativo progetto di welfare aziendale denominato «Tailor Made Goldenpoint». L'obiettivo è quello di definire un pacchetto personalizzato di beni e servizi che risponderà agli specifici bisogni delle lavoratrici, le quali potranno effettuare le loro scelte direttamente on line, utilizzando tablet o smartphone.
 
Svezia: welfare sotto pressione per boom migranti
L’economia svedese, che gode di ottima salute, mostrando tassi di crescita superiori a quelli tedeschi comincia scricchiolare per via dell’altissimo numero di migranti accolti, che pesano sul welfare, mettendolo in un certo modo a rischio | Mariangela Tessa, Wall Street Italia, 16 maggio 2016
 
Il fallimento del “dopo di noi” famiglie sempre più sole e 40 mila disabili fantasma
Sembra che la legge 112/2016, più nota come "legge sul dopo di noi", ad un anno dall'approvazione non stia dando i risultati sperati. L'articolo propone un'analisi della situazione a partire dalla relazione del Presidente dell'Istat Alleva e dalla testimonianza di alcune famiglie di persone con disabilità.
 
Dalla retribuzione alla sicurezza, così funziona lo «smart working»
Il DDL Lavoro Agile è finalmente entrato in vigore dopo aver ottenuto il via libera definitivo dal Senato. Per la prima volta in Italia è presente una legge che definisce cosa sia lo smart working e stabilisce in che modo possa essere ...
 
La povertà alimentare tocca 5 milioni di italiani
Oltre due milioni di famiglie italiane, più di cinque milioni di persone, sono in condizioni di povertà alimentare, cioè possono spendere per l'acquisto di generi alimentari risorse inferiori rispetto a una soglia standard accettabile. E si tratta di un numero che continua a crescere: I neo- affamati sono aumentati in Italia del 57% negli ultimi 10 anni. Gli altri, per la maggior parte mangiano di tutto un po' e, nonostante i tagli alla spesa negli anni della crisi, sprecano ancora tanto cibo. E' la sintesi di una ricerca Censis su come mangiano gli italiani presentata in occasione dell'inaugurazione di Tuttofood la rassegna specializzata di Fiera Milano in corso fino all'11 maggio.
 
Maternità, malattia e riposi. La rivoluzione delle partite Iva
La tradizione racconta che Sant’Agostino sia stato il primo free lance della storia, almeno in Occidente. Insegnante privato al servizio dei patrizi romani, stufo di non essere pagato regolarmente, accettò un posto di lavoro «a tempo indeterminato» dal vescovo di Milano, che lo assunse garantendogli la possibilità di studiare e insegnare al riparo delle incertezze economiche. Mille e seicento anni dopo l’Italia è a un passo dal primo statuto delle partite Iva. | Andrea Rossi, La Stampa, 9 maggio 2017
 
Contrattare l’innovazione e le nuove esigenze: il welfare di Intesa Sanpaolo
Il 1 febbraio scorso è stato sottoscritto in Intesa Sanpaolo un accordo, del tutto innovativo, che offre risposte a nuove esigenze. L'azienda e il sindacato operano da molto tempo, nell’ambito di un Comitato Welfare paritetico, per affrontare nuovi bisogni nell’ottica del benessere lavorativo | Caterina Dotto, Bollettino Adapt, 9 maggio 2017
 
L’Alto Adige mette in rete il welfare
L'azienda che supera i mille dipendenti e quella che raggiunge a stento la dozzina, quella alimentare e quella metalmeccanica: il nuovo contratto di rete presentato in Assoimprenditori Alto Adige mette insieme realtà di diverse dimensioni e settori, con un unico obiettivo: offrire ai propri dipendenti le prestazioni di welfare aziendale più ampie e differenziate fra quelle previste dalla norma | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 5 maggio 2017
 
Duecento milioni di euro per lo sviluppo dell’impresa sociale
È stato presentato il decreto interministeriale che riguarda la concessione di finanziamenti e agevolazioni in favore di imprese che operano nell’ambito dell’economia sociale. Il decreto precisa le modalità di accesso ai 200 milioni di euro sul Fondo Rotativo (Fri) per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca. | La Stampa, 3 maggio 2017
 
