Rassegna Stampa


 
Terzo settore: le tre vere sfide del Non profit
La riforma del Terzo settore varata dal governo nel 2016 si sta definitivamente concretizzando. La domanda, allora, s’impone: dove va il Terzo settore? Quali sono le sfide che questa corposa macchina ha di fronte nel percorso dei prossimi anni? Fra le principali, sembrano emergerne tre | Andrea Di Turi, Avvenire.it, 22 marzo 2017
 
In Italia ci sono quasi un milione di famiglie in cui lavora soltanto la donna
Sono 970 mila le famiglie, con e senza figli, dove la donna risulta occupata a tempo pieno o part time, mentre l’uomo è in cerca di occupazione o inattivo (pensionato o comunque fuori dal mercato del lavoro). È quanto emerge dalle tabelle dell’Istat aggiornate al 2016. Il dato riguarda i coniugi o i conviventi tra i 25 e i 64 anni. Intanto resta stabilmente sopra quota un milione il numero delle famiglie senza redditi da lavoro | La Stampa, 22 marzo 2017
 
Dai contratti un welfare personale
Un welfare complementare e integrato, in grado di proteggere la persona adattandosi a tutte le fasi della vita, “dalla culla alla tomba”. Che poggia su grandi fondi - frutto dell’accorpamento dei fondi tradizionali - che, attraverso l’integrazione delle prestazioni previdenziali, sanitarie e di assistenza alla non autosufficienza, possa offrire servizi personalizzati, in base ai bisogni di ciascuno. È questa una delle sfide lanciate nel Libro Bianco per “un welfare della persona”, elaborato dal centro studi Adapt | Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, 18 marzo 2017
 
Cercasi manager di comunità
Le richieste per i cosiddetti community manager, host o operatori di comunità vanno aumentando. Eppure anche per un lavoratore sociale con buona esperienza non è proprio una passeggiata aggiornare il curriculum per rispondere a questo nuovo genere di chiamate, che richiedono lo svolgimento di un gran numero di funzioni. Per questo ai community manager servirebbe una scuola: un percorso che aiuti persone diverse a “tirar fuori” quelle competenze soft che spesso vengono esercitate in modo informale e discontinuo. | Flaviano Zandonai, La Nuvola del Lavoro, 18 marzo 2017
 
Se al welfare ci pensa mamma impresa
Su L'Espresso Chiara Organtini affronta il tema del secondo welfare, e in particolare del welfare aziendale, a partire dal dialogo avuto con Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare.| Chiara Organtini, L'espresso, 12 marzo 2017
 
La riscossa dei papà: “Sì al congedo, stare coi figli ci fa bene”
I papà italiani hanno voglia di essere attivi e presenti a tempo pieno nella vita dei loro figli: ecco perché per i due terzi sono favorevoli all’introduzione del congedo obbligatorio di paternità di almeno 15 giorni. È il dato forte che viene fuori dalla campagna nazionale “Diamo voce ai papà” curata da Piano C, coworking e innovazione sociale di Milano e da un’indagine demoscopica della Doxa, presentate ieri alla Camera dei Deputati | Alessandra Di Pietro, La Stampa, 17 marzo 2017
 
Sanità integrativa è la frontiera
Generali Italia, attraverso l'iniziativa Welfare Index Pmi, punta a rafforzare il rapporto con le pmi sviluppando servizi di welfare aziendale altamente profilati sui bisogni delle singole imprese. Secondo Andrea Mencattini, responsabile Controllate ...
 
Appunti per una definizione di "Welfare culturale"
Il termine "welfare culturale" sta acquistando una certa popolarità nel dibattito italiano sulle politiche culturali, che sembra avere sempre bisogno di parole chiave da utilizzare come passepartout comunicativi, ma che non sempre esprime una sufficiente attenzione verso il loro senso e soprattutto i loro presupposti concettuali. Nel caso del welfare culturale, questo pericolo è particolarmente serio. L’accostamento tra welfare e cultura è sicuramente accattivante, ma un uso troppo disinvolto di questa terminologia può facilmente finire per svuotarla di senso, depotenziando così una sfera di azione che al contrario può acquistare grande significato nelle politiche future, culturali e non solo, a livello italiano, europeo e globale.
 
General Electric Healthcare è tra i “Great Place to Work” in Italia
General Electric Healthcare Italia è tra i “Great Place to Work”, le migliori aziende in cui lavorare in Italia. La divisione medicale di General Electric si è infatti posizionata 12esima tra le “large companies” (500 o più collaboratori) nella classifica annuale di “Great Place to Work”, la società internazionale di consulenza che tutti gli anni pubblica le classifiche dei migliori ambienti di lavoro in Italia e nel mondo, relativamente a leadership, equità, ambiente e formazione, dopo un’attenta analisi condotta su decine di aziende | KongNews, 15 marzo 2017
 
