Inchieste

 
Hub locali dove si sperimentano le politiche sociali: come stanno cambiando i CSV
I Centri di Servizio per il Volontariato negli ultimi anni sono diventati dei veri e propri hub locali in cui mettere in pratica sperimentazioni di animazione territoriale e di co-progettazione tra pubblico e privato. Una funzione che nell'attuale contesto sociale e politico appare sempre pi importante e significativa. A sostenerlo Elisabetta Cibinel commentando l'inchiesta di Percorsi di secondo welfare sui CSV pubblicata da Corriere Buone Notizie.
 
Le stranezze italiche del volontariato
I Centri di Servizio per il Volontariato sono alle prese con la Riforma del Terzo Settore, ma anche con un nuovo modo con cui gli italiani approcciano il volontariato. Come stanno affrontando questo cambiamento? Il 29 gennaio su Corriere Buone Notizie stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare per provare a rispondere a questa domanda. Qui trovate l'articolo di contesto di Davide Illarietti e l'infografica curata da Sabina Castagnaviz.
 
La nuova vita 4.0 delle Società di mutuo soccorso
Il 18 dicembre su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sulle Societ di Mutuo Soccorso. In questo articolo Davide Illarietti, giornalista del Corriere della Sera, racconta nascita ed evoluzione di questi enti, spiegando come negli ultimi anni abbiano assunto un ruolo sempre pi significativo a sostegno delle spese sanitarie degli italiani.
 
Società di mutuo soccorso e mutualità: un'occasione anche per il futuro?
I valori che sono alla base delle Societ di mutuo soccorso rappresentano ancora oggi un'importante risposta alla progressiva riduzione della spesa sanitaria pubblica. Valentino Santoni su Corriere Buone Notizie spiega come, grazie alla diffusione del welfare aziendale e di esperienze di mutualit territoriale promosse da istituzioni locali, stiano crescendo le realt che adottano soluzioni per socializzare rischi privati costruendo risposte solidaristiche.
 
Povertà: il Governo si confronti con chi conosce veramente le necessità
Come possibile comprendere, inquadrare e misurare la povert, e quindi individuare le azioni necessarie per affrontarla, senza confrontarsi con chi ogni giorno si occupa di contrastare l'indigenza, sostenere gli emarginati e promuovere l'inclusione sociale? Secondo Lorenzo Bandera se il Governo Conte vuole superare l'attuale confusione intorno al Reddito di Cittadinanza deve iniziare a confrontarsi con l'Alleanza contro la povert.
 
Se l'assegno va a vuoto: il REI e le misure anti povertà, armi «spuntate»
Il 13 novembre su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera dedicato al Terzo Settore, stata pubblicata un'inchiesta, curata da Percorsi di secondo welfare, sulle misure pubbliche di contrasto alla povert implementate negli ultimi anni. Vi segnaliamo l'articolo di contesto firmato da Davide Illarietti, giornalista del Corriere della Sera, e l'infografica curata da Sabina Castagnaviz.
 
Youth bank, adesso sono i giovani a decidere il welfare
Il 2 ottobre sulle pagine di Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sul tema delle Youth Bank, realt condivise gestite da giovani che si propongono di sostenere progetti dedicati alle proprie comunit. Vi proponiamo l'articolo firmato dal giornalista Davide Illarietti e l'infografica curata dai grafici del Corriere, realizzati grazie al supporto dei nostri ricercatori.
 
Disoccupati e Neet, la vera sfida è "oltre il lavoro"
Un elevato numero di giovani italiani oggi sta affrontando con grandi difficolt il delicato passaggio dal mondo della scuola o della formazione universitaria a quello del lavoro. Per sostenerli in questo passaggio necessario ripensare al loro empowerment e al loro potenziale ruolo all'interno della comunit in cui vivono. Questo il pensiero di Lorenzo Bandera, espresso nell'ambito dell'inchiesta realizzata da Secondo Welfare per Corriere Buone Notizie.
 