Più competitività con il welfare aziendale
Con il welfare privato che si sta espandendo a macchia d’olio, quell’anglicismo usato soprattutto per i manager, la cosiddetta compensation, si può estendere a tutti i lavoratori, tanto a quelli delle grandi imprese, storicamente più impegnate su questo fronte, quanto a quelli che lavorano nelle più piccole. Tanto a quelli che hanno scalato le alte gerarchie, quanto a quelli che sono nella larga base della piramide produttiva | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 2 maggio 2017
 
Maternità, dal 4 maggio le domande per il bonus da 800 euro
L'Inps ha finalmente comunicato che dal 4 maggio sarà possibile fare richiesta per ricevere il bonus mamme, l'assegno una tantum pari a 800 euro che verrà riconosciuto alle donne che nel corso del 2017 avranno un figlio - anche in adozione o affido - o che entro l'anno saranno almeno al settimo mese di gravidanza. | Valentina Santarpia, 29 aprile 2017, Corriere della Sera
 
Asili, posti liberi ma troppo cari: i bimbi vanno (gratis) alle materne
Fino a poco tempo fa erano pochi, pochissimi; ora rischiano di essere pure troppi rispetto a chi ne fa richiesta. Nell’Italia di oggi l’asilo nido è un modello tremendamente in crisi. E l’ultima riforma della scuola (di cui il governo ha appena approvato i decreti attuativi), che vorrebbe rendere per la prima volta la fascia zero-sei anni un blocco educativo unico e trasformare il nido da servizio a domanda individuale (offerto a chi lo richiede) in universale, rischia di arrivare fuori tempo massimo. | Andrea Rossi, La Stampa, 26 aprile 2017
 
Baby sitter, psicologi, campi estivi: l'industria scopre il welfare aziendale
I contratti aziendali e territoriali che distribuiscono bonus di risultato sono ormai più di 20mila e interessano circa 5 milioni di dipendenti. Un quinto di questi contratti offre a circa 3 milioni di lavoratori forme di welfare aziendale. A dirlo è un articolo apparso su La Repubblica, in cui sono portati un po' di numeri e esempi che indicano. All'interno dell'articolo anche una riflessione di Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare. | Marco Ruffolo, La Repubblica, 26 aprile 2017
 
Il numero 75 di Origami è tutto dedicato al coworking
Il numero 75 di Origami, settimanale de La Stampa, è tutto dedicato al coworking. All'interno anche una bellissima infografica che si che riassume il "manifesto del coworking".
 
Cassa dottori commercialisti punta su welfare 'strategico'
Un Ente previdenziale che si occupa di pensioni, ma è impegnato sempre più nella realizzazione di un welfare "strategico", con una pianificazione assistenziale di medio lungo-periodo: dall'avvio dell'attività professionale e fin dopo il pensionamento dei suoi associati. Questo è l'obiettivo della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti (Cnpadc) | Ansa.it, 21 aprile 2017
 
“Fare rete” nel welfare aziendale: una opportunità da cogliere per le PMI italiane
Uno dei modi per le piccole e medie imprese per elaborare politiche di welfare aziendale è quello di mettersi insieme per erogare tali servizi, facendo “rete”. Come indicato nell’edizione 2017 del Rapporto Welfare Index PMI, infatti, uno dei fattori chiave del successo del welfare aziendale è, oltre alla conoscenza, la capacità di dar vita ad alleanze. | Welfare Index PMI, 20 aprile 2017
 
Sempre più mamme lavoratrici e nonni baby sitter
Le famiglie italiane cambiano volto e tornano a occuparsi il più possibile in prima persona dei propri figli, nonostante il tempo scarseggi a causa del lavoro che impegna sempre più spesso entrambi i genitori. A dare manforte arrivano infatti i nonni-babysitter, che si occupano di sette bimbi su dieci quasi a tempo pieno, e appena c’è un po’ di tempo libero due mamme e papà su tre riscoprono il valore del gioco coi figli | La Stampa, 20 aprile 2017
 
L’11,9% degli italiani in gravi difficoltà economiche
Nel 2016 gli italiani in grave deprivazione materiale risultano pari all’11,9%, percentuale stabile rispetto al 2015. Secondo i dati provvisori dell’Istat, tra il 2015 e il 2016 l’indice di grave deprivazione peggiora per le persone anziane (65 anni e più) passando dall’8,4% all’11,6%.
 