Vicenza, l'azienda delle culle piene: "Uno stipendio in più a chi fa figli"
Da quest'anno ogni dipendente che genererà un bambino, otterrà una mensilità media netta in più per fronteggiare le prime spese di una famiglia allargata. Lo stipendio mensile in più sarà versato anche ai padri, o a chi adotterà un bambino. Unico requisito: essere dipendenti da almeno due anni e assicurare la collaborazione per i due successivi a ogni lieto evento | Giampaolo Visetti, La Repubblica, 15 marzo 2017
 
Guzzetti: «Un welfare da ripensare. Al centro i bisogni sociali»
"Dobbiamo riprogettare il sistema del welfare italiano e le parole chiave devono essere: comunità, innovazione, coesione sociale". A dirlo, e non certo da poco, è Giuseppe Guzzetti, da vent’anni Presidente di Fondazione Cariplo. In una bella intervista al Corriere della Sera, Guzzetti ha raccontato come la "sua" Fondazione in oltre 25 anni di attività non si sia limitata a sostenere progetti e erogare risorse (circa 3 miliardi di euro dal 1991) ma sperimentare "strade nuove per rispondere alle domande di aiuto sempre più numerose e diversificate". | Elisabetta Soglio, Corriere della Sera, 12 marzo 2017
 
Se il ‘’secondo welfare” si mangia la sanità pubblica
La crescita impetuosa di pratiche di welfare nelle dinamiche contrattuali, anche come strumento di moderazione salariale, costituisce un fatto legato alla particolare crisi economica, e al regime di agevolazione fiscale introdotto con la legge di bilancio per il 2016. Una crescita che merita un monitoraggio costante. Perché il secondo welfare, e nello specifico quello contrattuale, è una sorta di Giano bifronte che può, da una parte, essere foriero di benefici per i lavoratori, ma dall’altra innescare un rapporto perverso con quello pubblico, aggravando le disparità sociali | Tommaso Nutarelli, Il diario del lavoro, 10 marzo 2017
 
Camera: approvato il “Jobs Act degli autonomi”
Via libera della camera al “Jobs Act degli autonomi”. Approvato nel novembre 2016 dal Senato e poi passato alla Camera, il ddl torna ora al Senato per il varo definitivo, che si auspica avverrà in tempi brevi.
 
Cosa significa “welfare aziendale”? Un tentativo di mappatura concettuale
La legge di bilancio per il 2017 è intervenuta nuovamente sulla detassazione delle prestazioni erogate dai datori di lavoro nell’ambito dei piani di welfare aziendale. È il terzo intervento legislativo in meno di due anni. Già di per sé una prova della creazione di vero e proprio nuovo “mercato”, la cui esistenza è suffragata anche dalla moltiplicazione dei piani attivi e dalla recentissima nascita della prima associazione di categoria | Emmanuele Massagli e Silvia Spattini, Il Sole 24 Ore, 9 marzo 2017
 
In arrivo il reddito di inclusione per 1,8 milioni di persone. Ma i poveri "assoluti" sono 4,6 milioni
La proposta del reddito di inclusione si propone di sostenere quasi 1,8 milioni di persone e di riordinare le misure già in vigore, ma le persone che si trovano in povertà assoluta e a rischio di esclusione sociale sono molto più numerose | La Repubblica, 8 marzo 2017
 
L’età media è 44,9 anni. I numeri dell’Italia che invecchia
L'Istat ha pubblicato i nuovi dati demografici relativi all'anno 2016. Il quadro che emerge, con alcune differenze tra le regioni, è di un inesorabile invecchiamento della popolazione dovuto al crollo delle nascite (seppur con un lieve aumento...
 
L’Italia non è un Paese per donne, ma in Europa va meglio? Ecco i dati
La differenza salariale dovuta al genere e la minor presenza di donne in posizioni dirigenziali: Italia ed Europa a confronto | La Stampa, 7 marzo 2017
 
L’Europa ha bisogno di una cura sociale
Il dibattito sul futuro dell’Europa e delle sue istituzioni rischia di creare nuove laceranti controversie. Anni di crisi economica e di obbiettivo indebolimento del progetto europeo hanno alimentato divisioni politiche e sociali all’interno degli Stati dell’Unione e tra di essi. Insidie globali colpiscono le fondamenta identitarie dell’Unione e pongono interrogativi sul suo ruolo nel mondo | Marco Piantini, La Stampa, 6 marzo 2017
 
La crisi allarga il divario tra donne del Nord e del Sud
Le differenze di genere nel lavoro durante questa crisi sono diminuite. Non perché le donne abbiano particolarmente migliorato la loro situazione, ma perché gli uomini l’hanno peggiorata. Se approfondiamo l’analisi, ci accorgiamo però che, se le differenze di genere sono diminuite, le differenze tra donne sono aumentate. Oggi si identificano due mondi profondamente diversi | Linda Laura Sabbadini, La Stampa, 6 marzo 2017
 
Cosa c'è nel Bollettino ADAPT n.9 del 6 marzo 2017
Questa settimana il Bollettino ADAPT n.9 del 6 marzo 2017 presenta due interessanti contratti integrativi che regolamentano forme di welfare aziendale e smart-working. Inoltre, è da segnalare anche un'interessante contributo firmato da Emmanuele Massagli in merito al discusso tema del reddito di cittadinanza.
 