Non chiamatele periferie
La Commissione d'inchiesta parlamentare sulle periferie ci ha fornito una fotografia impietosa: tanti quartieri ghetto ai confini delle aree urbane, ma anche forme di disagio a "macchia di leopardo" in centri storici e aree insospettabili. Negli ultimi anni il Pubblico ha iniziato a muoversi per affrontare la situazione, ma occorre puntare sull'alleanza con privati e Terzo Settore per affrontare la sfida. Ne parla Davide Illarietti all'interno della nuova inchiesta di Secondo Welfare per Corriere Buone Notizie.
 
Ritrovare nei quartieri l'energia costruttiva
Le periferie spesso anticipano tendenze e questioni sociali emergenti a livello nazionale, come cambiamenti demografici, cambiamenti culturali e aumento della deprivazione. Le "energie" che vengono da questi territori possono rivelarsi distruttive, ma la politica, insieme ai corpi sociali, ha la possibilit di favorirne invece una dimensione positiva e costruttiva. Ce ne parla Chiara Lodi Rizzini nell'ambito dell'inchiesta realizzata da Secondo Welfare per Corriere Buone Notizie.
 
Se il welfare (bilaterale) è sconosciuto
Gli enti bilaterali, soggetti territoriali formati in maniera paritetica da esponenti dei lavoratori e dei datori di lavoro, possono essere uno strumento prezioso per diffondere il welfare aziendale anche tra le piccole e medie imprese, ma i limiti legati alla loro efficacia sono numerosi. Il giornalista Davide Illarietti approfondisce questo tema all'interno della nuova inchiesta realizzata da Percorsi di secondo welfare per Buone Notizie, inserto del Corriere della Sera.
 
Il potenziale inespresso della bilateralità sul territorio
Lo sviluppo di esperienze bilaterali su base regionale e locale pu aiutare ad adattare l'offerta di welfare alle esigenze specifiche dei territori, mettendo a disposizione degli iscritti una rete capillare di fornitori, con conseguenze economiche positive per la collettivit. quando sostiene Franca Maino nel suo approfondimento comparso all'interno dell'inchiesta sulla bilateralit realizzata da Percorsi di secondo welfare per Corriere Buone Notizie.
 
Lavoro da casa. C'è, per pochi
In Italia le buone pratiche di smart working sono ancora sconosciute a gran parte delle imprese: chi operativo da remoto con orari flessibili rappresenta solo il 7 % degli occupati. In questo senso il nostro Paese ultimo nella classifica UE dei lavoratori agili, eppure i vantaggi per qualit della vita, ambiente e risparmi aziendali sono evidenti. Di questo si parla nella prima inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare per Buone Notizie, settimanale del Corriere della Sera.
 
L'impiego agile con più servizi: sfida aperta per l'Ente pubblico
Grazie alle novit normative introdotte negli ultimi anni le pubbliche amministrazioni si trovano oggi di fronte un'opportunit preziosa per mettere in atto una necessaria innovazione organizzativa e culturale sul fronte dello smart working. Ne riflette Elena Barazzetta nella prima inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare per Buone Notizie, settimanale del Corriere della Sera.
 
Le inchieste di Percorsi di secondo welfare per Buone Notizie
Mensilmente Percorsi di secondo welfare cura per Buone Notizie, settimanale del Corriere della Sera, un'inchiesta sui cambiamenti in atto nel welfare italiano attraverso articoli di contesto, approfondimenti e infografiche. Le trovate qui.
 
Parte la collaborazione tra Percorsi di secondo welfare e Buone Notizie
Il 29 maggio sulle pagine di Buone Notizie, settimanale del Corriere della Sera dedicato alle storie, alle energie e alla creativit del Terzo settore, apparsa la prima inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare. Parte cos una collaborazione che mensilmente permetter la pubblicazione di articoli di contesto, approfondimenti e infografiche utili a comprendere i grandi cambiamenti in atto nel sistema di welfare del nostro Paese.