Asili nido, via al bonus 1.000
Il 18 aprile è stato pubblicato il dpcm 17 febbraio 2017 con cui si dà attuazione alla legge di bilancio 2017, che ha introdotto - a partire dai nati nel 2016 - il bonus da 1.000 euro per il pagamento delle rette del nido o per l'assistenza di bambini gravemente malati che non possono frequentare l'asilo | Italia Oggi, 19 aprile 2017 (via Miowelfare)
 
Welfare integrativo, una sfida che il Terzo settore non deve perdere
Circa il 40% della cooperative sociali, malgrado l'obbligo assunto con il contratto nazionale, non assicurano ai propri lavoratori alcuna copertura di welfare integrativo. In questa direzione un ruolo fondamentale potrebbe essere svolto proprio dalle organizzazioni del Terzo settore, prime fra tutte le cooperative sociali, nella costruzione di un sistema integrato e sussidiario per innovare il welfare nella direzione di un universalismo garantito | Giuseppe Guerini, Vita, 18 aprile 2017
 
Assoprevidenza: tra emergenza demografica e incerte prospettive economiche nemmeno la previdenza complementare potrà bastare per i millennial
 In occasione della tavola rotonda di Obiettivo Italia "Il welfare dei millennial" è intervenuto Sergio Corbello, presidente di Assoprevidenza, sottolineando come siano necessari servizi di welfare integrato a copertura di ...
 
Per i lavoratori italiani niente è così importante come il work life balance
Secondo quanto è emerso dalla ricerca del Randstad Employer Brand il fattore più importante ricercato dagli italiani in un posto di lavoro è l’equilibrio tra vita lavorativa e privata. Poi arrivano l’atmosfera di lavoro piacevole, la sicurezza del posto, la retribuzione, i benefit, il lavoro stimolante,sfidante. | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 13 aprile 2017
 
FCA lancia "Conto Welfare", l'alternativa ai soldi per 65 mila dipendenti
Controlli medici, spese per la scuola, badanti, abbonamenti in palestra, biglietti dei musei, buoni per fare shopping, previdenza complementare. Questo è a grandi linee il pacchetto di benefici che FCA ha messo sul piatto per i suoi lavoratori | La Repubblica, 12 aprile 2017
 
Esselunga: raggiunta intesa su welfare aziendale
Il welfare aziendale è realtà anche per gli oltre 22.500 dipendenti di Esselunga, il gruppo italiano della grande distribuzione organizzata che oggi conta nel Bel Paese 154 punti vendita, dopo le recenti aperture nel Lazio. Il piano prevede la conversione del premio di risultato del 2017 finalizzata al rimborso di una molteplicità di spese per il dipendente e per la sua famiglia | Conquiste del Lavoro, 12 aprile 2017
 
I fondi sociali europei (FSE) celebrano il sessantesimo anniversario
Il 2017 segna il sessantesimo anniversario del Fondo Sociale Europeo (FSE), il principale strumento europeo di investimento sulla persona. Gli scopi principali del Fondo sono: creare lavoro, promuovere la formazione e alimentare l'inclusione sociale | Social Europe Newsletter, 12 aprile 2017
 
Dalla Fondazione Crc erogazioni per 22 milioni
Il Consiglio generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha approvato il bilancio 2016. Quest'anno saranno destinati 22 milioni di euro all'attività progettuale ed erogativa che la Fondazione Crc sviluppa sul territorio della provinc...
 
Linda Laura Sabbadini: "Basta bonus, per il lavoro femminile serve più welfare"
Per rilanciare l'occupazione femminile è necessario riorganizzare il welfare investendo di più sui servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro. Questo è quanto afferma Linda Laura Sabbadini, statistica sociale attenta ai...
 