Se la rivoluzione del welfare parte dal quartiere
Snodi nevralgici per la partecipazione delle persone. È così che si presentano i Punti di Comunità, dodici spazi aperti in quartieri diversi di Brescia, dove le associazioni locali si riuniscono per offrire informazioni ai cittadini. Attivati nell’ambito del progetto “Brescia città del noi”, sostenuto dal bando “Welfare di comunità” di Fondazione Cariplo, i punti di comunità rappresentano una vera rivoluzione nell’accesso ai servizi da parte dei cittadini | Vita, 5 marzo 2017
 
Welfare aziendale, il lato nascosto della forza
Da una ricerca condotta da RWA Consulting, società di consulenza specializzata in tematiche welfare, emerge che – su un campione di 128 aziende che hanno attivato un Piano Welfare nel 2016 – oltre il 25% dei consumatori welfare sceglie di utilizzare la propria quota benefit per attività legate all’area ricreativa (9,5%) – cioè viaggi, cinema, soggiorni in hotel, card dedicate allo shopping – e al fringe benefit (15,7%) | Federico Isenburg, Il Sole 24 Ore, 5 marzo 2017
 
Welfare, i dodici progetti sociali che cambiano il territorio
Il Welfare si fa in dodici. Dagli alloggi per persone in difficoltà, per anziani soli ma autosufficienti, agli spazi per i servizi territoriali del Comune, luoghi di incontro e coworking. Dodici sono i progetti per il sociale «nati nella nostra città» e destinati a «cambiare il territorio» ha spiegato l’assessore Pierfrancesco Majorino, parlando al Forum delle Politiche Sociali, ospite della Fondazione Feltrinelli.
 
Welfare: Boeri, ok a contributo per la non autosufficienza
Il presidente dell'INPS Tito Boeri ha affermato la necessità di estendere il contributo per la non autosufficienza, già esistente nel pubblico attraverso la contribuzione dei dipendenti, ad altre categorie di lavoratori attraverso un'ad...
 
Sostegni alle fasce deboli senza rincorse demagogiche
Se quest’anno il Reddito di inclusione funzionerà bene avremo non meno di 400mila famiglie assistite. È un salto di qualità significativo dopo anni di sperimentazioni. La misura in questione, anche se parte dal “rodaggio” del Sostegno di inclusione attiva (Sia), incontrerà gli ostacoli tipici dei trasferimenti monetari condizionati e basati sulla prova dei mezzi. Per questo bisognerà far funzionare bene la “cabina di regia” nazionale che dovrà monitorare questo nuovo livello essenziale di prestazione | Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 1 marzo 2017
 
Come funzionano le proposte anti-povertà dei tre principali partiti italiani
Dopo un lungo periodo di silenzio, l'emergenza povertà irrompe al centro dei dibattiti politici, dentro e fuori gli schieramenti, impegnati in una guerra di proposte per fronteggiare l'indigenza e creare una rete di sostegno per coloro che sono stati esclusi dal mondo del lavoro. Un tema che si fa ancora più caldo nella settimana che vedrà approdare in Aula a palazzo Madama la legge delega sul contrasto alla povertà. Ma quali sono le proposte anti povertà dei principali partiti italiani? | Agi.it, 1 marzo 2017
 
Dopo di noi: oggi si apre la fase concreta
A partire dal 23 novembre 2016 attraverso quattro griglie strutturate a livello nazionale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le Regioni hanno definito il quadro generale degli obiettivi con cui perseguire l’attuazione della Legge 112/2016 "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare" la cosiddetta "legge sul dopo di noi". Il 28 febbraio le griglie con le linee d'indirizzo sono state inviate al Ministero realizzando così un passo avanti nell'attuazione della legge tanto attesa da famiglie e terzo settore. Le griglie definiscono aspetti molto significativi come l'utilizzo delle risorse finanziarie, i progetti di vita, la deistituzionalizzazione e la valorizzazione delle progettualità già esistenti.
 
Occupazione e povertà, Renzi rilancia con il lavoro di cittadinanza
Per l’ex premier Renzi l’idea di un reddito di cittadinanza portata avanti dal M5S non risponde all’articolo 1 della nostra Costituzione che parla di lavoro non di stipendio. Il lavoro non è solo stipendio, ma anche dignità. L'idea lanciata nel 2015 da Stefano Zamagni. Ma cos’è il lavoro di cittadinanza? | Lorenzo Maria Alvaro, Vita, 28 febbraio 2017
 
Cosa c'è nel bollettino ADAPT n.8 del 27 febbraio 2017
All'interno del Bollettino ADAPT n.8 2017 sono presenti due interessanti contributi che hanno come focus il welfare aziendale. Il primo riguarda alcune anticipazioni del III Rapporto ADAPT sulla contrattazione collettiva in Italia; mentre il secondo riguarda un'interessante intervista fatta a Emmanuele Massagli, Presidente di ADAPT, sul tema del welfare aziendale e delle politiche attive.
 