Il ticket serve alla salute. Ma più equo
La sostenibilità del sistema sanitario si garantisce trovando forme aggiuntive di finanziamento. Va ripensato il sistema delle compartecipazioni, con un miglior bilanciamento dei ticket su assistenza specialistica, farmaci e ricoveri ospedalieri | Giovanni Fattore, 10 aprile 2017
 
Welfare su misura, conciliazione, mentoring, smartworking e diversity management: il welfare di Vodafone Italia
Smart working, rientro per gradi dalla maternità, millennials a guidare i senior nell'aggiornamento tecnologico, estensione del welfare aziendale alle unioni civili. Sebbene siano ancora solo 1 su 5 le aziende a mettere in campo politiche di “diversity management”, alcune stanno davvero facendo scuola, dimostrandosi più "evolute" della società in cui operano. Questo è il caso di Vodafone che ha adottato una serie di iniziative volte a facilitare il lavoro dei propri dipendenti a seconda delle singole esigenze | Ilaria Amato, La Repubblica, 7 aprile 2017
 
I praticanti avvocati e l'accesso alle coperture di welfare contrattuale
Il CCNL per gli studi professionali, con decorrenza dal 1° aprile 2015, sino al 31 marzo 2018, stipulato da Confprofessioni con le Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, ha riconosciuto agevolazioni, vantaggi e tutele ai professionisti, ai collaboratori e ai dipendenti degli studi professionali. Una delle principali novità introdotte ha riguardato l’estensione delle tutele di welfare a tale comparto di lavoratori | Giuseppina Mattiello, Altalex, 7 aprile 2017
 
Da casa per un giorno a settimana: 7mila addetti ENEL in smart working
Fine della sperimentazione, lo smart working all’Enel diventa strutturale. Archiviato positivamente il progetto pilota che ha coinvolto oltre 500 lavoratori, il lavoro da casa un giorno alla settimana diventa una modalità strutturale all’interno della multinazionale che ha deciso di estenderla a una platea che potrebbe arrivare a 7mila persone. | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 6 aprile 2017
 
Figli badanti, storie di "eroi per casa". Un milione ad assistere ai genitori
La crescente aspettativa di vita e il conseguente bisogno di assistenza ha portato a raggiungere il milione tra gli italiani che si dedicano ad assistere i propri genitori e il numero non potrà che aumentare. Le conseguenze per i cosiddetti caregivers, spesso schiacciati tra la cura dei figli e dei genitori, sono molteplici sia in ambito lavorativo - numerose le richieste di part time e di abbandono del posto di lavoro - con gravi conseguenze economiche a livello familiare, sia in quello personale con ripercussioni sulla salute. | Lorenzo Salvia, Corriere della Sera, 6 aprile 2017
 
Rinnovato il contratto dei lavoratori della concia
L'intesa sul nuovo CCNL della concia, insieme all'aumento economico, istituisce anche una serie di misure sul welfare. La più importante è sicuramente l'avvio da settembre 2017 della previdenza complementare con il versamento del contributo dell'1,50 da parte delle imprese all'atto dell'adesione da parte del lavoratore e dello 0,20 per la premorienza. Si prevede inoltre l'impegno all'istituzione del fondo sanitario integrativo al prossimo rinnovo contrattuale | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 6 aprile 2017
 
Ferrero, per un giorno si lavora da casa: la fabbrica della Nutella lancia lo "smart working"
Un giorno alla settimana al lavoro non in ufficio ma a casa o in un altro luogo purché attrezzato e connesso: il gruppo dolciario Ferrero lancia lo "smart working", un progetto pilota che inizialmente riguarderà 100 dipendenti di società che hanno sede ad Alba (Ferrero Commerciale Italia, Ferrero Technical Services e Soremartec Italia), ma con l'obiettivo di estenderlo al resto dei dipendenti "con un lavoro idoneo e compatibile". L'iniziativa è stata oggetto di un accordo firmato dalle rappresentanze sindacali | La Repubblica, 5 aprile 2017
 