La necessità di tutelare le mutue in Europa
Il mutualismo, che a livello europeo offre servizi sociali e sanitari a 230 milioni di cittadini con 180 miliardi di euro di quote assocative, è una realtà ancora non pienamente riconosciuta a livello normativo. L'onorevole Patrizia Toi...
 
Se anche la Pubblica Amministrazione vuole puntare sul welfare aziendale
"I dipendenti pubblici potranno avere uno sconto sull’abbonamento ai mezzi pubblici, oppure una riduzione del contributo da pagare per la mensa scolastica, o ancora una tariffa più bassa per la piscina comunale dei figli". È il sottosegretario alla Pubblica amministrazione, Angelo Rughetti, a spiegare al Corriere della Sera cosa potrebbe cambiare per i 3 milioni di dipendenti pubblici italiani con il nuovo contratto in arrivo. In pratica un pezzo dello stipendio potrà essere dato al di fuori della busta paga, similmente a quanto accade in diverse imprese che hanno avviato misure di welfare aziendale.
 
Milano capitale del welfare. Pronti 98 milioni per i redditi bassi
Sono 101 mila le persone che vivono a Milano in condizioni di povertà assoluta. Il rapporto Caritas parla di un aumento del 21 per cento dei senza fissa dimora e di una crescita esponenziale di italiani in stato di bisogno. Anche per queste ragioni, sono pronti importanti investimenti nel welfare locale | Elisabetta Soglio, Il Corriere, 26 febbraio 2017
 
Cgil: luci e ombre del welfare contrattuale
Il welfare contrattuale è ormai un trend consolidato nella panoramica delle relazioni industriali italiane. Da una recente intervista fatta da Il Diario del Lavoro a Franco Martini, segretario confederale della Cgil, sono emerse le posizioni della Cgil sui pregi e sui possibili rischi di tale fenomeno | Il diario del lavoro, 26 febbraio 2017
 
Welfare nel nuovo CCNL del settore tessile
Martedì 21, a Milano, SMI e le organizzazioni sindacali di categoria Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-Uil hanno sottoscritto l’accordo di rinnovo del Contratto nazionale di lavoro del settore Tessile Abbigliamento Moda. I punti centrali nel nuovo CCNL riguardano: la parte economica, la parte normativa e il welfare.
 
Strategie di corporate philanthropy: competenze core al servizio della comunità
Fondazione Lang ha intervistato Giovanna Bottani, Responsabile Operativo della STMicroelectronics Foundation, cioè la fondazione d’impresa di STMicroelectronics, società di semiconduttori operante sul mercato mondiale. La Fondazione è nata nel 2001 con l’obiettivo di sostenere progetti che diffondano l’uso delle conoscenze informatiche. Al centro dell’intervista le logiche che guidano l’approccio filantropico della Fondazione, che ha deciso di far leva sugli asset chiave di STMicroelectronics creando un modello peculiare di corporate philanthropy.
 
Coop, unificati i fondi di previdenza. Con 117.000 iscritti nasce il quinto fondo pensione italiano
E' nato il quinto fondo pensione italiano per numero di iscritti. Dall'unificazione dei fondi di previdenza della cooperazione, attraverso il primo accordo in Italia nel suo genere, si è costituito un fondo pensione unico per i lavoratori dell...
 
Fondi pensione in crescita costante
La previdenza integrativa italiana sta crescendo in modo lento ma costante e la spesa, allineata con la media UE, ha visto nel 2016 un aumento del 7,7% rispetto all'anno prececente. In questa intervista Andrea Lesca, responsabile relazioni reti, clie...
 
Buoni spesa, palestra e visite mediche: il welfare conquista le imprese
Il welfare aziendale è in forte espansione in Piemonte, grazie agli incentivi fiscali previsti nell'ultima Legge di Stabilità e alla collaborazione dei sindacati | Stefano Parola, La Repubblica, 21 febbraio 2017
 
Appunti sul welfare, rinomata eccellenza meneghina
“L’unica certezza è l’incertezza”, così Zygmunt Bauman definiva il mood della società liquida. Una formula che ben si attaglia a un sistema di welfare, quello della Milano post Expo, che fin dai numeri mostra una poliedricità difficile da catalogare | Stefano Arduini, Il Foglio, 20 febbraio 2017
 
I voucher lavoro aiutano in situazioni di difficoltà e marginalità
Il Centro servizio volontariato provinciale di Padova promuove l'utilizzo dei voucher come strumento per agevolare le associazioni e per dare opportunità di lavoro, anche se occasionale, a persone in situazioni di marginalità | VolontariatOggi.info, 17 febbraio 2017
 
Welfare, la salute nelle città: bene comune, ecco il manifesto del comitato delle regioni
"Bisogna acquisire la piena consapevolezza che nella materia della salute l'Italia vuole giocare una partita importante in Europa. Per questo è molto importante fare squadra con Stato, Regioni, Comuni ed aziende sanitarie". Queste le parole - rilasciate al Sole 24 Ore - Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell'Anci e sindaco di Catania, al momento della presentazione del documento «La salute nelle città: bene comune», che verrà proposto al Parlamento europeo.
 