Secondo welfare e fondi integrativi in sanità: opportunità o duplicazione di scarsa utilità?
Di fatto allo stato attuale in sanità i fondi integrativi sono oltre 300, e a questi aderiscono circa 9 milioni di persone, delle quali 7 milioni sono lavoratori dipendenti. Sembrerebbe dunque che la strada sia definitivamente spianata per un progressivo rafforzamento di quello che viene chiamato il secondo pilastro, ma i rischi connessi a questa scelta rimangono tuttora in piedi | Roberto Polillo, Il Sole 24 Ore, 4 aprile 2017
 
L'UE in prima linea contro lo spreco alimentare
L’Unione Europea combatte in prima linea lo spreco alimentare. Questa settimana il Parlamento di Bruxelles ha dato il via libera a una proposta legislativa sull’economia circolare, che mira a ridurre gli sprechi entro il prossimo futuro. L’obiettivo è quello di passare da un modello economico basato sul concetto “produci-consuma-getta” a uno di tipo circolare, che permetta di riciclare quanto utilizzato. | Gregorio Fogliani, Il Corriere della Sera, 24 marzo 2017
 
Terzo settore: le tre vere sfide del Non profit
La riforma del Terzo settore varata dal governo nel 2016 si sta definitivamente concretizzando. La domanda, allora, s’impone: dove va il Terzo settore? Quali sono le sfide che questa corposa macchina ha di fronte nel percorso dei prossimi anni? Fra le principali, sembrano emergerne tre | Andrea Di Turi, Avvenire.it, 22 marzo 2017
 
In Italia ci sono quasi un milione di famiglie in cui lavora soltanto la donna
Sono 970 mila le famiglie, con e senza figli, dove la donna risulta occupata a tempo pieno o part time, mentre l’uomo è in cerca di occupazione o inattivo (pensionato o comunque fuori dal mercato del lavoro). È quanto emerge dalle tabelle dell’Istat aggiornate al 2016. Il dato riguarda i coniugi o i conviventi tra i 25 e i 64 anni. Intanto resta stabilmente sopra quota un milione il numero delle famiglie senza redditi da lavoro | La Stampa, 22 marzo 2017
 
Dai contratti un welfare personale
Un welfare complementare e integrato, in grado di proteggere la persona adattandosi a tutte le fasi della vita, “dalla culla alla tomba”. Che poggia su grandi fondi - frutto dell’accorpamento dei fondi tradizionali - che, attraverso l’integrazione delle prestazioni previdenziali, sanitarie e di assistenza alla non autosufficienza, possa offrire servizi personalizzati, in base ai bisogni di ciascuno. È questa una delle sfide lanciate nel Libro Bianco per “un welfare della persona”, elaborato dal centro studi Adapt | Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, 18 marzo 2017
 
Cercasi manager di comunità
Le richieste per i cosiddetti community manager, host o operatori di comunità vanno aumentando. Eppure anche per un lavoratore sociale con buona esperienza non è proprio una passeggiata aggiornare il curriculum per rispondere a questo nuovo genere di chiamate, che richiedono lo svolgimento di un gran numero di funzioni. Per questo ai community manager servirebbe una scuola: un percorso che aiuti persone diverse a “tirar fuori” quelle competenze soft che spesso vengono esercitate in modo informale e discontinuo. | Flaviano Zandonai, La Nuvola del Lavoro, 18 marzo 2017
 
Se al welfare ci pensa mamma impresa
Su L'Espresso Chiara Organtini affronta il tema del secondo welfare, e in particolare del welfare aziendale, a partire dal dialogo avuto con Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare.| Chiara Organtini, L'espresso, 12 marzo 2017
 
La riscossa dei papà: “Sì al congedo, stare coi figli ci fa bene”
I papà italiani hanno voglia di essere attivi e presenti a tempo pieno nella vita dei loro figli: ecco perché per i due terzi sono favorevoli all’introduzione del congedo obbligatorio di paternità di almeno 15 giorni. È il dato forte che viene fuori dalla campagna nazionale “Diamo voce ai papà” curata da Piano C, coworking e innovazione sociale di Milano e da un’indagine demoscopica della Doxa, presentate ieri alla Camera dei Deputati | Alessandra Di Pietro, La Stampa, 17 marzo 2017
 
Sanità integrativa è la frontiera
Generali Italia, attraverso l'iniziativa Welfare Index Pmi, punta a rafforzare il rapporto con le pmi sviluppando servizi di welfare aziendale altamente profilati sui bisogni delle singole imprese. Secondo Andrea Mencattini, responsabile Controllate ...
 