Bandi povertà educativa, Campania e Sicilia le regioni con più idee
A una settimana dalla chiusura del secondo bando del Fondo per la Povertà Educativa, Con i Bambini rende noti i primi dettagli sulle 1.200 idee progettuali complessivamente presentate. I dati comunicati oggi riguardano appunto la collocazione geografica delle idee pervenute | Sara De Carli, Vita, 16 febbraio 2017
 
Il Welfare italiano? È il più caro d’Europa
Il Welfare in Italia è il più caro d’Europa. Lo rivela il Quarto rapporto di Itinerari previdenziali che mette in fila una serie di numeri inediti. La spesa per prestazioni sociali nel 2015 ammonta a 447,396 miliardi di euro e incide per il 54,13% sull’intera spesa statale, comprensiva degli interessi sul debito pubblico, e del 27,34% rispetto al PIL, cioè uno dei livelli più elevati in Europa | Paolo Baroni, La Stampa, 15 febbraio 2017
 
Welfare aziendale, crescono servizi e beneficiati
La Legge di Stabilità del 2017 ha introdotto alcuni importanti novità in materia di welfare aziendale. Tra gli interventi spicca l'esenzione, per tutti quei dipendenti che non superano gli 80mila euro all’anno di stipendio, sul premio di produttività | Stefania Aoi, La Repubblica, 15 febbraio 2017
 
Gli effetti positivi del Jobs act: intervista di Radio Radicale a Maurizio Ferrera
Maurizio Ferrera, nel corso di un'intervista rilasciata a Radio Radicale ha offerto una nuova e interessante chiave di lettura di una delle riforme più commentate e discusse del Governo Renzi: il Jobs Act. | Radio Radicale, 15 febbraio 2017
 
Forma e sembianze dei community hub
Alcuni concetti d'innovazione sociale sono diventati precocemente logori. Per questa ragione alcuni esperti del settore hanno pensato di proporre una riflessione approfondita su alcuni di essi. Per iniziare, su CheFare, Francesca Battistoni e Flaviano Zandonai hanno trattato approfonditamente di Community Hub. Una lettura interessante per cogliere le peculiarità di questa infrastruttura sociale nelle diverse forme e sembianze assunte in questi anni di vita. | Francesca Battistoni e Flaviano Zandonai, CheFare, 14 febbraio 2017
 
La scuola riparte in alleanza con il terzo settore
Un paese che vuole superare la crisi in cui è impantanato ormai da anni non può che ripartire dall'educazione dei cittadini di domani. Solo affrontando la povertà educativa è possibile realizzare una scuola e un paese migliori. Ma cosa significa davvero povertà educativa? Come possiamo contrastarla? | Marco Chiesara, Huffington Post, 13 febbraio 2017
 
La Terza società: 9 milioni gli esclusi nel 2016. Sono il 30% della forza lavoro
Nell’affresco dell’Italia tracciato nel rapporto della Fondazione Hume, non c’è traccia del “buon” outsider e della sua promessa di riscatto che si avvera. Tutta la ribalta è occupata da chi è imbrigliato in una condizione “out” e dal suo sogno infranto sulle macerie di un progresso che, per buona parte della popolazione, da tempo si è arrestato. Tra fuori e dentro, è soprattutto il mercato del lavoro a marcare oggi il confine della disuguaglianza. | Il Sole 24 Ore, 12 febbraio 2017
 
Welfare su misura per ogni settore. Intervista a Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni
“Per il mondo delle Professioni serve un welfare che tenga conto delle specificità del nostro settore, dove quasi il 90% della popolazione dei dipendenti è composto da donne e più del 50% ha meno di 40 anni di età”. Questo è quanto emerso dall'intervista che il sito Welfare Index PMI ha svolto con Gaetano Stella, presindente di Confprofessioni. Di seguito, vi riportiamo il testo dell'intervista | Welfare Index PMI, 13 febbraio 2017
 
Nasce #WelfareTrentino, imprese in rete
Confindustria Trento lancia #WelfareTrentino, una rete d'impresa che promuove pacchetti di benefit e servizi di welfare aziendale, dalle misure conciliazione famiglia-lavoro, con rimborsi e sconti su prestazioni mediche, assistenza di bambini e anziani, versamenti aggiuntivi a fondi pensione, sconti su shopping, attività ricreative, palestre e circoli sportivi | Ansa.it, 10 febbraio 2017
 
In Europa 1 adolescente su 5 è escluso da opportunità formative
Il 22% dei 15enni europei non raggiunge competenze minime in matematica ed il 20% in lettura. In Italia il 15% dei minori abbandona la scuola precocemente. Questi sono solo alcuni dei dati raccolti da Save the Children nel rapporto “Sconfiggere la povertà educativa. Fino all’ultimo bambino”, presentato il 10 febbraio a Milano. | Vita, 10 febbraio 2017
 
Eccedenze alimentari: anche la Puglia verso una legge a favore delle donazioni
Un disegno di legge discussa dalla commissione Agricoltura del consiglio regionale per consegnare il cibo alle fasce più fragili della società: potrebbe aiutare 320mila persone
 
Bottura: "Un piatto a 50 centesimi, così con la cucina combatto la battaglia per la dignità"
Massimo Bottura — chef tre stelle Michelin e numero uno al mondo nella classifica World’s 50Best — il 6 febbraio ha ricevuto la laurea ad honorem in Direzione Aziendale nell’Aula Magna di Santa Lucia a Bologna, con lectio magistralis focalizzata sull’imprenditoria etica. Bottura, infatti, non è solo il cuco dei ristoranti stellati extralusso, ma anche l'ideatore del Refettorio Ambrosiano nato nei mesi dell’Expo. Un'esperienza che ora viene adottata anche da altre metropoli con il coinvolgimento dei migliori chef del pianeta. | Licia Granello, Repubblica, 6 febbraio 2017
 
Le relazioni tra welfare e produttività
Secondo l’indagine condotta da Willis Towers Watson su circa 1.700 aziende in 34 Paesi di tutto il mondo (di cui 19 aziende italiane con almeno 250 dipendenti, che impiegano oltre 14 mila addetti a tempo pieno), l’adesione ai programmi di welfare integrato, ideati allo scopo di promuovere salute e produttività in azienda, rimane relativamente bassa: infatti, nell’ultimo anno, solo il 50% dei potenziali destinatari ha partecipato alle iniziative promosse in tale ambito.
 
Evitare lo spreco alimentare conviene a tutti
Il 5 febbraio si celebra la quarta edizione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. L’Onorevole Gadda, relatrice della legge 166/2016 che può aiutare a trasformare le eccedenze in risorse, racconta a Wired cosa sta cambiando su questo fronte. Dalle agevolazioni fiscali introdotte dalla legge, alla diffusione dei market solidali, dalla pratica delle family bag allo spreco domestico.
 
Se far figli a Milano diventa un lusso
Il tasso di occupazione femminile a Milano nel 2014 è arrivato al 64,4%. Record che distanzia il capoluogo lombardo dal resto del Paese e lo avvicina al Nord Europa. Questa volta, però, c’è anche un rammarico. È vero, le milanesi fanno la loro parte per la crescita del Pil. Ma pagano un prezzo, insieme con i loro compagni. Fanno sempre meno figli. | Rita Querzè, Corriere Milano, 1 febbraio 2017
 
Milano, pubblico e privato uniti per offrire check-up cardiologici a chi è in difficoltà
L’iniziativa Care for Community nasce per promuovere la cultura della salute e della prevenzione. Un progetto di responsabilità sociale rivolto alle persone in stato di bisogno a cui verrà offerta l’opportunità di effettuare gratuitamente un check-up cardiologico.
 
Gli elettrici siglano il contratto della produttività e del welfare
I lavoratori elettrici hanno un nuovo contratto che valorizza da un lato la produttività e dall’altro il welfare. Adesso toccherà alle assemblee dei 53mila lavoratori del settore esprimersi sull’intesa raggiunta che per la parte economica prevede un aumento complessivo di 105 euro | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 25 gennaio 2016
 
Aumentare l'efficacia delle fondazioni: la filantropia che mette al centro dati e relazione
Il Centro Studi Lang ha intervistato Kevin Bolduc, Vice President – Assessment & Advisory Services del CEP-Center for Effective Philanthropy, che analizza come le fondazioni stiano operando per aumentare il proprio impatto sociale attraverso la valutazione della propria organizzazione e del lavoro con gli stakeholder.
 
L'impegno delle fondazioni filantropiche di comunità sugli SDGs
Negli stessi giorni in cui a Nairobi si è tenuto un ennesimo meeting sull’efficacia di un sistema tradizionale di aiuti allo sviluppo che continua a dimostrare obsolescenza e incapacità di affrontare in modo innovativo la complessità dei problemi delle diseguaglianze tra paesi e all’interno dei paesi, dei diversi tipi di povertà, di uno sviluppo sostenibile in ogni senso, a Johannesburg (1-2 dicembre 2016) si è svolto il primo Summit mondiale della Filantropia di comunità | Carola Carazzone, Asvis.it, 26 gennaio 2017
 
Tre ragioni per cui in Italia non si fanno più figli
Il calo della natalità in Italia procede speditamente. Nel 2016 sono nati ventimila bambini in meno rispetto al 2015 e centomila in meno rispetto al 2010. Nel trend generalizzato di diminuzione delle nascite in atto in molti Paesi, l'Italia sta assistendo ad un vero e proprio crollo, complici la diminuzione del numero di donne in età fertile, la crisi economica e la mancanza di riforme strutturali. | Enrico Marro, Il Sole 24 Ore, 24 gennaio 2017
 
È davvero possibile che otto uomini controllino la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta?
Secondo i dati dell'ultimo Rapporto dell'Oxfam (di cui abbiamo parlato qui), gli otto uomini più ricchi del mondo controllerebbero una ricchezza pari a quella della metà più povera della popolazione mondiale. Sono in molti però a criticare la metodologia utilizzata da Oxfam per stilare il loro Rapporto annuale | Peter Whiteford, observer.com, 20 gennaio 2017
 