Appunti per una definizione di "Welfare culturale"
Il termine "welfare culturale" sta acquistando una certa popolarità nel dibattito italiano sulle politiche culturali, che sembra avere sempre bisogno di parole chiave da utilizzare come passepartout comunicativi, ma che non sempre esprime una sufficiente attenzione verso il loro senso e soprattutto i loro presupposti concettuali. Nel caso del welfare culturale, questo pericolo è particolarmente serio. L’accostamento tra welfare e cultura è sicuramente accattivante, ma un uso troppo disinvolto di questa terminologia può facilmente finire per svuotarla di senso, depotenziando così una sfera di azione che al contrario può acquistare grande significato nelle politiche future, culturali e non solo, a livello italiano, europeo e globale.
 
General Electric Healthcare è tra i “Great Place to Work” in Italia
General Electric Healthcare Italia è tra i “Great Place to Work”, le migliori aziende in cui lavorare in Italia. La divisione medicale di General Electric si è infatti posizionata 12esima tra le “large companies” (500 o più collaboratori) nella classifica annuale di “Great Place to Work”, la società internazionale di consulenza che tutti gli anni pubblica le classifiche dei migliori ambienti di lavoro in Italia e nel mondo, relativamente a leadership, equità, ambiente e formazione, dopo un’attenta analisi condotta su decine di aziende | KongNews, 15 marzo 2017
 
Vicenza, l'azienda delle culle piene: "Uno stipendio in più a chi fa figli"
Da quest'anno ogni dipendente che genererà un bambino, otterrà una mensilità media netta in più per fronteggiare le prime spese di una famiglia allargata. Lo stipendio mensile in più sarà versato anche ai padri, o a chi adotterà un bambino. Unico requisito: essere dipendenti da almeno due anni e assicurare la collaborazione per i due successivi a ogni lieto evento | Giampaolo Visetti, La Repubblica, 15 marzo 2017
 
Guzzetti: «Un welfare da ripensare. Al centro i bisogni sociali»
"Dobbiamo riprogettare il sistema del welfare italiano e le parole chiave devono essere: comunità, innovazione, coesione sociale". A dirlo, e non certo da poco, è Giuseppe Guzzetti, da vent’anni Presidente di Fondazione Cariplo. In una bella intervista al Corriere della Sera, Guzzetti ha raccontato come la "sua" Fondazione in oltre 25 anni di attività non si sia limitata a sostenere progetti e erogare risorse (circa 3 miliardi di euro dal 1991) ma sperimentare "strade nuove per rispondere alle domande di aiuto sempre più numerose e diversificate". | Elisabetta Soglio, Corriere della Sera, 12 marzo 2017
 
Se il ‘’secondo welfare” si mangia la sanità pubblica
La crescita impetuosa di pratiche di welfare nelle dinamiche contrattuali, anche come strumento di moderazione salariale, costituisce un fatto legato alla particolare crisi economica, e al regime di agevolazione fiscale introdotto con la legge di bilancio per il 2016. Una crescita che merita un monitoraggio costante. Perché il secondo welfare, e nello specifico quello contrattuale, è una sorta di Giano bifronte che può, da una parte, essere foriero di benefici per i lavoratori, ma dall’altra innescare un rapporto perverso con quello pubblico, aggravando le disparità sociali | Tommaso Nutarelli, Il diario del lavoro, 10 marzo 2017
 
Camera: approvato il “Jobs Act degli autonomi”
Via libera della camera al “Jobs Act degli autonomi”. Approvato nel novembre 2016 dal Senato e poi passato alla Camera, il ddl torna ora al Senato per il varo definitivo, che si auspica avverrà in tempi brevi.
 