Riforma Pensioni, Boeri attacca la Manovra: "Aumenta il Debito per i giovani"
"Questa è una manovra ma che fa aumentare il debito implicito e ogni manovra che lo fa scarica oneri sulle generazioni future. E questa è una manovra che lo fa in modo non irrilevante". Questa afferma il presidente dell'Inps Tito Boeri riferendosi alle innovazioni introdotte con la Legge di stabilità | PensioniOggi.it, 23 gennaio 2017
 
Oxfam e quel vizio di guardare ai ricchi per parlar di poveri
Che la profezia marxiana sulla progressiva e ineluttabile concentrazione del capitale nelle mani di pochi si stia avverando? Devono averlo pensato in molti, ieri, leggendo i resoconti sul consueto rapporto anti-Davos di Oxfam, significativamente intitolato "Un'economia per il 99 per cento". La "notizia", quest'anno, è che nelle mani di otto sole persone si troverebbe altrettanta ricchezza che in quelle di altri 3,75 miliardi individui, ossia la metà più povera dell'umanità. Tutta colpa del neoliberismo, ça va sans dire. | Carlo Stagnaro, Il Foglio, 16 gennaio 2017
 
Buoni spesa, asilo e maggiordomo. Così cresce il welfare aziendale
Le strade del welfare d’impresa si moltiplicano e sembrano soddisfare sia i datori di lavoro che i loro collaboratori, con la benedizione del fisco, che guarda con occhio amichevole il matrimonio di interessi. Il vento di questa formula di gestione aziendale è trainato dalla aumentata sensibilità delle imprese. L’89% delle aziende e il 62% dei dipendenti ne dà un giudizio positivo ed entrambi (74% e 55%) credono nelle sue magnifiche sorti e progressive. Nelle grandi aziende (sopra i 250 dipendenti) la percentuale sale al 93%. Le aziende ci credono di più ma tra i lavoratori, superati pregiudizi e diffidenze, cresce la consapevolezza dei vantaggi che ne derivano per tutelare il potere d’acquisto dei salari. E’ il dato che emerge dall’ultima ricerca Doxa - Edenred 2016 sullo stato del welfare aziendale in Italia, che non si incrina nonostante esistano ancora diverse valutazioni sugli obiettivi.
 
Roche: "Conto Welfare" a sostegno di dipendenti e famiglie
Grazie a un accordo innovativo fortemente voluto da Roche Spa e siglato in Assolombarda con il favore dei sindacati, dal 2017 i dipendenti della sede di Monza e della Field Force potranno beneficiare di un vero e proprio “Conto Welfare” e accedere così a un’ampia serie di servizi rivolti alla persona e alla famiglia | Avvenire.it, 13 gennaio 2017
 
Welfare aziendale, la nuova frontiera è il Terzo settore
Il mercato dei servizi di Welfare Aziendale (WA), come noto in forte sviluppo, ha un nuovo centro di propulsione: il Terzo Settore. Anche se con qualche ritardo ed anche se ancora riferibile alle imprese sociali più organizzate, questa constatazione non poteva che essere confermata dai fatti perché non era pensabile che proprio chi “fa welfare” restasse fuori da una partita sempre più importante sul piano sociale e collettivo | Giovanni Scansani, Vita, 13 gennaio 2017
 
Se previsto dai contratti collettivi di lavoro, fare Welfare è obbligatorio per l’Azienda
Se previsto dai contratti collettivi di lavoro, accordi o regolamenti aziendali, fare Welfare è obbligatorio nonché vincolante per l’Azienda e ciò comporta non solo vantaggi ma anche possibili svantaggi. E’ quanto recentemente accaduto con la sentenza n.2657 del Tribunale di Milano dell’11 ottobre 2016, ove il giudice del lavoro ha condannato un’Azienda che non aveva attivato la polizza obbligatoria per invalidità permanente in favore del proprio dirigente, stabilendo in suo favore un risarcimento pari a euro 220.000,00, cioè l’importo massimo cui avrebbe avuto diritto con regolare polizza| Claudio Dalla Monica, Welfare Index PMI, 11 gennaio 2017
 
Una domanda sul welfare: ne vale la pena?
Il libro "Ne vale la pena? Misurare il ritorno sociale degli investimenti per un welfare migliore" a cura di professionisti Deloitte, presenta un modello pratico per quantificare il valore degli interventi sociali analizzandone sia gli effetti finanziari che gli effetti sul welfare dei cittadini, che non possono essere studiati direttamente nei rendiconti.
 
Delega povertà, oggi ripartono i lavori
Con l'audizione di Caritas Italiana, riprendono oggi i lavori della Commissione Lavoro e previdenza sociale del Senato sulla delega povertà. Nelle scorse settimane, diverse voci si sono levate per chiedere un’accelerazione dei lavori e dar vita finalmente al Reddito d'Inclusione.
 