Cosa significa “welfare aziendale”? Un tentativo di mappatura concettuale
La legge di bilancio per il 2017 è intervenuta nuovamente sulla detassazione delle prestazioni erogate dai datori di lavoro nell’ambito dei piani di welfare aziendale. È il terzo intervento legislativo in meno di due anni. Già di per sé una prova della creazione di vero e proprio nuovo “mercato”, la cui esistenza è suffragata anche dalla moltiplicazione dei piani attivi e dalla recentissima nascita della prima associazione di categoria | Emmanuele Massagli e Silvia Spattini, Il Sole 24 Ore, 9 marzo 2017
 
In arrivo il reddito di inclusione per 1,8 milioni di persone. Ma i poveri "assoluti" sono 4,6 milioni
La proposta del reddito di inclusione si propone di sostenere quasi 1,8 milioni di persone e di riordinare le misure già in vigore, ma le persone che si trovano in povertà assoluta e a rischio di esclusione sociale sono molto più numerose | La Repubblica, 8 marzo 2017
 
L’età media è 44,9 anni. I numeri dell’Italia che invecchia
L'Istat ha pubblicato i nuovi dati demografici relativi all'anno 2016. Il quadro che emerge, con alcune differenze tra le regioni, è di un inesorabile invecchiamento della popolazione dovuto al crollo delle nascite (seppur con un lieve aumento...
 
L’Italia non è un Paese per donne, ma in Europa va meglio? Ecco i dati
La differenza salariale dovuta al genere e la minor presenza di donne in posizioni dirigenziali: Italia ed Europa a confronto | La Stampa, 7 marzo 2017
 
L’Europa ha bisogno di una cura sociale
Il dibattito sul futuro dell’Europa e delle sue istituzioni rischia di creare nuove laceranti controversie. Anni di crisi economica e di obbiettivo indebolimento del progetto europeo hanno alimentato divisioni politiche e sociali all’interno degli Stati dell’Unione e tra di essi. Insidie globali colpiscono le fondamenta identitarie dell’Unione e pongono interrogativi sul suo ruolo nel mondo | Marco Piantini, La Stampa, 6 marzo 2017
 
La crisi allarga il divario tra donne del Nord e del Sud
Le differenze di genere nel lavoro durante questa crisi sono diminuite. Non perché le donne abbiano particolarmente migliorato la loro situazione, ma perché gli uomini l’hanno peggiorata. Se approfondiamo l’analisi, ci accorgiamo però che, se le differenze di genere sono diminuite, le differenze tra donne sono aumentate. Oggi si identificano due mondi profondamente diversi | Linda Laura Sabbadini, La Stampa, 6 marzo 2017
 
Cosa c'è nel Bollettino ADAPT n.9 del 6 marzo 2017
Questa settimana il Bollettino ADAPT n.9 del 6 marzo 2017 presenta due interessanti contratti integrativi che regolamentano forme di welfare aziendale e smart-working. Inoltre, è da segnalare anche un'interessante contributo firmato da Emmanuele Massagli in merito al discusso tema del reddito di cittadinanza.
 
Se la rivoluzione del welfare parte dal quartiere
Snodi nevralgici per la partecipazione delle persone. È così che si presentano i Punti di Comunità, dodici spazi aperti in quartieri diversi di Brescia, dove le associazioni locali si riuniscono per offrire informazioni ai cittadini. Attivati nell’ambito del progetto “Brescia città del noi”, sostenuto dal bando “Welfare di comunità” di Fondazione Cariplo, i punti di comunità rappresentano una vera rivoluzione nell’accesso ai servizi da parte dei cittadini | Vita, 5 marzo 2017
 
Welfare aziendale, il lato nascosto della forza
Da una ricerca condotta da RWA Consulting, società di consulenza specializzata in tematiche welfare, emerge che – su un campione di 128 aziende che hanno attivato un Piano Welfare nel 2016 – oltre il 25% dei consumatori welfare sceglie di utilizzare la propria quota benefit per attività legate all’area ricreativa (9,5%) – cioè viaggi, cinema, soggiorni in hotel, card dedicate allo shopping – e al fringe benefit (15,7%) | Federico Isenburg, Il Sole 24 Ore, 5 marzo 2017
 