Fa’ il lavoro giusto
"Il lavoro giusto non è solamente quello che assicura una remunerazione equa a chi lo ha svolto, ma anche quello che corrisponde al bisogno di autorealizzazione della persona e, perciò, che è in grado di dare pieno sviluppo alle sue capacità e ai sui desideri". Su Che Fare un'interessante riflessione di Paolo Venturi e Annibale D'Elia sul ruolo del lavoro nelle economie contemporanee. | Paolo Venturi e Annibale D'Elia, Che Fare, 10 gennaio 2017
 
Fede nei giovani e nella possibilità di una «terza via»
Zygmunt Bauman era uno degli ultimi eredi della «teoria critica» novecentesca. Traendo spunti da diverse scienze sociali, lo studioso ebreo-polacco (poi diventato cittadino britannico) ha esplorato alcuni passaggi cruciali dello sviluppo europeo, disvelandone con acutezza le logiche sottostanti. Il suo nome è legato alla metafora della «modernità liquida», la fase storica in cui oggi ci troviamo | Maurizio Ferrera, Il Corriere Della Sera, 10 gennaio 2017
 
Educare, non solo istruire. Contro il buonismo di stato
Si è parlato molto della Buona Scuola come di una riforma determinante, purtroppo — posto che tutte le riforme sono un segno di buona volontà e perfettibili — non sembra per il momento essere riuscita ad intaccare la degradata fossilizzazione del nostro sistema educativo. Introdurre i tablet, le mitiche lavagne interattive, facendo credere che l’àncora di salvezza stia nella modernizzazione informatica è un po’ come mettere del cerone su un volto ormai devastato dalle rughe". Questa è la posizione che la nota scrittrice Susanna Tamaro ha espresso nel suo recente articolo per Il Corriere| Susanna Tamaro, Il Corriere, 9 gennaio 2017
 
Manovra 2017: agevolate le polizze contro il rischio non autosufficienza
La legge 232/16, proseguendo il disegno tracciato dalla Legge di Bilancio 2017, introduce una nuova lettera (la f-quater) all'articolo 51, comma 2, del Tuir che amplia la tipologia dei benefit agevolati: si tratta dei contributi e dei premi versati a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti per prestazioni, anche in forma assicurativa, aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana o il rischio di gravi patologie. | Il Sole 24 Ore, 5 gennaio 2017
 
Modello Finlandia: volete il reddito di cittadinanza? Scordatevi il welfare
Nel Paese scandinavo parte la sperimentazione per un reddito di base da 560 euro per i disoccupati, che tra le altre cose andrà a sostituire i sussidi di disoccupazione. Ed è un segnale: il lavoro diventa sempre più marginale nelle società che affrontano l’automazione. |
 
Milano capitale delle social street. E la cittadinanza attiva entra in Comune: arriva l'albo del welfare libero
A Milano sono sempre di più i casi di cittadinanza attiva che passano per le cosiddette social street. Reti informali sempre più estese, con cui adesso il Comune vuole stringere un patto di collaborazione. Facendo nascere ufficialmente un Albo. Nessun timbro, nessuna interferenza, assicurano. Ma è così, creando quell'elenco, che il Comune potrà lavorare con le social street su singoli progetti sociali e sciogliere i nodi burocratici che magari imbrigliano l'organizzazione di un'attività in strada o di un'iniziativa. | Repubblica Milano, 3 gennaio 2016
 
A Milano buoni spesa per 800 famiglie bisognose
Il Municipio 7 ha varato con Esselunga una nuova misura per le famiglie bisognose: buoni spesa da distribuirsi mediante gli elenchi a disposizione dei servizi sociali. Un aiuto diretto quindi, a vantaggio di persone a carico dei servizi sociali: 600 anziani e 200 disabili. | Alberto Giannoni, Il Giornale, 29 dicembre 2016
 
Reddito di cittadinanza: di cosa stiamo parlando? Tra mito e realtà
La ragione per cui il reddito di cittadinanza potrebbe diventare una parola-chiave del dibattito pubblico nel 2017 è la facilità con cui i politici e i media possono manipolarne il significato. Facendo credere all’opinione pubblica di proporre una cosa mentre ne stanno proponendo un’altra. Luca Ricolfi, Il Sole 24 Ore, 27 dicembre 2016
 
Nel futuro del Welfare il ruolo delle assicurazioni
Il mondo assicurativo pone ormai sempre più attenzione al mondo di welfare, come dimostarno anche i numerosi i casi di compagnie assicurative che stanno implementando progetti e iniziative in questo ambito. A sostegno di tali novità, sia in campo previdenziale che sanitario, si inserisce ad esempio la Legge di Stabilità 2017, in particolare per quel che riguarda il Long Term Care. Su questi temi proponiamo una riflessione di Marco Barbieri, che ha scritto l'editoriale della Newsletter 5/2016 di Welfare 4.0, curata da AskaNews.
 
Cresce il divario poveri-ricchi. Pessimista il 40% degli italiani
La percezione della situazione politica e di quella economica peggiora e per il 2017 pensionati e ceto medio hanno poche aspettative. È questo il quadro che emerge dall’ultima rilevazione sugli italiani di Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, per La Stampa.
 

 
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