Welfare, i dodici progetti sociali che cambiano il territorio
Il Welfare si fa in dodici. Dagli alloggi per persone in difficoltà, per anziani soli ma autosufficienti, agli spazi per i servizi territoriali del Comune, luoghi di incontro e coworking. Dodici sono i progetti per il sociale «nati nella nostra città» e destinati a «cambiare il territorio» ha spiegato l’assessore Pierfrancesco Majorino, parlando al Forum delle Politiche Sociali, ospite della Fondazione Feltrinelli.
 
Welfare: Boeri, ok a contributo per la non autosufficienza
Il presidente dell'INPS Tito Boeri ha affermato la necessità di estendere il contributo per la non autosufficienza, già esistente nel pubblico attraverso la contribuzione dei dipendenti, ad altre categorie di lavoratori attraverso un'ad...
 
Sostegni alle fasce deboli senza rincorse demagogiche
Se quest’anno il Reddito di inclusione funzionerà bene avremo non meno di 400mila famiglie assistite. È un salto di qualità significativo dopo anni di sperimentazioni. La misura in questione, anche se parte dal “rodaggio” del Sostegno di inclusione attiva (Sia), incontrerà gli ostacoli tipici dei trasferimenti monetari condizionati e basati sulla prova dei mezzi. Per questo bisognerà far funzionare bene la “cabina di regia” nazionale che dovrà monitorare questo nuovo livello essenziale di prestazione | Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 1 marzo 2017
 
Come funzionano le proposte anti-povertà dei tre principali partiti italiani
Dopo un lungo periodo di silenzio, l'emergenza povertà irrompe al centro dei dibattiti politici, dentro e fuori gli schieramenti, impegnati in una guerra di proposte per fronteggiare l'indigenza e creare una rete di sostegno per coloro che sono stati esclusi dal mondo del lavoro. Un tema che si fa ancora più caldo nella settimana che vedrà approdare in Aula a palazzo Madama la legge delega sul contrasto alla povertà. Ma quali sono le proposte anti povertà dei principali partiti italiani? | Agi.it, 1 marzo 2017
 
Dopo di noi: oggi si apre la fase concreta
A partire dal 23 novembre 2016 attraverso quattro griglie strutturate a livello nazionale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le Regioni hanno definito il quadro generale degli obiettivi con cui perseguire l’attuazione della Legge 112/2016 "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare" la cosiddetta "legge sul dopo di noi". Il 28 febbraio le griglie con le linee d'indirizzo sono state inviate al Ministero realizzando così un passo avanti nell'attuazione della legge tanto attesa da famiglie e terzo settore. Le griglie definiscono aspetti molto significativi come l'utilizzo delle risorse finanziarie, i progetti di vita, la deistituzionalizzazione e la valorizzazione delle progettualità già esistenti.
 
Occupazione e povertà, Renzi rilancia con il lavoro di cittadinanza
Per l’ex premier Renzi l’idea di un reddito di cittadinanza portata avanti dal M5S non risponde all’articolo 1 della nostra Costituzione che parla di lavoro non di stipendio. Il lavoro non è solo stipendio, ma anche dignità. L'idea lanciata nel 2015 da Stefano Zamagni. Ma cos’è il lavoro di cittadinanza? | Lorenzo Maria Alvaro, Vita, 28 febbraio 2017
 
Cosa c'è nel bollettino ADAPT n.8 del 27 febbraio 2017
All'interno del Bollettino ADAPT n.8 2017 sono presenti due interessanti contributi che hanno come focus il welfare aziendale. Il primo riguarda alcune anticipazioni del III Rapporto ADAPT sulla contrattazione collettiva in Italia; mentre il secondo riguarda un'interessante intervista fatta a Emmanuele Massagli, Presidente di ADAPT, sul tema del welfare aziendale e delle politiche attive.
 

 
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